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TRAVOLGENTE ONDATA DI SCIENZA E DI SERENITÀ

da 11 Mag 2022Valdo Vaccaro e l'Igiene Naturale

(Sabato 7 e Domenica 8 Maggio 2022 -Spunti dalla giornata igienistica di Imola)

LE ESPERIENZE CHE PIÙ CONTANO SONO QUELLE DIRETTE E NON PER SENTITO DIRE

Parto da me medesimo. Non per egoismo o presunzione o per una forma di auto-innamoramento, o peggio ancora di superbia culturale. Parto da me per principi e metodi fondamentali che includono il tentativo continuo di conoscere-rispettare-amare me stesso, condizione indispensabile per per poter conosce-rispettare-amare il prossimo, la natura, il creatore del mondo in cui viviamo, si chiami Manitou, Allah, Zarathustra, Re Dio del Sole, o qualunque altro nome gli vogliate dare.

APERTURA MENTALE E RICERCA DI VALORI CONDIVISI

È da alcuni anni che cerco di mettere in chiaro e di diffondere con la massima semplicità possibile alcune idee basilari nelle quali credo fermamente. Ed è peraltro da 70 anni che do incessantemente il meglio di me stesso educando e dando il buon esempio in famiglia e in tutti gli ambienti dove mi sono trovato a vivere, fossero scuola, sport, lavoro, società. Buon esempio in che senso? In termini di valori possibilmente condivisi. Quali i valori nei quali credo? Obbedienza alle Leggi Immortali che chi ci guida dall’alto ci ha giustamente imposto, motivazione, progettualità, ricerca continua della verità concreta e utile a ciascun uomo e alla comunità umana mondiale, confronto aperto e civile con tutti, e a volte dura contrapposizione e contrasto con chi sta sulla sponda avversa.

UN DOPOGUERRA FATTO DI FOIBE, DI MIGRAZIONI FORZATE E DI PERSECUZIONI PARTIGIANE

Sono nato sotto la pesante e drammatica atmosfera del rischio foibe, sotto il cupo periodo della migrazione forzata dalla magnifica regione Istriana di Fiume e Abbazia (oggi Rijeka e Opatija), per passare rapidamente alle persecuzioni partigiane e alle paure generate dai bombardamenti degli Alleati sulle truppe tedesche in ritirata, alle stragi tipo Porzus, agli orribili postumi sociali e politici del dopoguerra, ai prelevamenti notturni di persone considerate scomode e fatte sparire negli ultimi anni ’40 e i primi anni ’50.

CARATTERE SCHIVO E RIBELLE

Probabilmente da tutto questo è sorta in me la necessità di rifugiarmi in uno spazio rilassante tutto mio, dandomi così un carattere ribelle e a volte schivo. Da qui la mia ricerca di consolazione e di appagamento, di aria pulita, in mezzo ai boschi selvaggi e alla natura allora incontaminata. Da qui il mio amore per lo sport prima amatoriale e poi più avanti semi-professionale. Da qui le mie uscite in solitario in bici da corsa tra le salite dure dei monti carnici e dolomitici. Da qui il mio determinato rifiuto di dare credito e fiducia a medici, preti, cuochi e becchini (parafrasando il mantra di mio nonno Carlo Marco Vaccaro, suonatore di fisarmonica ed esecutore geniale di canzonette ridanciane, tutte incentrate su frati, monache e donnette di malaffare).

INIZIO DI UN PERCORSO CONTROCORRENTE

Nell’assieme è successo che le mie convinzioni di essere nel giusto si andassero via via rafforzando e consolidando, nel senso che, anche se fossi stato l’unico al mondo a pensarla in un certo modo su qualunque tema, ed in particolare su argomenti attinenti salute, alimentazione, comportamento, anima e spiritualità, non mi sarei lasciato traviare da nessuno, salvo che la controparte non avesse messo a disposizione prove migliori delle mie. Trovavo lacunose, incoerenti e assurde troppe cose, le lezioni di dottrina, le prediche a messa, la benedizione dei macelli, e tante altre cose. Più conoscevo gli animali e più disprezzavo coloro che se ne cibavano. Era l’inizio di una vita controcorrente.

L’UMILTÀ DI SAPERE CHE CONOSCIAMO POCO PIÙ DI NIENTE

Quale metodo del confronto ho sempre prescelto quello delle cose concrete, verificabili sul campo operativo, ho prescelto il metodo dell’umiltà, ben sapendo che conosciamo sì e no l’uno per mille del conoscibile, e nella consapevolezza di essere tutti potenzialmente Frammenti del Divino, e pertanto Creature di grandi prospettive, veri protagonisti e non insignificanti comparse, carichi di responsabilità verso il prossimo e verso la Natura.

IL VERBO CEDERE NON ESISTE NEL MIO DIZIONARIO

Molta gente avrebbe ceduto di schianto, sarebbe stata schiacciata da questa continua lotta solitaria contro le istituzioni, contro i media e tutto il resto. Non è stato il mio caso. Da rilevare che ho sempre goduto di eccezionale salute e forza psico-fisica senza l’uso di medicinali, di vaccini, di pillole e aspirine, di caffè, tè, cole, di droghe e simili. Sono entrato due volte per breve emergenza in ospedale per traumi sportivi.

VIAGGI DI LAVORO IN TUTTI I CONTINENTI

Dopo la prima laurea in economia, per 40 anni ho avuto il privilegio di viaggiare in continuazione in tutti i continenti. Mi si perdoni ogni accenno al vanto e al merito personale. Studiare e lavorare duro per anni ha sì giocato un certo ruolo, ma senza un tocco di fortuna non vai molto lontano. Fatto sta che in quegli anni ho incontrato alcuni tra i personaggi all’apice della loro fama e del loro prestigio, come Christiaan Barnard , o come Cassius Clay. Non sono mancati rapporti positivi con dive dello spettacolo e delle televisioni asiatiche che hanno messo a dura prova la tentazione di mollare. Ma troppo spiccato era il mio amore per il più alto valore al mondo che è la Libertà. Alla fine però ho dovuto soccombere alle doti umane della mia attuale compagna di vita, e sono diventato quello che sono, probabilmente più ragionevole, più padre amorevole e meno soggetto avventuroso.

ISPIRAZIONI ED ARRICCHIMENTI CULTURALI

A questo punto passo ad elencare, in necessariamente stringata sintesi, i Grandi Maestri che più mi hanno ispirato, suddivisi tra tempi antichi, tempi rinascimentali e tempi contemporanei.

MAESTRI DEI TEMPI ANTICHI

LAO TZU: Autore del Tao Te Ching e del Wu Wei, grande saggio cinese del lasciar fluire delle cose.
GAUTHAMA BUDDHA: Simbolo del sorriso universale e del saper rinunciare al possesso egoistico delle cose.
ZARATHUSTRA: Profeta iraniano del Fuoco, estimatore della vita terrena.
DIOGENE: Quello della lampada accesa di giorno, alla vasta ricerca del Vero Uomo.
ALESSANDRO MAGNO: Mani esposte fuori della sua tomba, gioielli e ori disseminati lungo la strada dietro il suo feretro.
PITAGORA: Ineguagliabile umanità, adorazione del Sole, genio dell’armonia, del disegno, della musica, della matematica, dell’amore per gli animali, della voglia straordinaria di educare il mondo.
PARMENIDE Contestatore ante-litteram di tutti gli interventi curativi sul sintomo: “Datemi una febbre alta e saprò farne mirabilie”.
IPPOCRATE: Padre della medicina e nel contempo il maestro più tradito e vilipendiato intrinsecamente dalle pratiche mediche dei nostri giorni: “Primo non nuocere, non spaventare e non creare il panico. Secondo, la Natura è Unica Sovrana Medicatrice di tutti i mali”.
MARCO AURELIO Imperatore: “Fa che ogni tuo pensiero, parola ed azione lascino il tuo segno indelebile e costruttivo, come fossero gli ultimi atti della tua vita”.
ARCHIMEDE DA SIRACUSA: Inventore mitico di oggetti indispensabili come la vite, i bulloni e qualsiasi cosa utile a sollevare oggetti e sostanze: “Datemi una lunga leva e solleverò il mondo”.
HEROFILO: fondatore della Scuola Medica di Alessandria: “Nessuna ricchezza, nessuna arte, nessun possesso materiale e culturale valgono quanto una salute radiante”.
HIPAZIA DI ALESSANDRIA: Matematica, Igienista, astronoma, stuprata e fatta a pezzi per ordine dell’arcivescovo Cirillo, idiota e barbaro assassino di Madre Chiesa Romana.

MAESTRI DEL’EPOCA RINASCIMENTALE

GIORDANO BRUNO: Vittima celebre della cieca violenza di papa Clemente VIII, filosofo accusatore della Stupidità Manifesta e della miopia umana, per cui solo le cose che vedi con gli occhi, che percepisci con i 5 sensi, che tocchi con le mani hanno senso, dovrebbero valere e contare.
LUIGI ALVISE CORNARO: Nobile Veneziano scapestrato e gaudente in gioventù, autore a 100 anni di “Intorno alla Vita Sobria. A 30 anni venne dato per spacciato e irrecuperabile dai medici di allora, ma poi sopravvisse agli stessi dottori, ai loro figli, nipoti e pronipoti, usando metodi naturali di impronta decisamente igienista, pescando presso i migliori naturalisti della Scuola Medica Salernitana.
LEONARDO DA VINCI: Pianificatore tra l’altro della città di Imola, geniale autore della Gioconda, disegnatore dettagliato del corpo umano, ideatore dei maggiori mezzi di locomozione in cielo, mare e terra, amicissimo di tutti gli animali indifesi. “Verrà il giorno in cui l’uccisione di ogni singolo animale sarà giudicata come orribile delitto”.
PARACELSO: “Ho imparato più dai barbieri, dalle prostitute e dai mendicanti che dalle pompose lezioni di medicina apprese nelle università”.

MAESTRI DEI TEMPI ATTUALI

WILLIAM OSLER (1849-1919): Padre della medicina naturale contemporanea. Diceva che il vero medico onesto e trasparente non cura, non cura niente e non cura nessuno, in particolare non cura stupidamente il sintomo che è un segnale d’allarme prezioso e intoccabile. Il vero medico si interessa semmai di individuare e di focalizzare il suo eventuale agire sui fattori causanti. Si concentra inoltre sull’educare sani e meno sani a stare lontano da operazioni chirurgiche invasive e dannose, da assunzione di farmaci e di integratori sintetici, nonché da inoculazioni di misteriosi vaccini contro supposti mostri virali che nessuno al mondo ha mai isolato e documentato.
PADRE DR TADDEO DA WIESENT-BAVIERA: “Nessuno al mondo muore di cardiopatie, di cancro, di diabete, di insufficienza renale, da epidemie false e inventate, ma tutti muoiono da sangue guasto e grasso che fluisce con difficoltà, da sistema linfatico impigrito, da acque interne paludose-acide-inquinate, amiche di deuterio H2O2 (e non di acqua H2O).
HERBERT SHELTON: Grande sostenitore della totale innocenza batterico-virale e grande accusatore della tossiemia interna accumulata negli anni.
ALEC BURTON, che ho avuto lo straordinario privilegio di conoscere personalmente. Allievo diretto di Shelton e presidente per oltre 10 anni della Commissione dei medici-igienisti mondiali. “Non esistono al mondo malattie ma soltanto reazioni benefiche e percorsi di recupero e ricostituzione corporale. Non esistono malattie contagianti, mentre l’unico vero contagio insidioso e letale che c’è è la stupidità e l’ignoranza, la paura della vita e la paura della morte. Le cosiddette malattie, al di là dei casi estremi da pronto soccorso, sono in realtà dei provvidenziali percorsi naturali di cura intraprese da un corpo che non va mai contro se stesso, essendo tutti noi health oriented (tendenti alla salute). Il corpo auto-guarisce a patto che lo lasciamo lavorare senza interferenze. I disturbi corporali acuti e cronici sono protettivi, difensivi, depurativi, eliminativi, adattivi alle condizioni uniche e diversificate di ognuno. Assurdo pertanto voler curare qualcosa che è già una cura. Curare la malattia è perniciosa superstizione.

UN GRUPPO SPECIALE DOVE LA TOLLERANZA E IL LIBERO PENSIERO LA FANNO DA PADRONI

Non intendo mettermi sui livelli dei citati maestri di ieri e di oggi, ma mi limito a vivere di luce riflessa. In questi giorni, e persino in queste ultimissime ore, ho incrementato ulteriormente il mio bagaglio culturale sui temi di nostra competenza. Dopo le interviste alla libera televisione romana dell’Avvocato Edoardo Polacco (Cassazione) di venerdì 6 Maggio, con la presenza del dr Massimo Citro, ne ho avuto piena conferma ieri sera a Borgo Tossignano-Imola (vedi cena di una trentina di studenti e docenti festanti presso la magnifica residenza nel verde di Tiziana e Santino). E sto avendo riconferma oggi domenica 8 Maggio presso la sede Aghape al centro di Imola, in questa prima lezione del 6° Corso di Health Science e di Medicina Naturale. La prima sensazione che ho è quella di poter fare pieno affidamento su splendide individualità e su un eccellente spirito di gruppo.

SIAMO QUELLI DELLA NON CURA

Non c’è ombra di superbia da parte mia nel dire che formiamo una grande, avanzata, originale ed unica forza culturale che è dotata di ambizioni a respiro planetario, dal momento che veniamo attentamente seguiti da liberi ricercatori, da gruppi di studio localizzati in ogni continente. Siamo gli unici al mondo a sostenere e praticare l’arte della Non-Cura-sul-Sintomo, in un mondo che si piega in continuazione alle teorie e alla volontà dei medici.

GHIANDOLA PINEALE E ANCORA VIRUS

In questa oretta mattiniera che mi è stata concessa, pensavo di poter parlare tranquillo e beato di ghiandola pineale, di melatonina e serotonina, ma Paolo Lissoni, docente chiamato a riempire il resto della mattinata, mi ha ribaltato un po’ le carte in tavola, introducendo i suoi spettacolari concetti per cui la pineale sta compresa tra la parte alta del cervello come polo positivo e termina come polo negativo nella parte terminale dello scheletro, cioè nella ghiandola coccigea che presiede e vivacizza la Kundalini, centro stimolatore delle nostre fantasie erotiche. Paolo ha sciorinato il suo spettacolo fin dalla cena del sabato sera. Non è un personaggio facile, lo posso dire dopo aver ricevuto, accolto e dato la parola a centinaia di docenti italiani e stranieri nei 5-6 anni trascorsi. Tuttavia egli non è soggetto da sottovalutare, vista l’ampia cultura che possiede, vista la sua capacità i mescolare in continuazione concetti e nozioni mediche, concezioni filosofiche ed esoteriche. È passato dagli studi di endocrinologia alle sale operatorie, essendo lui pure chirurgo e oncologo. Non è facile trovare un medico in grado di spaziare su vasti territori culturali al suo pari.

UNA NOTTE DI LAVORO E UN BREVE MOMENTO DI DEFAILLANCE

Non posso concludere questo mio report, messo assieme il giorno dopo, senza raccontare quanto è successo in una elettrizzante mezz’oretta nel post-pranzo di domenica. Nessuno nega che abbia avuto un quarto d’ora difficile di défaillance, mentre stavo incamminandomi assieme allo studente Tobia, a metà percorso tra il ristorante dove avevamo appena pranzato e la sede della Aghape. Tutto d’un tratto si è interrotto il respiro e ho cominciato a sudare freddo. Ho chiesto a Tobia di poter entrare nella prima trattoria e di andare ai servizi. Non sapevo ancora se mi veniva da vomitare o altro. A quel punto, dopo una decina di minuti, il corpo ha preso i suoi comandi e ha ordinato al mio intestino di liberarsi. Al che mi sono sentito immediatamente libero, depurato, sorridente, splendidamente guarito da ogni problema. Senonché, come esco dai servizi e riguadagno l’ingresso della trattoria, mi ritrovo una auto-ambulanza dell’Ospedale di Imola con due giovani e aitanti soccorritori che mi stendono sul lettino interno, mi applicano sulle varie parti della pelle dei talloncini di plastica e mi collegano a diversi fili e a diversi macchinari, eseguendo dei rapidi ed istantanei controlli con prelevamento del sangue. Controlli sulla pressione, sull’insulina e su altri valori essenziali. Alla fine osservo i due soccorritori che si guardano fra loro letteralmente stupiti. Ma tutto questo ha dell’incredibile, dicono. Tutto funziona alla perfezione, anzi riscontriamo dei valori consistentemente migliori rispetto alla media. Quanti anni hai? 78 soltanto. Come ti senti adesso? Mai stato così bene in vita mia. Ma cosa ti è successo? Hai forse bevuto del vino? Sì, non più di mezzo bicchiere. Seriamente parlando, ho lavorato tutta la notte alla preparazione della mia conferenza di stamane, e questo spiega il tutto. Non più di 15 minuti di crisi. Ogni fastidio dissolto nel nulla non appena mi sono liberato con uno sfogo di dissenteria oltremodo benefica. Ma perché ci hanno chiamati qui? Chiedetelo al gruppetto di persone che circondano l’autoambulanza, ho detto ai soccorritori. Firma qui e ce ne andiamo! E così sono rientrato alla Aghape per assistere alla straordinaria conferenza pomeridiana sulla agricoltura bio-dinamica del prof Valentino Di Benedetto, dalle 3 pomeridiane alle 7 di sera, non senza aver ricevuto prima fragorosi applausi.

UNA ESPERIENZA ESTREMAMENTE COSTRUTTIVA

Devo dire che si è trattato di una esperienza assolutamente utile ed entusiasmante, che ha insegnato sia a me che ai presenti quanto poco basti per andare in tilt e come, mediante qualche respiro profondo, ci si possa riprendere. Siamo insomma nel contempo vulnerabili e iper-resistenti. Questa è una lezione importante per tutti. Abbiamo un corpo che va difeso e rispettato in ogni istante, e non bistrattato come troppo spesso avviene. In questo caso ho dimostrato di non essere Rambo. Non si può affrontare un lungo viaggio in treno, fare una notte intera a lavorare e passare a una impegnativa conferenza, con inclusa una cena ottima ma gaudente e un pranzo con qualche mescola di troppo, senza pagarne le conseguenze.

TESTIMONIANZE DI IMMENSO VALORE

Da rilevare che, prima della lezione pomeridiana, c’è stata pure la testimonianza di Tobia Casilla venuto appositamente da Caserta per abbracciarmi e conoscermi in quanto -parole sue- ho salvato la vita a lui personalmente e ho dato un forte aiuto ai suoi familiari, inclusa la sua compagna che è poi una dottoressa in medicina che sta avvicinandosi alla scuola igienista.

STREPITOSO SUCCESSO DEL RISTORANTE ACQUAFABA DI MENDRISIO

Dal Canton Ticino è arrivata pure la Silvia Arrighi, informandoci del successo che continua a registrare il suo Acquafaba Restaurant Take-Away di Mendrisio-Svizzera. Ristorante speciale che esibisce una cucina Vegana per Onnivori, nonché una cucina Igienista e Crudista. In media serve circa 30 persone al giorno sia a pranzo che a cena. I piatti più richiesti ed amati sono la carbonara, le tartare di ceci, i pizzoccheri e i burger vegetali. Tutto fatto in casa in modo artigianale.

ALCUNE DISSONANZE SEGNALATE

A parte la quarantina di persone presenti domenica alla Aghape, non mancavano quelle in collegamento via Zoom dalle varie località esterne. E il lunedì mi è giunto anche un messaggio telefonico da Alessandro Paladini, un igienista romano che ci segue da lungo tempo, e che ha notato per la prima volta diverse incongruenze in questa lezione HSU. Stava quasi per intervenire e segnalarlo pubblicamente, ma ha preferito evitare nel timore che ne nascesse una polemica, per cui ha preferito telefonarmi. Dice che non ha trovato per niente in linea col nostro pensiero il Paolo Lissoni, il quale si è dimostrato un sostenitore della teoria pandemica-virale, parlando in continuazione di milioni di morti da Covid. Anche la sua amicizia con Di Bella padre e figlio non la ha affatto condivisa. Per non dire poi delle varie cure proposte a base di integratori di melatonina sintetica e di altri rimedi medici. Come mai abbiamo dato tanto spazio a qualcuno che nulla ha a che fare con la Scienza Igienistica?

DI BENEDETTO PROMOSSO A PIENI VOTI IN AGRICOLTURA, MA NON SUI VIRUS

Persino nella esposizione di Valentino Di Benedetto, persona decisamente più vicina a noi e fantastico esperto di coltivazioni virtuose, ha trovato delle incongruenze a proposito dell’alimentazione (vedi accettazione di alimenti carnei) e a proposito dei virus (vedi cure anti-covid a base di idrossiclorochina, cure che presumono per l’appunto l’esistenza del sars-cov-2, virus che nessuno al mondo ha mai isolato). Qualche chiarimento e qualche auto-critica andrebbe fatta.

IL TEMA DEI VIRUS, PER QUANTO ANNOIANTE E LOGORO, CONTINUA A INSTUPIDIRE LA MASSA

Nella mattinata domenicale avevo in programma di parlare dell’argomento più inflazionato e controverso del momento, quello intitolato “Demoni Virali e Divinità Vaccinali”, che avevo trattato il venerdì sera nel collegamento con l’avvocato Polacco. Su questo tema ho informato l’audience di Imola prendendo una ampia sintesi che riporto qui in chiusura.


FORSE TRA CENTO ANNI CI DIREMO QUANTO SCEMI FOSSIMO NELL’ANNO 2022

Si continua infatti a blaterare di virus e di contagi, quando nessuno ha mai visto un virus muoversi in modo autonomo e quando, soprattutto, nessuno al mondo ha mai isolato un qualsiasi virus vivente. Quanti secoli dovranno passare per smentire queste scelleratezze e queste falsità che continuano ad essere propinate come si trattasse di verità assolute, in modo che la massa ignara e impreparata continui a credere alle bufale ideate dal regime sanitario e diffuse dai media che stanno al suo servizio?

PORTARSI APPRESSO LA FALSITÀ DEL COVID SIGNIFICA VIVERE MALISSIMO

Esiste poi una incredibile e fatale incapacità e inettitudine dell’uomo medio di cogliere l’invisibile e lo spirituale, e persino di cogliere quanto rivela il microscopio elettronico, al punto che i virus vengono confusi e interpretati come fossero delle entità vive, dei mostriciattoli belligeranti che arrivano chissà da dove (e non invece del materiale organico endogeno-autoprodotto morto, privo di moto, privo di metabolismo, privo di cervello, privo di pensiero e di azione). Commettere uno strafalcione di questo genere comporta conseguenze gravissime, come quella di spaventare a morte la massa e di inventare per l’appunto una pandemia mondiale Covid che in realtà non esiste, ma che permette di soggiogare la popolazione, di renderla controllata-obbediente-governabile.

È TUTTA UNA QUESTIONE DI SPORCIZIA INTERNA

Demoni virali o prodotti escrementizi di scarto del nostro sistema cellulare? Siamo o non siamo composti da 100 trilioni di cellule vive sottoposte a invecchiamento e logorio con una moria fisiologica giornaliera di 400-600 miliardi di unità cellulari del peso di 2-3 etti circa, che devono essere prontamente smaltite dal sistema emuntorio onde evitare ostruzioni e intasamenti che risulterebbero micidiali per il corretto funzionamento del nostro organismo? Occorre dunque scrostare, smaltire ed espellere la sporcizia interna, compito non sempre facile.

IMPARIAMO AD ASCOLTARE LA VOCE DI CHI CI AMA, E NON QUELLA DEI FALSI PROFETI

Noi uomini pensiamo sempre e solo in termini meccanicisti e non ci rendiamo conto che siamo immersi in un mondo che brulica di polvere virale, ma soprattutto brulica di anime vive e a maggior ragione di anime apparentemente morte, dotate di moto perpetuo, di energia telepatica, di forza comunicativa, di intelligenza sopraffina, di pensiero e di karma. Il Creatore ci ha comunque forniti di strumenti ricettivi che sono in grado di rilevare tutti i fenomeni spirituali evidenti ed occulti.

SIAMO FATTI INNANZITUTTO DI IMPALPABILE SPIRITUALITÀ

Il mondo è composto di etere, di energie note e di energie nascoste, di energie magnetiche ed elettriche, di energie eteriche che ci mantengono in contatto con l’intero universo. La presenza di quantità infinite di atomi e molecole, dielettrici e stringhe, di enzimi e di radicali liberi, di batteri prodotti dal microbiota intestinale e di tossine interne chiamate virus, ci rende esseri estremamente complessi. Noi siamo composti al 90% di acqua e di gas contenuti nel mesenchima, ma siamo soprattutto composti di una materia impalpabile chiamata spiritualità. Fino a quando continuiamo a ignorare questa realtà saremo sempre limitati e menomati.

NON CONFONDIAMO PROBLEMI TOSSICI CON PROBLEMI DI CONTAGIO

Un sorriso e un atteggiamento di comprensione e amore verso il Creato, ti fa guadagnare 10 anni di vita. Occorre vivere in modo intelligente e divertirsi. “Panem et circenses”, dicevano gli antichi romani. Ma oggi, con il panico e le paure ingenerate da false epidemie e da falsi contagi, c’è poco pane e poco divertimento. La follia e la pochezza degli uomini di oggi travolge tutto e tutti. Si continua a parlare di virus contagianti anziché di semplici intossicazioni. Una vera e propria sequela di assurdità e di dogmi anti-scientifici che bloccano ogni sorta di evoluzione e di progresso del genere umano. I sintomi che ci manda il corpo sono preziosi segnali di allarme e di informazione sul fatto che il nostro limite di tolleranza ai veleni accumulati è andato oltre al dovuto, tutto lì.

ITALIANI OBESI E IN SOVRAPPESO

Ma intanto Bill Gates preannuncia per il prossimo autunno l’arrivo di un nuovo virus contagiante, quasi per ricordarci che non ci si deve fare delle illusioni e che rimaniamo invece nel vortice dei contagi, nella gabbia mentale delle proteine spike che generano varianti e sotto-varianti virali Omicron Uno e Omicron Due, per cui servono quarte dosi vaccinali e serve prepararsi a nuove campagne vaccinali. Il tutto viene annunciato con la solita spocchia e presunzione da parte di cosiddetti esperti e di cosiddetti scienziati. Ignoranza nera, fame e miseria garantita per tutti. Potrebbe essere un bene, visto che il 50% degli italiani è in soprappeso o in stato di obesità dai 18 anni in avanti, mentre già i bambini dimostrano evidenti segni di pre-diabete e di sovra-corposità.

Valdes Sepich Vaccaro

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. I colloqui hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

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Commenti

1 Commenti

1 commento

  1. Salvatore Salvato

    Valdo, leggendo il tuo articolo, un flash mentale mi ha portato al titolo del film “Addio alle armi”. Non mi dire che……….. Un caro e affettuoso saluto

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