CRISI ELIMINATIVE TRA L’ITALIA E IL KENYA

da 16 Mag 2024Salute

LETTERA

Carissimo Valdo, Ti vorrei aggiornare ma prima ti riassumo velocemente la mia situazione. Ho 39 anni, alta 160 cm, peso 57 kg. Abito in provincia di Brescia e mi sposto appena possibile anche settimanalmente in alta Val Brembana. Da due anni vivo in Kenya per 5 settimane all’anno. Da quest’anno ho scelto di venire in Kenya 5 settimane ogni 6 mesi.

Dall’infanzia problemi digestivi e vomito. A 8 anni asportazione appendice per peritonite. A 10 anni ricovero per vomito che non si ferma con bile (qui vedo medici, gastroenterologi che non sanno che dire, parlano di ansia). Dai 14 ai 17 anni situazioni stressanti e reazione di vomito. Inizio a fumare marijuana che mi aiuta tantissimo a rilassare lo stomaco. A 18 anni intossicazione alimentare viaggio estero. A 19 anni pancolite e ricovero ospedale. Da qui in poi con vari controlli annuali: Gastrite cronica, Ernia iatale, Angioma fegato, Ascite fegato, Cisti rene sinistro. A 27 anni disturbi alimentari (bulimia e anoressia). A questo punto Alimentazione vegana per 3 anni e poi Alimentazione vegetariana per 9 anni.

Nel 2016 incontro il mio Insegnante Spirituale. Nel 2020 lascio il posto fisso e mi dedico completamente alla mia attività di Pranoterapia, Consulenze di Esoteric Feng Shui e Insegnamento Esoterico. Ora sto sviluppando un approccio spirituale nelle aziende, attraverso l’analisi energetica.

Ci siamo sentiti a gennaio (dopo una notte in cui vomito sangue). E poi a metà marzo dopo mia mail per continui alti e bassi, senso di inappetenza e nausea. Ho continuato con le tue indicazioni, aggiungendo più movimento e respirazione alle mie giornate. 

Prima di pasqua ho avuto un’altra crisi eliminativa. Mi sono svegliata con il volto gonfio, specialmente occhi e linfonodi gola. Il gonfiore si è esteso al corpo.

Viso è diventato rosso con forte prurito e la pelle sembrava cartavetro. Ho utilizzato olio cocco (che uso tuttora come crema per corpo e viso). Mi sono messa a riposo e semidigiuno (acqua e un succo mela sedano limone). Nel complesso stavo bene, qualche fastidio e dolore.

Ho preso aereo per il Kenya il 1 aprile (sorprendentemente il gonfiore, rossore e prurito sono quasi scomparsi). Mi trovo in Kenya da 3 settimane. Sto approfittando delle meravigliose angurie al mattino e della papaya. Le verdure sono un po’ scarse, ma appena riesco a trovare carote, cavoli, okra e rape non me le faccio sfuggire. Ci sono molte varietà di patate e sto approfittando del loro succo per contrastare la stitichezza (ad oggi c’è secchezza e poco stimolo) ma con il succo di patata direi che va meglio.

Bevo regolarmente tisana di ortica e tarassaco e a volte equiseto e camomilla con aggiunta miele. Sto utilizzando molti limoni. Cibo cotto poco e nemmeno tutti i giorni, solo patate o patate dolci e quando trovo un’erba simile agli spinaci ma più nervosa, tanto che non riesco a mangiala cruda. Ho aggiunto uno spicchio d’aglio estratto ogni giorno con patata (per me è un grande soddisfazione perché prima avevo reazioni forti e violente e non riuscivo ad assumerlo). 

Dopo 15 giorni dal mio arrivo ho avuto una crisi eliminativa (forti dolori parte dx addome che si irradiano per la schiena, spalla desta e testa). Ho riposato e digiunato acqua e limone per 2 giorni. Ma nel complesso anche con questi dolori stavo bene.

Non ho mai mancato la passeggiata del mattino e della sera. Oltre che gli esercizi di stretching e articolari prima del pranayama e Meditazione. Ieri sera è arrivata un’altra crisi eliminativa. Improvvisamente si è gonfiato addome diventando duro, niente evacuazione, niente stimolo urinario. Dolori basso ventre e dolori reni. Difficoltà ad urinare, crampi addome che sento ha bisogno di svuotarsi ma per il momento non riesce.

La sera vomito ciò che avevo mangiato e poi arriva molta bile gialla e amara.

La notte resto in dormiveglia per dolori addome e basso schiena. Questa mattina mi scarico ma non completamente e riprendo le urine gialle (il giorno prima erano poche e  trasparenti).

Nonostante queste crisi eliminative (ormai sono abituata ad affrontare)

Da quando ci siamo sentiti per la prima volta, ho notato che il mio corpo è più reattivo (prima mi trascinavo dolori e malessere per giorni e settimane). Ora invece continuo la mia giornata, cercando solo di alleggerirla. Prima, oltre il malessere, avevo dei continui sbalzi di umore, molto nervosismo. Ora l’umore è decisamente alto anche durante le crisi e mi sento molto più tranquilla. 

Ho notato inoltre che, quando mi sento veramente bene, da lì a poco arriva una crisi eliminativa. Ho letto molte tue tesine e mi sembra di star seguendo le indicazioni correttamente. In questo momento non sto assumendo giornalmente grassi. Ho provato avocado e olio evo ma dopo mi sento pesante nella digestione e sento subito occhi pesanti e secchi. Mangio mandorle, semi lino o girasole, ma non quotidianamente. 

Ti chiedo: Continuo cosi: Frutta e verdura a crudo, estratta o mangiata, acqua e limone mattino e tisane con miele la sera, e quando ho le crisi eliminative resto ad acqua e limone finché mi riprendo? C’è qualcosa che posso migliorare ulteriormente? 

Ovviamente se ritieni sia meglio un confronto, fammi sapere. Ti ringrazio per il tempo che dedicherai alla mia mail. Se ritieni che le mie mail siano utili, ti do il consenso per pubblicare. Grazie di cuore carissimo Valdo, sono davvero felice di averti incontrato.

Con affetto e stima.

Elisabetta 


RISPOSTA

IMPORTANZA DI AFFRONTARE LE CRISI ELIMINATIVE SENZA TIMORE

Ciao Elisabetta. Ogni persona è unica al mondo, ma ce ne sono alcune che sono fortemente più uniche della media, e tu rientri in quelle. Pochi altri avrebbero reagito con la tua determinazione ai problemi fisici elencati, e già questo ti distingue. Il tuo andirivieni per il Kenya è anch’esso un segno di distinzione. Ma la cosa che più ti rende diversa è la tua capacità di comprendere le crisi eliminative e di affrontarle con caparbietà e serenità, senza timori di sorta.

IL CORPO ATTENDE IL MIGLIORE MOMENTO PER AGIRE E DEPURARE

Hai anche notato che le crisi eliminative arrivano poco dopo un periodo di particolare benessere, e hai perfettamente ragione. Fino a che uno vive nello stress e nella tensione i sistemi basilari del corpo che sono il sistema immunitario, il sistema endocrino e soprattutto il sistema emuntorio (polmoni, cuore, fegato, reni, pelle) bloccano per così dire le iniziative depuratrici dell’organismo, in attesa di tempi migliori. Poi, alla prima occasione, quando cioè uno si è comportato meglio del solito e ha creato le basi per aumentare la propria energia, i grandi sistemi decidono che è giunto il momento di agire.

IL MATERIALE TOSSICO DEVE OVVIAMENTE ESAURIRSI NEL TEMPO

Ovviamente questo meccanismo continua ad accadere fino a quando ci sono nel corpo delle tossine vecchie e nuove da eliminare. Nel caso tuo ci sono state delle operazioni di appendice in gioventù, e quindi dei farmaci assunti, ci sono state pure le fumate di marijuana, forse dei caffè, e sappiamo che farmaci e bevande stimolanti non vengono filtrati volentieri dal sistema epatico, biliare e renale.

NIENTE MALE IN UN MIX DI ALIMENTI AFRICANI E MEDITERRANEI

Se posso darti qualche consiglio, cerca di sfruttare al massimo la tua prolungata presenza in Kenya, assumendo i frutti che crescono in quel paese come manghi, papaie, meloni, angurie, bacche, verdure. Quando poi rientrerai in Italia, immagino durante la stagione estiva, potrai contare sulle copiose risorse naturali dell’area mediterranea. L’importante è trovare sempre un buon equilibrio, evitando il ripetersi di situazioni critiche come la bulimia e l’anoressia. Del resto sei oramai esperta del tuo corpo per ricadere nei vecchi errori.

Valdo Vaccaro

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Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

DISCLAIMER
Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita, non prescrive e non cura. Le informazioni presenti su questo sito hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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