TUMORE AL SENO E ONERE DELLA PROVA

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LETTERA

NODULI A ENTRAMBI I SENI

Buonasera caro Valdo, si ricorda di me? Ho organizzato la conferenza a Lugano, sono Laura. Come sta? Spero tutto bene. Le scrivo per chiederle aiuto per il mio capo. Le spiego la situazione. Alla ragazza del mio capo, Barbara, vegetariana da vent’anni e vegana da un paio di anni, hanno trovato due noduli a un seno e uno nell’altro. Settimana prossima avranno l’esito delle analisi per capire se sono benigni o maligni.

RICHIESTA DI TESTIMONIANZE DI GUARIGIONE

Inutile dire che il mio capo è nel pallone e leggendo le sue tesine, che segue sempre, si è chiesto se qualcuno, dopo aver adottato i suoi consigli, le ha scritto per dirle che era guarito o in via di guarigione. Ha bisogno di conferme per tranquillizzarsi e non trova scritto da nessuna parte testimonianze di persone guarite o in via di guarigione, e questo ha gettato altro panico. Mi chiedevo se gentilmente puó fornirmi in totale confidenza alcune testimonianze di miglioramenti e guarigioni di qualcuno che le ha scritto, se é possibile ovviamente. Così io posso girarle a lui e rassicurarlo.

CHI FA IL SAN TOMMASO NECESSITA DI PROVE TANGIBILI

Sappiamo entrambi che una dieta tendenzialmente crudista, pensieri positivi, riduzione dello stress aiutano il processo di guarigione. L’ho spiegato anche a lui, ma necessita di prove. Posso stare lì ore ad elencare i vantaggi, a tirar fuori tutta la mia esperienza da crudista ma gli resterà sempre quell’ombra di dubbio.

LA PREPARAZIONE DI QUESTA GENTE È TUTTO SOMMATO APPROSSIMATIVA

Voglio fargli capire che passare la prossima settimana in attesa degli esiti degli esami, ad essere pessimista e pensare al peggio non aiuta per nulla. Voglio fargli vedere e capire quanto la nostra mente sia fonte di guarigione in queste cose. Sono cosciente che ci sono anche altri fattori che possono scatenare queste reazioni nel corpo ma loro non hanno nemmeno molte conoscenze, salutisticamente parlando. Hanno intrapreso questo cammino vegano per etica e peccano un pochino per quanto riguarda abbinamenti e igienismo. Le sono fin da ora riconoscente se potrà aiutarmi.
La abbraccio fortissimo e la ringrazio di tutto cuore. A presto.
Laura Croci Torti

*****

RISPOSTA

SERBO UN OTTIMO RICORDO DI VOI TUTTE

Ciao Laura. Figurati se non mi ricordo di Te e di Paola. Sarebbe grave se mi dimenticassi della entusiastica collaborazione ricevuta da voi personalmente e dal vostro gruppo di Lugano.
La stessa guarigione della Paola, strepitosa nei modi e nei tempi, dovrebbe fare testo e fare referenza nel Canton Ticino, per cui non capisco davvero queste posizioni arretrate e cariche di ingiustificata sfiducia da parte dei tuoi amici.

CHI SOFFRE DIVENTA DEBOLE E CONDIZIONATO, MA NON POSSO ADEGUARMI AI LORO RAGIONAMENTI

Pretendono delle prove e delle testimonianze da noi? Ma si rendono conto di essere totalmente fuori rotta? L’onere della prova spetta agli inaffidabili, ai privi di verità, agli ultimi della classe. Dì pure che hanno sbagliato indirizzo e che quelli non siamo certamente noi. La Health Science che rappresentiamo e portiamo avanti è stracarica di solide e referenze millenarie impareggiabili e senza confronto.

PERCHÈ NON SOTTOPONGONO A SCREENING E A ESAME LA PARTE MEDICA?

Perché non vanno a chiedere testimonianze di guarigione ai tecnici oncologi votati alle asportazioni insensate di sintomi e allo scatenamento di inevitabili e sistematiche recidive da inibire poi con chemioterapie da incubo e con accanimenti terapeutici che gridano vendetta agli occhi della logica e del buon senso? Se qualcuno è portato a stravedere per la tecnica medica e a considerarci portatori di soluzioni avventuristiche e fumose, è meglio che rimanga sulle sue posizioni e che si faccia la sua brava trafila medica.

CITO SOLTANTO IL CASO DELLA NIKOL, E SOLLECITO ALTRE PERSONE A SEGNALARE LE LORO GUARIGIONI TRA I COMMENTI

Non esiste ovviamente una moltitudine di guarigioni specifiche dichiarate, nel mio caso personale. Non faccio mica il guaritore. Nessuno guarisce in ogni caso. Persone autoguarite ce ne sono sicuramente numerose. Mi basta però il caso strepitoso e sensazionale della mamma Nikol da Viterbo, raccontato per filo e per segno nelle due tesine “Il calvario femminile del nodulo al seno” e “Tumore barriera e strumento del sistema immunitario” citate in calce alla presente.

UN FATTO FORMIDABILE CHE LA GENTE DI ROMA E DINTORNI RICORDA ANCORA

Un caso che pochi al mondo possono vantare, visto che la Nikol, guarita perfettamente in pochi mesi, lasciò la sua piccola nelle mani di amici e si precipitò a Roma nel bel mezzo della mia conferenza AVA, prendendo in mano il microfono in mezzo al pubblico e raccontando con passione ed enfasi la sua storia. Tutto di sua iniziativa, sorprendendo cento e oltre persone oltre che me medesimo! Vorrei vedere chi mai nel campo oncologico-chirurgico può vantare guarigioni di questo tipo.

TROPPI CASI STRAMBI IN MEDICINA PER SOPPORTARNE DI ALTRI

Siccome ne ho sentite troppe di donne orribilmente deturpate, svilite prima dalla chemio e squarciate poi dal bisturi, ho la mia precisa opinione su tutto questo. Lo trovo semplicemente disdicevole oltre che disperante. Non riesco a immaginare come una donna possa accettare tali spropositi e tali insulti alla sua personalità e alla sua intelligenza, consegnando se stessa disinvoltamente e senza fare resistenza ai reparti chirurgici come si trattasse di un povero fagotto disposto a tutto. Tutto di corsa e con l’affanno, quasi che uno morisse domani mattina senza la carezza miracolosa del bisturi!

DIAGNOSI MORTIFERE DALLA PRIMA ALL’ULTIMA LETTERA

Non starò a commentare le differenze tecniche tra carcinoma duttale e lobulare, ereditata da una confusione di qualche decennio fa, quando si pensava a una origine dai dotti nel primo caso e dai lobuli senali nel secondo caso. Mi preme piuttosto rilevare la standardizzazione, la laconicità, e lo stile funerario delle diagnosi mediche in generale, che sono dei veri attentati all’equilibrio di una persona e che nulla hanno di serio e di scientifico, se non l’intento persecutorio, terroristico, annientatore di ogni pensiero e di ogni reattività.

IL VERO CANCRO È UNO SOLO E SI CHIAMA PAURA

Il vero cancro maligno esiste, ed è solo questo. La paura. L’iniezione di mortale adrenalina che scombussola l’anima, il cuore e la mente. Per il resto non è niente, perché le boiate delle cellule cancerogene sono invenzioni della malasanità e della profondissima ignoranza medica. Chi scrive quelle diagnosi dovrebbe essere processato per incapacità professionale e per attentato alla salute umana.

DONNE INCAPACITATE E DEMOLITE, FERITE NELL’AMOR PROPRIO

Processato per imbroglio e malafede continuata. Per burocratica ripetizione di un rito obsoleto e superato che viene riproposto all’infinito a donne di tutto il mondo che cadono nella rete come i tordi catturati nei roccoli dagli uccellatori di frodo. Solo che qui tutto è legale, in apparenza ma non nella sostanza. Instupidire ed annientare la capacità mentale di una donna, paralizzandone la reattività, la parola ed il respiro, è a tutti i livelli una demolizione psico-fisica insostenibile. Lasciate ogni speranza voi che entrate! Questo è il messaggio trasmesso a queste sfortunate e maramaldeggiate donne.

CAMPO MEDICO E CAMPO IGIENISTICO

Io non sono medico e non ho alcun diritto ad incanalare i pazienti in una direzione piuttosto che in un’altra. Comprendo però benissimo lo stato depressivo e confusionale dei medesimi. Devo però in tutta coscienza avvertire gli amici di Lugano e il mondo intero che occorre scegliere tra campo medico e campo campo scientifico. La rassicurante e referenziata medicina ufficiale, o la scalcinata cura della non-cura, visto che il suo problema al seno non è la vera malattia ma soltanto il sintomo e la conseguenza di essa? La vera malattia? Nella testa, nel comportamento, nel carrello-spesa.

TUTTO STA NEGLI STILI DI VITA

Cura della non cura significa che il seno non si tocca. Significa che andiamo a cercare i motivi veri di questi noduli interni che, nei docmenti spaventa-femmine della medicina, potrebbero causare carcinoma invasivo mortale entro 15 anni dalla diagnosi odierna. Il cosiddetto carcinoma mammario duttale ed infiltrato, e quindi presentato come pericoloso, non ha invece alcuna pericolosità, a patto di cambiare radicalmente stile di vita, togliendo ogni latticino e ogni proteina animale dalla dieta.

SEMPLICE AUTOLISI, CON RALLENTAMENTO E POI SCOMPARSA DEI NODULI

L’igiene garantisce che quei noduli spariranno in poche settimane o al massimo in pochi mesi, e per sempre, mediante una accelerazione digiunistica ad acqua distillata. Nulla di magico e nulla di ciarlatano. Semplice disgregazione ed autolisi delle sostanze intercellulari accumulate in zona mammaria, per colpa di un sistema linfatico impigrito ed incapace di espellere regolarmente le tossine interne e i virus autoprodotti dalla normale e fisiologica moria cellulare interna.

LE CELLULE MALIGNE E IL LUPO CATTIVO

Non esistono al mondo cellule maligne, come non esistono virus Hiv, come non esistono batteri maledetti e virus mostruosi, ma solo batteri mangiatori di porcherie da noi accumulate, e solo virus formati dai nostri detriti cellulari e resi cadaveri a tutti gli effetti dai nostri lisosomi. Esistono invece tumori diventati maligni per incuria e per cronicizzazione, per blocco improvviso della fornitura ematica e per degenerazione della neoformazione in cachessia putrefattiva e metastasi.

INIBIRE LA TUMOROSITÀ

Ormai è un ritornello. Non è attaccando cellule presunte cancerogene e non è asportando dei tessuti tumorali che vinciamo le neo-formazioni e il cancro. Dobbiamo invece combattere la tumorosità, la tendenza a riformar tumori, che è cosa ben diversa.

LA QUINTA CHEMIO NON POTRÀ MAI ESSERE MIGLIORE DELLE ALTRE QUATTRO

Non vorrai mica un mio commento sulla quinta chemio? Vana, inutile e devastante quanto la prima. Vorrei che non fosse così. Ma la cosa è scontata ed inevitabile. Ma allora perché mai andate a farla? I medici hanno almeno una qualche scusa. Esecrabile motivazione quanto vuoi, ma almeno impostata su un abominevole filo logico. Ci guadagnano sopra. 270 mila nuovi casi all’anno in Italia? 200 mila euro costo medio pro-capite? La moltiplica indica che si tratta di un business da 6 miliardi annui di euro. Mi sono spiegato?

DEVASTARE CORPO-MENTE-ANIMA CON BISTURI E FARMACI HA FORTI ASPETTI DI DEMENZIALITÀ

Ma con la Italianissima e Greco-Romana-Salernitana Health Science Italianissima, con la non cura Pitagorica-Ippocratica-Galenica, non si rischia di morire senza tentare una via rimediale? Tutti siamo a rischio su questo pianeta, quali che siano le nostre scelte. Ma la soluzione chirurgica e chemioterapia non rappresenta nel modo più assoluto una verace e risolutiva risposta al problema.
Se uno non ha la forza reattiva ed immunitaria di guarire mediante la comprensione e il rispetto delle leggi naturali, e tramite l’applicazione coerente del pacchetto-salute che proponiamo, non esistono altre vie migliori, né in campo medico né in campo alternativo.

LA PAURA VA DECISAMENTE ESORCIZZATA

E allora parliamoci chiaro. Vivere e morire sono il duplice aspetto della stessa medaglia. Non dobbiamo aver paura né della vita né della morte. Non fosse che per il fatto che siamo potenziati da energia spirituale e da una entità di non poco conto che si chiama anima. Non intendo qui entrare in argomenti religiosi. Già rischio denunce di abuso di professione medica. Non vorrei mi denunciassero pure per abuso di professione sacerdotale. Morire dopotutto si sta un attimo. Due minuti privi di aria e cade la nostra ultima fogliolina.

RITROVARE DENTRO SE STESSI LA FORZA INTERIORE

Il mio consiglio è quello di saper ritrovare l’armonia interiore innanzitutto. Rilassarsi e regalare a se stessi un periodo di calma, smettendo di tormentare il fisico e la psiche. Ovvio che finché c’è vita c’è speranza per sani e malati. Ripulire la mente, ripulire il sangue, alimentarsi con frutta soltanto, prendere il bel sole catanese, succhiare le magnifiche arance tarocco e dare al proprio organismo la possibilità di giocarsi le sue chance. Il tutto senza smorfie ma con un bel sorriso. Senza temere l’al di qua. Senza temere l’al di là.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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