COLITE SPASTICA

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LETTERA

VERDURA CRUDA E COLON IRRITABILE

Buongiorno. Parlando di dieta, ho sentito che troppa verdura cruda fa male se si ha il colon irritabile. È vero oppure no?

INTEGRATORI, FORMAGGI E PESCE

Altro punto, mi hanno riscontrato un iperparatiroidismo da ipovitaminosi D onde per cui mi hanno prescritto integratori di Vitamina D, consigliandomi pure di mangiare formaggi e pesce. Se inizio la sua dieta, dovrei toglierli completamente o, visto il mio problema, è il caso continui ad assumerli?

MUSCOLI CHE SI CONTRAGGONO CON DOLORI E SPASMI

La cosa che vorrei piu sapere da lei è se questa alimentazione può nel caso della fibromialgia, invertire l’errato segnale da parte del sistema nervoso ai muscoli, che si contraggono senza motivo, procurandomi dolori generalizzati e spasmi a livello di nuca, gambe e braccia.

DEPOSITI DI CALCIO E DI ACIDO LATTICO

Mi hanno riscontrato anche dei depositi di calcio a livello muscolare negli arti inferiori, causati dalla prolungata infiammazione e dalla presenza di acido lattico ai muscoli, acido che non viene più smaltito. Tali depositi mi causano crampi e tensione ai legamenti.

NON SO COME CURARMI E I MEDICI NON MI OFFRONO ALCUNA SPIEGAZIONE

Ho finalmente capito quanto il metabolismo c’entri in tutto questo, ma non so come curarmi, a parte gli psicofarmaci. Le chiedo con il cuore un suo parere perché passo le giornate a piangere e a pensare di non voler vivere. Non ho tuttora una spiegazione decente dai medici che si limitano a considerarlo un male raro caduto dal cielo e a trattarmi come una ansiosa patologica.

CONTO SUI SUOI CONSIGLI ALIMENTARI

Per questo confido nel ridare forza ed energia al corpo attraverso i suoi consigli alimentari, sperando di poter rendere reversibile questo processo che mi sta rovinando la vita, e mi ha già tolto un anno di lavoro e vita sociale. Le sarei davvero grata se avesse la pazienza di aiutarmi ad inquadrare il mio caso.
Vanessa

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RISPOSTA

COLITE SPASTICA E COLITE ULCEROSA

Ciao Vanessa. La sindrome del colon irritabile, detta anche colite spastica è un disturbo nel quale il colon o intestino crasso, non funziona correttamente. Consiste in un’alterazione del ritmo intestinale e provoca crampi intermittenti, attacchi di diarrea alternati a crisi di stitichezza, gonfiori addominali, meteorismo e presenza di muco nelle feci. Per colite si intende infiammazione del colon, cioè dell’ultimo tratto dell’intestino. Esistono due ben distinti tipi di colite definiti A) Colite spastica, o colite nervosa o sindrome del colon irritabile e B) Colite ulcerosa, forma più grave della colite, dove si formano delle ulcerazioni alla mucosa del colon.

UNA VERA E PROPRIA PATOLOGIA SOCIALE TIPICA DELLE DONNE

La colite nervosa, o semplicemente colite, è un disturbo assai frequente. Colpisce il 20 per cento della popolazione e rappresenta da sola la metà di tutte le malattie che interessano stomaco e intestino. Le donne ne soffrono in misura doppia rispetto agli uomini.

SINTOMI COINVOLGENTI L’INTERO APPARATO ENTERICO

La malattia ha un andamento capriccioso, non si presenta perciò mai uguale e produce varie combinazioni di sintomi coinvolgenti l’intero apparato digerente. Parliamo di 1) Gonfiore post-prandiale e pancia a palloncino, 2) Stitichezza alternata ad episodi di diarrea, 3) Dolori e crampi addominali ricorrenti, 4) Eccesso di muco in zona colon, 5) Dispepsia e meteorismo con addome teso e gonfio, 6) Nausea, 7) Ansia, nervosismo  e depressione, 8) Acidità di stomaco, 9) Difficoltà digestive, 10) Digestione lenta, 11) Proliferazione batterica, micotica e parassitaria, 12) Accumulazione virale endogena da fisiologica moria cellulare, per impotenza escretiva linfatico-immunitaria, 12) Feci liquide e maleodoranti con muco misto a pus, 13) Disidratazione e perdita di elettroliti a causa della diarrea, 14) Anemia.

NON INFEZIONI ATTRIBUIBILI A MICRORGANISMI MA ALTERAZIONI TOSSICHE DOVUTE ALLA PROPRIE ABERRANTI SCELTE COMPORTAMENTALI

Nel colon ulceroso o nel morbo di Crohn compaiono anche febbre stabile ed astenia, ossia forte debilitazione. In questi pazienti l’esame del sangue rivela innalzamento delle piastrine e aumento dei globuli bianchi, che indicano la presenza di sforzi immunitari per fronteggiare l’emergenza batterica e l’ostruzione virale, ossia quella combinazione patologica che i medici chiamano infezione ma che infezione non è, trattandosi semmai di infiammazione causata dai soliti spropositi comportamentali, come errate scelte alimentari, vita sedentaria, uso di farmaci e integratori, pensiero negativo, respirazione corta, carenza di sole.

I FARMACI RISULTANO PERFETTAMENTE INUTILI OLTRE CHE DANNOSI

La sindrome del colon irritabile, una volta diagnosticata, viene spesso controllata con i farmaci antispastici. Questi farmaci allentano il tono muscolare e aumentano la tendenza alla stitichezza e all’accumulo di aria nella pancia. Possono attenuare temporaneamente il sintomo, ma non guariscono la tendenza al colon irritabile, visto che il fattore causante non viene mai menzionato, sfiorato o messo in causa. In altri casi viene fatto il ricorso ad ansiolitici e psicofarmaci, il cui scopo è quello di contrastare lo stress e la depressione.

DISINTOSSICAZIONE, DIETA VEGAN-CRUDISTA SOSTENIBILE-PERSONALIZZATA, E CATAPLASMA DI FANGO SUL VENTRE

Il colon irritabile beneficia notevolmente di una disintossicazione intestinale profonda, e di rimedi atti a sostenere l’intestino affaticato. La cosa peggiore da fare in questa situazione e quella di ricorrere ai lassativi, espediente spesso utilizzato contro la stipsi. Finché l’intestino è carico di scorie e tossine, non è agevole intervenire con efficacia. L’alternativa intelligente ai farmaci consiste in una azione disintossicante tesa a ristabilire un buon equilibrio e una buona capacità ricettiva intestinale. Nulla di meglio che una dieta vegan-crudista tendenziale, accoppiata a cataplasmi notturni di fango sul ventre surriscaldato. Se l’intestino protesta troppo e non accetta le verdure crude, si potrà procedere per gradi, ricorrendo al succo di carote, se non addirittura a dei passati di verdure e a dei purea di patate.

ATTENZIONE ALLE BEVANDE PROIBITE

Le bevande alcoliche, le bevande nervine, come tè, caffè, cioccolata e bibite a base di cola, hanno un effetto irritante sulla mucosa intestinale. Il caffè in particolare è una grossa causa di disagi fra le persone con l’intestino irritabile. Non fare pasti troppo abbondanti. Evitare le bevande ghiacciate e le bevande gassate e dolcificate. Il colon irritabile può essere messo in crisi non solo da quello che mangi, ma anche da come lo mangi. Mangiare deve essere un momento piacevole di relax.

RISORSE NATURALI AMICHE DELLA DIGESTIONE E DELLA COLITE

La carota innanzitutto, grande amica dell’intestino, va mangiata cruda, grattugiata o cotta o come succo. Un bicchiere al giorno di succo di carota a digiuno, rappresenta una vera cura specifica. Disinfetta e pulisce l’intestino. Calma il colon irritabile. Lo zenzero poi risulta particolarmente utile in caso di colite, essendo un carminativo eccellente che promuove l’eliminazione del gas intestinale, oltre che uno spasmolitico intestinale capace di rilassare e calmare l’intestino. La mela è il frutto più tollerato in caso di colite grazie al suo contenuto di pectina, una fibra idrosolubile con effetti benefici sulla mucosa intestinale. Anche la pera possiede le stesse qualità. Pure la papaia aiuta le diverse fasi della digestione. ll latte di mandorle è dotato di virtù emollienti e calmanti assai gradite in zona colon. Il purea di banane mescolato a latte di mandorle o a latte di riso rappresenta una ulteriore risorsa.
Due bicchieri di succo di foglie di cavolo al giorno per un mese vengono raccomandati da diversi naturopati statunitensi.

ALTRI VEGETALI AMICI DEL COLON

Aglio, avocado, basilico, carciofo, cavolo, cicoria, cipolla, crauti, dolcetta, fico, more nere di gelso, nespola, menta, pomodoro, portulaca, rapa, ribes, rosmarino, tarassaco, uva, zucca, zucchine, sono soltanto alcune delle risorse fondamentali su cui fare affidamento.

CIBI NEMICI DELLA COLITE

Da ridurre drasticamente o da eliminare 1) Pane e pasta, poco importa se integrali o raffinate, 2) Molluschi e crostacei, 3) Spezie, 4) Legumi secchi, 5) Carni rosse e bianche, 6) Latticini, 7) Cibi e bibite industriali ed inscatolate, 8) Eccessi di verdure crude, 9) Grassi ed oli cotti, 10) Farmaci, 11) Integratori, 12) Zucchero saccarosio di bietola o di canna, 13) Dolciumi, 14) Sale e salatini.

RIPOSO, CALDO E SOSTA FISIOLOGICA

La semplice diarrea o la colite acuta si risolve in genere nel giro di una settimana o di una decina di giorni. I rimedi più importanti per guarire alla svelta sono il riposo, il caldo e la denutrizione temporanea, se non addirittura una sosta fisiologica chiamata minidigiuno.

DIETA ENERGIZZANTE E RIVITALIZZANTE

Il ricorso a una dieta rivitalizzante e centrifugata a base di carote e mele o carote ed ananas, per 6 o 8 settimane, o comunque fino a quando la situazione migliora decisamente, può essere decisiva. La ripresa della normalità alimentare sarà in questo caso graduale aggiungendo germogli e altri vegetali, mentre gli agrumi rimarranno validi come colazione al risveglio. Anche nel caso di costipazione e stitichezza si può ricorrere a centrifugati con vegetali fibrosi, patate dolci, germe di grano.
Il peperoncino piccante è prezioso per ogni ulcerazione, come del resto lo zenzero e l’aglio.

UNA COMBINAZIONE VINCENTE PER  UN MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DEL SANGUE

Siccome il sangue fluido è basilare per ogni guarigione, una delle migliori combinazioni erboristiche per la centrifuga contiene bardana pianta e radici, piantaggine lanceolata, radici di liquirizia, trifoglio pratense, crespino e radici di fitolacca.

TISANE, INFUSI E DECOTTI

Il ricorso a tisane ha la sua grande importanza. Il succo di ortica preso a digiuno per 3 giorni alla settimana, nelle dosi di una tazzina diluita con acqua e miele, vince in breve ogni affezione cronica dell’apparato digerente e del colon. Altri infusi e tisane si possono fare col tiglio, menta e malva, semi di finocchio e di anice. Bollire ad esempio per un’ora 50 grammi di radice di malva in un litro d’acqua. Berne 2-4 tazzine al giorno. Oppure bollire per 3 minuti in un litro d’acqua 30 grammi di rametti di rosmarino. Filtrare e berne 3 tazze al giorno. Oppure mettere a bagno la sera un cucchiaio di semi di lino in una scodella, per poi bere l’acqua e i semi masticati il giorno dopo. Ovvio che questi rimedi vanno scelti uno alla volta e non mescolati.

INDISPENSABILE CONSULTARE SISTEMATICAMENTE IL BLOG

Altre soluzioni si trovano sul mio blog, con decine di scritti dedicati alle coliti e alle coliti ulcerose. Uno degli ultimi articoli ha per titolo “Microflora intestinale, colon irritabile e gonfiori“. Uno dei primi, “La salute umana parte dal colon“,  porta la data del 24/6/10.

ESTROMETTERE CON URGENZA FARMACI ED INTEGRATORI

Venendo infine al tuo caso specifico, non voglio essere drastico ed ingeneroso. Se ti aggrada mangiare del pesce azzurro e del formaggio di tanto in tanto, fallo pure. Ma niente integratori di vitamina D, niente farmaci e niente psicofarmaci. La soluzione crudista tendenziale prevede una percentuale di crudo vicina al 70-80%. Ogni scalata verso la perfezione assume la sua importanza durante il periodo terapeutico.

CAMBIO DI ROTTA E ADESIONE AI PRINCIPI DELLA HEALTH SCIENCE

Acido urico, depositi di calcio, acidificazione e pigrizia linfatica da fibromialgia, devono per amore o per forza trovare una via di sbocco, una via espulsiva, attraverso intestino, polmoni reni e sistema cutaneo. Occorre sconfiggere la ritenzione idrica e il rallentato metabolismo, modificando la tua formula del sangue, appesantito ed invischiato oltremisura. Ma serve da parte tua un deciso cambio di rotta. Una adesione coerente al pacchetto salute della Health Science, menzionato ormai cento e più volte nelle mie tesine. Tesine che vanno lette una per una se ti interessa davvero trovare una via alternativa a quella medica.

NON CHIEDERMI ASSISTENZA CLINICA E TERAPEUTICA MA SFRUTTA E STUDIA IL MATERIALE A DISPOSIZIONE

Non attenderti assistenza personale o azioni guaritive da parte mia. Non ho la sfera di cristallo e non guarisco nessuno. Posso comunque fare molto di più e molto meglio, ossia posso insegnarti a prendere possesso autonomo e responsabile del tuo corpo, e posso insegnarti a dialogare con te stessa senza dover delegare improbabili ed impossibili cure a terzi, e posso insegnanti ad aver fiducia nelle tue grandi ed inesplorate risorse interne. Semina bene e raccoglierai.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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