QUANDO ETICA E SALUTE COINCIDONO, IL CIBO NON GRONDA SANGUE

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(Conferenza di Tolmezzo-Udine, 10 Novembre 2012 – Teatro Comunale Luigi Candoni)

UN PLAUSO AI RAGAZZI DI TOLMEZZO

Mi sia concesso esprimere un saluto a voi tutti, ma anche un senso di gratitudine e di ammirazione a Jessica, Cora, Alessandro e Maurizio, che hanno saputo organizzare questa serata, in qualità non solo di persone virtuose che danno il loro buon esempio, ma anche come membri fondatori del No-Harlan Group di Udine, che sta conducendo una ammirevole lotta contro la Vivisezione e la nota multinazionale della tortura animale, presente pure qui in Friuli, ad Azzida presso Cividale.

CURIOSI, EROICI O PERDITEMPO?

Un auditorio comunale Candoni di Tolmezzo con oltre 200 persone, di sabato sera, fitta pioggia e nebbia lungo le strade, non è male. Sequesto non è un evento poco ci manca. Vedo tanta gente venuta dai dintorni, ma anche da Trieste, Udine, Treviso. Venuta non per un elettrizzante concerto di Celentano o di Vasco, ma a sorbirsi una predica igienistica e quasi proibizionistica, a base di non questo e di non quello. Per me, lasciatevelo dire, i casi sono due, o siete dei grandi curiosi, o c’è in voi qualcosa di eroico. Se non ci fossero le due opzioni, sareste solo dei perditempo, ma non penso che sia così.

INGRESSO DA 250 EURO PER COLIN CAMPBELL

Beh, almeno non vi è stato imposto un biglietto d’ingresso. Per ascoltare il mio collega americano Colin Campbell, certamente super-blasonato e di altre dimensioni, la gente di Vicenza, per assistere al suo recente esordio italiano, ha dovuto prenotarsi e depositare all’entrata 5 biglietti da 50 Euro, e molti sono pure rimasti fuori.

CONTRALTARE SCIENTIFICO-ACCADEMICO DELLE NEFANDEZZE AMERICANE

D’accordo, lui è un ricercatore ufficiale del MIT, stratosferico Massachusetts Institute of Technology, lui è diventato di recente medico personale di Bill Clinton, lui ha assunto, con pieno merito, il ruolo di contraltare scientifico ed accademico di tutte le nefandezze espresse dall’America in questi ultimi 30 anni, dalla disastrosa guerra nixoniana al cancro, all’invenzione dell’Aids come cerotto economico-sanitario all’emorragia di danaro causata da tale fallimento, ai vani tentativi di conquistare il mondo con epidemie aviarie e suine, mediante Tamiflu e altri farmaci antivirali prodotti, nota bene, da ex-ministri-chiave come David Rumsfeld.

IMPROPONIBILE ACCOSTAMENTO

Campbell è chiaramente di un altro pianeta. Nascere in America comporta dei vantaggi, ti incanala nei campus giusti e, se hai qualcosa di valido da proporre, vieni alla fine premiato. Lui è emerito professore e docente della Cornell University. Io, se avessi accettato a mio tempo l’offerta di ricercatore-assistente all’Università di Gorizia, che mi fece Luigi De Marchi, docente a Trieste e rettore della mitica Università di Sociologia di Trento, avrei potuto diventare al massimo docente di scienze economico-sociali e di filosofia a Gorizia e poi a Trieste, o magari a Trento. Ho scelto di fare lo scavezzacollo planetario, autonomo, gaudente ed indipendente, e quindi vi offro niente di più che esperienze di vita vissuta, libere ricerche etico-salutistiche e referenze universitarie rispettabili ma non da urlo.

UN DIO AMERICANO E UN COGLIONE FRIULANO?

Campbell 250 Euro e Vaccaro ingresso libero. Questo può significare un paio di cose. O siete venuti a sciupare il vostro tempo, ad ascoltare un coglione da due soldi, o l’amico Campbell è un Dio in Terra e sta rivelando informazioni 100 volte più interessanti ed avvincenti delle mie. Nessun dualismo e nessuna gelosia. Vedrò piuttosto di assicurarvi che quanto vi presento stasera sia all’altezza della situazione. La realtà è che non possiamo ridurre sempre e tutto al vile danaro. L’importante è che, al termine del nostro meeting possiate dire in tutta coscienza che “E’ valsa la pena esserci”.

DOGMI, STEREOTIPI E LUOGHI COMUNI

Andiamo al dunque e al tema della serata. Tema che in origine, come citato nel programma, parla di “Dogmi, stereotipi e luoghi comuni sul cibo e la salute”, e che intendo rispettare. La cosa peggiore che ti possa capitare, è quella di ascoltare troppe parole inutili, grovigli di immondizia culturale che finiscono per annoiarti, quel tanto fumo e niente arrosto che nessuno gradisce.

STORTURE MENTALI E BUGIE RIPETUTE

Più che dogmi, li definirei storture. Più che luoghi comuni li chiamerei bugie ripetute più volte fino al punto di diventare inamovibili verità, letterali incrostazioni dure da rimuovere. Non le elencherò certo tutte. Toccherò quelle essenziali. Quelle che caratterizzano e condizionano le nostre scelte e i nostri comportamenti quotidiani.

RIPRENDIAMO I TEMI DELLE PRECEDENTI CONFERENZE TOLMEZZINE

Bugie e fandonie che cercheremo di smontare una per una, immaginando di trovarci di fronte al frodatore, al conservatore, all’abitudinario, allo scettico e al proteinomane. I miei precedenti meeting di Tolmezzo portano la data del 21 Aprile e del 22 ottobre 2011, e avevano per titolo “Igienismo, formula vincente su tutti i fronti” e “Proteinomania, curomania e cottomania, in una società allo sbando salutistico”. Direi di partire proprio da quei concetti, cercando di non essere ripetitivi e di portare semmai qualche opportuno approfondimento.

IL FASCINO INGIUSTIFICATO DEL DR ROSE PER LE PROTEINE

Cominciamo dunque a parlare delle proteine nobili che nobili non sono, e che non sono mai state tali. Un certo dr Rose le chiamò nobili negli anni ’50, solo perché si accorse che i suoi topini bianchi da esperimento erano attratti fortemente da salumi e formaggi. Rose non sapeva che il latte di topo ha un contenuto proteico-calorico più unico che abnorme, intorno al 70%, oltre il doppio del felino (30%), oltre il quadruplo del bovino (15%), e 15 volte oltre il latte materno (5,9%). Non sapeva che il latte di donna ha meno proteine della verdura cruda (22%) e della stessa frutta (6,7%).

IL PEGGIORE ATTENTATO AL CORPO E’ L’ACIDOSI

Il proteinomane, messo in un angolo, si difende e dice: “OK, non nobili, ma comunque preziose e indispensabili per la crescita dei bambini, per le prestazioni degli sportivi, per le fatiche degli operai”. Tutte balle penose, sconfessate da una caterva di prove da laboratorio, oltre che dai fatti concreti. Oggi sappiamo quello che la scienza igienista già affermava 100 e più anni orsono, e cioè che esiste un tetto proteico di 24 grammi al giorno, oltre i quali il sangue e il corpo vanno in acidosi, ossia il peggiore attentato che possiamo arrecare a noi medesimi.

UNA MICCIA AL TRITOLO NELL’ORGANISMO

Andare in acidosi, signori miei, equivale ad accendere una miccia al tritolo nell’organismo, scatenando una serie infinita di conseguenze. La faccenda dei 24 grammi al giorno non l’ha rielaborata Campbell. Ne parlavo e ne scrivevo già nella mia tesi universitaria in Scienze Comportamentali e Filosofia del 2002, ovvero col testo inedito e uscito in soli 25 esemplari, dal titolo “I Quaderni di Hygea”, non messo a memoria (il computer a quel tempo non ce l’avevo). Già allora evidenziavo gli intollerabili ed eclatanti brogli della FDA (Food and Drug Administration), e le allucinanti quote di 300 grammi/giorno (implicanti bistecche al risveglio, a colazione, pranzo, merenda e cena).

IL SUPER-DIO STA AD ATLANTA IN GEORGIA

Questo punto non sta solo nei miei libri. Una marea di miei articoli parla di questo. 2400 sul mio blog e 500 del periodo 2008-09 su altri blog (principalmente www.medicinanaturale.biz, www.luigiboschi.it, www.liquida.it). Brogli della FDA? Non
scherzeremo mica! Sarebbe come dare del farabutto a Dio Onnipotente. La FDA è quella che fornisce ai Ministeri della Sanità, agli Ospedali e agli ambulatori pediatrici e medici, le piramidi alimentari, nonché i valori ideali delle tabelle del sangue.

  • PICOGRAMMI non psicogramma! La B12 si può misurare in picogrammi o picomoli.

    Se non sbaglio il limite inferiore ufficiale è circa 150 picomoli che equivalgono a circa 200 picogrammi.