POLITICI, FARMACEUTICI E BANCARI IMPUTATI DI CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ

DOCUMENTO DELLA RATH FOUNDATION

NON CARTEGGIO SCADUTO E FATISCENTE, MA MATERIALE EDUCATIVO E DI TREMENDA ATTUALITÀ

Siccome si riparla, in ogni ambiente sensibile ed informato, di imbrogli orditi dal potere politico-farmaceutico, di personaggi sinistri-ambigui-strapotenti come Bill e Melinda Gates e come ovviamente George Soros, capaci di imporre al mondo intero l’ennesima mascalzonata, ho trovato su internet, al sito tedesco della Fondazione dr Rath, questo magnifico documento. Qualcosa che mi era scappato e che merita invece di essere ribadito o addirittura messo in cornice ed esposto in ogni casa, in ogni scuola, in ogni ospedale ed in ogni luogo pubblico. I personaggi accusati vanno dal settore politico, al settore farmaceutico, al settore bancario-finanziario.

UNA LUNGA LISTA DI ACCUSATI PER CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ

SETTORE POLITICO

George Walker Bush, Presidente degli Stati Uniti d’America. Tra i principali esecutori politici degli interessi del cartello farmaceutico-petrolchimico. Responsabile specifico dei crimini di guerra contro l’Iraq e degli altri misfatti contenuti nella presente citazione in giudizio.

Anthony Charles Lynton Blair, detto Tony, Primo Ministro del Regno Unito. Esecutore di per sé, nonché complice di George Bush, nei crimini elencati nella presente citazione.

Richard Bruce Cheney,  detto Dick, ex Vice Presidente degli Stati Uniti. Cheney era il direttore generale della ditta fornitrice di servizi petroliferi Haliburton Company di Dallas-Texas. Dopo la conquista dell’Iraq, la Haliburton è diventata la principale società per il saccheggio economico dell’Iraq, con il pretesto della ricostruzione.

Donald Rumsfeld, Ministro della Difesa. Rumsfeld è stato il Direttore Generale di diverse società biotecnologiche e farmaceutiche, fra cui la ditta farmaceutica G. D. Searle, oggi parte di Pharmacia, nonché la Gilead Corporation di cui è azionista di maggioranza e presidente, azienda tristemente famosa per il colossale imbroglio Tamiflu. Per diversi decenni, ha avuto il ruolo di organizzatore strategico del Business Farmaceutico della Malattia. Ha ricevuto numerosi premi da parte dell’industria farmaceutica. Oltre a Bush, Rumsfeld è stato uno dei principali istigatori della guerra di aggressione contro l’Iraq.

John Ashcroft, Procuratore Generale e Ministro della Giustizia. Uno degli strateghi del cosiddetto Homeland Security Act, uno degli strumenti organizzativi attraverso i quali gli imputati stanno sistematicamente limitando i diritti civili negli Stati Uniti. Fautore delle leggi protettive che garantirebbero sostanzialmente all’industria farmaceutica l’immunità, o la non-responsabilità in USA per i crimini commessi.

Tom Ridge, Segretario dell’Homeland Security, complice di John Ashcroft nel cementare il controllo politico ed economico degli imputati allo scopo di portare avanti il loro spregiudicato business della malattia e altri crimini, limitando sistematicamente i diritti civili negli Stati Uniti.

Condoleezza Rice, ex-Consigliere per la Sicurezza Nazionale U.S.A. È stata direttrice della petrolchimica Chevron, e ha fornito un contributo decisivo nel promuovere la guerra di aggressione contro Saddam Hussein.

SETTORE FARMACEUTICO, dove sono sotto accusa le seguenti società:

Pfizer Inc, il Direttore Generale Henry A. McKinnell, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

Merck Co Inc, il Direttore Generale Raymond V. Gilmartin, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

GlaxoSmithKline Plc, il Direttore Generale Dr Jean-Pierre Garnier, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

Novartis AG, il Direttore Generale Dr Daniel Vasella, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

Amgen Inc., il Direttore Generale Kevin Sharer, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

Astra Zeneca, il Direttore Generale Sir Tom McKillop, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

Eli Lilly and Company, il Direttore Generale Sidney Taurel, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

Abbott Laboratories, il Direttore Generale Miles D. White, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

L’ELENCO COMPLETO INCLUDE CENTINAIA DI ALTRE AZIENDE COLLEGATE ALLE MAGGIORI

Altre società farmaceutiche, i loro Direttori Generali e Consigli di Amministrazione, che mantengono e promuovono gli investimenti del Business della Malattia, ingrossano la lista di cui sopra, ma le lasciamo da parte altrimenti verrebbe un romanzo da 500 pagine.

SETTORE PETROLCHIMICO

ExxonMobil Corporation, il suo Direttore Generale Lee R. Raymond, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

British Petroleum (BP), il suo Direttore Generale Lord Browne of Madingley, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

Chevron Texaco Corp, il suo Direttore Generale David O’Reilly, gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

L’ELENCO DELLE DITTE PETROLCHIMICHE AMANTI DEI SACCHEGGI NON FINISCE QUI

Anche in questo caso l’elenco è decurtato. Esistono infatti altre società petrolchimiche che si sono avvantaggiate del saccheggio e della spoliazione della guerra di aggressione contro l’Iraq.

SETTORE FINANZIARIO DI SOSTEGNO ALLE MULTINAZIONALI

Il Gruppo Finanziario Rockefeller e i membri della Rockefeller Family che traggono benefici finanziari dai crimini commessi.

Il Gruppo Rothschild e tutti i suoi membri che traggono benefici finanziari da questi crimini.

Il Gruppo JP Morgan e tutti i suoi membri che traggono benefici finanziari da questi crimini.

La Commissione Trilaterale e i suoi membri, un organismo fondato da David Rockefeller per coordinare gli interessi di questo gruppo di investimenti nelle tre aree prioritarie del mondo che sono Stati Uniti, Europa e Giappone, da cui il nome Trilaterale, e tutti i membri di questa commissione che individualmente vengano ritenuti responsabili di partecipare a questi crimini o ne beneficino finanziariamente.

J.P. Morgan Chase Bank, il suo Direttore Generale William B. Harrison Jr., gli altri dirigenti e il Consiglio di Amministrazione.

Altre istituzioni finanziarie, i loro Direttori Generali, Consigli di Amministrazione e azionisti e altri che nel corso di ulteriori indagini vengano ritenuti responsabili di aver partecipato a questi crimini o ne abbiano beneficiato finanziariamente.

TRATTATI INTERNAZIONALI APPLICABILI PER LA PRESENTE CITAZIONE

Oltre agli Statuti di Roma della Corte Penale Internazionale, valgono i seguenti trattati e dichiarazioni internazionali per le gravi accuse di presente citazione: 1) Carta delle Nazioni Unite, 2) Dichiarazione dei Diritti Umani dell’ 8 dicembre 1948, 3) Convenzione di Ginevra sui Diritti Umani del 12 agosto 1949, 4) Convenzione sulla Prevenzione e Condanna del crimine di Genocidio del 12 gennaio 1951, 5) Convenzione sulla non applicabilità dei limiti di legge ai crimini di guerra e contro l’umanità del 1968, 6) Principi di cooperazione internazionale nell’individuazione, arresto, estradizione e condanna di persone colpevoli di crimini di guerra e contro l’umanità del 1973.

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GLI INGANNI E I PROFITTI DI DONALD RUMSFELD, SEGRETARIO DELLA DIFESA NELLA AMMINISTRAZIONE GEORGE BUSH (dal sito del dr Joseph Mercola)

RUMSFELD TRAE ENORMI PROFITTI DALL’INFLUENZA AVIARIA

Finalmente le tessere del puzzle cominciano a combaciare. Non molto tempo fa, il Presidente Bush ha cercato di instillare panico nel paese dicendoci che almeno 200.000 persone moriranno per la pandemia derivante dall’influenza aviaria, e che nell’ipotesi peggiore si potrebbero anche raggiungere i 2 milioni di morti solo negli Stati Uniti.

TAMIFLU, UN FARMACO SENZA VALORE CHE DIVENTA SIMBOLO DELLA IDIOZIA E DELLA DABBENAGGINE UMANA

Questa bufala è stata poi usata per giustificare l’acquisto immediato di 80 milioni di dosi di Tamiflu, un farmaco senza valore che non tratta in nessuna maniera, versione o forma l’influenza aviaria, ma semplicemente diminuisce il numero di giorni per cui ci si ammala e può addirittura contribuire a far sì che il virus abbia un maggior numero di mutazioni letali.

20 MILIONI DI DOSI PER GLI USA E 2 MILIARDI DI DOLLARI DI SPESA

Quindi gli Stati Uniti hanno fatto un ordine per 20 milioni di dosi di questo farmaco inutile al prezzo di 100 dollari per dose. Il che porta ad una cifra strabiliante di 2 miliardi di dollari. In totale, gli 80 milioni di dosi, se vendute a 100 Us per dose anche all’estero, frutterebbero 8 miliardi di dollari. Solo che Rumsfeld da bravo commerciante avrà negoziato il prezzo col Ministro o il sottosegretario della Salute di ogni paese, alle condizioni specifiche di ciascun caso, inclusive di premi vietati e di sottobanchi segreti, per cui con ogni cliente le condizioni variano, presumibilmente in senso migliorativo per la Gilead stessa.

ROCHE E GILEAD SULLA STESSA BARCA INFAME

Ci hanno stato detto che è la Roche che produce il Tamiflu e, in un recente articolo del New York Times, si stava dibattendo se avrebbero o meno permesso alle industrie di farmaci generici di aumentare la loro produzione. Ma se si scava un po’ si trova che in realtà il farmaco è stato sviluppato dalla Gilead, e che 10 anni fa la Gilead ha ceduto alla Roche i diritti in esclusiva per il marketing e la vendita del Tamiflu.

IL SEGRETARIO ALLA DIFESA AMERICANA CHE FA IL COMMERCIANTE BIDONISTA DI FARMACI TOSSICI ED INUTILI NEL CONTEMPO

La Trama si infittisce! Leggendo il link della Gilead, si scopre che il Segretario della Difesa Donald Rumsfeld è stato eletto chairman della Gilead nel 1997. Poiché Rumsfeld è l’azionista di maggioranza della Gilead, potrà trarre tranquillamente beneficio dalla tattica del terrore governativa che si sta usando per giustificare l’acquisto di 2 miliardi di dollari di Tamiflu.

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COMMENTO

I SEGRETI DI PULCINELLA DEL DR MERCOLA

Il dr Mercola è una figura di nutrizionista assai controversa in USA, visto che, per una giusta che dice o che fa, ce ne sono altrettante sbagliate o falsate. Parla di salute e gioca a fare l’igienista della domenica ma poi, durante la settimana, propone e commercializza e specula sui prodotti del suo consistente catalogo, stracarico di vitamine sintetiche e di integratori. Ma, a parte questo, i dati che ha sopra elencato sono reali e non fanno una grinza. A volte la verità si evince utilizzando anche le fonti a basso livello di attendibilità. Detto fra noi, le cose che afferma rappresentano ormai un segreto di Pulcinella. Basta andare in rete e digitare Tamiflu con tutte le domande che vogliamo.

IL RICORSO MEDICO-FARMACEUTICO ALLA STRATEGIA DELLA PAURA

Parliamo pure delle inquietudini che hanno sconvolto il pianeta negli ultimi 10-15 anni. Non contenti di aver inventato di sanapianta la sindrome Aids, prelevandola dai cassetti polverosi della CDC (Central Disease Control), bisognava allestire una strategia della paura basata sul ritmo progressivo e sulla stabilità, senza concedere tregua o remissione. Occorre tenere la popolazione mondiale sotto pressione e in panico ininterrotto, altrimenti l’obiettivo di mantenere la maggioranza in stato di ammalamento va a farsi benedire.

LA SERENITÀ È NEMICA DEL BUSINESS

La serenità, il rilassamento e l’assenza di stress farebbero un grosso danno ai fabbricanti di veleni. Se la gente impara davvero a respirare lungo, a bersi spremute ed estratti ricchi di acqua biologica zuccherata dal sole e da Madre Natura, e a gustare gli aromi vivaci ed amarognoli di verde clorofilla, è finita la pacchia. La gente non si ammala più e loro, poveri cristi, non vendono più statine, insulina, metformine, ansiolitici, antibiotici, antivirali, cortisonici e compagnia bella. E che dire poi  dei piani di abbattimento urgente della popolazione mondiale, agognati da Henry Kissinger e dalla Trilaterale?

EBOLA A PUNTATE SENZA FINE, COME NEL CASO DI BEAUTIFUL

Nessuna sorpresa. C’era da aspettarsi questa riedizione dell’accanimento medico-farmaceutico contro il benessere popolare. Le sceneggiate Ebola con tanto di mascherine e di scafandri, con atmosfere sinistre e apocalittiche, erano seguite ansiosamente dagli Studios di Hollywood. Quando un film dell’orrore fa tremare e raggelare la gente significa che funziona e che se ne può anche fare una serie senza fine, sullo stile di Beautiful.

UNA NUOVA ENTRY E UNA VECCHIA ESCA

Le grandi emergenze sanitarie sembrano dei ricordi sbiaditi e soppiantati dalla new-entry Ebola che sconvolge il mondo. Ma sembra un copione già visto e sperimentato. Qualcosa che risulta vecchio ed arrugginito già alla nascita. Un amo ed un’esca ai quali abboccano soltanto i pesci più ingenui, ottusi e lenti a capire.

MOSTRICIATTOLI VIRALI IN GRADO DI DECIMARE L’UMANITÀ

Prima appaiono i casi striscianti di malati, poi qualche morto ed ecco allora salire la febbre di una possibile pandemia. Così scatta il piano di emergenza planetario, con l’Oms che dichiara la guerra totale a questo o quel virus che potrebbe decimare la terra. Con tutte le ricadute economiche che questo comporta. Milioni di dosi vaccinali poi buttate al macero, sistemi di sicurezza estremi, controlli serrati dove non ce ne sarebbe bisogno, miliardi di euro o dollari in fumo, psicosi generalizzata.

CIFRE POCO SIGNIFICATIVE E ABBONDANTEMENTE MANIPOLATE

E alla fine, vere e proprie pandemie non se ne sono ancora viste, per fortuna e per logica aggiungiamo. Per ogni virus ipotizzato e segnalato i morti ci sono stati, certo, ma sempre assai meno di quanti ne miete ogni anno una banale influenza stagionale. In Italia, per esempio, le stagioni a rischio comportano circa 4 milioni di casi di influenza, per cui si stimano 6-7000 morti, una cifra che è il doppio di quanti ne ha fatti Ebola in tutta l’Africa, ammesso e non concesso che i dati sui morti Ebola siano davvero genuini e non si tratti invece di pazienti di malaria e di altre patologie etichettati per convenienza come Ebola, come successe già con l’Aids. Rivediamo i casi più clamorosi di questi ultimi anni.

SMETTIAMOLA DI PARLARE STUPIDAMENTE DI VIRUS E RAGIONIAMO INVECE SULL’OSTRUZIONE DA SCARTI CELLULARI INESPULSI

Ricordo infine che i virus micidiali vengono dal nostro interno come fisiologica accumulazione di nostri detriti cellulari caratterizzati per il normale ricambio, e non espulsi prontamente per debolezza del nostro sistema immunitario. Non mostri e non creature arrabbiate che ci dilaniano non si sa come e perché, ma semplici intasamenti che ostruiscono i  nostri vasi e la nostra circolazione, togliendoci salute e vitalità.

MUCCA PAZZA

Diagnosticata per la prima volta nel Regno Unito, il morbo della mucca pazza (Bse), ha segnato profondamente la filiera alimentare e nel 2001 ha sterminato gli allevamenti bovini d’Europa. I tecnici allora predissero migliaia di morti perché l’agente infettivo, il prione, poteva colpire l’uomo con la cosiddetta variante della Creutzfeldt Jakob, malattia degenerativa neurologica. Alla fine il bilancio è stato di 163 morti. Ora la bistecca con l’osso non è più un sogno dei carnivori, anche se della Bse non pare esserci più traccia. Ma in Korea non hanno affatto dimenticato la Guerra della bistecca e le ignobili imposizioni  della Condoleezza Rice.

SARS

Nel 2002 è arrivata la Sars, ovvero la polmonite asiatica che ha monopolizzato i telegiornali di tutto il mondo. In Italia la paura fu ingigantita dalla morte di Carlo Urbani, il virologo che aveva scoperto il virus e ne era rimasto contagiato pochi mesi prima. Alla fine la Sars ha colpito soltanto il Sudest asiatico e il Canada, registrando 8 mila casi di contagio e 880 morti. Del suo passaggio resta solo una ricca rendita dei produttori di mascherine. Della Sars oggi non c’è più traccia. Il supposto virus è tornato nel suo habitat naturale perché ha perso le caratteristiche aggressive.

AVIARIA

Appena tre anni dopo però l’allarme ritorna in tutto il mondo, con il nome tecnico di H5N1. L’influenza aviaria, la febbre dei polli, era pronta a irrompere in tutto il pianeta e a fare, secondo l’Oms almeno un milione di morti. In realtà i decessi si sono fermati a 369 a dispetto degli esperti che l’avevano paragonata alla Spagnola del 1918 (leggere la mia tesina “L’aspen-spirain e le micidiali ricadute di polmonite spagnola“, del 21/2/11), o all’Asiatica del ’57-’58. Nel frattempo, solo in Italia sono state stoccate 40 milioni di dosi di antivirali mentre gli Usa hanno acquistato Tamiflu per 192 milioni di dollari.

SUINA

Il Virus H1N1, per l’Oms doveva scatenare la prima pandemia del ventunesimo secolo. È scoppiato nel 2009 con i primi focolai in Messico e ha causato circa 18mila morti, contagiato 482mila persone, sempre secondo i dati dei pestilenzialisti ufficiali ed istituzionali. Ma non c’è stato nulla di drammatico se non i 229 milioni di dosi di vaccini mandati al macero in USA soltanto. Del resto, il numero delle vittime è risibile rispetto a quelle che miete l’influenza invernale, che ogni anno uccide tra 250mila e 500 mila persone nel mondo. Il virus H1N1 ora è stato inglobato nel normale vaccino antinfluenzale e non fa più paura a nessuno. Sarà utile, per chi vuole approfondire, andare sul mio blog e digitare come motore di ricerca le parole epidemia, virus, Aids, Ebola, con decine di titoli su questi argomenti.

CERCHIAMO DI IMPARARE QUALCOSA DALLE FARSE E DALLE BUFFONATE DEL PASSATO

Quanto alla parte iniziale del documento, elaborato dalla Fondazione Rath, non c’è nulla da commentare. Ci sono nomi eccellenti, e ci sono persino le foto di ciascun responsabile, con accanto le motivazioni accusatorie. Non se ne fa niente? Grandi accuse di crimini e di genocidio che finiscono nel nulla come una gigantesca bolla di sapone che scoppia alla prima piccola spina che la trafigge? Questo è un altro discorso. Ma non possiamo per questo chiudere gli occhi e fare finta di niente. Il sudiciume e le scurrilità che ci hanno imposto ieri, dovranno pur insegnarci qualcosa per il domani. O cogliamo continuare a farci inchiappettare in eterno?

L’ARTE BOCCACCESCA DI ACCALAPPIARE I FESSI E I CREDULONI

Alla fine le epidemie sono tutte inseribili nella categoria delle invenzioni abominevoli e disgustose, concepite per mantenere il terrore e realizzare nel contempo grossi profitti. Ci vorrebbe la fantasia di Giovanni Boccaccio e del suo Decameron per descrivere meglio questi episodi tragici e buffi nel contempo, basati sull’arte dell’accalappiare, del raggirare e del circuire i tanti gonzi pronti a credere che la gru di Chichibio aveva davvero una sola zampa e che persino gli asini volano.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro