CONSIGLI PRATICI PER LE RAGADI ANALI

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LETTERA

VEGETARIANO CON INSERIMENTO DI PESCE E VITAMINE SINTETICHE

Buongiorno, sono un 55enne di milano, e le scrivo per chiederle un consiglio. Sono vegetariano, con solo alcuni inserimenti di pesce nella dieta vegetale, alto 180 cm. per 70 kg. Pratico regolarmente attività fisica, tipo footing leggero e palestra, faccio meditazione e integro la mia dieta con vitamine.

RAGADE ANALE DA SISTEMARE

Da due anni ho una ragade anale, che non riesco a sistemare. Spesso si chiude ma, a seguito di evacuazioni voluminose o dure, si riapre. Se riesce ad inquadrarmi e a darmi un consiglio pratico la ringrazio anticipatamente moltissimo! Cordiali saluti.
Lorenzo

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RISPOSTA

DEFINIZIONE DI RAGADI

Ciao Lorenzo. Le ragadi sono screpolature, fenditure, spaccature, lesioni, ulcere dell’epidermide, di forma allungata e lineare, che si manifestano in zone nelle quali la pelle è sottoposta a eccessiva  distensione eccessiva quali la bocca, il capezzolo, l’ano. Se c’è qualcosa capace di incidere pesantemente sulla qualità della vita, sono le ragadi anali. Possono provocare prurito ed emorragia al momento della defecazione, ma il problema principale di chi ne soffre è il dolore, spesso molto forte e a volte quasi insopportabile. Per intensità e regolarità di comparsa, il dolore provocato dalla ragade non ha eguali tra le patologie anali. I pazienti descrivono la sensazione provata come il passaggio di pezzi di vetro durante l’evacuazione.

CAUSE

Le ragadi si originano e si mantengono a causa di disordini digestivi cronici. In particolare 1) Stitichezza e difficoltà di evacuazione, 2) Feci dure e asciutte, 3) Infiammazione dell’ultimo tratto intestinale, 4) Stress, che può provocare un’eccessiva contrazione dello sfintere anale, cioè la muscolatura anale interna.

RIMEDI NATURALI

Le ragadi anali si affrontano agendo sulle abitudini quotidiane. Ecco alcuni suggerimenti utili:

  • Normalizzare la digestione,
  • Osservare scrupolosamente una dieta vegetariana, con molta frutta acquosa di stagione, incluso noci e mandorle, con verdure crude e fibrose che incrementino la massa fecale rendendo più agevole l’evacuazione,
  • Evitare cibi speziati o piccanti, specie il pepe, anche se nei centrifugati classici di carota-sedano-rapa-ananas o mela, si possono aggiungere quantità minime di peperoncino piccante, aglio, zenzero dai poteri cicatrizzanti,
  • Evitare vitamine sintetiche e integratori minerali, privi ovviamente di fibra, di acqua biologica e di vitalità,
  • Inserire nei centrifugati una patata cruda non irradiata, grande quanto un uovo, per migliorare la stipsi, o anche grattugiarla con la carota, sempre per alcuni giorni,
  • Fortificare gli organi del basso ventre con esercizi ginnici coinvolgenti i muscoli intestinali, specie flessioni,
  • Usare un lubrificante come la vaselina prima di ciascuna evacuazione,
  • Evitare sforzi eccessivi al momento di evacuare,
  • Non usare troppa carta igienica e lavarsi con acqua tiepida,
  • Fare impacchi di soluzione fisiologica (500 ml di acqua e 2 cucchiaini di sale), 2-3 volte al giorno, per 10 minuti circa,
  • Mantenere sempre asciutta la cute intorno all’ano,
  • Non usare biancheria intima in tessuti sintetici.

ALTRI STRATAGEMMI ANCORA

Unzioni locali con foglie di parietaria ridotte in poltiglia ed applicate calde localmente, cataplasmi di foglie tiglio e foglie violetta applicati caldi sulla parte, impacchi e lavature con camomilla e tiglio, decotti di foglie di rovo una manciata in un litro d’acqua per lavaggi ed impacchi.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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2 commenti

  1. io aggiungerei di fare attenzione anche alle fibre insolubili della verdura cruda (crocifere, carote, patate ecc) e dei cereali integrali anche se cotti: fibre indigeribili e che possono irritare l'intestino. Bene invece le fibre solubili che sono quelle della frutta e di certa verdura (a foglia tenera), che assorbendo acqua infatti aiutano a mantenere voluminose e morbide le feci.

  2. Roberto Pizzagalli on

    buon giorno, 5 anni fa' ho avuto le emorroidi ed è apparsa una piccola ragade, il medico mi ha subito detto di fare delle iniezioni di fleboside + arvenum 500 2 x 3 volte al di per i primi tre giorni , poi due al di mattina e sera , in parte questa cura mi ha sgonfiato le emorroidi, ma per la ragade poco e niente. Da due mesi ad oggi le emorroidi mi si sono sgonfiate ma ora non una ma due ragadi grosse come due foruncoli mi danno fastidio durante evacuazione, sto'trattando con dermovitamina proctocare, perchè il medico continuava a dirmi di mettere pomate con cortisone !!!! so9 che non si mette il cortisone se sanguinano, ora trovo un leggero sollievo ma dopo evaquazione e dopo lavaggio metto pomata e faccio rientrare manualmente una piccola emorroide pero' sento anche questo foruncolo, come entra nell'ano sento una fitta che passa dopo circa 1 minuto, mi chiedo è necessario un'intervento chirurgico , che io vorrei evitare, oppure con psyllogel tutti i giorni prima di pranzo cena e questa pomata possono cicatrizzarsi? oppure per forza bisogna operarsi ? dieta e movimento li faccio molta verdura, tolto quasi totalmente pasta asciutta solo pasta in brodo e carne di pollo o prosciutto crudo e cotto con verdure piu' almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. grazie mille