QUANTA FRUTTA MANGIARE AL GIORNO?

Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA  1

OTTIMI BENEFICI SU PESO E SALUTE GRAZIE AGLI SCRITTI SUOI, DI CAMPBELL E DI CHARLOTTE GERSON

Buongiorno Valdo, sono un attento lettore da ormai quasi un anno del suo blog e delle sue tesine, oltre che dei suoi libri. Grazie a tali scritti, nonché al libro di Colin Cambell ed a quello di Charlotte Gerson sul metodo Gerson, così come ad altri approfondimenti su rete, ho progressivamente cancellato dalla mia alimentazione la carne, intesa sia come carne animale sia come pesce, oltre che i suoi derivati. Ho tolto anche i cereali raffinati adottando simil-cereali come quinoa e grano saraceno ed a volte segale. Il tutto con ottimi benefici su peso e salute.

VOGLIO AMPLIARE LE MIE CONOSCENZE PER ESTENDERLE CON SICUREZZA A TUTTA LA FAMIGLIA

Premetto che non ho patologie ad oggi particolari. Sono anche donatore di sangue e ad ora sto bene. Sono interessato però ad un futuro sano e migliore per l’intera famiglia, e in particolare modo per mia madre, cardiopatica e diabetica.

QUANTA FRUTTA MANGIARE AL GIORNO?

Il mio forte dubbio è sulla quantità di frutta da mangiare al giorno, e non intendo sul peso o su Kilo-calorie, ma sulla prevalenza della frutta nei pasti. Essendo un amante della frutta e sposando la tesi che siamo uomini fruttariani e non onnivori, sono portato a mangiare prevalentemente frutta sia di giorno che di sera, con aggiunta di verdura a foglia verde, di tutta l’altra verdura, e moderatamente di alcuni semi oleosi. Inoltre alla mattina mi prendo un po’ di avena naturale con latte di avena senza zuccheri.

IL CONCETTO DI FRUTTA LA MATTINA E SOLO TRA I PASTI NON MI CONVINCE DEL TUTTO

Ma leggendo il suo Vitto Valdiano, ed ascoltando molte sue interviste su youtube, dove parla di alimentazione quando è in Italia, e seguendo le conferenze relative al metodo Gerson, spesso si evince che la frutta viene utilizzata solo alla mattina ed eventualmente fra i pasti. Molte poi sono le voci che indicano in un eccesso di frutta possibili problemi di diabete e alimentazione delle cellule tumorali.

È FORSE ESAGERATO MANGIARE FRUTTA SIA DI GIORNO CHE DI SERA?

Magari mi sono sbagliato nell’interpretare queste informazioni ed anche le sue interviste. Per questo le chiedo suo riscontro e, se ho sbagliato, non me ne voglia. Quindi la domanda è: quanta frutta possiamo mangiare? È forse troppo alimentarsi prevalentemente di frutta, come alimento preponderante nella giornata sia di giorno sia di sera, con aggiunta di vegetali e semi oleosi?
Sarei interessato ad un suo chiarimento e credo possa interessare molto anche ad altri come me tendenzialmente fruttariani, come dovrebbe essere la nostra specie. Grazie in anticipo.
Stefano da Monza

*****

RISPOSTA  1

Ciao Stefano. Quando si fanno affermazioni sul tipo di quella con cui hai concluso il tuo messaggio, “Tendenzialmente fruttariani, come dovrebbe essere la nostra specie”, è un po’ voler forzare la situazione verso le proprie condizioni, verso il proprio credo. Giusta o sbagliata che sia la frase, essa non manca di ingenerare qualche inutile tensione, qualche sensazione di polemica che potrebbe essere evitata.

Se proprio ci tenevi ad esprimere tale giudizio, era più giusto affermare che quella umana è una specie in continua evoluzione alimentare e comportamentale sulla base di vari ingredienti tipo gusti ed abitudini, tipo esigenze etiche ed estetiche, tipo necessità salutistiche ed economiche, tipo adattamenti climatici.

SICURAMENTE LA FRUTTA, IN SENSO AMPIO, È IL NOSTRO CARBURANTE ELETTIVO

Sappiamo benissimo che disegno interno dell’uomo, formula del suo sangue e altre caratteristiche biochimiche dimostrano ampiamente che il carburante elettivo e preferenziale della macchina umana sta nelle bacche e nella frutta, dove per frutta intendiamo anche frutta da guscio, pomi di terra come patate e patate dolci, topinambur, rape e ravanelli, frutta non dolce come pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli e zucchine, e persino i frutti cosiddetti scherzosamente musicali come i legumi secchi.

PIÙ SENSO PRATICO E MENO UTOPIE INSOSTENIBILI

Ampliando la gamma fruttariana in senso lato si riesce almeno a rendere la categoria più vasta, più sostenibile e più personalizzabile, vale a dire meno utopistica e meno teorica. Tieni presente che c’è della gente che confina la frutta a pochissime varietà. Ci sono pure i melisti ovvero i fanatici della mela, e magari della mela rossa soltanto. Nulla ho contro le mele, soprattutto se sono di stagione. Ma se vengono conservate, irradiate e tenute a lungo in frigo, diventano un peso digestivo-assimilativo più che una autentica risorsa.

MENTALITÀ APERTA E DIETA VALIDA SIA NEL BREVE CHE NEL LUNGO PERIODO

Se davvero tu seguissi la mie tesine regolarmente, anche quelle ultime, ti accorgeresti che uso spesso le parole sostenibile e personalizzabile quando parlo di dieta. Non lo faccio a caso. Il problema esiste. Nel tuo messaggio non hai mai usato queste parole che sono addirittura più importanti delle etichette generali vegano e non-vegano. Se una dieta è elastica, concepita a mente aperta, adattabile nei vari climi e ai vari tipi di persone e di gusti, e se mantiene alcune caratteristiche basilari e rispettose dei nostri principi fondamentali del rispetto massimo possibile della vita altrui, tale dieta va benissimo nel breve e nel lungo periodo. Non ti tradisce e non ti lascia con le gomme a terra.

NIENTE ETICHETTE E NIENTE SCHEMI DOGMATICI

Da quanto sopra capirai che sono duramente contro ogni schema fisso e dogmatico e soprattutto sono contro ogni etichetta. Mi è stato chiesto se non sono vegano. Ho risposto che non sono vegano e non sono crudista, visto che non sopporto per niente l’etichettatura assurda e banale delle persone (vedi mia tesina “Il veganismo, le etichettature, le avvilenti malelingue e i magnifici sostegni“).

MEGLIO LA FRUTTA DI MATTINA, MA NESSUNO TI VIETA DI ASSUMERLA NEL POMERIGGIO O AL POSTO DELLA CENA

Quanto al discorso sulla frutta confinata soprattutto al mattino, esso esiste in rispetto al ciclo circadiano mattiniero dalle 4 am alle 12, che è un ciclo ripulitivo. Ma anche qui ci vuole flessibilità interpretativa. Se uno vuole accentuare la sua politica depurativa seguirà questo sistema, perdendo magari qualche chilo, con succo di agrumi o di melograno al risveglio d’inverno e con ciliegie-fragole-melone-pesche-uva al risveglio d’estate, con altra frutta a metà mattina e coi soliti pranzo e cena verduriani-crudi seguiti da un piatto energetico tipo minestrone, pasta, cereali, patate, legumi o altro. Se invece uno sente fame notevole di prima mattina, e intende pure aumentare di peso, oppure se sta in un albergo dove incluso nel prezzo gli offrono un magnifico buffet mattiniero, può comportarsi di conseguenza.

QUELLO CHE CONTA DI PIÙ È DIGERIRE BENE

Quanto poi alla frutta da assumersi lontano dai pasti o tra un pasto e l’altro, esso esiste in funzione della regola del digerire bene senza eccesso di fermentazioni, per cui il frutto è oro a stomaco vuoto ma diventa ottone mescolato alle verdure o ad altri cibi, salvo che non appartenga alla ristretta cerchia dei non-fermentanti come mele, ananas e papaia.

SUCCO ZUCCHERINO E SUCCO VERDE

Più che parlare di frutta, parlerei di succo ad alto tasso di acqua biologica, misto a sostanza zuccherina naturale e a materiale alcalinizzante e minerale-vitaminico-ormonale, che sta nella frutta matura di stagione. Più che parlare di verdure, parlerei di prezioso succo verde di clorofilla fresca, stracarico di minerali e di enzimi. Sostanze preziose e cariche di forza elettromagnetica solare che si riflette fedelmente sulla scala vibrazionale-radiante Angstrom della scala Simoneton.

I PRINCIPI VANNO RISPETTATI, MA GLI SCHEMI NO

A questo punto, fatte queste lunghe ma necessarie premesse, mi riesce più facile dirti che le tue domande non sono giuste, oppure non sono formulate nel modo corretto. Mangiare frutta in ogni momento della giornata e non solo di mattina per chi ha tendenze soprattutto fruttariane? Certo che si può fare. Dipende dalla fame, dipende dal clima, dipende dal tipo di frutta a disposizione. L’importante è non cadere nei trabocchetti degli schemi. Gli schemi sono sempre e solo indicativi, per cui vanno interpretati, adattati e personalizzati. Presi come sono ed applicati danno pessimi risultati. Questo vale per tutti gli schemi, anche per i miei ovviamente. I principi fondamentali della innocenza dei cibi, della sobrietà dei cibi, della loro digeribilità massima e dei costi digestivi ridotti al minimo valgono sempre e vanno rispettati, ma gli schemi no.

DIALOGARE COI SENSORI DELLA FAME E QUELLI DELLA SETE

Quanta frutta mangiare al giorno? Anche qui non ci siamo. Dipende tutto dalla singola persona e dalle sue reali esigenze caloriche, gustative e salutistiche, che sono estremamente variabili. Ci sono al mondo 7 miliardi di persone? Esistono dunque 7 miliardi di casi diversi. La gente deve imparare a sfruttare i meccanismi che possiede, deve dialogare con se stessa, deve ascoltare i propri sensori di fame e di sete. Non mettersi alla guida e condurre la propria vettura con volante, freno e acceleratore soltanto, dimenticandosi che c’è pure un freno a mano e c’è persino un cruscotto con tanti indicatori, oltre che un manuale istruzioni che nessuno si prende cura di leggere.

Valdo Vaccaro

*****

LETTERA   2

NESSUNA VENA POLEMICA E NESSUNA PRETESA DI GENERALIZZARE

Grazie mille Valdo per la risposta, faccio tesoro dei tuoi consigli molto utili. Ci tengo a precisare che il mio scritto era sereno e senza alcuna velata polemica. Probabilmente mi sono espresso male io.
Il “Tendenzialmente fruttariano” da me scritto aveva l’obbiettivo di spiegarti, obbiettivo mal riuscito da parte mia e me ne scuso, di spiegare che se fosse per me mangerei frutta quasi tutto il giorno, amandola e traendone spesso grandi benefici. Quindi questo discorso era personalizzato sulla mia persona e non per classificazioni generaliste.

MI CHIEDO PERCHÉ NON SUGGERITE MAI UN PRANZO A SOLA FRUTTA

Il mio dubbio, ecco perché la domanda quando e quanta frutta mangiare al giorno, nasce dal fatto che leggendo vari scritti, tra cui il tuo libro, non mettete mai frutta come pasto completo a mezzogiorno, nel senso di mangiare a mezzogiorno solo frutta, di cui solo un frutto o due per il pasto senza aggiungere altro. Lo stesso Gerson, di cui ho letto alcune tue tesine dove pur apprezzando in linea generale comunicavi che non condividevi nella totalità il suo metodo, non mette la frutta come unico pasto completo da fare.

FA ECCEZIONE LA DIETA DEA AD ALTA ENERGIA CON PRANZO FRUTTARIANO E CENA VERDURIANA

L’unico scritto è di Marco Urbisci (DEA – dieta energia alta) dove consiglia di giorno di mangiare solo frutta ed alla sera verdure con aggiunta di pochi semi o avocado, non eccedendo essendo ricchi di proteine. Inoltre spesso si legge di limitare la frutta in quanto i suoi zuccheri potrebbero favorire la crescita tumorale. Ecco perchè mi chiedo la motivazione di questa scelta da parte vostra, che magari sottointende un messaggio che non riesco ad interpretare.

CONDIVIDO L’IDEA DI NON SEGUIRE REGOLE TROPPO PRECISE E QUASI-DOGMATICHE

Ma ora dalla tua risposta ben capisco e condivido che è meglio non seguire regole così rigide, dalle quali anche io nella vita spesso fuggo, ma di usare una mentalità aperta sperimentando e provando su me stesso per adattare al mio corpo ciò che è meglio, sempre all’interno dei principi fondamentali che anche tu hai ricordato. Ti ringrazio pertanto per il suggerimento che ben apprezzo e di cui farò tesoro.
Grazie ancora per la cortese e pronta risposta. A presto.
Stefano

*****

RISPOSTA   2

NON SONO IL TIPO SUSCETTIBILE CHE REAGISCE E SCATTA AD OGNI MINIMA SOLLECITAZIONE

Ciao Stefano. Non ho mai pensato a tuoi intenti polemici, ma ho voluto solo enfatizzare sulla necessità di non essere troppo rigidi, cosa che del resto hai perfettamente acquisito. Per principio sono ottimista sulle persone, in linea coerente con la regola del pensare in positivo. In realtà, mi risulta di aver approvato in più di una occasione qualcosa di simile alla DEA, con frutta a pranzo e verdure più semi a cena, o anche viceversa, solo che tali versioni sono disperse tra le varie tesine e non stanno in un titolo specifico.

NELLA SCIENZA DELLA SALUTE LA DIETA È IMPORTANTE, MA NON RAPPRESENTA L’ASPETTO TOTALIZZANTE DELLA QUESTIONE

Parlare in dettaglio di uno schema, qualunque esso sia, compatibile o no con Gerson o con altri autori di ieri o di oggi, non fa parte poi del mio metodo. L’igiene naturale non è riducibile a una dieta alimentare soltanto, ma piuttosto a un sistema salutistico globale, dove l’alimentazione è parte integrante di una serie coerente e complessa di punti-chiave o di principi salutistici ed etici che spesso definisco pacchetto-salute Health Science.

A DOVERSI PREOCCUPARE DELLA TUMOROSITÀ CORPORALE E MENTALE SONO I CONSUMATORI SERIALI DI SALUMI E DI FRUTTA DEL MACELLO

Non esistono, e questo lo devo chiarire, altre motivazioni riservate o segrete per non approvare un discorso fruttariano che tutto sommato condivido e che so essere ottimale e funzionante, a patto di avere a disposizione una scelta adeguata in qualità e quantità. Il discorso sulla crescita tumorale favorita dalla frutta non sta poi né in cielo né in terra, e comunque non lo condivido e ne sottolineo semmai la totale assurdità. Non ci si ammala coi frutti innocenti di Madre Terra, salvo che non siano stati spruzzati in modo farabutto ed irresponsabile da persone che non definirei agricoltori o coltivatori, ma soggetti senza scrupoli e senza rispetto per l’ecologia e per la salute di uomini, piante e animali.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

Troppa pubblicità? Clicca qui.

Inserisci la tua email per non perderti i nuovi articoli!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere gratuitamente via e-mail le notifiche di nuovi post.

Share.
Iscriviti
Notificami
60 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
60
0
Cosa ne pensi? Lascia un commentox
()
x