Salute & Alimentazione

VEGANO DIABETICO, ZERO INSULINA E GLICEMIA PERFETTA

LETTERA   1  

DIABETICO VEGETARIANO SULLA VIA DEL CRUDISMO

Buonasera caro Valdo, il mio grande amico Ivo, che non vuole scrivere direttamente, é diabetico non si sa ancora se 1 o 2 da circa quindici anni. Ha deciso di intraprendere, come da mio consiglio, la strada del crudismo fruttariano, dopo essere stato vegetariano da lunghi anni.

ATTUALE MENU PER PRANZO E CENA

Segue da circa 6-7 mesi l’alimentazione vegana, assumendo a pranzo verdure miste crude condite con olio d’oliva e olio di girasole biologico e arricchite con un gustosissimo concentrato vegetale biologico e aromatizzante senza glutamati aggiunti (Sapori, www.LebeGesund), più ogni tanto un bicchiere di vino rosso bio. A cena sempre verdure miste con germogli vari, legumi 100 grammi, cereali integrali circa 40 grammi, e poi noci, mandorle e nocciole, aggiungendo ogni tante semini come semi di sesamo, lino, girasole e simili.

RICORSO ALL’INSULINA O ALLA REMISSIONE SPONTANEA?

Ha deciso da una settimana di seguire i tuoi consigli, frutta alla mattina, frutta alle 4 pomeridiane, e quasi sempre la sua glicemia sale. Ad esempio da 4,3 passa dopo 2 ore a 7 o 8. La sua domanda è cosa fare quando aumenta così. Aggiustarla con 1 unità di insulina rapida che evidentemente fa tornare il tutto ai livelli normali, oppure la si lascia a 7 e 8 sperando che scenda da sola?

L’AMICO IVO È COMUNQUE IN OTTIMA FORMA

Comunque, anche se ha questi sbalzi, Ivo è ottimista e in piena forma, forse anche perché gli ho passato alcune tue stimolanti tesine!!! Grazie.
Lugo

*****

RISPOSTA   1

MIRTILLI, MELOGRANI E PIÙ MOVIMENTO

Puntare a frutta tipo i mirtilli, i melograni e fare più movimento. Non mi pare davvero il caso di incrementare la frutta e bloccarne gli effetti con dell’insulina. Meglio selezionare la frutta giusta, provando e riprovando con pazienza.

CENTRIFUGATI DI TUBERI E VERDURE AMAROTICHE

Al limite meglio ricorrere a centrifugati di carote, topinambur, sedani, aloe, mele. Nelle ultime mie tesine si citano le ultime scoperte sugli indici insulinici (vedi tesina “Non più indici glicemici ma punteggi insulinici”, del 22/7/13).

*****

LETTERA   2

LE COSE STANNO ANDANDO MAGNIFICAMENTE

Carissimo Valdo, ti comunico che procede benissimo, ossia mattina vaschetta di mirtilli, oppure una spremuta di 1 pompelmo con 1 limone, oppure 2 o 3 fichi con i pop-corn fatti in casa, a volte anche un dattero fresco, oppure una grossa pesca. Verso le dieci un grappolo d’uva nera, o altra frutta, alle 4 del pomeriggio, altra frutta ancora, tipo uva o prugne. Per pranzo e cena tutto come prima.

FANTASTICO: ZERO INSULINA E GLICEMIA SOTTO CONTROLLO

Non ha toccato più una goccia di insulina, ne la humalog ne la Lantus!!!!!!!!! Risultato? Mattina alle ore 8, oscilla da 4.5 a 5, alle ore 12.30 oscilla da 5.5 a 6, alle ore 23.00 oscilla da 6.5 a 7, e alla mattina successiva oscilla da 4.5 a 5.5. FANTASTICO!!!! Potresti darmi qualche altro consiglio prezioso o qualche ulteriore correzione? Grazie e un caro saluto.
Lugo

*****

RISPOSTA  2

FRUTTI E FOGLIE DI MIRTILLO

Ciao Lugo. Assai prima che venisse scoperta l’insulina, molte popolazioni usavano mescole di mirtilli rossi e blu, utilizzando frutti e foglie. Sia gli Indiani d’America che gli abitanti di Creta seguono tuttora le terapie anti-diabete degli antenati. Un cucchiaino di foglie di mirtillo nero essiccate e tagliuzzate, lasciate in infusione in una tazza di acqua calda, da prendersi ogni 6 ore.  Le foglie contengono mirtillina, sostanza capace di sciogliere il glucosio nel sangue.

TARASSACO, OKRA, TOPINAMBUR E BATATA ROSSA

Gli zingari usano le comuni foglie del tarassaco, sia crude nell’insalata, che cotte al vapore o anche per gli infusi. Altro consiglio, inserire regolarmente l’okra o gombo o lady’s finger, nella dieta, assieme al solito topinambur e alla batata rossa, che viene regolarmente coltivata nei dintorni di Latina, oltre che da altre parti.

RIGOROSITÀ NELLA ESTROMISSIONE DEL SACCAROSIO E DI OGNI DOLCIFICANTE

Evitare come Satana ogni zucchero commerciale evidente e nascosto, ogni aspartame evidente e nascosto, ogni merendina e ogni bevanda dolcificata. Eliminare in ogni casa il contenitore dello zucchero. Ricorrere piuttosto alla stevia, allo sciroppo di agave o persino al miele grezzo a crudo.
Nel caso di marmellate, zero zucchero e usare il succo d’uva.

Valdo Vaccaro