RISULTATI SUPERLATIVI ED ENERGIA DA VENDERE

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LETTERA 1   (21 Ottobre 2011)

CARICHIAMO L’AUTO CON CASSETTE DI FRUTTA E VERDURA

Caro Valdo, scusa il tu ma, da circa un anno, sei entrato a far parte della mia famiglia; non c’è pasto e non c’è acquisto dove tu non venga citato. Addirittura certe volte, caricando la macchina di cassette di frutta e verdura, abbiamo detto “Valdo sarebbe orgoglioso di noi”. Ora vorrei descriverti i buoni risultati ottenuti in questo primo anno e quelli che vorrei raggiungere con il tuo aiuto.

RAGAZZE DI 17 E 23 ANNI FELICI E REALIZZATE NELLA SCELTA VEGAN-CRUDISTA

Ho due figlie di 17 e 23 anni. Le ragazze mi seguono di loro iniziativa nel perfezionamento dell’alimentazione, per ragioni sia igieniste che etiche, e non si sentono private di nulla.

EVITATE DUE ERNIE CERVICALI E SPARITI DOLORI A SPALLA E GINOCCHIO

Io, 50 anni, vegetariano da 15, quasi vegano-crudista da uno. Risultati? Perdita di dodici chili inutili. I dolori al ginocchio sono spariti (amo il trekking ed era un problema). Scomparso anche il dolore alla spalla che persisteva da circa due anni causato da due ernie discali cervicali, curate con cortisone ed ero ad un passo dalla sala operatoria. Questi miei risultati, riscontrabili già in seguito ad un semidigiuno fruttariano di una settimana più un mese di abbandono delle proteine animali, hanno convinto anche il resto della famiglia a iniziare il cammino.

NIENTE PIÙ EMICRANIA PER MIA MOGLIE

Mia moglie Renata, 54 anni, vegetariana, pur facendo lavori manuali riscontra un’accresciuta energia e un generale benessere da quando segue questo regime alimentare. In particolare, non ha più bisogno di prendere analgesici, perché il mal di testa che la tormentava non è più tornato. Il problema è che si sente sporcata dall’unico farmaco che ancora prende, cioè l’Eutirox.

STA PENSANDO DI TOGLIERE L’EUTIROX

Nel 2005 gli è stata infatti diagnosticata un ipotiroidismo da tireopatia autoimmune con presenza di noduli, col valore del tsh 4.9, t3 3.9, t4 0.85, tgab 989, tpab 369. Dal 2007 è stata innalzata la dose a 75 e, da allora i valori sono sempre nella norma. Vedi gli ultimi del mese di settembre 2011, con tsh 2.66 , t3 3.54 , t4 1.6. Ora si sente talmente bene da voler provare a ridurre progressivamente e, possibilmente, eliminare anche l’Eutirox. E’ consapevole dei rischi, quindi ti chiedo come deve porsi con l’endocrinologo per riuscire a farsi seguire in questo percorso di disintossicazione. Temo infatti che il medico possa opporsi a una riduzione del dosaggio compensata solo dall’alimentazione crudista, e che la nostra ignoranza in campo medico riduca la credibilità. Non chiede di essere seguita passo passo, solo di non essere completamente abbandonata. Sarei grato di un tuo autorevole consiglio anche su come affrontare senza medico la nostra scelta.
Con stima Gregorio e famiglia

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LETTERA   2   (20 Febbraio 2013)

RISULTATI ECCELLENTI SOTTO TUTTI I FRONTI NEGLI ULTIMI DUE ANNI

Carissimo Valdo, di nuovo ciao. L’ esperienza vegan/crudista continua da circa due anni e lo stato di salute è molto buono. Mai più avuto influenza e piccole sofferenze a livello della colonna vertebrale le risolvo con un semi-digiuno di solo frutta per alcuni giorni, dunque niente farmaci. Pure Renata che ormai da più di un anno ha progressivamente eliminato l’eutirox (75), gode di ottima salute. Le è scomparsa una fastidiosa tachicardia ed ha energia da vendere.

HASHIMOTO E VAMPATE

L’unico inconveniente sono le continue caldane, dovute al fatto che da due anni è entrata in menopausa. Il punto è che, fatti gli esami dopo 13 mesi, i valori di tsh e t4 sono abbastanza lontani dal riferimento ( tsh 11,30 t3 3,08 t4 0,74). Per questo ti chiedo se è ancora troppo presto per pretendere valori nella media e se il tsh a questo livello può nel tempo dare problemi. Non ha nessuna intenzione di tornare indietro, anzi cercheremo assieme di aumentare la percentuale di crudo, vorrei solo aver quella tranquillità che di sicuro farà la differenza nel percorso che stiamo facendo. Mi basta anche una semplice risposta su questa mail e te ne sarò grato. Con grandissima stima.
Gregorio

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RISPOSTA

L’ASSE IPOTALAMO-IPOFISI-TIROIDEO

Ciao Gregorio. La secrezione ipofisaria di TSH (thyroid stimulating ormone) è controllata dall’ormone ipotalamico TRH (thyrotropin releasing hormone). Il TSH stimola dunque la tiroide a produrre gli ormoni tiroidei T3 (triiodotironina) e T4 (tiroxina). In questo fine meccanismo regolatorio si parla di asse ipotalamo-ipofisi-tiroideo. Basta un semplice calo della temperatura climatica o ambientale per indurre l’ipotalamo ad aumentare la secrezione di TRH con conseguente aumento dei livelli plasmatici di TSH, per cui gli ormoni tiroidei accelerano il metabolismo e la produzione di calore nei mitocondri cellulari. All’occorrenza, l’ipotalamo può fare il gioco opposto e rallentare la secrezione del TSH attraverso la somatostatina.

IL TSH ALTO È SINTOMO DI IPOTIROIDISMO, OVVERO DI METABOLISMO RALLENTATO, DI MOTORE CHE NON RENDE AL MASSIMO DEI GIRI

Il TSH alto e fuori norma è solo il sintomo di una certa fatica corporale. Quasi l’auto che sbuffa in salita, perché abbiamo lasciato inavvertitamente il freno a mano leggermente tirato. Come giustamente ipotizzato, è ancora troppo presto per pretendere valori nella media. La situazione è tuttora quella di un cantiere con lavori in corso. D’altra parte, più che guardare alle tabelle ed agli asterischi, c’è di che rallegrassi delle stupende condizioni di energia e di ottima salute evidenziata dalla Renata.

TIROXINA E CALCITONINA

Il TSH è un ormone tireo-stimolante peptidico ed ha il ruolo di far produrre tiroxina e calcitonina. La tiroxina T4 è componente fondamentale per l’attivazione del metabolismo. La calcitonina è prodotta dal paratormone della tiroide ed è un ormone peptidico composto da 32 aminoacidi. La secrezione di calcitonina è stimolata dall’aumento del cacio ematico ed è metabolizzata da reni e fegato. La calcitonina serve a ridurre la calcemia mediante l’inibizione del riassorbimento osseo. Come tutti gli ormoni peptidici, il TSH esplica la sua azione biologica interagendo con specifici recettori di membrana. I peptidi sono molecole di peso inferiore ai 5000 dalton, costituiti da una catena di aminoacidi uniti tra di loro da un legame peptidico o carboamidico. Tra i peptidi più comuni l’ossitocina, ormone ipofisario, il glutatione, ormone pancreatico, e le encefaline, analgesici naturali prodotti dal sistema nervoso.

ALTO TSH UGUALE CONDIZIONE HASHIMOTO

Se il TSH è alto, per cui la tiroide produce meno ormoni tiroidei, l’intero metabolismo va a rilento, per cui cadiamo nell’ipotiroidismo, dove si ha una riduzione funzionale di tutti i sistemi, dal cardiovascolare all’intestinale, dal nervoso al cutaneo. La causa più comune? La condizione autoimmune Hashimoto, con i linfociti che creano anticorpi mettendo fuori uso le cellule produttrici di ormoni.

STANCHI E DEPRESSI, ALMENO SECONDO LE TABELLE

Quali sono i sintomi dell’ipotiroidismo? Ci si sente debilitati, lenti, stanchi e depressi. La pelle prude ed è disidratata. I capelli sono secchi e i muscoli doloranti. rimedi della medicina, operanti in aumento o diminuzione del TSH , sono l’aspirina, l’interferone, i glucocorticoidi, la somatostatina, l’Eutirox (che è poi una somministrazione di tiroxina sintetica pura). Se vogliamo, condizioni esattamente opposte a quelle di tua moglie, per cui il significato dei parametri tabellari diventa del tutto banale ed insignificante di fronte alla preponderante e superlativa condizione psicofisica da lei evidenziata.

RESISTERE FINO AD APRILE, DOVE SI POTRANNO FARE LE PRIME ACCELERAZIONI

Per l’insufficienza tiroidea niente di meglio che stare su una dieta a forte contenuto fruttariano-verduriano, con i compromessi soliti dei secondi piatti a pranzo e cena, che potranno includere cereali e passati di verdure, ma anche pasta integrale e pizza, a scopi calorici e gustativi. Cibi particolarmente amici il crescione, il cavolo, la crema di avena, qualche alga.

LA IODINA SI TROVA IN TUTTE LE SOSTANZE VIVE DELLA NATURA

Evitare ovviamente ogni tentazione verso l’assunzione di iodio inorganico, visto che la iodina buona si trova abbondante nelle crocifere (cavoli, Buxelles, crescione, broccoli), zucche, angurie, meloni, cetrioli, zucchine, asparagi, fragole, mirtilli, carciofi, carote, patate, banane, pesche, pomodori.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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