EMORROIDI E RAGADI RECIDIVANTI

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LETTERA

ANNI DI DISTURBI DA EMORROIDI CON RAGADE ANNESSA

Gentile Valdo buonasera, mi chiamo Fabio, ho 33 anni e la seguo con rispetto e ammirazione da 2 anni. Qui sotto le sottopongo la mia situazione e alcune domande. Grazie anticipatamente. Le scrivo in quanto è da 5/6 anni che di sovente ho cicli di alcune settimane, anche 1 mese, in cui ho disturbi da emorroidi interne con una ragade su una di queste. Come ben sa il dolore e il fastidio fisico è molto snervante e dopo la seconda settimana ti infastidisce anche mentalmente. Solo per sua informazione, anche se potrebbe non centrare nulla con le emorroidi, fin dall’età di 10 anni ho un accenno di varicocele sul testicolo sx e un po’ meno sul dx.

DIETA VEGETARIANA E POCO DOPO VEGANA

Da 2 anni esatti (giugno 2013) ho intrapreso la dieta vegetariana e, da 1 anno e 6 mesi, quella vegana.  Ora mi sto impegnando verso una dieta tendenzialmente crudista.

EMORROIDI TENDENZIALMENTE SPARITE CHE RITORNATO PIÙ DI PRIMA

Come le ho accennato sopra, negli ultimi 5/6 anni ho sempre sofferto di emorroidi con ragadi. Non ho quasi mai mangiato junk food, dolci e bibite gasate, tuttavia ero consumatore abituale di carne, formaggi e latte. Poi ho iniziato la dieta vegetariana e qualche volta le emorroidi mi tornavano. Quando ho fatto l’ulteriore passo alla dieta vegana i casi di emorroidi si sono parecchio attenuati. Purtroppo è da circa 1 mese che le emorroidi hanno deciso di tornare con dolore e ragade a volte sanguinante come paio prima.

FRUTTA SECCA IN ECCESSO?

Posso capire se questo fosse successo nei primi 6/12 mesi di alimentazione vegana dove la crisi di eliminazione era d’obbligo, ma dopo 2 anni in un periodo in cui ho un’alimentazione totalmente vegana e tendenzialmente crudista? E poi, anche se avessi mangiato qualche frutta secca in più, come ho fatto, e lenticchie e ceci spesso, è possibile che mi si infiammino fino a questo punto? L’unica cosa a cui possa pensare è che specie negli ultimi 2 mesi la mia colazione consisteva in 2 banane + 20/25 mandorle. A fine pranzo o a fine cena mangiavo 5 noci e nel pomeriggio, ogni tanto,  mangiavo 15/20 arachidi. Ma è pur vero che le emorroidi mi si infiammavano anche prima di mangiare mandorle e arachidi a volontà.

FORSE TROPPI LEGUMI, O MAGARI TROPPI CEREALI?

Per quanto riguarda i legumi, non credo di essermi mai abbuffato. Quasi ogni giorni mi sono concessa risotto nero con ceci oppure lenticchie oppure soia rossa con cubetti di carote e zucchine tassativamente crude, e altre volte fagioli o fagioli verdi Azuki. Adesso da qualche settimana mangio più sovente miglio, saraceno, quinoa e amaranto. E allora mi chiedo, può essere questa la causa?

ATTIVITÀ FISICA

Corro 2/3 volte a settimana, circa 6 km ad uscita, e tutti i giorni faccio una passeggiata a ritmo sostenuto tra le campagne di Pavia di circa 1 ora, per 5,5 km. Durante le altre ore del giorno sono seduto perché lavoro a pc.

ESTRATTI DI VERDURA TUTTI I GIORNI

Da circa 1 anno e mezzo bevo tutti i giorni 400/500 ml di 4 tipi di estratti a rotazione, con Carote e Sedano, Carote e Finocchio, Carote con Sedano e Rapa Rossa cruda, Carote con Finocchio e Rapa Rossa cruda.

FECI MOLLI E PERIODI DI FLATULENZA

Aggiungo inoltre che ho un’evacuazione regolare 2 volte al giorno con feci molli e a volte molto molli. A periodi alternati durante l’anno ci sono settimane intere in cui ho molta flatulenza (sarà per i legumi?)

COME STO CURANDO L’INFIAMMAZIONE DELLE EMORROIDI

Colazione totalmente fruttariana e spremuta di 5 arance. Pranzo e cena con meno legumi e più verdure crude o a vapore. Tre volte al giorno dopo i pasti principali colazione, 20 minuti di bagni nel bidet con acqua leggermente fresca più bicarbonato. Spremuta di 2/3 limoni con acqua calda/tiepida verso ore le 17:00, come letto in un suo articolo. 60 gocce di Gemma Ippocastano e 60 gocce di Gemma Castagno 2 volte al giorno, 120 gocce più 120 gocce in tutto. Una passeggiata veloce al giorno di 5.5 km. Durante il giorno mangio anche 4/5 banane, sperando che non siano troppe.

CONVINZIONE SULLA FILOSOFIA IGIENISTA

Premetto che ho deciso tempo fa di dichiarare al mio medico di famiglia che era giunto il momento che non lo ascoltassi più perché essere continuamente messo in allerta per il tipo di alimentazione che avevo deciso di seguire non mi andava più e mi faceva più male che bene. Questo gesto mi dimostra che sono molto deciso su questa strada e so che posso fare ancora meglio. La soluzione madre natura e cibi vegetali è molto probabilmente il vero segreto dell’umanità e della salute e non voglio certo farmi persuadere dai medici e dal sistema sanitario allopatico.

QUALCOSA STO SBAGLIANDO MA NON SO COSA

Sento però che c’è qualcosa che non sto facendo nel modo più giusto perché mi fido del mio corpo e, per questo motivo, non capisco perché queste infiammazioni alle emorroidi siano così recidive. O sono soggetto e ho un problema di circolazione, ipotesi che escludo, oppure mi sfugge qualcosa. Anche se stessi sbagliando qualcosa, mi pare strano che il mio stile di vita e alimentare possa causare queste infiammazioni emorroidali. Insomma il mio corpo lo rispetto almeno per il 90% e non capisco quali messaggi mi sta comunicando.

CRISI DI ELIMINAZIONE A LUNGA DISTANZA?

In una tesina dice “I principianti in cure naturali non conoscono ad esempio le crisi di eliminazione, che possono benissimo essere un ingrediente del processo emorroidale”. Le chiedo, è normale che la crisi avvenga ancora dopo 2 anni di dieta vegana? Leggendo questo articolo, ho provato a seguire i suoi preziosi consigli anche se non capisco bene alcuni punti in quanto per esempio nella sezione “Cibi da consumare” inserisce poi anche dei “Cibi da evitare o da consumare con moderazione”. In altri dice di moderare i frutti secchi mentre in questo articolo li inserisce negli alimenti raccomandati come mandorle, noci, nocciole e così via.

UNA MIA PERSONALE RIFLESSIONE

Se è vero che per molte patologie la causa è legata allo stile di vita e all’alimentazione, come è possibile che un soggetto sano come me che conduce uno stile di vita sano, fa sport e ha un’alimentazione quasi perfetta, possa avere dei problemi così recidivi, lunghi e dolorosi di emorroidi con ragadi. Insomma, se mangiassi normale come la maggior parte degli esseri viventi occidentali, che cosa succede? E se invece mangiassi come i miei coetanei per cui cibi fritti, McDonalds e via dicendo posso dire addio al pianeta terra? Tutto questo mi lascia molto perplesso e so che una spiegazione chiara deve pur esserci da una persona a mio parere saggia e da un ricercatore come lei.

LE CHIEDO UN AIUTO PER VIVERE PIÙ SERENAMENTE QUESTO PERCORSO DI TRANSIZIONE IGIENISTA

A questo punto è chiaro che vorrei capire bene come posso risolvere per sempre questa mia situazione. Per questo motivo le chiedo, se possibile, un piano alimentare tipo giornaliero così da poter seguire un’alimentazione ancora migliore per il mio corpo. Lo so che in molte sue tesine cita i migliori cibi e anche un’idea giornaliera di dieta da seguire. È vero anche che mi piacerebbe poter avere un suo consiglio personale su un’alimentazione tipo che possa essere più efficace per un ragazzo di 33 anno, sportivo con il solo problema di emorroidi.

CONSULENZE A PAGAMENTO?

Volevo sapere se offre consulenze private a pagamento. Capisco che in questa mia email ci sono tante domande e diverse perplessità, ma so che lei è sempre molto professionale e abile nel rispondere senza giri di parole e nel chiarire le idee dei neo-giovani-igienisti come me.

Fabio

*****

RISPOSTA

UNA RISORSA SPECIALE CHIAMATA UVA

Ciao Fabio. La parola emorroidi deriva dal greco e significa sanguinamento. Dalla derivazione del nome si può dedurre che le emorroidi hanno una tradizione centenaria se non millenaria, poichè sono menzionate anche nella Bibbia. Nei rimedi a nostra disposizione c’è l’uso di erbe e piante officinali che con le loro proprietà antinfiammatorie, vasoprotettive e astringenti agiscono sui vasi sanguigni. L’uva, soprattutto quella rossa, è un diuretico, oltre che un lassativo naturale, e va sicuramente inclusa come strumento di contrasto alle emorroidi.

BASILARE È MANTENERE PULITO L’INTESTINO

Non è facile elaborare delle diete personalizzate a misura. Siamo troppo diversi per cui ognuno deve assolutamente trovare la propria strada. In linea generale i fattori che portano alle crisi emorroidali stanno nelle vene dilatate e negli errori dietetici, nella scarsa efficienza circolatoria e nel fegato impigrito. Contro le vene dilatate servono assunzioni di vitamine E, C, K D e A naturali. Serve il ricorso a una dieta vitale, alta sulla scala Simoneton, inclusiva di peperoncino, aglio, colina e inositolo. Ovvio che per attenuare i sintomi in modo progressivo e definitivo occorre mantenere costantemente pulito l’intestino.

TROPPE MANDORLE, TROPPI LEGUMI, TROPPI CEREALI E TROPPE BANANE

Bietole, carote, castagne, cavoli, meloni, mirtilli, melagrane, ravanelli, patata, porro, tarassaco, papaia con inclusa masticazione dei semi, finocchio, prezzemolo, sedano, salvia, uva ursina, succhi di ciliegie, succo di uva, succo di mirtillo sono tutte risorse consigliabili. Ovvio che stai facendo grossi errori e notevoli esagerazioni con diversi cibi. Troppe mandorle, troppi legumi, troppi cereali e troppe banane, tanto per fare un esempio. Quando uno si mangia 5 mandorle, un giorno sì ed uno no, è già sufficiente. Verificare che le arance non ti causino problemi in queste circostanze critiche. Devi provare delle strategie che si adeguino alle tue precarie condizioni, usando flessibilità e stando alla larga dagli schemi.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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10 commenti

  1. D'accordo con Valdo su tutto tranne una cosa: troppe mandorle, troppi legumi, troppi cereali, ma che siano troppe 4/5 banane al giorno mi fa veramente sorridere, io ne mangio quasi il doppio e ho 65 anni, figuriamoci per un ragazzo di 33 anni che fa una discreta attività sportiva. Piuttosto non stanno bene le mandorle associate alle banane, perchè rallentano la digestione degli zuccheri della banana facendo sballare la glicemia (oltretutto le noci varie e i semi vari sarebbero da consumare con grande moderazione anche da soli, visto che sono ad alto tenore di grassi e proteine, due ingredienti, questi, da tenere invece sotto strettissimo controllo, visto che le proteine acidificano e i grassi intasano il sangue privandolo dell'ossigeno). Più in generale mi pare piuttosto che tu mangi poca frutta, che andrebbe invece progressivamente aumentata in funzione sostitutiva di legumi e cereali. Quando c'è frutta a sufficienza (cioè tanta), non c'è bisogno d'altro, a parte un'integrazione di verdura cruda a fibre solubili (ed eventualmente di verdura cotta in periodo invernale). Tutto il resto è di troppo, mandorle e gocce comprese. Il nostro obiettivo dovrebbe essere un menù semplice, centrato essenzialmente sulla frutta, e tutto il resto mandato al diavolo. Questa è l'alimentazione perfetta, quella capace di liberare il tuo intestino dalle vecchie scorie e di far scorrere il sangue nelle tue arterie. Quanto ai succhi di verdure che assumi ogni giorno, questi hanno certamente grosse proprietà disintossicanti, che sono probabilmente all'origine delle tue crisi eliminative (feci molli): peccato che siano incongrui col resto della tua alimentazione che è invece piuttosto costipante, un pò come avere una Ferrari e vivere in una baracca, forse sarebbe meglio vivere in una casa dignitosa avendo una semplice utilitaria. Questo per dirla senza tanti giri di parole, come tu richiedi.

  2. Sono totalmente d'accordo con Francesco riguardo al fatto che fondamentalmente si dovrebbe vivere di sola frutta. Purtroppo Fabio pensa che senza le proteine nn si possa vivere, mentre è totalmente al contrario. Riguardo le banane, sicuramente è un tipo di frutta che necessita di un poco più tempo rispetto ad altri frutti x essere digerita, di certo che gli opposti, cioè niente e troppo nn sono il massimo, ma se imparassimo a nn fare mescoloni, daremmo sicuramente meno grattacapi al nostro intestino, al fegato e a tutti gli altri organi che si occupano della digestione degli alimenti. Da nn dimenticare come dice Valdo, ogni uno è diverso dall'altro, ma a intestino completamente pulito, mangiando un frutto x volta a sazietà, nessuno si ammalerebbe mai. Nessuno.

  3. Sono daccordo, siamo sempre un pò troppo condizionati dal bisogno di voler sostituire la carne. E allora giù con le proteine. Era il vecchio vegetarianismo che prescriveva legumi e frutta secca. Io per fortuna ne consumo pochissima, saltuariamente. E meno che meno i semi, anche se ho in frigo l'ottimo olio di canapa biologico ottenuto a freddo. Ma lo sto dando perlopiù al gatto che ne è golosissimo.
    Comunque se uno vuole non c'è niente di male, a mio avviso, ad attenuare i fastidi delle emorroidi ricorrendo anche a rimedi naturali, in attesa di avere i miglioramenti dalla dieta. Ecco allora che si possono usare l'olio di cocco o impacchi da semi di lino ed altre cose….diciamo "innocenti"…che è facile trovare informandosi. Ma capisco che a Fabio interessava più capire come migliorare la dieta e apportare eventuali miglioramenti. Era questo il tema.

  4. Dimenticavo di dire che gli esperti (o dovremmo dire i presunti tali?) sconsigliano proprio gli agrumi a chi ha questi fastidi e Valdo fa bene a dire di valutare la cosa con accortezza. Per me restano una grande risorsa irrinunciabile, ma a volte d'estate vado col melone a digiuno (o altro) non essendoci più arance degne di questo nome.
    Ma questa è solo un'indicazione prudenziale gravata da ipotesi, con nessun valore di certezza. Le cause delle emorroidi le ha già indicate Valdo.

  5. Antonio Armando on

    Ad ogni modo, a scanso di equivoci, io una bella grattatina ai "gioielli di famiglia" gliela darei…
    Sai com'è! In letteratura non si fa menzione della sua efficacia ma, visto che non ha controindicazioni ed è gratuita, chissà che non tenga alla larga i menagrami!

  6. Antonio Armando on

    Sentilo!
    Non serve a nulla fare il processo alle intenzioni.
    E poi, in questo blog, non si guarisce nessuno.
    Sii coerente con quanto sostieni.
    Grazie.

  7. Antonio Armando on

    Visto che ci tieni tanto, eccoti la mia "giornata tipo".
    Sveglia alle 04:45. Alle 05:00 in strada a godermi i miei 11 km. Alle 06:00 barba e doccia. 06:30 colazione (sto finendo il mio paio di kg d'anguria in questo momento). 07:30 in sella per raggiungere l'ufficio (pedalo una mezz'oretta per coprire 10 km). Alle 18:00 di nuovo in sella per tornare a casa, dove mi aspettano moglie e bimbi. Ore 19:00 tutti a casa, doccio i ragazzi e gli preparo un po' di cena. Così da dare a mia moglie la possibilità di farsi una sgambata. Dopo le 23 a nanna. Il palinsesto può subire variazioni a seconda do stagione, umore, varicelle, scuola, asilo, etc. etc.
    Tu invece tempo ne hai in abbondanza, vero?

  8. Fabio Fiorin on

    A livello simbolico le emorroidi rappresentano un " situazione" da eliminare ma però al tempo stesso fai di tutto per trattenerlo. Questa contrasto interiore va a sovraccaricare l'apparato espulsione. Quindi devi decidere cosa farne, prendi una decisione definitiva.