IPOTIROIDISMO E FERTILITÀ PRECARIA

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

Problemi di mancata gravidanza e di aborto spontaneo, legati alla tiroide

Buonasera Dottore!
La seguo nel suo interessantissimo blog sul quale non ho capito come si faccia a scrivere, per cui mi permetto di rivolgermi a lei su questa sua casella di posta elettronica.
Mi chiamo Simona e ho 38 anni. Da due mesi non riesco a rimanere incinta.
Quattro mesi fa ho avuto un aborto spontaneo alla 10° settimana. Per questo motivo, il ginecologo mi ha fatto vari esami, tra cui quelli della tiroide, riscontrando i seguenti valori:

FT3: 4,8 (2,8 – 7,1)
FT4: 13,7 (11,5 – 24,5)
TSH: 8,4 (0,27 – 4,5) (da rilevare che, un anno fa, il TSH stava a 6,6)

Ho fatto l’ecografia alla tiroide e risulta senza problemi, solo che il volume è leggermente ridotto.
L’endovrinologo mi ha prescritto Rutirox da adesso fino alla fine dei miei giorni.

Come stimolare la tiroide per via non farmacologtica

Il fatto di assumere un medicinale mi angoscia parecchio, anche per il fatto che non faccio uso di farmaci. Esiste un rimedio non farmacologico (magari alimentare) per stimolare la tiroide, anziché assumerne direttamente l’ormone? I valori riportati possono precludere la gravidanza?
Aggiungo che i miei cicli sono quasi sempre irregolari, e che negli ultimi mesi mi sento sempre stanca.
Sono anche questi sintomi legati ai valori della tiroide?

Non consumo latticini, ma solo yogurt e ricotta

Le riassumo la dieta che seguo da circa 4 anni:
Non mangio carne, rarissimamente pesce, non consumo latticini e formaggi, ad eccezione della ricotta e dello yogurt.
Mi nutro di frutta e verdura, e sto cercando di ridurre il consumo di cereali.
La ringrazio in anticipo per l’attenzione e per qualunque indicazione volesse darmi.
Cordiali saluti. Arrivederci. Simona

*****

RISPOSTA

Ciao Simona,
Il sistema endocrino è formato dalla pituitaria o ipofisi, dalla pineale o epifisi, dalle paratiroidi, dalla tiroide, dal timo, dal pancreas, dalle capsule surrenali e dalle gonadi o ghiandole sessuali.
La tiroide è una ghiandola endocrina (a secrezione interna) posta davanti alla faringe.
Secerne ormoni tiroidei come la tetraiodotironina (T4) e, in minore misura, la triiodotironina (T3), importanti per la crescita, lo sviluppo e i processi metabolici.
Le cellule parafollicolari, interne alla tiroide, secernono la calcitonina, coinvolta nella regolazione del metabolismo del calcio.
La sintesi e la secrezione degli ormoni tiroidei sono a loro volta controllate dal tireòtropo, un ormone ipofisario denominato TSH (thyroid stimulating hormone), che si lega al suo rispettivo recettore (TSHr), situato sulla superficie delle cellule follicolari della tiroide stessa.

Rientri nei casi di ipotiroidismo, per il tuo alto TSH

Il dosaggio degli ormoni tiroidei liberi FT4 ed FT3, dove la lettera F sta per free ovvero libero, cioè free thyroid tetraiodothyronine, è l’indice più fedele dello stato funzionale tiroideo, in quanto esso rappresenta la quota metabolicamente attiva degli ormoni tiroidei, cioè quella che conta davvero.
I valori normali FT4 sono compresi tra 6,0-16,0 pg/ml (picogrammi per millilitro).
I valori normali FT3 sono compresi tra 2,3- 5,8 pg/ml. Per il TSH il valore è compreso tra 0,4 e 3,5.
I valori normali divergono leggermente a seconda delle fonti. In ogni caso, i tuoi valori FT4 e FT3 stanno nella norma.
Il tuo TSH invece è oltre il doppio, e ti fa entrare in pieno nei casi di ipotiroidismo, che è poi la condizione critica nella maggior parte delle disfunzioni ghiandolari.

Intoccabilità delle ghiandole

La colpa non è della tiroide, la quale, anche se ipotrofica (o leggermente piccola) funziona regolarmente, come provato dai valori FT4 e FT3, ma va cercata altrove.
Bisognerebbe capire il motivo reale per cui l’ipofisi è portata a secernere TSH in eccesso a sostegno della tua letargica e mezzo addormentata tiroide.
La tiroide è un importantissimo componente del sistema immunitario, essendo la ghiandola madre del controllo metabolico, del controllo termico e del controllo cardiaco (battito del cuore), oltre che del controllo del rapporto calcio-fosforo.
L’igienismo naturale, come sai, è rigorosamente contro tutti i farmaci.
Ma, se si potesse fare una classificazione sui livelli di proibizione farmacologica e chirurgica, le ghiandole endocrine sarebbero quelle più protette da questa regola.

Normalizzare la digestione, il sangue e l’equilibrio termico

Troppo delicate e complesse per subire qualsiasi tipo di intervento innaturale ed invasivo.
Quando ci sono degli sbalzi ormonali, diventa imprudente ed assurdo agire su una ghiandola che è collegata alle altre.
La tiroide può essere considerata come una super-sensibile centralina elettrica di controllo della macchina corpo, per cui ogni suo problema di funzionamento sta in stretto rapporto con le condizioni generali dell’organismo stesso.
L’unica cosa che si può fare di utile e di concreto, come dice Manuel Lezaeta, è quella di normalizzare la digestione, normalizzare il sangue, normalizzare l’equilibrio termico.

I grandi nemici della tiroide sono la caseina e lo zucchero industriale

Il dr Norman Walker, grande studioso del sistema ghiandolare, usava dire che uno dei problemi più frequenti nelle disfunzioni della tiroide era la caseina del latte bovino e di tutti i latticini, nonché le tracce di penicillina e di antibiotici che questi prodotti regolarmente contengono.
Anche lo zucchero industriale in tutte le sue forme (escluso quello naturale della frutta) ha ruoli deprimenti, perversi ed inattivanti nei riguardi della tiroide, in quanto crea deficienza di tiamina (vitamina B1), e quindi anche deficienza di iodina.

Lo zucchero sconvolge gli equilibri ormonali

Lo zucchero causa profondi sconvolgimenti ormonali, notoriamente sull’insulina (del pancreas) e sul cortisone (delle ghiandole surrenali), ma anche sulle tironine T4 e T3 (della tiroide) e sul tireòtropo TSH (dell’ipofisi).
Come ha scritto il dr Joseph Meites, endocrinologo della Michigan State University, non abbiamo idea di quante malattie sono legate a problemi di carattere ormonale, citando tra queste il diabete, l’infertilità, il cancro e i disordini alla tiroide.
Nell’ipotiroidismo la tiroide è sotto-attiva.

I rimedi proposti dall’igienismo naturale sono chiari:

1) Eliminazione radicale e assoluta delle proteine animali, sia carne che latte-latticini, sia pesce che uova.
2) Eliminazione radicale di tutti i cibi e di tutte le bevande contenenti zucchero, saccarina, aspartame.
E contemporanea massimizzazione di zuccheri naturali dalla frutta viva.
3) Regolare utilizzo giornaliero di foglie verde-scuro, tipo crescione, cavolo, cavolo di Bruxelles, broccoli, cime di rapa, tarassaco, radicchio, lattuga, germogli vari tra cui alfa-alfa, ricchi di minerali di traccia organicati e bilanciati.
4) Massima esposizione possibile al sole, a pelle nuda, per la cattura della vitamina D e per una ottimizzazione del rapporto calcio-fosforo.
5) Includere nella dieta 2 volte al giorno la crema di avena, arricchita da semi di sesamo, di lino e di girasole frantumati preventivamente al pestello, ed intenerita mediante latte di cereali non zuccherato.
6) Fare regolare moto, ginnastica e respirazione profonda e ritmata.
7) Ridurre al minimo anche l’uso di carboidrati cotti (pasta, pane, pizze, ecc)
8) Ripristinare la funzione digestiva, partendo con un digiuno iniziale di un paio di giorni, e una rottura del digiuno mediante dieta fruttariana, seguita da dieta vegana tendenzialmente crudista.
Non sono d’accordo sull’eliminazione dei cereali.
Serve semmai una strategia di selezione degli stessi e una cernita dei metodi di preparazione.
9) Fare attenzione a saziare l’organismo rispettando il bilancio calorico (non affamare l’organismo, se non in sede di digiuno).

Risposta alle tue specifiche domande:

A) Esiste un rimedio non farmacologico per stimolare la tiroide?
Sì, te ne ho elencati 9. Ma, in effetti, c’è un errore ideologico nella tua domanda, che si riflette anche nella mia risposta. Ed è quello di pensare che esista un rimedio specifico per la tiroide, mentre l’unico e vero rimedio è per il corpo nel suo complesso.
Cerca di migliorare le condizioni generali, e i valori della tiroide torneranno normali, con conseguenze immediate sul ciclo e sulla fertilità.

B) I valori riportati possono precludere la gravidanza?
I problemi riguardanti la fertilità sono sempre di tipo multifattoriale.
La risposta è comunque positiva. Lo conferma pure l’opinione del sopra citato dr Meites.

C) Ci può essere il sintomo della stanchezza e dei cicli irregolari, come conseguenza di sbalzi nella
tiroide? Certamente che sì, soprattutto nell’ipotiroidismo.

Ti invito anche a leggere la tesina odierna dal titolo Tonsille, appendice e sistema immunitario, dove parlo anche della tiroide, ed anche la tesina Il nodo, la tiroide e l’urlo di una ragazza, del 23/11/08.

Scopi e metodi dell’igienismo naturale

Richiamo la tua attenzione sul fatto che noi igienisti siamo impegnati a sconfiggere la più grande malattia del mondo, che si chiama ignoranza.
Cerchiamo pertanto di insegnare alla gente ad avere cura di se stessa.
Tentiamo di educare l’uomo a diventare medico-igienista di se stesso, evitando le scorciatoie innaturali e semplicistiche del farmaco, tese a soffocare i sintomi e ad illudere su pronte guarigioni che sono invece irreali e fittizie.
Sempre in linea col famoso principio che il corpo non va mai contro se stesso, che il sistema immunitario non va mai contro se stesso, e che quindi nemmeno i singoli organi e le singole ghiandole non vanno contro se stesse, sempre a condizione però che diamo loro modo di operare al meglio, senza mettergli tra le ruote i bastoni dei cibi sbagliati, dei farmaci e degli integratori (sempre sbagliati) e dei comportamenti sbagliati.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Condividi con i tuoi amici.

Comments are closed.