DAL PROFUMO DI SALSEDINE AGLI IRRESISTIBILI AROMI DEL CIBO INNOCENTE

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  • Report finale sulla vacanza-lavoro di Fano nelle Marche

TESTIMONIANZA VERACE SU UNA STRAORDINARIA SETTIMANA SUL MARE ADRIATICO

Batterie ricaricate, morale rinfrancato, rinsaldato sentimento di riconoscenza per Madre Natura generosa dispensatrice di Energia Cosmica e di Benessere. Tuttora sulla pelle il profumo di salsedine marina misto all’effluvio sottile del pino marittimo e dei suoi pinoli, e un accumulo incredibile di energia solare. Questa non è beninteso una pubblicità turistica ma una autentica testimonianza che ognuno dei partecipanti alla settimana di Fano può confermare in ogni momento a chiare lettere. Senza esagerazione alcuna si è trattata di una settimana da favola per una serie di fattori concomitanti che andrò a descrivere. Ho girato il mondo per una vita intera e posso garantire che mai prima d’ora mi è successo di vivere in totale rilassamento e in assoluta beatitudine per diversi giorni di seguito, senza mai sentire la voglia di andarsene, tanto l’ambiente era sereno, salubre e gioioso.

UNA SPIAGGIA ECCEZIONALE SOTTO OGNI PUNTO DI VISTA

Vacanze alla Bahamas? Vacanze ai Caraibi? Vacanze a Sharm-el-Sheikh o alle Seychelles? Hilton, Sheraton, InterContinental, Marriott, Hyatt? Niente di tutto questo ma molto, molto di più. E tutto a metà strada tra le spiagge dell’alto Adriatico e quelle del litorale pugliese. Parlo di Fano, poco a sud della località turistica per eccellenza che è la Rimini di Federico Fellini. Occorre dire che Fano come cittadina e soprattutto come arenile, per quanto meno celebre e frequentata, rispetta tutti i criteri per distinguersi e porsi ai vertici. Si tratta di località dove, con pieno merito, sventola la Bandiera Blu, per cui è garantita l’idoneità delle acque di balneazione, con analisi e risultati aggiornati sulla qualità del mare, con nessuno scarico di acque reflue e industriali sulla spiaggia o nelle vicinanze di essa, con servizi affidabili, con sorveglianza balneare e facile accessibilità.

VILLA SAN BIAGIO POSTO MAGNIFICO CON VISTA SUL MARE E SUL LITORALE SOTTOSTANTE

Una settimana fantastica alla villa San Biagio posta in mezzo alla natura incontaminata proprio sulle colline della dorsale Adriatica a circa 250 metri di altezza e ampia vista sul mare che sta a 1 km di distanza, mentre il centro di Fano sta a circa 3 km. Nessuno ha descritto villa San Biagio meglio del suo fondatore don Orione: “Nel nome della Divina Provvidenza ho aperto braccia e cuore a sani ed ammalati di ogni età, religione, colore e nazionalità. Questa è una casa di spiritualità, di natura e di preghiera”. In effetti la villa sta tra colline e alberi, aria pulita e piacevole brezza marina, cicale che cantano in concerto non stop da mattina a sera, nascoste tra i rami dei pini, delle querce e degli alberi di fico centenari. Il silenzio del parco viene rotto di tanto in tanto dal gentile scampanio di campane della trecentesca chiesetta all’interno del caseggiato. L’intera struttura è stata restaurata e modernizzata nel 2018, diventando luogo ricettivo moderno e dotato di ogni confort, ideale pertanto per incontri, convegni, seminari e vacanze a regola d’arte, in pieno relax, con camere ampie e soffitti alti di diverse dimensioni per tutte le esigenze.

NON ESISTE COSA PIÙ BELLA DI UN GRUPPO COESO CHE LAVORA ARMONIZZATO

Le nostre ferie estive da sabato 26 giugno a sabato 4 luglio sono state sostanzialmente una impegnativa vacanza di lavoro all’insegna della piacevolezza e del sorriso, dove la qualità dei partecipanti e la qualità dei programmi contano almeno altrettanto della bellezza ambientale mozzafiato. L’ingrediente umano è sempre fondamentale. Quando una persona è aperta e trasparente, quando è disposta a mettersi in discussione, quando è pronta al dialogo e al confronto costruttivo, diventa un centro di ricezione e di irradiazione di valori essenziali come la sacralità, la scienza e la partecipazione. Quando poi una quarantina di persone tra iscritti, docenti e operatori dell’Aghape-HSU si riuniscono con in mano un piano educativo variegato, con obiettivi e linguaggio condivisi, mirati cioè a condividere l’esperienza senza distacchi, senza distanziamenti, senza mascherine, senza tamponi, senza sospetti e senza timori di alcun genere, scatta anche la magia del Gruppo Coeso che si ama e si rispetta, che ascolta con attenzione i relatori, che partecipa attivamente per sua libera scelta alle riunioni all’aperto nel parco a piedi nudi, che fa lunghe camminate, che fa esercizi yoga e Chi Gong, vale a dire esercizi per la fluidità del corpo. A quel punto ognuno si riempie di gioia autentica e di entusiasmo.

L’ESPERIENZA DI FANO È LA CONTINUAZIONE LOGICA DI QUANTO FACCIAMO A IMOLA

Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto trascorso qui a Fano conta ed è prezioso, per cui va messo in bisaccia e portato a casa, oltre che nel cuore e nell’anima, come avviene per tutte le esperienze straordinarie ed indimenticabili che lasciano il segno. Per i privilegiati partecipanti a questo evento estivo si sono aperte le porte di un mondo nuovo e sono apparsi sullo sfondo nuovi orizzonti e nuove prospettive, con un cambiamento radicale di rotta e delle proprie condizioni fisiche ed emozionali. Lo scopo vero della vacanza era di trasmettere su vasta scala i valori nobili del lavoro di Health Science Igienistica che la HSU sta già conducendo con dedizione totale, con enormi sacrifici e autentico spirito missionario da oltre 5 anni a Imola-Bologna.

VACANZA SERENA MA ANCHE DIFFUSIONE DEI NOSTRI VALORI MILLENARI

Vogliamo far conoscere i nostri valori e il nostro operato non solo alla nicchia dei soliti fortunati che già ci seguono con entusiasmo e grossi risultati, ma anche alla maggioranza della gente legata alle penose e devianti informazioni tarocche imposte dal sistema. La partecipazione alle nostre lezioni e alle nostre iniziative è aperta a tutti, alle persone di ogni età e di ogni professione, e implica spese assai popolari in rapporto alla unicità e alla importanza dei contenuti. Puntiamo a divulgare i segreti millenari della Salute Naturale, dell’Etica, dell’Estetica, dell’Arte, della Spiritualità e dell’interconnessione con la Natura, con l’Universo, col Creatore e con il prossimo, cioè con tutte le creature viventi che ci circondano e ci allietano mediante la loro stessa presenza.

SIAMO NEL CONTEMPO CULTORI DELLA SALUTE ED EDUCATORI DI MASSA

Dopotutto abbiamo già realizzato grossi progetti. Disponiamo persino di una Enciclopedia dell’Igienismo che è opera unica e di notevole importanza, scritta dagli studenti e dai ricercatori dell’HSU e messa a disposizione del pubblico a prezzo popolare. Siamo tra i pochi al mondo che abbinano alla rigorosità della ricerca scientifica libera e autonoma la visuale universalista-naturalista-umanitaria delle scuole salutistiche pitagoriche-ippocratiche-leonardesche-sheltoniane. La partecipazione a tutte le nostre iniziative culturali, dicevo, è aperta a tutti.

ABBIAMO PER SIMBOLO LA STRAORDINARIA HYPATIA DI ALESSANDRIA

Hypatia

Siamo simbolo della emancipazione e della difesa della donna dai soprusi e dalla violenza. Stiamo ovviamente dalla parte dei bambini, degli anziani, oltre che di tutti gli animali domestici e non. Siamo orgogliosi di difendere a spada tratta tutte le leggi e le costituzioni avanzate a difesa della libertà individuale, della Magna Charta, e in particolare la difesa della donna che, soprattutto in quegli anni, subiva vessazioni e discriminazioni di ogni genere. La nostra eroina numero uno è Hypatia d’Alessandria, prima matematica-filosofa-astrologo-igienista della storia.

ENORME DIFFERENZA TRA STATO DI GRAZIA E STATO DI SOFFERENZA

Santa Ildegarda

Siamo molto vicini anche a Santa Ildegarda (vedi il testo fresco di stampa “Santa Ildegarda di Bingen, una luce per l’umanità di oggi”, ad opera di Gilbert Louis Casaburi. L’essere umano è visto da Ildegarda in tutte le sue sfaccettature, non solo come corpo fisico, ma anche in quanto essere anemico e spirituale. Tutta l’opera di Ildegarda è permeata dal concetto della Viriditas, la forza vitale, l’energia verdeggiante che emana dall’uomo quando è sano e in equilibrio. La salute per lei è qualcosa che va al di là del benessere in senso stretto. La salute è uno stato di grande prosperità, uno stato di grazia, quella condizione speciale che i greci chiamavano Olos (da cui Medicina Olistica) e gli arabi definiscono Salam (pace). Quando l’uomo è sano egli è in pace con il mondo, è creativo, è curioso, è comunicativo, mette amore in tutte le cose che pensa, che dice e che fa. Al contrario, la condizione di malattia è l’espressione di un malessere, di una indisposizione che inizia in maniera subdola nell’anima per manifestarsi poi nel corpo fisico.

CARLO MAGNO AVEVA DATO UN GROSSO CONTRIBUTO A FAVORE DI ORTI E FRUTTETI

Tutti questi concetti vengono ampiamente trattati e considerarti attentamente oggi dalla scienza e persino dalla medicina convenzionale, ma lldegarda li masticava, li praticava e li divulgava ancora 1000 anni or sono in pieno Medioevo, dimostrandosi in grande anticipo sui tempi. Possiamo comprendere quanto sia stata innovativa e autorevole. Le regole prevedevano che monache e monaci fossero agricoltori, raccoglitori e trasformatori delle risorse naturali offerte generosamente dalla natura. Si seccavano le erbe, venivano manipolate con sapienza, si facevano diagnosi e si prescrivevano medicamenti naturali. sano figure stimate e fondamentali all’interno dei monasteri. Tanto più che Carlo Magno già alla fine del secolo ottavo dopo Cristo aveva promulgato il Capitulare de Villis (Capitolato delle Città) in cui affermava straordinari principi: “Vogliamo che nell’orto sia coltivata ogni possibile pianta, per cui ci dovranno essere 73 ortaggi diversi e 16 alberi di frutta diversi”. lldegarda si rifaceva in gran parte al Corpus Hippocraticum: “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo” e non mancava certo di rispettare gli altri principi fondamentali del “primo non nuocere” e di “madre natura sovrana medicatrice”.

DIARIO GIORNALIERO DELLE ATTIVITÀ SVOLTE DAL GRUPPO

Passiamo ora a come abbiamo trascorso le nostre giornate a Fano. Massima libertà individuale di movimento, ma rispetto di alcune regole di gruppo. Sveglia intorno alle 6 e camminata mattutina tra i sentieri boschivi della zona. Ore 8-9, esercizi di Chi Gong per la fluidità del corpo. Ore 9 colazione a base di frutta acquosa e di melone o anguria, di nettarine e albicocche, di succhi di carota-finocchi-mele-sedani. Ore 10-13 puntatina al mare. Acqua pulitissima con pesci che circolano felici anche nell’acqua bassa e limpida del bagnasciuga, una spiaggia perfetta con sabbia finissima e calda sulla quale potersi esporre a diretto contatto di pelle dopo le nuotate in mare. Più che spiaggia, una specie di piscina naturale dove il mare esterno con tanto di correnti rinfrescanti e onde è accessibile ai nuotatori provetti, mentre la parte interna protetta dalla scogliera di grosse pietre racchiude un mare più basso e tiepido adatto a bambini e famiglie.

PASTI LEGGERI, DELIZIOSI E RISPETTOSI DEI CICLI CIRCADIANI

Ore 13 rientro a villa San Biagio per il pranzo, secondo gli schemi del cosiddetto Vitto Valdiano, che altro non è se non un Vitto Pitagorico aggiornato ai nostri tempi e alle nostre esigenze odierne, rispettoso il più possibile dei 3 cicli circadiani della digestione (ciclo ripulitivo-depurativo del mattino dalle 4 am alle 12 dove la gente farebbe bene ad essere fruttariana assumendo prevalentemente frutta acquosa, ciclo alimentare pomeridiano-serale delle 12-20 dove la gente farebbe bene ad essere verduriana cruda in prevalenza con un 20-30% di cibo cotto innocente, e ciclo assimilativo notturno dalle 20 alle 4 dove il corpo lavora intensamente durante il sonno per assorbire i cibi e per risistemarsi e riequilibrarsi in vista di una nuova giornata).

PRANZO E CENA VERDURIANI

In concreto, a pranzo e cena si comincia con 2-3 piatti di frutti da orto (pomodori-cetrioli-finocchi) e di verdure a foglia ben masticate, seguite da un piatto di verdure cotte ma non stracotte, tipo patate, melanzane, zucchine, riso integrale o altri cereali, o pasta con verdure, o peperonata, o gnocchi di zucca o gnocchi di patate), il tutto accompagnato da del pane integrale e, per chi ne sente la necessità, da mezzo bicchiere di acqua o di vino. Verso le 17 c’è una merenda di frutta di bosco, o di uva, o di melone e anguria.

ATTIVITÀ EDUCATIVE POMERIDIANE

Il pomeriggio dalle 16 in avanti conferenze, lezioni e incontri in circolo, tutti a piedi nudi sul terreno erboso-sabbioso del parco, scambi di opinioni e domande ai relatori. I temi sono quelli soliti della Health Science Igienistica-Naturalistica, l’unica Scuola che ha per obiettivo costante ed esclusivo la salute dell’uomo e dell’eco-sistema e che va decisamente controcorrente, che pensa e agisce in modo diametralmente opposto a quanto pensa e fa la medicina ufficiale, con riaffermazione perentoria della innocenza batterico-virale e con la Cura della Non-Cura sul sintomo, dal momento che le malattie non sono affatto acerrime nemiche come sostiene la Medicina Malatistica Incapace e Corrotta dei nostri giorni, ma sono al contrario preziosi segnali di allarme per indurci a cambiare urgentemente e radicalmente stile di vita, e sono pure percorso di salute e di equilibrio, nonché scarico di veleni con ovvi effetti eliminativi.

DENUNCIAMO AL MONDO LE GRAVISSIME INCONGRUENZE DELLA MEDICINA CONVENZIONALE

Cura della Non-Cura giustificata dunque dalle Leggi Universali Millenarie per le quali ogni essere vivente è health-oriented possedendo in sé formidabili e troppo spesso ignorati e sottostimati strumenti di auto-guarigione dai mali e dai veleni accumulati commettendo gravi errori alimentari e comportamentali. Le malattie, escludendo quelle d’urgenza e da pronto soccorso per le quali servono interventi invasivi e chirurgici, non si curano perché esse stesse sono la vera cura. Le malattie hanno la caratteristica di essere difensive-rimediali-eliminative-adattive, adattive a ogni singola persona che è unica al mondo e diversa da tutte le altre, per cui non può e non deve comunque essere curata con criteri fissi e schematici. L’intervento medico deve limitarsi all’assistenza ordinaria ambulatoriale e ai casi di pronto soccorso. Il medico ha poi l’obbligo deontologico e morale di debellare la paura e non invece di crearla come la Medicina attuale sta invece rovinosamente facendo.

LE CURE MEDICHE SUL SINTOMO SONO SUPERSTIZIONE PERNICIOSA NON DISSIMILI DALLE DANZE TRIBALI INTORNO AL FUOCO

Il vero medico non cura e non guarisce visto che il corpo, messo nelle giuste condizioni di animo e di spirito autoguarisce. Corpo e anima non vanno mai contro se stessi. Curare le malattie è pertanto autentica assurdità in linea generale. La cura diventa inoltre una barbarie terapeutica ogniqualvolta essa viene rivolta al sintomo dolorifico, al sintomo tumorale e ai vari segnali che il corpo manda, mentre dovrebbe invece puntare sempre e soltanto ai fattori causativi della malattia stessa. Curare comunque un percorso che è per sua natura curativo è letteralmente insensato. Le cure mediche non sono altro che perniciosa superstizione voodoo, non dissimili dalle danze tribali intorno al fuoco per esorcizzare e placare i cattivi umori degli spiriti maligni.

IL VERO MEDICO DEBELLA LA PAURA ED EDUCA A NON USARE MEDICINALI SE NON NEI CASI DI REALE EMERGENZA

Il vero medico capace, intelligente, onesto, sincero e trasparente non cura affatto al di là della vera emergenza ma educa soltanto. Educa sani e malati a dare le corrette definizioni ai mali, togliendo l’angoscia, l’ignoranza e la paura. Educa sani e malati a stare lontano da medicinali, farmaci, vaccini e integratori sintetici. Questa l’opinione dei grandi maestri di ieri, di oggi e di domani. Questo sosteneva pure William Osler (1849-1919) considerato non a caso padre della Medicina Olistica contemporanea.

INTERVENTI DI DOCENTI ECCEZIONALI COME D’ONOFRIO, MULARONI E COCCA

Diego D’Onofrio

Questi i temi avvincenti e costruttivi trattati a Fano da me medesimo, e rafforzati dai brillanti interventi di ospiti di eccezione come Diego D’Onofrio, Marco Mularoni e Giuseppe Cocca. Diego D’Onofrio ha spiegato, secondo la visuale igienistica la 5 Leggi Biologiche di Hamer. La gente deve imparare a fidarsi del proprio corpo, dei meccanismi interni di riequilibrio, di quel medico interiore che essa possiede e che è l’unico a non sbagliare mai. Noi non siamo in balia del caso o della malasorte, ma siamo tutti in buone mani. Siamo nelle mani di Madre Natura. La Health Science Igienista rimane la sola scuola autentica che è trasversale e critica rispetto a tutte le altre scuole, grazie alla sua ultra-millenaria esperienza sul corpo e sullo spirito. Spirito che rappresenta la parte centrale e non periferica dell’organismo. La Health Science inoltre non è mai intaccata da fenomeni di corruzione e collusione con le case farmaceutiche e la politica. Il sistema medico è peraltro insidioso e irrisolvente. Nulla ha a che vedere con la vera salute del corpo. È basato sulla paura e sulla demolizione morale del paziente al fine di renderlo obbediente e legato ai propri schemi curativi, i quali vertono sull’eccesso diagnostico e sull’uso a vita dei farmaci.

LE LEGGI BIOLOGICHE DI HAMER CONFERMANO CHE L’UOMO È INVINCIBILE, SE SOLO ACCETTA DI ESSERLO

Con le Leggi Biologiche di Hamer non esistono tumori inguaribili, non esistono metastasi, non esistono cellule impazzite. Perché mai la Natura, saggia e benevola com’è, dovrebbe impazzire e dare i numeri? Nell’ambiente scientifico si sostiene sempre più spesso che il problema numero uno per la salute del paziente sta proprio nel sistema medico che, a parte l’esistenza di molti medici eccezionali ed eroici, è nel suo assieme un sistema marcio, sviante, corrotto e colluso. Noi uomini, se solo crediamo in noi stessi e se vinciamo paure ataviche che non hanno ragione di esistere, siamo invincibili, oltre che eterni per la parte spirituale che ci permette di vivere e rivivere eternamente.

LA STORIA DI MARCO MULARONI È STRA-RICCA DI SIGNIFICATO

Marco Mularoni

Il secondo intervento di eccezionale valore è stato quello di Marco Mularoni, uno degli studenti di punta della HSU, nonché autore di “Dall’altra parte della mente”, romanzo thriller ambientato tra l’America, l’Italia e la Siberia di Sergej Filonov, un testo pieno di intrecci internazionali e di avvincenti episodi che ti lasciano col fiato sospeso. Quello che ha in più rispetto a tutti i romanzi gialli e rispetto ai best-seller di Dan Brown è il fine altamente educativo. Marco Mularoni, residente della Repubblica di San Marino, è diventato quello che è oggi, persona felice-entusiasta-efficiente, grazie al suo drastico cambiamento avvenuto nel 2014, quando se ne stava disperato e depresso per una gravissima forma di artrite reumatoide che per i medici era inguaribile ed irreversibile, tale da farlo finire sulla sedia a rotelle. Con l’aiuto e il supporto dei miei suggerimenti, libri e tesine e attiva partecipazione alle lezioni HSU di Imola, è riuscito a risolvere ogni suo problema in modo definitivo, lasciando sbalorditi i suoi medici. Da ormai 7 anni l’artrite reumatoide è scomparsa del tutto e lui si fa giorno sì e giorno no diversi chilometri di corsa. Nel suo intervento a Fano ha invitato i partecipanti ad acquisire coscienza e consapevolezza del proprio corpo, delle formidabili risorse interne che esso possiede.

L’AMMONIMENTO DI MARCO MULARONI È CHE NON BASTA DI CERTO UNA SETTIMANA DI VACANZE A FANO PER RITROVARE LA VIA

“Qui a Fano inizia per tutti voi un percorso relativo al benessere. Non basta certo una settimana di splendide vacanze. Occorre che il vostro stile di vita e che le vostre abitudini diventino un fatto regolare, stabile e coerente. La regola numero uno è che esiste un filo conduttore primordiale che lega la nostra salute all’ambiente che ci circonda. Pertanto solo armonizzandoci con l’ecosistema, amandolo e rispettandolo, possiamo trarre da esso il massimo ottenibile. Serve vivere in serenità e armonia, mossi da vibrazione di tipo positivo. Mettiamoci bene in testa il fatto che noi in linea generale rappresentiamo l’élite della Creazione. Più che fabbricati e plasmati da Dio, siamo frammenti della divinità creatrice. A grandi linee siamo responsabili, siamo elementi di punta dell’umanità più avanzata e sensibile poiché scorre in noi un circuito di collegamento che si è rafforzato nel tempo e che passa attraverso secoli e millenni. Se vivremo in modo costruttivo e consapevole eviteremo che i nostri telomeri si sfilaccino e si accorcino, causandoci invecchiamento precoce e debolezza organica (per capire meglio cosa sono i telomeri, vi invito a leggere la mia tesina “Omocisteina barometro funzionale del corpo umano”).

SI RIBADISCE ANCHE QUI CHE LA CARNE NON È NEL MODO PIÙ ASSOLUTO ALIMENTO IDONEO ALL’ESSERE UMANO

L’ambiente biologico interiore, il milieu intérieur di Claude Bernard, è l’ambiente meno idoneo al cibo carneo per una lunga serie di motivi. Come la Carne entra nel nostro organismo accadono grossi sconvolgimenti. Sul piano mentale, morale e spirituale subiamo una batosta, una caduta dell’autostima in quanto veniamo clamorosamente a mancare e a trasgredire una delle nostre regole fondamentali che ci richiedono di essere strumenti di difesa delle creature deboli ed oppresse, e non certo di derubarle della vita che gli appartiene per diritto divino. Subiamo pure una rovinosa disfatta sfondando il tetto massimo proteico dei 24 grammi/giorno e finendo in acidificazione, per cui il sangue acido rappresenta grave ostacolo all’azione istantanea dei neuro-trasmettitori e alla libera circolazione ormonale. Prolunghiamo inoltre il tempo di transito intestinale da bocca a sfintere anale, poiché dalle canoniche 30 ore circa di un organismo vegetariano, si va alle 60-100 e 200 ore degli umanoidi avvezzi a carne e pesce. Pure i principi di Kouchakoff sulla leucocitosi digestiva sono in tale direzione. Pure le scoperte di André Simoneton sulla vitalità dei cibi freschi e innocenti e sulle alte vibrazioni di un corpo in salute se alimentato di cibo vivo e innocente, vanno nella stessa direzione.

LE DOMANDE INSIDIOSE DI GIUSEPPE COCCA

Giuseppe Cocca

L’intervento di Giuseppe Cocca ha concluso la giornata finale di venerdì sera. La cultura e l’esperienza del dr Cocca, eminente digiunista nazionale, sono indubbiamente di alto livello. Il suo metodo tipico di insegnare ponendo domande insidiose e provocanti, di quelle che colgono la gente in fallo e che aiutano a riflettere e ad andare al di là delle facili apparenze, ha coinvolto e creato spettacolo, anche se non è stato sempre recepito facilmente. Dopotutto è risaputo che la teoria igienista è basata su poche cose semplici e chiare, per cui questo giro continuo di domande e paradossi ha complicato un po’ le cose e creato qualche dubbio in qualcuno. Tuttavia il gruppo ha percepito di trovarsi davanti a un docente di grande valore.

IL MAESTRO OLIVIERO LANZONI È DIVENTATO COLONNA PORTANTE DELLA HSU

Oliviero Lanzoni

Tutti i giorni infine il gran maestro Oliviero Lanzoni ha educato il gruppo alla respirazione Buteyko, alla rivalutazione dell’anidride carbonica e alla critica della respirazione veloce e iperventilata. Notevole pure la sua ginnastica orientale Chi Gong, mirata a rendere fluide le articolazioni. Straordinarie e spettacolari le sue prestazioni sia nella fase rallentata che in quella rapida delle tecniche di difesa e attacco.

RAGAZZE STUPENDE AD OGNI ETÀ MENTRE ITALO E MICHELE SBALORDIVANO NELLE CAMMINATE E NELLE NUOTATE IN MARE

Chiaro poi che la costante e attiva presenza della Fiorenza come organizzatrice perfetta ha rappresentato un ulteriore fattore di sicurezza e di armonia. E non va sottovalutato il ruolo e la qualità dei partecipanti. Non li posso citare uno ad uno, ma inevitabile menzionare Franco, artista delle cornici e persona ultrasensibile. Roberto Moise che ha saputo portare momenti di allegria col suo ormai proverbiale fare scherzoso. Ha pure lasciato il segno della sua gentilezza e generosità regalando una rosa rossa a tutte le donne del gruppo. Le ragazze più giovani, e mi riferisco alla Viviana, alla Giannavi e alla Barbara, non mancavano e hanno portato il loro contributo di freschezza e di vitalità, ma anche le ragazze più attempate hanno saputo difendersi grazie al loro fascino e la loro eleganza. Impossibile infine non citare Michele, pensatore e maratoneta 78enne del gruppo, e Italo che a 83 anni si fa la camminata giornaliera alle 6 di mattina e poi la nuotata a stile libero ben oltre la scogliera marina, un uomo che sbalordisce tutti per il suo entusiasmo, i suoi progetti e la sua forza inesauribile. Non sarà che il nostro sistema produce degli autentici miracoli?

STIAMO CON TUTTE LE LEGGI CHE DIFENDONO LA LIBERTÀ, LA DIGNITÀ E L’INVIOLABILITÀ DELLA PERSONA

Perché mai la Scuola Naturale di Salute a visuale Igienista è trasversale a tutte le scuole esistenti al mondo? Come mai essa può permettersi un confronto critico e autocritico che è precluso a tutte le altre scuole? La nostra massiccia forza morale ed emozionale viene da molto lontano. Deriva anche dal fatto che abbiamo fissato come obiettivo prioritario la difesa a spada tratta della libertà individuale e della dignità umana, difendendo tutte le leggi costituzionali avanzate di oggi e del passato, incluse le Leggi dell’Impero Romano e inclusa la Magna Charta.

LA VERTIGINE CHE L’UOMO PROVA NELLO SCOPRIRSI DIO

Non abbiamo fatto in tempo a inserire la parte più stupefacente dei nostri studi e delle nostre convinzioni, quella parte che va molto al di là della nutrizione e degli esercizi, delle camminate e delle nuotate. La forza eterica nella quale siamo tutti immersi ed interconnessi reciprocamente non è vuoto ma contenuto pieno e divino. La materia è forza elettromagnetica, energia vibrazionale, etere che conta quanto e più di tutto il resto. Materia fisica e materia spirituale sono dotate di massa, la quale non è altro che una forma di energia, come sostiene Vittorio Marchi nel suo “La vertigine di scoprirsi Dio”. In Oriente si racconta spesso la storia di un saggio indù che ha fondato una scuola di meditazione. Tra lo stupore generale dei suoi studenti egli smette all’improvviso di meditare e di pregare, creando sconcerto e disorientamento. “Maestro, perché mai hai smesso di pregare?”, gli chiedono. “Perché mi sono accorto che stavo pregando me stesso”. La differenza tra Ego e Io interiore è enorme.

IMPARIAMO A PRENDERCI TUTTE LE RESPONSABILITÀ DI QUANTO ACCADE NEL CREATO

L’Ego è debole, per cui finisce per usurarsi ed esautorarsi facilmente. L’Io Interiore invece sa di poter vivere in eterno. Al punto che Essere è Uno (intero, integro, intatto, vivo), mentre Avere è Due (spezzato, rotto, infranto, morto). Non esiste pertanto dualismo e separazione tra noi e la creazione. Siamo davvero creature straordinarie e frammenti divini. Smettiamola di giocare al fare le vittime impaurite, manovrate e giudicate da un padrone del mondo. Impariamo piuttosto a mettere i panni dei protagonisti e impariamo a giudicare noi stessi senza dover ricorrere alla giustizia divina. Vivremo pienamente allorquando acquisiremo conoscenza profonda e non superficiale di noi stessi, nella misura in cui crederemo fermamente nelle formidabili dotazioni messe a nostra disposizione da Madre Natura, nella misura in cui impareremo a conoscere ed applicare le leggi Universali del Creato.

PROTAGONISTI NELL’INFINITA ARENA DEI CIELI E DELLE GALASSIE

Per i partecipanti ai corsi di Scuola Igienista e alle vacanze Igieniste Rigeneranti, tutto questo rappresenta una straordinaria iniezione di entusiasmo e di autostima. La forza interiore accumulata è un capitale che ci caratterizza e ci sostiene. La forza interiore ci stimola a condividere e a socializzare col prossimo, non solo con chi usa il nostro medesimo linguaggio ma anche con la massa spesso sfiduciata, disorientata e depressa. Solo a chi supera le soglie della mediocrità è concesso di aprirsi a nuovi orizzonti, di scoprirsi protagonista e non anonima comparsa nell’immenso palcoscenico dell’Eden, nella infinita arena dei cieli e delle galassie. L’universo è un complesso sistema di cattura, trasformazione, stoccaggio e riutilizzazione dell’energia, una magnifica organizzazione di particelle primordiali, di atomi, molecole, elettroni, stringhe.

IL VUOTO NON ESISTE, È UN CONCETTO FUORVIANTE ED OBSOLETO

La magia consiste consiste anche nella abilità del corpo umano di usare l’energia del cosiddetto vuoto che in realtà non esiste, essendo esso intriso di energie sottili, di forza elettromagnetica e di forza spirituale. Con la crisi profonda in atto nel mondo di oggi, c’è l’occasione per liberarsi della prigione in cui troppa gente è rimasta intrappolata, abboccando all’amo dei virus, dei tamponi, dei contagi e della peste bubbonica. La falsa conoscenza instillata dal sistema è solo una accozzaglia di false credenze, di grandi insicurezze e di grandi paure, qualcosa che ottunde gli animi e ci priva della vera conoscenza.

L’INSEGNAMENTO DELLA PROF GIULIANA CONFORTO È IRRINUNCIABILE

La coscienza umana è stata finora obbediente e persino collusa e connivente col potere corrotto, spesso vittima del suo stesso carnefice, vittima di un sistema che la rende schiava. Il risveglio che, nonostante il deprimente dilagare di mascherine e di linguaggio da sconfitti privi di speranza, sta letteralmente scuotendo le emozioni del Nuovo Mondo. l risveglio svela la libera e intima connessione tra l’uomo e l’universo, fa percepire la corrente che percorre i fili invisibili. Ci sono dei fili infiniti che uniscono il Grande Cielo chiamato Laniakea, il web e la rete cosmica di cui siamo tutti partecipi e alla quale possiamo accedere se usiamo tale rete in modo corretto e determinato. È questo il lato luminoso della nostra forza. Non si tratta di fantascienza ma di uno scontro tra materia e antimateria, come insegna una delle nostre docenti più gettonate, e mi riferisco alla prof Giuliana Conforto, astrofisica, filosofa e autrice di testi eccezionali come “Cambio di Logica”.

CONTA INFINITAMENTE L’OPINIONE CHE IL SINGOLO HA DI SE STESSO, OVVERO IL GRADO DI AUTOSTIMA

L’idea pseudo-scientifica che l’universo sia nato miliardi di anni prima dei suoi osservatori umani ci rende superflui e secondari. Le teorie ufficiali sulle origini dell’universo e della vita cospirano con le false teologie e le false religioni terrene nel sottovalutare il ruolo cruciale della coscienza umana. Il tempo lineare che misuriamo con calendari e orologi è del tutto sviante, nonché fonte di inganni e di limitazioni. La realtà non è oggettiva, staccata e indipendente dall’uomo, ma dipende da ciò che l’uomo crede fermamente di essere, dipende dalla sua opinione su se stesso. Credi di essere un pezzo di materia inerte e ti ritrovi disperso tra i rifiuti e la spazzatura. Credi invece di essere protagonista elitario e responsabile e la tua coscienza compie una promozione ascendendo a un livello superiore, per cui il fattore tempo diventa relativo e il tuo orologio biologico impara ad andare indifferentemente in avanti e all’indietro recuperando il passato e il vissuto, intersecando e comunicando con vivi e morti.

LA NOSTRA COSCIENZA NON TRADISCE, PROVA INCANTO PER LA BELLEZZA E PER LE COSE GIUSTE

Quello che noi abbiamo oggi con la grave crisi in atto, per paradosso, per compensazione e per nemesi positiva, è una opportunità straordinaria per compiere un balzo di coscienza, per comprendere che i reali protagonisti della storia siamo noi, esseri umani che amano la libertà, l’amicizia, la condivisione e il rispetto reciproci. Da pochi decenni si conosce l’immane e massiccia quantità di energia oscura presente nell’universo. La scienza è tuttora ai livelli della scuola materna, ne sa poco e niente. Non sa come l’energia oscura naturale comunica col nostro cervello e la nostra anima. Tuttavia la coscienza induce l’Io Interiore che ci qualifica a scavare ulteriormente dentro i meandri della propria anima. La coscienza ha sempre sentito l’etica naturale, il senso di giustizia, l’incanto per la bellezza, l’anelito per un mondo onesto e trasparente, per un mondo saggio, ricco e prospero per tutti.

SEMPRE PIÙ SCHIAVI DELL’IMPERO

Il mondo odierno è un inferno dove l’essere umano è sempre più schiavo dell’impero e del regime. Esso cambia volti e ragioni politiche, ma non la logica duale o bipolare che sta alla sua base ideologica ed operativa. La domanda che siamo tenuti a porci è perché l’impero ha dominato indisturbato per secoli e perché sta tuttora dominando il pianeta Terra nei giorni turbolenti e angoscianti che stiamo vivendo. Evidentemente i vari Deep State di America e Cina in particolare stanno usando la Scelleratezza Virale Covid da essi disegnata e propiziata per rafforzare il controllo dei sudditi, per sventare e soffocare i moti di ribellione in atto, per esercitare un controllo ossessivo sui singoli cittadini destinati nei loro diabolici programmi a diventare sempre più schiavi guidati a bacchetta e a telecomando.

IMPARIAMO A NON ALLINEARCI IN MODO ACRITICO POICHÉ L’OBBEDIENZA NON È UNA VIRTÙ

C’è una ulteriore spiegazione o ipotesi, ed è che nel nostro cervello si è formata una tendenza a obbedire, ed anche una tendenza alla segregazione e al distacco tra la comune materia grigia legata alla elettricità corporale (quindi bipolare, ovvero portatrice di particelle positive e negative) e la prodigiosa materia bianca che attinge alla energia oscura, la quale è indipendente dalla elettricità e quindi dal bipolarismo. Tale segregazione è una sorta di prigione di cui abbiamo perso la chiave per poterne uscire. E infatti crediamo tuttora a un sapere diviso tra creatore (Dio) e materia creata (Uomo), crediamo a slogan-mantra-preghiere prive di senso in quanto continuano a ignorare le connessioni naturali tra materia grigia e materia bianca.

LE CAUSE DELLA FOLLIA CHE AFFLIGGE IL MONDO

È di sempre maggiore attualità l’Eresia di Giordano Bruno, quella che i papi hanno invano cercato di sopprimere e silenziare torturandolo e mandandolo sul rogo di Campo de’ Fiori a Roma nel 1601. Bruno ci ha svelato e ammonito con mezzo millennio di anticipo sulle cause della follia che affligge il mondo. Le follie sono convinzioni false alimentate da un sapere macchinoso che ignora il vero significato della vita. Un sapere che è funzionale al potere. Bruno esprime il sapere di una Mente Superiore, il paradigma interiore in connessione intima con la Forza Intelligente ce è la Vita Cosmica. “È la forza che anima infiniti universi invisibili che si nascondono ai nostri occhi miopi e alla nostra stupidità manifesta di esseri depotenziati dalla sfiducia in noi stessi, di esseri materialisti e superficiali che credono alle sole cose che vedono con gli occhi e toccano con le dita.”

LA SCIENZA PIÙ AVANZATA DEI NOSTRI GIORNI CONFERMA CHE LE INTUIZIONI DI GIORDANO BRUNO ERANO SENSATE

Esiste per la prof Giuliana Conforto la Trinità Naturale che non è sovrannaturale e non è nemmeno un mistero della fede. Essa è emersa a livello scientifico al punto di essere rilevata nel 1974 al CERN-CentroEuropeoRicercheNucleari in Ginevra. Questa Forza possiede quello che possiamo chiamare il lato luminoso della Forza, ovvero quel lato neutro privo di carica elettrica e avulso quindi dal bipolarismo, il lato non percepito dai nostri occhi non usato dai nostri neuroni né trasmesso dalla nostra genetica, ma che è frutto dell’epigenetica, e pertanto dell’uso eccellente e mai parziale delle nostre risorse interiori.

LA VERITÀ È SCOMODA AL POTERE E VIENE NASCOSTA IN CONTINUAZIONE

Questo è l’imprevisto lieto fine cui ci stiamo avvicinando velocemente, pur tra mille sterzate e frenate, tra messaggi svianti e narrazioni disorientanti. Questo è l’imprevisto lieto fine che l’Impero sta cercando di nascondere in tutti i modi. Stiamo assistendo in diretta al crollo del sapere sofisticato e superficiale di massa promosso e sponsorizzato dal Regime oppressivo odierno. L’uomo è libero di pensare e di agire in sintonia non con la stupidità manifesta dei monarchi, dei governatori, dei presidenti e dei papi, ma con la Volontà Superiore, cosa che è l’anelito perenne dell’umanità saggia e giusta, l’anelito per il bene comune.

PARE CHE LA MASSA SI DIVERTA A FARSI PRENDERE IN GIRO

L’uomo, pur confinato in questo minuto angolo di Paradiso Terrestre, può diventare terminale speciale dell’intero web cosmico. La coscienza umana si sta risvegliando dall’oblio in cui è caduta per millenni, ed è matura per liberarsi dal labirinto mentale e spirituale nel quale è stata confinata. La coscienza umana è pronta a cogliere la grandiosa e ghiotta occasione che Madre Natura sta offrendo a tutti, inclusa beninteso l’opportunità straordinaria di innalzarsi, di arrampicarsi, di scalare la corda d’argento e i gradini ascensionali che portano alle vette e al cuore dell’universo. Questo è il messaggio che ci sentiamo di dover trasmettere a tutti. Questo è il solo ed unico contagio che ha senso e logica, e non certo le rocambolesche narrazioni che il sistema imperiale ci inocula e ci impone col suo linguaggio ipocrita, farsesco e manicomiale. Un messaggio insostenibile che fa presa soltanto nella massa impreparata e diseducata, la quale trova divertente essere soggiogata, colonizzata e presa per i fondelli.

HO IL CONFORTO MORALE E IL SOSTEGNO PSICO-FISICO DI UNA FAMIGLIA UNITA, OLTRE CHE DI UNA VASTA RETE DI PERSONE MAGNIFICHE

E qui ha termine il mio report su Fano. Queste sono le riflessioni che sorgono da una vacanza ricostituente che ci rimette in pieno equilibrio con noi stessi, di carica di quell’entusiasmo e di quella forza solare che sono in grado di farci compiere il balzo quantico verso le quote alte della sapienza autentica. Noi siamo esseri dotati di progettualità e pertanto inadatti a sprecare e a buttare nella spazzatura il nostro tempo e la nostra esistenza. Ognuno ha chiaramente un percorso diverso. Dietro le mie parole c’è la partecipazione e il sacrificio giornaliero di chi mi sta vicino, e mi riferisco alla mia compagna Kathleen, ai miei figli Francesco e William senza i quali non potrei reggere fisicamente, moralmente ed economicamente. In questa circostanza William ha dato un contributo notevole con la sua presenza fattiva, e con la realizzazione di un ampio servizio fotografico e video.

GABRIELLA E CINZIA SPLENDIDE ARTISTE NELLA SELEZIONE DEI CIBI

A completamento del quadro un pensiero e un senso di ammirazione e di gratitudine. Se posso dedicare questo report lo faccio a favore non solo dei simpatizzanti vicini e lontani, ma anche a favore del giovane rumeno Kousmine, naturalizzato italiano e marchigiano, che gestisce e dirige la villa San Biagio per conto di Don Nello, e soprattutto a favore delle due magnifiche e nobili operatrici della cucina. Definirle cuoche suona alquanto riduttivo data la loro semplicità e la loro professionalità, la loro particolare attenzione alle esigenze del gruppo, l’alta qualità e freschezza dei prodotti della natura serviti ad ogni pasto, prevalentemente nella versione cruda e vitale, accompagnati regolarmente da patate, melanzane, peperonate, zucchine, risotti e minestre di verdure. Per Gabriella e Cinzia l’entusiasmo del gruppo è stato unanime e compatto.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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