VEGANCRUDISMO FANTASTICO E CURIOSITÀ BREATHARIANE

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LETTERA

Ciao Valdo, Il mio cammino crudista prosegue nel migliore dei modi e sono oramai su una strada quasi totalmente fruttariana, cercando di non forzare le mie propensioni per le verdure o lo foglie verdi quando queste si presentano. Sto alla grande davvero, mai successo in 28 anni di vita, faccio attività fisica e vado in bici, ho perso chili e sto guadagnando tonicità senza rammollirmi.

NIENTE PIÙ TORTURANTI ALLERGIE, E DIVERSI AMICI PRONTI A SEGUIRMI

Le allergie sono un ricordo lontano e nefasto, mentre il mio stile di vita sprona anche alcuni miei amici e conoscenti. E questo mi fa ovviamente molto piacere. Questo è un rapporto dovuto e doveroso, dopo solo 4 mesi di crudismo tendenziale.

GENESIS SUNFIRE, UN PERSONAGGIO CHE MI LASCIA DI STUCCO

Vorrei anche chiederti un’opinione su un personaggio che mi lascia di stucco. Non voglio però criticare ne prendere come oro colato la sua esperienza, perché è troppo particolare e non ho le certezze per tirare le somme. Il suo nome è Genesis Sunfire, a sua detta breathariano o respirazionista.

Genesis Sunfire è un atleta. Fisicamente è una statua. Tutto ciò rende la questione ancora più curiosa. Non sprona nessuno a far chissà quali esercizi. Pare una persona molto semplice e decisa. Questo è un video nel caso avessi la voglia e il tempo di approfondire quel che dice.

Aggiungo pure la sua foto: genesis sunfire

Ti allego anche un documento con una trascrizione dell’incontro che è avvenuto a Roma (l’ho copiata da Promiseland, non è merito mio).

Da due anni vivrebbe senza l’ausilio di cibo e di acqua, tranne che per la sua saliva. Il suo percorso è lungo ed è durato 17 anni, passando da una dieta vegana crudista, ad una fruttariana, ad una liquidariana, sboccando infine nella presente dieta fatta da null’altro che ossigeno e raggi solari.

QUALE GIUSTIFICAZIONE SCIENTIFICA DARE A QUESTO FENOMENO?

Mi chiedo se tutto questo sia davvero possibile. So che non potrai darmi ovviamente una risposta chiarificatrice, perché certe situazioni non sono state sperimentate scientificamente. Però, prendendo in buona fede ciò che afferma Genesis, quali potrebbero essere le cause che porterebbero ad una tale indipendenza dal cibo?

Ad esempio, il ruolo della ghiandola pineale potrebbe essere risolutivo? Un certo tipo di respirazione (pranayama) potrebbe portare a tali risultati? Da altri infatti questo tipo di alimentazione viene chiamata “alimentazione pranica”.

Vorrei solo tentare di capire, a rischio di sembrare sciocco, anche perché partire con dei preconcetti negativi su un argomento lo trovo errato. Diventerei come un onnivoro che non crede a noi e agli effetti straordinari della nostra dieta vegana crudista. Ti ringrazio come sempre e buona vita.

Danilo

*****

RISPOSTA

LA TUA GUARIGIONE NON È ARGOMENTO DI SECONDO PIANO

Ciao Danilo, sentirsi in ottima forma, stare alla grande, e non sapere più cosa sono le allergie, non sono cose da poco. Trattasi di fatti verificati e provati alla luce del sole, al punto che nella cerchia familiare e in quella degli amici, stai procurando nuovi adepti. La tua testimonianza è importante, e ti sono grato per avermela inviata. Però l’hai raccontata in modo stringato e sintetico, rendendola quasi argomento di secondo piano, rispetto alla faccenda Sunfire.

HO QUALCOSA DA RIDIRE SU JERICHO SUNFIRE

Questo sta a significare che qualche piccolo pregiudizio lo nutri, e si tratta di un pregiudizio ovviamente positivo. Dai per scontato che quanto da lui riferito sia oro colato, ovvero parti dal principio che tutto quanto dice sia trasparente e cristallino. Avrei qualcosa di ridire su tutto questo. Non intendo certo rimproverarti. Mi dai anzi modo di rispondere a qualcosa che sta sulla bocca di tutti.

Forse prevedi anche per te un percorso evolutivo che sbocchi nell’era dell’aria e del sole. Andiamoci piano con i guru strabilianti e i fenomeni da baraccone. Essere aperti è un conto, essere creduloni è un altro. Non mi pari il tipo. Abbiamo comunque l’obbligo di non credere e di dubitare, quando troppi elementi non quadrano. Dobbiamo anche dare il buon esempio a chi legge. Inseguire i miraggi o la favolistica disneyana non fa per noi. Se uno mi racconta di aver visto l’asino che vola, gli faccio marameo, poco importa il suo stile e le sue dettagliate descrizioni.

TROPPO PERFETTO E TROPPO COSTRUITO PER ESSERE VERO

Non voglio fare il polemico ed il bastian contrario. Ma ci sono diverse cose che non non mi convincono. Genesis Sunfire non ha solo un bel nome cinematografico, ma ha pure una personalità teatrale da divo dello spettacolo, con tanto di tatuaggi e di piercing alle labbra, al naso e da altre parti. Dà risposte forbite da attore consumato. Non va certamente a lavorare in fabbrica o da altre parti. D’altronde non mangia e non consuma. Però i suoi viaggi aerei e i suoi pernottamenti esterni qualcuno li deve pur pagare.

Giustamente dice che essere respirazionisti non è fare un corso per la patente di guida, ma lo sbocco di un quasi ventennale percorso evolutivo, con anni di veganismo, di vegan-crudismo, di fruttarianismo, di succhismo e finalmente di aria e sole, senz’acqua e senza cibo. Un discorso insomma di evoluzione progressiva e non un salto immediato.

CHI NON USA CARBURANTE DEFUNZIONALIZZA GLI ORGANI

In genere chi non mangia niente, poco importa da quale evoluzione arriva, porta sul viso dei segni rivelatori. Succede alle piante, succede agli animali e succede agli uomini. Non mi è mai capitato di vedere uno che sta in forma pimpante e che non sia nel contempo sorretto da adeguata nutrizione. Questo non è pregiudizio ma un fatto statistico e pratico. Fachiri indiani ne ho visti alcuni, sempre magri ed emaciati.

Tutto sommato, la rinuncia al cibo, il blocco e la disattivazione del sistema gastrointestinale, portano come minimo a segni di sacrificio e di debilitazione. Segni che Genesis non evidenzia affatto. Chi ha creato il corpo umano, chiamalo Dio o chiamala Natura, ha previsto uno stomaco, un intestino, un sistema renale un sistema urinario, e miliardi di cellule bisognose di cibo, pronte a bussare violentemente alla porta del sistema immunitario, ogniqualvolta il cibo non arrivasse.

L’AVVERSIONE PER IL CIBO CHE SI CORROMPE

Mi ha fatto impressione la pretesa di Genesis di stigmatizzare lo stomaco e il cibo. “Per cinque minuti di banale gusto paghiamo lo scotto creando impegno digestivo e merda”, ha detto nell’intervista romana. Un mondo senza cibo porterebbe alla liberazione umana dal bisogno, e altre amenità del genere. Quasi una nuova religione la sua, presumo con una manciata di divinità statuarie, funamboliche, ed esclusive a dirigerla, e lui ovviamente in mezzo.

CHE TIPO DI CONCESSIONE ALLA SUA SALIVA?

L’unica cosa interessante che ho intercettato dal video è la sua concessione che “nulla mangia di cibo e di acqua, al di fuori di una minima concessione alla sua saliva”. Quanto consistente sia questa concessione alla saliva vorrei proprio saperlo. Chissà che la sua saliva non abbia delle speciali pretese? Almeno si qualificasse come tendenzialmente breathariano, con qualche bella mangiata di anguria e di uva, e qualche integratore di soppiatto.

JERICHO NON PUÒ ESSERE GIUIDICATO DA PROFANI

Genesis si lamenta che i vari commentatori che parlano del breatharianismo non sono respirazionisti. Questo mi pare scontato e fatale. Quanti esistono al mondo capaci di presentarsi con un corpo statuario mantenuto a zero cibo e zero acqua? Pure io, pur insegnando a tutti i vantaggi di una respirazione profonda e ritmata, non sono breathariano e non ho il diritto di giudicarlo. In pratica solo Genesis può giudicare Genesis in modo obiettivo.

Il SOLE È ENERGIA PURA E L’AZOTO DELL’ARIA È CARBURANTE

Il fenomeno della alimentazione gassosa è un fatto appurato scientificamente. L’aria contiene il 20% di ossigeno e uno strabiliante 80% di azoto, che è il componente stabile di ogni proteina. L’energia solare assorbita tramite la retina e convogliata alla ghiandola pineale, stimola l’intervento degli ormoni melatonina, somatotropina e somatomedina e, in associazione con l’azoto dell’aria (se respirato al meglio), finisce alla ghiandola ipofisi, dove avviene il miracolo e la creazione di un apporto proteico ed energetico extra-alimentare e compensativo.

FONTI EXTRA-ALIMENTARI CHIAMATE FATTORI DI CRESCITA

Ci furono in passato delle ricerche e dei test dove si valutavano le calorie del il cibo dato agli elefanti negli zoo, risultanti assai inferiori al loro fabbisogno giornaliero. Ma essi mantenevano il loro peso inalterato, per cui i conti non tornavano. L’ipotesi di enigmatiche fonti extra-alimentari, chiamate auxoni o fattori di crescita, si andava facendo strada, e gli elefanti, dotati di grossa proboscide e di eccellente sistema respiratorio, catturano l’aria meglio di chiunque altro.

Tra il riconoscere questi fatti e il giustificare le posizioni dei respirazionisti, o anche quelle dei melisti o quelle di chiunque voglia barattare per buona una nutrizione ideologica e penalizzante, non rispettosa del disegno corporale e mentale umano, ce ne corre di strada.

Vorrei che fosse tutto vero quanto afferma. Porterebbe altro fieno alla nostra causa. Dimostrare che si può vivere anche di solo sole e di sola aria, ci affrancherebbe da ogni industria cibaria, e persino dai contadini, dai campi e dagli alberi. Non servirebbe lavorare. Avremmo tempo per tatuarci le chiappe, per appendere anelli alle narici e ninnoli sul prepuzio.

ESSERE BREATHARIANI È UN OTTIMO INVESTIMENTO

Il giorno in cui mi sarà concesso di toccare con dito e di pesare con bilancia l’ammontare di cibo che Genesis concede alla sua saliva, potrò essere più preciso. Il giorno in cui mi dirà come si chiama il suo direttore artistico e commerciale, potrò approfondire la questione. Il giorno in cui mi sarà concesso di capire quanti soldi guadagna un breathariano per ogni intervista e per ogni apparizione agli show, alle platee di curiosi, e ai caroselli televisivi, potrò essere più obiettivo e circostanziato.

Valdo Vaccaro

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3 commenti

  1. Raw Fruitarian on

    .. caro Valdo, come mai non hai l' umiltà di rispondere semplicemente che non ne sai nulla ne di Fruttarismo, ne tanto meno di Inedia ? .. il tuo orgoglio ti porta a non saperti controllare ? .. che pessime risposte irrispettose, da ignorante totale e presuntuoso, complimenti..

  2. Ciao Raw Fruitarian, Valdo avrebbe potuto tranquillamente non pubblicare il post:
    fine della storia.

    Il lettore ha chiesto un parere a Valdo
    e Valdo (non so dove abbia trovato il tempo) ha risposto secondo il suo punto di vista (è uno spasso leggerlo!)

    Intanto grazie a questo post scopro per la prima volta Jericho Sunfire.
    La rete è immensa, ognuno si farà la sua idea.

    Valdo irrispettoso? non credo, semmai originale e con le sue idee (che possono piacere o meno).
    Ignorante e presuntuoso? che esagerazione!

    Conosci tutto sull'Inedia? Illuminaci!
    Vuoi raccontarci la tua esperienza? Scrivi pure
    Il confronto non può che migliorarci ; )

  3. Marcello Di Lorenzo on

    Ciao Valdo, ci siamo conosciuti a Catania, nel settembre del 2011 (ho anche comprato i tuoi due libri). Ho pensato che avresti trovato interessante questa citazione di Hilton Hotema, da te a volte menzionato, ma mai in riferimento al respirarismo, argomento sul quale Hotema ha scritto (già nei primi anni Sessanta) vari libri.

    «Così come la Legge di Adeguamento Vitale opera nel caso del fumo e di altre cattive abitudini, allo stesso modo ha operato nel caso del mangiare. Quando l’uomo ha iniziato a mangiare, le sostanze che sono entrate nel suo allora rudimentale stomaco erano velenose per il suo corpo, come nel caso del tabacco. Egli ha persistito, nel mangiare, e la Legge di Adeguamento Vitale ha portato il suo corpo in armonia con l’abitudine.
    Ma tale adeguamento può avvenire solo a scapito di una depressione di tutte le funzioni vitali, ed esso dev’essere necessariamente dannoso, se continuato a lungo o ripetuto spesso. Questa è la legge, e non esiste alcuna eccezione al suo funzionamento.»

    In sostanza, Hotema sostiene che in origine il nostro stomaco fosse più piccolo e rudimentale, mentre i polmoni fossero molto più grandi, e che il cambiamento sia avvenuto per adeguarsi alle nostre (pessime) abitudini. Sostiene anche che i primi uomini vivessero fino a millecinquecento anni. Infine, fa notare come l’idea del cibo che si trasformi in carne e sangue (e nutra le cellule) non sia meno fallace dell’idea secondo cui il Sole ruoterebbe intorno alla Terra. Insomma, secondo lui non abbiamo bisogno di nulla.
    ____________________________MARCELLO