RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITÀ GASTRO-ENTERICA

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LETTERA

LE ANGUILLE LIBERATE IN MARE

Ciao Valdo! Tutto bene? Ho fatto veder qualche tuo video sul Tube anche a mio babbo. È un gran testone, ma gli son piaciuti. Purtroppo è anche un mezzo-pescatore per hobby, e porta sempre a casa un sacco di anguille. Una volta gli presi il secchio e andai al porto a ributtarle in mare, ma si infuriò un casino.

MEGLIO DI TUTTO LE ZUCCHINE CRUDE

Lo farei ancora ma, finché sto qui, sono ancora dipendente dai miei. Dato che i rapporti son già oltre il limite, è meglio che non lo faccia più. Ma mi spiace per quelle bestiole. Ad ogni modo le zucchine, anche lui, ha iniziato a mangiarle crude, e conferma che sono la fine del mondo, assai meglio che cotte. Peccato che mangia un sacco di cose sbagliate, compromettendo queste aperture al crudo.

TENTATIVO CRUDISTA FALLITO PER I FAGIOLI E LE LENTICCHIE

La mia domanda è questa. Son riuscito a star completamente al 100% crudista mangiando tutto crudo, tranne le patate che ho sottoposto a cottura consumandole una sola volta. I guai sono sorti stamattina, quando ho tentato di mangiare fagioli borlotti e lenticchie crude. Ieri sera avevo messo i legumi in ammollo. Poi li ho mangiati. Si è trattato di soli 3-4 cucchiai. Eppure sono bastati a mettermi lo stomaco sottosopra, per cui mi viene tuttora da rimettere.

SOFFRO DI IRRITAZIONE INTESTINALE

La colite comunque non mi sta dando tregua. Anche fino a ieri, quando mangiavo solo cocomeri, meloni, noci, pistacchi, pesche per una settimana, ho sempre avuto scariche liquide. Vado di corpo ogni giorno almeno una volta, ma sempre in situazione di irritazione intestinale. Niente più esperimenti coi legumi. Finché poi c’è colite il mio timore è quello di metter dentro del cibo inutilmente, senza assimilare un bel niente.

COCOMERI, MELONI, NOCE DI COCCO E DATTERI

Ecco la mia dieta attuale. Cocomeri, cocomeri e cocomeri, almeno mezza unità al giorno. Poi 1/4 di melone. Quando manca il cocomero mi faccio anche un melone intero. A volte mezza noce di cocco. Dovrei prender l’avocado forse, ma mi scordo sempre di comprarlo. Poi mangio 10-15 datteri a giorni alterni. Infine non bevo nulla. L’acqua la traggo dai cocomeri.

UN PAIO DI PESCHE AL GIORNO

Ah, dimenticavo, mangio anche 1-2 pesche al giorno. Le carote, solitamente non le mangio più da 1 settimana, da quando mi si è accentuata la colite le ho infatti abbandonate, dato che me la aumentavano. L’insalata non la mangio quasi mai. Giusto qualche foglia un giorno o due a settimana, se capita. Non mi piace l’insalata. Inoltre è difficile da pulire/lavare.

COCOMERI IN ESCLUSIVA PER 3-4 GIORNI

Da oggi pomeriggio voglio provare a mangiare solo cocomeri, e nientaltro per almeno 3-4 giorni. Poi, forse, proverò un digiuno basato solo a succo di cocomero, diciamo, per 1 giorno. Poi riprenderò a mangiare cocomeri e forse tutto il resto che ho scritto sopra, e vedrò se starò meglio.

HO ASSUNTO DELLA TIREOGLOBULINA DI MAIALE, CON PEGGIORAMENTI E COMPLICAZIONI

L’Eutirox non lo sto prendendo più. Ad ogni modo credo di star male anche perchè mi son ricordato che assunsi il Vister (o un nome simile, non ricordo più). Si trattava di tireoglobulina di maiale. Ne mangiai una scatola in 10-20 giorni. Da allora, son peggiorato e sul cuoio capelluto si è andato a formare uno strato bianco di cute morta, che ha invaso l’area e i capelli. E lì i capelli son stati un pò ricoperti, oppure caduti e diradati, non si capisce bene.

INTENSA IRRITAZIONE AL CUOIO CAPELLUTO

La zona è irritatissima. Ho fatto impacchi con succo di limone, ma poi ritorna sempre, e fa pensare a un deficit ghiandolare interno. Credo ora di essermi causato anche un deficit di tireoglobulina. Domani andrò dal mio doc per farmi prescrivere un esame dei valori della mia tireoglobulina che temo si siano abbassati permanentemente.

GUARDANDO COSA ACCADE, C’È DI CHE ESSERE PESSIMISTI SULL’ESISTENZA DI DIO

Un abbraccio. Mi spiace che il Sistema se la sia presa con te. Ho visto li sul blocco un articolo/tesina dove ne parlavi. È triste sapere che il mondo va in questo modo così, solo perché chi governa lo vuol far andare così. Quando vado sul Tube, ogni tanto riguardo con piacere un vecchio video su Ighina (basta digitare Ighina, per trovarlo). Si era proposto di far piovere anche in Africa, ma gliel’hanno impedito perché i governanti realizzano lauti guadagni sulla scarsità d’acqua. L’ultima cosa che ho imparato è appunto questa: Dio non esiste, ma se c’è, allora o sta dalla nostra parte o si è alleato col Diavolo. Ciao.
Ivan

*****

RISPOSTA

I LEGUMI VANNO COTTI OPPURE VANNO GERMOGLIATI

Ciao Ivan. Non serve essere crudisti sperticati. Prima cosa i legumi vanno cotti, salvo i lupini che si possono consumare in salamoia, similmente alle olive. La cottura è d’obbligo per fagiolini, fagioli, lenticchie e ceci. La tireoglobulina di maiale è un secondo errore della serie. Il terzo errore sta nel forzare l’organismo al cibo quando le pareti del piccolo intestino sono tuttora irritate ed infiammate, per cui il processo digestivo non si completa in tutte le sue fasi come deve essere e i residui indigeriti vengono provvidenzialmente espulsi mediante diarrea.

LE INSALATE A FOGLIA SPOPOLANO D’INVERNO

Per le insalate da foglia ognuno ha i suoi gusti. Chiaro che pure io le preferisco nel periodo invernale. Ciò non toglie che qualche piatto di foglie tenere, tipo radicchietto o lattuga o dolcetta, mescolate a dei ravanelli o a dei pomodori, possono andar bene anche col caldo, sempreché l’intestino sia in ordine.
Col caldo cerchiamo tutti più acqua, nelle forme più o meno giuste.

NIENTE CIBO MA SOLA ACQUA NELLE EMERGENZE DI STOMACO E INTESTINO

Anche i migliori cibi, anche i più innocenti, si trasformano in altrettanti veleni da espellere quando li assumiamo in eccesso, quando li combiniamo male o quando li assumiamo in contrasto con le condizioni temporaneamente alterate del nostro apparato gastroenterico. Vale spesso il metodo drastico che il dr Batmanghelidj suggeriva ai colleghi carcerati sofferenti di stomaco ed intestino nelle carceri di Teheran. Niente cibo, ma sola acqua, fino a quando le cose non si rimettono a posto.

LA STUFA O IL MOTORE DEVONO ESSERE PULITI E FUNZIONALI, ALTRIMENTI NON SI VA AVANTI

Che si tratti di errori alimentari del momento, che si tratti di sindrome di Crohn, che si tratti di alterazioni allergiche o celiache, che si tratti di condizioni critiche legate ai picchi climatici o ai vari tipi di stress che ci opprimono nella vita quotidiana, occorre prendersi pazientemente cura di un tubo gastrico estremamente sensibile e vulnerabile. La parola d’obbligo rimane in ogni caso una sola: “ripristino della funzionalità gastroenterica”. Immettere del cibo, specie se solido, in un intestino alterato, non significa nutrirsi ma caricarsi di ulteriori guai.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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