RADIAZIONE LESMO E REGRESSIONE VERSO L’HOMO SAPIENS

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LETTERA

Ciao Valdo! Commento di Montanari alla notizia della radiazione della dottoressa Gabriella Maria Lesmo nota per le sue posizioni molto critiche sui vaccini.

Commento su facebook della Lesmo:

Un caldo ringraziamento e infinita riconoscenza a tutti coloro che da molti mesi impegnano tempo e pensieri per supportarmi ed ai tantissimi che in questi ultimi giorni mi hanno difeso e in queste ore consolato. Punire la libertà di esprimere liberamente le proprie opinioni su farmaci in contesti pubblici ed impedire la libertà di giudizio ai medici è indegna di un paese democratico e civile. Privare del permesso di lavoro una professionista che per più di 38 anni ha esercitato in contesti pubblici e privati senza una sbavatura, per di più madre vedova di un ragazzo disabile per causa iatrogena, qualifica chi lo ha fatto. Mi difenderò nelle sedi opportune, senza coltivare rabbia o rancore, ma non farò sconti a nessuno. Nessuno può impedirmi di Essere un Medico né di continuare a curare, guarire, consolare tutti coloro che me lo chiederanno.

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COMMENTO DI VALDO VACCARO

IN TUTTE LE COSE SERVE METTERCI IL CUORE

Ha fatto benissimo Stefano Montanari a citare le frasi che Gianluigi Buffon ha dedicato all’arbitro inglese Michael Oliver. Ai microfoni di Premium Sport, Buffon ha sfogato tutta la sua rabbia: “Era sicuramente una azione dubbia al 93′, dopo che all’andata non ci hanno dato un rigore al 95′. Un arbitro all’altezza non infrange il sogno di una squadra che ha messo tutto in campo per 90 minuti. Ha voluto fare il protagonista. Un essere umano non può fischiare un episodio stra-dubbio, dopo una gara del genere a meno che al posto del cuore non abbia un bidone dell’immondizia. Se non hai la personalità per stare a questi livelli, allora vai in tribuna con la famiglia, compra le patatine e goditi lo spettacolo. Poi, il Real ha meritato di passare il turno, sono stati più forti di noi, magari vinceranno la Champions e per me è stato un onore giocare contro di loro, ma questa sera meritavamo di andare ai supplementari. Non meritavamo di uscire così”.

UNA PARENTESI CALCISTICA

Ci sono modi e modi di comportarsi. Essere arbitri, o comunque essere centri decisionali esclusivi di qualcosa che coinvolge la vita e le emozioni di molte altre persone, comporta grosse responsabilità. Chi ha in mano le sorti di eventi umani giudicati a ragione o a torto drammatici e decisivi, deve dimostrare grandi qualità, grande equidistanza, grande buonsenso. Non penso che l’arbitro Oliver sia stato pagato. Probabilmente è una persona lineare, trasparente ed anche brava. Ma quel rigore al 93° non doveva essere dato, proprio per rispetto al gioco del calcio e per una questione di cuore, per un minimo di tutela verso chi stava onorando il calcio con una rincorsa memorabile ed appassionante in ambiente avverso. Sono esperto e attratto dal calcio giocato. Non sono per niente juventino, ammiro semmai sia Oddo che la Otto-perdente Udinese, e tifo in contemporanea Toro nonostante quest’anno il Toro abbia messo in croce ingiustamente la squadra friulana. Ma ciò non mi impedisce di percepire e di esprimere questo tipo di valutazione a vantaggio della Juventus, impegnata assieme a Roma e Lazio a ridare dignità sportiva a un’Italia calcistica in grande sofferenza. Al simpatico Gigi Buffon consiglio comunque di consolarsi con la saggezza ironica di Vujadin Boskov (1931-2014): “Rigore è quando arbitro fischia”.

Non sarà mica il caso di mettersi a piangere per uno sport che a tratti può di sicuro essere grande, accattivante e coinvolgente, ma che in realtà serve troppe volte a coprire le magagne sociali e culturali, come una droga che distoglie le attenzioni dei giovani dai veri problemi che li riguardano. Intendo dire che, soprattutto chi opera in condizioni di potere esclusivo, ovvero chi ha per così dire il coltello per il manico, dovrebbe moltiplicare la sua prudenza e le sue attenzioni, dando dimostrazione che ha almeno cercato di usare il buonsenso, la saggezza e il cuore.

NESSUNA SENSIBILITÀ E NESSUN SEGNO DI UMANA CONSIDERAZIONE

Ma qui, e torniamo al caso personale della dr Lesmo, impegnata come medico da 38 anni senza sbavature, madre di ragazzo disabile per cause iatrogene o medico-causate, e per giunta vedova, si ha l’impressione che chi decide di comminare queste sanzioni non abbia nemmeno un barlume di furbizia atto a dimostrare che in qualche modo ci ha pensato sopra. Sono le stesse situazioni di sempre, gli stessi mediocri ed arroganti personaggi, gli stessi verdetti espressi dal papa Clemente VIII nei riguardi di Giordano Bruno. Giudizi di tipo cinico e burocratico, assolutamente piatti, cervellotici, privi di coraggio, privi di personalità e privi di cuore.

Condivido pure il parere di Montanari sul fatto che questa sia una non-notizia, ovvero un semplice ripetersi, freddo, automatico e meccanico di una tendenza abitudinaria. Qualcosa che accade indifferentemente in tempo di governo attivo o di governo inesistente. Si continua a vaccinare da un lato, a comminare radiazioni e sanzioni dall’altro. L’importante è rimanere in linea con le disposizioni che arrivano dall’alto, ovvero dalla divina Big Pharma e da chi ci sta dietro.

Sembrerà irriguardoso, ma è meglio buttarla in ridere come spesso si dice di fronte a situazioni completamente fuori del seminato e della sopportazione. Ridiamo della sciatteria di certi individui che sono la caricatura di quello che dovrebbe essere un vero uomo. Ridiamo di quei soggetti che sciupano la propria vita facendo i lacchè e i lustrascarpe. Sono le misere comparse che fanno precaria mostra di sé sul palcoscenico della vita. Attori negativi nella commedia del vivere quotidiano. Utili a darci una dimostrazione di quanto scialbi, miopi e spregevoli possono essere gli uomini se privi di buoni principi.

Valdo Vaccaro

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2 commenti

  1. Leopoldo Tacchini on

    Grande Valdo! Grazie! Anche questa volta, come ho scritto su FB, sono totalmente ed incondizionatamente d’accordo! Nel mio lavoro vedo anche più di una volta all’anno un bambino chiaramente danneggiato dai vaccini. Ma come siamo potuti arrivare ad un livello di degenerazione così basso? Speriamo che accada da noi il prima possibile quello che è successo in America, dove la gente comincia a svegliarsi! Al prezzo assurdo di migliaia di bambini danneggiati, o addirittura deceduti.

  2. Ormai la scienza medica ufficiale, e’ totalmente genuflessa all’industria farmaceutica,e non si comporta piu’ secondo “la buona pratica medica”,cioe’ l’indagine oggettiva su quello che avviene dopo un trattamento sanitario(le vaccinazioni per rimanere in tema ) ma,in base a pregiudizi decennali, le considera “efficaci e sicure”,ed e’ quanto di peggio possa affermare la stessa medicina convenzionale,in cui,come si sa,niente e’ certo e tutto puo’ essere riconsiderato alla luce di nuove evidenze cliniche.Le organizzazioni mediche si ergono a “fonte che dispensa verita’ assolute” e radiano chi si oppone , senza verificare ,con studi clinici appropriati ,indipendenti e ufficiali,se l’aumento costante di patologie cronico-degenerative,autoimmuni(es.il diabete tipo 1),disturbi psichici,tumori, sopratutto nelle eta’ piu’ giovanili, sia correlato all’aumento massiccio della pratica vaccinatoria,tenuto conto che i vaccini “stimolano” o squlibrano il S.I. cioe’ agiscono in modo particolare su questo,in maniera anomala baipassando le barriere cutanee e mucose.Non mi risulta che siano stati compiuti studi di lungo periodo,confrontando vaccinati contro non vaccinati(doppio cieco ecc..) che dimostrino l’utilita’ delle vaccinazioni(vantaggio dei benefici rispetto ai rischi).Per rendersi conto di quanto la medicina convenzionale si sia involuta diventando una organizzazione che ,almeno in parte,vende “fumo”,oggi si consiglia la vaccinazione “contro” il morbillo anche a chi ha avuto l’immunizzazione da malattia naturale,perche’ non disponendo di vaccini singoli si propone,e forse si obblighera’ gli stessi operatori sanitari,e un po’ tutta la popolazione ,adulti e anziani, a vaccinarsi con l’MPR. morbillo, parotite e rosolia,basta che NON si sia immuni ad almeno una di queste malattie infettive.Io mi sono diplomato come inf. professionale nel 1983,se all’epoca,all’esame finale ,avessi detto che ci si puo’ vaccinare anche se si e’ gia’ immuni da una malattia naturale,mi avrebbero giustamente bocciato,oggi invece si puo dire e fare e si puo’ anche vaccinare le donne incinte,’tanto un vaccino in piu’ “non fa mai male”.Questa non e’ scienza medica ,questa e’ ciarlataneria.Un altro dogma “colossale” ,oltre ai vaccini,senza alcuna base scientifica,,somministrata da decenni, e’ la cosiddetta “chemioterapia antitumorale”,che di antitumorale ha ben poco.Bisognerebbe che la medicina si riformasse,ritornasse ad essere “buona pratica medica”,utilissima nelle situazioni di vera necessita’,e sono tante,ma staccandosi dal potere sempre piu’ invasivo e soffocante delle multinazionali farmaceutiche, che ormai hanno assunto il controllo planetario sulla nostra salute.Ma forse e’ soltanto una pia illusione,e’ la gente ,la popolazione ,che dovrebbe svegliarsi,perche’ solo la gente puo’ invertire “la rotta”.