FEBBRE ALTA RICORRENTE E ROVINOSE CURE ANTIBIOTICHE

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LETTERA

NON SO COME FARE

Salve, ho bisogno di aiuto e non so come fare! Ho la febbre a 39.5 e sono stufo di prendere antibiotici. Ogni volta finita la cura ricomincio a star male più di prima! I miei vogliono chiamare la dottoressa. Cosa posso fare?
Angelo

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RISPOSTA

L’ARRIVO DELLA DOTTORESSA

Ciao Angelo. Dipende tutto dal tipo di dottoressa che ti verrà a visitare. Purtroppo nella stragrande maggioranza dei casi, per quanto brava e onesta possa essere, si tratterrà di un medico convenzionale, con tutti i suoi pregi e i suoi limiti, con tutti i suoi inquadramenti e le sue regole. C’entra anche qui la famosa “Scelta di Campo”. Campo medico o campo igienista?

GLI SQUILIBRI INTERNI PROVOCANO L’APPARIZIONE DI UN SINTOMO O DI UN RISCALDAMENTO FEBBRILE COME NEL TUO CASO SPECIFICO

La febbre è un meccanismo importante del nostro corpo che ha un significato specifico. Quando la temperatura si alza vuol dire che è in corso uno squilibrio all’interno dell’organismo. La febbre altro non è che un modo per favorire il lavoro del sistema immunitario a scapito di batteri in eccesso, di accumulazioni ostruttive di detriti cellulari morti, polverizzati ed inespulsi chiamati pomposamente virus.

LA FEBBRE NON È AFFATTO UNA MALATTIA DA CURARE

La febbre non è di per sé una malattia ma semplicemente un sintomo che qualcosa sta accadendo all’interno del corpo. Se la temperatura rimane entro certi range non andrebbe assolutamente abbassata, in questo modo infatti si favorisce una guarigione più rapida proprio perché le difese del nostro corpo sono messe in condizione di lavorare meglio e i microrganismi si trovano invece in una situazione in cui è più difficile riprodursi.

LA FEBBRE È UNO STRUMENTO GESTITO E MANOVRATO CON INTELLIGENZA DAL SISTEMA IMMUNITARIO

Ovvio che la medicina, e la gente da essa diseducata ed ipnotizzata, veda la febbre con paura, spavento e terrore. In realtà la febbre non è un fenomeno privo di logica e privo di controllo, ma viene al contrario gestita con saggezza ed intelligenza dal sistema immunitario. “Datemi una febbre alta e ne saprò fare mirabilie” usava dire il grande Parmenide da Velia (Scuola Eleatica).

FEBBRE ALTA SINONIMO DI INTENSA ATTIVITÀ DIFENSIVA

Una delle più importanti difese naturali dell’organismo è quella di rendere palese lo stato febbrile interno portandolo sulla superficie esterna dell’organismo. Febbre alta significa pertanto sintomo importante e abbondanza di forza reattiva immunitaria da parte dell’organismo. Tant’è che le malattie in cui si manifesta febbre alta sulla superficie esterna del corpo evidenziano una intensa attività difensiva e permettono una facile e rapida guarigione, a patto che non si intraprendano improprie interferenze e disturbi contro il sistema immunitario.

Da 3000 ANNI LA MEDICINA CONTINUA A MARTELLARE IL SINTOMO

È il solito discorso sulla cura del sintomo e non del fattore causante, caratteristica critica della medicina da 3000 anni a questa parte, le cui cure sono troppo spesso vera e propria superstizione, vera e propria offesa alle leggi naturali. Quante volte dovrò ripetere che la malattia è amica e non nemica, che la malattia è già di per sé un processo rimediale, che il sintomo febbrile non va per niente trattato e curato.

LA FEBBRE DURA FINO A QUANDO NON CI SI LIBERA DELLA TOSSIEMIA INTERNA

La febbre indica semplicemente avvelenamento in atto nel sistema intestinale. Significa che esiste del cibo in decomposizione nel tubo alimentare. L’unico possibile rimedio sta nel sospendere del tutto la nutrizione fino a quando l’emergenza non viene superata. Nessun cibo ma solo acqua a piccoli sorsi e riposo. La malattia, l’alterazione e la febbre che accompagna tali fenomeni, durerà fino a quando i veleni, la tossiemia interna, il cibo in decomposizione, saranno stati svuotati ed eliminati.

ALIMENTARSI CONTRO VOGLIA E CURARSI MEDIANTE ANTIBIOTICI SONO I VERI PERICOLI

Febbre, vomito e diarrea sono tutti metodi per liberarsi dei veleni interni. Non c’è pericolo in queste manifestazioni corporali. Alimentazione forzata e cure mediche sul sintomo rappresentano il vero pericolo in questione. Usare poi degli antibiotici e degli antipiretici è il massimo delle aberrazioni curative. Il discorso riguarda piccoli e grandi. Un bel digiuno igienista risolve positivamente ogni problema e riporta il corpo alla temperatura stabile leggermente sotto i 37 °C.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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