ASSUMERE CAFFEINA NON EQUIVALE AFFATTO A BERE DELL’ACQUA

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LETTERA

LA MIA VITA HA PRESO COLORE E RINNOVATA ENERGIA

Egregio Dottor Vaccaro, Mi chiamo Valerio ed ho 20 anni. Sono da oltre due mesi Vegano e la mia vita non solo è migliorata ma ha preso colore e energia nuova. Ho seguito molto lei e le sue tesi.
L’ammiro molto per quello che fa.

NON RIESCO A CAPIRE PERCHÉ CAFFÈ E CAFFEINA FACCIANO MALE

Ho solamente un dubbio che mi lascia un po’ perplesso, e questo riguarda caffè e caffeina. Perché fa così male? Cosa scatena nel nostro organismo? La ringrazio in anticipo per un eventuale chiarimento. Cordiali Saluti.

Valerio

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RISPOSTA

La caffeina è elencata tra i 10 veleni più pericolosi del mondo, al pari della caseina, quella che sta concentrata in tutti i formaggini e in tutti i tipi di grana prodotti in Italia o imitati fuori dal territorio nazionale. Al pari della cadaverina, che sta in ogni prosciutto, in ogni salamino, in ogni hamburger, in ogni tonno, in ogni pastiglia di Omega3, e in ogni mortadella. Al pari dello zucchero e degli aspartami che rendono mortalmente dannose le merendine, le creme, i biscottini, i gelati, le mentine, i cioccolatini, i panettoni, le cole e i succhi artificiali. La gente, la legge, le istituzioni, le scuole, i medici, per non dire le famiglie stesse, sottovalutano i veleni giornalieri. Sottovalutano proprio la dannosità dei veleni assunti giornalmente in modo sistematico. Vai a leggere la tesina “Dieci motivi per evitare il caffè“.

BACH, VOLTAIRE E BALZAC

Johann Sebastian Bach amava il caffè. Anche Voltaire, Balzac e altre grandi menti. Però, al contrario di quanto si crede, non ottenevano molti benefici dal consumarlo. Quando i neuroni del cervello sono attivi, c’è produzione di adenosina, i cui livelli sono costantemente monitorati attraverso i recettori del nostro sistema nervoso. Non appena i livelli di adenosina nel cervello e nel midollo spinale raggiungono certi valori, il corpo ci spinge verso il sonno, o perlomeno, ci consiglia di prenderla comoda.

CAFFEINA ED ADENOSINA

È a questo punto che si inserisce la caffeina scambiata per adenosina dal nostro organismo. I 90-100 mg contenuti in un caffè puntano dritto verso i recettori e, a causa della somiglianza con l’adenosina, entrano senza ostacoli nei recettori stessi. La caffeina è un modo per impedire al cervello di rallentare. Al contrario di stimolanti diretti come l’anfetamina o la cocaina, l’azione della caffeina sul nostro autocontrollo è molto più subdola.

TOGLIERE CAFFÈ E CAFFEINA SIGNIFICA SUBIRE UNA SETTIMANA DI CEFALEA

Più assumiamo caffeina, più il nostro corpo aumenta il livello di tolleranza. Così, per ricevere lo stesso stimolo del primo sorso di caffè ci serve una quantità maggiore di caffeina. Quando smettiamo di assumerla, il primo effetto collaterale è il mal di testa, ma possono seguire depressione, stanchezza, irritabilità, nausea e vomito, oltre a disturbi più specifici come gli spasmi muscolari. In generale comunque, i sintomi durano circa 10 giorni.

SPARLARE DEL CAFFÈ NON È AFFATTO COSA GRADITA

Si fanno crociate contro il fumo, contro le droghe, contro l’alcol, ma appena tocchi il portafoglio e gli enormi interessi dei fabbricanti di vino, dei fabbricanti di caffè, di salumi, di latticini e di zuccherini, finisci subito sulla lista nera. Quello che io chiamo il pentagono della malattia è formato da vino, sangue, latte, caffè e zucchero. Siccome la droga impazza, essa finisce senza controlli e senza limiti nei cioccolatini, nelle caramelle, nelle Cole, nelle Pepsi, nei Red-Bull, persino nel pane bianco commerciale, andando a rovinare letteralmente milioni e milioni di persone di tutte le età, inclusi giovani e bambini.

CI SONO PIÙ DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI CAFFÈ CHE RUBINETTI DI ACQUA POTABILE

La prima cosa che si fa in una scuola, in una fabbrica, in un ospedale, in una comunità, è l’installazione di un distributore automatico di caffè. Non solo. Ci sono delle case moderne, nella stessa Australia, patria spesso di gente che mette la salute davanti a tutto, dove ci stanno installate non una ma addirittura due o tre macchine da caffè, visto che si vogliono evitare le file tra i membri della stessa famiglia alle 7 di mattina.

IL CAFFÈ ALLUNGATO ALLA TURCA COMPORTA MENO DANNI

Occorre comunque dire che il caffè ha un sapore ed un retrogusto maledettamente buono. Preparato in modo leggero, vale a dire allungato e alla turca, non produce i micidiali effetti e la micidiale assuefazione del caffè espresso concentrato, sempre a condizione di sapersene liberare e di non fare di esso una bevanda stabile e giornaliera.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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