IPERTENSIONE RISOLTA E VENTATA DI OTTIMISMO

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LETTERA

SPARITA DI NETTO NEL GIRO DI UN MESE

Ciao Valdo, Sono Matteo, ho 37 anni e ti scrivo dalla provincia di Mantova (Ostiglia per la precisione). Da circa un mesetto la mia vita è cambiata grazie ad un amico che mi ha parlato di te. Ho letto un bel po’ di tesine e poi via col fruttarismo e il crudismo applicati in concreto, controcorrente e contro le mie stesse paure e resistenze. Come per magia, l’ipertensione che mi portavo dietro da 5/6 anni, è sparita di netto!

QUESTA È UNA GUARIGIONE DOCUMENTATA

Dire che sono contento è riduttivo in quanto la mia è gioia pura, sia per la salute ritrovata (pressione perfetta, intestino regolare, sudorazione senza odore, pelle lucida), sia per la conferma che l’ipertensione non è una malattia come i “dottori” sostengono, ma un semplice sintomo, un segnale che il corpo dà per farci capire che esiste un problema interno da risolvere. La mia storia è autentica e verificabile con cartelle cliniche, e non creata per adularti ed esserti simpatico.

RISULTATI FORMIDABILI CHE L’ITALIA TUTTA DEVE CONOSCERE

Sentirsi dire che l’ipertensione essenziale è ereditaria, e che non andrà mai via, e poi di netto, dopo pochi giorni di fruttarismo, farla sparire come avessimo usato una bacchetta magica, non puoi immaginare quanto sia liberatorio. Il mio percorso è solo all’inizio, ma vedo già dei risultati formidabili, anche perché prima ero molto attento sul cibo e sui prodotti per l’igiene, e non prendevo medicine, per cui questo ha influito positivamente sulla mia detossificazione.

ENTUSIASMO PER IL FIVE-PER-DAY, LA FRUTTA SECCA, I SEMINI E LA CREMA DI AVENA

A parte qualche piccolo capogiro, da probabile crisi eliminativa, non ho rilevato altri sintomi espulsivi, o magari verranno più avanti. Sono pertanto entusiasta di questa mia scelta di vita. Mangio 5 volte al giorno frutta fresca e cruda, noci varie, semi, fichi secchi, datteri, uvetta e a volte latte di avena con fiocchi di avena e semi misti. Per adesso di verdura non ne sento il bisogno, ma vedremo di inserire progressivamente anche quelle.

GRAZIE PER LA GIOIA

Questa lettera è per ringraziarti immensamente per il lavoro che fai e per la gioia che regali con i tuoi consigli. Sono sempre stato appassionato di medicina naturale (omeopatia, naturopatia, fiori di Bach, filosofia orientale e via dicendo), ma purtroppo il mio lavoro di perito meccanico e disegno al pc non mi permette di approfondire e fare ciò che mi appassiona veramente.

UNA NUOVA VISUALE E TANTA VOGLIA DI TRASMETTERLA

Da quando ho scoperto te e l’igienismo  mi si è aperto un nuovo mondo e una nuova visuale dell’uomo. Mi piacerebbe collaborare alla diffusione del tuo lavoro e imparare da te cose che, solo leggendo, non si possono apprendere. Ho pensato anche che magari si potrebbe aprire una scuola di igienismo in Italia per diffondere questa filosofia di vita. Teniamoci in contatto. Un caro saluto.
Matteo

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RISPOSTA

NON CHIACCHIERE MA FATTI

Ciao Matteo, le testimonianze di guarigione sono importantissime. Non si tratta di chiacchiere né tantomeno di cose prefabbricate. Interessano agli stessi medici, quelli che ovviamente lavorano con serietà al miglioramento dei pazienti, e non semplicemente allo svolgimento freddo e burocratico di quanto la struttura sanitaria dispone e impone.

IL NOSTRO NON È UN PERCORSO PRIVO DI OSTACOLI

Non siamo qui a imporre ideologie strane ed esotiche ai singoli e alle famiglie. Abbiamo un messaggio di salute e di benessere da convogliare e da proporre in modo il più possibile amichevole e costruttivo. Se a volte appaiano troppo pugnaci, pungenti e polemici, questo è dovuto alla caterva di fonti ideologiche truffaldine che ci circondano, creando ad arte confusione e diseducazione. Abbiamo il compito di demolire diversi pregiudizi e diversi dogmi sbagliati.

MEZZO SECOLO DI RICOSTRUZIONE EDILE-STRUITTURALE E DI DISINTEGRAZIONE ETICA, ECOLOGICA E PSICO-FISICA

Un Dopoguerra letteralmente tremendo. Usato disinvoltamente non per crescere nell’ordine e nella salute, ma per fabbricare una nazione di gente malata e disorientata. Mezzo secolo di crescente vuoto scientifico, di totale esclusione di educazione civica-ecologica-salutistica nelle scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola materna agli atenei dell’Insapienza e dell’Insipienza.

IN BALIA DEI PRODOTTI TOSSICI

Mezzo secolo di deculturizzazione e di diffusione consumistica ha prodotto una situazione di diffuso e sistematico degrado intellettuale, etico, estetico e psicofisico, mettendo la gioventù italiana (ma anche altrove le cose non vanno) in balia degli zuccheri, dei sali, delle merendine, delle gomme da masticare, delle cole, dei caffè, dei the, dell’aspartame, dei gelati, degli hamburger e delle patatine oleose cariche di acrilamide e delle altre sostanze tossiche da oli fritti.

CIBI E BEVANDE SPAZZATURA

Essere in balia di cibi spazzatura e di cibi cadaverali, significa essere clienti della Coca-Cola, della McDonald’s, della Cremonini, del Parmacotto, della Mortadella, del Sandaniele, della Manzotin, del Tonno Nostromo, della Eridania, della Marlboro, delle decine di marchi in lotta per il predominio sulla caffeina, veleno legale peggiore dell’hashish e della marijuana.

IN BALIA DEI FABBRICANTI DI MORTE

Essere in balia dei fabbricanti di morte significa deperire e morire anzitempo, significa passare per la trafila farmaceutica ed ospedaliera, con tanto di beffa finale chiamata Onoranze Funebri, dove la bara costa quanto un’automobile, a conferma che ogni nostro passo è monitorato statisticamente grazie ai censimenti ed ai controlli, grazie ai codici fiscali e alle coordinate bancarie. Vivono e muoiono in modo assai più semplice, appagante e soddisfacente le anatre e le capre, prive di balzelli e di tasse ossessive da pagare ai Comuni ladri e allo Stato lestofante.

STRAPPATI DAI CAMPI, DAGLI ORTI E DAGLI ALBERI DA FRUTTO

Essere in balia di questa situazione significa separazione e divorzio dagli alberi, dal sole, dall’aria pura, dalla tranquillità, dalla serenità. Interesse per il prossimo? Attrazione per l’altro sesso? Entusiasmo per la vita? Ma di cosa state parlando? Vi state rendendo conto si o no che la gente è già in pieno panico, in totale fuga da se stessa? Vi state rendendo conto che viviamo non più nella Banana Republic, ma nella sinistra Civiltà del Cappio? Inseguiti dalle dispersioni e dalle mani bucate dei figli, prime vittime di infami telefonini e di ricariche senza fondo.

IL DISOCCUPATO DEL ’29 INFORCAVA LA BICICLETTA E MANGIAVA PATATE

La crisi del 1929 era una cavolata a confronto. Se licenziavi un milione di persone, quelle inforcavano una bicicletta e si adattavano ad inventare un picnic, mangiando due patate e una pannocchia di mais, e usando il tempo libero per raddoppiare orgasmi e divertimenti. Oggi il disoccupato non sa usare le biciclette attuali, che costano tra l’altro dai 2000€ in su. O mette benzina dorata nel suo serbatoio, facendo pure il pieno di Viagra su se stesso, oppure va a cercarsi un cappio. È facile ingrassarsi. Dimagrire invece è disperante.

TORNEREMO AI CENTESIMI DI VITTORIO EMANUELE

Parlano di salvataggio dell’Euro? Di questo passo dovremo tornare non alla Lira del Dopoguerra ma ai Centesimi di Vittorio Emanuele. Dovremo tenerci stretti i nostri alberi e non buttar via nemmeno un frutto. Il marchio Valentino venduto all’Emiro del Qatar per 700 milione di Euro? È l’ennesimo segnale di una profonda malattia planetaria. Dovremo tornare alla utilizzazione umana dei campi, alla semina delle patate, delle carote e dei cavoli. Niente più sprechi di risorse. Niente più giovani che spendono 200 e guadagnano zero. Niente più studenti che pretendono scarpe Prada, giubbino Armani e BMW decapottabile, mentre hanno in banca le sudate elemosine di mamma e papà.

LA TUA VENTATA DI OTTIMISMO ARRIVA A FAGIOLO

Scusami Matteo, per queste elucubrazioni fuori tema. Parlavamo della tua ipertensione risolta, della tua pressione regolare, del tuo intestino funzionante, del tuo sudore inoffensivo e della tua pelle lucida. Un’autentica ventata di ottimismo. Ce n’è bisogno davvero. Non abbiamo ancora strutture organizzative per passare dal dire al fare.

ANCHE LA DECRESCITA HA I SUOI VALORI

Già quanto stiamo realizzando, come tu stesso riconosci, ha la sua importanza. Se son rose fioriranno. La cosa migliore che puoi fare intanto, è creare un nucleo operativo nella località in cui vivi, dove altra gente ha bisogno di essere educata ed aiutata, sia a crescere che a decrescere, e a vivere comunque in modo naturale, innocente e responsabile.

Valdo Vaccaro

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AGGIORNAMENTO SITUAZIONE DOPO NOVE MESI DI VEGAN-CRUDISMO

Ciao grandissimo Valdo, sono Matteo e ti ho già scritto nel luglio del 2012 con la tesina “Ipertensione guarita e ventata di ottimismo”. Grazie mille per la risposta e per le belle parole che hai scritto. Dopo più di 9 mesi di vegan-fruttarismo-crudismo ti volevo aggiornare sui miei progressi.

MENU GIORNALIERO

Sostanzialmente la mia giornata inizia così: 1) Ore 7.00 – 400 ml di spremuta di arance, 2) Ore 9.00 – a seconda della stagione, due mele / due pesche / due pere / prugne / albicocche / fichi, 3) Ore 11.00 – una o due banane più datteri o fichi secchi (al naturale) o uvetta, 4) Ore 13.00 – melone o anguria o insalata fresca (zucchine, carote, ceci, pomodori, filo olio d’oliva, qualche oliva nera, aglio o cipolla) seguita da una manciata di pistacchi o altra frutta secca altrimenti un po’ di pasta/riso integrale con verdure, 5) Ore 16.00 – a seconda della stagione : due mele / due pesche / due pere / prugne / albicocche / fichi, 6) Ore 19.30 – frullato di banane e mele con uvetta/datteri e semini vari oppure frutta fresca a volontà!

VIA IGIENISTICA E QUATTRO CRISI ELIMINATIVE

Non bevo alcolici né bibite gassate, non fumo, non prendo medicine. Niente caffè, thè, zucchero, caramelle, chewing-gum, dolci o schifezze varie. Insomma seguo la via dell’igienismo! Dopo 3/4 mesi dalla mia conversione, la pressione ha avuto degli alti e bassi. Ho avuto secondo me 4 crisi eliminative (2 febbri a 39.5 °C passate in una notte senza prendere nessuna medicina, una dolorosissima periartrite alla spalla destra e un giorno con febbre e dolori alla schiena zona reni).

RISULTATI SEMPLICEMENTE STREPITOSI

I miglioramenti sono eclatanti: A) Pressione perfetta, B) Mali di testa spariti, C) Prontezza di mente anche appena sveglio, D) Sonno tranquillo e profondo, E) Dermatite su petto sparita, F) Dermatite su contorno viso praticamente sparita, F) Fungo su dita piede sparito, G) Vescichette interno bocca sparite, H) Regolarità intestinale, I) Generale sensazione di benessere e salute.

PICCOLA DERMATITE O MACCHIA ROSSA SUL DITO

Gli unici disturbi che posso segnalare ultimamente sono 2 mali di gola durati un giorno e superati senza alcun medicinale, ma solo con la forza della frutta e, da un paio di mesi, una strana dermatite sulla mano sinistra (della quale ti allego delle foto) che se riesci a chiarirmi da dove scaturisce mi toglieresti un cruccio.

UNA QUESTIONE DI POMODORO?

Non so se sia una coincidenza ma è proprio da 2 mesi che ho iniziato con il pomodoro fresco e circa la dermatite si è presentata in quel periodo lì. Non mi fa prurito ma la zona diventa rossa e sensibile e il dito si gonfia un po’ provocando un leggero dolore se faccio il pugno. Compare solo sulla mano sinistra (quella che uso per tenere fermo il pomodoro mentre lo taglio e per toglierlo dal tagliere) ed in 2 mesi è la seconda volta che mi viene. Mi affido a te perché so benissimo che i dottori non hanno la più pallida idea dell’origine di qualsiasi malattia! Ti ringrazio tantissimo per il tempo che mi concederai e ti auguro ogni bene. Ciao ancora! Un abbraccio.
Matteo

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RISPOSTA

OGNI ANOMALIA DELLA PELLE SOTTINTENDE UNO SCARICO DI TOSSINE

Ciao Matteo, La questione del dito arrossato la trovo tutto sommato insignificante e banale, soprattutto se rapportata al tuo attuale stato di benessere. Stabilire con esattezza il motivo delle macchie è sempre un discorso ipotetico. Peggio ancora se si pretende di classificarlo in base alla presenza eventuale di una determinata colonia batterica o di un accumulo virale. Qualcuno associa le macchie all’herpes, qualcun altro fa dei collegamenti col fegato, qualcuno parla di micosi e qualcuno di rosacea.

LA SAGGEZZA STA DALLE PARTI DI LEZAETA

Il più vicino alla verità è Manuel Lezaeta. “Qualsiasi eruzione o alterazione cutanea, in qualunque parte del corpo essa appaia, evidenzia uno stato di impurità interna che, lungi dall’essere soffocato con pomate o medicamenti abortivi, deve essere aiutato e facilitato”.

NON CONFONDIAMO BENETTIA CON MALATTIA

Non escluderei affatto uno scarico eliminativo, visto che la detossificazione è un discorso funzionante a puntate e a ondate. La pelle è un grande organo escretore che aiuta basilarmente i reni. Può essere benissimo che agli sgoccioli dell’inverno anche tu abbia accumulato qualche ritenzione idrico-renale in più nonostante l’ottimo menu che stai esibendo. In ogni caso sappiamo che si tratta di una espressione innocente di una persona viva e in forma. Un segnale positivo e vitale. Al limite uno scarico di tossine chiamato benettia.

FRAGOLE E CILIEGIE PER RIMETTERE OGNI COSA IN ORDINE

Se vai da un qualsiasi dermatologo, ti spaventerà e ti metterà in guardia, dicendoti che potrebbe trattarsi di A e B, e che potrebbe condurti alle patologie C e D, o magari giù-giù fino alla Zeta. Il mio personale messaggio è quello di continuare a vivere sano e sereno. Sulla mano mettici pure un cataplasma notturno di fango o di cavolo o di cipolle grattate. Non appena ti farai una caraffa di succo di fragole o una bella scorpacciata di ciliegie, voglio proprio vedere dove fa a finire il tuo disturbo al dito.

UNA CARAFFA, LE ORTICHE, IL CRESCIONE E IL PUNGITOPO

Se vuoi davvero guarire subito, inserisci a metà mattina una caraffa di centrifugato di carote-sedano-ananas, più radichetta di zenzero e manciata di ortiche, mentre nell’insalata giornaliera aggiungi foglie di acetosa e butuli freschi di tarassaco. Una bella corsa nei boschi a controllare se nei rigagnoli spunta il crescione e se cominciano a spuntare i germogli del pungitopo, massimo depurante assieme all’aloe e al tarassaco, e ogni macchia intanto sparirà.

Spero che non ti sfugga l’importanza del sonno, e nemmeno quella della regolarità intestinale, circondati come siamo da gente che si sogna tali condizioni. Focalizzati su quello e goditi la salute.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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