DIABETICA-1 COL SANGUE CHE RIBOLLE

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LETTERA

DIABETICA-1 DA 13 ANNI

Egregio Dr Vaccaro, mi chiamo Ilaria e sono diabetica tipo 1 da 13 anni. Assumo insulina anche se, per diversi motivi che vanno dalla negligenza dei medici curanti, alla non accettazione personale della malattia e quindi alla non attenzione alla cura, l’andamento glicemico è sempre stato assai altalenante. Solo da qualche mese ho cominciato ad utilizzare il microinfusore che ha stabilizzato parecchio la glicemia e, a volte, mi sento quasi una persona normale.

MI E’ RIBOLLITO IL SANGUE PER IL SUO ARTICOLO

Ho letto attentamente il suo articolo e, nonostante, mi creda, io sia una affiatata sostenitrice delle cure naturali, in molti passaggi mi è ribollito il sangue. Per circa 3 mesi, per motivi economici-logistici, mi sono nutrita solo di verdura, frutta, olio di oliva, pochissimi cereali e ho eliminato completamente carne e grassi derivati, latticini, cibi confezionati pieni di schifezze e soprattutto non avevo la possibilità di cucinare. Quindi posso confermare di aver seguito una dieta molto simile alla dieta vegana-crudista da lei citata.

LA MIA ESPERIENZA DIMOSTRA CHE LEI HA TORTO

Ho vissuto in un ambiente dove l’aria era delle migliori, stavo in mezzo alle foreste del sud dell’Australia, dove di certo non mancava il sole. Facevo ogni giorno lunghissime passeggiate a polmoni pieni e mi esponevo al sole in media 4 ore al giorno. Dunque sembrerebbe che all’80% io abbia seguito le sue indicazioni. Eppure, mi spiace contraddirla, ma io non ho mai smesso di fare insulina perché le mie glicemie non me lo hanno mai permesso! Mai e mai! Le do atto del fatto che sicuramente ho ridotto la quantità di un 30%, ma niente più! Mi è capitato di scordare di fare la Lantus alle 21 della sera e la conseguenza è stata glicemia a 400 a metà nottata.

COME PUO’ AFFERMARE CHE SEGUENDO LE SUE LINEE GUIDA SI PUO’ VINCERE IL DIABETE-1?

Dunque, con quale cognizione di causa Lei si permette di affermare che il diabete di tipo 1 può essere guarito seguendo le sue linee guida? Con quali prove? Mi creda, vorrei tanto Lei avesse ragione. Vorrei tanto smetterla di essere considerata un peso per lo Stato per via dei costi che rappresento. Vorrei tanto smetterla di gonfiare le tasche delle multinazionali farmaceutiche che, senza alcun dubbio, lucrano e speculano sulle sofferenze umane. Lo vorrei infinitamente, ma ad oggi non è possibile. Non lo è con le sue linee guida, mi spiace, non lo è.

NON E’ GIUSTO ILLUDERE LA GENTE

Mi sento inoltre moralmente obbligata a rimproverarla per le sue affermazioni. Perché non è giusto che le persone vengano illuse. Non è giusto che chi si porta appresso questo peso da anni e spera che la sua vita torni alla normalità venga illuso in questo modo. Il suo approccio non è corretto. Non si può erigere a elargitore di verità assolute non provate e soprattutto inefficaci. Io non sono una credulona dei media né una patita della medicina tradizionale, ma come prima esposto, l’ho provato, sperimentato sulla mia pelle, non parlo per partito preso.

FATTI E NON CHIACCHIERE

La prego, ridimensioni le sue affermazioni, usi altri toni, comunichi in modo diverso e forse acquisterà più credibilità e non susciterà rabbia nelle persone malate. È indubbio il fatto che mangiare bene e avere un certo stile di vita migliori la qualità della vita, che addirittura riduca il fabbisogno insulinico, ma la prego, non illuda i diabetici dicendo che questo porterà alla guarigione. Piuttosto si adoperi per trovare realmente una soluzione per noi. Fatti e non chiacchiere.
Cordialmente.
Ilaria

*****

RISPOSTA

NON HO SCRITTO UN ARTICOLO SUL DIABETE MA MOLTO DI PIU’

Ciao Ilaria. Sappi intanto che non basta leggere un articolo, quando ne ho scritti almeno 100 sull’argomento. Parli di fatti e non chiacchiere. Non mi risulta di essere impegnato in chiacchiere. Né tantomeno di usare toni arroganti o millantatori. Ad ogni mia conferenza vengo attorniato da gente che mi ringrazia per essere uscita dal tunnel del diabete, e vieni a parlarmi di chiacchiere?

LA TUA ESPERIENZA VALE SOLO COME FATTO PERSONALE

Con quale diritto e con quale spirito lo fai, mi chiedo. Non mi sogno di contestare le tue esperienze personali, ma non ho nulla a che fare con esse. Se il tuo vegancrudismo di stile australiano ti ha delusa migliorandoti solo al 30% ci saranno dei motivi che non conosco e non sono pertanto in grado di valutare.

LE CRITICHE COSTRUTTIVE A RAGION VEDUTA LE POSSO ACCETTARE E CONTROBATTERE, MA GLI INSULTI LI DEVO RIMANDARE AL MITTENTE

Ti permetti anche di usare un tono insultante, prima ancora di documentarti meglio. Come minimo ho diritto di essere rispettato, visto che esprimo una libera opinione con finalità costruttive. Al pari di Marcello Pamio, sono un divulgatore igienistico in dura lotta con le posizioni intransigenti e dogmatiche della medicina. Siamo circondati e minacciati dal potere sanitario su un argomento di interesse mondiale. L’arroganza e i toni, da primi della classe e da monopolisti secondo legge dello stato, non arriva certamente da noi.

NON SIAMO PER NIENTE ISOLATI O PRIVI DI ARGOMENTI PROBANTI

C’è tra l’altro dalla nostra parte una crescente fetta di diabetologi in perfetta linea ideologica con quanto sosteniamo. L’igienismo non è sottoscienza collusa con determinati gruppi farmaceutici, ma superscienza trasparente abituata a spiegare le sue ragioni con modalità chiare e cristalline.

DIFENDIAMO LA SALUTE DELLA GENTE E NON GLI INTERESSI DI BIG PHARMA

Siamo difensori della salute e non certo della dipendenza farmacologica a vita. Abbiamo ideologie e credi rimediali diametralmente opposti a quelli che tu stai seguendo. Non illudiamo nessuno ma cerchiamo di aprire gli occhi alla gente sull’esistenza di una reale e provata alternativa. Chi ci ama ci segue.

NESSUNO E’ OBBLIGATO A CREDERCI

Chi non capisce e non condivide il nostro messaggio è liberissimo di seguire la via medica e di farsi le punturine e tutto il resto. Quali migliori prove se non i risultati che stiamo conseguendo giorno dopo giorno? Non siamo dei guaritori. Insegniamo alla gente i segreti dell’autoguarigione che è cosa ben diversa. Ti ribolle il sangue? Penso faresti bene a darti una calmata.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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5 commenti

  1. Diabetica da 13 anni e carnivora da non so quanto e pensi di risolvere tutto in 3 mesi?
    Già il fatto di aver ridotto le dosi in così poco tempo e' un risultato notevole. Del resto l' igenismo non è un medicinale ma una pratica in cui bisogna crederci sia col corpo che con la mente.

  2. fabrizio dellera on

    Carissima Ilaria
    come ha giustamente sottolineato Ferdinando, il corpo ha bisogno di molto piu di tre mesi per espellere anni di "danni culinari" e non solo.
    l'igienismo è un processo fisico e mentale, dove corpo e spirito viaggiano insieme in un lungo percorso salutare.
    i soli tre mesi di applicazione e la rabbia che ti fa ribollire il sangue, non hanno nulla a che fare con ciò che scrive valdo.
    il "tutto e subito" non rientra nel pensiero igienista.
    sbollenta il sangue, modera i termini e soprattutto sorridi di piu, e continua nel percorso che hai intrapreso con fiducia e tenacia
    ascolta il tuo corpo e la sua rigenerazione
    puoi farcela, e vorrei tanto, magari tra un'anno in cui vivi veramente igienista, leggere una tua lettera piena di gioia e felicità per aver fatto un ulteriore passo in avanti, o addirittura risolto il tuo diabete.
    in bocca al lupo Ilaria

  3. Monica Bardella on

    Ilaria seguo valdo e lo schema "valdiano" ormai da maggio , la mia glicemia era a valori che neanche immgini con 5 mg di repaglinide / giorno mangiando pochissimo adesso non posso dire di essere guarita ma ho ridotto 1.5 mg/ giorno ma soprattutto ho guarito la mia mente , questo e' il primo passo. In bocca al lupo monica

  4. maria elena pinna on

    Ho 49 anni, diabetica trent'anni, seguendo Valdo ho ridotto a 2 le insuline – da 4 che ne facevo – e abbassato a sole 2u di pronta a pranzo e 5u di lenta dopo cena. Col tempo e con la gioia di vivere si può. Basta volerlo.