Salute & Alimentazione

PANKAJ NARAM, SUPERMEDICO DEL PRANA E DELL’ENERGIA COSMICA

Pankaj naram
IMPARIAMO A MEMORIA IL NOME DI PANKAJ NARAM, MEDICO INDIANO DI MUMBAI

Pankaj Naram, per quanto non particolarmente indecifrabile, potrebbe essere un nome non facile da memorizzare data la sua origine indiana, eppure sarà il caso che i lettori italiani e occidentali se lo imprimano al più presto nella mente. Si tratta di un medico indiano, ma non di un medico qualsiasi, di uno dei tanti che vanno e vengono e che poi scompaiono. Parliamo di un medico che vanta un palmares difficilmente eguagliabile a livello umano. Trattasi infatti del dottore più referenziato del pianeta, avendo assistito con risultati brillanti e consenso generalizzato oltre un milione di pazienti di 108 paesi diversi. Ne ha parlato pure la rivista Crudo Style N. 18 gennaio 2018.

IL DALAI LAMA E UNA TIGRE DEL BENGALA TRA I SUOI CLIENTI

Tra i beneficiati del dr Pankaj Naram indiano figurano grossi nomi del recente passato, come Madre Teresa di Calcutta e Nelson Mandela, ma anche pazienti di oggi tra i quali il Dalai Lama e persino un magnifico esemplare di Tigre del Bengala, sulla quale egli posa le mani come si trattasse di un gatto domestico. I commenti della gente si fondono all’unisono in una serie ininterrotta di lodi e di approvazioni senza riserve, dove si parla di gentilezza, umanità, disponibilità e ovviamente di risultati concreti incredibili.

 

UN SORRISO ACCATTIVANTE E NESSUNA SUPPONENZA

Un medico dal sorriso accattivante che ti mette a tuo agio e che sa emanare una forza magnetica, che sa comprenderti e dirti le parole giuste, producendo nei pazienti una ondata di fiducia, di ispirazione e di rinvigorimento fisico e mentale. La cosa più bella di questo 62enne nato a Mumbai nel 1955, è la sua trasparenza, la sua sicurezza e la sua umiltà. Nessuna supponenza, nessun atteggiarsi a grande guaritore o tanto meno a leader spirituale di prestigio. Uno che sa diventare tuo amico e ti sa comprendere in tutta naturalezza. Il medico insomma che tutti vorrebbero avere.

PANKAJ NARAM PORTA A NOI LA PREZIOSA EREDITÀ DI JIVAKA, MEDICO PERSONALE DEL BUDDHA

La sua scalata alla notorietà comincia 35 anni fa quando diventa allievo del celebre terapeuta Baba Ramdas vissuto fino all’età di 125 anni, maestro che lo ha iniziato ai principi del Siddha-Veda, segreti rivelati 2500 anni fa da Jivaka, medico personale del primo Buddha, e poi tramandati soprattutto verbalmente da maestro in maestro fino ai nostri giorni. Pankaj Naram si avvale del Siddha-Veda, una variante dell’Ayurveda, e del Marma Shakti o Varma Shakti. Siddha Veda significa cambiare nel corpo, nella mente e nelle emozioni. Si mostra la strada, si aiuta a sviluppare la forza della mente e a controllare se stessi. Shakti significa energia, mentre il termine Marma vuol dire forza magica e segreta, per cui possiamo tradurre Marma Shakti con Energia Segreta, o Energia Cosmica, o Energia Oscura per usare i termini della fisica quantistica.

CERCHIAMO LA VERITÀ E NON CI ACCONTENTIAMO DI SURROGATI O DI FROTTOLE

Gli uomini del Terzo Millennio, e ci riferiamo a quelli più evoluti e consapevoli, sono oggi certamente più avanzati e smaliziati di quelli di ieri. Non si accontentano di quattro battute. Non possono essere soddisfatti da niente che sia inferiore alla verità. Ogni essere umano evoluto cerca oggi di porsi di fronte all’Ordine Cosmico e di trovarvici il suo posto e la sua casella.

IL PENSIERO UMANO PUÒ AVERE UNA FORZA ESPLOSIVA

Il ruolo del pensiero è basilare. I pensieri sono materia possente. I pensieri non sono inezie prive di significato ma al contrario sono energia densa di forte impatto, materiale dinamico che crea vibrazioni e che smuove il mondo. Pensare una cosa o un altra, pensare giusto o sbagliato, pensare in positivo o in negativo, fa una grandissima differenza. Siamo spesso incatenati a convinzioni vetuste e limitanti, come quella di pensare che siamo esseri separati dal creatore e dal creato, mentre ne facciamo parte integrante. Il problema è che pochi di noi pensano in modo creativo e costruttivo, erigendo così barriere ed impedimenti al fluire della forza cosmica che sta al nostro interno. Ed è così che sorgono le differenze tra chi ha successo e chi fallisce, tra chi è sano e chi è malato, tra chi è felice e chi è miserabile.

NULLA SFUGGE ALLE LEGGI DI NATURA

Niente succede a caso ma tutto funziona in base alle leggi di Natura, alle leggi del Creato. Non c’è niente nell’universo che non risponda a tali leggi. Non c’è foglia che Dio non voglia. Ogni albero che cresce, ogni fiore che sboccia, ogni fiocco di neve che cade, tutto testimonia l’incessante funzionamento di queste leggi. Una legge, un principio, una causa, una sola fonte di energia universale. A queste conclusioni stanno arrivando faticosamente le ricerche della scienza occidentale, con 6000 anni di ritardo rispetto alle intuizioni dell’antica cultura Ayurveda.

TERAPIA DEL PENSIERO POSITIVO E RISPETTO DEI PRINCIPI IPPOCRATICI

Tornando a Pankaj Naram, viene correntemente chiamato Master Healer, ma trovo che chiamarlo Guaritore, anche se Grande, sia in qualche modo riduttivo. Egli fa molto di più. Insegna ad auto-guarire, in perfetta linea poi con quanto noi sostieniamo da sempre. Naram fa ricorso al controllo del polso ed anche a digito-pressioni sul corpo. Tale pratica fa da complemento al fulcro centrale della sua terapia che sta chiaramente ed essenzialmente nel pensiero positivo e nel Primo Non Nuocere, nel lasciar fare a Madre Natura Sovrana Medicatrice di Tutti i Mali, come stabiliva Ippocrate. La pressione manuale su determinati punti del corpo serve a riattivare le energie, come succede del resto in tutte le tecniche orientali di massaggio, di agopuntura, di sfregamenti e di schiaffetti sulla pelle, in particolare sulle braccia e sulle gambe.

74000 NODULI DOVE SCORRE L’ENERGIA VITALE O IL PRANA

Nel corpo ci sono 74000 Nadi o piccoli canali dove scorre il prana, l’energia vitale. Quando i canali sono intasati si genera ristagno. Con il Marma Shakti si aiuta a stabilizzare la pressione, a ricreare equilibrio, a far sì che il cuore ricominci a pompare correttamente. “Il mio compito è pulire questi canali dove scorre la forza vitale. Dobbiamo sempre chiederci se siamo in risonanza con l’energia infinita della salute e se abbiamo una mente serena”, dice Naram.

SETTE VORTICI DI ENERGIA CHIAMATI CHAKRA

Se l’energia scorre c’è vitalità. Se invece si blocca fa scattare squilibri emozionali e biochimici, generando sintomi di ansietà, indigestione e malessere. L’intero universo è fatto di energia e il nostro corpo non fa eccezione. L’Ayurveda parla da millenni di energia vitale ed energia nascosta, quella che oggi Carlo Rubbia chiama energia oscura. L’energia si distribuisce e si raccoglie nei 7 centri energetici chiamati Chakra, autentici vortici di forza al nostro interno.

PRIMO CHAKRA DI CONNESSIONE TRA TERRA E CORPO

Il primo Chakra, Muladhara o Root Chakra, colore rosso, sta alla base della spina dorsale e irradia forza fino all’ombelico. Nella tradizione tantrica dell’Induismo è un vortice che interagisce coi sistemi fisiologici e neurologici del corpo, il punto dove materia e coscienza si incontrano. Se è iperattivo comporta ansietà e lo si può calmare mediante meditazione, ricorso agli spiriti-guida e all’angelo custode, oltre che ad atti di volontariato, di gentilezza, di utilità sociale. Se è sottoattivo porta a distrarsi e a sognare con gli occhi aperti. Rimedi? Giardinaggio, pedalare, nuotare.

SECONDO CHAKRA DELLA SESSUALITÀ E DELLA CREATIVITÀ

Il secondo Chakra, Svadishana, o Chakra Sacrale, colore arancio, sta all’altezza dell’ombelico, ed è qui che sta l’identità e il proprio self. È il Chakra del godimento, della sessualità e della creatività. Per il Tantrismo il piacere è una cosa buona se non attuato a scapito di altri. Un po’ come il danaro. Mai sentirsi in colpa nel gioire delle cose più belle che la vita ci offre. Come ha detto controcorrente in questi giorni la Catherine Deneuve “L’uomo ha il diritto di provarci, per cui la galanteria innocente non è un reato”. Lo stesso Dalai Lama, chiesto di mandare un messaggio televisivo agli italiani per l’ultima grande festa del grande Pavarotti, prese in mano il microfono è disse: “Italiani: Divertitevi!”. Almeno con l’immaginazione e la fantasia, aggiungeremmo oggi. Se questo chakra è iperattivo tendi a fare cose che non nutrono te stesso e nemmeno il prossimo. Sintomi? Ghiottoneria, corposità, irrequietezza, squilibrio ormonale. Chakra inattivo? Depressione, impotenza, scarsa creatività. Rimedi? Crea un lavoro artistico, mangiati un buon panino alle verdure.

TERZO CHAKRA DELLA SAGGEZZA E DEL BUONSENSO

Il terzo Chakra, Manipuba o Gemma Brillante, colore giallo, sta all’altezza del plesso solare e indica sicurezza, saggezza, personalità, coraggio, competizione, carattere vincente del campione sportivo o dell’uomo di successo. Se iperattivo diventa cinico, poco compassionevole, invadente, indifferente, e rivela sintomi tipo indigestione e mal di fegato. Rimedi: praticare amore e compassione. Il chakra inattivo comporta indecisione, insicurezza, timidezza. Rimedi? Riflettere sulle proprie qualità e non sui difetti.

QUARTO CHAKRA DEL CUORE, DELLA SALUTE E DELLA AUTOGUARIGIONE

Il quarto Chakra, Anahata, Heart Chakra, verde, sta all’altezza del cuore. Indica amore per sé e per il prossimo, gentilezza, salute e guarigione. Se iperattivo porta a eccesso di sensibilità e di altruismo, problemi relazionali, con sintomi tipo batticuore e palpitazioni. Rimedi? Bagni rilassanti, massaggi, autostima. Se sottoattivo, impenetrabilità, chiusura, incomunicabilità, problemi circolatori. Rimedi: amare più se stessi ed estendere buoni sentimenti verso gli altri.

QUINTO CHAKRA DELLA GENTILEZZA E DELLA COMUNICAZIONE

Il quinto Chakra, Vishuddha, blu, all’altezza del pomo di Adamo. Se equilibrato comporta dolcezza, gentilezza, equilibrio, verità, ispirazione per gli altri, parole giuste in ogni circostanza. Se superattivo, porta a interrompere le parole degli altri, porta a lamentarsi di sottovalutazione. Sintomi: mal di gola, carie dentali, ulcere alla bocca. Rimedi: pensa prima di parlare. È giusto? È necessario? È gentile? Se sotto attivo: mutismo e rivendicazioni interne, indigestioni. Rimedi: allenati nel dire le tue verità a voce alta, quando sei da solo.

SESTO CHAKRA DEL TERZO OCCHIO E DELLA PERCEZIONE EXTRASENSORIALE

Il sesto Chakra, Ajna, Terzo Occhio, azzurro, sta tra le due sopracciglia. Percezione extrasensoriale, intuizione, energia psichica. Collegato alla ghiandola pineale che ci tiene svegli di giorno e ci fa dormire la notte. Ci fa sentire in armonia spirituale col mondo intero, e non solo con la realtà fisica come succede alla maggioranza. Se iperattivo, cosa rarissima, sei portato al paranormale e all’astrologia, ad allontanarti troppo dal vivere comune. Rimedi? Resta coi piedi per terra, va in spiaggia, va a vangare in giardino. La maggior parte della gente ha un terzo occhio sottoattivo ed ignorato. Rimedi: meditazione solitaria in silenzio, abituarsi a connettersi col 3° Occhio e con la vita spirituale.

SETTIMO CHAKRA DEL MAGNETISMO SPIRITUALE E DELL’ENERGIA COSMICA

Il settimo Chakra, Sahaswara o Mille Petali, Crown Chakra, violetto, centro della spiritualità, sta sopra la testa e al centro di essa. Portatore di salute, saggezza e felicità. Dobbiamo sempre cercare di armonizzare il 7° chakra con tutti gli altri. Impossibile che esso sia iperattivo, essendo sede ricettiva dell’energia universale infinita, essendo la base di quella mitica Silver Cord che ci lega alle forze del cosmo. Se il Sahaswara è sottoattivo significa che sei umano. Rimedi? Pratica sviluppo spirituale e sperimenta in modo crescente l’energia della coscienza universale che si concentra nel chakra della corona, che fa ricordare l’aureola illuminata dei soggetti in santità. Raggiungere questi livelli è un po’ come vincere una medaglia olimpica. Allenarsi nel corpo e nella mente e alla fine i risultati arrivano.

ESSERE SANI NON SIGNIFICA NECESSARIAMENTE GONFIARE I MUSCOLI

“Molta gente crede di essere sana ma non lo è. Valga l’esempio di chi cura in modo ossessivo la parte estetica e muscolare del corpo, come succede di frequente ai body builder. Questo tipo di atleti sottovaluta spesso l’importanza del pensiero e delle emozioni, e finisce per rivelarsi esibizionista, indifferente, fragile e carente sul piano spirituale”. Questa non è salute.

LA PAURA RIMANE IN ASSOLUTO IL PEGGIORE DEI MALI

Ma il più grosso e devastante veleno rimane la paura. “Come diceva il mio maestro Baba Ramdas, il 33% degli uomini ha paura della morte, il 33% ha paura della vita e il rimanente 33% teme sia la vita che la morte. La gente è depistata dalla paura e da altri sentimenti negativi quali l’egoismo, l’invidia, la gelosia, la rabbia. Il 90% delle persone non riesce a dormire la notte e deve spesso far ricorso a pillole tranquillanti con risultati aberranti.”

DARE MAGGIORE SPAZIO ALLA PROPRIA COSCIENZA

Tutti alla rincorsa del successo, del potere, della sicurezza economica, del lusso, dell’oggetto di prestigio. Tutti arrampicatori sociali. Il danaro non va biasimato o condannato, purché ottenuto in modo trasparente e non a scapito di qualcuno, e purché privo di effetti collaterali negativi. La rincorsa al successo rende spesso l’uomo miope, sordo, indifferente, cinico. L’uomo teso solo al vantaggio personale non è in grado di ascoltare né il suo corpo né tantomeno la sua coscienza. Questa non è malattia ma molto peggio. Questo è malessere esistenziale.

IL FATTORE ALIMENTAZIONE NON VA PER NIENTE SOTTOVALUTATO

Stiamo attenti anche al cibo, continua Naram. Come diceva Ippocrate “Fa che il cibo sia la tua medicina”. Ma quale cibo? Lui intendeva il cibo giusto per l’uomo. Quale è il cibo giusto? La risposta è evidente. Il cibo giusto è quello che viene accettato bene sia dal corpo che dai batteri saprofiti-simbiotici del microbiota, sia dal sistema immunitario che dal nostro senso estetico, etico e morale. Il cibo giusto è quello che dona vitalità e che viene digerito al meglio, senza troppi costi assimilativi. Gli alimenti crudi, leggeri acquosi ed innocenti innanzitutto. L’energia risparmiata nella digestione rapida ed efficiente serve per implementare i processi depurativi e l’eliminazione delle scorie tossiche. Fibre vegetali e acqua biologica sono fondi di prezioso nutrimento per la flora batterica intestinale, sede dell’80% del sistema immunitario.

RIMBOCCARSI LE MANICHE E DEPROGRAMMARSI

Il cambiamento di pensiero porta grosse conseguenze positive, vitalità infinita, benessere e serenità mentale. Il problema è che la massa viene regolarmente manipolata e deviata da chi ha interesse a farlo. La massa è propensa a conservare e non a cambiare. Pigrizia e letargia mentale, sono fattori devastanti. Le persone sono addormentate, programmate, inquadrate, piene di impegni, mentre occorrere rimboccarsi le maniche e deprogrammarsi, liberarsi dai tanti fardelli, dai condizionamenti sociali e dalla spazzatura mentale.

IL SIDDHA VEDA ARRICCHISCE LA VITA

Il Siddha Veda è una tradizione induista che arricchisce la vita di coloro che scoprono questi antichi tesori e questi rimedi. Trattasi di uno dei più antichi sistemi curativi. Un sistema che non passa di moda e che continua anzi a crescere in quanto porta salute, energia incredibile e pace della mente. I rimedi di Pankaj Naram sono basati sul principio-guida di puntare alla radice del problema e mai al sintomo, e anche qui sta dalla nostra parte. Non appena le radici del male sono state percepite e individuate, l’equilibrio corporale viene ripristinato con la potenza creativa del pensiero e con quelle segrete digitazioni che, detto tra di noi ma ammesso implicitamente dallo stesso Naram, danno una mano aggiuntiva come effetto psicologico ed effetto placebo. Tant’è che spesso il solo ascoltare Pankaj Naram, la sua sola presenza, il suo solo accattivante sorriso basta a far scomparire i sintomi in modo naturale.

QUESTA È ALTA SCUOLA DI SALUTE ED È, NOTA BENE, LA ESATTA FOTOCOPIA DI QUANTO FACCIAMO ALLA HSU DI IMOLA

Non c’è traccia di ciarlataneria, di mistero e di supponenza nei suoi metodi. Il sistema Siddha Veda è promosso da organizzazioni serie e reputate nei maggiori paesi del mondo. Un crescente numero di medici, di docenti e di università stanno imparando molto da questa Alta Scuola. I sei classici strumenti sono 1) Dieta, 2) Stile di vita, 3) Supplementi erboristici, 4) Rimedi casalinghi, 5) Marma Shakti o punti di energia nascosta da riattivare, 6) Panchakarma o Asthakarma che significa pulizia interiore e ringiovanimento.

IL DR PANKAJ NARAM CREA ARMONIA E SERERNITÀ SUL PIANO EMOZIONALE

Il suggerimento del Siddha Veda è che esistono 3 tipi di costituzione umana o di Dosha chiamati Pitta, Vata e Kapha, derivanti tutte dai 5 elementi terra, aria, acqua, fuoco e spazio. Le costituzioni corrette regolano e condizionano gli equilibri del corpo dando salute, vitalità, flessibilità e benessere emozionale. Se vanno fuori posto succede l’opposto. Il dr Naram crea armonia nel corpo, nella mente, nello spirito e quindi sul piano emozionale. Il suo approccio è naturale e preventivo. Egli riesce a fornire strumenti mentali per incrementare l’energia, l’entusiasmo e la tranquillità. Un autentico distributore di serotonina.

SIAMO DI FRONTE A UN IGIENISMO NATURALE DI MATRICE ORIENTALE

Siamo di fronte pertanto a un Igienismo Naturale di matrice totalmente indiana-cinese, visto che il prana, o l’energia vitale degli indiani, si riflette esattamente nel ki, energia vitale dei cinesi e del Tao. Quanto si dice nella documentazione Veda trova infatti grandi riscontri e incredibili rispondenze col Tao Te Ching, il libro della Via e della Virtù della tradizione cinese.

CHI INSEGNA SALUTE VERA PRETENDE UN MINIMO DI DISCIPLINA

“Io non faccio altro che dare agli uomini gli strumenti adatti a scegliere e a praticare la salute. Il passo successivo si chiama fiducia e disciplina. In altre parole, il dr Pankaj Naram è a tutti i livelli una fotocopia di come dev’essere un maestro di saggezza. Nessun medico intelligente di qualsiasi scuola onesta può pretendere di fare di più che assistere la natura a ripristinare le condizioni normali del corpo. E il medico indiano non infrange le regole.

Valdo Vaccaro