STRATAGEMMI E SEGRETI PER LA RICRESCITA NATURALE DEI CAPELLI

da 24 Dic 2014Alopecia

LETTERA

ALIMENTAZIONE VEGANA CON QUALCHE CONCESSIONE SUI FORMAGGI

Caro Dottor Vaccaro, Mi chiamo Valerio e sono un ragazzo di 21 anni. La mia alimentazione è prettamente vegana, con ogni tanto qualche accenno di vegetarianismo a soli formaggi. Mi alimento ogni giorno con pasta, verdure cotte e crude, legumi, frutta in centrifuga.

PICCOLA DIRADAZIONE CAPELLI ALLA NUCA

Ultimamente ho notato che dietro la testa ho una buco piccolo piccolo dove i capelli sono molto radi. Mi chiedevo se è possibile che ci sia qualcosa di sbagliato nell’alimentazione? Può un alimentazione vegana comportare perdita di capelli?

UN SUO PARERE SULL’ARGOMENTO

Ho letto alcune sue tesine con esperienze simili ma non ho le idee chiare, perciò prima di andare da un medico che mi spara robe assurde vorrei un suo parere da esperto. La ringrazio in anticipo per una sua eventuale risposta. Le auguro un buon Natale e felici feste . Valerio


RISPOSTA

ANCHE LE VOLPI PERDONO IL PELO

Ciao Valerio. L’alopecia è termine derivante dal greco alopecia, o meglio da alopek=volpe, per il fatto che perde peli due volte l’anno. L’alopecia è una caduta progressiva ed irregolare, diffusa o localizzata, transitoria o permanente, di capelli a ciocche, lasciando chiazze vuote e diradate o placche.

LA SALUTE È UN TUTT’UNO E I CAPELLI SONO IVI COMPRESI

L’idea che ti sei fatta del vegan-crudismo mi pare sia alquanto strana e bizzarra. I capelli non sono un compartimento separato del corpo ma fanno parte integrale di esso. Se fosse vero che seguire diete leggere e genuine, oltre che comportamenti mirati alla salute, comporta indebolimento o diradamento dei capelli, si tratterebbe di un dramma per la Health Science come Scuola della Salute. Da rilevare comunque che la Natura concede ampie eccezioni alle sue stesse regole. Non è per niente raro incontrare persone calve e ciononostante cariche di salute e di vitalità.

RUOLO DELLA VITAMINA A

In natura si trova nelle due forme principali che sono retinolo e betacarotene. Una carenza di vitamina A può portare ad avere capelli secchi e pelle ruvida. Questa vitamina viene immagazzinata a livello del fegato. Il betacarotene è presente in tutti gli alimenti vegetali ad elevato contenuto di pigmenti, specie in frutta e verdura di colore giallo e, rispettivamente, peperoncino, tarassaco, acetosa, carota, pastinaca, albicocca, patata dolce, prezzemolo, spinaci, farinaccio, crescione, mango, cicoria, zucca, finocchio, cachi, broccoli, cipolla, papaia, pesca, lattuga, asparago, pomodoro, kumquat, anguria, cavolini Bruxelles.

RUOLO DELLA VITAMINA E,  OVVERO ALFA-TOCOFEROLO

È la vitamina antiossidante per eccellenza, combatte i radicali liberi ed insieme alla vitamina C protegge la cute riducendo i danni causati dai raggi UVA e UVB. Riduce la pigmentazione grigia dei capelli. Si trova nei semi, in alcuni cereali, foglie verdi, frutta, noci, legumi, lupini, frutta tropicale, durian, germe di grano, olio di oliva e olio di semi.

RUOLO DELLA VITAMINA H

È chiamata anche biotina B7, ed anche insistono o vitamina I.  Questa vitamina è molto importante per la crescita dei capelli e per la prevenzione della caduta dei capelli. La biotina è essenziale per la sintesi degli acidi grassi che sono importanti fattori in numerosi processi di crescita del corpo compresi dei capelli. È importante non solo nella prevenzione della calvizie ma anche dei capelli grigi. La sua carenza porta a dermatite desquamativa, affaticamento, dolori muscolari e calvizie. Fonti alimentari sono arance e pompelmi, germe di grano, meloni, legumi, lupini, lenticchie, piselli, lattuga, funghi, noci, carote, cavolfiori, frutta secca da guscio, uova, formaggi di malga prodotti a crudo.

RUOLO DELLA VITAMINA B5 O ACIDO PANTOTENICO

La vitamina B 5 è chiamata anche acido pantotenico ed è importante per la salute della pelle e del cuoio capelluto. Una sua carenza può favorire un precoce ingrigimento dei capelli. È largamente presente nei cibi di origine vegetale, specie funghi secchi, funghi, tartufi, legumi, soia, arachidi, germe di grano, riso integrale, grano saraceno, muesli, patate.

RUOLO DEI FOLATI O DELLA VITAMINA B9

È anche chiamata acido folico. È un elemento importante per lo svolgimento di numerosi processi metabolici. È coinvolto nella prevenzione dell’ingrigimento precoce dei capelli quando è associato a PABA (acido para-amino-benzoico). Fonti alimentari sono le patate, carote, spinaci, fagiolini, asparagi, germe di grano, lievito, uova.

RUOLO DEL PABA O VITAMINA B10, O ACIDO PARA-AMINO-BENZOICO

Importante nella sintesi dell’acido folio con cui si trova spesso associato in natura. Ottimo contro stitichezza, calvizie, vitiligine, anemia, sterilità, ustioni, schizofrenia. Si trova nei funghi, tartufi, spinaci, farinaccio, riso integrale.

IL VIVERE SERENO E SENZA TROPPI PENSIERI DIVENTA FATTORE DETERMINANTE

Quando si sta bene, quando si è giovani e attivi, quando si è in stato di ottima forma, quando non ci sono tensioni interne tra quello che si è e quello che si vuole essere, o tra quello che si ha e quello che si vorrebbe possedere, quando non si è sottoposti a pressioni ormonali da troppo testosterone, e da conseguenti desideri-stimoli sessuali in eccesso, quando non si è perseguitati tutti i giorni da bollette e da tassazioni, da incombenze fiscali ed amministrative, da impegni di studio e di lavoro, i capelli non smettono di crescere al meglio.

CAUSE DI INDEBOLIMENTO CAPELLI

Le cause di indebolimento e di alopecia possono essere varie e non riguardano di certo le nostre scelte vegan-crudiste tendenziali. Tra i fattori causanti troviamo disturbi nervosi, irrequietezza, disfunzioni ghiandolari, tifo, polmonite, erisipela o pelle rossa da streptococchi, scarlattina, anemia grave, diabete, leucemia, tiroidite Basedow o ipertiroidismo, troppi viaggi aerei ravvicinati, troppe ore davanti al computer, eccessi di attività sportiva, psichica ed erotica.

I SEGRETI DEI NOMADI

È assai difficile trovare  capelli problematici sulla testa degli zingari e dei gitani. Il loro essere liberi e non soggetti alle incombenze e ai balzelli dello stato, il loro vivere liberi al sole e all’aria aperta, il loro camminare sotto la pioggia senza ombrello, il loro bagnarsi nei fiumi e nei torrenti, il loro rifornirsi d’acqua dalle varie sorgenti, il loro raccogliere bacche e funghi lungo i tragitti e gli spostamenti, oltre che lo stare lontani dalle città inquinate, comporta rilassatezza e ottimismo nel domani. Questi sono i veri segreti del loro star bene e delle loro folte capigliature.

CIBI DI RAFFORZAMENTO CAPELLI E DI STIMOLO ALLA RICRESCITA

1) Carota grattugiata, 2) Carota in succo un bicchiere al giorno, 3) Patata grattugiata (mista a carote o a cavoli), 4) Cavolo foglia tritata per spremuta, mescolata con pari quantità di succo d’uva e di succo d’arancia, 5) Cipolla bulbo da consumare per il suo contenuto di zolfo, 6) Porro e aglio idem, 7) Zenzero idem, 8) Crescione d’acqua o nasturzio idem, 9) Crescione invernale dei prati o cardamine pratensis idem (molto comune adesso specie sui campi che hanno dato il mais), 10) Ortica fresca punte (senza i semi), 11) Funghi, 12) Tartufi, 13) Miele grezzo, polline e pappa reale.

STIMOLI ESTERNI ALLA RICRESCITA

Anche se Shelton crede poco a questo tipi di rimedi occorre dire che, usati da soli non risolvono i problemi ma, accoppiati invece alla giusta dieta e ad una coerente applicazione del nostro pacchetto salute vagamente e tentativamente zingaresco e silvestre, danno sicuramente un aiuto e uno stimolo. Ci riferiamo alle  frazioni sui capelli che possono essere effettuate con diversi vegetali crudi tipo cipolla, zenzero, crescione d’acqua, crescione invernale, ortica, cedro, radice di bardana, essenza di rosmarino, succo di erba medica. Anche l’olio di oliva può essere utile per impacchi al cuoio capelluto.

Valdo Vaccaro

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Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

DISCLAIMER
Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita, non prescrive e non cura. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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Commenti

5 Commenti

  1. Giuliano

    Ciao Valerio, se vuoi saperne di più riguardo al come risolvere la calvizie, scrivimi una mail.
    giulianomanzali@gmail.com

    Rispondi
  2. arvo

    Come già detto da altri e come accennato più volte, bisogna ricordarsi del muscolo corrugatore. Se diviene inattivo…..ciao capelli. Inutile spendere soldi inutilmente da erboristi, tricologi, dermatologi ecc.. Tutte giuste le indicazioni di Valdo. Su questa base…..occuparsi poi del muscolo corrugatore, come mirabilmente capito dall'ormai celebre Giovanni Serri Pili. Peccato per me predicare bene dopo aver razzolato male. Avevo più capelli io che corna i mariti di Liz Taylor. Ho conosciuto questa questione un pò troppo tardi ed ho potuto solo salvare il salvabile. Pazienza….tanto non devo cantare con i Led Zeppelin…..almeno per il momento!

    Rispondi
  3. Elisabetta

    Buon Natale a tutti i naviganti, a Valdo, al webmaster. E a questo mondo in pieno strazio.
    PACE PACE PACE!!
    E la pace, come i più saggi hanno sempre saputo, comincia da noi e dal nostro comportamento quotidiano. Tavola compresa.
    Un abbraccione.

    Rispondi
  4. john white

    Innanzitutto i miei complimenti a Valdo. Affrontare l'argomento come lo affronta lui, valutando la situazione calvizie sotto ogni aspetto ed ogni punto di vista mette in risalto le sue qualità in intelligenza sapienza ed anche onestà, visto la sua situazione tricologica non proprio florida :)….Non c'è paragone fra un Valdo che mette a disposizione la sua esperienza gratuitamente e senza alcuna sicumera…in modo quasi fraterno…e i vari dottoroni presenti sui siti italiani dedicati all'argomento che non solo se la tirano in un modo assurdo pretendendo di dare del tu alla gente facendosi rispondere con il lei, rendendo il tutto assolutamente intollerabile in partenza e che si fanno pagare dai due ai trecento euro a visita per prescriverti le solite note cose. Finasteride e minoxidil….

    Per quanto riguarda invece Arvo, sono daccordo che alcuni con le classiche "sgaleate" hanno recuperato qualcosa, ma se ti posso dare un consiglio, non tralasciare il minoxidil, sopratttutto per quanto riguarda la tua zona vertex. E' importante credimi. Sono dell'avviso che il rifiuto di ogni soluzione che non provenga dalla natura sia in questo caso assolutamente controproducente, anche se è pur sempre vero che la corretta alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella ciclo dei capelli. Quindi, se già segui questa strada, non ti resta che utilizzare ciò che di buono la scienza ha inventato. La finasteride lasciala perdere, si può rimediare con serenoa repens ed affini, ma il minox applicalo sera e mattina e non mancherà di darti ulteriori risultati, se la situazione è ancora recuperabile.

    L'argomento capelli, soprattutto per il genere maschile, è argomento complesso e meriterebbe lunghe discussioni. Valdo ha toccato genericamente gli aspetti principali ed ogni paragrafo di cui sopra merita attenta ed onesta riflessione. A buon intenditor…..

    Rispondi
  5. Anto

    Ciao, è un articolo interessante e quasi indubbiamente utile preso cum granu salis.
    Allora se mi è permesso un po' di spirito
    "RUOLO DELLA VITAMINA E, OVVERO ALFA-TOCOFEROLO

    È la vitamina antiossidante per eccellenza, combatte i radicali liberi ed insieme alla vitamina C"
    Può combattere i radicali liberi, peccato che il Dht sia radicalmente libero di sbattersene le palle. Quando il testosterone incontra la 5 alfa reduttase prodotta dai follicoli piliferi, se questo avviene nei capelli, la reazione autoimmune è lo stress ossidativo sono una botta tanto forte quanto più siamo predisposti per qualche motivo (premettendo che non credo all'ineluttabilità genetica), sarebbe come mangiare arance, finocchi, noci, omega3 etc, mentre siamo esposti alle radiazioni di Fukushima, per rendere il paragone.
    Ho però difficoltà a credere che il Dht, che fa crescere i peli in altre parti del corpo (oltre a favorire sviluppo muscolare, crescita ossea e funzionalità sessuale), possa, per con la stessa esatta modalità uguale e contraria, fare cadere i capelli e per di più solo sulla parte superiore e anteriore del capo.
    Forse mi si può obiettare che più che stentare a crederlo stento ad accettarlo, in parte sì, ma in parte non posso che osservare che i peli che devono arrivare, arrivano, almeno in gran parte, entro la fine dell'adolescenza, la barba lo stesso, l'abbassamento della voce pure, etc, tutto opera del Dht, appunto, con una decrescente sensibilità ad esso da parte degli organi bersaglio, una volta che i cambiamenti sono avvenuti, chissà perchè invece per i capelli avviene spesso il contrario, la sensibilità di essi al dht (se la sua azione è diretta e dello stesso tipo di quella nei confronti dei peli) tende ad aumentare con l'età, , ok, probabilmente lo stesso Saviano, Bisio, Sacchi, etc, cominciarono in adolescenza, più o meno, ma quelli che cominciano a 30 anni? O persino a 50 e 60 e oltre, quando in teoria il testosterone, e di conseguenza il Dht non dovrebbe certo essere al massimo?
    La teoria ufficiale ti può rispondere con "danno accumulato, stress ossidativo che comincia a dare i suoi effetti etc" Ma llora perchè poi l'andamento è variabile, se tutto è così genetico? Inoltre c'è chi inizia sulla trentina e galoppa, così come chi inizia a 20 e si stempia soltanto, fermandosi mantenendo un'attaccatura alla Diabolic fino a tarda età?
    Detto questo il Dht c'entra di sicuro, perchè castrati, trans non perdono/smettono di perdere/recuperano i capelli, stessa cosa le donne.
    Inoltre anche i capelli ai lati sono coinvolti in misura minore, spesso, Bisio e Fuksas o Berlusconi hanno pochi capelli anche lì, con un fattore incrociato legato all'età ma che non può prescindere dal Dht, infatti seppure un trentenne molto stempiato e diradato può avere dei capelli ai lati più forti di un ottantenne capelluto, certamente Augias e Occhetto hanno dei capelli laterali messi meglio di Bisio e Bersani o spalletti.
    La correlazione statistica (vedo anche casi così in strada sotto casa) tra la salute dei superstiti e la suscettibilità alla calvizie, sembra esserci tutta. I laterali non sono quindi immuni, ma chissà perchè, a differenza di quello che accade sopra, dove ogni tipo di pattern si verifica prima di giungere alla calvizie, da chi comincia dalla piazzetta, chi dalla fronte, chi tiene botta di più dietro, etc, invariabilmente quelli laterali sono quelli che reggono di più, ma anche loro iniziano un lento declino in soggetti predisposti.
    Osservazione personale, come mai questi accorgimenti non hanno funzionato su di te, nessuna critica, tantomeno di tipo estetico, ci mancherebbe.

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