TESTIMONIANZE DI GUARIGIONE DA ACUFENE

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LETTERA 12/11

ALIMENTAZIONE E PASSEGGIATE LA GIUSTA MEDICINA

Caro Valdo, ti avevo scritto se ricordi sui problemi di acufene, nausea e vertigini di mia madre.
Volevo informarti che, seguendo i tuoi consigli, è migliorata notevolmente. Sono sicura che presto i suoi problemi diventeranno solo un brutto ricordo. Oltre a seguire il tuo schema di alimentazione, si è messa a fare molte passeggiate all’aria aperta. Le fanno benissimo, come testimonia il suo volto che ha ripreso colore.

PRESERVEREMO IL NOSTRO STILE DI VITA ANCHE A NATALE

In questo periodo di feste ovviamente noi continueremo a percorrere la strada che abbiamo intrapreso. D’altra parte stare insieme a parenti e amici non significa certo rinnegare le proprie convinzioni e il proprio stile di vita.
Grazie per tutto e non preoccuparti di rispondere, che sarai sommerso dalle e mail, soprattutto in questi giorni. Buon Natale a te e alla tua famiglia!
Michela

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RISPOSTA

Ciao Michela, il tuo non è solo un simpatico augurio di Natale ma è anche un’importante testimonianza igienistica. Meritevole dunque di essere messa in cascina.
Se hai lo spirito giusto nessuno può ostacolare la tua auto-guarigione.
E mi pare che tua mamma sia davvero entrata in questo ordine di idee.
Un caro augurio a te e all’intera cerchia familiare.

Valdo Vaccaro

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LETTERA 4/2012

I PRIMI RISULTATI STANNO ARRIVANDO

Caro Valdo, ti ho scritto qualche giorno fa in merito all’acufene e all’allergia. Nonostante non sia trascorso neanche un mese tra digiuno, approccio ad un’alimentazione vegana tendenzialmente “cottista”, poi “molto” crudista, ho già qualche risultato.

L’ACUFENE E’ IN PROGRESSIVA DIMINUZIONE

Innanzitutto l’acufene diminuisce giorno dopo giorno, poco alla volta ma in modo percettibile. Spesso mi sveglio con un flebile sibilo, facendomi credere che sia quasi sparito, invece poi aumenta di intensità poco dopo. Comunque sta migliorando.

ALLERGIA STAGIONALE SPARITA DI COLPO

Ma il fatto più eclatante è che l’allergia stagionale, che era appena iniziata ed in modo violento, è sparita di colpo già durante i primi giorni di digiuno. Solitamente l’allergia si trascina fino a fine maggio o inizio giugno da sempre, infatti avevo già acquistato il consueto prodotto erboristico che mi da un po’ di sollievo, e che invece è ancora chiuso nella sua confezione!

VORREI RIPRENDERE VELOCEMENTE PESO

Se hai tempo di rispondere volevo chiederti un consiglio. Ho perso molto peso (ho 44 anni, peso 61 kg e sono alto 1,68 m). Tu in questo caso consigli la crema d’avena nello spuntino delle 9 in sostituzione del centrifugato. Però mi hai anche consigliato dei centrifugati per l’acufene. Ti volevo chiedere se uno esclude l’altro o se posso prenderli tutti e due e in che tempi.

MAMMA SALUTISTA CRESCIUTA A PANE E CANNELLA

Come ti avevo accennato mia madre è “amorevolmente” preoccupata per la mia scelta vegano-crudista, non manca di esortarmi a prendere proteine e carboidrati industriali, teme che abbia fatto una scelta azzardata preoccupata anche dal mio evidente calo di peso. Lei, cresciuta a pane e “Cannella” (nel senso del noto nutrizionista), e appassionata di temi riguardo salute e alimentazione, è anche suo malgrado molto informata, perciò il confronto è difficile, e il dato “ufficiale” dogmatico.

FINALMENTE UN CONFRONTO APERTO E SERENO

Un “miracolo” è accaduto ieri sera quando io e mia madre abbiamo provato ad imbastire un confronto sereno sull’argomento salute e alimentazione. Ebbene è successo che sono riuscito a fare breccia, sono riuscito a portare argomentazioni solide e molto convincenti, soprattutto riguardo la sua osteoporosi e la cura a base di integratori e latticini, portando a sostegno studi autorevoli come Cambrige e il monumentale The China Study. Non sono vicino al farle cambiare radicalmente idea e cure, ma sono riuscito a fare breccia nel muro di prevenzione verso l’alternativo, e questo mi ha stupito. Il dialogo è ancora aperto.

NON E’ QUESTIONE DI AVERE TORTO O RAGIONE, MA SOLO DI ESSERE INFORMATI IN MODO CHIARO E VERITIERO

Credo che tutti noi che abbiamo abbracciato uno stile di vita in comunione con la natura, abbiamo il dovere di essere informati e documentati. Non certo perché dobbiamo vincere la partita contro il detrattore che ci punta il mirino. Non si tratta di avere ragione o torto, qui si tratta di rendere un servizio al prossimo, ma per non apparire folli occorre essere informati.

AIUTARE LA GENTE A USCIRE DAI GUAI

Un interlocutore informato, capace di sostenere ragionamenti solidi, può essere promotore di una nuova cultura, di un cambio di paradigma, ed aiutare tanta gente ad uscire dai guai, come stai facendo tu in maniera encomiabile.

GRAZIE PER IL TUO LAVORO INFORMATIVO

Voglio perciò sottolineare l’immenso valore che ha il tuo lavoro di informazione, e l’abisso che si crea tra chi ne fruisce e chi è ancora imprigionato nei vecchi paradigmi. Ti sono immensamente grato per il lavoro che stai portando avanti, e ti auguro ogni bene. Spero un giorno di conoscerti di persona. Un abbraccio
Vincenzo

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RISPOSTA

L’ARTE DELLE BUONE MANIERE

Ciao Vincenzo, importantissimo creare dialogo all’interno della famiglia. Il rapporto che hai con tua madre è davvero esemplare. Devo fare i miei complimenti sia a te che a lei, per l’apertura mentare dimostrata, per il non arroccarsi sulle proprie posizioni.

HAI DEL TALENTO

Del resto il tuo stile espressivo è rilassante, oltre che rassicurante, e non mi sorprenderei che altri successi arridano presto alla tua vena di promotore salutistico.

CAROTE, CREMA DI AVENA E PESO

Quanto infine alla convivenza o alla alternanza tra carote centrifugate e crema di avena, puoi mantenerle anche entrambe, badando a inserire il succo lontano dalla crema, ad esempio una mezzoretta prima di pranzo (o anche prima di cena). Non preoccuparti per il peso. Lo riprenderai senza alcuna difficoltà.

Valdo Vaccaro

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LETTERA 8/2012

SEI MESI DI VEGAN-CRUDISMO E RISULTATI INCREDIBILI

Caro Valdo, ho iniziato la splendida avventura del vegan-crudismo a marzo per un fortissimo acufene ai limiti dello stordimento, chissà se ti ricordi. Ti ho scritto poco tempo fa per farti sapere di un “effetto collaterale”, ma collaterale nel senso buono. il mio ventennale colesterolo, stabilmente alto, è sceso ben al di sotto dei valori di soglia, con soli tre mesi di crudo.

UN ACUFENE CHE MI STORDIVA E CHE ORA STA LETTERALMENTE SPARENDO

Oggi ti voglio dare una bella notizia, ed è che l’acufene sta sparendo. E’ diventato appena un sottofondo di cui non mi accorgo più, tanto che lo noto solo se lo ascolto di proposito. Spero di scriverti al più presto per farti sapere che il fischio nelle orecchie è solo un ricordo. Mi sento complessivamente molto bene e pieno di energia. Ti sono infinitamente grato per tutto il sapere che hai condiviso sul tuo blog, e che non manco di leggere quotidianamente.

QUALCHE CHILETTO IN PIU’ PER L’ESTETICA

Se hai tempo di rispondere, ti volevo chiedere un consiglio. Ho perso molto peso, anche se sto benissimo, e vorrei recuperare dei chili per un fatto estetico. Il mattino appena sveglio mi mangio alcune fette di melone o spremuta d’arancia e poi, prima di uscire di casa, mi preparo un gustosissimo centrifugato di mele carote e sedano. Purtroppo però a causa del mio lavoro non ho tempo per preparare la crema d’avena, per cui mi porto dietro la frutta delle 11.

OTTIMO IL GERME DI GRANO NEI CENTRIFUGATI, E FORSE SI PUO’ AGGIUNGERE PURE L’AVENA

Ora avrei un quesito. Ho letto in alcune tue tesine la possibilità di aggiungere il germe di grano nel centrifugato, che ho provato ed ho trovato buonissimo. Allora mi chiedevo se con il succo del centrifugato si può fare la crema d’avena a freddo. Riuscirei così ad assumere finalmente questo pasto che fino ad ora sono riuscito a preparare rare volte, se non c’è il rischio di creare troppe mescole incompatibili. Grazie, un caro saluto.
Vincenzo

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RISPOSTA

IL PESO LO RIPRENDI FACILE

Ciao Vincenzo, Riprendere del peso non è un problema salutistico ma organizzativo. A mio avviso, col germe di grano, magari un cucchiaio in più, dovresti già risolvere la questione. L’aggiunta di crema di
avena la scarterei, perché non amo i beveroni e, e nemmeno le mescole complicate. Semmai si può sperimentare due cucchiai di farina d’avena rollata a freddo (vedi marca Quacker o simili, reperibile nei
supermarket), versati a secco direttamente nel succo, e vedere se ci siamo col gusto e soprattutto con la digestione. Qualche dubbi al riguardo ce l’ho. Una via più semplice è quella di prepararti del popcorn e
di portartelo con te in ufficio, ne non addirittura un panino integrale imbottito con verdura, avocado, germogli, pomodoro secco, e pinoli. una manciata di lupini a chiusure di pranzo e cena. Qualche pizza con patate e cipolle e, senza troppo strafare, dovresti recuperare un accettabile peso-forma.

NON SOTTOVALUTIAMO I RISULTATI CONSEGUITI E QUELLI IN VIA DI OTTENIMENTO

Niente male l’abbattimento del colesterolo, sempre con metodi della natura e senza ausili chimico-farmaceutici. Ma quello che mi preme sottolineare in questo è la guarigione in corso per l’acufene, patologia che ti stava letteralmente stordendo. Le orecchie che fischiano non è cosa da niente, e se ne era accorto pure il dr Prosper Ménière (1799-1862). Guarire dalla Sindrome di Ménière significa molte cose. Non ultima, sta a indicare che col crudissimo riusciamo a depressurizzare senza farmaci la zona delicatissima dell’udito, della vista e dell’odorato, per cui la cosa è potenzialmente valida pure per la zona cerebrale, dove meningiti, encefaliti, sindromi piramidali ed extrapiramidali, rendono la vita disperante a troppe persone.

NON SIAMO AGLI ORDINI DI BIG PHARMA, MA DELLA NATURA SOVRANA MEDICATRICE DI TUTTI I MALI

Ovvio che ogni nuova testimonianza porta acqua al nostro mulino ed è giusto evidenziarla, oltre che compiacersene. Sempre senza sciocchi ed arroganti trionfalismi. Sempre con la dovuta umiltà. Noi non
abbiamo fatto nulla sul piano guaritivo. E’ sempre la Natura, Sovrana Medicatrice di tutti i mali, a fare la sua parte. Noi al massimo possiamo vantarci di aver dato un insegnamento giusto e verace, di non
averla snobbata. Di non aver voluto presuntuosamente sostituirci a lei.

LA SINDROME DI MENIERE E’ UNA DELLE PATOLOGIE PIU’ DIFFICILI

Sul manuale classico della medicina “Home Doctor” del dr Warwick Carter, prestigioso medico australiano, si legge a pagina 196 che “Ménière’s disease is one of the most difficult conditions to treat, and may be so annoying that it leads to suicide!” (La sindrome di Ménière’s è una delle patologie più difficili da curare, e può essere fastidiosa ed insopportabile, fino al punto di portare al suicidio).

Valdo Vaccaro

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LETTERA 4/2012

UN SONORO AVVERTIMENTO CORPORALE

Caro Valdo, desidero condividere con lei il mio nuovo percorso igienista, di cui sono entusiasta, percorso che mi sto accingendo ad intraprendere grazie a lei, e grazie al mio corpo che, stufo di come lo stavo trattando, mi ha dato un sonoro avvertimento.

VEGETARIANO TENDENZIALMENTE CARNIVORO

Mi considero un “vegetariano tendenzialmente carnivoro”, nel senso che da circa 20 anni (ne ho 44) mangio pochissima carne e pesce solo per rincorrere, ahimè, il mito delle proteine, poi moltissima verdura, sia cruda che cotta, ma non molta frutta, puramente per una scelta di gusto.

PER ANNI HO SUBITO L’INFLUENZA DEL CARNIVORISMO

Raramente ho consumato uova, latticini e salumi (più che altro durante le feste o le ricorrenze, insomma quando mi venivano offerte). Mai bevuto latte. Mi piace sapere e documentarmi e, convinto della pericolosità dell’abuso di proteine, mi ero tuttavia persuaso che un po’ di carne bianca e pesce mi avrebbero giovato. Lo diceva Cannella.

IL CANNELLA-PENSIERO ERA ANCHE IL MIO PENSIERO

Sia chiaro che qui non giudico un uomo, la cui dipartita è purtroppo il tragico testamento di una scienza alimentare fallace, ma ne contesto il pensiero, che pure rispetto, anche perché fino a solo poco tempo fa era anche il mio.

PENSAVO A UNA TERRIBILE FALLA DI MADRE NATURA

Da sempre però mangio esseri senzienti non senza un senso di colpa per le vite sottratte. Quindi non per cattiveria ma per un sacrificio irrinunciabile, a causa della terribile carenza di proteine e di vitamina B12. A causa di questa incredibile falla di madre natura. Questo è ciò che credevo fino a poco tempo fa.

UN SACCO DI INCONSAPEVOLI SCHIFEZZE

Devo aggiungere anche che ho sempre mangiato un sacco di schifezze, ma senza purtroppo esserne consapevole (o forse facendo finta di non esserlo). Sono dannatamente goloso di pasta, pane, fette biscottate, biscotti. E poi i dolci! Golosissimo di torroni, pandori e panettoni, per non parlare dei cannoli siciliani (sono palermitano). Per fortuna, mai stato particolarmente attratto dal fritto, anche se di tanto in tanto ho strizzato un occhio ad un arancino siculo.

L’ILLUSIONE CHE L’AEROBICA TI GARANTISCA L’IMMUNITÀ

Ho sempre pensato che l’attività aerobica che pratico regolarmente mi avrebbe aiutato comunque a mantenere il peso forma, visto che il dato più importante sembrava essere la caloria.

TERRIBILI ALLERGIE E VACCINI FALLIMENTARI

L’unico disturbo che ho da sempre è un’allergia ai pollini, con delle crisi che durano diversi giorni con l’arrivo della primavera e che mi devastano fino a inizio giugno. Intorno ai 20 anni mi sono sottoposto ad una vaccinazione che consisteva in una iniezione ad un braccio tutte le settimane per tre anni consecutivi! Risultato: ZERO.

PIÙ MOVIMENTO E PIÙ ACQUA

Ho cominciato ad avere dei sensibili miglioramenti quando, 10 anni fa sono entrato finalmente in una palestra per fare attività aerobica (step e simili) ed ho iniziato anche a bere più acqua (non ho mai bevuto molto precedentemente). Le crisi da allora erano diventate meno acute e duravano meno giorni.

VISCERALE AVVERSIONE PER MEDICI, AMBULATORI E OSPEDALI

A parte ciò, mi sono sempre ritenuto sano, mai avuto altri disturbi importanti, ma anche mai più preso alcuna medicina da oltre 15 anni. Ne avevo prese troppe in passato. Ho contratto il cosiddetto “piccolo male” e, contestualmente all’allergia ai pollini, ho maturato una profonda e totale avversione per i medici, per gli ambulatori e per gli ospedali. Qualcosa di più istintivo che motivato e razionale, ma non per questo meno viscerale.

AFFASCINATO DALLA CULTURA DEL DIGIUNO

Alcuni anni fa sono venuto a conoscenza del digiuno. Avevo letto dei libri in materia e ne ero rimasto profondamente affascinato. Non avevo tuttavia motivazioni per provare, finché un intenso stress lavorativo non mi ha sfiancato e mi ha offerto la migliore occasione per mettermi a riposo.

UNA ESPERIENZA DIGIUNISTICA STRAORDINARIA

Allora ho preso le ferie, ho spento il telefono e per una settimana mi sono cibato di acqua, brevi passeggiate, e respiro. Sono rinato a vita nuova! Sono stato male i primi tre giorni, con forti mal di testa e crampi ai muscoli, mancanza di forza e confusione mentale.

GENITORI SPAVENTATI DI FRONTE A UNA TECNICA CORPOREA INCOMPRESA

Ma poi improvvisamente, da un giorno all’altro mi sono ritrovato con una forza, una freschezza, una lucidità e una vitalità mai sperimentate prima, così mi sono potuto godere gli ultimi tre giorni di digiuno e mi sono pure divertito. Infatti i miei genitori mi dicevano che stavo per morire e mi supplicavano di smettere.

PENSAVANO CHE FOSSI IN PROCINTO DI MORIRE

Io invece li canzonavo (per stemperare la gravità del clima) sollevando cose pesanti, saltando e ballando per casa come un ragazzino. Ma non era servito, per i miei amati genitori si trattava di una sorta di effetto supernova, la stella che si espande e brilla nell’oscurità prima di spegnersi per sempre. Strano a dirsi ma per loro era proprio così.

PER IL MEDICO ERO GIÀ CON UN PIEDE NELLA TOMBA

In fondo ero il dissidente di famiglia, già il medico di base mi aveva detto (sue parole) che sarei morto perché mi rifiutavo di assumere farmaci anticolesterolo. Ho livelli appena sopra le soglie e, quando ho chiesto un rimedio naturale, mi ha risposto che lui è un medico, e che non prescrive erbe! Ma il digiuno era davvero troppo, per i suoi gusti!

E INVECE IO STAVO STUPENDAMENTE

Io invece al termine del digiuno ho mangiato una mela e ho fatto una corsa di 5 km in 30 minuti. Ero semplicemente stupefatto. Da allora pratico il digiuno ogni anno, anche se poi, per abitudine torno pian piano a mangiare le solite schifezze che mi piacciono tanto.

HO DIVORATO LE SUE TESINE E SONO STATO RAPITO DAL CRUDISMO

Di recente ho scoperto il suo sito e ho cominciato a divorare le sue tesine, e qui ci avviciniamo al motivo del mio scritto. Inutile dire che mi si è spalancato un mondo. Sono stato letteralmente rapito dal crudismo e, come mio solito, mi sono detto “un giorno proverò”. Un giorno che forse non sarebbe arrivato mai se non avessi avuto quello stimolo “sonoro” che ho indicato in apertura di questo mio racconto.

UN ACUFENE ACUTISSIMO E UNA GROSSA CRISI ALLERGICA

Si tratta di un acufene, acutissimo e con un alto volume con cui 20 giorni fa mi sono svegliato. Quella domenica mi sono alzato da letto con una fortissima crisi allergica. Ho passato tutta la mattina a starnutire con violenza. Il naso colava come un rubinetto. Pareva un’emorragia di muco.

IL SOLITO RITO PRIMAVERILE, CON BOLLE E MUCO A NON FINIRE

Ciò mi capita ogni anno con l’arrivo della primavera, e tali episodi si ripetono periodicamente fino a fine maggio. Quella mattina mi sono anche ritrovato mezzo volto (tutto il lato sinistro, e parte del destro) coperto da strane bolle. Erano delle bolle tondeggianti, cicciotte, come contenessero un liquido, non c’era pus.

SIBILI IN SOTTOFONDO E IL PENSIERO DEL SUICIDIO

Aggiungo che da un anno non vado più in palestra e sono sedentarissimo!
Ho passato due giorni così, con i suoni del mondo in sottofondo. La sera dormivo solo qualche ora a causa dell’intensità del sibilo, ho pregato di diventare sordo, ho pensato di suicidarmi, non scherzo, pensare di continuare a vivere così era da impazzire.

DAL MEDICO MAI E POI MAI

Ma mai sarei andato da un medico a causa della mia allergia al camice bianco. Così in quei due giorni ho cercato di documentarmi su internet. E ho scoperto l’acufene, il sibilo proveniente dal nulla, delle cui cause non ho appreso nulla di concreto (alcuni otorini intervistati affermano trattarsi di un danno permanente del sistema uditivo) e per cui nulla pare possa essere fatto.

NESSUNO PARE IN GRADO DI CAPIRCI QUALCOSA

Ho letto su alcuni forum le testimonianze di persone che, dopo aver fatto il tour degli otorini, hanno imparato a convivere con il sibilo da molti anni e che ascoltano costantemente suoni di mascheramento per alleviare il fastidio.

LA DOTTORESSA MAZZOLI, OTORINO E VEGANA

Poi ho visto casualmente su YouTube un video intitolato “Acufene e alimentazione” che mi ha solleticato. Era l’intervista della Dottoressa Manuela Mazzoli, otorinolaringoiatra, che consigliava di eliminare the, caffè, sale, cibi cotti, e assumere 5 porzioni a mani piene al giorno di frutta e verdura cruda!

RITORNO IMMEDIATO AL SUO SITO E LETTURA DI ALIMENTAZIONE NATURALE

A quel punto mi si è accesa una lampadina e mi sono ricordato del suo sito e del crudismo, che avevo conosciuto casualmente tempo addietro. Così mi sono messo a digiuno ed ho acquistato immediatamente il suo meraviglioso libro “Alimentazione Naturale”. E ci voleva tanto a capire? mi sono detto, tanto semplice e cristallino mi pareva ciò che andavo apprendendo pagina dopo pagina. Ora era tutto chiaro.

NON SO NULLA DELL’ACUFENE MA HO IN TESTA IL CONTO DEI VELENI ASSUNTI

Non sapevo quale fosse l’origine dell’acufene (che mi rimane ancora sconosciuta), ma sapevo quanto veleno avevo assunto con tutti quei prodotti industriali che divoro da sempre con avidità. Per non parlare dei vaccini somministrati per tre anni.

L’ULTIMO DIGIUNO È STATO PESANTE E RISOLUTIVO

Sono ormai 6 anni che pratico digiuni di 5-6 giorni, senza sentirne alcun peso (ad eccezione di alcuni malesseri provati solo durante i primi giorni del primo digiuno), ma questa volta era diverso. A parte i suoni del mondo circostante che erano ormai in sottofondo, avevo dei fortissimi mal di testa, nausea con sensazione di vomito, crampi alle braccia e alle gambe, vertigini, debolezza da trascinare le membra. E più passavano i giorni più era peggio.

ALLERGIA AL POLLINE E’ SPARITA E CI SONO DEI MIGLIORAMENTI

Se non avessi digiunato in passato avrei detto che erano gli effetti del digiuno, ma sapevo che non poteva essere altro che l’effetto di una crisi eliminativa. Purtroppo non credo di aver terminato il processo perché dopo una settimana ho dovuto smettere per impegni professionali, ma già da un paio di giorni stavo meglio, le bolle si erano rimpicciolite, l’allergia ai pollini e’ sparita del tutto, e l’acufene sembrava essere leggermente calato di intensità.

UNA SETTIMANA A SOLA FRUTTA MI HA FATTO BENE

Quindi per una settimana ho mangiato esclusivamente frutta ed ho notato, giorno dopo giorno, un lievissimo ma percettibile miglioramento dell’acufene mentre le bolle erano sparite del tutto. Poi ho introdotto le verdure, più cotte che crude perché, paradossalmente, per me è più facile preparare zucchine, carote e patate lesse, di cui sono ghiottissimo, che verdure crude, dato che non so quali verdure possono essere assunte crude, al di fuori delle consuete lattughe, e come prepararle.

ALLA RICERCA DI UN MENU CRUDISTA

Non ho la minima idea di come sia composto un menu crudista. Purtroppo il mio malessere è un qualcosa che mi ha colto di sorpresa ed ho dovuto tamponare, mio malgrado, come ho potuto. Ma ho paura di sbagliare ancora. Così ho ordinato in una libreria online un libro di ricette crudiste, ma nel frattempo credo che la mia alimentazione sia già notevolmente migliorata, se pur con grossolani errori.

DUE SETTIMANE CARICHE DI SCOPERTE INTERESSANTI

In questa breve esperienza di un paio di settimane, ho già potuto sperimentare cose sorprendenti. Intanto ho scoperto che il sale non mi manca, non solo le verdure crude sono saporite, ma anche quelle cotte mostrano delle sfumature che prima erano coperte. Poi ho eliminato di colpo e per sempre: zucchero, caffè, the, prodotti industriali, pane, biscotti, senza soffrirne la mancanza. Anzi ho vissuto questo cambiamento come una liberazione, perché ero ben consapevole di essere dipendente dei carboidrati industriali.

FRESCHEZZA MENTALE SENZA ZUCCHERO E CAFFÈ

La liberazione dalla zucchero-dipendenza mi ha reso più fresco, vigile, sveglio, non ho più quella sensazione di intorpidimento post-pasto di cui, ahimè, ben conoscevo le cause. Non ho più bisogno da fare pasti sostanziosi per sentirmi sazio. Mi sazio presto e mai più mi sono sentito stanco dopo aver mangiato, né ho avuto voglia di un caffè.

MIGLIORAMENTO ANCHE A LIVELLO DI FECI

Ho riscoperto la frutta, sarà che il digiuno amplifica i sapori. Anche le mie feci sono drasticamente cambiate. Prima erano sempre mollicce e appiccicose, ora sono molto compatte e non sporcano! Scivolano nel fondo della WC senza lasciare traccia. Praticamente usare la carte igienica è una formalità. Il loro colore inizialmente era biancastro, poi è tornato normale. Quello delle feci mi è sembrato un cambiamento curioso e anche se non l’ho compreso, osservo che pure le feci sono migliorate nell’aspetto!

UNA PIZZA DI PROVA E L’ACUFENE HA SIBILATO DI NUOVO

Due giorni fa mi sono concesso una pizza. Una sola pizza, tonda rossa con i funghi. L’avessi mai fatto. Magari sarà stata una coincidenza, ma la sera, quando mi sono coricato, ho notato che l’acufene era aumentato d’intensità! Inoltre mi sentivo la bocca salata come se avessi ingoiato un cucchiaino di sale. Possibile che una sola pizza possa aver avuto questo effetto micidiale?

CONVIVO CON UN ACCETTABILE SOTTOFONDO

Ad ogni modo ho poi continuato a mangiare rigorosamente vegano tendenzialmente “cottista”, ed ora sto cercando pian piano di aumentare il crudo e di diminuire il cotto. Devo dire che fisicamente mi sento moto bene, l’acufene si è stabilizzato ad un volume umanamente sopportabile, mascherato dai rumori cittadini, ma ben udibile nel silenzio (che per me ormai non esiste più), ma fortunatamente lontano dal livello dei primi giorni in cui si è manifestato, e riesco pure ad addormentarmi e dormire normalmente.

IL SIBILO TENDE AD AUMENTARE DURANTE LA GIORNATA

Noto anche che al risveglio l’acufene è sempre molto ridotto rispetto alla sera precedente, ma poi aumenta poco dopo che mi sono alzato e ho bevuto la mia spremuta di arance. Mi pare anche che tenda ad aumentare durante la giornata.

LO SOPPORTO SOLO PERCHÉ SO CHE DEVE SPARIRE

Solo la speranza che questo problema possa sparire rende il mio acufene sopportabile. Ora sto cercando di migliorare la qualità dei cibi (per quel poco che ne capisco) con l’intenzione di passare definitivamente ad un’alimentazione vegana crudista.

ATTENDO SUO COMMENTO

Caro Valdo, sarei felice di ricevere i suoi preziosi commenti, ma se pure non potessi avere un tale onore, sono felice di esprimere la mia profonda gratitudine per la sua generosa opera di divulgazione. La ringrazio profondamente e la saluto con stima

Vincenzo

*****

RISPOSTA

NELLE TESINE CI SONO MOLTE COSE DA RIPESCARE

Ciao Vincenzo, a volte mi viene un po’ di rabbia. C’è gente che legge le mie tesine sull’acufene persino qui in Vietnam, col sistema della traduzione automatica. E tu vai in giro a cercare senza trovare un accidente. Basta inserire la patologia nel motore di ricerca, per qualsiasi problematica, purché sia stata trattata nelle precedenti tesine.

VAI VERSO IL CRUDO E VERSO I CENTRIFUGATI

Ti anticipo comunque che si tratta di patologia derivante da sangue addensato, da ritenzione idrica, da acidificazione e da pigrizia linfatica. Complimenti alla dottoressa Manuela Mazzoli che ha saputo dirti le cose giuste. Andare in controtendenza coi tempi che corrono è sempre un atto di coraggio, meritevole di elogio. Adopera un estrattore per le carote, il sedano e le mele.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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