STRADA DEL BENESSERE CERCASI TRA FUMO E VOMITO

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LETTERA

STAVO CERCANDO QUALCOSA DI IMPORTANTE

Gentile Valdo, spero non ti dispiaccia il tu. Ti ho scoperto non da molto, proprio in un periodo di costante e intensa ricerca. Trovarti ha aggiunto un pezzo importante al puzzle della mia vita, e quindi comincio col ringraziarti. Non voglio essere prolissa, so bene quanto cospicua sia la mole di mail a cui ogni giorno devi rispondere.

NESSUN DUBBIO SULLA SCELTA VEGANA

Ho pensato di farti un piccolo sunto della mia situazione così da poter ricevere un tuo parere. Ho 25 anni, e a 15 sono diventata vegetariana. Poi, nel corso degli anni, leggendo, informandomi e così via, ho preso coscienza della strada intrapresa e ho deciso che era la sola percorribile. A 20 anni sono passata al veganesimo.

SBALZI TRA ANORESSIA E BULIMIA E CORPO MARTORIATO DAL VOMITO

Il problema è che nello stesso lasso di tempo (dai 15 in poi) mi sono trovata immersa nel buio dell’anoressia/bulimia. Oggi mi ritrovo con un corpo martoriato da anni di digiuno e vomito che non ne vuole sapere di tornare in forma. Peso un po’ meno di 40kg per 1,65cm circa di altezza. Non mi sento una persona malata. Piuttosto sento di essere una guerriera che ogni giorno tenta di affrontare e sconfiggere i suoi mostri, non sempre riuscendoci.

SONO ALLA DISPERATA RICERCA DI SERENITA’ E BENESSERE

Ho combattuto contro me stessa per una vita, cercando di annullarmi e annientarmi, ma oggi sono qui con la volontà di uscire da questo campo di battaglia e trovare un po’ di serenità. Ho bisogno assoluto di un corpo sano e sto cercando la via giusta per me, per il mio benessere, per la mia vita. Ogni giorno mi trovo ad affrontare mille difficoltà per quanto riguarda il nutrimento.

HO INIZIATO A SEGUIRE I TUOI CONSIGLI E CI SONO DIVERSE DOMANDE

Non capisco se siano retaggi del passato, qualcosa che a livello mentale ancora mi blocca o altro. Ho letto molte delle tue tesine e provato a mettere in pratica i tuoi consigli, ma i dubbi e le domande sono tanti. Il mio regime alimentare si compone prevalentemente di frutta e ortaggi. Da quando ti leggo li assumo prevalentemente crudi.

MENU GIORNALIERO

La mattina acqua e limone appena sveglia e, poco dopo, colazione con frutta (di solito mela-banana), magari tagliata a pezzi dentro uno yogurt di soia con l’aggiunta di qualche dattero, oppure un frutto più una tazza di latte vegetale con qualche fetta di pane integrale tostato e marmellata (senza aggiunta di zuccheri). Pranzo e cena sono simili. Comincio sempre con una porzione abbondante di insalata mista che varia sempre con finocchi, spinaci, insalata verde, radicchio, carote, asparagi, sedano, belga e tutto quanto si trovi di stagione con l’aggiunta di semini o frutta secca.

DUBBI SUI CONDIMENTI E SULLA MESCOLABILITA’ DELLE PATATE

A questo proposito vorrei un tuo parere circa i condimenti. Sale rosa o gomasio, limone, aceto di mele vanno bene? Do per scontato l’olio extravergine di oliva che a volte sostituisco con quello di lino. Accompagno le insalate con del pane integrale. Il secondo piatto, quando c’è, è composto per lo più da patate (in tal caso niente pane). Non mangio molti legumi e cereali cotti. A volte capita di mischiare crudo e cotto, tipo le patate aggiunte all’insalata. E’ una combinazione proprio da evitare?

INCAPACITA’ DI SEGUIRE ORARI FISSI

Gli spuntini di solito sono a base di frutta, facendo attenzione a non mischiare (cosa che in passato capitava spesso) e magari qualche dattero aggiunto. A volte però faccio merenda con latte vegetale e pane tostato. Non riesco a seguire orari, mangio quando sento fame, sensazione che resta comunque molto difficile da interpretare per me. La maggior parte delle volte sono affamata ma dopo pochi bocconi mi sento scoppiare e dopo il pasto sono gonfia e sempre preda di reflussi molto fastidiosi che a volte mi portano a dover vomitare.

FECI MOLLI E SFORMATE, RESIDUI INDIGERITI E FREQUENTE VOMITO

Capita talvolta di rigettare dopo 3 o 4 ore ciò che ho mangiato. Vado di corpo in maniera irregolare e le feci sono sempre molli, talvolta con residui di cibo indigerito e ben riconoscibile. Sento spesso un dolore ai reni, come un blocco. Le urine sono abbastanza limpide ma non sempre. Bevo molte tisane e infusi. Le ultime analisi avevano rilevato la presenza di pagliuzze.

NIENTE FARMACI MA FICUS CARICA E MATRICARIA DELTA

Non prendo medicinali da molti anni, salvo la pillola anticoncezionale (prescritta intorno ai 19anni da un ginecologo per contrastare l’amenorrea causata dal sottopeso). Pillola che, grazie al cielo, ho interrotto un anno fa circa. Ora il ciclo mestruale è scomparso ma non credo di potermi contare tra le persone che hanno la fortuna di avere il virtuoso non-ciclo. Sono stata da diversi naturopati-kinesiologi e anche da un agopuntore-gastroenterologo che mi ha prescritto matricaria delta e ficus carica.

FAME COSTANTE MA DIGESTIONI LENTE E DIFFICILI

Spesso ho forti bruciori di stomaco e nausea, mentre la pesantezza è costante. Mi sembra di stare bene solo a stomaco vuoto, perché la digestione è sempre molto lenta e difficile. D’altra parte se non mangio mi sento proprio male. Mi sarebbe piaciuto provare un digiuno ma non credo le mie condizioni lo permettano. Quando ho fame mi sento svenire e poi ho proprio voglia di cibo, anche se fatico terribilmente a sentire i bisogni del mio corpo e a riconoscere il senso di fame-sazietà. Capita ancora a volte di non sapermi regolare per nulla.

NON RIESCO AD ELIMINARE LE SIGARETTE

Tasto dolente, non riesco a eliminare le sigarette anche se ho cercato di ridurre e so che questo è un problema decisivo e ti farà imbestialire probabilmente. Cerco di camminare tanto, di respirare a fondo, ma non ho le forze per fare qualcosa di più impegnativo. mi sento piuttosto debole. Faccio yoga ma sento mancare l’elasticità.

SO GIA’ QUELLO CHE MI DIRAI

Non credo di aver detto proprio tutto ma al momento non mi viene in mente altro, se non che, forse, so già bene tutto quello che mi dirai, in fondo ho letto parecchie delle tue tesine in proposito. E con questo non pensare che voglia farti perdere tempo prezioso.

HO BISOGNO DI CONSIGLIO PERSONALE E MIRATO

Mi sento terribilmente insicura, persa e spaesata, per cui sento il bisogno forte di avere delle parole personali e mirate che spero troverai modo e tempo di dedicarmi. In ogni caso Ti ringrazio di cuore, continuerò a seguire giornalmente i tuoi scritti. Un abbraccio!
Alessandra

*****

RISPOSTA

DIMOSTRAMI COI FATTI E NON A PAROLE CHE VUOI DAVVERO GUARIRE

Ciao Alessandra. Sai già quello che ti dirò e ti accontento subito. “Se qualcuno desidera recuperare la salute, chiedigli se prima se è disposto a sopprimere le cause della sua malattia. Solo allora lo potrai aiutare”.
Sono parole di Ippocrate.

PRIMA TRONCA COL FUMO E POI COMINCIAMO A PARLARE DI SALUTE

Non sottovalutiamo la devastazione apportata dal fumo. Le statistiche dimostrano che fumatori e fumatrici dai 35 ai 54 anni hanno ratei di mortalità superiori dalle 4 alle 5 volte (400-500%) rispetto ai non fumatori. Un esame approfondito condotto sulle donne di Los Angeles ha dimostrato connessioni dirette tra fumo e menopausa anticipata. Questo significa che, a parte cancro e cardiopatie, il fumo fa danni a tutti i livelli intermedi.

IL MONOSSIDO DI CARBONIO E’ MORTALE PER CHI FUMA E PER CHI STA NELLE VICINANZE

Non farsi irretire dalle pubblicità e dai detti di strada. Catrame e nicotina e radiazioni sono già micidiali di per sé. Ma il monossido di carbonio generato dal fumo è il più letale dei componenti. Paradossalmente, i filtri delle sigarette, che limitano catrame e nicotina, generano un aumento del monossido e causano disastri orrendi. Chi fuma dimentichi la salute. Chi fuma dimentichi la respirazione, visto che ha scelto di non poter respirare profondo. Chi fuma dimentichi l’apporto proteico dell’azoto dell’aria. Stoppare 101% col fumo è una pre-condizione per qualsiasi discorso salutistico.

RISOLVENDO RESPIRAZIONE E DIGESTIONE-EVACUAZIONE, NON SERVONO VISITE, NON SERVE MEDICO, NON SERVONO MAMMOGRAFIE E CONTROLLI

Seconda cosa la digestione lenta e difficile. Buona parte delle affezioni dell’apparato digerente hanno origine nella masticazione e nella insalivazione affrettate ed incomplete. L’esame fecale stabilisce che se le feci arrivano troppo veloci e sformate si ha defecazione anticipata, cioè diarrea o dissenteria. Se arrivano troppo dure si ha defecazione ritardata o stitichezza (con disidratazione evacuativa).

SUCCHI AGRI AL RISVEGLIO, FRUTTA LONTANO DAI PASTI, PRANZO E CENA VERDURIANI

Per trovare il giusto equilibrio digestivo nulla di meglio che frutta presa al risveglio (specie agrumi in succo), a colazione e a tardo pomeriggio, con pranzo e cena verduriani-crudi (terrina di verdura seguita eventualmente da secondo piatto soltanto, costituito da una sola cosa tra passato di verdure, patate, gnocchi, cereali leggeri tipo miglio-saraceno-quinoa-risointegrale, pasta, pizza).

NON SERVONO PRODOTTI ESOTICI ED OMEOPATICI, E NEMMENO TROPPE TISANE

Il tuo menù comunque è accettabile. Non servono prodotti omeopatici, il più delle volte cari ed inutili.
Tirare via le troppe tisane. Rubano spazio a centrifugati importanti tipo il succo di carota ed ananas, o carota -sedano-mela, che sono fondamentali.

TESINE DA LEGGERE

RIPARTIRE RICREANDO RICETTIBILITA’ GASTRO-INTESTINALE

In caso di stomaco degenerato e non ricettivo, è consigliabile 2-3 giorni di brodo vegetale non stracotto (carote, patate, sedano, legumi, rape, bietole, prezzemolo, cavolo, tagliati a pezzetti e portati a bollitura lentamente, spegnendo a quel punto il fuoco e lasciando raffreddare). Durante questi due giorni si può alternare al brodo vegetale del succo di mela, o del succo di melograno, o del succo di carota, o del succo di ananas o un mix di carota-sedano e mela, lontano dal brodo di pranzo e cena.

DUE-TRE GIORNI PROPEDEUTICI, UNA SETTIMANA DI SEMIDIGIUNO A SUCCHI E FRUTTA E POI VIA COL VEGANCRUDISMO TENDENZIALE

Qualche grappolo d’uva, o dei mirtilli, vanno benissimo, magari a partire dal giorno dopo. Non manchino tra le verdure crude il cavolo, il radicchio, il finocchio, il sedano, il carciofo e, tra le verdure cotte al vapore il cavolfiore, il cavolino di Bruxelles, le patate (mescolabili senza troppi problemi con le verdure crude). Poi si può procedere per la vita con una dieta vegan-crudista tendenziale (Vitto Valdiano). Se qualcosa non va, occorre solo prolungare il semidigiuno e i succhi di carote per altre due settimane, prima di ripartire con dieta vegancrudista tendenziale di proprio gradimento.

IL VOMITO E’ SOLO UNA CONSEGUENZA

Per il vomito, esso non va contrastato con nulla. Trattasi di sintomo, di segnale d’allarme e di mezzo liberatorio di una situazione gastrica insostenibile (dispepsia, gastrite, ulcera, disbiosi intestinale, insufficienza epatica). Rimedi positivi sono il succo di limone. In caso di ulcera, paradossalmente utile il peperoncino piccante (aggiungibile al succo di carota o ai vari centrifugati stomaco-compatibili), o anche (a normalità riconquistata, nella pasta aglio-olio-basilico-peperoncino). Foglie di basilico, di menta, di melissa, di timo, di salvia e rosmarino tutte utili in questi casi. Anche il succo di limone, preso in continuazione a cucchiaini, allungato con acqua e polvere di stevia o con del miele grezzo, è efficace in questi casi.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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