SOCIETÀ ILLIBERALI E BUONISTE HABITAT IDEALE DELLA CATTIVERIA ECCLESIASTICA

Pinterest LinkedIn Tumblr +

L’EUROPA ORDINA: L’UNIVERSITÀ CATTOLICA IMPARI DAL PROF LUIGI LOMBARDI VALLAURI, di Fidel Natarella  (Titolo e sottotitoli di VV)

RIBALTAMENTO DELLE PRECEDENTI SENTENZE

Con spettacolare ribaltamento di tutte le precedenti sentenze, il 20 ottobre 2015 la corte europea di Strasburgo ha accolto il ricorso del professor Luigi Lombardi Vallauri contro la sua estromissione dalla cattedra di filosofia del diritto all’Università Cattolica del Sacro Cuore, decisa nel 1998 per manifesta incompatibilità tra il suo insegnamento e la dottrina della Chiesa. Vedi qui il testo della sentenza.

UN ALBO DI FAMIGLIA SUPERCATTOLICO

Sul “Corriere della Sera” del giorno dopo, il suo collega di cattedra Marco Ventura ha sciolto un inno alla sentenza e al sentenziato. Vallauri ha un albo di famiglia supercattolico. Ebbe uno zio gesuita, Riccardo Lombardi, che tutti chiamavano “microfono di Dio”. Ha un cugino, Federico, anch’egli gesuita e direttore della sala stampa, della radio e della tv vaticane.

CATTEDRA DI FILOSOFIA DEL DIRITTO A FIRENZE

Ma per capire che qualcosa non quadri, non occorre essere filosofi del diritto come Lombardi Vallauri, che era ed è tuttora ordinario a Firenze, mentre in Cattolica insegnava in sovrappiù, con contratto annuale. Basta un briciolo di senso comune. Qui di seguito c’è un estratto di un’intervista da lui data a “L’Espresso”, poco dopo il mancato rinnovo del suo contratto in Cattolica. Lo spunto era l’inferno, ma l’intervistato si allargò parecchio, fino a uno strepitoso: “Gesù era cattivissimo”.

SINTESI DELL’INTERVISTA A L’ESPRESSO

Non è chi non veda come di cattolico non ci sia più nulla, nelle tesi del professore. L’Università del Sacro Cuore ha semplicemente fatto quello che farebbe, obbligatoriamente, una scuola statale Montessori con un suo insegnante che si sia convertito al metodo steineriano. Ecco qui di seguito il distillato dell’intervista, da “L’espresso” del 19 novembre 1998.

L’INFERNO È UNA COLOSSALE INGIUSTIZIA

D. – Professore, cosa ha detto di così eretico sull’inferno?

R. – Ho detto e dico, come giurista, che l’inferno è una colossale ingiustizia. Contraria a tutti i principii del diritto moderno, compresa la costituzione italiana. Invece che rieducare il reo, come sarebbe giusto, l’inferno lo condanna a una pena eterna, senza scampo. Nemmeno Dio esce bene da questo suo parto. Fa la figura di un padre che chiude i suoi figli reprobi in una stamberga orrenda e poi butta via la chiave, per sempre! L’inferno decreta il fallimento totale della pedagogia di Dio.

PENA SMISURATA RISPETTO ALLE COLPE COMMESSE

D. – Il dannato se lo cerca lui l’inferno, dice il catechismo.

R. – Ma non c’è proporzione. L’inferno cattolico è una pena troppo smisurata in rapporto alle colpe commesse. Prendiamo Hitler, immaginiamo di dargli 10 anni di pena per ognuno dei 6 milioni di ebrei sterminati. Ma dopo 60 milioni di anni di tormento, anche per lui chiunque direbbe: basta! E invece no. L’inferno va avanti per l’eternità. Un ergastolo di sofferenza che non ha più fine. Per quali colpe poi? Lasciamo stare Hitler e pensiamo ai peccati bagatella.

PER PAPA ALESSANDRO VII IL SEMPLICE BACIO ERA PECCATO MORTALE PASSIBILE DI INFERNO

D. – Peccati cosa?

R. – Il bacio, ad esempio. Quello tranquillo, “Sine periculo pollutionis”. Papa Alessandro VII Chigi, nel 1666, emanò un decreto per definire che era peccato mortale, ovvero passibile d’inferno. No, no. Proprio non c’è proporzione. Al limite, meglio il rogo degli eretici.

IL ROGO DI GIORDANO BRUNO PER QUANTO RACCAPRICCIANTE È DURATO POCO

D. – Come, meglio?

R. – Papa Leone X Medici, nel 1520, arrivò a sentenziare che “Comburi ereticos” corrisponde alla volontà dello Spirito Santo. Ma il rogo di Giordano Bruno fu roba di pochi minuti. Niente in confronto con il rogo infernale, che non si ferma più. Ma c’è ancora di peggio: l’inferno comminato per una colpa neppure commessa.

PECCATO ORIGINALE E BATTESIMO

D. – Intende il peccato originale?

R. – Sì. Il peccato di Adamo ed Eva imputato a tutti gli uomini, che senza il battesimo finirebbero dritti all’inferno, compresi i bambini. Il peccato originale è una invenzione cattolica, di sant’Agostino. Fatta per giustificare il battesimo. Dato che tra il battezzato e il non battezzato non si vede alcuna differenza, perché sia l’uno che l’altro continuano a far fatica, a concupire, a morire, insomma a condividere le stesse condizioni assegnate dall’Antico Testamento all’umanità decaduta, ecco la trovata del peccato originale. È lì la differenza tra chi è battezzato e chi no: il battesimo lo toglie e quindi salva, mentre senza il battesimo si va comunque all’inferno.

TENEBRE, FUOCO ETERNO, PIANTO E STRIDOR DI DENTI

D. – Ma l’inferno non è un’invenzione della Chiesa cattolica. C’è nei Vangeli.

R. – Certo. Il solo Vangelo di Matteo parla 23 volte di tenebre, di fuoco eterno, di verme, di Geenna, di pianto e stridor di denti. Gesù era completamente dominato dall’idea dell’inferno. Altro che buona novella! La sua novella è la più spaventosa che mai sia stata annunciata all’uomo. Ma tutti se lo sono scordati. Si dice che Gesù era buono e caso mai è la Chiesa a essere cattiva. Sbagliato. Gesù era cattivissimo.

*****

COMMENTO DI FIDEL NATARELLA

LA CALUNNIA DALLE GAMBE LUNGHE

Metaforicamente un’arma impropria. Se la bugia ha le gambe corte, la calunnia le ha lunghe. Talmente lunghe da zampettare allegramente tra le epoche, di bocca in bocca, generando figli ciechi allevati nell’odio. La calunnia si allunga e striscia nel tempo, proiettando ombre, partorendo tra le più gravi forme d’ingiustizia sociale e personale. Un’arma impropria, giustappunto, usata nella storia per cancellare e sfigurare, strappare e dissimulare, mistificare. Talvolta scagliata dai vincitori contro i vinti, per soffocare, altre volte dai vinti contro i vincitori, per infangare. Difficile potersi riabilitare dalla gogna.

IL SUO HABITAT IDEALE STA NELLE SOCIETÀ ILLIBERALI, IPOCRITE E BUONISTE

Non importa chi tu sia e quali virtù possegga, di chi tu sia figlio e di quali bontà siano i cinti i propositi della tua missione. Se ti spetterà di essere calunniato sarà tutto più difficile. La calunnia sopravvive agli acidi del buon senso e della buona fede, incapaci, per quanto forti, di scrostarla dai sempiterni vizi umani. Essa si radica, invece, e continua a mietere vittime, trovando habitat ideale per svilupparsi nelle società mai libere, schiave di moralismi distruttivi, politicamente corrette che dell’ipocrisia e del buonismo hanno fatto colonne portanti, proprio laddove aumenta la fragilità e laddove il progresso è di regime.

I BATTERI DELLA CALUNNIA SI RAFFORZANO NELLA FRETTA, NELLA SUPERFICIALITÀ E NELL’IGNORANZA

Lì, chi trascende paga, chi rompe paga, chi oltrepassa paga, nonostante vi possa essere una salvifica ribellione alla plastica, poco importa. I batteri, i virgulti della calunnia crescono e si rafforzano nel pregiudizio, nell’ignoranza, nella fretta e nella superficialità, nell’insicurezza di chi la brandisce con lucidità, nella paura, di fronte a volti con gli occhi chiusi e la bocca sempre troppo aperta.
Fidel Natarella

*****

RISPOSTA

UN PICCOLO ASSAGGIO INTRODUTTIVO

Ringrazio Fidel per il messaggio di presentazione sul prof Lombardi Vallauri e per questo suo mirabile commento sulla bugia e sulla calunnia, difetti che sono di casa proprio nelle società più illiberali e moralistiche. Questo documento serva come assaggio. Serva a dare un’idea introduttiva sul valore dei relatori che si alterneranno domani nella sala conferenze dell’Olimpia.

QUALCHE DISTINGUO TRA L’UOMO DI NAZARETH E LE SAGRESTIE PUÒ ESSERE FATTO

Lungi da noi voler arrecare offesa gratuita o anche motivata ai credenti di qualunque fede essa sia. Ognuno ha nel suo intimo i suoi credo e le sue convinzioni. Dire che Gesù è cattivissimo, per quanto motivato possa essere dal punto di vista della logica e della giurisdizione, può apparire stonato. Per rispetto a chi vede nel Cristo una figura stupenda e compassionevole priva di difetti e di limiti, e non il vero inventore di concetti sballati e cinici quali inferno e paradiso,  forse è prudente fare un distinguo tra l’uomo di Nazareth e le bassezze culturali ed ecclesiastiche espresse storicamente dal pretume e dalla chiesa.

NIENTE OFFESE E NIENTE MICCE DEFLAGRANTI

L’argomento religioso sta dimostrando di portare sempre con sé contenuti esplosivi. Qualunque siano le nostre considerazioni, dovremo fare in modo di non accendere disinvoltamente delle micce in un’aria satura di miscele deflagranti. Dovremmo sempre cercare di non cadere nella trappola delle banali provocazioni. Dovremmo sempre cercare di essere apportatori di serenità più che di sentimenti caustici ed irritanti, anche a costo di rinunciare un po’ alla nostra coerenza scientifica ed espressiva.

SIAMO PER LA CHIAREZZA MA ANCHE PER LA GENEROSITÀ CULTURALE

Se quanto diciamo servisse a causare inutili ed improduttive angustie, effetti disgreganti e dirompenti, nessuno ci guadagnerebbe. La ricerca della verità deve procedere entro i canoni della generosità culturale se vogliamo essere schegge divine ed illuminanti e non ulteriore strumento di odio e di inquietudine.

UN GIGANTE INTERNAZIONALE CHE NON SI FA INTIMORIRE

Il linguaggio del prof Lombardi Vallauri può sembrare a tratti duro ed implacabile. Ma ci troviamo di fronte a uno scienziato autentico unico ed irripetibile, privo di peli sulla lingua. Non c’è posto in lui per mezzi termini, per concetti edulcorati e per frasi diplomatiche. La sua vita e la sua carriera sono state messe a dura prova dagli eventi. Ci troviamo di fronte non a un pigmeo o a un mediocre, ma piuttosto a un gigante internazionale della giurisdizione e del diritto, un ricercatore che il mondo intero ci invidia. Una personalità che non si lascia intimorire dalle strutture storiche dell’Opus Dei, dalla potenza Vaticana, dalle Università del Sacro Cuore, dalle concatenazioni dei Gesuiti, dalla potenza Vaticana, dalla scandalosa e tentacolare IOR, dalle icone ecclesiastiche e dal carisma del papa.

PERSONAGGI AUTENTICI DEL NOSTRO TEMPO

Sia Luigi Lombard Vallauri che Fidel Natarella sono personaggi veri ed autentici del nostro tempo, personaggi da difendere e preservare, personaggi doc capaci di scaturire e di sprigionare idee originali, frizzanti e veritiere, quanto e più del migliore Champagne. Non aspettiamoci da loro sconti. Quello che hanno dentro lo sanno esprimere. Rappresentano in ultima analisi una impareggiabile garanzia di sana e divertente franchezza.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

Troppa pubblicità? Clicca qui.

Inserisci la tua email per non perderti i nuovi articoli!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere gratuitamente via e-mail le notifiche di nuovi post.

Share.
Iscriviti
Notificami
38 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
38
0
Cosa ne pensi? Lascia un commentox
()
x