FONDAMENTALE IMPORTANZA DEL TRIPTOFANO E DELLA LUCE SOLARE PER LA SALUTE UMANA

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  • Metodo infallibile per superare paura, ansia, depressione, respiro corto, evitando visite mediche, farmaci, tamponi e vaccini
  • Preziosi consigli per contrastare e vincere le incertezze e l’ipocondria causate dalla falsa pandemia in atto
  • Cibo aereo e proteico dal sole e dall’aria, secondo le pratiche formidabili di asceti, fachiri e respiriani

PARLIAMO UNA BUONA VOLTA DI COSE SERIE E NON DI FANTASCIENZA VIRALE

Le attenzioni umane vengono spesso intrappolate in argomenti banali e devianti, falsati e alterati di proposito, attenzioni umane intrappolate in temi noiosi e perditempo instillati nelle menti della massa da determinati gruppi di potere interessati a mantenerli in auge e a diffonderli mediante spot televisivi e media corrotti, collusi e addomesticati. Per anni uno di questi falsi problemi ha riguardato le proteine animali. Dopo anni e anni di lotte autentiche abbiamo finalmente vinto la battaglia dimostrando che la FDA-Food and Drug Administration, dominatrice per anni del proteinismo più bieco, aveva torto marcio. Non 300 grammi di proteine al giorno, non 200, non 100 e nemmeno 70, ma soltanto 24 grammi al giorno bastano ed avanzano per stare sani, visto che ogni sforamento del tetto massimo porta ad acidificare il sistema e quindi ad ammalarsi.

L’ATTUALE GUERRA NON È CONTRO IL VIRUS MA CONTRO LA STUPIDITÀ UMANA

Oggi il nuovo problema è ancor più noioso e demenziale. Riguarda i microrganismi e in particolare i virus, sostanze inermi e morte, trasformate in mostri orribili da una masnada di incompetenti che si spacciano per scienziati mentre formano la categoria dei virologi, quella meno credibile e affidabile che bazzica sulla crosta terrestre. Sicuramente vinceremo pure questa ennesima battaglia, ma finché troveremo sul nostro cammino gente che continua a indossare assurde mascherine, e gente che supplica i rispettivi governi di fare presto con tamponi scellerati e imbroglianti, e con terapie geniche devastanti, saremo costretti a dare ennesime spiegazioni e ripetizioni, ad annoiarci terribilmente, quando ci sono tante altre cose interessanti da poter e dover trattare.

IMPARIAMO TUTTI A DIVENTARE PROTAGONISTI E NON COMPARSE, PERSONE LIBERE DA DROGHE E DA PRODOTTI DELLA CHIMICA

Sappiamo per certo che finché dominano la paura, l’insicurezza e la sfiducia nelle proprie risorse naturali, nessuno potrà mai guarire da niente, tamponi o non tamponi, vaccini o non vaccini. I meccanismi correlati ai sentimenti di preoccupazione e di panico compromettono la formazione di serotonina e fanno da grave ostacolo a ogni processo di guarigione. Sfiducia e paura sono in effetti il maggiore impedimento ad ogni progetto di recupero e di risanamento. Farmaci e vaccini, ambulatori e scafandri, test e analisi, non apportano serenità ma tensione e angoscia. Farmaci e vaccini portano indietro e non avanti, sia sul piano fisico che su quello spirituale.

DISTINGUIAMO PARTE SINISTRA E PARTE DESTRA DEL CERVELLO

Una delle cose più importanti per l’uomo, per tutti gli uomini desiderosi di capire e conoscere meglio se stessi, è chiarire il funzionamento del proprio cervello, suddiviso sommariamente in parte sinistra e parte destra, in emisfero cerebrale sinistro che è soprattutto verbale, analitico e locale, ed emisfero destro, che è sostanzialmente spaziale, sintetico e globale. Per diversi aspetti l’emisfero sinistro può essere associato allo Yang della filosofia cinese per le sue caratteristiche prettamente maschili, mentre l’emisfero destro lo si può associare allo Yin per il suo approccio più femminile. La parte sinistra contrappone logica a istinto, ragionamento a sintesi, metodo a intuito, linguaggio (parlare-leggere-scrivere) a capacità artistica (musica-disegno-danza), calcolo matematico a elaborazione di forme e volumi, razionale a visionario, dogmi e status quo a spirituale e mistico.

PER ATTIVARE UNA FORMA MENTIS INDIPENDENTE OCCORRE COINVOLGERE ENTRAMBI GLI EMISFERI CEREBRALI

Sintetizzo queste cose da “Programma la tua realtà quantica”, un testo magnifico scritto da Riccardo Tristano Tuis. Un ragioniere, un ingegnere o un geometra sono costretti a lavorare prevalentemente con l’emisfero sinistro. Questo produce in essi una mentalità quadrata e dogmatica. Uno scrittore, un matematico o un fisico teorico si servono invece anche dell’emisfero destro per accedere alla creatività, all’intuito e all’astrazione. Per non dire poi del pittore, del musicista, dello scrittore e delle persone creative ed eccentriche, e pertanto meno soggette alla forma mentis sociale prevalente e al pensiero unico.

IL PENSIERO UNICO E PREVALENTE PROVIENE DA UN CERVELLO MONCO E PRECARIO

Pochi sanno che gente dello stampo di Einstein, Niels Bohr, Wolfgang Pauli, Erwin Schrödinger, David Bohm, tutti che ebbero un ruolo di prim’ordine nello sviluppo della fisica quantistica, furono molto interessati all’esoterismo e al misticismo. Persino Isaac Newton, padre della scienza meccanicistica, e apparentemente atea, era in realtà un visionario e un credente. Il pensiero predefinito è un prodotto dell’emisfero sinistro e solo attraverso l’integrazione con quello destro saremo in grado di deautomatizzare i nostri processi mentali rivendicando e riattivando il nostro pensiero critico e originale. Il segreto dell’artista, delle persone creative e di successo è proprio quello di attivare l’emisfero destro ricevendone le intuizioni e le informazioni elaborate da quest’area cerebrale che propone nuovi modelli di integrazione della realtà.

L’ESSERE UMANO È TENUTO A PUNTARE IN ALTO, SOLLEVANDOSI DALLA MEDIOCRITÀ

Alla moltitudine non interessa esplorare il proprio sé e capire i meccanismi mentali che ci portano felicità o malattia, non interessa acquisire un più alto livello di mente. Ai più interessa principalmente curare i sintomi delle proprie malattie senza comprendere le cause fisiche e soprattutto le cause psichiche che danno luogo a tali sintomi. Milioni di persone hanno scelto la facile via della fede comune, della adesione comoda e pigra, anziché scegliere la via della conoscenza interiore, e questo le ha rese inconsapevoli della loro natura divina, dei loro immensi potenziali.

L’ECCESSO DI ONDE BETA DÀ LUOGO A PERSONALITÀ ANSIOSE E STRESSATE

Le onde beta generano un aumento significativo dell’attività dell’emisfero cerebrale sinistro. Il fatto che una società fondata sulla castrazione dell’emisfero destro, quello dell’intuito, consideri normali e auspicabili le onde beta, sottovalutando le altre onde, non è razionale. L’eccesso di onde beta dà luogo a personalità ansiose, preoccupate, fobiche e stressate, facili alle manipolazioni, tendenti ad ammalarsi (con gioia dell’establishment medico e delle multinazionali del farmaco). Da rilevare che le onde beta presentano una ampiezza tra 2 e 20 mV (1 mV = 1/1000° di Volt) e una frequenza tra i 13 e i 31 hertz. Le onde alfa stanno tra i 5 e i 100 mV con frequenza 8-12 hertz. Le onde theta, delta ed epsilon sono in genere associate ad esperienze fuori dal corpo e vengono usate dagli yogi indiani nelle loro pratiche di animazione sospesa.

OGNUNO È DIVERSO DAGLI ALTRI

Diciamo spesso che ognuno di noi è diverso. In alcuni casi le diversità sono notevolissime. Esistono persone davvero fuori del comune. Qualcuno è in grado di sopportare scariche elettriche capaci di fulminare qualsiasi essere umano. Qualcuno è immune a dosi letali di veleno dei serpenti. Qualcuno è in grado di trattenere il respiro per 8 minuti ed è capace di immergersi fino a 209 metri di profondità senza bombole di ossigeno. Qualcuno emette radiazioni rosse e aura ricaricante-benefica per un diametro di 12 metri, qualcun altro lo fa per un diametro di 120 metri, qualcuno altro ancora se in forma psicofisica precaria assorbe invece energia entrando nel tuo campo magnetico e si comporta da buco nero parassitario.

DNA, RNA E CODICE GENETICO

Il DNA è un acido nucleico contenente informazioni genetiche atte alla biosintesi dell’RNA, l’acido ribonucleico sintetizzato attraverso un processo denominato trascrittasi inversa o trascrizione del DNA, dove un filamento di questi viene ricopiato nel corrispondente filamento dell’RNA e delle proteine con cui sono costruiti gli organismi viventi. Chimicamente il DNA è un polimero organico costituito da nucleotidi costituiti a loro volta da un gruppo fosfato, dal deossi-ribosio (zucchero pentoso) e da una base azotata. Le basi azotate sono 4: Adenina, Guanina, Citosina e Timina, mentre nell’RNA al posto della Timina c’è l’Uracile. La variazione di queste sequenze modificano il codice genetico e le potenzialità umane. Il pensiero e la percezione umana hanno il potere di accendere o spegnere i geni, di modificarli. Questo significa che il pool genetico attivo in noi non è dato solo dai geni dominanti dei nostri antenati ma anche dalla qualità dei nostri pensieri, dalla qualità del cibo, di come percepiamo la realtà, dalla qualità dell’habitat in cui viviamo (es. natura incontaminata, inquinamento chimico da nanoparticelle, elettrosmog, inquinamento acustico, agenti stressanti, carenza di luce e di sole).

CLAMOROSA CADUTA DELLA MEDICINA GENETICA

Il dogma del neo-darwinismo sostiene che sono i geni a decidere per noi e che i geni non sono modificabili, per cui possiamo metterci il cuore in pace. Ma tale visione è anacronistica e pseudoscientifica. La stessa medicina genetica ha dovuto alzare bandiera bianca e arrendersi davanti ai fatti e davanti alle prove contrarie portate dall’epigenetica, ovvero le modificazioni dovute all’interazione dell’individuo con l’ambiente che lo circonda, compresi per esempio i suoi stili di vita e la sua alimentazione. Il DNA muta la sua forma in base ai sentimenti esternati dai soggetti. Questo dimostra l’importanza dei nostri stati emotivi. Le emozioni positive come amore, gratitudine, centratura aumentano l’energia interna.

ESISTONO LE MOLECOLE DELLA BEATITUDINE

Empatia e benessere sono generati dal nostro stesso corpo. Si tratta delle cosiddette molecole della illuminazione e della beatitudine. Le due più importanti sono la dopamina e l’ossitocina. L’ossitocina è anche chiamata ormone della fiducia e dell’amore poiché stimola un comportamento più ben disposto verso gli altri. L’ossitocina è un’antagonista agli ormoni dello stress e dell’aggressività. Per chi soffre di depressione, la dopamina aiuta a risollevare l’umore. La tecnica del sorriso del Buddha ha lo scopo di stimolare la produzione di neurormoni che aumentano il nostro benessere.

IMPORTANZA FONDAMENTALE DEL TRIPTOFANO

Il triptofano è un amminoacido essenziale facente parte delle triptamine, indispensabili per creare una neurochimica potenziata della nostra mente. Sono molecole che espandono il nostro spettro di consapevolezza. Il fabbisogno di un adulto è di circa 250 mg al dì e lo possiamo ricavare dalle proteine vegetali. Mandorle in testa, pinoli, pistacchi, noci, nocciole, fagioli, piselli, avena, farina integrale, riso integrale, ovviamente uova e ovviamente provolone, pecorino, parmigiano. Chi cita pure pollo e varie carni come fonti di triptofano si dimentica delle controindicazioni insite negli alimenti di origine animale che sono gravi e pesanti, per cui controbilanciano e azzerano i vantaggi del triptofano che pure essi contengono.

CONVERSIONE DEL TRIPTOFANO SOLO IN PRESENZA DI GRUPPO B E DI VITAMINA C NATURALE

Il triptofano è indispensabile nella biosintesi dell’acido nicotinico e della nicotinammide, più comunemente note come vitamine del gruppo B, dalla B1 alla B17. La conversione del triptofano in serotonina avviene solo se l’organismo ha una adeguata presenza delle vitamine B e C (C che non sta assolutamente nelle varie carni, nota bene). La serotonina è una triptamina oltre che un neurotrasmettitore sintetizzato nei neuroni serotoninergici del sistema nervoso centrale e soprattutto dalle cellule enterocromaffini dell’intestino che, munito di milioni di neuroni, è stato giustamente definito Secondo Cervello. In pratica il 90% della serotonina corporale viene prodotta dal microbiota intestinale, un prezioso esercito di batteri che operano in stretta associazione e simbiosi col nostro organismo.

SEROTONINA NEUROTRASMETTITORE REGOLATORE DEL SONNO E DELL’UMORE

La serotonina svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dell’umore, del sonno, della temperatura corporea, della sessualità, dell’appetito, della armonia fra le ghiandole endocrine. Una carenza di serotonina porta a disturbi ossessivi-compulsivi, depressione, ansia, eiaculazione precoce, fame nervosa, bulimia. Sotto stress la produzione di serotonina diminuisce. Per questo è importante vivere sereni, alla larga da farmaci, vaccini, tamponi, visite mediche, paure e stati di panico. La serotonina è il precursore della melatonina, una triptamina prodotta dalla ghiandola pineale, basilare per la regolazione del ciclo sonno-veglia. Oltre che essere un sonnifero e calmante naturale, la melatonina aiuta le nostre difese immunitarie, il nostro umore. Ha proprietà antiossidanti che ostacolano i radicali liberi e che rallentano l’invecchiamento, ma è con la sua trasformazione in pinealina che si ottengono gli effetti più eclatanti nell’aumento dello spettro di consapevolezza. La pinealina o pinolina espande i nostri stati di coscienza.

SONNO RIPULITORE DEL CERVELLO

Da rilevare che il sonno non serve soltanto a riposare e a ricaricare le batterie. Svolge infatti la funzione di pulire il cervello dalle scorie, grazie ai lisosomi che fungono da sistema di smaltimento rifiuti a patto che sia presente l’eparan-solfato. La melatonina è la molecola che trasporta il solfato nei neuroni durante il sonno rilasciandolo pure nel fluido cerebrospinale, riducendo la tossicità dei metalli pesanti ivi depositati. L’esposizione solare funge da catalizzatore stimolando l’epifisi ad accumulare il solfato durante il giorno.

GHIANDOLA PINEALE PROTAGONISTA INCREDIBILE ALL’INTERNO DEL CERVELLO

La pineale è a capo della produzione di molti neurotrasmettitori triptaminici tra cui la serotonina (5-idrossitriptamina) e la melatonina (N-acetil-5metossitriptamina), precursori delle molecole dell’illuminazione. Diversamente da altre ghiandole endocrine sottoposte a regolazione umorale per mezzo di sostanze trasportate dal sangue, l’attività della pineale viene modulata direttamente da impulsi nervosi provenienti dalla retina tramite la noradrenalina presente nelle cellule nervose. La pineale, a causa della sua sensibilità ai fotoni e ai campi elettromagnetici si attiva/disattiva attraverso la luce proveniente dall’esterno, metabolizzando il triptofano e trasformandolo in serotonina.

IMPORTANZA DECISIVA DELL’ALIMENTAZIONE

L’alimentazione ha un ruolo non certamente marginale in tutto questo, come pure l’attività fisica aerobica quotidiana che esercita preziosa stimolazione sull’encefalo. Quando c’è stress e stanchezza si suggerisce l’assunzione di cioccolata, lamponi, fragole e frutti di bosco che apportano buonumore e flusso di triptamine.

APERTURA DEL TERZO OCCHIO

In termini fisiologici, l’apertura del Terzo Occhio (metafora per riferirsi a nuovi stati di coscienza) corrisponde a una sinergia tra la pineale, il 6° chakra Ajna, la pituitaria o ipofisi denominata Ghiandola Maestra, corrispondente al 7° chakra, e l’intestino, corrispondente al 3° chakra Manipura. Si è scoperto in questi ultimi anni che la retina degli occhi presenta gli stessi fotorecettori presenti anche nella pineale.

NIENTE PUÒ SOSTITUIRE LA LUCE SOLARE

L’importanza della luce solare è troppo spesso sottovalutata come nutrimento cellulare. Solo il 25% della luce assorbita dagli occhi viene impiegato per vedere, mentre il restante 75% raggiunge l’ipotalamo che la smista dove serve. La luce diventa così fonte di energia cellulare permettendo il funzionamento del sistema nervoso ed endocrino che regolano il sistema ghiandolare e quello ormonale. L’essere umano ha vissuto e lavorato all’aperto per millenni esponendosi alla luce diretta del sole. Ma con l’avvento dei vetri, degli ambienti chiusi, degli occhiali da sole e di creme che filtrano i raggi solari, nonché con la precaria illuminazione artificiale al neon tipica di negozi-uffici-supermarket, l’uomo si è indebolito notevolmente.

MECCANISMI DI ASSUNZIONE DELL’ENERGIA SOLARE

La luce solare è di importanza unica per il nostro benessere psicofisico poiché modifica lo stato endocrino e metabolico, stimolando la sintesi della vitamina D. Negli antichi testi indiani si disquisiva di come il sole potesse diventare la fonte principale di nutrimento per il corpo. Nel corso dei secoli ci sono state molte persone vissute per anni senza cibo solido. Noi assumiamo energia in particolare dall’infrarosso e dalle radiazioni emesse in particolare dalla frutta matura che nella scala Simoneton va spesso oltre i 9000-10.000 Angstrom. Maggiore è l’assorbimento giornaliero di sole e maggiore è la produzione di serotonina che, nella notte, viene alchemizzata in melatonina e pinealina, indispensabili per una buona salute. Una corretta assunzione di sole ci permette di assumere meno cibo solido e di acquisire ciononostante notevoli quantità di energia. Un processo simile alla fotosintesi clorofilliana può essere attivato all’interno del corpo.

Fegato e reni convertono la D nella sua forma ormonale D3-calcitriolo durante l’esposizione solare. La D3 riduce il rischio tumorale e rinforza il sistema immunitario. Miniera di D3 sono funghi secchi, alghe, germogli, fiori, semi e frutti che incapsulano energia solare. L’integrazione di vitamina D sintetica invece non risolve i problemi ma li aggrava.

STRETTISSIMI LEGAMI TRA OCCHIO E GHIANDOLA PINEALE

La ghiandola pituitaria o ipofisi è stata associata alla energia maschile Yang, alla razionalità e all’emisfero sinistro, mentre la pineale rappresenta la controparte femminile Yin associata all’intuito e all’emisfero destro. La vista è il senso più evoluto tra i 5 sensi e gli occhi possono essere considerati come i sensori di input/output informazionale della ghiandola pineale. L’occhio si può considerare l’estensione della ghiandola pineale. L’alto infrarosso lavora sulla stessa banda di frequenze con cui lavorano telecomandi e cellulari, i quali proprio per questo interferiscono negativamente e creano fenomeni alteranti da elettrosmog.

SEI CONSIGLI BASILARI PER RAFFORZARE LA PINEALE

Abbiamo dunque visto che la pineale è in grado di secernere ormoni di lunga giovinezza e molecole cosiddette della illuminazione o della consapevolezza. Elenchiamo 6 consigli per stimolare la pineale:

  1. Praticare moderata attività fisico-aerobica ma solo e sempre nelle ore diurne
  2. Leggeri carboidrati a cena senza alcol 2-3 ore prima di coricarsi
  3. Non portare lavoro, preoccupazioni e stress quando ci si corica poiché sia i corticosteroidi e le catecolamine sia gli ormoni dello stress inibiscono la produzione di melatonina
  4. Importante evitare suoni irregolari e dissonanti, ed evitare colori vivaci e gradazioni del rosso preferendo gradazioni del verde che è colore riposante
  5. Impiegare il meno possibile TV, computer e tablet nelle ore serali poiché possono disturbare l’emissione neuroendocrina
  6. Gli enzimi necessari alla biosintesi della melatonina si trovano anche nella retina, per cui occorre spegnere ogni fonte di luce nella stanza da letto.

LE PROTEINE AEREE A COSTO DIGESTIVO ZERO, OVVERO IL CIBO SOLARE DEI FACHIRI

Il corpo lavora 34 volte più intensamente di notte che di giorno. Ribadisco l’importanza di rispettare rigorosamente le regole del ciclo circadiano notturno, assimilativo e ricaricante, che va dalle ore 20 alle 4 del mattino, a completamento del ciclo depurativo mattiniero dedicato principalmente al cibo fruttariano e ai succhi (4 am-12) e a completamento del ciclo alimentare solido (12-20) includente pranzo e cena principalmente verduriani. Regole indicanti che le ore prima di mezzanotte e intorno alla mezzanotte valgono il doppio in termini di melatonina accumulata e di serotonina in arrivo dal microbiota intestinale alla giusta velocità istantanea (2000 volte la velocità della luce se il sangue non è acido e lipidico, e se gli enzimi corporali che fanno da apripista ai neurotrasmettitori non sono stati disattivati o inibiti. Regole indicanti pure la realtà del complesso funzionale formato da retina-ipofisi-pineale che depositano ciascuna il proprio carburante, rispettivamente raggi solari per la retina, azoto dell’aria per l’ipofisi e melatonina più serotonina per la pineale, formando alla fine una sommatoria ormonale di somatotropina o growing factor number one, ormone della crescita nonché proteina aerea a costo digestivo zero, che è poi la sostanza cibaria tipica dei fachiri e dei respiriani o breathariani, e che permette di sostituire o a volte di integrare l’alimentazione normale per via gastro-intestinale.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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