Virus, Batteri, Contagio, Vaccinazioni

CLAMOROSA SCONFESSIONE DEL MORBILLO-VIRUS NELLA GERMANIA DEL PROF LANKA

LETTERA DEL 22/1/17 (Articolo e traduzione dal tedesco di Cristina Bassi su segnalazione di Paola Botta Beltramo, con sintesi, titoli e sottotitoli di VV)
SCONFESSATO IL VIRUS-MORBILLO DAL RICERCATORE DI PUNTA STEFAN LANKA

Il virologo dr Stefan Lanka, in linea col suo celebre connazionale Peter Duesberg, aveva già dichiarato con clamore che non esisteva il retrovirus HIV, sollevando un autentico pandemonio in Germania e nel mondo intero. Ora Lanka riappare agli onori della cronaca sulla questione morbillo. La Corte Suprema Tedesca a livello internazionale e su base di rigorosa perizia scientifica, ha sconfessato la veridicità del virus-morbillo.

NOTIZIA CLAMOROSA CHE IMPLICA UNA REVISIONE GLOBALE SULLE CAUSE DI TUTTE LE EPIDEMIE

È una notizia clamorosa perché comporta una nuova visione circa le cause delle epidemie e, conseguentemente, l’inutilità del vaccino. Il dr Lanka aveva giù subito un processo, perché aveva pubblicamente dichiarato che non esisteva il retrovirus HIV. Va precisato che sono pochi i virologi europei che hanno accesso ai laboratori di analisi. Gli altri, e sono la maggioranza, si limitano ad applicare i risultati ottenuti da questi ricercatori privilegiati. Lanka per quelle affermazioni subì un processo per omicidio colposo ma fu assolto con sentenza del Tribunale di Gottigen del 1997 perché richiese al Tribunale di far giurare chi sosteneva di aver isolato il virus, e non si presentò nessuno.

SENTENZA DEFINITIVA SUL MORBILLO-VIRUS IN FAVORE DI STEFAN LANKA

Ora con questa sentenza sul morbillo-virus, che confuta quella di primo grado che l’aveva visto soccombente e che la rete ha ben divulgato con lo scopo di rendere poco credibile anche la precedente sentenza per l’HIV, si pone la parola fine a un iter, dove è stato fatto di tutto per contrastare il lavoro di Lanka, date le immaginabili conseguenze. Un abbraccio. Paola

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AGGIORNAMENTO DI CRISTINA DEL 23/1/17
IN RETE GIRANO TUTTORA NOTIZIE VECCHIE E SUPERATE

Chiarisco che ci sono in rete poche notizie sul tema e ancora girano quelle del mainstream (BBC, Die Welt, Dailymail) del 2015 che dicono il contrario, che il dr Lanka ha perso la causa. L’articolo che segue, però, parla della sentenza a favore di Lanka, del 2016. Ci sono anche note, su blog tedesco, spieganti che la sentenza trattava di problema di forma (non di sostanza) relativo ai 6 protocolli presentati quali evidenza scientifica della esistenza del virus, che invece, periziati da esperti, confutano tale assunto. Su Youtube ci sono, in tedesco, i video di Lanka, biologo.
Paola

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ULTERIORI SVILUPPI SULLA SFIDA LANKA-GARDENS E RELATIVA RICOMPENSA DA 100.000 EURO

Oltre alla corte d’Appello di Stoccarda, anche la Cassazione Federale Tedesca ha deciso che il virologo dr Stefan Lanka, non deve pagare 100.000 Euro al medico dr David Gardens. Nel febbraio del 2011, Lanka aveva promesso una ricompensa di 100.000 euro a coloro che fossero stati in grado di presentare una pubblicazione scientifica, in cui venisse non solo affermata ma anche dimostrata l’esistenza del virus del morbillo. Il dr Bardens ha tentato di provare l’esistenza del virus, inoltrando 6 pubblicazioni.

MESSAGGIO DEL PROF LANKA SULLA NEWSLETTER DI WISSENSCHAFFTPLUS

Nell’attuale Newsletter di WissenschafftPlus, Lanka, scrive che il processo del morbillo-virus è stato definitivamente vinto: “La Cassazione ha deciso per il processo sul morbillo-virus ed ha confermato la sentenza della corte di Appello di Stoccarda del 16.2.2016. I 100.000 euro da me promessi nel 2011, a fronte di una evidenza scientifica sulla esistenza di questo preteso ed inesistente virus del morbillo, non sono dovuti al querelante, che anzi ha dovuto pagare tutti i costi del processo. Nel processo sono stati interpellati 5 esperti e sono stati presentati i risultati dei test scientifici. Tutti e 5 gli esperti, tra cui il prof Andreas Podbielski, incaricato dalla prima corte, hanno stabilito all’unisono che nessuna delle 6 pubblicazioni presentate nel processo, contiene una prova dell’esistenza del supposto virus del morbillo”.

LA GENETICA CONFUTA LE AFFERMAZIONI SULLA ESISTENZA DEL MORBILLO-VIRUS

Nel processo, sono stati portati i risultati dei test delle cosiddette impronte digitali genetiche del supposto virus del morbillo. Due laboratori riconosciuti, tra cui l’istituto più grande al mondo e leader nella genetica, sono giunti in modo indipendente agli stessi esatti risultati. L’esito dimostra che gli autori delle 6 pubblicazioni sul virus del morbillo, si sono sbagliati e come conseguenza diretta, ad oggi, tutti i virologi sul morbillo si sbagliano. Hanno erroneamente definito delle parti normali delle cellule, come parti del presunto virus del morbillo. Sulla base di questo errore, per trovare consenso e per ideologia, in un decennio sono state inserite costantemente parti normali di cellule in un modello ipotetico di un morbillo-virus.

LESO IL DOVERE SCIENTIFICO FONDAMENTALE LEGE ARTIS

Ma una struttura effettiva che corrisponda a questo modello, ad oggi non è stata trovata né in un essere umano, né in un animale. Con i risultati delle prove genetiche, vengono quindi respinte scientificamente tutte le affermazioni sulla esistenza di un morbillo-virus. Agli autori delle sei pubblicazioni e a tutti gli altri coinvolti, questo errore è passato inosservato, poiché hanno leso il dovere scientifico fondamentale “lege artis”, di lavorare secondo le regole della scienza stabilite internazionalmente. Non hanno eseguito alcun esperimento di controllo.

ERRORE GRAVISSIMO MOLTIPLICATO ALL’INFINITO

L’esecuzione degli esperimenti di controllo, avrebbe protetto gli autori e l’umanità intera da questo errore carico di conseguenze. Questo errore è gravissimo e si è moltiplicato all’infinito. È diventato il fondamento del credo all’esistenza di tutti i virus patogeni. L’esperto, interpellato ai fini di legge, il prof Podbielski ha affermato espressamente, a pagina 7 del protocollo succitato, secondo richiesta della corte emittente sentenza, che gli autori non avevano eseguito alcun esperimento di controllo.

RESPINTE LE AFFERMAZIONI DEL QUERELANTE

La Corte d’Appello di Stoccarda, il 16/2/2016 ha abolito l’errore giudiziario della prima istanza, ha respinto la causa riferendosi, tra l’altro, alla affermazione centrale del prof Podbielski relativamente alle 6 pubblicazioni. Il querelante con un ricorso alla Corte Federale di Cassazione, ha cercato di far cadere la sentenza della Corte d’Appello. A motivazione di ciò egli ha addotto la sua percezione soggettiva, ma di fatto falsa, sullo svolgimento della procedura a Stoccarda, affermando che la nostra citazione di fatti relativamente al morbillo rappresenta una minaccia alla salute della popolazione. Le affermazioni del querelante sono state respinte dalla Corte d’Appello a chiare lettere. Con questo la Corte di Appello ha confermato la sentenza della Corte Federale di Cassazione del 16/2/2016.

CONCLUSIONI

Le 6 pubblicazioni sottoposte al processo sono quelle determinanti relativamente al virus-morbillo. Dato che non ne esistono altre, oltre queste 6, in cui con metodi scientifici si cerchi di confermare l’esistenza del virus-morbillo, la sentenza di massimo giudizio nel processo virus-morbillo e i risultati dei test genetici hanno delle conseguenze precise e di grande rilevanza. Tutte le affermazioni nazionali ed internazionali sul presunto morbillo-virus, sulla infettività del morbillo, sull’uso e l’assenza di rischio di vaccinazioni anti morbillo, alla luce della scienza e della legge, sono state ritirate.

IMPORTANTI AMMISSIONI SUI DANNI DA VACCINO E SULLO SCATENAMENTO DI EFFETTI AUTISTICI

Grazie alle interrogazioni, il capo dell’Istituto di riferimento nazionale per il morbillo presso l’istituto Robert Koch (National Referenz-Institut für Masern am Robert Koch-Institut (RKI), la prof Annette Mankertz, ha ammesso una cosa importante. Tale ammissione può spiegare il tasso relativo all’aumento dei danni da vaccino anti-morbillo, così come il perché e il percome questa vaccinazione scatena sempre più autismo.

IL VACCINO-VIRUS CONTIENE STRUTTURE CELLULARI

La prof Mankertz ha ammesso, che il morbillo-virus contiene tipicamente parti di cellule. Dato che il vaccino del morbillo consiste in “virus morbillo interi”, tale sostanza vaccinale contiene strutture cellulari. Questo spiega perché il vaccino–virus scatena sempre più spesso allergie, sempre più forti, così come reazioni autoimmuni, rispetto ad altri vaccini. Il perito della corte Podbielski ha più volte evidenziato che con le affermazioni dell’Istituto Koch (RKI) relativamente ai ribosomi nei morbillo-virus, si confuta l’esistenza stessa di un morbillo-virus.

OMISSIONI DA PARTE DELLO STESSO ISTITUTO RKI-KOCH

È stato anche messo agli atti, che la massima autorità scientifica tedesca nel campo della infettologia, ovvero l’istituto RKI–Koch, contro il suo mandato legale, vedasi § 4 Infektionsschutzgesetz (IfSG), legge per la protezione dalla infezione, ha omesso di produrre e pubblicare test sulla affermazione del morbillo-virus. L’Istituto RKI afferma di aver eseguito dei testi interni sul morbillo-virus, ma si rifiuta di consegnare o pubblicare i risultati.

PERDITE ECONOMICHE NEL LAVORO DI DISSOLUZIONE DELLE FALSITÀ INSITE NELLA MEDICINA E NELLA VIROLOGIA CONVENZIONALI

Attraverso il processo sul virus-morbillo, attraverso la cronaca asociale dei media ufficiali, della stampa di destra e di sinistra, abbiamo avuto delle perdite economiche. Attraverso il processo abbiamo appreso molto, ne siamo usciti rafforzati e il problema grazie al processo è diventato noto a livello internazionale. Abbiamo contribuito al fatto che le assunzioni erronee della biologia, medicina, virologia moderne venissero riconosciute e dissolte globalmente. Un obbiettivo del nostro lavoro è quello di far posto alla medicina e biologia effettivamente scientifiche, che noi rappresentiamo e ulteriormente sviluppiamo.

RICHIESTA DONAZIONI

Ciò che non si è ancora pareggiato sono le nostre perdite finanziarie. Vi chiediamo perciò di aiutarci con delle offerte. Anche scrivere e produrre il libro, come è in progetto, relativamente al processo del virus morbillo, richiede denaro, che al momento ancora non abbiamo. WissenschaftPlus Dr. Stefan Lanka, IBAN: DE77700100800705906800, BIC: PBNKDEFF,
Postbank München

RINGRAZIAMENTO

Ringraziamo per la vostra fedeltà e solidarietà, con la quale avete reso possibile la vittoria del processo virus-morbillo. Dal nostro cuore vi auguriamo il meglio
Dr. Stefan Lanka e il team WissenschafftPlus (“scienza-plus”).
Fonte originale, riferimento
traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net