INSONNIA, DEBILITAZIONE ED HERPES ZOSTER

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LETTERA

Ciao Valdo, Ti scrivo sulle mail che ci siamo scambiati qualche hanno fa. Sono vegana dal 19-01-2015 e ho avuto anche dei momenti difficili, ma soprattutto ho goduto dei giovamenti che solo chi prova questo tipo di alimentazione può capire. Energia, forza, allegria e serenità. Ci sono stati in questo percorso molti progressi e credimi non cambierò mai più! Non prendo farmaci da anni, anche prima del 2015 perché con i miei problemi di intestino non lo avrei mai sopportato.

STANCHEZZA FUORI DELLA NORMA E FUOCO DI SANT’ANTONIO

Vengo al dunque. Sono mesi che accuso una stanchezza fuori dalla norma, faccio fatica a camminare, non combino più niente, anche al lavoro prendo delle ore di ferie per tornare a casa prima. Ho pensato sia l’inizio alla menopausa, ma ora a distanza di mesi mi è uscito il fuoco di Sant’Antonio con sfoghi, bruciori, prurito, fitte, oltre che forti reumatismi alle braccia e gambe. Sono sfinita, come una torcia senza pile.

LA MIA GIORNATA TIPO

  • Colazione: spremuta di 4 arance da dicembre a marzo oppure anguria d’estate. Alterno pompelmo oppure ananas e carote o mela zenzero carote sedano a periodi alterni.
  • Pranzo: una banana o cachi con dei grissini.
  • Spuntino: un frutto o finocchio o peperone.
  • Cena: insalata varia cruda, minestrone, verdura cotta, legumi, patate ogni tanto pasta o riso.

Nel corso della giornata: mandorle, noci e semi di cardamomo.
Alla sera mi gratifico con un bicchiere di vino.

INSONNIA STABILE

Per i problemi di intestino non mangio di più a pranzo per evitare complicazioni nella giornata lavorativa. Dormo solo le prime ore della notte e come se avessi una sveglia in corpo. Dalle ore 2.30 sempre sveglia e non dormo più. Non capisco cosa mi stia succedendo. È come se fossi andata in tilt. Se mi potessi dare un consiglio lo prenderei come un bicchiere d’acqua ad un assetato. Grazie mio caro Valdo, grazie di cuore.
Sara

*****

RISPOSTA

PATOLOGIA MULTIFATTORIALE

Ciao Sara. Dalla precedente corrispondenza mi rendo conto che di traversie ne hai avuto parecchie. Il Fuoco di Sant’Antonio o Herpes zoster è una patologia virale che colpisce la pelle con pustole ed arrossamenti e le terminazioni nervose del cervello e i gangli delle radici dorsali dei nervi spinali, dove coinvolge la guaina mielinica che riveste i nervi. Il nome deriva dall’intenso dolore dell’esantema, e dalla presenza nel corpo di una sensazione di fuoco. Sant’Antonio era infatti il protettore non solo degli animali, ma anche del fuoco. Rileggere la mia tesina “Varicella adolescenziale ed Herpes Zoster”.

Dire che la malattia è causata da un problema virale e quindi da un intasamento di cellule morte è però soltanto una ipotetica semplificazione. In realtà si deve parlare di patologia multifattoriale derivante da prolungati stress, da calo delle difese, da insofferenza al clima, da scarsità di sole, da poca attività fisica, da alimentazione precaria e pertanto dai soliti e comuni errori di percorso.

DIETA PURIFICANTE E RIVITALIZZANTE

La cosa migliore da farsi è darsi un periodo di riposo, atto a ripulire il corpo con dei succhi di frutta e magari ricorrendo poi a uno o due giorni di digiuno, passando poi a una dieta progressivamente rivitalizzante, con incremento di frutta acquosa al mattino e di verdure crude ben masticate a pranzo e cena come primo piatto di esordio (radicchio, carote, ravanelli, cavoli, tarassaco, valerianella), seguito da secondo piatto di vegetali cotti come patate, zucche, spinaci, asparagi, carciofi, topinambur, ortiche, melissa.

RIMEDI NATURALI

Una delle piante più efficaci risulta essere la melissa, utilizzabile nelle minestre di verdure, nel risotto, tra le verdure in padella, ed anche come infuso. La melissa è considerata un potente rimedio anche contro l’herpes zoster. Per le cure esterne va bene il gel di aloe nonché l’olio di iperico. Altra soluzione sta nell’immergersi in un bagno tiepido in vasca per 15 minuti per una settimana circa prima di andare a letto, dopo aver fatto sciogliere nell’acqua uno o due pugni di farina d’avena o di amido di mais.

STRATEGIA COMPORTAMENTALE IN 3 PUNTI

Basilare nel caso qui trattato rispettare i cicli circadiani (ciclo ripulitivo 4 am-12, ciclo alimentare 12-20 e ciclo assimilativo 20-4 am). Di particolare importanza il ciclo assimilativo dove si dovrà sfruttare al meglio e al massimo l’assunzione della somatotropina, fattore di crescita naturale e cibo proteico aereo che il corpo è in grado di elaborare a costo digestivo zero, purché vengano rispettate alcune regole.

Per massimizzare questo ormone proteico chiamato somatotropina ci si dovrà nutrire bene durante il giorno. Sarà inoltre necessario:

  1. Fare il pieno di aria pura mediante respirazione ritmata e diaframmatica non corta (onde caricare l’ipofisi di azoto)
  2. Assorbire luce solare mattutina guardando a occhi socchiusi verso il sole per 20 minuti al giorno (onde caricare la retina di forza elettromagnetica solare)
  3. Coricarsi presto non oltre le 22 visto che le ore prima di mezzanotte valgono il doppio (onde caricare la pineale di serotonina giornaliera e di melatonina notturna, ormoni del benessere e della felicità).

Alla fine, grazie all’Unità Funzionale costituita da ipofisi-pineale-retina, e grazie alle sostanze citate azoto-sole-melatonina, ci sarà un forte miglioramento del sonno notturno e un rafforzamento dell’energia corporale, ed in più si formerà quella somatotropina che andrà ad integrare e a compensare la precaria alimentazione in corso, dovuta a problemi intestinali di varia natura da te lamentati.

Questa strategia vale ed è vantaggiosa per tutti coloro che soffrono di problemi digestivi, epatici, renali, gastrointestinali. Il miglioramento climatico alle porte darà certamente una mano. Fondamentale rasserenarsi e dipanare ogni ansia ed ogni paura. Fondamentale avere fiducia in se stessi. Senza questi due ingredienti finali nulla si ottiene.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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