QUANDO ETICA E SALUTE COINCIDONO, IL CIBO NON GRONDA SANGUE

Pubblicato il Pubblicato in Etica & Consapevolezza, Salute & Alimentazione
(Conferenza di Tolmezzo-Udine, 10 Novembre 2012 – Teatro
Comunale Luigi Candoni)
UN PLAUSO AI RAGAZZI DI TOLMEZZO
Mi sia concesso esprimere un saluto a voi tutti, ma anche un
senso di gratitudine e di ammirazione a
Jessica, Cora, Alessandro e Maurizio, che hanno saputo organizzare questa
serata, in qualità non solo di persone virtuose che danno il loro buon esempio,
ma anche come membri fondatori del No-Harlan Group di Udine, che sta conducendo una ammirevole
lotta contro la Vivisezione e la nota multinazionale della tortura animale,
presente pure qui in Friuli, ad Azzida presso Cividale.
CURIOSI, EROICI O PERDITEMPO?
Un auditorio comunale Candoni di Tolmezzo con oltre 200
persone, di sabato sera, fitta pioggia e nebbia lungo le strade, non è male. Se
questo non è un evento poco ci manca. Vedo tanta gente venuta dai dintorni, ma
anche da Trieste, Udine, Treviso. Venuta non per un elettrizzante concerto di
Celentano o di Vasco, ma a sorbirsi una predica igienistica e quasi
proibizionistica, a base di non questo e di non quello. Per me, lasciatevelo
dire, i casi sono due, o siete dei grandi curiosi, o c’è in voi qualcosa di
eroico. Se non ci fossero le due opzioni, sareste solo dei perditempo, ma non
penso che sia così.
INGRESSO DA 250 EURO PER COLIN CAMPBELL
Beh, almeno non vi è stato imposto un biglietto d’ingresso.
Per ascoltare il mio collega americano Colin Campbell, certamente
super-blasonato e di altre dimensioni, la gente di Vicenza, per assistere al
suo recente esordio italiano, ha dovuto prenotarsi e depositare all’entrata 5
biglietti da 50 Euro, e molti sono pure rimasti fuori.
CONTRALTARE SCIENTIFICO-ACCADEMICO DELLE NEFANDEZZE
AMERICANE
D’accordo, lui è un ricercatore ufficiale del MIT,
stratosferico Massachusetts Institute of Technology, lui è diventato di recente
medico personale di Bill Clinton, lui ha assunto, con pieno merito, il ruolo di
contraltare scientifico ed accademico di tutte le nefandezze espresse
dall’America in questi ultimi 30 anni, dalla disastrosa guerra nixoniana al
cancro, all’invenzione dell’Aids come cerotto economico-sanitario all’emorragia
di danaro causata da tale fallimento, ai vani tentativi di conquistare il mondo
con epidemie aviarie e suine, mediante Tamiflu e altri farmaci antivirali
prodotti, nota bene, da ex-ministri-chiave come David Rumsfeld.
IMPROPONIBILE ACCOSTAMENTO
Campbell è chiaramente di un altro pianeta. Nascere in
America comporta dei vantaggi, ti incanala nei campus giusti e, se hai qualcosa
di valido da proporre, vieni alla fine premiato. Lui è emerito professore e
docente della Cornell University. Io, se avessi accettato a mio tempo l’offerta
di ricercatore-assistente all’Università di Gorizia, che mi fece Luigi De
Marchi, docente a Trieste e rettore della mitica Università di Sociologia di
Trento, avrei potuto diventare al massimo docente di scienze economico-sociali
e di filosofia a Gorizia e poi a Trieste, o magari a Trento. Ho scelto di fare
lo scavezzacollo planetario, autonomo, gaudente ed indipendente, e quindi vi
offro niente di più che esperienze di vita vissuta, libere ricerche
etico-salutistiche e referenze universitarie rispettabili ma non da urlo.
UN DIO AMERICANO E UN COGLIONE FRIULANO?
Campbell 250 Euro e Vaccaro ingresso libero. Questo può
significare un paio di cose. O siete venuti a sciupare il vostro tempo, ad
ascoltare un coglione da due soldi, o l’amico Campbell è un Dio in Terra e sta
rivelando informazioni 100 volte più interessanti ed avvincenti delle mie. Nessun
dualismo e nessuna gelosia. Vedrò piuttosto di assicurarvi che quanto vi
presento stasera sia all’altezza della situazione. La realtà è che non possiamo
ridurre sempre e tutto al vile danaro. L’importante è che, al termine del
nostro meeting possiate dire in tutta coscienza che “E’ valsa la pena esserci”.
DOGMI, STEREOTIPI E LUOGHI COMUNI
Andiamo al dunque e al tema della serata. Tema che in
origine, come citato nel programma, parla di “Dogmi, stereotipi e luoghi comuni
sul cibo e la salute”, e che intendo rispettare. La cosa peggiore che ti possa
capitare, è quella di ascoltare troppe parole inutili, grovigli di immondizia
culturale che finiscono per annoiarti, quel tanto fumo e niente arrosto che
nessuno gradisce.
STORTURE MENTALI E BUGIE RIPETUTE
Più che dogmi, li definirei storture. Più che luoghi comuni
li chiamerei bugie ripetute più volte fino al punto di diventare inamovibili
verità, letterali incrostazioni dure da rimuovere. Non le elencherò certo tutte.
Toccherò quelle essenziali. Quelle che caratterizzano e condizionano le nostre
scelte e i nostri comportamenti quotidiani.
RIPRENDIAMO I TEMI DELLE PRECEDENTI CONFERENZE TOLMEZZINE
Bugie e fandonie che cercheremo di smontare una per una,
immaginando di trovarci di fronte al frodatore, al conservatore,
all’abitudinario, allo scettico e al proteinomane. I miei precedenti meeting di
Tolmezzo portano la data del 21 Aprile e del 22 ottobre 2011, e avevano per
titolo “Igienismo, formula vincente su tutti i fronti” e “Proteinomania,
curomania e cottomania, in una società allo sbando salutistico”. Direi di
partire proprio da quei concetti, cercando di non essere ripetitivi e di
portare semmai qualche opportuno approfondimento. Chi non avesse ancora letto
tali tesine, le può scaricare senza costi dal blog www.valdovaccaro.blogspot.it
IL FASCINO INGIUSTIFICATO DEL DR ROSE PER LE PROTEINE
Cominciamo dunque a parlare delle proteine nobili che nobili
non sono, e che non sono mai state tali. Un certo dr Rose le chiamò nobili
negli anni ’50, solo perché si accorse che i suoi topini bianchi da esperimento
erano attratti fortemente da salumi e formaggi. Rose non sapeva che il latte di
topo ha un contenuto proteico-calorico più unico che abnorme, intorno al 70%,
oltre il doppio del felino (30%), oltre il quadruplo del bovino (15%), e 15
volte oltre il latte materno (5,9%). Non sapeva che il latte di donna ha meno
proteine della verdura cruda (22%) e della stessa frutta (6,7%).
IL PEGGIORE ATTENTATO AL CORPO E’ L’ACIDOSI
Il proteinomane, messo in un angolo, si difende e dice :
“OK, non nobili, ma comunque preziose e indispensabili per la crescita dei
bambini, per le prestazioni degli sportivi, per le fatiche degli operai”. Tutte
balle penose, sconfessate da una caterva di prove da laboratorio, oltre che dai
fatti concreti. Oggi sappiamo quello che la scienza igienista già affermava 100
e più anni orsono, e cioè che esiste un tetto proteico di 24 grammi al giorno,
oltre i quali il sangue e il corpo vanno in acidosi, ossia il peggiore
attentato che possiamo arrecare a noi medesimi.
UNA MICCIA AL TRITOLO NELL’ORGANISMO
Andare in acidosi, signori miei, equivale ad accendere una
miccia al tritolo nell’organismo, scatenando una serie infinita di conseguenze.
La faccenda dei 24 grammi
al giorno non l’ha rielaborata Campbell. Ne parlavo e ne scrivevo già nella mia
tesi universitaria in Scienze Comportamentali e Filosofia del 2002, ovvero col
testo inedito e uscito in soli 25 esemplari, dal titolo “I Quaderni di Hygea”,
non messo a memoria (il computer a quel tempo non ce l’avevo). Già allora
evidenziavo gli intollerabili ed eclatanti brogli della FDA (Food and Drug
Administration), e le allucinanti quote di 300 grammi/giorno (implicanti
bistecche al risveglio, a colazione, pranzo, merenda e cena).
IL SUPER-DIO STA AD ATLANTA IN GEORGIA
Questo punto non sta solo nei miei libri. Una marea di miei
articoli parla di questo. 2400 sul mio blog e 500 del periodo 2008-09 su altri
blog (principalmente www.medicinanaturale.biz,
www.luigiboschi.it, www.liquida.it). Brogli della FDA? Non
scherzeremo mica! Sarebbe come dare del farabutto a Dio Onnipotente. La FDA è
quella che fornisce ai Ministeri della Sanità, agli Ospedali e agli ambulatori
pediatrici e medici, le piramidi alimentari, nonché i valori ideali delle
tabelle del sangue.
I FALSARI DEL CIBO E DEL FARMACO
Brogli sì, ma non di poca rilevanza. Lo sanno bene persino
le varie Associazioni Mediche Americane, costrette a bacchettare più volte le
imbarazzanti quote enunciate dai falsari del cibo e del farmaco. Dai 300 ai
250, ai 200, ai 180, ai 150, ai 130, ai 100, ed infine agli attuali 75, fissati
per ora come linea Maginot invalicabile, senza nessuna voglia di cedere
ulteriore terreno. Il fatto è che le stesse autorità parallele tipo la OMS e la
FAO hanno capito come stanno le cose, e si sono allineate sui 24 grammi/giorno.
Una vera sberla in faccia.
A VOLTE NON MI SI PERDONA IL PUNTO O LA VIRGOLA
Se mi succede di fare una svista e di scrivere ng/mL
(nanogrammo per millilitro di sangue) al posto di pg/mL (psicogramma per
millilitro) vengo subito redarguito giustamente, anche se per uno come me che
fa fatica a distinguere il milligrammo dal centigrammo, confondersi tra il
milionesimo e il miliardesimo di grammo non è un affare di stato.
QUALCUNO MERITA DAVVERO I LAVORI FORZATI, ALTRO CHE
SUPERSTIPENDI E SUPERPENSIONI
Ma questa gentaglia, questo drappello di briganti
incravattati, intoccabili ed alto-stipendiati, continua a vomitare sul mondo
intero i suoi dati manomessi, manipolati ed alterati, addomesticandoli e
storcendoli a suo piacimento. Ci sarà un giorno qualcuno che va a visitare la
FDA e ad ammonirla, a metterne i diretti responsabili con sederino e palle
sulla sedia elettrica almeno per un paio di minuti, il tempo di spaventarli per
bene e di cacciarli poi in galera o ai lavori forzati per qualche anno, salvo
che i crimini contro l’umanità non costituiscano più reato.
IMPERTERRITI TRUFFATORI E BECCHINI PLANETARI
Col loro diseducare la comunità mondiale, col loro indurla a
consumare carne e grasso di balena al posto di frutta e verdura, B12 al posto
di vitamina C, Omega-3 puzzolente al posto di Omega-3 mandorlata, hanno mandato
in cimitero anticipato milioni di persone.
BROGLI E CONTRAFFAZIONI SU ACIDO ASCORBICO E COBALAMINA
Brogli imbarazzanti sulla vitamina C da frutta e verdura,
considerate spregevoli e odiate cianfrusaglie di tipo plebeo, con quote
sottostimate a  40-60 mg/giorno, al posto
dei reali 400-600. Brogli clamorosi sulla B12, manipolata e gonfiata ad arte
dai valori originali 80-800 pg/mL della WHO a quelli artefatti 189-883.
CON 24
GRAMMI AL GIORNO NON ARRAFFI E NON AMMAZZI PIU’ NIENTE
Chi contesta i 24 grammi/giorno di tetto proteico per gli
adulti (e gli 11 grammi/giorno per i bambini)? Nessuno. Eppure loro si
aggrappano ad ogni possibile appiglio e, piagnucolando, versano qualche lacrima
di coccodrillo. “Ma 24
grammi sono esagerati, non consentono di inserire nel
menu nemmeno una bistecchina al sangue, nemmeno uno spezzatino, nemmeno dei
fegatini d’oca, nemmeno una piadina alla mortadella, nemmeno una coscia di
pollo, nemmeno un’aragosta! Questa è una rivoluzione vegetariana!”. “E’
esatto”, le rispondiamo. E’ la prima volta che dite qualcosa di sensato!
IL TETTO PROTEICO SI FA PRESTO A RAGGIUNGERE
Metti su un tavolo i tuoi 2 piattoni di verdure crude
d’esordio a pranzo e cena e i rispettivi secondi amidacei parzialmente cotti
(scelti tra patate-zucche-tuberi-cavoli-legumi-cereali-farine-paste-pizze), e
ci aggiungi gli agrumi al risveglio, i frutti mattinieri e tardo-pomeridiani,
nonché la centrifuga giornaliera di
carota-sedano-ananas-malva-ortica-germedigrano, e i 24 grammi sono ampiamente
raggiunti. E “Rien va plus”, come dicono i croupier del Casino.
IL CORPO NON SOSTITUISCE MA TRASFORMA
“Ma se siamo fatti di proteine!”, continua quello
imperterrito. “Senza di esse deperiremmo e
defungeremmo!”. Siamo fatti sì di sostanza proteica, di
acqua biologica, di zuccheri biologici, di minerali, di ormoni, di 6 litri di sangue e 12 di
linfa, ma non siamo dei lego dove si toglie un pezzo e si sostituisce con un
ricambio. C’è un discorso di elaborazione e di sinergia, un discorso di
equilibrio e di assimilazione, ed anche una legge del minimo. Cose che solo il
corpo, eccellente trasformatore di sostanze, è in grado di portare avanti.
LATTE NON FA LATTE E SPERMA NON FA SPERMA
Per dirla in concreto, proteina non fa proteina, sangue non
fa sangue, fegato non fa fegato, tessuto muscolare non fa muscolo, testicoli di
toro non fanno sperma. Latte non fa latte, come dimostrato da mamma mucca che
bruca l’erba e il fieno da mattina a sera per fabbricarsi tutto il latte che
vuole, e dallo scalpitante toro che bruca l’erba, dall’alba al tramonto, per
produrre tutto lo sperma necessario ad ingravidare le manze della mandria, e
pure quelle del villaggio.
LA TEORIA CALABRESE DEL GENNAIO 2008
Quindi le balle sulle proteine sono sconfessate ad ampio
raggio, sia dai laboratori che dalla nostra diretta esperienza. Ricordo di aver
smontato con la tesina “Tigre di carta”, il professorone televisivo coi baffi, quando
era all’apice della forma e della presenza sul piccolo schermo. Era un giorno
di gennaio del 2008 e apparve in TV a Radiomattina, ancor più agguerrito ed
impettito del solito. Con piglio autorevole e vincente annunciò al mondo la sua
“Teoria Calabrese”.
RIEMPIRE IL FRIGO DI SANGUE E DI OSSA
“Salute garantita? Riempire ogni ripiano del frigo di
proteine nobili!”. Sembrava assatanato. Nessuno gli aveva detto che Robert
Atkins, dietologo del low-carb, da cui venivano i suoi dati, era morto di
cancro quattro anni prima.
GLI MANCAVANO DEI DATI DI CONTORNO
Nessuno gli aveva detto che Carlo Cannella, celebre docente
alla Sapienza, e guru agroalimentare della carne e del latte, era moribondo per
cancro al colon. Nessuno gli aveva detto che David Servan-Schreiber, docente
alla Sorbona e a Miami, e guru mondiale degli Omega-3 ittici, era moribondo di
cancro a nemmeno 50 anni di età. Nessuno gli aveva detto che Michel Montignac,
guru francese degli indici glicemici e delle proteine nobili alternative, era
agli sgoccioli. Tutta gente straricca e nel fulgore della propria carriera,
oltre che circondata ed assistita, invano, da grandi medici.
UNA LETTERALE UBRIACATURA DI SANGUE, DI GRASSO E DI LIQUIDI
ORGANICI IN PUTREFAZIONE
“Salute garantita? 80 grammi di proteine al giorno per gli infanti
in crescita e 160 per gli adulti, con qualche verdura ornamentale. Il tutto per
6 giorni a settimana escluso il venerdì, dove branzini, tonno, pesce azzurro,
anguille e crostacei la faranno da padroni, per una ottimale alternanza tra
proteine nobili, ferro-eme biodisponibile, B12 ed Omega-3! Una specie di
ubriacatura proteica, in un aberrante miscela di Dieta Mediterranea infarcita
di Cremonini-McDonald’s, di Dieta a Zona e di nostalgie atkinsiane.
NIENTE CELLE FUNERARIE IN CASA
Il mio citato contro-articolo, pubblicato da diversi blog fu
una irriverente pernacchia, oltre che una immediata stroncatura scientifica.
Tanto stroncante da temere una qualche reazione. Gli dimostrai non solo che
aveva torto marcio, ma gli dissi pure di non confondere il frigorifero di casa
per una cella funeraria, o per un reparto di anatomia.
PROTEINE SCONFESSATE DA PAUL KOUCHAKOFF
Proteine sconfessate dalla leucocitosi di Kouchakoff
(presentata già al 1° Congresso Mondiale di Microbiologia di Parigi del 1930, e
premiata con Nobel nel 1948 ai suoi allievi), dove la prove del sangue danno
6000 leucociti per mmc di sangue in fase pre-prandiale per tutti i 3 gruppi
sperimentali vegan-crudista, vegetariano e onnivoro-carnivoro, mentre in fase
post-prandiale restano salubremente immutate nel primo gruppo,
ultra-raddoppiate nel secondo (12-15000) e ultra-triplicate nel terzo
(18-25000).
DIGERIRE SENZA FATICA E’ SAGGIO OBIETTIVO PER TUTTI
Ricordo qui che digerire in tutta disinvoltura e in riposo
immunitario, come nel caso del vegan-crudismo, è il massimo dello star bene, in
quanto garantisce una produzione quotidiana di sangue fluido. La triplicazione
dei leucociti invece è una autentica crisi difensiva innescata da una lunga,
imperfetta ed acidificante digestione. Una specie di sirena immunitaria
ululante e costosa, più che un semplice segnale di disagio del corpo. Una
accelerata cardiaca, uno scaldarsi impropriamente ed in via temporanea e
dopante col cibo. Un furto enzimatico-mineralvitaminico al corpo. Un
invecchiare prima del tempo.
PROTEINE BOCCIATE SULLA SCALA VIBRAZIONALE
Proteine sconfessate dalla scala vibrazionale Bovis-Wilson-Simoneton,
dove la frutta e la verdura cruda si piazzano ben oltre il minimo salutare
dell’uomo medio che sta sui 6500 Angstrom, andando a toccare gli 8000 e i 10000
Angstrom, con quei colori all’infrarosso che consentono non solo una ottimale
ricarica elettromagnetica delle batterie, ma anche un pieno di onde lunghe e
positive che si trasformano in un’aura radiante
che ci circonda per un raggio di 5 metri, beneficiando in termini energetici non
solo noi stessi, ma chiunque entri in contatto con noi.
CIBO VIVO E CIBO MORTO FANNO GROSSA DIFFERENZA
Al contrario, chi si alimenta con cibi morti, con cibi
devitalizzati e pastorizzati, con cibi sintetizzati, con cibi privati della
loro acqua biologica originaria, fa un’opera di disturbo e di contrasto nei
riguardi di se stesso, abbassando pericolosamente il suo valore vibrazionale e
vitalistico. Se la maggior parte del cibo-spazzatura, tipo merendine e
zuccheri-morti nelle svariate forme evidenti e nascoste, sta sul fondo del
barile, a quote di 1000-2000, dove
dominano i colori cupi e i micidiali raggi-X, le migliori carni bio e
non-stracotte, bianche o rosse, di terra o di acqua, non vanno oltre ai 3-4000
Angstrom, e stanno nella fascia ammalante e patologica dei colori violetti e
grigio-neri.
MEGLIO IRRADIARE ENERGIA CHE FARE DA INDEBOLENTI BUCHI NERI
E DA SUCCHIATORI DI RISORSE ALTRUI
Ricordo qui che i malati terminali di cancro stanno su
livelli di 1700-2000 Angstrom,
secondo le laboriose indagini ventennali del geniale ingegner André Simoneton,
che insegnò per diversi anni all’ateneo di Trieste. Bassi livelli Angstrom
significa emanare onde contro-radianti, onde assorbenti di colore grigio-nero,
creando intorno a noi un vortice di energia negativa tipo quella di un buco
nero stellare. Non è simpatico essere degli assorbitori di energia altrui, ma
questa è la realtà, per cui conviene a tutti puntare all’equilibrio o meglio
ancora a quella forma smagliante che, nei casi migliori, crea intorno a noi una
generosa ed irresistibile irradiazione magnetica.
CAMBRIDGE HA FATTO CAPIRE MOLTE COSE
Proteine sconfessate da Cambridge2000, il più massiccio e
significativo esperimento nutrizionale della storia, clamorosamente insabbiato
da Scotland Yard non appena ci si rese conto che rappresentava una bomba
esplosiva contro il 95% delle derrate alimentari esposte nei supermercati.
L’esperimento in questione, noto come quello del five-per-day, dimostrava che
con 5 pasti sazianti di frutta al giorno, ognuno schiva e dribbla cardiopatia e
cancro, i due maggiori killer mondiali, ed anche le malattie di contorno, tipo
diabete, dialisi, artrite, epatite, gastrite, colite e tiroiditi.
LOMA LINDA E THOMAS PARR
Proteine sconfessate dallo studio condotto nel 2010 dall’università
americana leader nella nutrizione scientifica, la Loma Linda University, che ha
confermato una longevità di 7 anni in più per i vegetariani e di 15 anni in più
per i vegani. Dati clamorosi ed inequivocabili. Sette e quindici non sono
giorni o mesi, che in termini statistici sarebbero pure significativi. Parliamo
di anni e c’è di che riflettere. C’è di che rivisitare l’abbazia di Westmister
e togliersi il cappello sopra il loculo di Thomas Parr, giardiniere vegano di
corte britannica, sopravvissuto a 10 sovrani, e scomparso, alla tenera età di
152 anni, per colpa di re Carlo I che lo volle a corte, per carpirne i segreti
e per corromperlo a suon di bistecche, per distruggerlo a suon di putredine
reale.
STRABILIANTE GUARIGIONE DA CANCRO IN 3 MESI
Proteine sconfessate dall’ingegner Allan Taylor di Middlesbrough
sulla Manica, con cancro al colon a gennaio e conseguente diffusione, dopo la
chemio, all’intestino tenue, diagnosticato con tanto di lastre e giudicato
inoperabile ad aprile 2012. Tre mesi di cura fruttariana e vegan-crudista (10
pasti crudi al giorno), e il cancro è letteralmente sparito in 3 mesi ad agosto
2012, come riportato in dettaglio dal Sunday Mirror (vedi mia tesina “Ecco
perché sono vegano” del 2/11/12).
LA CONTROPROVA PIU’ APPARISCENTE STA NELLA STESSA AMERICA
Proteine sconfessate dal confronto tra gli indiani Pimas
dell’Arizona e quelli della attigua Sierra Pimeira messicana, che erano uniti e
sullo stesso piano salutistico 50 anni fa, quando i canali di irrigazione
permettevano all’Arizona di coltivare orti e frutteti. Deviate le acque, i
Pimas americani vennero letteralmente scaraventati su Coca-Cola e McDonald’s.
Oggi, dopo mezzo secolo soltanto, i Pimas messicani, rimasti fedeli alla solita
dieta quasi-vegana, a base di
meloni-angurie-datteri-avocadi-mais-manghi-papaie-cactus e ananas, dimostrano
la solita forma smagliante di un tempo, tutto muscoli ed energia. La
controparte americana invece è diventata la tribù più malmessa, obesa e
cardiopatica d’America (vedi mia tesina “La formidabile controprova dei
Pimas”).
CLAMOROSE DEFEZIONI TELEVISIVE
Proteine sconfessate da defezioni televisive clamorose ed
imbarazzanti. Come quella della Paola Deen, celebre presentatrice di diete a
base di carne, burro, besciamelle, fritti e zuccheri a velo, oltre che autrice
di 10 libri di ricette iperproteiche. E’ risultata essere diabetica e sottocura
con farmaci tipo il Victoza, ed è stata pure denunciata come “la persona più
pericolosa d’America”. Non sto nemmeno a citare il caso di Antonella Clerici,
presentatrice di Cotto e Mangiato, sottoposta a cure ospedaliere per problemi
renali.
LE LACRIME DEL CELEBERRIMO DOTTOR SPOCK
Proteine sconfessate dal dottor Spock, pediatra e celebrità
della dietetica infantile in India, giornalmente in televisione per 30 anni di
seguito, tanto d’essere chiamato Guru della Child Nutrition. Dopo aver
caldeggiato il latte a mamme gravide e ai loro bambini, si è inginocchiato in
pubblico e, piangente, ha ammesso di aver sbagliato tutto, e di aver rovinato
milioni di bambini nel paese. Un’auto-denuncia tanto inattesa e coraggiosa
quanto drammatica.
UNA GRANDISSIMA MANEKA GANDHI, DEGNA CONTINUATRICE DEL
MAHATMA INDIANO
Proteine sconfessate dalla Maneka Gandhi, moglie di Sanjay
Gandhi (figlio di Indira, morto in incidente aereo sospetto), ex modella ed ex
Ministro della Salute dell’India, oltre che leader del movimento Animal Rights
a Nuova Delhi. “Gentile e innocente l’industria del latte? Rispettose ed etiche
le diete ayurvediche? Non facciamo ridere anche i sassi!”.
COSA C’E’ VERAMENTE DIETRO OGNI GOCCIA DI LATTE
“Ogni bicchiere di latte, ogni yogurt, ogni scaglia di grana,
ogni cioccolato al latte, proviene da una triste e disgraziata mucca, forzata a
gravidanze artificiali ed indesiderate, munta per 10 mesi, re-inseminata già al 3° mese dei 10 utili, costretta a
disintegrare le sue cellule mediante chetosi per compensare il deficit
energetico, sottoposta a cortisone ed antibiotici per la mastite cronica delle
sue super-sfruttate mammelle, carica di stress e di lacrime per il sequestro
cinico ed aberrante del suo stupendo ed amato piccolo”. Questo lo sfogo di una
grande donna del Continente Indiano.
COLLA CASEINICA, FERRO-CARENZA, APPROPRIAZIONE INDEBITA E
RICETTAZIONE
Per un latte poi ferro-carente, ferro-blindante e
caseino-incollante, visto che impedisce agli alimenti buoni e naturali di
cedere il ferro organico all’organismo. Per un latte calcio-inefficiente dove
solo il 32% si rende disponibile, mentre il 68% va a produrre disastri al
sistema urinario, alla prostata, al sistema renale (dialisi), al sistema endocrino
(tiroiditi). Per un latte rubato a una madre disperata e a una piccola
saltellante creatura scomparsa nel niente, o meglio nelle viscere di qualche
sporcaccione.
GUARDA IL MEGLIO PER CAPIRE IL PEGGIO
Proteine del latte sconfessate paradossalmente dal titolare
australiano del Paris Creek, migliore latte sul mercato, che si vende a
Singapore a prezzo triplicato rispetto a quello normale. Cosa ha di speciale il
Paris Creek che quello comune non ha? E’ presto detto, e sta pubblicato sugli
spot televisivi e sui quotidiani asiatici. Non contiene residui ormonali (usati
per forzare le mucche a produrre di più). Non è omogeneizzato, e quindi non
causa allergie, intolleranze, colesterolo e cardiopatie. Non subisce alte
temperature e quindi non perde vitamina A e vitamina D. Ha il 50% in più di
vitamina E e di Omega-3 rispetto al latte economico, 200-300% più
antiossidanti, 30% in più di calcio organico e di acido linolenico, il 3,75% in
più di betacarotene. Dura solo al massimo una settimana. Chiaro che anche il
Paris Creek ha molti difetti, etici e salutistici. Ma quale schifo però il
latte comune!
LA TERAPIA ANTICANCRO DI WALTER LAST, ASSAI VICINA
ALL’IGIENE
Proteine sconfessate da Walter Last, biochimico in pensione
dopo anni di lavoro in Australia, Nuova Zelanda, Germania e USA, e autore di
una drastica terapia anticancro. Riduzione stress e meditazione, sostituendo la
paura con emozioni positive. Ma anche digiuno igienista che riduce la crescita
tumorale già in 48 ore, con concreti risultati nei gliomi, nei neuroblastomi e
nei melanomi, spesso contrabbandati come senza-speranza (tanto che i
ricercatori stanno cercando di fabbricare un farmaco capace di riprodurre gli
effetti del digiuno!). Al digiuno igienista si avvicinano pure le diete
fruttariane e crudiste, chiamate semi-digiuni.
L’INVERECONDO MITO DELLA PAZZIA IMMUNITARIA
Nelle auto-immuni il sistema immunitario non attacca affatto
le cellule sane, come demenzialmente affermato dalla medicina, ma attacca
semmai i microbi e le tossine organiche celate nelle zone cellulari e
limitrofe. Il sistema immunitario non può attaccare se stesso, ma fa sempre e
solo il suo dovere protettivo. La medicina mondiale sta compiendo insomma una
autentica carneficina con immunosoppressori e ciclosporine. Sta beffando sani e
malati senza che nessuno osi riportarla al buon senso e alla ragionevolezza. La
caduta di un miserevole e precario mito medico, quello della pazzia
immunitaria!
LA CADUTA DELLA SCUSA GENETICA
Nelle genetiche, i geni e il Dna cambiano connotati col variare
delle condizioni ambientali e soggettive, per cui cade anche il dogma medico,
sbagliato ed abusato, della ereditarietà e delle malattie inevitabili. Tanto
che gli esponenti più in vista della genetica parlano di falò generale di 60
anni di storia, di testi e di ideologia, come confermatomi personalmente dall’amico
professor Pietro Perrino, docente a Bari e quotato membro del CNR (Centro
Nazionale delle Ricerche).
SCORIE PROTEICHE RESPONSABILI DI CANCRO
Il cancro, per Walter Last, viene provocato da mancata
eliminazione delle scorie proteiche, con toxemia o tossicità interna e
conseguente danno genomico e relative infiammazioni. La scarsa igiene
intestinale porta sicuramente a sviluppi cancerogeni. La sofferenza e la
mortalità correlata al cancro sono imputabili per la maggior parte a
trattamenti medici più che alla patologia in se stessa. Il Tamoxifen, ad
esempio, usato nel trattamento del cancro al seno, aumenta in effetti il
rischio di tumore aggressivo al seno.
ANCHE GERSON MARCIAVA SU QUELLA DIREZIONE
Tutto in linea poi, se vogliamo, con le drastiche e
risolventi tecniche anticancro di Max Gerson, che riportava a galla gente
scartata ed affondata dei reparti terminali, riempiendo i pazienti di frutta da
mattina a sera, ed estromettendo ogni farmaco, ogni brodaglia e ogni dieta
iperproteica.
ERNST KROKOWSKI GRANDE ACCUSATORE DELLA CHIRURGIA ANTICANCRO
La morfina, usata correntemente, stimola il cancro e
accorcia la vita, i raggi-X diagnostici provocano il cancro, la radioterapia
danneggia le ossa, le radiazioni ionizzanti stimolano il cancro, la chemio
provoca metastasi e recidive, le biopsie provocano metastasi, lo stress
favorisce il cancro, le cure ormonali causano metastasi al seno. Le donne con
noduli e non trattate al seno, sopravvivono più a lungo di quelle trattate! Il
medico Ernst Krokowski (1926-1985) ha fornito le prime prove convincenti sul
come la chirurgia tumorale innesca tumori e metastasi.
CON 21000 ANIMALI DENTRO DI TE NON PUOI PRETENDERE ALITO
PULITO E COSCIENZA TRASPARENTE
Proteine sconfessate da tutti i dati sconvolgenti che
arrivano dagli USA, dove il carnelattismo, o la dieta SAD (Standard American
Diet), è di casa più che in qualsiasi altro paese del globo, con l’americano
medio che, nel corso della sua vita,
immette e seppellisce nelle proprie viscere qualcosa come 21 mila
animali. In USA, come in Scozia e Scandinavia, grandi consumatori di latte,
abbiamo i record mondiali di osteoporosi. Se pensi che il 40% di tutte le
importazioni agricole USA sono destinate all’allevamento, e provengono a prezzi
stracciati da paesi sottosviluppati, ne capirai di più. Se pensi che 60
miliardi di animali vengono allevati in modo infernale e uccisi ogni anno (al
ritmo di 7000 al secondo) per imbandire le nostre tavole insanguinate, ne capirai
di più.
CIFRE SPAVENTOSE IN UNA SOCIETA’ CONSUMISTICA ALLA DERIVA
In USA abbiamo un tasso di cardiopatici che tocca il 60%
della popolazione. In USA ci sono 500 mila morti/anno per cancro, seconda causa
di morte dopo l’infarto. Il 30% ha l’artrite, il 50% dei bambini e il 90% degli
adulti porta occhiali. 26 milioni di diabetici e 71000 morti/anno  completano il quadro. Per il diabete non si
sta meglio in Europa, dove l’Inghilterra vanta 3 milioni di diabetici (il 90%
diabete-2 e il 10% diabete-1).
UNA MAZZATA FINALE DALLA DOTTORESSA MARION NESTLE’
Proteine sconfessate pesantemente dalla autorevole prof
Marion Nestlé, preside della New York University (Nutritional Department), che
detta le diete e le politiche alimentari alle catene alberghiere tipo Hilton,
Marriott, HolidayInn, Sheraton, Mandarin ed Intercontinental. Lo ha fatto in
modo netto e sconvolgente. “Se si parla oggi di proteine lo si fa solo per
sottolinearne la pericolosità. Non esistono crisi proteiche al mondo, ma sempre
e solo carenze vitaminiche, minerali, ormonali ed eventualmente caloriche”, ha
dichiarato al New York Times la Nestlé.
IL NOBEL DI OTTO EINRICH WARBURG, CHE GIA’ NEL 1931 RIVELO’
I SEGRETI DEL CANCRO
Come se non bastasse tutta questa mole di motivi, è saltato
fuori in questi giorni un documento di grande importanza, da me segnalato nella
tesina “Cancro senza veli” del 6/11/12.
In pratica si parla delle ricerche di un grande scienziato tedesco come Otto
Einrich Warburg, premiato col Nobel nel 1931 per aver scoperto le cause vere di
insorgenza del cancro, 40 anni prima che Nixon lanciasse la sua scellerata,
fallimentare e dissanguante guerra contro il cancro.
DUE SOLE PAROLE PER DIPINGERE IL CANCRO: ACIDOSI ED IPOSSIA
Acidosi del sangue, ovvero acidificazione e scartamento dai
livelli centrali del pH 7.40-7.45, assai preferibili agli scartamenti di
7.30-7.55, ed ipossia, ovvero scarsa ossigenazione cellulare per inattività
fisica e sedentarietà. Queste le 2 cause fondamentali di perversione cellulare.
Cancro dunque come meccanismo logico e perverso di difesa, instaurato da
cellule divenute anomale ed anaerobi per scarsa ossigenazione, e quindi
bisognose di un ambiente privo di ossigeno, di una sovrastruttura cellulare
carica di cachessia e di marciume putrefattivo.
CELLULE ANAEROBI E BATTERI ANAEROBI IN PARALLELO
Guardacaso, una situazione simile e parallela a quella dei
batteri simbiotici e saprofiti (di provenienza vegetale) trasformati in colibatteri
disbiotici, anaerobi, candidosici e putrefattivi tipo Pseudomonas e simili,
proprio per carenza di fibra vegetale imbottita di acqua e di ossigeno.
Colibatteri creatori di miasmi putrefattivi in risalita. Miasmi vaganti e
congestionanti. Miasmi leggeri ma irritanti ed intrattabili, alla ricerca di
punti di sfogo verso l’alto e la calotta cranica. Miasmi causatori di
infiammazioni pericolose su occhi, orecchi, naso, gola e cervello.
LE MIE PERSONALI VEDUTE SU TUMORE E CANCRO
C’è contraddizione tra quanto afferma Warburg e quanto
affermo io medesimo da anni in coerenza coi principi dell’igiene? Ricordo che
per me il tumore è una creazione positiva e salva-vita di emergenza, dove il
sistema immunitario, vista la malparata e l’eccesso tossico corporale, va a
rastrellare e convogliare i veleni in eccesso entro una capsula di raccolta, impedendo
loro di girovagare per l’organismo arrecando danni ben maggiori (vedi tesine
Zona Tumore e Zona Cancro, Lipotoxemia ed emoviscosità, ovvero cancro, e Tumore
barriera e strumento del sistema immunitario)? A mio avviso nessuna
contraddizione.
WARBURG PARTE DRITTO SPARATO E FOTOGRAFA CON GRANDE
CHIAREZZA LA SITUAZIONE DI CANCRO TERMINALE
Warburg ha dato evidentemente priorità all’aspetto
patologico ed estremo del tumore, ovvero alla fase degenerativa in cui alla
differenziazione delle cellule per ipossia è già seguito un processo di
cachessia. E’ probabile che i soggetti analizzati da Warburg fossero in
prevalenza casi eclatanti di malati terminali, più che casi di tumori in fase
di insorgenza. Dico “è probabile” perché, onestamente, non ho ancora letto il
testo integrale ed originale “Metabolismo dei tumori”.
NESSUNA CONTRADDIZIONE IDEOLOGICA CON WARBURG
Nella mia interpretazione del fenomeno, ho privilegiato
l’aspetto formativo del tumore. in cui appare l’incapsulamento dei veleni in un
piccolo corpo estraneo tumorale che cresce in parallelo ed in provvisorio
parassitismo, ricevendo sangue ed espellendo tossine organiche come qualsiasi
altro organo corporale per cui, in questa fase, finché non cresce a dismisura e
i capillari-venule di accesso e di scarico non vengono schiacciati o impediti
mandando il tumore in cachessia e metastasi, il tumore viene tollerato e
sopportato senza eccessivi problemi, e può facilmente essere disgregato
mediante digiuno e diete fruttariane intense e prolungate stile Gerson. Ed è
proprio in questa fase finale e degenerativa che il mio concetto di cancro
corrisponde esattamente a quello individuato e descritto da Warburg. Sui due
punti fondamentali della acidosi e della ipossia, c’è poi identità assoluta di
vedute.
“22000 DISEASES, ONE PREVENTION, ONE CURE” VIENE GIUDICATO
CORRENTEMENTE COME “MIND OPENER”, QUALCOSA CHE THE CHINA STUDY FORSE NON HA
A questo punto non so cos’altro dirvi che non sia incluso
nei miei 3 testi in circolazione e nelle 3000 tesine del blog principale e di
quelli esterni. Il mio testo principale rimane “Alimentazione Naturale”,
seguito a ruota da Storia dell’Igienismo. Ma stia attento il professor
Campbell. C’è qualcuno, per niente sgangherato, con un profilo e un curriculum
medico-scientifico per niente inferiore al suo, che ha lanciato il mio nuovo
testo digitale in lingua inglese “22000 Diseases, one prevention, one cure”,
che si trova su www.drvaccaro.com e www.valdovaccaro.com.
NIENTE VOLI DI PINDARO MA NEMMENO DARSI PER VINTI
Un testo che corre il rischio di dare, non nei numeri ma in
qualità, del filo da torcere al suo The China Study, in una specie di sfida a
distanza, per quanto simpatica ed amichevole. Stiamo pure su bassi profili e
facciamo pure professione di saggia umiltà. Ambizioni e vanità non portano da
nessuna parte. Ma non è nemmeno il caso di sottovalutare quanto di buono e di
originale contiene il mio blog, stando almeno a quanto mi viene riportato.
E’ BASILARE FAR COINCIDERE ETICA E SALUTE
Cosa c’è mai di speciale in Alimentazione Naturale, per
produrre tante reazioni favorevoli e pochissime critiche? Non sta a me dirlo.
Forse le motivazioni le hanno sapute cogliere i ragazzi di Tolmezzo del No-Harlan
Group, autori del “Quando etica e salute coincidono”. Alimentazione Naturale dopotutto
si contrappone ad alimentazione artificiale, ad alimentazione crudele, ad alimentazione
innaturale e ad alimentazione-spazzatura.
CHI E’ NATO HA DIRITTO DI VIVERE E DI MORIRE QUANDO VIENE IL
SUO TEMPO E NON PER NOSTRO DECRETO MACELLATORIO
Nessuno si spaventi. Non siamo affatto fautori di un
neo-proibizionismo bigotto e sterile. Soltanto poche ed essenziali norme
sensate, gradevoli e soprattutto sostenibili, per una vita sana, serena, in
armonia e compatibilità con l’ecosistema, con noi stessi, con le nostre
esigenze fisiche-culturali-etiche-spirituali. Senza mai trascurare la necessità
imprescindibile di una convivenza amichevole e pacifica con le altre creature,
titolari di diritto a vivere al pari di noi.
VEGANCRUDISMO, CIOE’ VERITA’ E PERFEZIONE
Sulla recensione al testo sta scritto che il vegancrudismo,
il crudismo, che sono arma nutrizionale della Scienza della Salute,
rappresentano la verità e la perfezione assoluta per l’essere umano, in quanto
lo spingono ad alimentare il suo motore col solo carburante possibile e privo
di effetti collaterali, che è il carboidrato vivo e naturale confezionato dalla
fotosintesi clorofilliana, nonché  da
quel sole che passa incessantemente sopra la sua testa, 360 volte l’anno. Sarà
poi tutto questo vero o è magari una delle tante bufale in circolazione?
OGNUNO PUO’ FARLO ANCHE DA SUBITO, PASSO DOPO PASSO
Che devo dirvi di più se non invitarvi a provare. Provare
per credere. Si può partire subito o arrivarci per gradi. Ricordarsi che già ad
ogni serio miglioramento dietetico, già ad una estromissione di carni e
latticini, di farmaci e integratori, di caffè e di zuccheri, subentra un
periodo iniziale di eliminazione veleni. Le crisi eliminatorie variano nel
tempo (durata e intensità) a seconda dell’età, della forma fisica ed immunitaria,
dello stock tossico, e occorre prepararsi senza troppi timori.
NIENTE PIU’ ANSIE, PAURE E CAMPAGNE DI TERRORE MIRATE A LOSCHI
FINI
Obiettivi chiari e trasparenti. Niente più acidificazioni, e
quindi scelta di cibi principalmente alcalinizzanti, crudi e vivi. Niente
carenze di ossigeno, e quindi movimento, camminate e respirazione. Niente
sangue e linfa impigriti dai grassi e dalle tossine, e quindi digestioni
leggere e rapide. Niente paura di virus e di batteri, di epidemie e contagi, di
malattie ereditarie, di pazzie immunitarie, di salti nel buio, di vendette di
Tutankhamon, di spiriti maligni.
SCHEMA DI BASE E QUALCHE SPUNTO IN PIU’
Oltre allo schema nutrizionale di base, con agrumi al
risveglio, frutta in mattinata e tardo pomeriggio, primo piatto di insalata
verde a pranzo e cena, con secondo  a
base di amidi o cereali o legumi cotti senza esagerare, e una centrifuga tipo
carote-sedano-ananas (più ciuffo di erbe piccanti o selvatiche e 2 cucchiai di
germe di grano), da inserire convenientemente nella giornata, forse a metà
mattina, o anche al posto di pranzo o cena, per chi vuole calare di peso, c’è
la possibilità di sfruttare alcune piante particolarmente interessanti e alcuni
prodotti naturali nei modi più convenienti.
LIMONE E  CEDRO ASSAI
MEGLIO DELLA CHEMIO
Il limone viene sotto-consumato per il suo sapore acido. Ma,
consumato con la buccia, è quanto di meglio serva per alcalinizzare il corpo.
Non ruba nulla alle ossa, al contrario le rinforza. Stessa cosa per il
magnifico cedro, o per i tropicali lime e kalamansì. Trattasi di prodotto
miracoloso per eliminare cellule cancerogene in modo naturale. Per diversi
cancerologi americani, il limone vale 1000 volte più della chemio come
stroncatore di neoformazioni, col vantaggio di non causare recidive,
I FLAVONOIDI DEL CACAO AMARO CONTRO L’IPERTENSIONE
I flavonoidi del cacao amaro stimolano la circolazione e la
produzione di ossido nitrico. Pare dunque che qualche cioccolata calda senza
zucchero e senza latte, possa essere presa senza troppe paure. Pare risulti molto
utile nell’abbassare la pressione.
AVOCADO E OLIO DI OLIVA SPREMUTO A FREDDO
L’avocado è un frutto eccezionale. Abbassa il colesterolo e
fa calare la pressione già dopo 7 giorni di regolare assunzione. Pure l’olio
extravergine d’oliva, quello di buona qualità, con acidità inferiore all’1%,
col suo acido oleico, fa abbassare la pressione. Già Pedonio Discoride (I
secolo d.C), e Claudio Galeno (II secolo d.C), esaltavano le qualità dell’olio
di oliva.
CANNELLA, OKRA, TOPINAMBUR E LUPINI PER IL DIABETE
Per il diabete, la cannella abbassa il livello di zucchero
nel sangue (calo del 29% in 49 giorni). Anche l’okra (o dita della signora) ha
proprietà antidiabetiche. Si può tagliare in lungo e metterla in una fondina
con dell’acqua, per bere il liquido il giorno dopo. I lupini dovrebbero entrare
tutti i giorni nella dieta del diabetico, come del resto il topinambur, carico
di inuline ed insuline vegetali.
POMODORI PER LA PROSTATA E CROCIFERE PER L’ULCERA PEPTICA
I pomodori maturati al sole contengono ottimo licopene,
utilissimo per problemi di prostata. Anche angurie e meloni aiutano in questa
direzione. Broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles, rape piccanti, rucola,
ravanelli rossi, bianchi e neri, contengono sulforapano, utile a contrastare
efficacemente l’ulcera peptica.
MANDORLE, NOCI, ANACARDI, PISTACCHI E PINOLI, PER ABBASSARE
LA PRESSIONE E CATTURARE VITAMINE-B E OMEGA-3
Le mandorle sono preventive verso il cancro al polmone e
alla prostata. Abbassano pure la pressione. Mandorle e noci in genere contengono
Omega-3 e facilitano la formazione della melatonina. Abbassano la pressione.
Gli anacardi sono ottimi e servono ad incrementare il peso. I pistacchi
contengono la B6. I pinoli regalano B1, B2 e B3.
SEMINI STREPITOSI PER I MINERALI DI TRACCIA
Sesamo bianco, sesamo nero, lino, girasole, zucca, papavero,
canapa, chia, sono semi miracolosi e carichi di gruppo-B, oltre che di preziosi
minerali di traccia. Idem per il germe di grano e per cereali privi di
controindicazioni glutiniche e celiache, tipo il miglio, il saraceno, il quinoa
e il riso integrale.
AVENA, MAIS, CEREALI AL DENTE E GERMOGLI PER GLI SPORTIVI
Gli altri cereali, a parte il mais (specie pannocchie allo
spiedo e pop-corn al naturale) e l’avena (fiocchi rollati a freddo), richiedono
intenerimento in acqua e cottura successiva minima, oppure germogliazione.
DATTERI E SULTANINA PER GUADAGNARE PESO
Sia i datteri che l’uva sultanina producono aumento di peso,
di vitalità e di potenza sessuale, ed in più sono anti-costipanti.
STRAORDINARIO IL MELOGRANO COME SGRASSANTE DEL SANGUE
Il melograno è straordinario per il cuore e anche come sgrassante
del sangue. La papaia è antitumorale, ottima per lo stomaco.
CIUFFI DI ERBE SELVATICHE PER COMPLETARE IL CENTRIFUGATO DI
CAROTE E ANANAS
Malva, ortica, acetosa, tarassaco, crescione, equiseto,
farinaccio, amaranto, bardana sono troppo importati per non essere citate, e
servono in tutte le affezioni, ma in particolare per il sistema renale ed
urinario.
NON ESISTONO AL MONDO SOSTANZE MAGICHE MA SOLO COMPORTAMENTI
VIRTUOSI
Ma facciamo attenzione, e qui termino, non è inseguendo
questa o quell’erba, questo o quel frutto, questo o quel valore che
conquisterai forza e salute. Non esistono sostanze magiche nei fondali delle
Marianne o sulle vette dell’Himalaya, come testardamente va cercando con
ansioso affanno e gravi sprechi di risorse la ricerca medica, o peggio
ancora  nel fegato del coniglio, nelle
budella del maiale, o nel cervello della scimmietta, come va cercando
l’incivile, brutale ed insopportabile vivisezione.
LA NATURA E’ SOVRANA MEDICATRICE DI TUTTI I MALI
Chi ci salva e ci mantiene in forma è sempre il meccanismo
psico-fisico e bio-chimico dell’omeostasi, quello che seguendo le leggi di
natura di causa ed effetto, non va mai contro se stesso in assurde opere di
contro-immunità, ma ci riporta costantemente in equilibrio se solo gli mettiamo
a disposizione materiali compatibili e sinergici, scelte costruttive e
coerenti.
COS’E’ CHE TI SALVA E COS’E’ CHE TI AFFOSSA
Non è poi l’acquasanta e il segno di croce che ti rendono
migliore. Non è la genuflessione che ti ingrazia il Profeta. Non è l’elemosina
che ti rende più generoso. Non è facendo dietrofront di fronte al gatto nero
che esorcizzi la superstizione e scansi la sfiga. Non è col buonismo di maniera
che promuovi te stesso di fronte all’Universo. Non è accarezzando il tuo cane e
il tuo gatto, consumatori poi di altri animali, che ti fa diventare gentile e
animalista. Se ami veramente la mucca, il cavallo, il leprotto, il cinghiale,
l’asino, l’anatroccolo, la gallina, la balena, il tonno, il delfino e la
sardella, non metterli sul tuo piatto.
NON METTERTI SUL PIANO DEI CANNIBALI E DEGLI SBRANA-ANIMALI
Se punti ad essere una persona etica, civile e degna
dell’altrui rispetto, oltre che della tua stessa autostima, togliti dalla testa
di essere una iena, un vampiro, un coyote, uno sciacallo, un graffiante rapace
o un volgare succhia-sangue. Se ami la natura non scarichi pallini di piombo
sulle multi- colorate piume del terrorizzato fagiano, o sulla innocente e
chiassosa anatra che sguazza sull’acqua.
Togli pertanto il grilletto alla tua doppietta e togli l’amo
alla tua canna! Impara a rispettare ogni animale di terra e di acqua, se vuoi
ancora essere chiamato vero uomo e non volgare parassita e calpestatore del
pianeta.
Valdo Vaccaro
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  • PICOGRAMMI non psicogramma! La B12 si può misurare in picogrammi o picomoli.

    Se non sbaglio il limite inferiore ufficiale è circa 150 picomoli che equivalgono a circa 200 picogrammi.