TESTIMONIANZE DI GUARIGIONE DA DIABETE-1

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JANA E MARCO

LETTERA DEL 06/2013

ALLA RICERCA DI UN INCORAGGIAMENTO

Salve, prima di tutto mi scuso per il mio pessimo italiano, ma sono straniera dalle lontane montagne boeme. Scrivo a Lei, non solo per chiedere la Sua opinione, ma anche per sentirmi meno sola, meno vulnerabile e spaventata. Semplicemente cerco disperatamente le conferme del tipo: “Vai che fai bene, potete farcela”.

GIRO IL MONDO A FIANCO DI UN ARTISTA ITALIANO

Vivo con un ragazzo italiano ormai da 13 anni e andiamo in giro per il mondo, là dove ci porta la sua professione, nel campo della musica. Marco ha oggi 34 anni e fa il cantante e il chitarrista professionista. Evito i nomi della band, perché il branco tende ad escludere il malato, figuriamoci il music business.

PERDITA PESO, SETE TRAGICA E RISCHIO DISIDRATAZIONE

Marco ha cominciato a perdere il peso circa da 3 mesi, in questo periodo ha perso 12 kg. Già prima aveva un fisico snello, ora è arrivato con 178 cm a pesare 56 kg. Dopo si è aggiunta le sete tragica, tipo 6 litri di acqua al giorno, fino ai deliri di sognare le piscine di te alla pesca o stare con le braccia nel lavandino pieno di acqua. E tanta pipi anche di notte (anche 4-5 sveglie in una notte).

CHIARA DIAGNOSI DI DIABETE-1

Ho fatto fare le analisi di sangue anonime. Marco è una persona molto attiva, ha la patente nautica, pilota di aerei, guida piccole rally. Tutto questo purtroppo in Italia potrebbe anche rischiare di perdere, se il medico di turno decidesse, che i suoi risultati non sono sicuri e che deve passare resto della vita su divano davanti la TV. Era il 1 maggio e risultati erano: 345 di glicemia, 12,3 di glicata e 0,23 di C-peptidi. Diagnosi penso molto chiara: Diabete-1.

SCELTA DRAMMATICA TRA IL RICOVERO E IL RAGIONARE CON CALMA E SANGUE FREDDO

La scelta era tra correre al primo ospedale a farlo ricoverare velocemente, perché rischiava di morire ogni minuto, come ci è stato consigliato da tutti, laboratorio, amici medici, famiglia. O prendersi due minuti per digerire il colpo e ragionare un po’. Ha vinto la seconda opzione, perché pur sempre trattasi della nostra vita.

NESSUN COMPROMESSO COL DEMONIO CHIAMATO INSULINA

E l’insulina, sopratutto nel caso nostro è un demonio da evitare ad ogni costo. Penso possa bastare per una fiacca sopravvivenza, ma Marco è sempre in viaggio. Cambia continenti come calzini, aerei, hotel, non riesco neanche immaginarmi una tournée con camper nel deserto come quella ultima in USA, da una parte dell’America all’altra, con il frigorifero rotto e 40 gradi dentro.

NIENTE FARMACI MA STUDIO INTENSO ED ACCURATA ELIMINAZIONE DI OGNI PROTEINA ANIMALE

Cosa succederebbe con l’insulina? Saremmo tutti rovinati. Così abbiamo deciso di ricorrere alle maniere alternative forti e rigorose. Prima cosa subito eliminato tutto il cibo non vegano. E, soprattutto, ci siamo messi a studiare.

STIAMO SVISCERANDO LE SUE TESINE E NON SOLO THE CHINA STUDY

Nel mirino il Suo blog, The China Study di Campbell, Crudo e semplice. Non eravamo neanche tanto lontani da questo stile di vita. Carne si mangiava una volta alla settimana, latte mai, qualche formaggio e qualche uovo, ma pochi. Fino a quel momento eravamo anche convinti di fare una vita abbastanza sana. Sopratutto frutta e verdura, casa fronte mare, nessun lavoro statico, quotidiano, sedentario. Marco si allenava due volte a settimana in una arte marziale russa. Ma invece no, la salute ha chiesto il suo debito da pagare.

ALCOL, DROGA, SERATE E SENSO DI IMMORTALITA’

Marco ha sicuramente fatto le sue “cazzate” in passato. Il mondo della musica è quello che è. Alcol, droga, giorno di notte e notte di giorno, tatuaggi. Anni e anni di eccessi. Quando uno ha vent’anni e davanti a sé migliaia di fans, si sente immortale.

MA SENZA GLI ARTISTI IL MONDO RISULTEREBBE IMPOVERITO

D’altra parte penso che l’umanità sarebbe più povera se priva di tantissime belle canzoni, di quadri, romanzi e poesie, e se non ci fosse la gente che ha il fuoco dentro e non lo placa solo col sedano. Era un periodo di decadenza diciamo, tra i 20 e i 30. Ma devo dire che negli ultimi 4 anni Marco ha cambiato mentalità e visione del mondo, ha semplicemente modificato la sua vita. Ci sentivamo dunque al sicuro.

NIENTE OSPEDALE MA DIECI GIORNI DI CRUDISMO ASSOLUTO, NON SENZA DUBBI E PAURE

Invece è arrivato il Diabete-1. In ospedale non ci siamo mai andati. Abbiamo affrontato i primi 10 giorni di pura alimentazione crudista. La glicemia è scesa su 220. Lo so, è ancora tantissimo, ma senza insulina in 10 giorni, da 340 non è male. La sete se ne andata. Il peso è più o meno stabile. Ma ho molta paura. Veramente tanta. Ci stanno terrorizzando tutti.

LA SCHIFOSA MAFIA BIANCA CHIAMATA MEDICINA NON GODE DI ALCUNA SIMPATIA

Una cosa importante da dire, il padre di Marco è medico, oltre che proprietario di una clinica privata. Diciamo uno che conta in quella schifosa mafia bianca che è la medicina. La madre poi è microbiologa. Chiaramente Marco non è stato allattato neanche un giorno. Lo hanno vaccinato contro tutto. Ogni tosse veniva stroncata mediante farmaci.

INFANZIA INFELICE IN FAMIGLIA APPARENTEMENTE FELICE

Quando sono arrivata io e gli offrivo un po’ di zenzero e miele per il mal di gola, e altre ricette che da noi in montagna fanno parte di una cultura millenaria, mi deridevano in coro. Marco ha vissuto un’ infanzia infelice in una molto “felice” famiglia dell’alta borghesia del Nord Est. Traumi e mancanze a non finire. Dopo il divorzio tragico, persone morte, tentati suicidi, branchi di avvocati. Il figlio si è trovato come il bersaglio preferito nella guerra dei genitori che dura fino ad oggi.

IL MIO COMPAGNO, FIGLIO DI MEDICO, HA LE IDEE CHIARE SUL MONDO SANITARIO

Chiaramente parlare di serenità non si può. Avere un sostegno o essere almeno seguiti da parte di qualche medico è impossibile. Tutti nel business della morte conoscono il padre di Marco. E giustamente, dopo una vita dietro le quinte della medicina classica, avendo visto con i propri occhi come funziona, Marco è l’ultima persona al mondo che vorrebbe mettersi nelle mani di uno con camicie bianco, d uno che dalle malattie degli altri si è fatto un garage pieno di Ferrari.

CERCO DI SENTIRMI MALATO, MA IO STO BENE

Così io stessa faccio anche fatica a misurargli persino la glicemia. Non si fida dei numeri e delle tabelle. Non vuole averci niente da fare. Si sente bene. Come dice lui: “Ieri ero sano, oggi mi avete detto che ho diabete, cerco di sentirmi malato, ma io sto bene!”.

POSSIAMO FARCELA?

Adesso la domanda. Stiamo facendo bene? Possiamo farcela? Senza neanche un iniezione di insulina? Senza un controllo medico? La medicina classica dice soltanto una cosa. Chi non prende insulina muore. Anche se si sente bene, perché il Diabete può passare addirittura inosservato. Mi sembra una contraddizione totale. Come si fa a morire senza accorgersi?

I DATI CI DANNO RAGIONE

I dati parlano chiaro. Tre mesi fa 69 kg per 178 cm. Al primo maggio 57,4 kg. Al 19 giugno 56 kg. Glicemia al primo maggio 340. Glicemia dopo 10 giorni di crudismo abbassata a 220.

MIGLIORAMENTI NETTI DOPO 45 GIORNI DI SCHEMA VALDIANO-VEGANO TENDENZIALE CRUDISTA

  • Migliorata la vista di 0,5 diottria
  • Passata la enorme sete
  • Bloccato il rapidissimo calo di peso
  • Denti più bianchi e senza tartaro
  • Pelle più bella e la faccia più sana da vedere
  • Cambiata anche la testa, la memoria, i ragionamenti
  • Ricominciato a prendere sole dopo 10 anni che lo evitava a causa della vitiligine. Il padre medico gli aveva addirittura consigliato, come unica cura, di non esporsi al sole. E Marco già per il suo lavoro era obbligato a farlo. Adesso è una settimana che prende di nuovo sole e molte macchie di vitiligine cominciano a ripigmentarsi. Un vero miracolo dopo 10 anni di oscurità senza spiaggia e mare.

PROBLEMI CHE PERSISTONO

  • Sbalzi di peso, va su e già di anche 1 kg in un giorno, sempre attorno ai 56 kg
  • Chetoni nella urina – misurati con test a casa ogni tanto risulta bassa presenza di chetoni ( 1 o 1,5 sulla scala di 3 )
  • Per paura di perdere altro peso ha smesso con allenamenti di arte marziale
  • Problemi della pelle – piccole piaghe nei angoli della bocca
  • Non riusciamo a tirare su il peso e 56 kg non bastano (ha un corpo abbastanza scheletrico)

ATTUALE DIETA

  • Colazione: spremuta di 2-3 pompelmi, mezzo kg di ciliegie, pappa di avena in latte di mandorle, semini o noci
  • Prima di pranzo: frutta a go go
  • Pranzo: insalatona, fagiolini al vapore, pasta con le verdure
  • Merenda pomeridiana: ancora frutta
  • Cena: insalata, avocado con pane integrale, cuscus con verdure, noci, frutta, jogurt di soya, latte di mandorla o di avena con cereali.
  • Bevande: limone con topinambur e 2 volte al giorno centrifugato di carote, sedano, cicoria.Tutti i giorni: Il te di foglie di mirtilli e ortiche, clorella, olio di canapa, cannella.

DIFFICOLTA’ A RIPRENDERE PESO

Ma niente, sempre magro uguale, con terrore ogni mattina che magari la bilancia farà vedere un altro calo, che ci rimette in testa qualche dubbio, cedendo sulla strada dell’ insulina.

DEVO PER FORZA CAPIRE CHE STO FACENDO IL MEGLIO DEL MEGLIO

Mi scuso per la email molto lunga, ma sono da sola, lontana da tutti i miei cari, in mezzo di una famiglia di pazzi medici, tesa a combattere il mostro del diabete, sperando di aver scelto per la persona che amo la strada più giusta. Grazie di quello che fa per tutti quanti!
Jana

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RISPOSTA 1

INCREDIBILE CONDIVISIONE DI CONCETTI E DI FEELING

Ciao Jana. Ce ne fossero italiani che si esprimono con la tua chiarezza! Hai riportato in modo eccellente una serie di problemi, senza sprecare parole e senza perderti in banali dettagli. Direi che formate davvero una coppia straordinaria, sotto ogni punto di vista. E’ consolante trovare in te, ragazza boema, e nel tuo ragazzo, una condivisione ampia e profonda di concetti e di feeling nel settore salutistico.

OTTIMO IL MENU MA SCARSO IL POTERE ASSIMILATIVO

Complimenti per la coraggiosa scelta e complimenti per la dieta che è a regola d’arte. Troppe cose e troppe cose buone, direi. Temo che l’errore sta proprio in questo. Incapacità del corpo di assimilare tutto quel materiale. Per paradosso, gli farei fare 3 giorni di digiuno al sole, bevendo sola acqua. Perderà altri 3 kg ma poi tutti gli organi interni riprenderanno alacremente a funzionare, e in pochi mesi riguadagnerebbe i chili che gli mancano. Sbagliato invece mollare le camminate e l’attività fisica.

IL DIABETE-1 HA I NUMERI PER FARE DA SPAURACCHIO

Il diabete-1 è la terza causa di morte in America, dopo cardiopatie e cancro. Il 95% delle amputazioni da cancrena viene effettuato su pazienti diabetici. Le cause precise sono le diete sbagliate, le complicazioni vaccinatorie, le carenze di latte materno nei primi 2 anni di vita, oltre l’esacerbazione dei problemi chiamata stress. Tutte cose che tornano e che sono applicabili alla vita del tuo compagno.

ECCESSO PROTEICO E CARBOIDRATI RAFFINATI

Il meccanismo sta nel sangue denso e grasso. Nell’incapacità di metabolizzare il glucosio circolante nel sangue. Gli eccessi di proteine nella dieta, e i carboidrati raffinati e cotti non fanno che peggiorare la situazione. L’ormone insulina ha il compito di controllare il metabolismo del glucosio nell’organismo, ed anche quello di rilasciare gli acidi grassi e il glicerolo dai depositi corporali. Per molti anni (e tuttora per la medicina diabetologica antidiluviana) si è pensato che il diabete-1 dipendesse da scarsa insulina da disfunzioni pancreatiche.

MANIPOLAZIONI ED INSABBIAMENTI SUI TEST RELATIVI AL DIABETE

Ma già negli anni ’60 si riscopersero cose note, e cioè che la maggior parte dei diabetici posseggono nel loro sangue molta più insulina dei non-diabetici (2-3 volte tanto), per cui il pancreas non è affatto difettoso e fa al contrario un ottimo lavoro. Il vero problema sta nel sangue lento e melmoso. Già nel 1923 importanti test medici avevano dimostrato sia in USA che in Europa che la carne esacerbava il diabete e che le diete vegane lo contrastavano con grande efficacia. Ma questi dati del 1923 e del 1960-1970, ritenuti scomodi e compromettenti, vennero incredibilmente segretati ed insabbiati, al pari poi dell’esperimento di Cambridge del 2000 e di altri test basilari condotti in diverse università americane.

INGIUSTIFICATA PAURA DELLA FRUTTA

Troppi diabetici sacrificano le fantastiche qualità nutrizionali della frutta per le loro esagerate paure del contenuto zuccherino, e non si rendono conto della enorme differenza tra succo zuccherino vivo e zucchero raffinato ed ultracotto più volte. Andare a leggere il mio articolo “Batosta storica per l’insulinismo mondiale“.

Ma, a volte, finché l’umanità non si trova sotto il naso i numeretti, il 2+2 che fa quattro, tende a non crederti. Non solo ha una valenza fuori del comune, ma fa restare in mutande tutta la diabetologia mondiale. Un vero rospo tra la lingua e il collo!

STIAMO ATTENTI AGLI INSABBIAMENTI

Strano che non abbiano ancora bloccato e insabbiato questi dati. Forse gliene è sfuggita l’importanza. Qualcuno, all’FBI e a Scotland Yard verrà strigliato e messo al minimo di stipendio. Per quanto mi riguarda, ho sempre messo in evidenza come una delle peggiori diete al mondo fosse la dieta alto-proteica IG Montignac, che ha avvelenato milioni di persone in tutta Europa in concorrenza con la Atkins, e oggi con la Zona (eicosanoidi carneo-ittici), la Gruppi Sanguigni, la Mediterranea (carne-lattea), la Servan-Schreiber (Omega-3 ittici) e la Dukan.

TUTTI PRIMA O POI MORIAMO, MA QUESTI DIETISTI SPROVVEDUTI SONO FINITI DAVVERO MALE

Sia Robert Atkins che Michel Montignac hanno pagato pesantemente di persona le loro incongruenze nutrizionistiche, seguiti in pochi mesi da Carlo Cannella e da David Servan-Schreiber. Tutti vittime dei propri stessi abbagli, dei propri imbrogli e delle proprie speculazioni. Nei giorni scorsi è venuto a mancare pure uno dei nostri, e mi riferisco ad Albert Mosseri (1925-2013). Lo ha fatto in piena serenità e in pace col mondo, ha commentato Carmelo Scaffidi, che lo ha conosciuto di persona.

BATOSTA STORICA PER DIABETOLOGI E INSULINISTI DI TUTTE LE RISME

Questo articolo merita di essere stampato ed incollato sulla porta di ingresso alla cucina, di tutti i diabetici del mondo. Una autentica purga per gli ambulatori pediatrici. Tutto il latte in polvere, tutti gli omogeneizzati, tutte le confezioni ipoglicemie per l’infanzia diabetica, tutte le cure insuliniche, ne escono con le ossa rotte. Questa è una batosta storica per la diabetologia mondiale, per la proteinomanioa e per la curomania.

RINNOVO PATENTE PER PILOTI ARROGANTI ED OBSOLETI

Molta gente dovrà andare a lavarsi i panni nell’Arno, nel Po e nel Danubio. Medici e pediatri dovranno fare il rinnovo della patente. Dovranno andare a rivedersi con umiltà e coda tra le gambe, oltre che lacrime di coccodrillo agli occhi, il tetto proteico 24 grammi/giorno, i 6500 Angstrom delle onde vibrazionali e i 5000 ORAC/giorno (Oxygen Radical Absorbance Capacity), ossia quota minima giornaliera di antiossidanti naturali da assumere (vedi mia tesina “Radicali liberi, stress ossidativo e chiave flavonoica al benessere“, dell’11/2/13).

TESINE DA LEGGERE

CI SONO GLI ESTREMI PER DENUNCIARE ED ARRESTARE LA MAFIA BIANCA, SIA IN AMERICA CHE NELLE COLONIE

La mia conclusione è che l’insulina tende a distruggere la funzionalità del pancreas, per cui  prima ce se ne libera e meglio è. Voi non ci siete nemmeno cascati. Segno di grande intelligenza. Se pensiamo che in 2-3 mesi, mediante una semplice dieta vegan-crudista arricchita da succo di sedano e topinambur, si guarisce completamente da ogni forma di diabete, è demenziale che milioni di persone soffrano le pene dell’inferno per colpa di una ganga sanitaria mondiale votata a tutto fuorché alla salute della gente.

Valdo Vaccaro

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LETTERA DEL 9/2013

DURA BATTAGLIA AL DIABETE-1 IN PIENA SOLITUDINE

Salve, sono passati più di 2 mesi da quando ho scritto la prima email e più di 3 mesi dalla diagnosi del diabete-1 a mio marito Marco (35 anni). Mando gli aggiornamenti sul nostro percorso e sulle insicurezze, visto che siamo rimasti da soli in questa dura battaglia. La famiglia, coi suoi medici, invece di starci vicino, ci ha abbandonati completamente, cercando pure di intervenire mediante le forze dell’ ordine per farci tornare sulla via “retta”.

ELENCO DEI SUCCESSI REGISTRATI IN QUESTI PRIMI 3 MESI

  • Livello di zucchero nel sangue è certi giorni praticamente perfetto (attorno 120-140), questo però dura magari 2 -3 giorni, dopo arriva spesso la ricaduta, dove superiamo 200, senza che niente nell’alimentazione sia cambiato.
  • Normalmente siamo la mattina allo zero di chetoni nella urina.
  • Migliorata la pelle e sta sparendo quasi del tutto la vitiligine. In faccia è ormai andata, sulle mani, che mi risultano le più difficili, cominciano a unirsi i puntini di pigmento e coprire le chiazze bianche.
  • I denti sono fantastici, bianchi da pubblicità. In precedenza, i pezzi di calcare si staccavano che faceva quasi impressione.
  • Occhi migliorati di 1 diottria. Ormai comincia a costarmi caro il rifare gli occhiali ogni mese.
  • Candida che aveva negli angoli della bocca e in zone intime sparita.
  • La mente è più lucida.

SCRIVO DALLA BOEMIA

Ci siamo trasferiti nella mia patria. L’estate sta finendo, così abbiamo lasciato il nostro mare e ci siamo ritirati nelle montagne boeme, dove poter stare tranquilli senza drammi familiari. Siamo stati persino onorati del monitoraggio delle Forze dell’Ordine. I Carabinieri sono stati chiamati dalla mamma di Marco, per farlo portare in ospedale contro la sua volontà, visto che lei non è d’accordo con questo metodo di cura. Per fortuna i carabinieri hanno visto che né Marco né io siamo delle persone fuori di testa come descritti gentilmente e generosamente dai familiari e tutto è finito qui. Tutto questo non apporta di certo quella tranquillità che serve per stare meglio e guarire. Così abbiamo preferito sparire.

ELENCO DEI PROBLEMI E DELLE INSICUREZZE IN QUESTI PRIMI 3 MESI

  • Sono successe delle vomitate violente, e diarrea di quasi 3 giorni (poco tempo fa, praticamente dopo 3 mesi dal inizio della cura ). Una volta la febbre improvvisa, anche se bassa. Spurga dal naso, ogni tanto i denti diventano più sensibili, dopo passa. Ogni tanto gli fanno male le gengive, come quando crescono i denti, dopo passa.
  • Ci sono giorni quando all’improvviso si alzano gli zuccheri o quando i chetoni nella urina della mattina arrivano anche al livello 2. In quei giorni Marco si lamenta che sente la urina acida e che “pizzica”. La cosa strana è che in generale, quando sono bassi gli zuccheri, si alzano i chetoni e viceversa. Non ho ancora capito bene il meccanismo.
  • Ogni tanto torna la candida nella zona della bocca per 1-2 giorni.
  • Quando si alzano gli zuccheri sale il nervosismo e la rabbia, che normalmente non fanno parte di carattere di Marco.

NOTEVOLE PERDITA DI PESO

La cosa più brutta è la perdita di peso estrema! Ormai dai suoi bei 70 kg che aveva prima di ammalarsi (175 cm) è prima sceso sui 56 che aveva in giugno e ora è solo a 52 kg scarsi!!! La parte superiore del corpo va ancora abbastanza “bene”, anche se è magrissimo, ma le gambe e quello che è rimasto del sedere ricordano molto le foto dei campi di concentramento. Anche la faccia è grave, scavata. A questo si lega molta stanchezza. Marco ci tiene ai suoi sport, ma semplicemente non riesce a fare allenamenti. Fa fatica a fare la passeggiata con il cane. Si stanca subito, dice di avere le gambe deboli, non sicure, e dice che sente molta più fatica anche nei gesti quotidiani, come aprire una finestra.

QUALI SONO I LIMITI DI SICUREZZA?

Ho tanta paura di questa ultima cosa. Cerco un consiglio, un’assicurazione che va bene così, che questo è il percorso. Perché, se bisogna passarci, se bisogna stare così per qualche mese, allora va bene. Non vorrei però che stessimo andando verso la vittoria della patologia sul processo di guarigione. Marco piano piano sta scomparendo, sempre più stanco. Dove è il limite? Da quando la sua magrezza comincia ad essere pericolosa? Dove dovrei fermarmi e dire che bisogna rivolgersi, almeno per un corto appoggio, a quelli in camice bianco.

OGNI CASO È DIVERSO

E prendere insulina almeno per recuperare qualche chilo e dopo ricominciare a scalarla. Non so proprio. Lo so che è un veleno, lo so che siamo fortunati di non averla mai presa, ma non ho trovato neanche online nessun caso come il nostro. Nessuno che sia partito proprio da zero. Tutti già prendevano insulina e piano piano hanno cominciato ad abbassarla.

NON VOGLIO METTERE MARCO NELLE MANI DEI MEDICI, MA NON VOGLIO NEMMENO LSCIARLO DETERIORARE

Io credo fermamente che questa strada funzioni, che sia l’unica via giusta e razionale. Non perchè lo dice Lei o qualcun altro, ma perché è una cosa tanto logica e naturale, che non ci possono esserci dubbi. Non so, se a Marco bastano i chili. Non so se non siamo troppo in ritardo per completare il percorso senza un aiuto chimico. Io non voglio mettere Marco nelle mani dei medici, ma non voglio neanche lasciarlo deteriorare troppo.

ATTUALE MENU GIORNALIERO

Il menu di oggi comprende: A) Succo di 2 pompelmi, B) Cinque grossi fichi, C) Crema di avena con cannella, D) Un panino integrale con crema di fagioli, E) Due pesche, F) Una mela, G) Mezzo chilo d’uva, H) Succo di limone e topinambur, I) Insalata di avocado, L) Due grosse patate bollite con yogurt di soia e cipolla, M) Panino di mais con crema di olive, N) Un mango, O) Insalata di tarassaco e di spinaci, P) Spaghettini di riso con verdure, Q) Qualche noce, R) Aggiunta giornaliera di olio di canapa, cannella, semini, lievito alimentare e curcuma.

NON SAREI COSÌ DRASTICA PER QUALCHE AIUTO DI EMERGENZA

Conosce il Mumio? Lo so bene che Lei è contro gli integratori e ho capito perché. Ma magari nel caso di emergenza e solo per un tempo determinato e per gli integratori naturali io non sarei così severa. Mumio è una cosa che viene usata molto dalle mie parti per aiutare i diabetici, una persona di nostra conoscenza con aiuto di mumio e una dieta diciamo uguale come la nostra ha sconfitto il diabete-1 circa 30 anni fa in India. Ma non vorrei fare sbagli, magari peggiorando la situazione.

LO STESSO MENU MI HA FATTO PERDERE SOLTANTO TRE CHILI

Mi sembra abbastanza calorico, anche se chiaramente non è come quello che si mangiava prima. Pure io assumo le stesse cose come Marco, ma essendo sana, in questi tre mesi ho sì perso peso, ma poco, senza estremi, andando dai 56 kg ai 53kg.

PERDERE PESO SPORCO PER RECUPERE PESO PULITO MI STA BENISSIMO

Esiste un limite che non dobbiamo superare? Va bene cosi come stiamo facendo? Funziona così, che si perde così tanto peso, per dopo recuperarlo? C’è qualche limite del tempo, tipo tra 12 mesi comincia a migliorare e a recuperare forza e peso?

I MEDICI DAVANO SPACCIATO MARCO ENTRO POCHI GIORNI E SIAMO INVECE QUI VIVI E VEGETI, CON TUTTI I LIMITI DELL’INDEBOLIMENTO NEL CASO SUO

Sia chiaro che sono molto belli i miglioramenti. È anche fantastico il fatto che siamo andati completamente contro le previsione mediche, che davano spacciato Marco senza insulina in pochi giorni, mentre invece siamo qua 3 mesi dopo con gli zuccheri abbastanza sotto controllo. Ma tutto questo diventa quasi inutile, se Marco non riesce più a fare quasi niente, perchè così non è la vita. Mi può magari dare il suo numero di telefono, per poterci sentirsi di persona. Lei è una persona importante per il nostro percorso. Grazie.
Jana

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RISPOSTA 2

IN TRE MESI NE AVETE FATTA DI STRADA

Ciao Jana. Nel valutare un percorso rimediale occorre fare un raffronto oggettivo tra vantaggi e svantaggi. Sono comunque d’accordissimo con te che quanto acquisito in questi 3 mesi abbia valore eccezionale, a patto che porti davvero a prospettive di recupero e guarigione, e che non sia invece una strada in discesa verso l’indebolimento progressivo.

SIAMO TUTTI DIVERSI NEI NOSTRI DETTAGLI INTERNI

Sei stata come al solito chiarissima. Hai messo in evidenza lati positivi e negativi e hai espresso al meglio i tuoi timori, le tue paure. Ognuno è diverso nei suoi dettagli. Ognuno ha un suo stock di veleni da smaltire. Ognuno ha la sua forza immunitaria a sostegno della capacità espulsiva dei veleni. La prova è che tu stai seguendo lo stesso menu del Marco senza subire gli effetti esagerati sul peso e sulla debolezza da lui sperimentati.

IL PROBLEMA RISIEDE NEL SOGGETTO

Questo significa che il cibo è innocente e costruttivo e che siamo piuttosto di fronte a una crisi del soggetto in questione, determinata da A) Problemi assimilativi, B) Problemi eliminativi, C) Problemi emozionali (l’atteggiamento della famiglia imbottita di medici polemici che chiamano persino i carabinieri è un fatto grave e lesivo sia nei riguardi dei diritti di libertà personale, che nei riguardi del percorso di guarigione, messo a repentaglio da queste tensioni).

LE LEGGI DELLA NATURA FUNZIONANO SEMPRE

Noi umani siamo variabili. Le leggi della natura invece no. Quelle valgono sempre, e non funzionano a singhiozzo o a corrente alternata, oppure quando fa comodo a noi. La legge di causa ed effetto è universale. La legge del corpo che non va mai contro se stesso, e che tende a guarire non appena gli diamo la possibilità di farlo e non andiamo a mettere i bastoni tra le ruote del sistema immunitario, è universale. La legge per cui la Natura è sovrana medicatrice di tutti i mali, è universale.

USIAMO IL BUONSENSO PER CONTRASTARE E DELIMITARE LE TENDENZE IN ATTO

Ci sono diversi casi di gente che ha subito drastici cali di peso sporco per poi riprendersi velocemente e recuperare un peso forma strepitoso, purificando nel contempo il sangue e il linfatico. Non vedo perché questo non debba ripetersi con lui. Quali siano i limiti minimi di peso a cui arrivare e quali siano i tempi di recupero non è facile dirlo, se non per ipotesi approssimative di scarso valore predittivo. Più che numeri e schemi, è giusto usare il buonsenso. Il buonsenso mi dice che le attuali tendenze a calare e ad indebolirsi in modo eccessivo vanno sicuramente contrastate.

RESPIRAZIONE, ESPOSIZIONE SOLARE, GERME DI GRANO E SOSTANZE NATURALI

Prima cosa incrementare la capacità respiratoria mediante ritmi profondi, ritmati e diaframmatico-addominali. Seconda cosa assorbire il sole fin quando ce n’è. Terza cosa armarsi di fiducia e sconfiggere i pensieri negativi. Quarta cosa inserire nella dieta più patate, cotte al minimo, patate dolci, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, zucche, melanzane, tegoline, lupini, germogli vari, verdure crude masticate lentamente, mandorle, nocciole, pinoli e noci, semini vari incluso quelli di chia. Fare buon uso di farine a crudo (di castagne, manioca, pistacchi, ceci). Inserire il germe di grano giornalmente. Kaki, melograni, kiwi, mirtilli, soprattutto uva in abbondanza.

VADA PER IL MUMIO

Per il Mumio o Sea Buckthorn o Hippopae rhamnoides, balsamo estratto da piante di alta montagna, ricco di vitamine al pari della rosa canina e dei frutti d’acero, veniva raccomandato da Aristotele, Alessandro Magno, Avicenna e Paracelso. Nella medicina ayurvedica, viene chiamato Shilajit, il cui significato è “distruttore della debolezza”. Non sono poi così chiuso, drastico e dogmatico per dire sempre no. Fossi certo che qualche ovetto, qualche formaggino e qualche pesciolino sacrificato alla causa fossero decisivi, non esiterei a raccomandarteli. A volte è meglio provare e togliersi ogni dubbio. Resta il fatto che non credo alle sostanze magiche.

PER ME SIAMO DI FRONTE A CRISI ELIMINATIVE CHE PORTERANNO PRESTO A UN RECUPERO

Osservo ad esempio che in questi 3 mesi stanno succedendo alti e bassi glicemici negli zuccheri e nei chetoni, indipendentemente dalla dieta assunta. Questa è la dimostrazione pratica che Marco sta sperimentando delle crisi eliminative autoregolanti, con depositi interni in via di disincrostazione e di ripassaggio attraverso il sangue.

I SEGNALI POSITIVI NON MANCANO AFFATTO

Il fatto di non prendere insulina, di non prendere farmaci, di non prendere alcuna stampella chimica di sostegno, lo lascia sicuramente in balia totale di questa sua intensa fase depurativa. Pur non essendo facile giudicare questi complessi processi interni del corpo, tendo a vedere il bicchiere mezzo pieno. Non per un ottimismo di maniera, ma perché attribuisco maggiore importanza ai segnali positivi finora evidenziati che alla faccenda della peso-riduzione.

GLICOSURIA, OVVERO ZUCCHERO NELLE URINE

La glicosuria, ovvero la presenza di glucosio nelle urine, è il segnale che il nostro organismo non è riuscito a recuperare, tramite la filtrazione renale, il glucosio presente nel sangue. Nei soggetti con normale funzionalità renale e normoglicemici non si ritrova glucosio nelle urine. Nei soggetti con normale funzionalità renale e livelli di glucosio nel sangue mediamente superiori a 180-200 mg/dl, può invece cominciare ad essere rilevata la presenza di glucosio nell’urina.

CHETONURIA, OVVERO ACETONE E SCORIE ACIDE NELLE URINE

La chetonuria indica la presenza di corpi chetonici nell’urina. I corpi chetonici sono scorie acide, tra le quali la più famosa è l’acetone, generalmente assenti nell’urina dei soggetti in buona salute e senza problemi metabolici. Compaiono solo in circostanze piuttosto specifiche, legate alla massiccia utilizzazione dei depositi lipidici presenti nel nostro organismo. Tale circostanza si verifica quando la mancanza di insulina non consente all’organismo di utilizzare glucosio. In questo caso, per sopperire alla mancanza della molecola energetica-zuccherina più importante, l’organismo utilizza i grassi, veri depositi di energia di riserva. I grassi, dopo essere stati utilizzati, danno luogo ai corpi chetonici come prodotti di scarto finali. Il rene nella sua funzione di “purificatore” del sangue, tende ad eliminare queste scorie acide, che quindi si ritrovano nell’urina.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

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LETTERA DEL 1/2014

SITUAZIONE AGGIORNATA AL SETTIMO MESE

Salve, eccoci al traguardo di 7 mesi dalla diagnosi di diabete 1. Non serve raccontare tutto quello che abbiamo passato. Lei lo immagina benissimo. Ho condiviso tutto, passo per passo, con delle persone che volevano saperne, nei commenti del suo blog sotto la nostra storia per filo e per segno (ci sono 90 commenti ora, spero che a qualcuno possa servire).

SUPERATO BRILLANTEMENTE LE PROVE PIÙ DIFFICILI

Marco era arrivato a pesare solo 50 kg (altezza 175 cm), tanto che gli erano apparse le piaghette sulle gambe. Ha avuto attacchi di tachicardia, crisi eliminative fortissime, vomito, febbre, diarrea, cisti ovunque. Tutto questo è passato.

SPARITE IN 7 MESI SIA LA VITILIGINE CHE 5,5 DIOTTRIE DI MIOPIA

Oggi Marco pesa attorno 55 kg, non porta più occhiali (sparite in 7 mesi 5,5 diottrie di miopia) e non soffre più di vitiligine. Zuccheri da più di 2 mesi completamente nella norma, ogni tanto la mattina ancora un po’ di chetoni nelle urine.

ENNESIMA RICADUTA DI INIZIO ANNO

Ma ora un bel sfoghino per l’anno nuovo non poteva mancare, quasi un ammonimento a non cantare vittoria anzitempo. Mamma mia, certe volte è proprio dura. Come se qualcuno ci facesse degli scherzi di pessimo gusto.

OGNI COSA STAVA ANDANDO A MERAVIGLIA

Tutto stava andando alla grande, sia a Natale che a Capodanno. Marco ha guadagnato 1,5 kg in 2 settimane, mangiando pure meno di prima. Si era regolarizzato tutto, neanche un filo di sete, niente pipì di notte, niente zucchero nelle urine, nessun chetone, niente di niente. Ero entusiasta. Quasi troppo bello per essere vero.

RICADUTA E VOMITO

Marco pieno di energia. Di nuovo organizzavamo le cose per la musica, nonché la re-iscrizione ai suoi allenamenti di arti marziali, per ricominciare piano piano. Sembrava che dentro di lui qualcosa fosse cambiato in pochi giorni. Assimilava molto meglio. Riusciva finalmente a ricavare energia dal cibo, come una persona sana e normale. E invece eccoci qua ancora nei pasticci. Venerdì notte la sveglia con vomito.

VOMITO BENEFICO E LIBERATORIO, CON PEZZETTI DI FUNGHI INTERI E INDIGERITI NEL WATER

Dopo 6 ore, risotto ancora non digerito, pezzetti di funghi ancora là nel water, come nuovi. Puzza come se vomitasse una carcassa. Sabato tutto il giorno tra vomito e tentativi di digerire almeno un succo di frutta. Inutile. Rimane tutto là in uno stomaco che non dà segni di vita. Non si muove, non fa nessun rumore. Dopo altre 5-6 ore, il cibo rimasto dentro lo stomaco va ovviamente a male, comincia puzzare e degenerare. Deve pertanto andare fuori mediante ulteriore vomito riparativo, benefico e liberatorio.

DOVE STIAMO SBAGLIANDO E COS’È CHE NON VA?

Oggi siamo domenica, molto meglio, nessun vomito, ma comunque pesantezza di stomaco, digestione difficoltosa e lentissima, e parliamo solo di succhi di frutta, frullati e una vellutata leggera. Comunque sembra che ne stiamo uscendo. Speriamo davvero che sia così. Persi 0,5 kg in 1 giorno. Sono stanca, sconfortata. Perché non capisco bene la situazione. Gli zuccheri sono perfetti. Cosa è allora che non va? Una crisi eliminativa? Un pancreas in rivolta che tappa lo stomaco (pancreatite)? Uno stomaco e i suoi centri nervosi danneggiati dagli anni di diabete non diagnosticato?

VOGLIO EVITARE CHE SUCCEDANO ALTRI EPISODI DI BLOCCO GASTRICO

Ma mi sembra strano ed improbabile. Se non era diagnosticato, vuol dire che quel diabete non era poi così grave. Il diabete-1 poi arriva più o meno di colpo. Non ho trovato altre idee sul web, e non riesco a trovare spiegazioni logiche. Cosa mai potrebbe essere? Cosa dovrei evitare o fare, onde evitare altre ricadute? Non è la prima volta che capita. Ci saranno stati già 3 episodi uguali in questi 7 mesi. Sempre caratterizzati da stomaco mortalmente fermo, bloccato, privo di digestione, seguito da vomito indotto e odore innaturale.

SIAMO FORTEMENTE MOTIVATI A CONTINUARE

Comunque forza, bisogna continuare. I risultati erano perfetti e lo sono ancora. Zuccheri assolutamente nella norma, diabete-1 come se non esistesse, ed è perciò che ci teniamo fortemente a proseguire.

QUALCHE SUPPORTO TELEPATICO SERVE A SUPERARE I TENTATIVI DI DENUNCIA E DI SFRATTO

Avevo solo voglia di condividere con qualcuno e magari trovare un consiglio. La famiglia di Marco è occupata a denunciarci e a darci lo sfratto. Cerco di risparmiare stress ulteriori alla mia famiglia, che già sta dalla parte nostra senza pensare ad altro. Un sentito grazie a Lei e a tutti amici del suo blog che ci stanno dando la formidabile forza necessaria alla grande impresa di vincere il diabete-1 e tutte le disfunzioni di contorno.
Jana e Marco

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RISPOSTA

FORMIDABILE GUARIGIONE DA DIABETE-1 IN CORSO E QUALCHE BIRICHINATA CULINARIA DI TROPPO

Ciao Jana e Marco. Vi sono grato per questa preziosa testimonianza, drammatica sì per certi versi, ma anche stupenda e strepitosa nel suo valore tecnico e scientifico, oltre che nel suo significato salutistico e sociale. Qui c’è di mezzo una guarigione magnifica e quasi-perfetta da diabete-1. Dico quasi-perfetta solo perché è stata compromessa da un banale e penalizzante errore del Marco.

LE SOLITE VOGLIE DI INIZIO ANNO

Accortosi di stare bene come non mai negli ultimi tempi, non si è buttato sul torrone e sul panettone post-natalizio, ma si è fatto traviare da un bel piatto di risotto coi funghi.

MIOPIA IN FORTISSIMO RECUPERO  E VITILIGINE SCOMPARSA DEL TUTTO

Recuperare nel giro di un semestre, 5,5 diottrie di miopia, e far sparire simultaneamente ogni segno di vitiligine non sono affatto cose da niente e vanno evidenziate nel fare un bilancio anche provvisorio della situazione. Non dimentichiamoci poi che vale per tutti, sani e malati, la legge del calo energetico stagionale, una legge implacabile e scarsamente considerata.

SBALZI TERMICI NORMALI E PERTURBAZIONI PROVOCATE DALL’UOMO

Sbalzi di temperatura, di pressione e di umidità caratterizzano già nella norma il nostro vivere. Gli equilibri naturali dei venti e delle correnti marine vengono pure alterati dall’intervento umano, e ci troviamo a dover subire perturbazioni meteo abnormi dai Poli e dal Sahara, dall’Atlantico e dai Balcani. Vette Alpine ed Appenniniche innevate che fanno da refrigeratore e da congelatore per chi ci sta sotto, lungo le valli e le pianure impregnate di acqua e di nebbia.

SEI MESI DI FREDDO

Il lungo inverno centro-europeo dura 6 mesi da inizio dicembre a inizio maggio, ed ha effetti sballanti ed indebolenti su tutte le creature che ci vivono. Si salvano in qualche modo le isole, le riviere italo-greche del Basso Mediterraneo, e soprattutto le privilegiate Canarie, a Sud di Gibilterra e della penisola Iberica, dove l’inverno risulta attenuato ed accorciato.

L’UOMO È DECISAMENTE FATTO PER CLIMI TEMPERATI-CALDI

Non mancano le persone che amano il freddo ma, in linea generale, non siamo fatti per questi sbalzi climatici. Come il lappone non è stato disegnato per l’igloo pur essendosi abilmente inserito nelle gelide tundre a Nord-Est del Baltico con ammirevole spirito di adattamento, così noi non siamo stati affatto disegnati per dissipare energia e calorie in lungo e in largo nel difficile periodo invernale.

RIDURRE LE DISPERSIONI ENERGETICHE E ANDARE UN PO’ IN LETARGO QUANDO SERVE

Pare che marmotte, rettili, lucertole, ramarri e scoiattoli, abbiano capito la lezione assai meglio di noi umani, avendo optato per il letargo invernale in tane ben protette e rifornite, nonostante le loro folte pellicce. Noi bipedi dalla pelle ignuda, ricoperti precariamente di tessuto sintetico, di cotone, lana e persino di cuoio e di pelo animale, pretendiamo ciononostante di rimanere attivi ed inesauribili durante la stagione fredda.

I FUNGHI SI POSSONO ASSUMERE MA SOLO A CERTE CONDIZIONI

I funghi sono una ottima risorsa alimentare a tre condizioni. 1) Devono essere eduli e ben conservati, 2) Devono essere masticati e sminuzzati per bene in bocca con tanta pazienza, mentre il Marco li ha mandati giù interi, pensando forse di avere una centrifuga all’interno dello stomaco, 3) Devono essere comunque considerati pesanti da digerire, soprattutto in uno stomaco in via di recupero e di miglioramento, e quindi non ancora attrezzato per recepire alimenti ad alto impegno digestivo.

GLI ERRORI ALIMENTARI SI PAGANO CARI

Non serve pertanto farsi troppe domande e piazzare strane ipotesi. Lo stomaco rimane fermo non certo per dei capricci inesplicabili, o per qualche strano intreccio col diabete e con quanto di buono state facendo contro di esso, ma per precise colpe comportamentali che vanno di volta in volta individuate e riconosciute. I conati di vomito, come del resto le scariche diarroiche, sono peraltro strumenti espulsivi assai validi per l’emergenza. Guai contrastarli o interromperli, guai anche provocarli o indurli anzitempo. Come arrivano si devono semplicemente coadiuvare.

DIGERIRE BENE È FONDAMENTALE

Ricordiamoci un fatto importantissimo. La digestione rappresenta quanto di più semplice e divertente esista al mondo, se tutto funziona a regola d’arte, se le nostre scelte alimentari sono state logiche e giuste, caratterizzate da cibi compatibili, sostenibili e sobri. Diventa però una operazione estremamente dispendiosa e dolorosa, se insistiamo nell’imporre al nostro canale gastrointestinale materiale inadatto, putrefattivo, acidificante devitalizzato e immuno-indebolente.

QUALCHE OMBRA NON LIMITA LA PORTATA DI QUESTA TESTIMONIANZA

L’intera vostra vicenda, allo stato attuale delle cose, rimane altamente positiva, visto che lo scopo primario è la vittoria sul diabete-1, obiettivo che state concretamente raggiungendo. Ovvio però che le difficoltà e le sofferenze incontrate a livello digestivo, creano qualche ombra e sembrano tali da inficiare il significato e l’importanza dell’intera operazione.

PERPLESSITÀ FUORILUOGO E DI POCO SENSO

Uno potrebbe anche spaventarsi e demotivarsi di fronte agli scarichi detossificanti dai vari miglioramenti-dieta, o anche di fronte a questi imprevisti di carattere digestivo. Uno potrebbe porsi non tanto i soliti quesiti da disorientamento e confusione, quanto domande del tipo “Ha senso fare tutti questi sacrifici e tutte queste rinunce alimentari per liberarsi del diabete, o non è meglio esperire da cima a fondo il classico percorso medico con tanto di insulina e di farmaci annessi e connessi?”

BANALI ERRORI DI PERCORSO

Diciamo pure che tra i tanti casi di guarigione in campo igienista, raramente incappiamo in questo tipo di inconvenienti. Qui siamo di fronte a banali incidenti di percorso, evitabilissimi con un minimo di attenzioni in più.

Valdo Vaccaro

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MARIANO

LETTERA

CI HAI SALVATO LA VITA

Stimatissimo Valdo, Ti scrivo questa lettera sia per mantenere la promessa del 19/9 dopo la tua conferenza al Palazzo delle Finanze in Roma, sia per ringraziarti e rendere partecipi altre persone della meravigliosa possibilità che hai donato a me e alla mia famiglia di cambiare radicalmente in meglio la nostra esistenza. Beh, nel mio caso mi hai letteralmente salvato la vita, ma anche nel caso di mia moglie, come ti spiegherò più avanti, più che un semplice cambiamento si è trattato di un vero e proprio salvataggio da una pericolosa deriva che oramai stava letteralmente rovinando le nostre esistenze. Sono oramai due mesi che cerco di scriverti la nostra esperienza, una sorta di rinascimento fisico ma soprattutto spirituale, e abbi pazienza se mi dilungherò un po’ ma ho urgenza di farti sapere alla gente fatti autentici e fondamentali.

NEL 2006 DIAGNOSI DI DIABETE-1, PRIMA PENNA DI INSULINA E IPOGLICEMIA A DUE PASSI DAL COMA

A fine 2006 mi è stato diagnosticato un diabete mellito TD1M insulinodipendente a seguito di una serie di tre analisi consecutive i cui si evidenziavano valori di glicemia a digiuno superiori 126 mg/ml e in un caso l’emoglobina glicata pari a 12, ovvero uno sproposito. Dopo neanche due ore dalla visita ambulatoriale mi ritrovavo la mia prima penna di insulina in mano e dopo neanche sei ore ero in severa ipoglicemia ad un passo dal coma. “Si abituerà stia tranquillo, tutti sbagliano i dosaggi all’inizio”. Dopo quindici giorni tra day hospital, analisi e sommarie introduzioni specialistiche all’uso della droga da dna ricombinante ero un perfetto malato inquadrato nelle logiche sataniche [email protected]

INSULINA E SCHIFEZZE ALIMENTARI CHIAMATE “CIBI PER DIABETICI”

Purtroppo quando ti comminano simili condanne si è pronti al macello e si è profondamene ignoranti. E dici bene tu, che la vera piaga oggi è l’ignoranza e la povertà d’animo. Il minimo che ti può accadere è di sprofondare in una nera crisi, dove l’unico barlume ti arriva da quel fetido farmaco. Insulina che ti permette di continuare a strafogarti di quelle schifezze che ti obbligano ad assumere rendendole scientificamente indispensabili, perché schematizzate in “diete per diabetici” dai professionisti della nutrizione. E guai a togliere latte, latticini, formaggi, carne, pesce. Guai! E guai a lagnarsi se un giorno sì e l’altro pure ti arriva tra capo e collo un’ipoglicemia. Dopo qualche mese di altalene ipo-iper la glicata si abbassa. Per forza che lo fa! A furia di ipoglicemie! I Baroni intanto mica rivedono le loro sentenze! No! Le aggravano mollandoti pure un infusore ultratecnologico e ultra-costoso, tanto paga “la comunità”, e così puoi avvelenarti meglio, tecnologicamente!

STANCHEZZA, DIFFICOLTA’, DEPRESSIONE, DOSAGGI E DUE AUTO DISTRUTTE

Innumerevoli ipoglicemie severe, un continuo inefficace aggiustamento dei dosaggi, innumerevoli incidenti di cui due in automobile (due auto distrutte: sono vivo per miracolo). A distanza di due anni dall’esordio del diabete, diagnosi di ipertensione con relative pasticche a vita (!!!), innumerevoli episodi di scompensi cardiaci dovuti all’insulina, ansia e psicosi del controllo glicemico e scompensi alimentari dovuti alla ricerca costante dell’alimento con il minor indice glicemico (leggi dieta iperproteica). Aumento di peso costante (dalla taglia 46 alla taglia 50 ovvero da 58 a 72Kg per 1,78) con evidenti accumuli di adipe sulla pancia e cellulite sulle gambe (!!!). Costante stanchezza e difficoltà negli esercizi di ginnastica anche semplici. Scompensi psicologici e depressione latente. Insomma: un’esistenza infernale che ovviamente ha trascinato dentro anche mia moglie e le mie due figlie, nonché i miei familiari e chi mi voleva bene.

STATINE PER MIA MOGLIE E AVVELENAMENTO ONNIVORO CON CEFALEE PER LE MIE DUE GIOIE

Mia moglie nel 2009 ha iniziato a prendere le statine per iperdislipidemia, con colesterolo oltre i 300mg/ml a base genetica, visto che la medicina è bravissima nel dare le colpe ai padri. Ha ricominciato così a soffrire d’asma con obbligatorio uso dei relativi farmaci salvavita (???), corticosteroidi e simili. Le mie due gioie rivelavano già da piccine i sintomi da avvelenamento onnivoro, e me ne accorgo a posteriori. Sin dal primo pasto, la colazione, Eleonora manifestava cefalee a volte seguite dal rigetto delle belle tazze di latte fumante arricchite con il famoso Nesquick, e rigettava pure il latte in polvere della Mellin, povera stella mia, sigh! E queste cefalee si ripetevano immancabilmente dopo pranzo e dopo merenda all’uscita da scuola. E Beatrice, la più piccola, si svegliava con un alito disgustoso e con delle occhiaie inguardabili. E poi i raffreddori, i malanni, i nasi colanti e chi più ne ha più ne metta.

NEL NOVEMBRE 2011 LA GRANDE SVOLTA

L’11-11-11, data facile a ricordarsi, ebbi due ipoglicemie gravissime provocate nel voler abbassare forzatamente due iper-postprandiali oltre i 230 mg/ml, con 0,8 U.I. di insulina (nota bene, una dose infinitesimale!). Dopo una serie di esperimenti che mi hanno definitivamente chiarito che il mio pancreas, anche se a scartamento ridotto, funziona eccome, ho deciso di non utilizzare mai più l’insulina e di abbandonare qualsiasi tipo di farmaco sintetico.

SCOPERTA DELL’ABBASSAMENTO DEI PARAMETRI DI RIFERIMENTO, GRAZIE AL “COMICO” GENOVESE BEPPE GRILLO

La molla, innescata mesi prima e frenata solo dall’ignoranza e dalla paura instillata ad arte dai maledetti servi di [email protected], è scattata nel leggere un libro di estratti dagli spettacoli di Beppe Grillo in cui il comico genovese faceva notare che i parametri di riferimento di tre delle più comuni malattie (diabete, ipertensione, ipercolesterolemia) fossero stati abbassati sistematicamente al punto che, nel giro di un summit medico OMS, tre milioni di persone, che il giorno prima stavano da Dio, improvvisamente erano divenute diabetiche, ipertese e col colesterolo “oltre la norma”!!! E fu la luce.

HO COMINCIATO A DOCUMENTARMI E SONO ARRIVATO AL TUO BLOG

Cominciai allora a studiare e a capire. E dopo Cocca, Tilden, Gerson, Ehret, Shelton e molti altri, dopo tanti documentari-shock sull’alimentazione onnivora che mi hanno devastato e assieme elevato l’anima, e sulle orrende trame delle gigantesche fabbriche di morte (BigPharma e Co), sono approdato al tuo blog e ho capito definitivamente quale era la strada giusta. Si è sbloccato qualcosa in me già profondamente radicato e che aspettava solo il momento opportuno per uscire fuori. Basta violenza, basta crudeltà, basta essere ignoranti ed ignavi. Basta. C’è da dire che queste conquiste te le devi sudare sino in fondo perché nella vita di tutti i giorni ho trovato un ostracismo imperante, sia in famiglia che tra gli amici, e tutt’ora soffro per le mie figlie quando alle festicciole tento di frenare l’assalto alle immancabili sozzerie. Comunque stiamo lavorando per avvicinarci al giusto equilibrio.

IL QUOTIDIANO AVVELENAMENTO IN MENSA

Sono convinto della strada intrapresa al punto di soffrire quando vedo i colleghi in mensa avvelenarsi quotidianamente. Tant’è vero che non vado più in mensa e preferisco mangiarmi la mia insalata e il mio chilo e mezzo di frutta in ufficio. Gli effetti dello stile vegan-crudista-fruttariano si sono magicamente manifestati nel giro di tre-quattro mesi in modo altalenante, ma sull’onda di un miglioramento generale profondo e progressivo.

GROSSI MIGLIORAMENTI FISICI E MENTALI, E PESO DA RIBILANCIARE

Una cosa che vorrei ribilanciare è il mio peso. Sono alto circa 1,78cm, e sono passato da 74kg (taglia 50) a 53-55kg, e da li non schiodo! Anzi, quando ho fatto il mio primo digiuno di due giorni sono arrivato a 51,6Kg! Seguo piuttosto scrupolosamente le tue indicazioni sulle associazioni alimentari, pratico una/due volte a settimana i clisteri depurativi all’argilla ventilata o al bicarbonato (ne ho fatti 4 al mese per due mesi al caffè seguendo le indicazioni di Gerson. Il primo e il secondo sono stati devastanti! Sono stato malissimo due giorni. Dal terzo in poi, dopo l’evacuazione, mi sono sentito progressivamente sempre più leggero e pieno di stupende energie positive. Faccio regolarmente ginnastica, ovvero 20-30min di isometrici tosti, inimmaginabili un anno fa. Sarei morto sfiancato e col fiatone corto. Corro che è una bellezza. Riesco a tagliare 15q.li di legna (motoseghe e accetta) da solo e in un paio d’ore. Sono sempre vigile anche dopo pranzo, mentre i colleghi d’ufficio spesso collassano e vanno in coma per mezz’ora minimo, e poi restano inebetiti per una due ore post pranzo.

SOLERZIA EVACUATIVA

Sono regolarissimo e forse anche troppo solerte nell’andar di corpo. Venti minuti spaccati da quando mi alzo e si sveglia pure il mio carissimo colon, reclamando le dovute attenzioni. Forse anche per quello non riesco a riprendere peso come vorrei. Da circa un mese le mie feci non sono propriamente compatte e tendono al molliccio, coi semini intatti della sera prima! Probabilmente debbo masticare meglio. Attendo la tua opinione in merito.

OGNI ANALISI RISENTE DEL NOSTRO STATO D’ANIMO

Ti terrò aggiornato a riguardo, anche su mia moglie che ti saluta e ti ringrazia. Vorrei infine darti, ad ulteriore conferma della validità delle tue argomentazioni, alcune precisazioni sulle mie analisi cliniche. Come potrai immaginare la mia glicemia e anche la glicata sono spesso sballate. Ti posso dimostrare che a casa, quando mi alzo, sto sempre intorno ai 90-100 mg/ml (misurati con due glucometri diversi!) e che il semplice farmi infilare l’ago nel braccio dai carnefici in camice mi provoca dei picchi sui 150-160 a digiuno che non appena esco dall’ospedale scendono a 90-100! Ergo, i valori delle analisi oltre ad essere parziale istantanea di un andamento generale troppo variabile ed estremamente complesso, sono per di più falsati dalla mia psiche che ordina all’organismo di scappare! Scappa viaaaa!!! E giù botte d’adrenalina. Già ma l’adrenalina non è un’insulino-soppressore? E quindi anche un medico pivello potrebbe capirlo o no? Anche la pressione è scesa a 50-60 di minima e 90-100 di massima, e però quando vedo un camice bianco schizza a 90-130.

HAI RAGIONE SU TUTTI I FRONTI

Trovo insomma che hai ragione su tutti i fronti, per cui non ti tedio oltre, sapendo che, quando sono felice, divento grafomane e logorroico. Ti ringrazio infinitamente per ciò che fai per tutti noi e per l’umanità, ovvero per chi ha orecchie per ascoltare, capire, esplorare. Ti invito ufficialmente quando vuoi qui al nostro B&B mamobel, magari quando vieni per qualche conferenza a Roma o, ancora meglio per svago e relax. Un forte, riconoscente, abbraccio da tutti noi!
Mamobel (Mariano, Monica, Beatrice, Eleonora)

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RISPOSTA

LA TUA TESTIMONIANZA SU DIABETE E IPOGLICEMIA E’ DI ECCEZIONALE IMPORTANZA

Ciao Mariano a te e al gruppo Mamobel. Messaggio piuttosto lungo, ma la cui importanza si commenta da sé. Non so perché tu abbia inserito i clisteri al caffè stile Gerson, su cui tra l’altro non ho mai  espresso parere positivo. Pratiche sperimentali e curomani da pronto soccorso. Ma non certo adottabili da chi si vuole riprendere col peso. Ti consiglio di masticare meglio i tuoi cibi, o di usare un pestello o un macinino per i semini. Inserisci poi a metà mattina la crema di avena, usando farina grezza d’ avena rollata a freddo (va bene anche la marca Quacker), latte di cereali, e aggiunta di semini e di germe di grano. Germe di grano aggiungibile in 2-3 cucchiai, sia sulla crema che anche in eventuali centrifugati.

RACCOMANDAZIONI PER IL PESO

Per aumentare di peso ti consiglio di inserire nell’alimentazione avocado, cavolo, cavolino di Bruxelles, zucca giornaliera, patate, saraceno, castagne, banane (accoppiate al pop-corn fatto in casa), germogli, tarassaco, menta, radicchio, olive, uva, cachi. Importantissima per te la respirazione a pieni polmoni, l’aerobica e l’esposizione solare. Esiste anche la farina di pistacchi dalla Sicilia, raggiungibile su qualsiasi cibo. Non negarti qualche pizzetta alle verdure, e adotta ll castagnaccio all’uvetta e pinoli. Abbonda pure in caldarroste e patate dolci.

Valdo Vaccaro

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LETTERA ALLA HYGEA EDIZIONI DEL 2/5/2016

DEVO LA MIA VITA A VALDO IN SENSO LETTERALE

Buongiorno Lina ed Elena, mi pregio di scrivervi in quanto mi sento chiamato in causa per mezzo di Valdo, cui debbo la mia vita nel senso letterale, fisico, spirituale ed eterico, e per mezzo della benettia che ha permesso la rapida presa di coscienza mia e della mia famiglia.

COLPITO DA UNA FORMA DI DIABETE IBRIDO

Mi chiamo Mariano e sono stato colpito da un diabete ibrido TDM1. Una forma di diabete che per molti, ed inizialmente anche per me, è una vera e propria iattura. Ma nel mio caso, dopo quasi 4 anni di sofferenze inaudite e di insulina a taniche, è stato un trampolino per crescere in modo esponenziale a tutti i livelli.

Valdo conosce la mia storia e sa degli enormi sacrifici che ho dovuto affrontare, ma sa anche degli impressionanti progressi cui sto beneficiando tuttora grazie alla scienza igienista e ultimamente anche all’approccio psicologico tipo Hamer.

SI È TRATTATO DI UNA AUTENTICA SVOLTA NELLA MIA ESISTENZA

Beh, confesso con emozione che è stata veramente la virata di boa della mia esistenza in questo meraviglioso corpo. Ed è tuttora un percorso, un viaggio evolutivo che ogni giorno mi regala tanta immensa gioia di vivere.

IL VOSTRO PROGETTO SARÀ UN’ANCORA DI SALVEZZA PER TANTA GENTE IN ITALIA E NEL MONDO

Vi ringrazio per l’opera che state realizzando perché sicuramente sarà un baluardo e un’ancora di salvezza per tutti gli ignavi caduti nei tranelli BigPharma, e sono centinaia di migliaia di casi, per cui sarà mia premura pubblicizzare in ogni dove il vostro stupendo lavoro.

OLTRE A UN RAPPORTO AFFETTIVO CON LUGANO, IL 6 MAGGIO  È ANCHE IL MIO COMPLEANNO

Vi ringrazio di cuore per il Vostro impegno, dedizione e contributo per un mondo migliore. Vi abbraccio di Luce e Vi saluto affettuosamente con due coincidenze per me molto significative. Voi siete di Lugano, meravigliosa città in cui è vissuto sino alla fine, in questa densa dimensione, Arturo Benedetti Michelangeli mio angelo e padre spirituale e, tenetevi forte: il 6 maggio 2016, data di lancio del vostro lavoro, beh, è anche il mio compleanno!
Mamobel (Mariano, Monica, Beatrice, Eleonora)

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NICOLA

LETTERA

ANDAMENTO DEL PIANO ANTI-INSULINA

Ciao Valdo. Ti scrivo per informarti come vanno le cose con mia moglie, nel suo tentativo di liberarsi  dall’insulina e dal diabete 1. Adottata come da tuoi insegnamenti una alimentazione tendenzialmente crudista, inseriamo solo qualche verdura cotta poco e al vapore. Mangia pane integrale di segale come da tuo suggerimento. Inizialmente il suo rapporto insulina-carboidrati era 1/7. Dopo 2 giorni era 1/24. Glicemie post-prandiali buone.

RISULTATI SBALORDITIVI VERIFICATI PASSO PER PASSSO

Ieri l’altro mattina glicemia un po’ altina sui 200. Poi arriviamo a ieri, sveglia con una glicemia più accettabile e 1 U di insulina a colazione, seguita da 1 a pranzo. Di pomeriggio va in ipoglicemia e mangia 2 frutti tipo peschenoci. Arriva prima di cena con 90 e, a cena, non fa insulina. Glicemia post cena 140. Stamattina pre colazione con 150 estratto di mela, kiwi e topinambur senza fare insulina, poi spuntino con pesca senza fare insulina. Arriva a pranzo con 118!!! Siamo sbalorditi. Lei è particolarmente felice!!! Non crediamo ai nostri occhi.

COL SANGUE CHE SI SGRASSA SI EVIDENZIA LA FUNZIONALITÀ DEL PANCREAS

Il suo pancreas sembra funzionare ancora, adesso che il sangue inizia a pulirsi e a sgrassarsi. Oggi a pranzo ha fatto 1 U, ma solo perché ha mangiato pane integrale di segale e qualche patata. In mezzo al pranzo si è misurata con glicemia 167 in lieve rialzo e ha fatto quel poco di insulina. È sbagliato ??? Secondo te è meglio evitare anche il pane di segale integrale e anche riso integrale per adesso?

CHE SIA IL CASO DI ANDARE VERSO IL CRUDISMO TOTALE?

Visto che le cose sembrano andare bene, è opportuno secondo te eliminare quegli alimenti in favore del crudismo totale? Un grandissimo abbraccio.
Nicola

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RISPOSTA

OBSOLETI METRI DI MUSURA DELLA CONDIZIONE DIABETICA

Ciao Nicola. I risultati in via di conseguimento sono importanti, pur essendo derivati da un certo compromesso e pur essendo condizionati dal solito modo di valutare la condizione diabetica con i tradizionali ed obsoleti metri di misura dei picchi glicemici, anziché con quelli avanzati e reali dei picchi insulinici.

QUELLO DELL’INSULINA È UN GROSSO BUSINESS PLANETARIO

La colpa di questo non è nemmeno vostra, ma piuttosto del sistema che mette a facile disposizione dei diabetici gli strumenti per misurare la glicemia ma non ancora quelli per misurare il punteggio insulinico. Ovvio che non si vuole in alcun modo cedere al grosso business rappresentato dalla iniezione e dalla dipendenza del farmaco insulinico.

IL MITO DEL PANCREAS CHE NON FUNZIONA

Il fatto che il pancreas funzioni ancora sta rappresentando per voi una piacevole scoperta. Ma è una soddisfazione di retroguardia. Non dovrebbero essere quello il punto o la sorpresa. È risaputo che l’ipotesi di un pancreas fallimentare che non produce insulina fa parte del gioco disinformativo e abominevole dell’insulinismo mondiale.

SGRASSARE IL SANGUE E NON RIEMPIRLO DI VELENOSA INSULINA

È risaputo che i diabetici hanno spesso 3 volte più insulina dei non-diabetici, paradosso mai spiegato dagli insulinisti, mai disposti a portare in campo la questione fondamentale del sangue grasso che impedisce alla abbondante insulina esistente di circolare con prontezza ed efficienza. È risaputo che il vero problema del diabete sta tutto nello sgrassare il sangue e non nel riempirlo del veleno dopante chiamato insulina-da-iniezione.

SPIEGAZIONE DEI PICCHI GLICEMICI DI PRIMO MATTINO

Quanto poi all’abbondanza glicemica di primo mattino, essa deriva dall’azione tardo-notturna dell’ipotalamo nel suo ciclo circadiano assimilativo che va dalle 20 alle 4 am, risolto non nell’arco di tutte le 8 ore a disposizione, ma nel giro di 5 ore grazie al fatto che tua moglie, da brava ragazza, va a dormire presto e si carica pure di una buona dose di ottima melatonina nella sua ghiandola pineale. Alla fine, l’ipotalamo stesso ha a disposizione le ore che vanno dalla una circa alle 4 am per condurre i suoi aggiustamenti e persino per impostare un intenso ed efficace digiuno tardo-mattiniero, che rilascia i suoi effetti depurativi al risveglio sottoforma di cortisone alto, di glicemia alta, di tensione alta, di lingua patinata e cose simili, tutte provvisorie, costruttive, comprensibili e fisiologiche crisi eliminative.

UNA SCROLLATA FINALE VERSO LA LIBERAZIONE

Alla fine del discorso, per rispondere ai quesiti che mi poni, vale sicuramente la pena di liberarsi di paure ed esitazioni residue, dando una scrollata e una accelerata verso il crudismo totale o quasi-totale, sfruttando al massimo i tanti ingredienti positivi del fattore stagionale che mette generosamente a disposizione frutta e verdura più carichi di potenza nutritiva.

Valdo Vaccaro

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SANDRA

LETTERA 1

PRIMI EMOZIONANTI RISULTATI

Ciao Valdo, le dirò che sono parecchio “emozionata”. Dopo solo 3 giorni di dieta come da lei consigliato, la glicemia è nettamente migliore, anche di notte, ho già abbassato notevolmente le dosi di insulina (ne faceva comunque poca ancora), stamattina addirittura abbiamo saltato la punturina del mattino! Sono quasi incredula, non voglio illudermi troppo.

QUALCHE DUBBIO SUI SECONDI PIATTI E SUL COME EVITARE L’IPOGLICEMIA

L’unica mia perplessità ora è come sostituire il classico primo piatto (che prima consisteva in 60 g di pastasciutta).
Per ora ho fatto passati di verdura cucinata poco, come da lei indicato, ma non posso presentare lo stesso piatto ogni giorno. Non so bene come sostituire i carboidrati della pasta/pane, perché altrimenti rischio le ipoglicemie (in questo caso anziché la caramella le do datteri, vanno benissimo, ma che altro posso eventualmente darle?). Mi chiedevo anche se gli spaghetti di soia (di cui la bimba sarebbe ghiotta) possono andar bene oppure no.
Grazie infinite ancora per il suo sostegno e per le informazioni che mi offre.
Sandra da Treviso

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LETTERA 2

RIDOTTA NOTEVOLMENTE L’INSULINA E UN NATALE PIU’ SERENO

Ciao Valdo, stiamo andando davvero benone con le glicemie, siamo a dosi minimissime d’insulina (0.25 o 0.5 unità prima dei pasti e 1.25 la notte, anziché quasi 2 unità prima dei pasti e anche 4 la notte!) e grazie ai tuoi consigli trascorreremo un Natale più sereno. Ho ordinato i tuoi libri, li “divorerò” durante le Feste.

L’IGNORANZA DI DIABETANDO

Ho letto i commentacci sul blog “diabetando”, ma quanta ignoranza ! Hai comunque la solidarietà di tutti noi, di noi che sappiamo distinguere tra maghi /stregoni e persone che hanno invece qualcosa di buono e giusto da raccontare, anche perché i risultati sono tangibili, sono logici e mia figlia finalmente ha ripreso un colore roseo in volto.Con l’occasione auguriamo Buone Feste a te e famiglia, sperando di poterti incontrare un giorno. Un Abbraccio.
Sandra e famiglia

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RISPOSTA 1

CONSIGLI DIETETICI

Ciao Sandra, non ho eliminato la pasta e la pizza, a condizione di farle in determinati modi. Integrali, al dente, alle verdure, senza mozzarella, ecc. Poi ci sono altri secondi su cui sbizzarrirsi coi vari cereali e le varie verdure, con le zucche, con le patate fatte in modi diversi. Aiutati pure con qualche normale libro di ricette, facendo attenzione a depurarlo da ogni proteina animale.

Il colore roseo del volto della vostra bambina vale molto di più di qualsiasi commento e di qualsiasi test, ed è anche il migliore modo di fare degli auguri di Natale e di Buon Anno. Non resta dunque che continuare con pazienza su quella strada e puntare per gradi alla totale eliminazione dell’insulina.
Per i consigli dietetici ho tra le mani due validi testi che sono “Solo Crudo” di Stefano Momenté e Sara Cargnello (Macro Edizioni), ed “Essere Vegetariani” di Elisabetta Passalacqua Lolli (Ibiskos Editrice Risolo).
Probabilmente ti potranno aiutare nell’ampliamento del tuo menù.

Valdo Vaccaro

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FABRIZIO NOCCI

LETTERA

AUTOGUARIGIONE DA DIABETE-1 IN CORSO DI COMPLETAMENTO

Caro Valdo, Mi chiamo Fabrizio, ci siamo già scritti circa un mese fa riguardo la mia auto-guarigione dal diabete mellito 1 tramite dieta fruttariana 100%. Le scrivo per un problema che mi sta un po’ preoccupando.

SEDICI ANNI DI INSULINA E POSITIVO PASSAGGIO DALLE 40 ALLE 6 UNITÀ

Ho 38 anni, diabetico da 16. Da oltre tre mesi sto portando avanti una dieta totalmente fruttariana. Dalle oltre 40 unità di insulina iniziali (prima della dieta), sono passato a 6 e mi sto dirigendo con successo a togliere progressivamente e definitivamente l’insulina.

TUTTO SCORRE LISCIO E NON SOLO COL DIABETE

Tutto scorre liscio e sento di riuscire a guarire dal diabete e da tutti i piccoli problemi di salute che mi affliggevano in passato, come sporadici mal di schiena, piccoli calcoletti renali, mal di gola e simili.

QUALCHE DOLORE ACUTO E TEMPORANEO ALL’UDITO

Da circa un mese, forse di più, mi sveglio tutte le notti con dei dolori abbastanza acuti alle orecchie. I dolori interessano tutta la fascia dietro le orecchie e tendono a durare soltanto qualche ora. Generalmente, subito dopo il risveglio, i dolori scompaiono.

GHIANDOLE GONFIE E INDURITE

In un primo periodo ho interpretato questi dolori, così come altri fastidietti sparsi, come dolori simbolo del processo di guarigione che è in atto in tutto il mio corpo dall’inizio della terapia fruttariana. Questa mattina però sento queste ghiandole particolarmente gonfie ed indurite. Non so cosa pensare.

NESSUNA INTENZIONE DI RICORRERE ALL’OTORINO CHE MI RIFILEREBBE DEGLI ANTIBIOTICI

Ovviamente voglio evitare di andare dal medico in questo momento. Se ci andassi mi prescriverebbe sicuramente degli antibiotici, e Dio solo sa quanto io in questo momento voglio guarire da solo, in modo naturale, grazie alla corretta alimentazione fruttariana che, lo sento, mi sta facendo così bene.

QUALI I TUOI CONSIGLI DI TIPO IGIENISTICO-NATURALE?

La domanda che ti faccio è come interpretare il rigonfiamento di queste ghiandole. Il rigonfiamento ha qualcosa a che fare con il processo di guarigione, con la dieta fruttariana e con l’eliminazione graduale di insulina? Cosa mi raccomandi di fare? Ti ringrazio come sempre per la tua gentilezza e pazienza, e spero davvero di avere, come al solito, gli ottimi consigli che tu, e forse solo tu, sai dare. Con affetto.
Fabrizio Nocci

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RISPOSTA

PRIMA COSA NIENTE PAURE INGIUSTIFICATE PER CHI SEMINA GIUSTO, MA LASCIAR LAVORARE I MECCANISMI IMMUNITARI

Ciao Fabrizio. Non sei un novizio dell’igienismo ed in più stai impegnato in un eccellente e straordinario cammino di riequilibrio e di guarigione. Pertanto mi aspetto da te gli atteggiamenti giusti di chi ha superato certe paure, in quanto persona edotta e a conoscenza delle doti autoguaritive del proprio corpo.

IL CORPO STA FILTRANDO ED ESPELLENDO DEL MATERIALE TOSSICO

Quando si parla di ghiandole gonfie si vuole descrivere generalmente l’ingrossamento dei nodi linfatici, o ghiandole del collo, su entrambi i lati della gola. Tecnicamente, invece, il termine si riferisce anche all’ingrossamento di una qualsiasi delle ghiandole linfatiche, come quelle localizzate sotto le ascelle o nell’inguine. L’ingrossamento delle ghiandole linfatiche è di solito un segnale di infiammazione nella zona poiché le ghiandole linfatiche agiscono filtrando materiale microscopico come batteri e virus endogeni, in modo da risolvere la congestione e sbloccare ogni processo ostruttivo.

NON ANDIAMO A SCOMODARE LE IPOTESI TERRORISTICHE

Le ghiandole ingrossate possono essere dure o morbide e possono essere accompagnate da una sensazione di calore, tensione e arrossamento della pelle sovrastante e anche da febbre. Nei casi peggiori, per quanto infrequenti, possono anche essere il sintomo di malattie tipo la mononucleosi, la rosolia, la varicella, la leucemia, il cancro, la tubercolosi, la bulimia e la sifilide. Non è un buon motivo per snocciolare a un paziente queste rare eventualità, spaventandolo per niente.

IL LINFATISMO È UN PROCESSO FISIOLOGICO DI DIFESA

I linfonodi si ingrossano quando l’organismo deve difendersi. Nei primi anni di vita i bambini hanno spesso i linfonodi ingrossati (che talvolta restano tali anche per mesi) perché si ammalano spesso e quindi debbono fabbricare n continuazione le difese immunitarie.  Nei primi sei anni di vita un bambino incontra una quarantina dei circa 500 agenti infettivi che possono farci ammalare. Una volta questo fenomeno si chiamava linfatismo, ma poi si è scoperto poi che è un normale processo dell’organismo. Negli adulti indeboliti temporaneamente per dei processi di riequilibrio corporale, succede la stessa cosa.

FORME INNOCUE E FORME GRAVI

Legittima la voglia di distinguere una forma innocua da quelle che rappresentano un sintomo di una malattia grave. Quando c’ è un mal di gola, eventualmente associato a tosse, raffreddore o mal d’orecchie, si possono ingrossare i linfonodi sotto la mandibola e sotto l’orecchio. Si può stare del tutto tranquilli se hanno meno di un centimetro di diametro. Se invece hanno dimensioni oltre il centimetro e mezzo di diametro e sono dolenti, o sono ricoperti da pelle rossa, si tratta di una linfoadenite (infiammazione del linfonodo), per cui il medico è in genere tenuto a prescrivere gli antibiotici come da protocollo.

ASSUNZIONE DI CIBI RIVITALIZZANTI

Il trattamento naturale prevede una dieta ben equilibrata e la cura dei fattori causanti e specifici che causano l’ingrossamento dei nodi linfatici. In genere l’infiammazione richiede un aumento nell’assunzione di cibi naturali, flavonoici, vitali e acquosi. Se c’è pure della febbre, la dieta dovrebbe essere ricca di vitamine A, C e vitamine del complesso B.

PROCESSI INFIAMMATORI AI LINFONODI DELL’ORECCHIO

Se parliamo in particolare di malattie della zona uditiva, esse sono sempre generate da digestioni lunghe e difficoltose conseguenti a una alimentazione anti-naturale. Le morbosità gassose leggere che dal ventre salgono alla testa cercano sfogo tra gli orefici del cranio, dando luogo ad affezioni agli occhi, al naso, alla gola e all’udito. Quando la parte dell’orecchio è esterna, il caso non è pericoloso. La situazione si fa più delicata quando il processo infiammatorio è all’interno dell’orecchio e riguarda il timpano, con ronzio e sordità, per cui potrebbe estendersi al cervello dando luogo a manifestazione di meningite o di encefalite.

NORMALIZZARE LA DIGESTIONE E RICORRERE A RIPETUTI BAGNI

Croniche o acute che siano, queste malattie richiedono trattamenti generali rivolti a normalizzare la digestione, riattivando nel contempo le varie attività eliminatrici intestinali, renali e cutanee. Un ottimo risultato per tutte le affezioni al capo si ottiene mediante una dieta di frutta e di insalata cruda, affiancati da bagni freschi-tiepidi e salati ai piedi da 2 minuti e semicupi ripetuti ai genitali.

CONCENTRATI SULLA STRABILIANTE GUARIGIONE IN CORSO E NON FARTI DISTRARRE DA QUESTE PASSEGGERE MANIFESTAZIONI DI CONTORNO

Nel tuo caso specifico, il fatto che le manifestazioni flogistiche avvengano durante la notte per poi scomparire indica che si tratta di tipiche regolazioni notturne legate alla assimilazione. Vale ovviamente anche la tua ipotesi sui legami con i processi guaritivi in avanzato corso di realizzazione.
Vale il incorso degli ultimi sforzi adattavi del corpo all’estromissione totale dell’insulina, visto che anche col caffè è proprio l’ultima tazzina che fa da linea Maginot e impedisce di detossificare. E vale pure la componente stagionale. Nulla di cui preoccuparsi particolarmente a mio modesto avviso.

Valdo Vaccaro

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STEFANIA

LETTERA

CI STO ARRIVANDO PER GRADI

Caro Valdo, non so se ti ricordi di me. Sono la mamma di un bambino di 9 anni, diabetico tipo 1 e insulino-dipendente dal 2008.
Non sto ancora rispettando appieno le regole, visto che qualche pezzo di pane integrale e qualche biscotto gira ancora sul nostro tavolo, anche se ormai prevale di gran lunga la frutta, la verdura cruda e cotta.

DOPO UN MESE DI SPERIMENTAZIONE SIAMO MOLTO CONTENTI

Da quando seguo i tuoi consigli sull’alimentazione ha cominciato ad avere delle buone glicemie.
Si verificano a volte dei picchi sui 250 o 300 dopo i pasti, ma per il resto va bene, tanto che ho eliminato la somministrazione di insulina prima dei pasti principali, cosa che prima avveniva regolarmente.
Continuo per prudenza a fare solo l’insulina lenta, prima di andare a letto (la bantu, 5 unità).
Siamo davvero contenti, anche perché è poco più di un mese che abbiamo iniziato con questo sistema.

LA MIA ESPERIENZA POSITIVA MERITA DI ESSERE FATTA CONOSCERE ALLE MAMME

Ti ringrazio dal profondo del cuore, caro Valdo. Il bambino sta bene e non si è mai ammalato di raffreddore quest’anno!
Continuo a ricevere le tue tesine che mi fanno tanto piacere.
Se hai qualcos’altro da aggiungere sul “diabete 1” ben venga.
Puoi rendere pubblica la mia testimonianza, in modo tale che altre mamme possano beneficiare della mia esperienza.
Grazie ancora e tanti auguri di una felice Pasqua.
Stefania

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RISPOSTA

PROGRESSIVA ELIMINAZIONE DELL’INSULINA LENTA

Cara Stefania, questo nitido successo iniziale dovrebbe spingerti a fare ancora di più e ancora meglio.
Il pane integrale di segale va benissimo, i biscotti invece assolutamente no.
Ora potrai puntare con decisione all’eliminazione progressiva dell’insulina lenta, col ritmo che riterrai più appropriato, avendo solo tu il controllo diretto del ragazzo.
Ti ricordo un fatto importante, e cioè che l’insulina tende a depotenziare ed a distruggere la funzionalità del pancreas. Prima riesci a toglierla di torno e meglio è.

LA SALVEZZA STA NEI CENTRIFUGATI, NEI SUCCHI FRESCHI E VIVI

Buttati a capofitto e senza indecisioni sul crudo, sui succhi e sui centrifugati, sulle verdure crude, inserendo una gamma il più possibile vasta.
Per i centrifugati inserisci molto sedano, e molto crescione, mentre carote e i vari tuberi, con un tocco di zenzero e di mele o ananas, serviranno anche a rendere più gradevole la mescola.
La salvezza dal diabete sta tuttavia nel succo vivo e verde, nell’intensità con cui userai la centrifuga, alternando mescole tipo carota-sedano-ananas-zenzero, topinambur-crescione-mele, bietole-crescione-ananas, rape-patata-mele, ecc.

L’ELENCO DELLE VERDURE MAGICHE

Ti ricordo che le erbe e le radici magiche per il tuo bambino, quelle che gli faranno fare il salto finale e definitivo verso l’indipendenza dall’insulina e dal diabete, contenenti spesso tracce di cromo (utile per il pancreas), hanno nomi precisi:

1) Tarassaco (foglie, fiori e radici, crudi e leggermente cotti), acetosa, selene, ortiche, farinuzza, papavero selvatico, amaranto, bardana, malva, menta, ecc
2) Topinambur da orto (bianco) e selvatico (piccolo e rosso)
3) Sedano, sedano-rapa
4) Radici di fitolacca e punte di fitolacca (pianta ubiquitaria e alta che fa l’uva velenosetta da inchiostro)
5) Punte di luppolo, pungitopo, felce, vitalba, tamaro, canna
6) Aglio ursino, aglio normale, cipolla, bacche di ginepro
7) Asparagi di ogni tipo
8) Crescione, rucola
9) Cavolo, broccolo, verza, cavolfiore
10) Carciofo, finocchio, lattuga, spinaci, cicorie, germogli vari
11) Patate, patate dolci, erbette o bietole, rape, ravanelli, funghi, salvia, rosmarino, timo
12) Fagiolini, fave, piselli, lupini

FRUTTA SENZA PARTICOLARI LIMITAZIONI

La mattina vanno benissimo le spremute di agrumi, ma con la stagione calda anche l’anguria e i meloni, anche le nespole e tutti i frutti di bosco, le more di rovo e di gelso, i lamponi, l’uva ribes, le pere e le mele, le pesche e le pesche noci, le susine e le albicocche.
Ciliegie, fragole e mirtilli da mangiarsi regolarmente, in quantità e senza timori, non appena arriva la stagione.
Più avanti anche uva e fichi, ma senza esagerare. I fichi da consumarsi col pop-corn fatto in casa.
Per la materia oleosa e ricca di vitamine B, vanno bene tutti i semi (girasole, lino, sesamo, zucca) e tutti i frutti da guscio (pinoli, mandorle, nocciole, noci, ecc), con obbligatorietà per l’avocado.

CREME DI VERDURA, BEVANDE E TISANE

Ottime le creme di verdura con i cereali integrali, specie quelli leggeri (saraceno, miglio, quinoa, mais).
Ottima la crema di avena coi semini pestellati e il germe di grano.
Il gazpacho, a base di centrifugato di carote, cipolle, aglio, legumi, crostini di pane integrale, ecc, è una crema di verdura cruda, ottima e senza controindicazioni.
Un infuso a base di foglie di gelso (una manciata abbondante in mezzo litro di acqua) può essere anche d’aiuto (3 tazzine al giorno). Il succo di limone, con acqua (più succo di mela o di uva, come dolcificante), è da bersi senza limiti.
Insegna al tuo ragazzino a respirare meglio e a fare più movimento e più aerobica, possibilmente a sudare. Il sole va preso in abbondanza.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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