STRATEGIE DI RICOSTRUZIONE NUTRIZIONALE PER BIMBO DI 3 ANNI E PER I SUOI GENITORI

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LETTERA

BAMBINO DI TRE ANNI CON ECZEMA

Egregio Dr Vaccaro Buongiorno, siamo 2 genitori e le scriviamo dalla Svizzera italiana a causa di un problema di salute che abbiamo riscontrato in nostro figlio di 3 anni. Nato il 26.9.2010 in ottima salute, è stato allattato al seno fino a 16 mesi. Dopo 3 mesi dalla nascita ha iniziato a manifestare un forte eczema solo sulle guance. Eczema rientrato non appena io, la mamma, ho smesso di bere latte vaccino senza lattosio.

SVEZZAMENTO CON VERDURE A 6 MESI E NIENTE VACCINAZIONI

Lo svezzamento a base di verdure è iniziato a 6 mesi. Il piccolo ha un’alimentazione vegana da sempre, se non per un uovo alla settimana per via di questa benedetta B12. Gode di buona salute. Finora ha sofferto solo di otiti curate in modo omeopatico. Non ha mai preso nessun medicamento e non è mai stato vaccinato.

ANOMALIE NELLE FECI E INUTILI CURE OMEOPATICHE

Da questa primavera ha iniziato a presentare delle anomalie nelle feci. Erano di consistenza molto molle. A volte, ma raramente, anche liquide. L’evacuazione invece è rimasta regolare come sempre, a ritmo di 1 o 2 volte al giorno. Abbiamo provato a curarlo con l’omeopatia ma senza risultato. Abbiamo provato ad eliminare dalla dieta alcuni alimenti tipo il frumento e poi la soia ma nessun miglioramento degno di nota.

INTOLLERANZE ED ALLERGIE PER DIVERSI CIBI

In estate ha iniziato anche a balbettare. Problema rientrato dopo un mese curato con l’omeopatia. Poche settimane fa, su consiglio della nostra omeopata, abbiamo fatto un test per indagare sulle possibili cause di queste feci molli. Il risultato, allegato, mostra che è praticamente intollerante a pressoché tutto ciò di cui lo abbiamo finora nutrito, tranne frutta, verdura e proteine animali che però essendo vegano non ha mangiato sino ad ora.

TRAUMA EMOTIVO PER LA PERDITA DELLA MADRE E GRAVI CONTRACCOLPI

Ora da poche settimane sulle guance sta tornando l’eczema. Il nostro è un bimbo allegro, intelligente e molto dolce. Anche la mamma ha i suoi problemi. Nel 1999, quando ha 24 anni, le muore la madre, scatenando una serie di conseguenze. Ciclo che scompare, forte osteoporosi e osteopenia al femore.

OSTEOPOROSI CURATA CON INTEGRATORI

Osteoporosi curata ancora oggi con delle pastiglie di calcio che assumo quotidianamente. Ho iniziato a sviluppare forti mal di pancia, gonfiori, stitichezza, fino a ridurmi a mangiare poche gallette di riso al giorno per non sentire più male. Sono arrivata a pesare 52 kg (prima ne pesavo 63 per 170 cm di altezza). Potevo mangiare poco e niente.

SCELTA VEGANA MA PERMANENZA DI DOLORI ADDOMINALI

Piano piano ho iniziato a farmi una cultura a livello alimentare, ho ripreso peso, e sono diventata vegana, prima per motivi salutistici poi per motivi etici, aprendo finalmente gli occhi, anche se tardi. Ora sono vegana da 2 anni. Malgrado questa mia scelta i problemi di pancia e dunque di colite ci sono ancora, anche se non in maniera così forte.

FORTI CAMBIAMENTI CARATTERIALI

Prima della morte di mia mamma ero una persona aperta, socievole, allegra. Poi ho iniziato a chiudermi, a soffrire di depressioni, ansie e attacchi di panico, forti sensi di colpa. Sono diventata molto rigida e tesa, tendendo a controllare tutto mettendo a dura prova le mie forze. Il periodo della gravidanza è stato bellissimo mentre da quando è nato il bambino tutte le mie ansie e paure si sono moltiplicate e, inconsapevole, in modo simbiotico, ho trasmesso tutto ciò alla mia creatura.

TENSIONI QUOTIDIANE IN FAMIGLIA

La relazione tra me e marito è stata molto provata. Diciamo che sono stati anni segnati da giorni di tensioni quotidiane e litigi continui. Anche se innamoratissimi di nostro figlio e cercando di dargli il meglio, di riempirlo di attenzioni, di presenza e di amore non ci siamo accorti che parallelamente lui percepiva la nostra lacerazione, la nostra spaccatura. Ora, grazie a una consapevolezza e a un’evoluzione personale e di coppia, stiamo cercando di trovare un equilibrio per migliorare la nostra qualità di vita e quella del nostro bimbo.

DISACCORDI SUL CIBO PERCEPITI DAL BIMBO

Crediamo che i problemi di pancia sia miei sia di Teo siano legati a dei fattori psicologici. Nello specifico, per ciò che concerne il bambino, crediamo che il sentire, il percepire i genitori sempre dissociati gli abbia creato una grande insicurezza. Incertezza che ha manifestato con il balbettare prima e con le intolleranze poi. Questo soprattutto perché uno dei motivi delle nostre quotidiane tensioni è il cibo. Mamma vegana con regole salutistiche e papà onnivoro.

RICERCA DI UN DIALOGO FAMILIARE

Crediamo sia arrivato il momento di trovare una pace di coppia. Soprattutto a livello alimentare, in modo da trasmettere questa unione a nostro figlio. Non sappiamo invece come muoverci a livello di cibo. Che cibi dare a nostro figlio per farlo crescere bene malgrado queste intolleranze? Come curare queste intolleranze?

SOLITE PROPOSTE OMEOPATICHE

La metodologia che ci è stata suggerita sarebbe quella di eliminare i cibi che danno intolleranza per 6 mesi, e poi re-introdurli piano piano come per uno svezzamento, somministrando delle cure omeopatiche, ma questo significa introdurre nella dieta del bimbo le proteine animali. Anche se per pochi mesi è giusto? E togliendo tutta la gamma di cibi a cui è intollerante non si rischia di creare altre intolleranze? Ci sono sorte un sacco di domande e di dubbi e non sappiamo come muoverci.

VORREMMO STRATEGIE VALIDE PER UNA RIPARTENZA STABILE, ARMONIOSA E SICURA

Le saremmo infinitamente grati se volesse darci un suo parere per curare al meglio il nostro piccolo
Con tanta stima la salutiamo e speriamo di avere una sua risposta.
Lorella e Federico, Ticino-Svizzera

*****

RISPOSTA

UN PO’ DI COMPROMESSO FARÀ BENE A ENTRAMBI

Ciao Lorella e ciao Federico. La vostra scelta di trovare una intesa o un compromesso accettabile sul piano alimentare mi pare più che giusta. Non serve che la Lorella faccia l’estremista vegana, ma basterà optare per delle scelte vegetarian-crudiste tendenziali, oriente sul 60-70%, con un 30-40% a disposizione per cibi cotti della tradizione. Non serve che Federico pretenda di trasformare la dispensa di casa, la cantina e il frigo in obitori casalinghi, quando la carne dà evidentemente fastidio alla Lorella.

CI SONO BAMBINI ALLATTATI FINO AI 5 ANNI

Per il piccolo, è un peccato che il suo allattamento sia durato così poco. Ricordarsi comunque che il latte materno è sostituibile al meglio con le spremute fresche di frutta stagionale tipo arancia, uva, melagrana, o con centrifugati e frullati di mela, pera, ananas, mandorle. Visto poi la grande sensibilità del bambino, gli stress e i traumi vanno sicuramente evitati.

PIANO CON LA CUROMANIA OMEOPATICA

Troppa fiducia comunque nei rimedi omeopatici e nella curomania di stampo omeopatico, che non è molto diversa da quella medica, a parte la parcellizzazione dei rimedi. Contrarissimo all’idea di curare l’osteoporosi con calcio inorganico, quando  il buon calcio si trova nel sesamo, nelle mandorle, nel germe di grano, nei cavoli, nel tarassaco, nelle foglie verdi, nei semi di girasole, nelle alghe, nei broccoli e un po’ in tutti i cibi crudi e vitali della natura.

FUNZIONI DEPURATIVE DELLA CUTE

Tenere poi presente che tutte le eruzioni cutanee rappresentano un salvavita, una spia luminosa ed uno scarico veleni, oltre che un prezioso alleato per i reni sovraccarichi di materiale tossico. Le eruzioni non vanno dunque contrastate con creme, lozioni e tantomeno rimedi stroncanti di alcun tipo.

IL BAMBINO VA SOLO DISINTOSSICATO E RINFRANCATO

Intolleranze ed allergie del bambino derivano sempre e solo dalla sua impregnazione tossica e dal suo ridotto margine di tolleranza ai veleni. Nessuna medicina e nessun rimedio omeopatico. Le intolleranze vanno curate depurando il sangue del piccolo che è diventato melmoso e lipotossico.
Creare una nuova atmosfera serena e rilassante in famiglia, riportando la pace e l’armonia familiare avrà effetti portentosi sul riequilibrio di ogni componente e quindi anche di Teo.

MIGLIORARE DECISAMENTE LA VOSTRA PREPARAZIONE IGIENISTA

Leggere regolarmente il blog vi terrà aggiornati su molte problematiche connesse direttamente o indirettamente con i tanti dubbi che vi assalgono. Praticare le strategie indicate sulle tesine riservate all’alimentazione infantile, navigando a vista e non per schemi fissi. Non perdetevi in piccolezze tipo la B12 e in rincorse assurde alle singole vitamine o ai singoli minerali. Sarò a Lugano in gennaio..

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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