ASMA CRONICA, POLIPOSI NASALE, OTITE ED ACUFENI

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LETTERA

SCOPERTA DELLA SCUOLA IGIENISTA GRAZIE AL BLOG E AI LIBRI

Caro Valdo, ho avuto la fortuna di conoscere il tuo blog solo da circa cinque mesi, ho letto molte delle tue tesine e, con molto interesse, i tuoi due libri sull’alimentazione naturale. Ho sempre sostenuto che il tipo di alimentazione adottata possa essere considerata la base di un buono o cattivo stato di salute, ma devo ammettere che l’igienismo è stato una grande scoperta oltre le mie aspettative.

VEGETARIANA DA UN ANNO CON CRESCENTE RAFFORZAMENTO DELLA COMPONENTE ETICA

Da circa un anno sono diventata vegetariana, anche se prima di allora non pensavo di avere una cattiva alimentazione. Ho eliminato totalmente carne e latticini dopo aver saputo delle loro caratteristiche acidificanti. In seguito ho avuto consapevolezza anche della fondamentale componente etica che col tempo si è sempre più rafforzata. Poi ho scoperto l’igienismo.

CRISI D’ASMA, CURE MEDICHE-OMEOPATICHE-NATUROPATICHE-OMOTOSSICOLOGICHE ED ERBORISTICHE

E veniamo ai miei problemi di salute. Circa vent’anni fa ho incominciato ad avere crisi d’asma che col tempo sono notevolmente peggiorate. Per evitare l’utilizzo di troppi farmaci che mi venivano prescritti dagli specialisti di turno, mi sono affidata ad un omeopata, che dopo parecchi anni e soldi buttati non mi ha aiutato a risolvere un bel niente. Poi sono andata da un naturopata, un’erborista che preparava rimedi a base di erbe, un omotossicologo e ho preso ogni sorta di rimedi alternativi mi potessero capitare. Continuavo intanto ad assumere il cortisone che era l’unica soluzione per calmare all’istante le mie crisi respiratorie.

POLIPI NASALI, IPERPRODUZIONE DI MUCO E INTERVENTO CHIRURGICO

Nel frattempo i problemi sono peggiorati perchè mi sono venuti i polipi nasali, trattati più volte con la chirurgia, iperproduzione di muco nella testa, diverse otiti perforanti trattate con quintali di antibiotici, cortisonici ad uso topico e sistemico, fino all’ultimo intervento chirurgico di giugno scorso che mi ha letteralmente traumatizzata.

ESITO DISASTRANTE CON PERDITA DELL’UDITO E CRISI RESPIRATORIE CHE CONTINUANO ASSIEME AL SOLITO MUCO

Ho avuto un intervento di poliposi nasale e contestualmente una timpanoplastica all’orecchio con asportazione di pus e di un polipo. Mi sono risvegliata dopo cinque ore di anestesia totale con la testa e il naso fasciati che sembrava mi avesse investita un camion. L’esito è stato la perdita quasi totale dell’udito all’orecchio destro, le crisi respiratorie che continuano a tormentarmi e la produzione di muco che non accenna ad arrestarsi.

CORREZIONE DA VEGETARIANA A VEGAN TENDEZIALE CRUDISTA

Dopo l’ultimo intervento ho letto tutte le tue tesine che potevano riguardare il mio caso e ho corretto l’alimentazione da vegetariana a vegana tendenzialmente crudista. Assumo tutti i giorni estratti di frutta e verdura, specie nella prima parte della giornata, e mangio insalatone di verdure crude. Abito in una zona che mi consente di fare delle bellissime passeggiate in montagna, immersa nel verde del bosco e cerco di respirare con i ritmi che tu hai consigliato.

CRISI INFLUENZALE CON MUCO E PERFORAZIONE TIMPANO

Da circa due settimane, dopo una banale influenza mi sono di nuovo riempita di muco che si è inserito nell’orecchio sinistro, quello sano, e dopo qualche giorno di febbre alta e dolori lancinanti si è perforato il timpano. Adesso sono completamente sorda con serie difficoltà di comunicazione e crisi respiratorie che mi costringono ad assentarmi ancora dal lavoro.

DIGIUNO DI TRE GIORNI E RICHIESTA DI ASSISTENZA IN ZONA SARDEGNA

Non ho assunto medicinali di nessun tipo ma ho fatto solo un breve digiuno di tre giorni seguito dal consumo di succhi di frutta e verdure freschi. Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi e se secondo te c’è qualcosa in più che posso fare per aiutare il sistema immunitario. Se sai di qualcuno in Sardegna che pratichi l’igienismo con cui mettermi in contatto o se, in qualche modo, posso contattare te per poterne parlare. A dire il vero sono un po’ spaventata. Ti ringrazio per le preziose informazioni che ci regali tutti i giorni. Un caro saluto.
Luciana

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RISPOSTA

ASMA SIGNIFICA RESPIRAZIONE CORTA ED AFFANNOSA

Il termine asma sta per respirazione penosa o forzata. Ha qualcosa come 3000 anni. Deriva dal greco asthmaìno=ansimare, respirare corto e con affanno. Parliamo di una condizione cronica caratterizzata da ostruzione bronchiale, da muco, tosse, restrizione del flusso d’aria e mancanza di fiato.

DIFFICOLTÀ GASTROINTESTINALI E VACCINAZIONI

L’asma è una infiammazione alle vie respiratorie provocata primariamente da infiammazione gastrointestinale. Oltre alla intossicazione del sangue abbiamo l’infiammazione del diaframma e degli organi respiratori con ovvia riduzione della loro capacità funzionale. Viene spesso provocata dalle vaccinazioni di ogni genere le quali incrementano l’acidità del sistema, addensano il sangue, causano ritenzione idrica, sovvertono il pH digestivo, destabilizzano enzimi e flora intestinale, rendono il soggetto debole, vulnerabile ed immunodepresso.

TRATTAMENTI INVASIVI ED ANTIBIOTICI TRASFORMANO L’ASMA IN OTITE

Se trattate con farmaci ed antibiotici, le infiammazioni intestinali e respiratorie si trasformano in miasmi risalenti, e conseguentemente in acufeni ed otiti, oltre che in polipi e sinusiti. La condizione asmatica, altera e blocca il buon funzionamento del sistema sanguigno, linfatico e respiratorio.
Fumo di sigaretta nonché inquinamento domestico e ambientale sono fattori di rischio di BPCO, ossia di broncopneumopatia cronica ostruttiva. Ma tra i fattori causanti primeggiano ancora una volta le carenze alimentari, gli eccessi e gli errori commessi nel mangiare e nel bere.

DISIDRATAZIONE E CARENZA DI SALI

L’asma è spesso accompagnata da disidratazione con carenza di sali e di vitamina D. L’acqua viva, la mancanza di stress, l’esposizione al sole, e le diete a base di frutta e verdure estive e di frutta secca invernale, donano salute e vitalità al popolo degli Hunza nell’Himalaya e ad altre popolazioni note per la loro longevità è l’assoluta mancanza di asma ed allergie.

ACQUA E SALE COME CURA DELL’ASMA

Un programma di reidratazione lanciato recentemente in America consiste in due bicchieri di acqua assunti prima di mangiare o di svolgere attività fisica, con esclusione di qualsiasi altro liquido, addizionati da mezzo cucchiaino di sale per controbilanciare la maggiore assunzione di acqua. Acqua e sale possono dare un buon contributo alla cura dell’asma.

MEGLIO ANCORA UNA DIETA VITALE A BASE DI VEGETALI CRUDI

Ancora di più può servire una accurata eliminazione dalla propria dieta di cibi e bevande acido-formanti, tipo latticini, carni, zuccheri industriali e cibi-spazzatura. Eccellente per il recupero della salute una dieta vitale con vegetali e centrifugati vivi e crudi. Particolarmente utili acetosa, aglio, carota, cavolo, cerfoglio, cipolla, laminarie, lattuga, peperoncino, prezzemolo, rafano, ravanello, rucola, tarassaco.

BIOFLAVONOIDI CONTRO LO STRESS OSSIDATIVO

Da rilevare che lo stress ossidativo cellulare rimane concausa ed effetto dell’asma e di tutte le malattie infiammatorie. La scoperta di una profonda alterazione nella gestione dello stress ossidativo cellulare dei tessuti delle vie respiratorie, e della regolazione del glutatione secreto dal fegato, spiega perché un trattamento antiossidante, cioè disinfiammante e disintossicante, può spesso aiutare la guarigione, ossia il ripristino funzionale delle vie respiratorie. Contro lo stress ossidativo serve assumere regolarmente dei bioflavonoidi.

ECCESSO DI DEPURAZIONE

Nel caso specifico, dove al digiuno è seguita una pesante crisi eliminativa, siamo di fronte a un evidente eccesso di depurazione, dove il corpo dà una accelerata al processo espulsivo di muco, acidità e materiale estraneo accumulato nel sistema. Il materiale patologico ed ostruente trova via d’uscita attraverso il sangue causando quelle crisi eliminativi, quelle febbri e quelle influenze che spaventano la gente impreparata a questo fisiologico e benefico processo escretivo. Onde contenere le crisi eliminativi entro limiti di sopportazione, è bene procedere gradualmente al digiuno con un paio di settimane di crudismo crescente.

CONTATTI IN SARDEGNA

Per contatti in Sardegna ti suggerisco di rivolgerti ad Alessandra Galanello (ilvelieromusicale@gmail.com), oppure a Giulia e Siro (associazionemugusu@gmail.com), oppure ad Ignazio Podda (spikegreen@hotmail.it).

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Valdo Vaccaro

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