PIASTRINOPENIA CURATA A CORTISONE E MILZA RIMOSSA COL BISTURI

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RICHIESTA – SOTTOTITOLI DI VV

UNA SITUAZIONE CATASTROFICA SOTTO I 40 ANNI

Caro dott Vaccaro, mi chiamo Francesca ho 38 anni e abito in Sardegna. Sono arrivata a Lei tramite un amico che mi ha parlato d’igienismo. La mia situazione è lunga e catastrofica, e non la auguro neanche al peggior nemico.

All’età di 15 anni improvvisamente mi ammalai di una piastrinopenia idiopatica (piastrine 2000). Quello che mi fece correre all’ospedale fu un grosso ematoma al braccio sinistro che mi prendeva tutto il braccio, e con un simultaneo morbo di Basedow. A detta dei medici le due situazioni erano slegate, ed ogni patologia non dipendeva dall’altra.

IPERTIROIDISMO BASEDOW E CURE CORTISONICHE CONTRO LE PIASTRINE BASSE

La tiroide non mi ha fatto sviluppare e il mio corpo è rimasto acerbo. Il seno non mi è cresciuto e la vista mi è scesa tantissimo, 4 gradi per occhio. I medici mi imbottirono di cortisone facendomi andare tutti i giorni all’ospedale.

Le piastrine salivano e poi passato l’effetto-cortisone scendevano. Io cominciai a deprimermi perché divenni una botte. Mi sentivo emarginata e diversa rispetto ai miei coetanei. Non potevo più fare sport e, mentre le altre ragazzine sbocciavano come i fiori in primavera, io invece cadevo come le foglie degli alberi in autunno.

STOP A FARMACI E CURE, MA SCATTA IL RICATTO SANITARIO

La mia mente cominciava a divagare. Mi sentivo molto male con quelle cure finché un giorno decisi di buttar via tutto. I medici mi dissero se rifiuti le cure noi non ti possiamo più seguire, quindi per porre fine a questa cosa mi proposero la splenectomia, dipingendola come una cavolata, simile alla appendice. Decisi di sottopormi all’intervento.

RIMOZIONE DOLOROSA DELLA MILZA

I medici mi hanno tagliata dallo sterno fino all’ombelico. Dopo l’operazione cominciai a non ragionare più. Le piastrine salirono fino a 300.000 ma io caddi in esaurimento nervoso. Mi sentivo una diversa a livello fisico, con tutte quelle cicatrici e in più, dove avevano tolto la milza, sentivo un grosso vuoto. Cominciai con le cure psichiatriche, ma la depressione non è mai andata via.

DUBBI E DOMANDE SULLE CAUSE REALI DI QUESTE MALATTIE

La prima domanda è tutte queste patologie che non hanno precedenti in famiglia non dipendevano dall’alimentazione? È una questione di genetica?
La depressione è anch’essa una malattia? Mi sento depressa anche per il fatto che sono disoccupata e questo non mi aiuta a distrarre la mente e i pensieri negativi. Cosa si può fare nel mio caso?

La tiroide per fortuna si è ridimensionata ed è diventata una tiroidite cronica di hashimoto con ormoni regolari. Attualmente non riesco a digerire e andare di corpo. Rimango stitica anche per una settimana, con gli arti sempre freddi. Cordiali saluti.
Francesca


RISPOSTA

Occorre essere molto grati a questa giovane donna che ha il coraggio e la generosità di spiegare per filo e per segno come a 38 anni una persona possa essere messa fuori uso da una medicina imprudente-invasiva-avventurosa-interventista, da una medicina mirata interamente a sopprimere i sintomi-dolorini e benettie purificanti chiamate malattie. Non è certamente la prima lettrice che lo fa, ma la drammaticità del suo racconto non può essere sottaciuta.

NELLA MEDICINA MANCA IL PERITO CONTRARIO

La medicina è una materia strana. Nelle altre professioni esiste la libera concorrenza ed esiste l’assunzione di responsabilità. Ad esempio, nell’ingegneria civile c’è la figura del perito contrario, quello che va a mettere il naso nel progetto, nei metodi, nella qualità e percentuale dei materiali usati.

Se un ponte cade e si ipotizza che nel cemento ci sia un virus misterioso che lo rende friabile, il perito contrario non abbocca e non vuole essere ridicolizzato. Rileverà semmai strumentalmente che il disegno era inadeguato o che la percentuale di cemento era inferiore al dovuto.

Di fronte a un ponte Morandi che causa 60 morti si stanano i responsabili. Alla medicina questo non accade e salta la responsabilità civile purché il medico abbia svolto le sue mansioni entro gli schemi e i protocolli ospedalieri. In pratica, il rispetto burocratico di tali schemi è garanzia di intoccabilità.

MALATTIE IATROGENE DA CUROMANIA MEDICA

Solo così si può spiegare ragionevolmente un caso di questo genere. Un caso che si inquadra in uno dei peggiori esempi di malattie iatrogene o medico-causate, a fasi ripetute-prolungate-perseverate, con un eclatante tradimento delle norme di prudenza, con un tradimento dei principi fondamentali della medicina ippocratica stile “Primo Non Nuocere e stile Natura Sovrana Guaririce di tutti i mali”, con un tradimento del principio igienistico della Non Cura sul sintomo, ma solo sulle cause reali di malattia.

L’ALIMENTAZIONE NON È TUTTO MA NEL TUO CASO È UN FATTO FONDAMENTALE

Tutte le disfunzioni che ti hanno colpito non sono attribuibili di certo a fattori genetici, virali o ad altre cause strane. Per qualche motivo hai assunto stili di nutrizione e di vita non consoni col tuo corpo, e ti sei fatta curare con metodi impropri tali da causare patologie iatrogene (medico-causate e farmaco-causate).

LE OPERAZIONI PORTANO DANARO MENTRE LE CHIACCHIERE SULLA SALUTE PORTANO DEBITI

Quando non ci capisce un accidente, la medicina non si rassegna e non lo ammette. Eccola pertanto ricorrere, di fronte a patologie inspiegabili e ad agenti invisibili, alle sue classificazione tipo malattie virali, malattie lantaniche, misteriose, enigmatiche, cripto-genetiche, idiopatiche (ovvero esistenti di per sé, senza cause e senza provenienze).

Non c’è nulla di più idiopatico-lantanico-enigmatico del virus, soprattutto se corredato da creduloneria popolare e da supporto statale, come succede in questi giorni di emergenza. Mai che venga invece deposto il bisturi e messo da parte il farmaco, mai che venga abbandonata la irresistibile tendenza a intervenire ed operare sotto la spinta, le pressioni e la prassi ospedaliera. È risaputo che gli ospedali sono voraci strutture mangia-soldi alle quali servono operazioni e non insulse chiacchiere sulla salute.

I DRAMMI SONO LA REGOLA PIÙ CHE L’ECCEZIONE

Lettere come quelle della Francesca ne ricevo troppe e da diversi anni per non segnalarlo. Pubblicarlo è per me un dovere e lo faccio non a scopo denigratorio, ma a solo fin di bene verso le vittime e verso gli stessi medici coinvolti. Un giorno potrebbero anche decidere di evolvere in senso positivo.

E non mi si venga a dire che non sono un medico e che non dovrei toccare argomenti di non mia competenza. Infatti non curo e non guarisco, ma faccio per hobby e missione il libero ricercatore e il libero giornalista investigativo nel campo della salute, con un notevole seguito di persone che mi seguono da almeno 15 anni, e che mi chiedono delucidazioni che la medicina non vuole o non può fornire.

PIÙ MEDICI CI SONO E PIÙ MALATA È LA GENTE

Salute significa forse essere liberi da dipendenze terapeutiche e da sostanze droganti e dopanti? Sicuramente sì, questa è una delle basi della Health Science che insegno.

Per qualcuno la forte presenza medica significa sicurezza e benessere? Totalmente falso. Nel paese con più medici al mondo (leggasi Ralph Cinque e Michael Greger) che sono gli Stati Uniti c’è il maggior numero di malattie croniche gravi, con percentuali quintuple rispetto ai paesi sottosviluppati.

SANI GRAZIE ALLE NOSTRE SCELTE E A NIENTE ALTRO CHE QUELLO

La salute è una responsabilità personale e un obiettivo personale, anche perché ognuno di noi è diverso, pertanto Non-Curabile in modo schematico e standard. Siamo tutti tenuti a trovare la nostra via personale verso il benessere. Siamo tenuti a vivere in perfetto equilibrio. Libertà salutistica significa essere sani grazie alle nostre scelte di vita, alle nostre azioni, alla applicazione concreta e coerente delle nostre conoscenze. Non esistono altre strade.

L’Hygiene Naturale verte su una alimentazione fruttariana e verduriana (verdure crude ben masticate soprattutto). L’almentazione carnea e alto-proteica va bocciata di netto in quanto genera ogni sorta di perversioni metaboliche e di patologie a breve e a medio-lunga scadenza, tipo acidificazione, stitichezza, immuno-depressione, insufficienza epatico-renale-cardiocircolatoria. La carne produce persino dipendenza al pari delle droghe.

DIGERIRE BENE E ASSIMILARE IL CIBO ASSUNTO È FONDAMENTALE

In ogni caso non bisogna attaccarsi troppo a nessun tipo di cibo. Il vegetariano sano e virtuoso infatti promuove temperanza e sobrietà, con alto livello di digeribilità ed assimilazione, come si fa con un carburante pulito e ad alto rendimento, cioè a bassi residui e a veloce transito tra bocca e ano (mai oltre le 24-30 ore dei vegana-crudisti tendenziali, mentre per gli onnivori-carnivori i tempi si triplicano e si quadruplicano).

Al contrario delle assurde tendenze in atto, non servono vitamine sintetiche e integrazioni minerali. Stare dunque sulle diete naturali. Per quanto sfruttato e inquinato sia il suolo, le piante e i frutti ricchi di colore, aroma e fragranza, ricchi di succhi zuccherini e di clorofilla, sono tutti apportatori di salute e vitalità, oltre che di energia e di radiazioni positive.

DIETA VIRTUOSA, RESPIRAZIONE ED ESPOSIZIONE SOLARE

Una dieta di basso-sale, basso-zucchero, basse-proteine genera poca sete e bastano 2-3 bicchieri di acqua al giorno, acqua leggera, dato che tutti i minerali contenuti nell’acqua sono invariabilmente tossici. Il miglior metodo di purificazione idrica è la distillazione e l’osmosi inversa. Non esiste altra bevanda ammessa se non l’acqua pura e l’acqua biologica della frutta acquosa. Esercizio fisico ed esposizione solare completano il discorso.

ABBANDONO IGIENISTICO DELLA MENTALITÀ CURATIVA

Mascherare i sintomi con farmaci soppressivi non è azione costruttiva ma una frode che commettiamo a danno di noi stessi. I farmaci, fuori dai reali casi di emergenza, sono contrari alla vita.

La Hygiene Naturale abbandona la mentalità curativa-rimediale e tende a rimuovere le cause di malattia. Ha un approccio non-terapeutico che richiede tempo e pazienza ma che offre benefici sicuri e durevoli. L’approccio medico è una scorciatoia precaria e insidiosa, un giocherellare infausto coi sintomi.

QUALITÀ STRAORDINARIE DELLA SCELTA IGIENISTICA

L’Hygiene Naturale rimuove semplicemente ostruzioni e complicazioni, semplifica bisogni e necessità, riduce ansie e preoccupazioni, libera dalle dipendenze terapeutiche, dai trattamenti medici e alternativi. La salute dipende da un bilancio interno, dalla forza e dalla saggezza di cui ogni corpo è naturalmente dotato.

LA PIASTRINOPENIA NON ARRIVA A CASO

Solo a questo punto posso cominciare a rispondere al messaggio preciso e circostanziato della Francesca. Dicendo ad esempio che non so nulla della sua dieta nei primi 15 anni, e anche quella successiva.

Di sicuro non si arriva a uno stato di piastrinopenia a caso. Ci devono essere molte cause precedenti sul piano alimentare e comportamentale, e anche sul piano di eventuali trattamenti medici subiti in fase infantile, inclusi vaccini e quant’altro.

Linfociti e leucociti vengono fabbricati nel tessuto linfoide dei linfonodi, delle tonsille, della milza, del timo e delle mucose intestinali comprese tra duodeno-digiuno ed ileo, la delicata parte dove si gioca l’intera partita della salute. Formando la linea difensiva del corpo i globuli bianchi fagocitano batteri e detriti cellulari chiamati virus endogeni.

Una condizione leucemica comporta una malproporzione di leucociti e una interferenza nella produzione di globuli rossi e di piastrine o trombociti (vedi tesina Piastrine basse: cause e rimedi del 4/4/2015). Le piastrine normalmente stanno tra 250 e 500 mila per mm3 di sangue o per microlitro.

INTERVENTI AZZARDATI SU PATOLOGIE INCERTE

Definire idiopatica una piastrinopenia vuol dire che si procede a occhi bendati. Ma sappiamo che in genere il fenomeno dipende da sostanze tossiche assunte, tipo carni, alcol, caffè, caseina, cole, tè, farmaci, vaccini. E sappiamo che dipende pure da carenza di vitamina K (koagulation) che si trova nelle crucifere, vale a dire verze, cavoli, cavolini, crescione, ravanelli, rucola.

Pur non conoscendo le cause, i medici non hanno esitato a ricorrere al cortisone in dosi massicce e ripetute. Che vale poi riportare le piastrine in alto producendo come effetto avverso un grave esaurimento nervoso? Cortisone poi che è ormone tossico e dannosissimo in quanto inibisce e sopprime le azioni difensive-protettive-riequilibratrici del corpo. Molto meglio non fare niente che procurare danni irreversibili.

IL SISTEMA GHIANDOLARE RICHIEDE PARTICOLARE RISPETTO

La tiroide è un organo base le cui disfunzioni portano a disturbi della crescita e anche a disturbi della mente. La tiroide, in coordinamento con le altre ghiandole a secrezione interna, distrugge le sostanze nocive alla salute e richiede grande rispetto. I suoi sbalzi verso le condizioni iper (Basedow o sovra-funzione) e ipo (sotto-funzione) richiedono comprensione dei motivi e attenzioni dietetiche, non scorciatoie farmacologiche.

DISINVOLTA ASPORTAZIONE DI UN ORGANO “DI POCO CONTO”

Quando poi la Francesca si accorge di aver sbagliato tutto nel diventare preda dei trattamenti, e decide di buttare ogni medicinale nel cestino dei rifiuti, i medici la ammoniscono, secondo lo schema tipico che ben conosciamo. “Guarda che se fai così non ti seguiamo più e perdi ogni diritto di essere curata”. E lei cede. Le dicono che probabilmente è una questione di milza. Una piccola e insignificante operazione simile a quella dell’appendice (appendice che poi non è per niente insignificante).

LA MILZA NON È AFFATTO UN ORGANO SECONDARIO

L’infiammazione della milza non avviene a caso. È molto legata all’infiammazione di stomaco e intestino tenue, all’infiammazione di polmoni, fegato e altri organi. I sintomi si sentono sulla parte sinistra del tronco, con forte sete e febbre, con urine scure. Una persona con problemi splenici è comunemente afflitta da costipazione.

La milza è un organo-spia indicatore delle condizioni del corpo, oltre che organo distruttore di detriti cellulari, un organo-riserva di globuli rossi per eventuali emergenze. Un organo di vitale importanza.

DEPRESSIONE E CURE PSICHIATRICHE

E da lì la caduta fisica, mentale e spirituale diventa drammatica, per cui subentra una forte depressione con tanto di cure psichiatriche. Non servono altri commenti per definire questa incredibile serie di malefatte contro la salute. Gli accadimenti appena descritti si commentano da sé.

CURARE E DIFENDERE QUEL CHE RESTA DELLA PROPRIA SALUTE

A questo punto veniamo al che fare. Prima cosa voltare pagina. Mantenere atteggiamenti di rabbia, di rivalsa e di disprezzo non porta a niente di positivo. La sanità funziona in quel modo e con quei metodi, e occorre prenderne nota.

Meglio dimenticare il tutto e pensare a quello che di buono rimane, come la voglia di riguadagnare almeno una parvenza di salute. A 38 anni si ha il diritto di riprendere in mano le proprie redini e di ripartire da zero, pur con tutte le cicatrici fisiche e mentali di difficile rimozione.

STUDIARE ARTICOLI IGIENISTICI E METTERLI IN ATTO SENZA ALCUNA ESITAZIONE

Il corpo umano ha la capacità di auto-guarire e di riportare gradualmente al riequilibrio anche nei casi critici. Occorre avere delle motivazioni, vale a dire porsi degli obiettivi sensati e raggiungibili, incluso un inserimento nel meccanismo sociale mediante un posto di lavoro dignitoso e soddisfacente.

I giorni di blocco al momento imposti servano a curare la propria preparazione igienistica. Su tutti gli argomenti citati, dalla piastrinopenia, alla milza rimossa, ai danni da cortisone e alla depressione, alla dieta utile a risolvere la tua insostenibile stitichezza, ci sono tesine in versione igienistica da consultare sul mio blog, basta utilizzare la funzione “Cerca”, o cercare anche attraverso Google, cercando la patologia seguita dal mio nome.

METTERE ASSIEME I COCCI RIMASTI E RISOLVERE LA STITICHEZZA

Ogni miglioramento deve avvenire interiormente a te. Metti vicino i cocci e l’energia che ti è rimasta e, con pazienza certosina e coerenza, metti a disposizione del tuo corpo le cose che servono e che ti ho elencato.

tarassaco foto - dente di leone

Uno dei primi obiettivi rimane la risoluzione del problema stitichezza. Prendi nota che tarassaco, radicchio, carciofo, zucca, pomodoro, melanzana, melone, frutti di bosco, aloe vera, patata (anche mezza patata grattugiata cruda) sono utili. Ritrovare un equilibrio alimentare dato alla tua presente condizione è un compito arduo ma possibile che solo tu puoi realizzare al meglio.

CICLI CIRCADIANI E SCALA SIMONETON

Rispettare il più possibile i cicli circadiani e la scala Simoneton delle vibrazioni e della vitalità. Spremute e frutta di mattina, piatto abbondante di verdure crude ben masticate come inizio pranzo e inizio cena, seguito da un secondo vegetariano a tuo gradimento. Intercalare una eventuale merenda fruttariana alle 17 circa. Prendere il sole, camminare tutti i giorni, trasudare e respirare profondo.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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