STRAORDINARIO MEETING A SANT’OMOBONO TERME

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(Conferenza di Sant’Omobono-Bergamo del 19 Novembre 2012)

UN DISCORSO POSITIVO CHE CONTINUA E SI ARRICCHISCE

Questo nostro secondo appuntamento a Villa delle Ortensie è di buon auspicio. Se è vero poi che non c’è il due senza il tre, siamo in una botte di ferro. Occorre rilevare che ci sono dei notevoli passi avanti in tutte le direzioni.
Una base di  persone affezionate che ci seguono e ci continuano a seguire, avendo esse riscontrato via via concreti benefici fisici e mentali, non solo su di esse ma anche su altri membri delle rispettive famiglie.

IL TUTTO ESAURITO HA UN FORTE SIGNIFICATO

Parliamo di gente che porta le sue testimonianze dirette. Di gente che prendeva simultaneamente manciate di diversi farmaci, senza sapersene disfare, e che oggi non ne è più schiava. Questo interesse si materializza nel tutto esaurito dell’albergo e nella occupazione di camere in altri alberghi della zona.

PRESENZE ECCELLENTI

Tutti voi siete persone cinque-stelle altrimenti non sareste nemmeno qui, e quanto vi dico non è un discorso discriminatorio. Senza di voi, dal primo all’ultimo, nulla si sarebbe fatto. Ma la presenza in contemporanea di alcuni ospiti davvero eccezionali ha dato un tocco di preziosità in più al nostro meeting.

FIDELMO, GIORGIO, DINA E GINEVRA

Vedo con immenso piacere la presenza del dr Fidelmo Natarella, che per essere qui con noi ha dovuto rinunciare ad altri impegni in Olanda e in Medio-Oriente. E vedo con altrettanta gioia che non hanno mancato all’appuntamento Giorgio e Naty, impegnati come sono in campo industriale e agricolo-biologico, mentre la Dina ha portato con sé l’ospite più acerba del gruppo, la sua amica, prima ancora che nipote, Ginevra, 12 anni da compiere.

CARMELO SCAFFIDI, TRENT’ANNI AL SERVIZIO DELLA GENTE

Carmelo Scaffidi, effervescente, entusiasta e mai-domo leader nazionale della naturopatia lezaetiana e dell’igiene naturale applicata, ha dimostrato che con forze giovani, quali i figli Gianluca ed Alessandro, e il nuovo ottimo segretario Alex, la ABIN (Associazione Bergamasca di Igiene Naturale) ha trovato nuova linfa vitale per proseguire con successo una onorata attività intrapresa negli anni ’80 in associazione con Luigi Costacurta.

ANGELO BONOMELLI, NIENTE A CHE VEDERE CON LA CAMOMILLA

Angelo Bonomelli, titolare e manager di Villa delle Ortensie, ci ha garantito la massima disponibilità a ospitare ogni iniziativa salutistica futura dell’ABIN, dopo la sosta invernale in cui l’Albergo, già promosso a pieni voti per funzionalità, strutture e stupendi salad-bar vegani, subirà ulteriori migliorie e ristrutturazioni. Ci ha raccontato con dovizia di particolari, e grande senso dello humour, episodi inediti ed anche piccanti della sua vita, mettendo in evidenza alla fine le straordinarie doti del super-fango Villa Ortensie che, associato a leggendarie ed irresistibili orticazioni e ad una alimentazione naturale tendenzialmente crudista, si è dimostrato negli anni come eccezionale mezzo di aiuto alla auto-guarigione.

UNA LEZIONE QUANTISTICA SU COME SCONFIGGERE LA SCHIAVITÙ DEL PENSIERO

Vorrei infine sottolineare la frizzante e attiva presenza del dr Natarella, scienziato, artista ed intrattenitore, prima ancora che medico quantistico di livello internazionale. Ci ha dimostrato con chiarezza e maestria non solo ideologica e verbale, ma persino gestuale e teatrale, come acquisire una mentalità quantistica e ordinata nella vita di tutti i giorni. Ci ha insegnato l’arte di sconfiggere il pressapochismo e la schiavitù dall’ansia, dallo stress e dal sovra-pensiero.

AGIRE CON ARMONIA E COERENZA

Solo l’azione è in grado di sconfiggere i perniciosi effetti del troppo pensare, a patto però che venga condotta con le dovute sequenze, con ordine e precisione, con passi logici e netti. L’azione, anche la più semplice e banale, non può prescindere da una intenzione e da una progettualità, e va suddivisa in momenti o in fasi o in sotto-progetti armonizzati, con successione di gesti che portano a un coerente  soddisfacente risultato finale.

UNA DIMOSTRAZIONE INVENTATA AD HOC

Mirabile e straordinario l’esempio del voler dissetarsi con una bottiglia d’acqua dislocata sulla parte opposta della scrivania da cui parlavamo, vicino al posto occupato da Carmelo (mentre io stavo al centro e lui a destra).

L’ESEMPIO NEGATIVO

Un primo esempio, da non imitare, dove Fidelmo si alza malamente dalla sedia, prende una botta all’anca contro l’angolo del tavolo, passa in modo precario ed imbranato, davanti alla scrivania, stappa la bottiglia, gli cade il tappo, versa l’acqua mezza fuori e mezza dentro, e si beve mezzo bicchiere bagnandosi persino la maglietta.

L’ESEMPIO POSITIVO DI UN PROGETTO GLOBALE DA CONCLUDERSI CON SUCCESSO

Un secondo esempio invece, fa capire cosa significhi vivere concentrati nel presente e non fidarsi di semplici automatismi dati per scontati e sottoposti al dominio ed alla tirannia del pensiero. Il piano globale da portare in porto è il medesimo, ma viene  suddiviso in 8 fasi distinte e nette che sono:

1) Alzarsi dalla sedia spingendola indietro con due mani. Nessun pensiero all’infuori di quello dello spingere indietro la sedia e nel contemporaneo alzarsi da essa.
2) Superare l’angolo-scrivania senza urtarlo. Niente pensieri ma concentrazione massima nei movimenti ordinati e netti necessari a superare l’ostacolo.
3) Raggiungere agevolmente la bottiglia.
4) Stapparla, riporre il tappo a portata di mano e versare l’acqua senza bagnare il tavolo.
5) Bere l’acqua a sorsi misurati, senza bagnarsi la maglietta.
6) Riporre il tappo sulla bottiglia.
7) Lasciare il bicchiere accanto alla bottiglia per eventuale uso successivo.
8) Riguadagnare il posto in modo ordinato.

LA CAPACITÀ DI RESPIRARE E DI CONCENTRARSI

Morale della favola, è importante concentrarsi in ciascuna fase, senza farsi condizionare troppo dal pensiero globale pur stando in linea con esso, senza disperdere energie e tensioni nell’obiettivo finale. Obiettivo che verrà comunque raggiunto al meglio grazie a queste tappe e questi traguardi parziali.

OGNI AZIONE UMANA RIENTRA SOTTO QUESTI PRINCIPI

Se applichiamo i medesimi principi al mettersi su un automezzo e guidare, diventando potenzialmente un missile in mezzo ad altri, e quindi un potenziale pericolo per l’incolumità propria, dei propri passeggeri, oltre che degli altri utenti della strada, ecco che diventa di straordinario significato l’esempio di cui sopra. La differenza tra guidare bene e responsabilmente e guidare distratti e squinternati, con satellitari da spostare e sistemare, con telefonini che squillano e con azioni contemporanee che distolgono il livello di attenzione, porta a grosse differenze nel progetto finale del partire-bene e arrivar-bene in piena sicurezza.

ANCHE ALIMENTAZIONE E DIGESTIONE VANNO IMPOSTATE CON CRITERIO QUANTISTICO

La stessa tecnica ordinata, di tipo logico e quantistico, si può applicare all’alimentazione e alla buona digestione. Chi si dimentica di rispettare le buone regole, di scegliere il giusto cibo di elezione, di alimentarsi in atmosfera rilassata e piacevole, di mangiare solo in presenza di appetito, di masticare il cibo solido visto che nello stomaco non abbiamo denti, va a finire che non porta a buon fine il suo progetto nutrizionale.

IL QUESITO-SFIDA DI GIORGIO

Giorgio Malvezzi aveva posto un importante quesito. Quali i prossimi obiettivi per non restare impantanati nel presente livello di qualità, già prossimo peraltro alla perfezione? Ogni idea, ogni sbocco culturale innovativo e migliorativo merita la nostra attenzione.

NIENTE VOLI PINDARICI E NIENTE ALIENAZIONE DAL TERRA-TERRA

Coscienza globale, telepatia, fenomeni spazio-tempo, forza del pensiero, principi reconditi della mente, applicazione della fisica quantistica nella realtà quotidiana, sono tutte cose interessanti, a condizione che non si tratti di discorsi aulici e di voli pindarici, e che non si tratti di mezzi di diversione e di alienazione dal terra-terra e dal quotidiano.

ESTRAIAMO IL MEGLIO E L’UTILE DALLA BIOENERGETICA E DALLA FISICA QUANTISTICA

Quello che c’è di buono nelle tecniche quantistiche va appreso, elaborato, semplificato e divulgato, a patto che non si tratti mai di ideologia cervellotica e fine a se stessa, o di specchietto per attrarre nuove allodole, o di trappola per catturare e spennare nuove prede, o peggio ancora di strumento di dominio psicologico dell’acculturato e del cosiddetto specialista, o luminare o super-dotto, sulla persona normale. Non ci servono guru e non ci servono maghi, ma soltanto spiegazioni semplici e chiare di tutti i fenomeni che riguardano la nostra salute e il nostro benessere.

UN SUCCESSO PERSONALE DAVVERO MERITATO

Il dr Natarella, ottimo conoscitore dell’intera questione, ha saputo dare risposte pratiche e concrete a tali quesiti, lasciando un ricordo entusiastico in tutti i presenti. Essere graditi è un fatto essenziale e non marginale. Lasciare una buona impressione tra la gente che si incontra è di fondamentale importanza. Risultare semplici, umili, trasparenti, disposti ad ascoltare e ad aiutare, più che a far pesare le tue qualità e a monetizzare le tue arti, viene inteso, decifrato e ripagato con l’affetto incondizionato da parte del pubblico.

VITALITÀ E SALUTE AI PIÙ ALTI LIVELLI

Un  giovanotto di 20 anni moltiplicati per il coefficiente X, che trova il tempo di insegnare tennis, di presentare ufficialmente il Roland Garros, di giocare a golf nei migliori campi d’Europa, e persino di produrre le migliori centrifughe slow-juice in circolazione, e di prendere amorevole cura della madre 93enne, e di diffondere nel mondo intero il verbo igienistico-naturale, non può non lasciare sbalordito il mondo. Dove la prende tutta questa energia? Dove la prende tutta questa vitalità? Come fa ad averne oltre 50 e a dimostrarne 40? Non sarà forse il mezzo litro mattiniero di succo d’arancia misto a succo di melograno?

IL MESSAGGIO DI DINA NON È ALTRO CHE LA CILIEGINA FINALE SULLA TORTA

Mentre mando in pubblicazione queste annotazioni, mi giunge quasi telepaticamente una mail da parte della nostra Dina Casarin. “Ciao Valdo! Appena rientrata in sede a Milano, sento la voglia di darti un saluto. Non trovi che sia sempre più piacevole ritrovarci a Villa delle Ortensie? Facciamo che diventi il nostro punto d’incontro stabile ed il luogo di riferimento come Casa della Salute e Scuola dell’Igiene. GIORGIO c’è. Ha preso in considerazione un fattibile ampliamento della struttura per chi volesse avere la propria casetta o il proprio appartamento (anche in
affitto) in quel contesto o nelle vicinanze? Mica l’ho dimenticato. Il medico c’è. Si chiama FIDELMO, ed è persona straordinaria. Il Naturopata CARMELO c’è. Bisognerebbe inventarlo se già non esistesse.
La struttura c’è, ANGELO pare arrivato proprio dalle zone celesti. Il maestro c’è, VALDO sei tu.
DINA c’è, e si chiede tuttora cosa farà mai e quale ruolo avrà. L’ABIN è cambiata e organizzata in meglio, grazie ad ALEX. Ma sai che è proprio perfetto?”

Valdo Vaccaro

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