SIGNORAGGIO BANCARIO OVVERO L’ARTE DI CREARE MONETA

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LETTERA

Ciao Valdo, Trasmetto la registrazione della conferenza di Marco Saba “L’arte di creare moneta” tenutasi a Biella il 18 giugno 2017. Un caro saluto.
Paola Botta Beltramo

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L’ARTE DI CREARE MONETA, conferenza di Biella di MARCO SABA
(Sintesi, titolo e sottotitoli di VV)

INTRODUZIONE DI ANDREA PILATI

Affrontermo oggi argomenti-cardine che toccano il sistema bancario. Parleremo in particolare di crisi bancaria, di crisi monetaria e di scarsità dello strumento danaro, nonché di conseguente impoverimento dei valori umani e della stessa salute. Trattasi di un tema noto ai banchieri ma pressoché sconosciuto presso il grande pubblico, intitolato “L’arte di creare danaro”, cioè l’arte di crearlo ed inventarlo magicamente dal nulla!

ACCORDI DI BRETTON WOODS E CONVERTIBILITÀ ORO-DOLLARO

Gli accordi di Bretton Woods (New Hampshire-USA) del 1944 stabilivano un sistema monetario globale con cambi fissi riferiti al dollaro e regolati dalle banche centrali dei vari paesi. La convertibilità oro-dollaro imponeva agli Usa e ad ogni paese firmatario di creare o stampare moneta a proprio piacimento e, per farlo, si doveva possedere oro in proporzione alla nuova moneta emessa. Per finanziare la guerra del Vietnam gli americani utilizzarono 12 mila tonnellate d’oro con grave rischio per le riserve auree. Fu così che Nixon nel 1971 decise di abbandonare la corrispondenza oro-dollaro e di passare direttamente a stampare moneta allo scopo di finanziare la guerra in Indocina. Il sistema valutario da organizzato e sicuro si è trasformato da allora in un mondo senza certezze. Oltre ai cambi fissi, gli accordi di Bretton Woods istituirono il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, enti a cui è affidato il compito di vigilare sul sistema monetario e concedere prestiti ai paesi in disavanzo, ma che hanno visto invece l’ingresso perentorio e paradossale al loro interno, come direttore d’orchestra plenipotenziario, di George Soros, maggiore speculatore mai esistito sul pianeta.

ERA DI INSTABILITÀ VALUTARIA E DI SPECULAZIONI FINANZIARIE

La perdita della convertibilità oro e dollaro rappresenta la premessa principale che ha condotto alla crisi finanziaria dei nostri tempi. Le libere fluttuazioni valutarie, la fine del riferimento aureo del dollaro, hanno legittimato la visione di un mercato valutario e finanziario senza limiti, senza vincoli, senza regole, un mercato dove l’unica legge è quella del massimo profitto. La fine di Bretton Woods ha segnato l’inizio di un periodo di grande instabilità valutaria, di speculazioni finanziarie, ma soprattutto la libertà per le banche centrali, in particolare la Federal Reserve, di creare moneta e generare valori che alimentavano i mercati finanziari e sporadicamente la produzione, il lavoro ed l’interscambio internazionale.

SPECULAZIONI E RAGGIRI INTERNAZIONALI

Occorre dire che da sempre, ma in special modo dal dopo Bretton Woods in avanti, le speculazioni e i raggiri, nonché la creazione di danaro dal nulla da parte dei banchieri, hanno registrato continui e progressivi aumenti. Non per niente le banche risultano essere ladre per reputazione, falsarie nel loro oggettivo creare moneta dal nulla, e intoccabili-inaffondabili come status, essendo esse per legge non soggette a fallimento.

INVASI DAL DANARO E POVERI NEL CONTEMPO

L’Euro ad esempio è una moneta rappresentativa, per cui non è richiesto un controvalore per ogni biglietto stampato. Nel 2015 si è calcolato che nel mondo umano circolano tanti soldi quanto l’attività ec0nomico-produttiva di 54 pianeti Terra. Siamo letteralmente invasi dal danaro, soffocati dal danaro, al punto da affondare tra le banconote di carta. Ci sono tantissimi soldi eppure siamo poveri in modo crescente e progressivo. Tutto viene manovrato e mosso da Bce, da Deutsche Bank, da Unicredit, da J.P. Morgan, dagli oligarchi, dai Rothschild e dai Rockefeller. Ora passo la parola al dr Marco Saba, autore di Moneta Nostra e di altri testi fondamentali sull’argomento.

CONFERENZA DI MARIO SABA

NON SIAMO AFFATTO IN UNO STATO CIVILE E NON ABBIAMO PER NIENTE UNA OTTIMA CARTA COSTITUZIONALE

Noi veniamo educati a credere che la Democrazia che abbiamo è il sistema politico migliore al mondo, e che la nostra Costituzione è insuperabile. Evidentemente non è così. Questa è narrativa superficiale che non corrisponde alla realtà. Sui documenti-base e nella stessa Costituzione mancano ad esempio gli strumenti effettivi con cui si poteva evitare di diventare vittime predestinate ed impotenti di una oligarchia bancaria come sta succedendo oggigiorno. Manca nella Costituzione un corpo speciale che serva a mantenere i veri obiettivi di una democrazia funzionante, effettiva e non fittizia, di una democrazia vera e non solo sulla carta. Mancano nella Costituzione le forze adatte ad opporsi a livello istituzionale allo strapotere bancario. Ovvio che la carta costituzionale serve poco e male a tale scopo, essendoci pure di mezzo la burocrazia e tanti altri ostacoli. I testi stessi di molti articoli costituzionali risultano aleatori ed incerti. Dire ad esempio che “È compito della Repubblica di promuovere e sviluppare il benessere e la libertà del cittadino”, suona magnifico. Ma una cosa è dire “È compito” e un’altra è dire invece “È dovere”, o meglio ancora dovere tassativo. In un paese poi dove nessuno compie di regola i sui compiti possiamo solo immaginarci l’esito e la portata concreta di queste leggi generiche e buoniste. Se fossimo davvero in un paese sviluppato e civile e democratico come si presume e si pretende di essere, oggi non ci troveremmo in una situazione talmente drammatica.

UN PAESE STRAORDINARIAMENTE RICCO MA RIDOTTO ALLA POVERTÀ

Fatto sta che l’Italia presenta attualmente 20 milioni di cittadini poveri su 60 milioni. Un povero ogni 3 persone insomma. Nella sola Roma ci sono 25000 persone che dormono sotto i ponti. Abbiamo in Italia 4000 suicidi/anno causati prevalentemente da motivazioni di precarietà e di fatica economica, di difficoltà a tirare avanti. Il che vuol dire 10 volte la cifra totale delle vittime del terrorismo ai tempi delle Brigate Rosse, che causarono 380 morti.

PESANTI RESPONSABILITÀ DEI BANCHIERI

Cosa mai c’entrano le banche con chi si toglie la vita? C’entrano eccome! In un sistema dove esiste una gestione arbitraria del sistema monetario e del sistema creditizio, le banche la fanno da padroni. Mediante i loro finanziamenti assegnati con criteri discriminanti, fanno anche politica. Il potere del cartello bancario è super-influente e non è controllato da nessuno. Abbiamo invece un  controllo sovietico del credito, a chi darlo e a chi no. Ma almeno sotto Stalin ognuno aveva diritto a una casa e a un lavoro dignitoso. Sappiamo troppo bene quanto la libertà di pensiero e di parola siano basilari. Ma ancora più importanti sono le libertà di intraprendere, di lavorare, di abitare, di non essere perseguitati dalle tasse statali, di vivere insomma con un minimo di dignità. Trent’anni fa è caduto il muro di Berlino, ma è caduto solo da una parte. Non è caduto per niente il muro micidiale del Potere Bancario a cui siamo sottoposti come delle formiche schiavizzate, sfruttate, derise e massacrate a suo totale piacimento.

PIANI ESPLICITI DI RIDUZIONE DELLA POPOLAZIONE MONDIALE

L’opinione del Cartello Bancario è che, se non c’è lavoro e se non ci sono risorse per tutti, parte dell’umanità deve essere ridotta drasticamente, è destinata cioè a scomparire con le buone o le cattive. Il potere di acquisto degli stipendi non è aumentato di 100 volte ma è addirittura diminuito rispetto a 50 anni fa, mentre la produzione è incrementata di 100 volte. Questo significa che lavoro e lavoratori sono stati penalizzati brutalmente. Negli anni ’60 un operaio riusciva a sostenere una famiglia con moglie e 2 figli, cosa che oggi non può fare. Oggi riesce appena a pagare l’affitto della casa, o le tasse IMU che gli piombano addosso a regolare scadenza se è proprietario, per cui è costretto a farsi aiutare dai genitori. Ecco allora che non si formano più famiglie e non si fanno più figli.

FORSE LA CIVILE SCIMMIA DISCENDE DALL’UOMO

Ci si chiede spesso se l’uomo discenda o no dalla scimmia. Ma la scimmia risulta essere assai più civile degli uomini e non si sogna nemmeno di attuare le nostre tante iniquità e i nostri cervellotici e sofisticati imbrogli. Bisognerebbe pertanto porre la domanda opposta e chiedersi se le scimmie discendono dagli uomini!

LE BANCHE NASCONO SIGNOREGGIANDO FIN DALL’INIZIO

La storia delle banche è storia di grandi inganni e di sanguinose interferenze. Le banche hanno sempre creato danaro dal nulla. È sempre stato così. È da molti secoli che le cose di cui ci lamentiamo oggi funzionano allo stesso modo. Io vengo da Firenze. In Toscana, intorno al 1200, sono nate le prime banche. Esse creavano moneta dal niente, creavano moneta immaginaria. Quello che oggi si chiama signoraggio o aggio dei Signori, o privilegio esclusivo di chi detiene il potere e il diritto di imposizione, di vita e di morte sul prossimo. Da allora il signoraggio è aumentato senza sosta. Anche perché è il business più facile e redditizio esistente nel pianeta. Anche perché il danaro contabile, il danaro che si scrive a piacere a destra o a sinistra sui libri di Entrate ed Uscite, non ha alcun costo e genera un guadagno netto in nero, un guadagno privo di tassazione. Tutto il guadagno bancario è signoraggio, è capitale creato dal niente. I banchieri dicono di fare raccolta di risparmi e depositi per poi fare anche dei prestiti. Invece è vero il contrario. Lo stesso Luigi Einaudi, 1° Presidente della Repubblica Italiana e Governatore della Banca d’Italia, dimostra di sapere come stanno le cose già nella sua tesi di laurea “Il danaro immaginario dall’epoca di Carlo Magno alla Rivoluzione Francese”. Solo che anche lui imbrogliò le carte dicendo che il signoraggio non esiste più perché sostituito dalla tassazione statale. Questo non è affatto vero. Il signoraggio non si è mai rallentato ma ha sempre lievitato senza sosta.

IL GRANDE INGANNO DELLE AM LIRE

La AM-Lira ovvero Allied Military Currency è stata la valuta che gli anglo-americani misero in circolazione in Italia dopo lo sbarco in Sicilia avvenuto nella notte tra il 9 e 10 luglio del 1943. Il valore era di 100 Am-Lire per un dollaro USA. Totalmente intercambiabile con la normale lira italiana  per decisione militare, contribuì alla pesante inflazione che colpì l’Italia verso la fine della Seconda Guerra Mondiale. La storia la scrivono i vincitori, questo è chiaro. I cimiteri di guerra sono tanti e purtroppo con troppe croci bianche, tanto di cappello e di riconoscimento ovviamente. Un velo di pietà e di rispetto va  portato alle vittime di entrambi gli schieramenti, sia ben chiaro. Gli alleati comunque, più che sul campo di battaglia, hanno vinto occupando la Banca d’Italia e stravolgendo la Lira che nonostante tutto era forte e promettente. Dal 1943 al 1945, in meno di 2 anni si sono comprati l’intero paese a costo zero. Stampavano in America le AM-Lire con abilità e zelo da veri falsari. Si trattò di 145 miliardi che venivano trasportati in Italia mediante le casse della Croce Rossa. L’attuale Ambasciata Americana a Roma venne interamente pagata con della carta straccia denominata AM-Lire.

LA PRESA DELLA BANCA D’ITALIA

Roma città aperta? Roma città accogliente? Entrata trionfante delle truppe angloamericane in Roma? Tutto vero. Tutto bello e spettacolare. Ma in realtà si trattava di aspetti teatrali ed esteriori. Tutto quello contava poco e niente. L’atto più importante era prendersi la Banca ed occupare la Banca, avere in mano la Banca. Quando le AM-Lire andarono fuori corso, anziché essere restituite e ripagate in dollari come sarebbe stato logico e giusto, gli americani campioni di furbizia bancaria imposero al Ministro del Tesoro di indebitarsi con la Banca d’Italia e di iscrivere il loro capitale come Debito Statale a carico dei cittadini. La presa della Banca d’Italia è stata la vera conquista e la vera vittoria americana contro l’Italia. Non certo una Liberazione ma una Occupazione. La guerra l’hanno vinta anche con le bombe, ma soprattutto con le banconote facili tramite le quali conquistarono le piazze e le vie delle città italiane. La cosa funzionò in Italia ma non in Francia, dove Charles De Gaulle si oppose sdegnato alla richiesta americana di stampare AM-Franchi in America, visto che si sarebbe trattato di franchi falsi e fasulli!

LE MALEFATTE INTERNAZIONALI DEL POTERE CLINTONIANO

C’è sempre il gioco della speculazione più rozza e cinica dietro le guerre e dietro gli accadimenti politici. Abbiamo visto come Saddam Hussein, dopo essere stato coccolato ed aiutato dagli Usa contro l’Iran, sia stato abbattuto dagli americani allorquando decise di vendere il suo petrolio non più in dollari ma in Euro! Abbiamo visto come il colonnello Gheddafi sia stato rozzamente e spietatamente assassinato in diretta televisiva, poiché aveva l’intenzione dichiarata di creare una moneta unica africana, dando grande fastidio alle banche francesi. Queste cose si conoscono oggi grazie alle rivelazioni di Julian Assange e di Wikileaks, con tanto di telefonate registrate dell’insidiosa e cinica Hilary Clinton, più che mai retta ed assoldata dal sistema bancario e da George Soros.

METÀ AFRICA COSTRETTA A USARE IL FRANCO FRANCESE

Ancora oggi 15 paesi africani sono costretti a usare il franco francese (moneta quasi-militare come le Am-Lire, moneta che in Francia ovviamente non esiste più) ma che viene gestita per la sola Africa da parte delle banche francesi ed americane. Quando si chiedono in TV delle elemosine di 2 euro a favore dei bambini africani, i vostri soldini non arrivano mai a destinazione, visto che gli africani non adoperano Euro ma solo Franchi, per cui c’è di mezzo un cartello bancario francese che incamera gli euro e stampa altri franchi. Più soldi diamo a questi meccanismi perversi e più impoveriamo l’Africa Nera. Le vittime di questo spaventoso neo-colonialismo, di questi 2 secoli di occupazione dell’Africa, sono conseguenza diretta del malaffare bancario francese che ha imposto agli africani di usare una moneta che non è la loro e che non sono pertanto in grado di controllare. Parliamo, nota bene, di un continente tra i più ricchi del pianeta in termini di risorse naturali non ancora sfruttate.

IMPORTANZA FONDAMENTALE DELLA LEGIONE STRANIERA E DEL CARTELLO BANCARIO A SUPPORTO

Ecco allora la grande utilità e l’indispensabilità della Legione Straniera. Se un paese africano alza la cresta o tenta di darsi uno status politico democratico e pretende di stampare una sua libera ed autonoma moneta, scatta inevitabilmente il golpe, e l’intervento massiccio di una Legione Straniera armata fino ai denti e supportata fortemente dal sistema bancario francese. Poi arrivano sulle coste italiane i poveri immigrati dell’Africa, vittime dell’impoverimento da parte delle voraci banche francesi. Chi compie azioni nefaste deve almeno prendersi le sue responsabilità. Il fatto è che gli sbarchi avvengono in Italia e non sulla Costa Azzurra o in Corsica. Il costo enorme che l’Italia deve sostenere per il fenomeno immigrazione dall’Africa è dovuto interamente alle banche francesi che impoveriscono i paesi dell’area magrebina.

LE BANCHE CREANO CAPITALE E LO FANNO ANCHE SCOMPARIRE A PIACERE

Tornando al sistema bancario, lo spread tra l’interesse negativo che la banca paga ai clienti e l’interesse positivo che addebita ai medesimi serve solo a mettere fumo negli occhi, serve solo a far credere che non si crei danaro dal nulla, situazione che le banche vogliono mantenere gelosamente segreta. Esse rivelano una abilità chirurgica, una intelligenza geniale, perversa e satanica. Tanto di cappello. Karl Marx ha scritto 3 libri sulla accumulazione capitalistica e sul Capitale, ma le banche hanno saputo fare molto di più. Le banche fanno addirittura scomparire il Capitale a proprio piacimento. La loro contabilità non è a norma con il codice civile, dove si dice chiaramente che i bilanci devono dare una fotografia della situazione reale. Non è così. In ogni normale azienda, se non ho soldi in tasca, se non ho copertura sufficiente sul libro entrate-uscite, non posso spendere e indebitarmi, altrimenti si va in deficit e in fallimento contabile. Le banche invece non possono fallire. Non esiste il fallimento bancario per legge. Ed è per questo che le banche hanno la mano libera nella interpretazione, nei ritocchi e negli stravolgimenti contabili di bilancio, nella creazione e nella sparizione di moneta.

I SOLDI NON MANCANO, MA VENGONO FATTI CIRCOLARE SECONDO SCHEMI PREORDINATI

La Grecia è stata fatta soffrire in modo drammatico perché la BCE-Banca Centrale Europea, d’accordo con la Banca Centrale Greca, ha impedito la distribuzione delle banconote agli sportelli bancari. I soldi materialmente non mancano, nota bene. Ci sono 5 grossi depositi in Europa, con tonnellate e tonnellate di banconote da 100 e da 500 euro. In più, con un preavviso di una settimana la tipografia di Bruxelles ne può stampare a volontà.

LA CADUTA DI PAPA RATZINGER PROVOCATA DALLE BANCHE

Nel 2013 la Banca d’Italia ha bloccato i Bancomat del Vaticano e il cartello bancario italiano si è dimostrato talmente potente agendo contro il papato e provocando le dimissioni forzate di papa Ratzinger. Questi sono fatti reali di casa nostra. Vi sembra cosa normale che un cartello bancario privato abbia il potere di far cadere un Papa, o di ridurre in disperazione ed in rovina un intero popolo come quello della Grecia, della Spagna e della stessa Italia, nel caso della BCE? Eppure oggi nessuno dice niente e nessuno muove un dito. Siamo di bocca buona e accettiamo tranquilli quello che ci viene imposto. Dov’è mai finita l’Intellighenzia protestataria? Dove sono finiti i Massimo Cacciari? Tutti imborghesiti e assorbiti dal sistema. E purtroppo siamo messi molto male. Quello che è accertato è che durante il tanto biasimato Fascismo i lavoratori avevano dei diritti che oggi non hanno più.

UNO SMISURATO POTERE BANCARIO

La gente, e soprattutto i giovani, non conosce la storia. Se ci fosse maggiore ed approfondita conoscenza le reazioni sarebbero ben diverse, pur entro l’ambito della disobbedienza educata e civile. Ma l’ignoranza blocca l’evoluzione e il progresso. La scuola italiana poi non ha il compito di formare degli adulti consapevoli e indipendenti, ma quello ahimè di fabbricare dei sudditi e dei servi. Il nostro sistema sociale odierno è una piramide gerarchica basata sull’obbedienza, non certo sull’intelligenza e sui meriti. Il nostro sistema sembra fatto apposta per promuovere i mediocri. Esso è una piramide dove solo i peggiori  riescono a salire fino in cima. Una vera e propria selezione al contrario. Si dice infatti che il pesce puzza a partire dalla testa. In Italia abbiamo tre poteri che sono il legislativo, il giudiziario e l’esecutivo. Non si cita però il potere bancario, che esiste e sta al di sopra di tutti i poteri. Le banche comandano, bacchettano e stanno dietro a ogni accadimento importante. Non si muove foglia che la banca non voglia! Si tratta di un potere enorme ed invisibile.

UN FURTO CONTINUO ED ENORME AI DANNI DELLO STATO

Il potere di creare danaro dal niente esiste ma non è codificato ufficialmente. Esso è al di sopra di tutto. Eppure le banche continuano a piangere il morto e a sollecitare aiuti. Continuano a dire che hanno bisogno di danaro e di tutela. Lo stato fa finta di crederci e chiede al popolo nuovi sacrifici, chiede di lavorare di più e di pagare più tasse sulla casa, sulla benzina, sul metano, sulla luce, sull’acqua, sui rifiuti e su tutto il resto. Colui che crea danaro dal nulla senza alcuna formalità chiede ulteriore danaro alla comunità che lavora e stringe i denti  per arrivare indenne a fine mese. Se creo dal niente e pertanto in nero 1800 miliardi anno, e non pago su di essi il 30% di tasse previste, rubo allo stato qualcosa come 60 miliardi/anno, cifra ingentissima che metterebbe le finanze statali al riparo da debiti e da interessi passivi. Una situazione drammatica e tragicomica nel contempo.

IL CONTROLLO DEL PENSIERO

Tutto il nostro sistema sociale, economico e politico è basato sul controllo mentale, sul controllo del pensiero. Il 20% di questo controllo è esercitato in via diretta dallo stato. Il restante 80 è un controllo automatico basato sullo spirito gregario ed emulativo. Al punto che diventano normali persino i 4000 suicidi/anno per motivazioni economiche. Non ci si rende conto che questa è una vera guerra, tanto per intenderci. Viviamo poi mossi da una propaganda che è ridicola e grottesca. Tutti dicevano che a vincere negli States sarebbe stata Hilary Clinton. Non è affatto un caso che tutti i maggiori quotidiani americani come il Washington Post e il New York Times, e tutte le televisioni accodate ad essi, si siano clamorosamente sbagliate. Essi, mediante previsioni fasulle ed irreali,  spingevano in realtà per avere la corrottissima Clinton al potere e la davano nettamente vincente in anticipo. Quello che funziona bene è l’informazione di regime, anche se poi prende delle sonore batoste e delle imbarazzanti cantonate. Per sua disgrazia esiste internet ed esiste Julian Assange.

CENTO E PIÙ MODI PER CREARE DANARO DAL NIENTE

Uno stato dà il potere alle banche, concede il magico potere di creare il danaro dal nulla. Poi lo stato stesso si indebita emettendo sul mercato delle cambiali che devono essere pagate dai cittadini al sistema bancario internazionale a scadenza, con tanto di interessi passivi. Qualcosa di assurdo. Ed è sempre il cittadino ignaro e tartassato a pagare queste manovre. Quand’è e com’è che si crea danaro magico e inesistente? Le banche creano danaro quando ricevono prestiti dalla Banca d’Italia, creano danaro quando ricevano danaro dalla clientela, creano danaro quando acquistano titoli, creano danaro quando pagano i loro dipendenti, creano danaro quando pagano le polizze assicurative. In pratica creano danaro in qualsiasi occasione di entrata ed uscita, purché la controparte abbia un conto aperto presso di loro. Lo fanno in forza della loro assoluta ed abnorme libertà contabile. Il danaro delle banche è tutto in nero. Le banche hanno la furbesca abilità di creare sistematicamente dei fuori-bilancio, per cui fabbricano contabilità fasulle ed ingannevoli, falsi buchi ed enormi evasioni fiscali a danno dello stato e dei cittadini. Un ruba-ruba senza limiti e senza fine!

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COMMENTO

L’AGGIO DEL SIGNORE, O SIGNORAGGIO È IL MASSIMO DEI POTERI

La moneta è un servizio, un servizio sociale, a questo punto, e come tale deve essere in mano allo Stato, se in uno Stato sovrano vogliamo vivere. La Banca Nazionale del Lavoro non è neppure italiana, così come la Banca d’Italia è per il 95% in mano a banche commerciali che, a loro volta, hanno una percentuale di partecipazione non italiana imbarazzante. Da rilevare, come abbiamo appena visto, che l’aggio corrispettivo del signore che emette moneta (il signoraggio) è il massimo potere che può essere esercitato in una società moderna. Tutti gli altri poteri ne sono succubi.

LE LEZIONI DI GEORGE SOROS DOVREBBERO INSEGNARE MOLTO

La dimostrazione più lampante l’ha data a livello planetario e più volte il più grande speculatore della storia, ossia il diabolico George Soros, capace di fare il buono e il cattivo tempo sempre e dovunque, capace di far vincere le elezioni per due volte a Billy Clinton e a farsi ripagare con un lasciapassare dirigenziale alla Banca Mondiale, e con una autorizzazione a far saltare nel 1997 il Baht thailandese e tutte le economie asiatiche allora in forte crescita, mandando in crisi irreversibile l’economia italiana e l’export italiano verso l’Asia che stava andando alla grande. Capace persino di sbarcare liberamente a Roma tra inchini e tappeti rossi, con l’aria di un potenziale benefattore disposto persino a comprare la Roma Calcio, affaruccio da due soldi non andato a buon fine per qualche banale dettaglio. Lui stesso se la rise, pensando all’ignoranza infinita dei governanti e dei cittadini italiani, dimentichi dei suoi tentativi di far precipitare la lira alcuni anni prima. Soros sapeva troppo bene invece di non poter mettere piede in Thailandia, in Korea, in Giappone, in Malaysia, in Indonesia e a Singapore, dove sarebbe stato riconosciuto e linciato senza pietà dai popoli asiatici rovinati dal magnate. In Malaysia c’è tuttora per lui una condanna a morte da parte dello stato.

ATTIVITÀ CRIMINOSE INCESSANTI NELLA SUA SCALATA AL POTERE MONDIALE

In realtà tutta la sua vita è stata una scalata alla ricchezza e al potere nelle modalità più ciniche e criminose. Pur essendo di origini ebraiche tradì in Ungheria i suoi amici ebrei denunciandoli e facendoli finire nei lager tedeschi, pur di salvare se stesso. Si dice ultimamente che Soros sia morto di infarto in Ungheria dopo che il suo ultimo finanziamento a favore di Hilary Clinton non è servito a farla eleggere. Altri dicono che sia morto in un incidente aereo nel paese magiaro di origine, nel marzo 2017. Altri ancora dicono che si tratta di bufale. Sappiamo che Vladimir Putin lo tallonava e lo voleva vivo o morto, con buone ragioni ovviamente, viste le valanghe di dollari investite dal magnate contro lo stato russo.

MENO SPAZIO ULTIMAMENTE PER SOROS E GLI ALTRI SQUALI BANCARI

Putin ha infatti rilasciato un mandato internazionale di cattura nei riguardi di Soros, preso con le mani nel sacco mentre si preparava a mandare ulteriori aiuti finanziari alla opposizione in Russia, puntando a portare quel paese allo sfascio economico-sociale. Negli ultimi tempi Soros ha avuto meno spazio del solito per continuare i suoi giochi speculativi. Quei giochi che hanno messo in ginocchio tutto il sistema finanziario mondiale, sempre in stretta collaborazione con Rothschild, Rockefeller, Bill Gates e gli altri sciacalli che tirano da troppo tempo le fila del pianeta.

ATTI CRIMINALI SUL MERCATO DEI DERIVATI

I Servizi Segreti Russi hanno scoperto che Soros stava usando Derivati Danesi con altre valute straniere per iniziare un attacco contro le Azioni in Valuta russa sul mercato. Da notare che Soros usava questi derivati con l’aiuto di banche Lussemburghesi, cosa che è severamente vietato dopo il contratto fatto dagli stati della UE denominato Basel II. Sia l’IMF (International Monetary Fund) e l’Interpol Europea hanno emesso un Red Notice che corrisponde all’arresto immediato non solo nei confronti di Soros, ma anche contro gli Squali della Finanza, Bush, Clinton organizzazione criminale, Marc Rich e la sua ditta che si trova in Svizzera, la Broker-Richfield Commodities. Per questo motivo il Premier russo Putin ha incontrato ultimamente lo Chief della Federal Reserve Bernard Bernake facendogli presente che la Federazione Russa non accetterà che si faccia uso di queste persone come Soros e Rich per commettere atti criminali sul mercato dei Derivati e della Finanza che hanno portato alla destabilizzazione Sociale in tutto il globo.

I LEGAMI  DI MACRON COL POTERE BANCARIO SONO EVIDENTI

Quanto alla Francia, alla Legione Straniera e ai 15 paesi africani costretti tuttora a usare il Franco Francese, tutti pronti a lodare le elezioni vinte da Emmanuel Macron, ignorando che il giovane 39enne ex ministro dell’economia e dell’industria, al di fuori dei bei discorsetti di rito, rimane strumento basilare e di punta del forte cartello bancario francese. Le sue ultime posizioni sulla scena europea stanno dimostrando la sua coda di paglia sulla questione immigrati africani in Italia, per i quali auspica aiuti assai limitati per l’Italia, diversamente da Germania, Spagna e delle stesse autorità comunitarie.

UN RUBA-RUBA SENZA LIMITE E SENZA FINE

Come ha giustamente concluso Mario Saba, il ruba-ruba è scandaloso. Direi che viene accompagnato da un menti-menti e da un imbroglia-imbroglia che invade e pervade ogni aspetto della vita umana, e che viene sancito, esasperato e pompato dalla micidiale grancassa delle reti televisive comprate, colluse e corrotte fino al midollo. Quando poi si parla di salute e di benessere, il discorso si aggrava e si appesantisce oltremisura. Alla base di tutto rimane il danaro e il potere, oggetti di massima ed irresistibile attrazione in campo umano, per cui degeneriamo davvero molto al di sotto delle civilissime scimmie.

Valdo Vaccaro

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2 commenti

  1. Gemma Rossi on

    Non sono in grado di commentare in modo appropriato. La materia è a me sconosciuta. Però mi sto promettendo di restare informata e cercare di assimilare meglio concetti economici per ora non chiari. Prendere atto di questa situazione è sconvolgente. Pertanto è necessario che la gente si svegli.

    • L’importante è svegliarsi informandosi con l’aiuto di fonti serie. E non accontentarsi del complottismo internet pieno di strafalcioni, bufale e mezze verità mescolate con frottole. Questo non vuol dire seguire le “fonti ufficiali”, sia ben chiaro. Ma questo Saba è quanto ci vuole per farsi ridere dietro.