ISCHEMIA MULTI-INFARTUALE, IPERTENSIONE ED INSUFFICIENZA RENALE

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LETTERA

Salve Professore, Ho mia madre ipertesa, ischemia multi-infartuale e insufficienza renale cronica, con valori attuali di creatinina vicini a 6. Non vuole sottoporsi a dialisi. Le chiedo se, come cura alternativa, un’alimentazione appropriata sia in grado di dare dei risultati apprezzabili. Mi dica come contattarla per una consulenza presso il suo studio. Sono di Fiumicino. Grazie anticipate.
Ciro

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RISPOSTA

SULLA SCIA DEI FILOSOFI

Salve Ciro. Grazie per il professore che mi fa sentire qualcuno, e grazie per la richiesta di un consulto presso il mio studio, che mi fa sentire per un attimo anche stabile, referenziato ed affermato. Mi sento piuttosto, fatte le debite distanze intergalattiche, sulla stessa barca di Pitagora che descriveva il suo ruolo e la sua professione. “Sono qui a Olimpia nelle vesti di un filosofo che osserva serenamente lo svolgersi della vita”. Pur non stando sotto una botte rovesciata e non avendo imperatori cui dire “Spostati Alessandro, che mi stai togliendo la luce del sole”, sono sulla stessa barca di Diogene di Sinope (412-323 aC). Se stare in barca con loro appare spropositata forzatura, diciamo che mi sento in quella scia piuttosto che in altre.

SIAMO VULNERABILI E TRANSITORI, E ME LO RICORDA UN GRANDE AMICO

Arrivo in questo momento dal funerale di Ezio, un grande amico di Tavagnacco. Persona di grande anima e uno degli ultimi grandi aggiustatori e riparatori reperibili all’orizzonte. Capace da solo di farti una casa dalle fondamenta al tetto. Capace di smontarti e rimontarti un motore, un apparecchio televisivo o qualsiasi altro congegno meccanico ed elettrico, dal bruciatore, alla lavatrice, all’impianto solare. Un infarto mentre andava a prendere la posta dalla cassetta lettere alle 15 di ieri. Lascerà un vuoto non da poco, anche perché con la sua figura di comico-umorista naturale nato, con le sue stesse vicende personali sempre innocentemente pepate, piccanti, improntate ad una irresistibile vena umoristica campagnola, oltre che ad una espressività linguistica friulana a sfondo vagamente pasoliniano, ha saputo far divertire sia i coetanei (ne aveva 62), che i loro figli e nipoti. Ed ogni funerale ti riporta alla realtà, ricordandoti quanto vulnerabili e transitori siamo.

ATTIVITA’ SOLARE ED APPAGANTE, CON TANTE ALI E POCHE RADICI

Tornando al tuo approccio, più che professionista dotato di studio e di capacità di offrire consulti e lezioni, mi vedo piuttosto come un vagabondo e come un apprendista ambulante, carico di motivazioni e di contatti, ma privo di beni e servizi da vendere o da piazzare, oltre a quanto sta cercando di fare mediante pubblicazioni, conferenze e tesine. La mia transitorietà è poi acuita dal mio status ultra-decennale di italiano residente a Hongkong, quasi in odore e sospetto di paradiso fiscale, se non fosse che manca l’oggetto del reato, ossia una fonte di capitale e di reddito tale da giustificare la mia ormai pluriennale internazionalità. Sono tuttora ospite nel mio stesso paese, almeno fino a quando lo status di esterno emigrato su basi Aire mi consente una maggiore flessibilità operativa. Amicizie consolidate, libro in cinese, conferenze in prospettiva, fin quando corpo e spirito reggono, mi impongono di fare la spola fra l’Asia e l’Italia.

PUNTARE ALLA PREPARAZIONE ED ALL’AUTO-SUFFICIENZA PIU’ CHE ALLA DIPENDENZA TERAPEUTICA

Per tutto quanto sopra, ti consiglio di prendere da me quello che ti serve a tua discrezione. Per il mio particolare tipo di approccio terapeutico, basato sulla non-cura del sintomo, non servono studi, strumenti e prove di laboratorio. Occorre semplicemente condividere, apprendere, applicare con costanza e coerenza. I risultati arrivano garantiti e copiosi per chi ci mette un pizzico di anima, di buona volontà, di motivazione e di entusiasmo. Ti allego le tesine da consultare dal blog, anche se farai bene ad affrontare gli argomenti in blocco.

TESINE DA LEGGERE

TUTTO PARTE DALL’IPERTENSIONE PER CUI E’ BASILARE METTERSI IN REGOLA

Veniamo a tua madre. Per l’ipertensione, si parla di pressione arteriosa anormale. Zero carne, zero pesce, zero zucchero. Dieta tendenzialmente vitale e crudista. Ammesso il passato di verdure con patate, zucche, aglio, cipolle, porri, erbe aromatiche. Fragole, uva, mirtilli e altra frutta stagionale lontano dai pasti. Centrifugati di carote, sedani e mele, con ciuffo di acetosa, di aglio ursino (selvatico a foglia larga) e radichetta di zenzero. L’arteriosclerosi è fenomeno costante in queste patologie. Si tratta di formazione di placche di colesterolo all’interno delle arterie con riduzione del foro utile.

ISCHEMIA MULTI-INFARTUALE E SCARSITA’ DI FLUSSO AL CERVELLO

Per l’ischemia multi-infartuale, entriamo nel campo delle malattie neuro-cerebrali, raggruppamento clinico includente:

  • Attacchi ischemici transitori o TIA (transit ischemic attacks),
  • Stroke, equiparabile a quello che un tempo si chiamava colpo apoplettico e che oggi si definisce ictus o anche infarto cerebrale o ischemia,
  • Emorragia cerebrale,
  • Emorragia sub-arachinoidea,
  • Demenza multi-infartuale,
  • Encefalopatia ipertensiva. Il termine ischemia deriva dal greco isch = riduzione e dal termine haima = sangue, e significa mancanza parziale o totale di flusso sanguigno.

ATTACCO ISCHEMICO TRANSITORIO ED ICTUS, AUTENTICI SPAURACCHI

Le malattie cardiovascolari rappresentano le patologie neurologiche più frequenti. Sono la prima causa di invalidità e la terza causa di morte. Le categorie cliniche più rilevanti rimangono l’ictus e l’attacco ischemico transitorio. Negli attacchi ischemici si parla di reversibilità entro le 24 ore e non lasciano particolari strascichi. Gli ictus durano di più e non danno “completa restitutio ab integrum”. Sono in genere preceduti da infarto cerebrale.

IL DECLINO DELLA MENTE

Chiamasi demenza il declino della funzionalità cognitiva ed intellettuale, causata da alterazione dei centri corticali superiori, con disturbi della personalità e del comportamento. La prima a mancare è la memoria, con difficoltà ad apprendere dati ed informazioni e difficoltà a svolgere mansioni complesse, con difficoltà di ragionamento, con ridotto orientamento visivo-spaziale, con difficoltà di linguaggio e tendenza al mutismo. Si suole suddividere la demenza in A) Demenza Alzheimer, B) Demenza vascolare e C) Demenza alcolica.

DISFUNZIONI COGNITIVE, NEUROTRASMETTITORI IN TILT E CONDIZIONE ALZHEIMER

Causa di demenza nel 60% dei casi è l’Alzheimer, affezione degenerativa corticale caratterizzata da progressiva disfunzione cognitiva, e da riduzione contemporanea dei neurotrasmettitori acetilcolina, noradrenalina, dopamina, serotonina, somatostatina. Il quadro clinico dell’Alzheimer include depressione, asma, perdita memoria, paranoia, pensieri deliranti, appiattimento affettivo, afasia (incapacità di di riconoscere le parole e di usarle in modo corretto) e anomia (dal greco a = senza e nomos = norma, ossia dissonanza cognitiva), cachessia ed exitus nel giro di 4-12 anni.

DEMENZA VASCOLARE MULTI-INFARTUALE

La demenza vascolare multi-infartuale si origina con l’occlusione di un vaso per un embolo (corpo estraneo al flusso sanguigno, di natura solida, liquida o gassosa) che determina ischemia cerebrale e delirio cognitivo susseguente a occlusioni vascolari multiple di aree piccole e meno piccole, portando a un peggioramento a gradini, a labilità emotiva con episodi di riso e di pianto, a disturbi motori e a incontinenza urinaria.

LA DISLIPIDEMIA E GLI ACE-INIBITORI, OSSIA I FARMACI BEST-SELLER MONDIALI

I rimedi medici includono farmaci per il trattamento della dislipidemia o della iperlipoproteinemia (alterazione dei grassi nel sangue, con depositi di grasso chiamati santoni nel tessuto sottocutaneo e deposti di trigliceridi nei punti di appoggio). Per i trigliceridi non si dovrebbero superare i 200 mg/dL, con l’HDL non sotto i 60 mg/dL e l’LDL non oltre 130-160 mg/dL, quando i vegan-crudisti stanno su valori LDL di 80-90 mg/dL. Includono pure gli antiaggreganti piastrinici per il trattamento dell’ipertensione (ipotensivi ed ACE-inibitori). Gli ACE-inibitori (da Angiotensin Converting Enzyme) ossia captopril, enalapril, lisinopril, parindopril e ramopril, agiscono come regolatori della pressione arteriosa, ovvero del sistema renina-angiotensina-aldosterone), e sono la categoria di farmaci più venduti al mondo, anche se tra gli effetti collaterali si parla di insufficienza renale (fratto grave per chi ha già i reni in disordine) , iperkaliemia o iperpotassiemia causative di aritmie, cefalea, vertigini, stanchezza e nausea. Nei casi peggiori si ricorre pure agli psicofarmaci ed agli immunosoppressori. Per l’igiene naturale i farmaci vanno tutti azzerati e si deve invece badare all’ipertensione, con la dieta vegan-crudista e i rimedi naturali già citati, bloccando del tutto fumo, alcol, the e caffè.

EVITARE LA DIALISI

Per quanto concerne l’insufficienza renale cronica o IRC, ricordiamoci sempre la funzione dei reni, che è quella di filtrare e mandar fuori dal sistema i minerali inorganici (da cibi cotti, da integrazioni, da carni, da inquinamento) e le tossine esterne ed interne che si accumulano nel sangue. E’ sbalorditivo quanto grave sia avere i reni in disordine e quanto facile sia guarire dall’insufficienza renale senza finire nelle condizioni drammatiche della dialisi. Facile a condizione di non ecografare e non testare i reni e la creatina, quanto il fosforo che abbiamo in testa e il carrello-spesa che spingiamo carico fuori dal supermarket, perché è da lì che tutto parte.

POLLO, PESCE E GAMBERI SONO CARNE A TUTTI I LIVELLI

Ma occorre metterci grinta e determinazione, senza rimanere nel limbo della confusione mentale. Serve una scelta di campo netta e precisa. Serve capire che i farmaci acidificano e causano insufficienza renale. Occorre sapere che le brodaglie e i litri di acque dure suggerite dai medici sono di difficile smaltimento, mentre l’acqua biologica è tutt’altra cosa. Occorre prendere nota che la nutrizionistica medico-pediatrica è irreversibilmente alterata, e dunque priva di ogni speranza. Tiri via la carne? Ti propongono il pollo. Tiri via il pollo? Ti propongono il pesce, tiri via il pesce? Ti propongono il granchio e la lumaca. Sono affetti da inguaribile proteinomania.

OMEGA-3 E GRUPPO-B SI TROVANO NELLE MANDORLE E NEI PINOLI, NEI GERMOGLI E NEI LUPINI, NEI SEMI E NEI CEREALI INTEGRALI

Serve una dieta vitale e vegancrudista, in linea con quanto detto poc’anzi per i problemi cardiovascolari. In particolare angurie (in stagione estiva), incluso i loro semini, meloni, spremute, un litro di the di malva al giorno, radicchi, insalate, carciofi e finocchi in abbondanza, oltre che centrifugati di carote-sedani-mele o ananas. E una lunga lista di verdure amiche del sistema renale a costante disposizione, tipo acetosa, zenzero, crescione, asparago, rucola, portulaca, tarassaco, prugna, zucca, zucchina, peperoncino, ortica, piantaggine, germogli di pungitopo.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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