LABIRINTITE E SINDROME DI MENIÈRE RISOLVIBILI

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LETTERA

MALESSERE E DISPERAZIONE A 28 ANNI

Salve sono Gabriella e ho 28 anni, le scrivo perché sto molto male e sono disperata. Mi hanno riscontrato la labirintite e sono dubbiosi che sia Sindrome di Meniere dato il mio abbassamento di udito, vertigini, sbandamenti ormai cronici e rumori alle orecchie ormai persistenti.

MI STO COMPORTANDO AL MEGLIO MA PARE CHE QUESTO NON BASTI

Da dire che non faccio uso di farmaci in quanto contraria. La mia alimentazione è naturale, vegetariana, inoltre aggiungo cure di aloe. Inoltre non bevo caffè e non fumo. Ma nonostante ciò non ho risolto nulla. La situazione sembra anzi peggiorare.

SONO GUARIBILE E QUALE TIPO DI ALIMENTAZIONE DOVREI ADOTTARE?

Le chiedo aiuto. Vorrei sapere se possibile guarire da questi problemi. Vorrei inoltre sapere cosa posso mangiare. Le chiedo una risposta di speranza. Vivere così è davvero impossibile. Per la medicina non sono guaribile.

Gabriella

*****

RISPOSTA

SI GUARISCE DA TUTTO

Ciao Gabriella. Su col morale. Si guarisce da tutto, a condizione di mettere l’organismo nelle giuste condizioni di farlo. La medicina non si adegua a questo principio in quanto non riconosce l’esistenza delle leggi naturali, inclusa quella che il corpo è autoguarente e che non va mai contro se stesso.

ORECCHIO ESTERNO, ORECCHIO MEDIO E ORECCHIO INTERNO

L’orecchio è costituito da tre parti che sono:
1) Orecchio esterno che è la parte visibile, costituita dal padiglione auricolare, e serve per convogliare le onde sonore all’interno,
2) Orecchio medio che è l’area del timpano, una sottile membrana che trasforma le onde sonore in vibrazioni meccaniche mediante tre ossicini chiamati martello, incudine e staffa,
3) Orecchio interno, ovvero la parte che segue al timpano, costituita dal labirinto dove trova alloggio sia la coclea, fondamentale per la traduzione del suono, che l’apparato vestibolare formato da tre canali, ripieni di endolinfa, deputati a carpire le informazioni di posizione e movimento.

DEFINIZIONE DI LABIRINTITE E SUE CAUSE

La labirintite è un’infezione al labirinto e all’apparato vestibolare. Compromettendo la normale funzionalità di recettori del movimento, essa impedisce il corretto equilibrio. Le cause possono essere le più svariate. Normalmente si tratta di virus e batteri, ma si possono verificare anche labirintiti da stress, da trauma cranico, da abuso di farmaci e alcolici, da infezioni all’apparato respiratorio, conseguenti a una meningite e molto altro ancora.

SINTOMI DI LABIRINTITE

1) Vertigini e nausea anche da fermi, seduti o sdraiati,
2) Difficoltà o impossibilità di mantenere l’equilibrio,
3) Mal di testa,
4) Vomito,
5) Ipersensibilità alle stimolazioni esterne,
6) Disturbi del sonno,
7) Acufeni, ovvero fastidiosi fischi,
8) Peggioramento dell’udito,
9) Nistagmo, cioè oscillazioni e movimenti rapidi del bulbo oculare, nel tentativo di compensare l’equilibrio,
10)Ansia cronica, per l’incapacità del soggetto di amministrare il suo corpo nello spazio,
11) Attacchi di panico e depressione. Mentre la labirintite acuta è improvvisa, sierosa con ipoacusia, vertigini e nausea, oppure con disturbi dell’equilibrio e sordità, la labirintite cronica è caratterizzata da sintomi più lievi, genera vertigini, vomito e una sensazione di malessere e stanchezza generale per circa un mese.

SINDROME DI MÉNIÈRE

La Sindrome di Ménière è un’anomalia del sistema acustico che provoca vertigini, capogiro, acufene o ronzio, senso di pressione e dolore interno. Essa colpisce la parte più profonda dell’orecchio, interessando in particolare il labirinto, l’organo deputato al controllo dell’equilibrio, compromettendone gradualmente la funzionalità.

DIETA ANTI-IDROPE

La dieta per la sindrome di Ménière è finalizzata a ripristinare la normalità volumetrica e compositiva del liquido presente all’interno dell’orecchio, combattendo l’idrope sintomatica. La dieta per la sindrome di Ménière si basa sul controllo e sulla restrizione del sale da cucina e del sodio alimentare. Forse per l’abbondanza negli alimenti assunti dal paziente, questo ione tende ad aumentare eccessivamente nel fluido interno causando gli squilibri di cui abbiamo già parlato.

ALLA LARGA DAL SODIO, DALLO ZUCCHERO E DALL’IPERTENSIONE ARTERIOSA

Lo schema alimentare per l’idrope non è molto diverso da quello consigliato per l’ipertensione arteriosa. La dieta per l’idrope deve limitare gli alimenti, le ricette e i pasti ricchi di sodio. Pare che il sodio non sia l’unico elemento in grado di modificare la composizione del liquido interno. Ne sono coinvolti anche gli zuccheri semplici e le fluttuzioni glicemiche. Finocchio, sedani, cachi, aglio, cipolla, pomodoro, mandarini, anguria, melone, fragole, mirtilli, uva, lupini, topinambur, batata rossa, riso integrale con verdure, lupini, the di biancospino, cavoli, crescione, radicchio, bietole, spinacini, rape piccanti, tutte ottime risorse da considerare.

CONTRASTARE LA DISIDRATAZIONE

Anche la disidratazione esercita un effetto simile all’assunzione di molecole fortemente osmotiche, come il sodio e gli zuccheri, ragion per cui sarebbe meglio evitarne l’insorgenza. Alte dosi di nervini come l’alcol, la caffeina, la teobromina e la teofillina peggiorano i sintomi. Lo stesso vale per certi farmaci come ibuprofene, naprossene e acido acetilsalicilico. Riassumendo, la dieta per la sindrome di Ménière deve limitarsi a meno di 2 grammi di sodio al giorno, ovvero a meno di un cucchiaino raso da tè.

CIBI E BEVANDE DA EVITARE

Si raccomanda di escludere dalla dieta carni, specie se conservate e in scatola, formaggi stagionati, dalsa di soia,, dadi, ketch-up, margarine, senape, salse varie, hamburger, patate fritte, crocchette. patatine, pop-corn salati, olive in salamoia, funghi in barattolo, pesce essiccato ed affumicato, zucchero e dolciumi, bevande dolcificate, farmaci e integratori. Importante consultare il blog, usando come motore di ricerca parole tipo labirintite, ménière, acufene, e simili, dal momento che ci sono decine e decine di scritti su questo tema.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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