CAMBIARE RADICALMENTE SENZA PAURA E SENZA TERAPIE FARMACOLOGICHE

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LETTERA

RACCONTO LA MIA ESPERIENZA SULLA SINDROME DI SJOGREN E SU TUTTO IL RESTO

Gentile Valdo Vaccaro, mi chiamo Maria Cristina e ho 49 anni. Il 23 Luglio 2017 si è celebrata la Giornata Mondiale dello Sjogren. I malati e i sostenitori chiedono il riconoscimento di questa “malattia autoimmune” tra quelle “rare”. Voglio raccontarle la mia esperienza.

DIAGNOSI PAUROSE CHE AGGRAVANO LE MALATTIE DEI PAZIENTI E DELLE LORO FAMIGLIE

Quando si sta male fisicamente si soffre anche psicologicamente e le malattie entrando nelle famiglie le coinvolgono totalmente. Tutta la famiglia si ammala! Il malato, soprattutto se per una malattia cosiddetta autoimmune si colpevolizza, perché gli viene detto: “Il tuo sistema immunitario attacca il tuo organismo”. E inoltre: “Non si muore della malattia, ma si muore con la malattia” per cui gli vengono preannunciati anni di sofferenze e terapie da seguire fino alla fine dei tempi, per tutta la vita.

IL PAZIENTE DIVENTA FISSATO, PESSIMISTA,EGOCENTRICO ED IPOCONDRIACO

Ci si concentra su se stessi e non si vede altro. I pensieri, le parole si riempiono di un gigantesco “Io”.Io sto male! Io ho una malattia rara. Io soffro. Io ho bisogno di aiuto. Soltanto Io posso capire cosa sto vivendo. Io sono bravo, buono, generoso, perché proprio a Me? Cosa ho fatto Io per subire tutto ciò?Allora si può correre il rischio di diventare invidiosi, rancorosi, egoisti, cinici, tristi, depressi, vittimisti o addirittura narcisisti patologici, ci si veste dell’abito dell’ammalato, in un certo senso è come se si recitasse un copione.

CI SONO ASPETTI POSITIVI DELLA VITA CHE VANNO COLTI ED APPREZZATI

Non ci si accorge che nonostante tutto la Vita è Bella, che intorno a noi ci sono persone che ci amano, che viviamo per apprezzare tutte le meraviglie di questa dimensione terrena e lo possiamo fare attraverso i nostri sensi fisici, mentali e spirituali.

È ATTRAVERSO LA PULIZIA INTERNA CHE SI GUARISCE

Basta fare ordine e pulizia, e gli orizzonti si schiariscono! Per molti è inconcepibile per la colazione sostituire il caffè o il cappuccino e cornetto con della frutta. Magari soffrono da anni di gastrite e ti rispondono che la frutta gli fa acidità.

È ATTRAVERSO GLI AMICI SINTOMI CHE SI GUARISCE

Per molti malati è più semplice assumere medicinali piuttosto che modificare il proprio Stile di Vita. I sintomi sono delle spie che si accendono per avvertirci di qualcosa di anomalo nel funzionamento del nostro corpo fisico. Sono stati creati per questo, servono per ripristinare lo stato di salute. Non vanno pertanto contrastati o combattuti.

GRADUALE SPARIZIONE DEI SINTOMI E ABBANDONO DELLE TERAPIE

Può aver luogo una graduale sparizione dei sintomi? Può succedere che uno abbandoni tutte le terapie dopo l’adozione di uno stile di vita igienista e dopo opportune combinazioni alimentari? Io ne sono la prova. Sto recuperando a passi da gigante la salute che giorno dopo giorno avevo perso a causa dell’adozione di uno “stile di vita nella norma”. E molto ancora ho da fare.

DAL 1992 IN AVANTI NE HO VISTE TANTE E HO SUBITO LE TIPICHE TERAPIE MEDICHE

Dal 1992 mi sono stati diagnosticati Sindrome di Raynaud, Connettivite Indifferenziata (esenzione dal  ticket sanitario in quanto malattia auto-immune e rara), Sindrome di Sjogren  e Tiroidite di Hashimoto (esenzione ticket sanitario). Terapie prescritte: Plendil, Aspirinetta, Clorochina, Eutirox da 100mcg. Sono microcitemica. Ho sempre sofferto di Colon Irritabile. Nel 2008 mi è stato asportato un mioma uterino di 9*10*11 cm.

TANTE ANALISI E TANTI FARMACI, MA NESSUNA INDICAZIONE COSTRUTTIVA

Agli specialisti ho sempre domandato se avessi potuto fare qualcosa per migliorare la mia salute anche con l’alimentazione e lo stile di vita, ma non mi hanno mai dato indicazioni in tal senso. Solo analisi e farmaci. Ora tutto è cambiato. Da circa cinque anni non prendo nessun farmaco!

GLI ERRORI DEL PASSATO RIVISTI UNO AD UNO

Sono stata svezzata con biberon pieno di: latte, zucchero, semolino, carne macinata e sale. Tutti pro-infiammatori. Una infezione intestinale a un anno e mezzo a mio avviso è stato il primissimo bel colpo inferto al mio organismo. Sono stata allevata da onnivora, anche se non gradivo la carne per l’odore e il sapore, e il pesce per le spine. Vivendo in paese vedevo gli amici dell’aia finire in padella e questo non l’ho mai accettato. Ma mi veniva detto che bisogna mangiare tutto, che era per la sopravvivenza. Non ho mai fumato, mai bevuto alcolici, mai fatto uso di medicinali da banco o di farmaci anti-qualsiasi cosa. Rarissimo il caffè e le bibite gassate. Non ho mai praticato sport.

ERRORI MEDICI, CURE ANTIBIOTICHE E LEGNATE AL SISTEMA IMMUNITARIO

Non ho titoli di studio in campo medico ma dalla anamnesi personale posso presumere che c’è stato un preciso momento in cui il mio sistema Immunitario ha dovuto accusare l’ennesimo colpo ben assestato, così come il mio fegato, il colon e tutto il resto. Nel 1990 ho avuto la mononucleosi infettiva ma non fu diagnosticata e mi fu prescritto l’Augmentin che scatenò una prevedibile reazione allergica. Consultai tre medici i quali mi suggerirono di proseguire la terapia antibiotica nonostante l’eritema maculo papuloso diffuso e le labbra gonfie. Fui io a richiedere il ricovero in ospedale. Al pronto soccorso mi dissero che si trattava di morbillo, ma comunicai di averlo già avuto ad un anno di età. Alla fine capirono di cosa si trattava. Infatti l’anno seguente fui ricoverata nuovamente per l’errore di un dentista che, informato della mia reazione allergica, per l’estrazione di un dente del giudizio, mi prescrisse lo stesso principio attivo.

INUTILI CURE OMEOPATICHE

Da quel momento iniziai a seguire l’omeopatia, senza trarre alcun beneficio, poi capii il perché. Non serve a nulla assumere un globulo di saccarosio dinamizzato con un principio attivo se non si opera il Vro Cambiamento. Comunque le medicine allopatiche mantenevano stazionari i valori ematici e in standby i sintomi.

LA CRISI ECONOMICA È STATA LA MIA SALVEZZA.

Quello che mi ha permesso di iniziare a pensare con la mia testa è stata la crisi economica personale sopraggiunta nell’Ottobre 2011. Non tutti i mali vengono per nuocere! Non avevo neanche i soldi per recarmi a fare i controlli periodici, soprattutto per la Clorochina che ogni sei mesi necessita di una indagine specifica alla retina per scongiurare accumulo del principio attivo che è tossico e può comportare il rischio irreversibile di cecità. Per cui decisi di interrompere l’assunzione del farmaco. L’umore era molto basso, ero arrabbiata, avevo altro a cui pensare che non alle mie “cure”.

NE UCCIDE PIÙ LA LINGUA CHE LA SPADA

Quando si hanno pochi soldi si mangia ciò che economicamente costa poco ma costa carissimo alla salute! Sulla lingua passano cibo, bevande, sostanze e fumo che giorno dopo giorno minano l’equilibrio naturale ed uccidono in maniera silente. Pane, Pasta, Patate, Pizza, Pop-corn. Tutto con la P, e la Panza soffre! Sono alta 158cm e il mio peso era sempre stato intorno ai 49kg. Dopo quattro mesi ero arrivata a 56kg, una palletta! Magrezza non necessariamente significa salute, comunque ora peso 46 kg in salute fisica, psichica e spirituale.

LA SCOPERTA DELLE TESINE DI VALDO VACCARO

Un anno prima, per la Tiroidite di Hashimoto l’endocrinologo mi prescrisse le analisi per la celiachia che risultarono negative ma, mangiando così tanta farina di frumento, il gonfiore addominale e la stitichezza non avevano limiti. Capii che avrei dovuto adottare un’altra strategia vantaggiosa per la tasca e per la salute. Infatti pensai: una mia antenata nelle mie stesse condizioni economiche cosa avrebbe mangiato? Cosa mangia chi ha pochi soldi e vuole mantenere la salute? Questo pensiero è stato la mia salvezza! Ho iniziato a curiosare su internet e trovai le tesine di Valdo Vaccaro.

LA MIA GUIDA PROVVIDENZIALE DAL 2012

La seguo dal 2012 e la ringrazio per tutto l’aiuto che mi ha dato in questi anni di avvicinamento all’Igienismo e al Vegan-crudismo. Ho scoperto la gioia nel mettere le scarpe da ginnastica e fare delle belle passeggiate a passo veloce per attivare la giusta respirazione. Sto dando valore ai ritmi circadiani, lavoro permettendo. Ho capito l’enorme importanza delle evacuazioni giornaliere dal nostro intestino che deve mantenere il giusto equilibrio del microbiota. Ho apprezzato le crisi eliminative. Ho riscoperto il Sole come amico.

PREZIOSO ANCHE IL LAVORO DELLA SERENA PACQUOLA

Ringrazio Valdo anche per aver pubblicato il lavoro di Serena Pacquola sulle Combinazioni Alimentari. Da italiana è stato sconvolgente avere scoperto e verificato che il pomodoro, frutto acido, è preferibile abbinarlo soltanto alle verdure e alle proteine vegetali. Gran parte dell’arte culinaria andrebbe rivisitata per garantire un buon funzionamento del colon che, come il mio, può diventare irritabile. E giustamente diventa irritabile se gli si propongono cibi che non sono alimenti oppure che sono difficilmente digeribili o indigeribili o tossici, oppure se viene attaccato da sostanze farmacologiche, chimiche o da stress emotivo.

STILE ALIMENTARE ATTUALE

Appena sveglia pulisco la lingua e bevo dell’acqua, a volte acidulata con il succo di un limone dell’albero di casa. Mangio quando sento fame! Assumo gli alimenti considerando i loro tempi di digestione e li combino seguendo le preziosissime indicazioni dell’Igienismo, spiegate alla perfezione nei video di Serena Pacquola. Mastico bene, non bevo acqua durante i pasti e evito di guardare la tv mentre mangio, soprattutto i notiziari. E soprattutto mangio con gioia, ringraziando per quello che ho nel piatto.

COLAZIONE A BASE DI FRUTTA ACQUOSA

Colazione con frutta acquosa di stagione a sazietà. Il fegato sa riconoscere quando il livello massimo di fruttosio è stato raggiunto. Spremuta di agrumi oppure cocomero, melone, uva, ananas, sempre un tipo per volta. Frullati ed estratti con lo stesso criterio di non mescolanza. Vari spuntini di frutta fresca di stagione o secca, fino all’ora di pranzo.

PRANZO E CENA CON INSALATONA INIZIALE E SECONDO PIATTO DIGERIBILE E LEGGERO

A pranzo inizio con un’insalatona o con delle verdure crude e, a seguire (a rotazione), riso, miglio, grano saraceno, quinoa, patate, polenta di mais accompagnati sempre alle verdure (crucifere, cicoria, zucchine, peperoni, melanzane, carciofi, finocchi, bieta, agretti) laddove possibile crude. Tra il pranzo e la cena una merenda a base di altra frutta. A cena verdure crude o insalatona e a seguire proteine vegetali come legumi, avocado, frutta secca, unica eccezione un uovo alla coque (di galline che muoiono di vecchiaia) per una media di due uova al mese.

A VOLTE SOLO FRUTTA DA MATTINA A SERA

Per ragioni di lavoro, uno o due giorni a settimana sono “costretta” ad alimentarmi esclusivamente di frutta, io ne approfitto e ormai non mi sorprende più verificare che le energie sono al top, così come la concentrazione e la forma. I miei recettori del gusto si sono abituati ai sapori veri così ho abbandonato (ad eccezione per compleanni e altre ricorrenze) dolci, zucchero bianco e scuro, miele, cioccolata, tè, tisane, succhi di frutta pastorizzati.

QUALCHE PIZZA CON GLI AMICI CI STA, MA SEMPRE CARICA DI VERDURE

Ho eliminato le spezie irritanti come pepe e peperoncino, non amo l’aglio e la cipolla. Non so se c’è una relazione, essendo allergica alla penicillina preferisco non mangiare funghi e neanche aceto, lo uso come anticalcare. Per una questione di gusto uso il sale solo per i cereali, gli amidacei e i legumi. Olio di oliva con parsimonia e solo crudo. Pomodoro soltanto con le verdure, le insalatone e le proteine vegetali. Niente fritti. Latte, derivati, formaggi e gelati li ho eliminati da anni grazie al provvidenziale sintomo della colite. Niente glutine da pane e pasta! Lo avvicino solo per una pizza tra amici, accompagnata alle verdure. Evito di comprare prodotti processati, preparati, imbustati, inscatolati, anche quelli commerciali con la scritta vegan. Per un’alta percentuale le pietanze le preparo da me, anche i legumi. Mi piace preparare da mangiare, io dico che faccio come da bambina: gioco a pentoline. Cuocio il necessario. Bevo acqua lontano dai pasti.

IL MIRACOLO AVVIENE SE NELLA NOSTRA VITA SI ATTUA UNA SPONTANEA ED ENTUSIASTICA INVERSIONE AD U!

Molte risorse si potrebbero far risparmiare ai singoli e alla società. Da quando ho preso la strada dell’Igienismo e delle combinazioni alimentari ho verificato un autentico ribaltamento in senso positivo delle mie condizioni.

ELENCO PRECISO DEI SINTOMI RISOLTI

La Risoluzione dei miei sintomi è una realtà concreta e non illusoria. Sono anzi in grado di fornire documentazione sanitaria a convalida di quanto dichiaro. I sintomi risolti sono: 1) Sindrome Sicca tipica dello Sjogren e anche della sensazione di sabbia negli occhi, per cui non ho più bisogno di quotidiano e continuo uso delle lacrime artificiali (durante l’ultima visita oculistica il dottore mi ha detto che forse con me hanno sbagliato diagnosi. Come potrebbero ammettere che dipende dallo Stile di Vita adottato?). Ho abbandonato gli occhiali da sole che portavo anche dentro casa e per il computer o per la tv. 2) Secchezza vaginale e conseguente abbandono dei lubrificanti. 3) Scomparsa della Candidosi ricorrente, scomparsa del tutto. 4) Stitichezza, praticamente dalla nascita, risolta. 5) Irregolarità mestruale, visto che ora a 49anni si presenta ogni ventotto giorni senza alcun disturbo pre-mestruale. 6) Eritema a farfalla con acne rosacea, tant’è vero che dopo vent’anni ho potuto prendere il Sole al mare! Ho messo da parte la mia collezione di cappelli estivi ed anche l’ombrellino parasole! 7) Nervo sciatico irritato per il gonfiore intestinale, dolore del tutto scomparso. 8) Ulcere acrali alle dita delle mani, scomparse, così come il gonfiore. 9) Crick-crock alle ginocchia, ora ridotto ad un flebile suono. 10) Sistema ghiandolare: L’endocrinologo all’ultima visita ha guardato le analisi e mi ha detto “brava: nessuna terapia è necessaria”. 11) Sindrome di Raynaud: in via di remissione. È il sintomo che mi comunica che c’è bisogno ancora di un po’ di tempo. Tempo al tempo. Più di quarant’anni di errori e di danni non si possono cancellare in una settimana, un mese o un anno.

LA STRADA DEL CAMBIAMENTO MI HA DATO MOLTO ED E GIUSTO CHE LA GENTE DEL MONDO INTERO LO SAPPIA

Concludo, dr Valdo Vaccaro, dicendo che sono Felice di poter Condividere con lei che Continuerò con Curiosità, Comprensione, Consapevolezza e Coraggio sulla strada del Cambiamento. Non solo per me stessa ma anche per essere di incoraggiamento verso altre persone a cui sono state fatte le mie stesse diagnosi. Amichevolmente dico loro: Non vi fate impaurire mai da nessuno, perché è nella paura che si annida il male. E soprattutto, dopo anni di “cure” inefficaci al raggiungimento della guarigione provate il cambiamento di Stile di Vita! Che vi costa? Grazie infinite.

Maria Cristina

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RISPOSTA

IMPORTANTISSIMO CREDERE NELLE PROPRIE RISORSE INTERIORI

Ciao Maria Cristina. La tua è una testimonianza di valore non soltanto per gli ottimi risultati conseguiti ed enumerati con precisione meticolosa, ma principalmente per come hai saputo ribellarti, riabilitarti e trasformarti da sola, grazie al fatto di credere fermamente che doveva esistere una strada alternativa alle sofferenze che stavi sperimentando, e che per i medici erano qualcosa di inamovibile e di inguaribile, di trattabile soltanto mediante farmaci da prendere a vita.

CERCA CERCA FINISCI ANCHE PER TROVARE

Non penso poi sia così difficile trovarmi. Basta solo digitare Valdo, e digitare la parola tumore, dieta, Sjogren, Raynaud, Hashimoto o altro problema che uno può avere, per ottenere all’istante titoli specifici delle tesine a disposizione. Una che riguarda il Raynaud è “Enormi benefici e Sindrome di Raynaud” del 2/4/11, tanto per fare un esempio. In realtà, se uno cerca sul blog semplicemente Raynaud si ritrova con 15 tesine su quel tema.

LA PAURA DI CAMBIARE PARALIZZA IL CORPO E LA MENTE

Hai detto una frase molto appropriata: “È nella paura che si annida il male”. La gente ha paura di cambiare. Pensa sempre che modificare il proprio credo, le proprie inveterate convinzioni ed abitudini rappresentino un salto nel buio, qualcosa di rischioso e di letale. Non si accorgono invece che restando fissi ed inattivi nelle loro attuali false sicurezze, stanno stazionando su un binario morto e su una strada senza uscita. Il salto nel buio, il precipizio è proprio quello.

OCCORRE SAPERSI EMANCIPARE DALLA DIPENDENZA

Come diceva Herbert Shelton, Qualunque metodo e qualunque sistema che distrugga l’indipendenza e l’autonomia dell’individuo e che lo renda per sempre dipendente di un altro uomo, o di una classe di uomini chiamati medici od omeopati o altro, non è naturale e non è rilassante, toglie alle persone la gioia di vivere e la libertà di pensare in modo costruttivo alla propria salute. Tu hai saputo toglierti dagli impicci dandoti da fare, cercando e ricercando la verità vera, e non quella pre-confezionata e standardizzata offerta dalla comune pratica medica, o comunque praticata dalla maggioranza.

IL TUO È DECISAMENTE UN OTTIMO ED EDUCATIVO ESEMPIO

Hai così trovato la via del cambiamento e hai deciso di percorrerla fino in fondo man mano che i risultati ti davano ragione. Sei stata ammirevole ed esemplare in questo, e i buoni esempi meritano di essere divulgati. Ovvio che la casistica umana è complessa e diversificata. Ovvio che non si possono seguire degli schemi fissi ma che ognuno deve saper personalizzare e ritagliarsi una propria strategia che si presti alle proprie condizioni ed esigenze. La scienza igienistica non cura medicalmente il sintomo e non guarisce il sintomo. Si limita in caso ad interpretarlo e soprattutto a dargli una motivazione causativa. Ma soprattutto insegna a diventare autonomi e a gestire responsabilmente le proprie vicende e le proprie sorti, senza delegare agli altri e senza scaricare il barile su altri. L’igienismo insegna ed è scuola di salute, mentre la medicina tutto fa fuorché educare alla salute.

Valdo Vaccaro

 

 

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