RIFORMAZIONE TUMORALE E METODO REGE GIANAS

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LETTERA

Buongiorno Valdo. La seguo da molto e la stimo tanto per il contributo che sta dando all’umanità. Volevo sapere cosa ne pensava del dott. Rege Gianas e della sua terapia anticancro a base di estratti di frutta e verdura freschi.

Ho contattato Paolo qualche mese fa e stiamo facendo l’alimentazione a base di succhi per mia mamma che purtroppo ha un cancro iniziato al fegato 3 anni fa, operato e dopo un ciclo di chemio rigenerato. Da lì la seconda operazione e il cambio di alimentazione in direzione vegana.

Il cancro ci ha lasciato tranquilli per 2 anni fino a gennaio quando abbiamo scoperto che si era riformato vicino alla vena cava, sulla testa del pancreas e al fegato. Operazione risultata inutile. Gli oncologi hanno dato due anni di vita dicendo che non sarà mai più operabile.

Da maggio stiamo facendo i succhi e dall’ultima tac il cancro sulla cena cava e sulla testa del pancreas si è ridotto a un terzo. Ora riparlano di possibile operazione. Domani avremmo i risultati della Pet, speriamo che vadano bene.

Volevo sapere se conosceva questa dieta dei succhi del dr Paolo Rege Gianas (sul web si trova) è che cosa ne pensava. Sarebbe bello poter organizzare un incontro con lei e il dottore. Noi siamo liguri. Se passa dalla Liguria sarebbe un nostro onore ospitarla (abbiamo un bed and breakfast).

Noi crediamo che il cancro si possa sconfiggere solo se visto a 360 gradi, operando su più e diversi piani (emotivo, spirituale, alimentare, clinico, sportivo, naturalistico ecc). Stiamo cercando soluzioni senza interruzione e speriamo di ottenere dei buoni risultati.

Spero tanto di poterla conoscere un giorno. Nel frattempo le lascio il mio numero è spero a presto.
Valentina


RISPOSTA

LE CURE DEL DR REGE GIANAS SONO DECISAMENTE INNOVATIVE

Ciao Valentina. Sono da sempre contrario all’acqua alcalina e da sempre favorevole all’acqua derivata da frutta acquosa e da verdura cruda. Sono tutto sommato gersoniano oltre che vegan-crudista tendenziale e igienista.

Il dr Rege Gianas è stato nostro gradito ospite alla HSU. Il fatto di usare dei succhi di frutta come strumento di guarigione e di riequilibrio lo pone sicuramente su un piano di affidabilità decisamente superiore rispetto ai vari metodi proposti da altri. Per chi non lo conosce riporto una sua intervista:

Alla fin fine non è però a mio avviso la frutta in sé che ha proprietà curative anti-cancro, ma è il corpo stesso che è per definizione health oriented, ovvero tendente alla guarigione se messo nelle giuste e adatte condizioni per farlo.

In questo senso la frutta gioca un ruolo fondamentale avendo qualità ripulitive, energetiche, alcalinizzanti, nonché conformi alle particolari esigenze del corpo umano che è fruttariano per disegno e progetto creativo.

NON USIAMO L’OPERABILITÀ COME ALIBI PER OPERARE DI NUOVO

Il segnale di riduzione massa tumorale di un terzo è già molto importante, per cui occorre perseverare sulla strada ora seguita. Ma tale miglioramento non deve giammai essere un alibi per rendere vostra madre operabile di nuovo. Questo sarebbe a mio avviso uno sproposito, oltre che uno stravolgimento della logica e dei meriti.

La medicina prima fallisce nei suoi intenti e si dichiara inabile a ulteriore intervento plurimo su fegato e pancreas, e poi, dopo aver abbandonato la paziente in cura fruttariana d’emergenza ad ambiente non-medico e di serie B, se la ritrova insperabilmente migliorata e quindi adatta ad ulteriore intervento asportativo di serie A (sempre secondo il suo metro di valutazione). Vedrei tutto questo come una tirannica persecuzione.

LA SOPPRESSIONE MEDICA DEI SINTOMI STA CAUSANDO UN PEGGIORAMENTO DI TUTTE LE MALATTIE

Condivido la vostra idea che il cancro e tutte le malattie croniche si possano sconfiggere operando su diversi piani a 360 gradi. Ma occorre saper distinguere fra le varie scuole e saper fare delle coraggiose scelte di campo.

Non tutto quello che si pensa e si fa attualmente in campo sanitario è compatibile coi canoni della salute. Viviamo in una società convulsa e approssimativa dove si mette spesso in primo piano il fattore economico.

I sintomi fisici vengono regolarmente soppressi e questo porta non a delle soluzioni positive per la salute, ma a un aggravamento di tutte le malattie. Il cancro non è che una risultante di tutto questo.

Va ricordato che i tumori sono pure essi dei sintomi che non vanno individuati-soppressi-rimossi, ma capiti nelle rispettive cause e sottoposti a un processo depurativo e de-tumorativo sia nella prevenzione che nelle cure.

PIÙ CHE LE CURE, È LA VIS MEDICATRIX NATURAE QUELLA CHE GUARISCE

Il fatto di non essere operabile secondo i criteri medici (e anche secondo i nostri criteri ovviamente), può diventare per paradosso un vantaggio, nel senso che non verrà sottoposta a ulteriori menomazioni e a ulteriori chemio.

Chiaro che non deve cessare la speranza e la voglia di vivere da parte sua. Se poi la funzionalità degli organi base (fegato-reni-sistema immune, ecc) viene pure mantenuta su livelli di sopravvivenza, non è detta l’ultima parola sul tempo che le rimane e soprattutto sulla qualità degli anni residui. L’augurio è che siano buoni e che siano tanti.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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