GUARIGIONE DA ASMA E DA VASCULITE

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LETTERA

BRUTTA VASCULITE E DIPENDENZA DALL’ASPIRINA

Ciao Valdo, siamo Ignazio, Cristina e Giulia,ed abbiamo la gioia di riscriverti per dirti che abbiamo superato con successo, grazie a Te, la brutta vasculite che affliggeva Cristina. Dieci mesi fa varcammo la soglia dell’igienismo naturale, stanchi della dipendenza dall’aspirina di Cristina, che doveva tenere fluido il sangue a causa della splenectomia subita a soli 14 anni.

RISOLTA ANCHE L’ASMA DELLA GIULIA

Stanchi dei suoi giramenti di testa e degli stimoli emetici causati da una cervicale infiammata. Delusi dal caffè e dalle sigarette. Preoccupati pure per la salute della nostra Giulia di 10 anni da sempre asmatica, ed ora perfettamente ristabilita. Cinque pasti al giorno, pasta integrale, pane integrale fatto in casa, frutta, verdura cruda, quando c’è di orto, ed al vapore a 90 gradi, aria di collina e sole quando possibile. Questo il nostro percorso di recupero.

UN RISVEGLIO DALLA LETARGIA

Ma non stiamo qui a ringraziarti solo per la salute magnificamente riconquistata, senza neppure un digiuno né troppa attività fisica, ma anche e soprattutto per il grande aiuto spirituale che ci hai fornito. Ci hai risvegliati dalla letargia indotta da questa società attuale, insegnandoci con le tue tesine un’infinità di cose, presentandoci l’uomo così com’è, vittima e carnefice di se stesso e delle creature che gli sono state affidate. Siamo stati fortunati ad averti conosciuto, e contiamo di incontrarti alla tua prossima venuta a Roma. Un abbraccio da tutti noi.
Ignazio, Cristina, Giulia

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RISPOSTA

QUESTA È STRAORDINARIA TESTIMONIANZA DI GRUPPO FAMILIARE

Ciao Ignazio, Cristina e Giulia, trovo anche questo vostro scritto tra le mail accumulate e lo pubblico ben volentieri. Ogni testimonianza fa referenza e fa testo, e questo vale ancor di più quando si tratta di una intera e simpatica famiglia, come nel caso vostro.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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2 commenti

  1. paaolo marsili on

    Caro dott. Vaccaro,

    questa volta Le scrivo per un argomento appreso da internet che francamente mi ha "sconvolto" :

    Girando su internet mi sono imbattuto sul fenomeno della eccitossicità da glutammato…e mi è preso un colpo!Da quello che ho capito la causa di questa tossicità non è tanto il glutammato, che di per se è molto importante per il nostro cervello essendo il più importante neurotrasmettitore eccitatorio, ma l’aumento di concentrazione di calcio intracellulare che determina una diminuzione della permeabilità della membrana mitocondriale.
    Alcuni studi hanno evidenziato che questa eccitossocità potrebbe essere una delle cause scatenanti alcune malattie neurodegenerative.

    Le chiedo due cose:

    1)Introdurre acido glutammico, amminoacido essenziale presente in molti alimenti, fa bene o potrebbe “favorire” questa eccitossicità?

    In riferimento a questo argomento ho letto che il dott. Blaylock, un neurochirurgo americano, dice che il glutammato sia molto pericoloso e bandisce aspartame, proteine idrogenate, caseina, estratti di soia (lui dice che quando la si idrolizza rilascia grandi quantità di glutammato…cosa vuol dire idrolizzare la soia?)
    Io non so se questo dottore abbia ragione però, e questo è un dato certo, a persona che hanno malattie neurodegenerative hanno trovato alti valori di glutammato nel sangue!!!
    Però questo dottore fa un discorso che il glutammato che si trova per esempio nei pomodori, non farebbe male perché sono legati. Si trovano negli oligo-peptidi e nei poli-peptidi. Sono legati agli amino-acidi. Non sono amino-acidi liberi. Se li si prende in un unico gruppo proteico complesso, li si assorbe nel tratto gastro-intestinale molto lentamente. E nel tratto gastro-intestinale non ci sono amino-acidi liberi se si mangiano i pomodori. Il livello di amino-acidi liberi è zero; è stato tutto assorbito come amino-acidi combinati, e viene scomposto solo nel fegato, quando vengono rilasciati in concentrazioni molto piccole e che l’organismo è in grado di gestire.
    Il nostro corpo non è mai stato concepito per avere alte concentrazioni di amino-acidi liberi. Ma quando si idrolizzano tali proteine – o si usano estratti di lievito o enzimi per scomporre le diverse proteine, si rilasciano amino-acidi in un modo che non è più naturale. Quello che si fa è rilasciare artificialmente gli amino-acidi, e quando entrano nel tratto gastro-intestinale vengono assorbiti come amino-acidi liberi: ed è allora che il livello di acido glutammatico nel sangue sale considerevolmente.

    Io e la mia compagna che è affetta da sclerosi multipla facciamo largo uso di noci e nocciole, che a quanto pare farebbero bene al SNC…tanto è vero si consiglia di assumerle per alcune malattie neurodegenerative ( e non solo)…ma allora le noci e nocciole che sono tra gli alimenti a più alto contenuto di acido glutammico fanno bene o fanno male???Possiamo continuare ad assumerli?E la lecitina di soia si può assumerla?
    A me questa eccitossicità da glutammato mi ha spiazzato molto.

    2)In riferimento alla eccitossicità da glutammato provocata da aumento di calcio intracellulare, c’è qualche farmaco, alimento o integratore che possa contrastare o diminuire (comunque) il calcio a livello intracellulare?
    Le ribalto la domanda: c’è qualcosa che possa aumentare la permeabilità delle membrane mitocondriali e/o sciogliere il calcio in eccesso presente tra le cellule?

    Ho letto qualcosa sulla pompa sodio potassio, dove per alcune patologie cardiovascolari, si usano dei farmaci che rallentano il pompaggio di ioni sodio. Non c’è qualcosa di analogo per gli ioni calcio?

    La ringrazio dottore per la sua disponibilità e gentilezza,
    cordialmente,

    Paolo.

  2. Salve sign Paolo Marsili.
    Sicuramente il sign Valdo non può rispondere per mancanza di tempo, perciò, con tutto il rispetto, rispondo io per lui..
    Voglio sottolineare che questa però è un informazione fornita da me e non dal sign. Valdo. Inoltre cercherò di essere il più sintetico possibile.
    Il glutammato monosodico, come lei ben dice è un eccitotossina in grado di danneggiare i neuroni con i meccanismi più o meno descritti…
    Ma non dobbiamo confondere o mettere sullo stesso piano il glutammato monosodico con l'acido glutammico: quest'ultimo è un importante amminoacido che, oltre al suo ruolo di costituente delle proteine, nel sistema nervoso è anche un neurotrasmettitore eccitatorio ed un precursore dell'acido gamma-amminobutirrico (GABA).
    Di norma, l'acido glutammico non attraversa la barriera ematoencefalica; per giungere al cervello, dove viene usato per la sintesi proteica, viene convertito in glutammina.
    Il glutammato di sodio è invece un sale sodico dell'acido glutammico! A differenza della molecola originaria (acido glutammico), il glutammato monosodico passa attraverso la barriera ematoencefalica, causando direttamente squilibri a livello dei recettori GABA.
    Quindi, il glutammato monosodico non è sottoposto ai controlli omeostatici come lo è l'acido glutammico.
    Il dott. Blaylock bandisce aspartame, proteine idrogenate, caseina, estratti di soia, perchè di solito ricche di glutammato artificiale..
    Mi spiego meglio: la dicitura glutammato monosodico, può essere sostituita (per legge purtroppo) con altre diciture come E621, proteine idrolizzate, proteine idrogenate, estratto di soia, proteine del latte, pur essendo invece glutammato monosodico!! per cui starei attento ai cibi che tra gli ingredienti riportano queste sostanza…
    Spero di essere stato chiaro.. Saluti!