Salute & Alimentazione

DR ONGARO, OVVERO LA DISEDUCAZIONE NUTRIZIONALE IN CATTEDRA

LETTERA
DR ONGARO, VICEPRESIDENTE DELL’AMIA E DIRETTORE SANITARIO DELL’ISMERIAN DI TREVISO

Ciao Valdo, ho letto recentemente un libro del Dr. Filippo Ongaro, dal titolo”Mangia che dimagrisci”. Filippo Ongaro è Vicepresidente dell’Associazione Medici Italiani Anti Aging (AMIA) e Direttore sanitario dell’Istituto di Medicina Rigenerativa ed Anti Aging (ISMERIAN) di Treviso.
Nel 2011 ha pubblicato anche “Mangia che ti passa, uno sguardo rivoluzionario sul cibo per vivere più sani e più a lungo.” Gradirei qualche tuo chiarimento su alcune pagine del libro “Mangia che dimagrisci” che riporto qui di seguito.

PARLA IL LUMINARE ONGARO

“Sebbene in un passato remoto la nostra alimentazione non prevedesse carne animale, non c’è dubbio che nell’evoluzione dell’uomo, a partire da 2-3 milioni d’anni fa fino alla comparsa dell’Homo Sapiens, ossia circa 200.000 anni fa, siano stati acquisiti tratti anatomici e biochimici che non solo ci hanno permesso di introdurre nella nostra alimentazione proteine animali, ma hanno di fatto spinto in tal senso”.

CARNE COME STRUMENTO EVOLUTIVO E PERFEZIONANTE DELL’HOMO SAPIENS

“Non esiste alcun dubbio su questo aspetto sul piano evolutivo. Secondo diversi esperti ci sono numerose funzioni dei denti, varie azioni della mandibola, molti processi digestivi, funzioni dello stomaco e della cistifellea, la stessa complessa microbiologia dei batteri intestinali e la struttura del colon a confermare che, non solo siamo abili e arruolati per le proteine animali, ma che esse ci servono perché fanno parte di quegli alimenti che ci hanno permesso di diventare esseri complessi e sofisticati come siamo”.

ZUCCHERI IN ECCESSO, A SCAPITO DI PREZIOSE PROTEINE E DI INVIDIABILI GRASSI

“Inoltre i vegetariani, e soprattutto i vegani, mangiando frutta, verdura e cereali in quantità, rischiano di assumere zuccheri in eccesso. E i cereali sono certamente meno indispensabili per il nostro organismo rispetto a proteine e grassi”.

LA NOBILE ATTIVITA’ DEI CACCIATORI DI BALENE, TONNI E DELFINI

“Oli come quello di girasole, sono ricchi di omega 6 e, i vegani ed i vegetariani, non mangiando pesce, sono particolarmente esposti a carenze di omega 3, di cui si ottengono difficilmente le quantità necessarie con cibi vegetali contenenti l’olio di lino. Questi ultimi, infatti, pur presentando omega 3, non forniscono i fondamentali acidi eicosapentanoico e docosaesanoico, ma un loro lontano parente, l’acido linolenico che, per convertirsi nei due omega 3 davvero utili, richiede una serie di reazioni biochimiche che non avvengono sempre in modo ottimale”.

LE INSOSTENIBILI E RIDICOLE POSIZIONI VEGETARIANE

“I fruttariani fondano la loro teoria alimentare sulla nostra lontanissima origine di animali frugivori, non ancora bipedi, che passavano la maggior parte del loro tempo sugli alberi. Questa lontanissima origine basta ai loro occhi a giustificare l’eliminazione dalla dieta di tutti gli alimenti tranne la frutta. Sul piano nutrizionale, tuttavia, questo ragionamento non regge. L’uomo è diventato quello che è proprio perché si è evoluto sul piano alimentare. Sarebbe stato impossibile colonizzare l’intero pianeta e sviluppare un cervello come il nostro attingendo solo dalla frutta”.

RIMANGO SBALORDITO CHE NEL 2012 CI SIA GENTE RIMASTA TALMENTE INDIETRO

Mi chiedo perché questo luminare non faccia alcun cenno al prodotto finale dopo il metabolismo delle proteine animali, a quello che avviene effettivamente nel nostro organismo, agli effetti della cottura sulle proteine animali, all’equilibrio acido base, e a tanti fenomeni perversi e tipici dell’alimentazione carnea. Possibile ad esempio che nella Medicina Ufficiale non si tenga conto del monumentale studio effettuato dal Professor Campbell sulle proteine animali? Ringrazio come sempre di vero cuore.
Gaetano Perna

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RISPOSTA
I DISEDUCATORI NAZIONALI VANNO DISINNESCATI, SE VOGLIAMO SALVARE I GIOVANI SEMPRE PIU’ MALATI E SEMPRE PIU’ OBESI

Ciao Gaetano, Grazie di questa importante segnalazione. Qui siamo nel campo della disonestà intellettuale, della carenza di fosforo, e della fiera della vanità. A dimostrazione che nessun titolo, nessuna laurea e nessuna carica onorifica, sono in grado di colmare il vuoto culturale e la deficienza che scorre al ritmo dei torrenti in piena nelle menti di certi diseducatori nazionali. Se poi uno si vanta di essere il medico della longevità e il medico della NASA, degli astronauti, e degli equipaggi che si esercitano a terra, usando le aberrazioni della cosiddetta medicina quantica, ancora peggio.

A TUTTI PUO’ SUCCEDERE DI TROVARSI SUL PERCORSO SBAGLIATO

Già un accenno a questo abile arrampicatore sociale si trova nella mia tesina “Cancro al pancreas, Steve Jobs e Cave Ongarum”, del 20/10/11. Non si vorrebbe mai essere aggressivi e maleducati. A tutti succede di sbagliare e occorre dar modo a ognuno di migliorarsi, di evolversi, di civilizzarsi. Lo stesso Colin Campbell per i primi 10 anni della sua carriera di veterinario e poi di medico la pensava più o meno come Ongaro ma, quando cominciò a fare delle verifiche sistematiche e ripetute sul campo, dovette mangiarsi le dita e ricredersi, smentendo anni di ricerche e di convinzioni precedenti.

PER RIMETTERSI IN DISCUSSIONE SERVONO ENORMI RISORSE MORALI

Ma Campbell, quando giocava a fare lo scienziato filo-carnivoro, non lo faceva in modo arrogante. Era troppo timido e riflessivo per sputare sentenze definitive. La pensava in quel modo e basta. Cambiare bandiera non è mai cosa facile e indolore. Ti rendi conto di aver detto le peggiori cazzate della tua vita e di aver apportato non chiarezza, ma confusione e diseducazione in una marea di persone, e ti vengono i brividi, i sensi di colpa. Ti dai mille volte del coglione e del deficiente. E questo non basta nemmeno, per rimediare ai danni prodotti. Ti senti misero e meschino per le stronzate che hai pubblicato in precedenza, e fai di tutto per emanciparti dai tuoi tarli mentali.

INCONTRAI CAMPBELL DI PERSONA A BALTIMORA NEL 1995, QUANDO ERA APPENA ENTRATO NEL MONDO DEL VEGANCRUDISMO

A Campbell, questo lavoro di riordino delle idee, è riuscito magnificamente. E oggi riceve tappeti rossi e grande ammirazione dovunque va. E’ diventato consigliere salutista non solo di Bill Clinton, ma di altri personaggi di alto lignaggio del mondo della politica, dell’industria e del cinema. Tutti lo cercano e tutti lo vogliono in 200 diversi paesi del mondo. Viene giustamente pagato a peso d’oro, per ogni suo gettone di presenza.

SONO UN GRANDE ESTIMATORE SIA DI CAMPBELL CHE DI HYMAN

Per la cronaca, le cose che dice oggi Campbell, le dicevo a voce e per iscritto, e soprattutto le praticavo, 20 anni prima di lui, anche perché il buon Campbell ne ha messo di tempo per arrivarci. Come del resto ha fatto Mr Hyman, maggiore allevatore del Montana, diventato vegano e sostenitore implacabile della causa animalista, dopo essersi reso conto che tutta la sua attività imprenditoriale non era utile ai suoi poveri animali sfruttati, e non era utile ai consumatori, tartassati da diabete, cardiopatie, cancro e dialisi.

NON A TUTTI RIESCE DI REDIMERSI IN QUESTA VITA

Non a tutti questo privilegio di rimettersi in discussione, o di redimersi, viene concesso. C’è gente che finisce davvero male, con un groppo in gola e con la coscienza non esattamente trasparente e cristallina. Mi riferisco a diseducatori seriali tipo il professor Carlo Cannella (paladino irremovibile delle carni. del latte e della B12, morto giovane nel 2011 di cancro al colon), e al professor David Servan-Schreiber (paladino mondiale degli Omega-3, morto giovane nel 2011 di cancro al pancreas).

CHI SPARLA ED INFANGA L’ENERGIA SOLARE RACCHIUSA NELLA FRUTTA E NEI VEGETALI E’ UN SUPER-IGNORANTE O UN GRANDE FALSARIO

Sia io che mia moglie Kathleen, che i due ragazzi Francesco e William, non abbiamo speso una lira o un euro per visite mediche o per medicinali in 23 anni di convivenza. Né avevo speso una lira nel mezzo secolo precedente al matrimonio. Intendo dire che la frutta e la verdura che questi personaggi sinistri, infangano in continuazione, servono in fin dei conti ad azzerare le malattie, a migliorare la resa fisica ed intellettuale, ad alleviare allo stato un bilancio sanitario pesantissimo. Mi diranno che è questione di fortuna. Non è così. Siamo in quattro e non uno solo. Le prove esistono a bizzeffe. La gente lo sperimenta e lo sa.

METTIAMOLA SUL PIANO DELLE PREBENDE

Avrò il diritto di scandalizzarmi di fronte a questi personaggi, che più giungono ai vertici del sistema e più scemenze promulgano e propagano? Quanti Euro si prende il dr Ongaro al mese, in stipendio o in pensione, assorbiti da Istituzioni Mediche Nazionali e quindi da soldi pubblici dei cittadini? Settemila o settantamila o molti di più ancora?

SCIANCATE IDEOLOGIE PER TENERE IN PUGNO LA GENTE

Non sono geloso di questo, sia ben chiaro. Se una persona parla pulito e sincero, se fa del bene all’ambiente, alle persone e agli animali, mi sta bene che guadagni in base ai suoi meriti e al suo valore. Ma qui uno finisce in cattedra e dalla sua tribuna, niente affatto secondaria, arringa la nazione con affermazioni dogmatiche, truffaldine, offensive, pericolose, prive di logica e prive di fondamento. Qui siamo di fronte ai Nuovi Azzeccagarbugli che, paglia al posto della materia grigia, pretendono di dettare legge e di reinterpretare la storia dell’uomo sulla base delle proprie sciancate ideologie.

TOLLERANZA IDEOLOGICA SI’, MA LE MENZOGNE VANNO SMONTATE CON LA GIUSTA ENFASI

Ovvio che esiste libertà ideologica. Ovvio che dobbiamo tutti sopportare anche le idee più stravaganti e stralunate della controparte. Ovvio che ci vuole tolleranza ideologica. A patto però che uno si esprima coi toni giusti. Se il dr Ongaro avesse detto che, a suo parere l’uomo non è frugivoro ma onnivoro per una serie di motivi bene elencati, non avrei detto nulla. C’è una caterva di personaggi al vertice che spara cazzate a raffica, come lui e più di lui, e dei quali mi disinteresso. Ma questo luminare privo di lumi non si limita a spararle grosse. Dà infatti alle sue affermazioni l’enfasi e la sicumera delle tavole di Mosè, ed elenca con incredibile disinvoltura una serie di abominevoli ed eclatanti menzogne.

MENZOGNE SULLE ORIGINI E SULL’EVOLUZIONE

1) “Sull’aspetto evolutivo non c’è alcun dubbio che la carne abbia avuto un ruolo determinante nel farci diventare quello che siamo, conquistatori della natura e dominatori del pianeta”. Abbiamo dubbi persino nel provare le cose che succedono sotto i nostri occhi, a poche ore dall’accaduto. Figurati se si possono esprimere certezze su situazioni del paleolitico e della preistoria. La paleontogia è assai complessa e variegata. La stragrande maggioranza delle ricerche conferma che l’uomo è a tutti i livelli il capostipite dei primati, una categoria di esseri che si è sempre nutrita prevalentemente, se non in modo esclusivo, di frutta, bacche, germogli, semi fiori e radici. I maggiori studi del settore li hanno condotti  dei team statunitensi guidati dal professor Boyd Eaton, una delle massime autorità viventi del settore. Col sistema del carbone radioattivo, si sono analizzati i depositi cibari e le feci dei villaggi paleolitici nei vari continenti, con risultati che parlano esattamente l’opposto di quanto afferma Ongaro.

MENZOGNE SUL DISEGNO CORPORALE UMANO

2) “Secondo diversi esperti ci sono numerose funzioni dei denti, varie azioni della mandibola, molti processi digestivi, funzioni dello stomaco e della cistifellea, la stessa complessa microbiologia dei batteri intestinali e la struttura del colon a confermare che, non solo siamo abili e arruolati per le proteine animali, ma che esse ci servono perché fanno parte di quegli alimenti che ci hanno permesso di diventare esseri complessi e sofisticati come siamo” Il dr Ongaro, forte dei riconoscimenti internazionali si ritiene evidentemente una cima, un inattaccabile.

NON ABBIAMO DENTI DA VAMPIRO, NE’ MANDIBOLE FISSE STRAPPA-CARNI

Gli dico francamente che questo è materiale da raziocinio, ma da casa di cura. Lui sta ribaltando tutto il sapere piegandolo ai suoi desiderata. I nostri denti non sono da vampiri come lui pensa e spera. Quelli che si chiamano canini servono per frantumare al massimo la frutta da guscio. La mandibola umana è mobile e non fissa come quella dei cani, dei gatti, delle belve feroci. Mobile per masticare pazientemente frutta secca e semini. Iene e sciacalli hanno la mandibola fissa per strappare con forza la pelliccia e le ossa alle loro vittime.

I NOSTRI ORGANI SI IPETROFIZZANO AD OGNI FETTA DI CADAVERE CHE STUPIDAMENTE ASSUMIAMO

Fegato, cistifellea e pancreas, sono la dimostrazione classica del veganesimo umano, visto che sono tutti sotto-dimensionati rispetto a quelli degli animali carnivori. Che poi mangiando carne si gonfi il fegato e si triplichi il pancreas (come nel filippino medio che, pur pesando 50 Kg, ha un pancreas doppio rispetto agli europei, per il riso bianco, il maiale e il pesce di cui si nutre da mattina a sera), sta proprio a dimostrare l’ipertrofia patologica di quegli organi di fronte agli abusi umani. La cistifellea una ghiandola carnivora? Ha ragione, tanto carnivora che i medici la asportano ormai  come si trattasse di un dente cariato. E, non a caso, epatiti e cistifellea sono problemi riservati ai  mangiatori di cadaveri come lui.

DISBIOSI, COLITI, DIVERTICOLITI E MIASMI PUTREFATTIVI SONO IL SIMBOLO DELL’ALIMENTAZIONE CARNEA

Quando poi parla di intestino, il nostro personaggio diventa addirittura penoso. La disbiosi intestinale, le diverticoliti e i miasmi risalenti, sono tipici dei mangiatori di carne e di proteine animali. Ma si rende conto delle scemenze che sta diffondendo? Se gli serve la croce verde faccia un fischio e lo andiamo a prendere.

NULLA SA ONGARO DELLA LEUCOCITOSI DIGESTIVA E NULLA SA DELLE ONDE VIBRAZIONALI PATOLOGICHE EMESSE DA OGNI PEZZO DI SALMA

Il dr Ongaro avrà studiato tante belle cose, ma ha delle lacune formidabili in marteria medica. Nulla sa della leucocitosi digestiva presentata da Paul Kouchakoff ancora nel 1930 al primo congresso di Microbiologia a Parigi. Nulla sa delle onde vibrazionali ammalanti e ben lontano dalla quota minima salutare dei 6500 Angstrom, sulla scala Bovis-Simoneton.

IL SOLITO MAIALE DELL’ARKANSAS

Nulla sa dei reparti ospedalieri che straboccano di malati da alimentazione carnea. Se i suoi colleghi medici americani della AMA (American Medical Association)  e della ADA (American Dietetic Association) leggessero quanto scrive, lo spedirebbero in un porcile, come hanno fatto virtualmente col dr Robert Atkins, che si intendeva di diete quanto un maiale dell’Arkansas si intendesse di astronomia.

ERRORI ECLATANTI SUGLI OMEGA-3 E SUGLI OMEGA-6

3) “Oli come quello di girasole, sono ricchi di omega 6 e, i vegani ed i vegetariani, non mangiando pesce, sono particolarmente esposti a carenze di omega 3, di cui si ottengono difficilmente le quantità necessarie con cibi vegetali contenenti l’olio di lino. Questi ultimi, infatti, pur presentando omega 3, non forniscono i fondamentali acidi eicosapentanoico e docosaesanoico, ma un loro lontano parente, l’acido linolenico che, per convertirsi nei due omega 3 davvero utili, richiede una serie di reazioni biochimiche che non avvengono sempre in modo ottimale”.

CATTIVA ASSIMILAZIONE DELLE FARNETICANTI IDEOLOGIE ZONISTE

Qui il dr Ongaro parla con la voce di Barry Sears, il farneticante chimico inventore della dieta a Zona, quanto di peggio l’uomo abbia mai ideato in fatto di diete. In più ha imparato la lezione male, sempre per quel vizietto di stravolgere la realtà a vantaggio del suo pregiudizio filo-carnivoro. I vegani non ricorrono affatto all’acido linolenico (generatore di acido arachidonico e di PGE prostaglandine II-negative vasocostrittrici ed infiammatorie), ma piuttosto all’ALA o acido linoleico, che porta al GLA acido linolenico, all’EPA o acido eicosapentaenoico, al DHA o all’acidodocosaesaenoico, e dunque agli Omega-3, che si trovano in misura stratosferica nelle mandorle e nei pinoli, e per giunta sottoforma di PGE prostaglandine 3-positive e dilatatrici.

BARRY SEARS SOPRAVVIVE GRAZIE AI PAESI SOTTOSVILUPPATI

Se va a leggersi la mia tesina “Ubriachi di zona, di eicosanoidi e di sangue marino”, del 7/10/09, il dr Ongaro capirà meglio la mia lezione, e anche tutte le castronate del chimico furbastro Barry Sears, che in America ridicolizzano ormai da 15 anni, e che funziona da fenomeno di esportazione per i paesi mentalmente sottosviluppati. L’Italia è in prima riga. Priva di bussola e di illuminazione scolastica, l’Italia è da tempo terra di conquista dei peggiori dietologi che la storia abbia mai prodotto, con Sears e D’Adamo in testa, e con Dukan, ultimo furbastro della cordata, ad applicare le fallimentari e sinistre ideologie Atkins.

SE L’INTELLIGENZA UMANA DERIVASSE DAVVERO DAL MASTICAR CADAVERI, MI VANTEREI DI ESSERE CRETINO

4) I fruttariani fondano la loro teoria alimentare sulla nostra remota origine di animali frugivori, non ancora bipedi, che passavano la maggior parte del loro tempo sugli alberi. Questa lontanissima origine basta ai loro occhi a giustificare l’eliminazione dalla dieta di tutti gli alimenti tranne la frutta. Sul piano nutrizionale, tuttavia, questo ragionamento non regge. L’uomo è diventato quello che è proprio perché si è evoluto sul piano alimentare. Sarebbe stato impossibile colonizzare l’intero pianeta e sviluppare un cervello come il nostro attingendo solo dalla frutta.

TALETE, PITAGORA E LEONARDO NON SONO SICURAMENTE SIMPATICI AL DR ONGARO, TIFOSO DELLA CREMONINI E DELLA MCDONALD’S

Questo continuo accenno al fattore cervello, quasi che chi non mangia carne diventasse deficiente, è il massimo della turpitudine cannibalistica. In passato era di moda cibarsi di cervella, per aumentare il proprio quoziente intellettuale. Peccato che i mangiatori di carne siano sistematicamente ultimi in fatto di chiarezza mentale. Ne sapevano qualcosa Talete, Pitagora e Leonardo, gente che a Ongaro sta tutta sulle palle. Studiare matematica e mangiar carne non funziona. Lo sanno tutti fuorché i carnivori.

NON LE VOGLIO PRECLUDERE UN FILO DI SPERANZA

I frugivori poi è una categoria che non esiste nella realtà. I frutti della terra sono quelli degli alberi ed anche quelli della terra, incluse le verdure, i germogli, le radici e i semi. I cereali poi inferiori per valore alle proteine? Ma dr Ongaro si rende conto di criticare la base alimentare di tutte le civiltà?
Non siamo certo macrobiotici. Ma demonizzare i cereali di qualità, assunti nei dovuti modi, è una ennesima cantonata. Fossi in lei strapperei tutti i riconoscimenti finora ricevuti e andrei scalzo a Castelmonte nel Cividalese, in penitenza e in riflessione. Un atto di umiltà e di eroismo le permetterebbe di realizzare quello che non ha mai fatto finora. Un salto di qualità.

Valdo Vaccaro