ASSISTENZA PERSONALE AL DIGIUNO O INSEGNAMENTO A RENDERSI AUTONOMI?

LETTERA
RICHIESTA DI UN DIGIUNISTA DI PROFESSIONE

Buongiorno dottore, potrebbe seguirmi o indicarmi qualcuno che mi segua per un digiuno?
Ho già letto tanto sull’argomento e vorrei iniziare già oggi, ma vivo in una comunità e il medico referente, non essendo specializzato in digiuni terapeutici, mi ha vivamente spronata a farmi seguire da chi se ne occupa per professione.

Dopo un momento di esitazione ho deciso che potrebbe essere una buona cosa, perché per quanto abbia letto potrei prendere alla leggera cose invece importanti. Ad esempio ieri non mi sono preparata solo con frutta o centrifughe ma ho mangiato anche cibi cotti, e l’acqua che uso è acqua di rubinetto non demineralizzata.

La struttura in cui vivo già offre un’alimentazione di tipo vegetariano perciò da questo punto di vista sono agevolata. Poco tempo fa le scrissi a riguardo di alcuni dubbi sul Tiobec, ma ho smesso di assumerne da una settimana. Da poco tempo ho anche smesso di fumare, bere caffè e assumere psicofarmaci. Ho già digiunato o semi-digiunato altre volte nella vita, sempre con risultati ottimi ma mai completamente: erano digiuni brevi, mentre questa volta vorrei digiunare fino a che la lingua (ormai bianca da tanto) torni rosa.
La ringrazio vivamente in anticipo sperando che abbia presto tempo per rispondermi.
Laura

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RISPOSTA
Ciao Laura. Comprendo sia le raccomandazioni del tuo medico e sia il tuo desiderio di fare un digiuno al meglio e senza errori, ma devo deludervi entrambi. Primo non esiste in Italia una professione ufficiale di digiunista. Secondo, esistono persone che si dichiarano esperti ma sulle quali non intendo dare alcuna garanzia. Anzi, per essere chiaro, in passato avevo suggerito qualche nome ai lettori, restando poi decisamente deluso. Pertanto non intendo assolutamente dire vai da questo e vai da quello.

NON ESISTONO CRITERI SCHEMATICI E FISSI

Da rilevare poi che il digiuno non va inteso come cura ma semplicemente come azione intesa a ripulire l’organismo, una specie di accelerata depurativa che va ad aggiungersi alle nostre scelte mirate a ridare equilibrio al corpo. Digiuno significa infatti riposo fisiologico, significa non mangiare, significa ridurre drasticamente l’apporto cibario risparmiando energia e costi digestivi. Se pensiamo poi che esistono diversi tipi di digiuno e che inoltre ogni persona parte da una situazione tutta sua, e pertanto non paragonabile alla situazione di qualsiasi altra persona, comprendiamo come non esistano schemi fissi e sicuri per dire che il tipo di digiuno X vada bene per tutti, e che il tipo di digiunista Y sia adatto per tutti.

In genere propendiamo per il digiuno fai da te, preferibilmente breve, condotto con prudenza e buon senso, rispettando i principi che la scienza igienistica insegna, per cui hanno notevole importanza sia il periodo precedente al digiuno che il periodo di uscita dal digiuno stesso.

SONO ORMAI ESPERTO NEL DIGIUNO SECCO FAI DA TE

A livello personale ho voluto sperimentare il digiuno secco stile Filonov 5 volte negli ultimi 5 mesi, per uno, due e 3 giorni massimo, equivalenti in pratica a 2, 4 e 6 giorni di digiuno ad acqua sheltoniano, in termini di efficienza. Posso dire di essere rimasto soddisfatto e convinto. Non ho fatto alcun ricorso a particolari attenzioni pre-digiuno e post-digiuno, anche perché nel mio caso alimentazione e comportamento quotidiani non sgarrano molto dalla linea virtuosa auspicata in tutte le forme di digiuno. Trovo il digiuno secco più facile da fare, in quanto non esiste il problema di quale acqua o di quale succo di limone assumere. Nessuna illusione di essere un esperto in generale. Sono esperto di quelle esperienze su me stesso e non di altro. Come non esistono guaritori al mondo, così non esistono esperti al mondo, visto che ogni caso è un caso a sé.

IMPORTANTE CAPIRE E FAVORIRE IL DIGIUNO NOTTURNO

A livello culturale ho seguito non soltanto i testi di Shelton e di altri specialisti, ma ho pure ascoltato attentamente persone che hanno digiunato anche a lungo ottenendo ottimi risultati, per cui non penso di essere l’ultimo arrivato. Ritengo inoltre che vadano pure presi in attenta considerazione quei comportamenti quotidiani che conducono a un ciclo circadiano notturno favorevole al sonno e che terminano con un leggero digiuno automatico nella fase terminale del ciclo stesso, in tarda mattinata. Mi riferisco a esercizio giornaliero abbinato a respirazione diaframmatica, ad assorbimento luce e sole, a serenità mentale, a cibi vitali-acquosi-sobri-digeribili-innocenti, con incremento finale di cibo aereo-ormonale-proteico chiamato somatotropina naturale. Da rilevare pure che occorrere pure concepire il digiuno come digiuno mentale, come liberazione dai concetti-spazzatura e dalle convinzioni-spazzatura che abbiamo accumulato.

Come non mi sogno di curare nessuno, ma soltanto di insegnare alla gente a prendersi cura si se stessa sfruttando le formidabili dotazioni di cui è dotata, così non mi sogno di seguire nessuno passo per passo in un lavoro personalizzato come quello del digiuno.
Lo scopo della Vera Scuola Igienistica, almeno per come la intendo io, sta nel rendere la gente autonoma e responsabile, libera da ogni dipendenza da medici, da terapisti, da omeopati, da digiunisti, da macrobiotici ed anche dagli stessi igienisti.

Centinaia di miei articoli scritti sull’argomento e pubblicati sul mio blog confermano questi principi e questa attitudine. Digiuno ad acqua, digiuno a succhi, digiuno intermittente e digiuno a secco. Ne ho parlato in continuazione e in abbondanza. Basta che uno legga anche le sole tesine del 2017-2018. Digiuno ottimo strumento? Sì, ma a certe condizioni. Che senso ha digiunare se poi si riprendono le vecchie abitudini basate sulla carne, sugli zuccheri, sui farmaci, sui vaccini e tutto il resto? Questa osservazione non vale per te Laura, visto che sei diventata vegetariana e hai pure rimosso fumo, caffè e farmaci. Avendo già sperimentato dei digiuni, ti sarà facile gestirne uno a secco di 3 o massimo 5 giorni, tanto per fare un esempio. E se non basta potrai rifarne uno identico dopo un mese.

Valdo Vaccaro