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RUMORI DI FONDO DEI PADRONI UNIVERSALI IN UN MONDO MALATO E A FORTE RISCHIO NUCLEARE

da 26 Apr 2022Attualità

ASCOLTIAMO ATTENTAMENTE, MA CON SERENITÀ ED EQUILIBRIO

L’intervista che vado a pubblicare qui di seguito, la dobbiamo a Giulietto Chiesa, (1940-2020) co-fondatore di Pandora TV e scomparso di recente, esattamente il 26 Aprile 2020 in circostanze per niente chiare. Lui stava fisicamente in magnifica salute, per cui molti dubbi si hanno sulla sua improvvisa scomparsa. Giornalista libero, coraggioso e di raro valore, per cultura, per esperienza, per chiarezza e, pertanto, costantemente ignorato, messo da parte e perseguitato. In qualche modo ho il rammarico di essere stato da lui contattato e di aver banalmente perso l’occasione di incontrarlo di persona durante una sua conferenza a Pordenone.

RAPPORTO PERSONALE CON GIULETTO CHIESA E CON PAOLO DE SANTIS

Era amico stretto di un’altra persona magnifica come Paolo de Santis il quale veniva alle mie conferenze presso la AVA-AssociazioneVegetarianaAnimalista di Roma. Persona gentilissima. Dovevo andare alla stazione Termini alla fine della mia conferenza alla AVA, ma lui non ne volle sapere e mi condusse a piedi alla sua abitazione, preparandomi una magnifica cenetta vegana e ospitandomi per la notte con la sua famiglia. Voleva che entrassi in Pandora TV almeno una volta la settimana. Paolo aveva vissuto a lungo in Brasile, e questa importante esperienza – oltre a renderlo un esperto commentatore sulle questioni brasiliane – aveva aggiunto un punto di vista geopolitico utilissimo sulle questioni che studiava per comprendere il mondo contemporaneo, fuori dalla bolla narrativa Nord-Atlantica. Chiesa ebbe modo di dedicare un pensiero a Paolo De Santis (1941-2017), suo grande amico e collaboratore, con queste testuali parole: “Mi si spezza il cuore nel dovervi dare una triste notizia. Paolo, co-fondatore di Pandora, è improvvisamente scomparso. Spiace per i figli e la famiglia ma anche per tutti noi. Era un grande, un protagonista, una persona di rare qualità. Credeva in quello che faceva. Sapeva ascoltare la gente e mediare ogni tipo di screzio. Guardava alle cose con realismo e con il sorriso dei gioisti. Faceva del bene a tutti. Ci mancherà immensamente”.

ECCESSIVO ATTACCAMENTO AL FRIULI E ALLA FAMIGLIA

Ho tanto rammarico sia verso Paolo che verso Giulietto. Entrambi avevano manifestato viva simpatia verso quanto stavo facendo ed entrambi mi avevano onorato delle loro attenzioni ma, per un motivo o per l’altro, avevo dovuto rinviare o rinunciare. Forse ho peccato di eccessivo attaccamento al Friuli. E poi, come spesso succede, le occasioni speciali non si ripetono. Purtroppo entrambi sono venuti a mancare.

SPIEGAZIONE TRASPARENTE E ONESTA DELLA GUERRA IN UCRAINA

L’intervista a Giulietto Chiesa è datata 8 Gennaio 2020, 3 mesi prima della sua scomparsa, e dunque si tratta apparentemente di materiale passato. Come mai riprenderla e riportarla oggi nel 2022, con tutte le cose che sono accadute e che stanno accadendo nel frattempo? Il perché è presto detto. Intanto quanto espone con incredibile chiarezza, è di attualissima attualità, molto più di quanto gli attuali telegiornali e rubriche di contorno ci propinano giornalmente, intrisi di manipolazioni e di fandonie, oltre che della più nera ignoranza storica sui fatti che precedono quanto avviene oggi in Ucraina e nel mondo intero. Giulietto non era uno che parlava per sentito dire. Andava sui posti caldi e raccoglieva impressioni dal vivo. Parlava direttamente con Putin in lingua russa. Nessuno meglio di Giulietto Chiesa ha saputo dare una visuale di assieme sui fatti che stanno accompagnando i nostri giorni. Le sue sono autentiche profezie sulla crisi politica mondiale. Tutto qui.


INTERVISTA DI ANTIMAFIA 2000, 8/01/2020

DOMANDE DELL’INTERVISTATORE

Guerra civile in Ucraina (2 anni fa le bombe non cadevano ancora su Kiev, sulla Crimea e dintorni). Grazie dr Chiesa per essere qui a spiegare a questa platea di studenti come stanno le cose. Ci hanno raccontato che è colpa della Russia perché Putin ha invaso la Crimea e poi è scoppiata la guerra civile interna con migliaia di morti. Cosa è successo invece secondo quanto tu sai? Cosa sta accadendo in certi paesi dell’Est dove la NATO vuole mettere le mani? Cosa sta succedendo e cosa potrebbe succedere in Ucraina, che è poi quasi Russia?

GIULIETTO CHIESA: TUTTO È FALSO DALLA A ALLA ZETA

Ciò di cui parliamo stasera è sconosciuto al 99% della popolazione italiana, ed anche europea. Questo è il primo punto da evidenziare. Se gli altri non sanno ciò che accade, non possiamo far finta che essi sappiano. Perché non sanno? Perché non glielo fanno sapere, perché nessuno glielo dice e, tutto quanto le viene propinato giornalmente è falso. Quando affermo questo intendo dire che TUTTO È FALSO e manipolato, proprio tutto, dalla a alla zeta. Vorrei che questo fosse chiaro in ognuno di voi, in ognuno che mi ascolta e che mi legge.

RUMORE DI FONDO E PADRONI UNIVERSALI

Qualcuno dice che no, che ci sono anche delle cose vere. Certo, ma non sono mai quelle che creano il Rumore di Fondo. Il Rumore di Fondo è interamente generato dai Padroni Universali. Poi, ogni tanto magari viene fuori qualche piccolo grido. Noi qui riuniti siamo un grido che dura un attimo e poi si spegne, dopo che pochi, una netta minoranza, lo ha ascoltato. Ma per milioni di persone non esiste nessuna possibilità di uscire da questo Rumore di Fondo, perché non sanno che cosa c’è fuori. Spesso qualcuno di mi obietta: “Ma la gente non vuole sapere.” Non è vero. Non è che la gente non desideri conoscere la realtà.

VIVIAMO IN UN MONDO PROFONDAMENTE MALATO

Alla gente non viene offerta l’alternativa tra il farsi l’opinione A, l’opinione B e l’opinione C. Solo e sempre un pensiero unico. Se avete solo un mondo e solo una versione fissa, come fate a valutare e a decidere? Tutti voi qui presenti siete un’isola in mezzo a un mare di gente che non sa un bel niente e con la quale pertanto serve la pazienza dei saggi, per cui dovete spiegare la stessa cosa più volte ricevendo in cambio accuse di essere matti, fuori di testa o complottisti. Noi viviamo in un MONDO MALATO, fatto da persone malate nella testa. Questo è il punto di partenza.

LA GENTE RAGIONA E RIFLETTE SOLO DAVANTI ALLO SCOPPIO DEL DRAMMA

Ora ci danno dei matti e degli esagerati. Quando però accadranno le cose di cui stiamo parlando adesso, e che stanno già accadendo sia ben chiaro, noi ci troveremo di fronte a un immenso mare di incredulità, di paure, di incertezze, di gente in totale confusione la quale non sa più cosa fare, di gente che non ha la minima idea sul come salvarsi. È comunque fondamentale sapere che le cose accadranno IN QUESTO CONTESTO, entro il quadro che vi sto qui tracciando ora, e non in un contesto di pensieri liberi e rilassati. La liberazione avverrà quando la gente si scontrerà con il dramma concreto. Questo dobbiamo saperlo.

L’UCRAINA NASCE DA UN SANGUINOSO COLPO DI STATO NEL FEBBRAIO 2014

A proposito dell’Ucraina la gente fuori di qui non sa un bel niente. Non lo sa in Italia, ma nemmeno in Germania, Belgio, Olanda, Francia, Spagna e Inghilterra, dove si sa tutto sul calcio, sulle barche, sulla formula 1. Putin non ha affatto invaso l’Ucraina. La gente non sa nemmeno che l’attuale Ucraina è frutto di un sanguinoso evento. In Ucraina, nel Febbraio 2014, 5 anni fa, c’è stato un colpo di stato. Fatto e organizzato da chi? La gente non lo sa. Nessuno sa comunque che i colpi di stato si preparano in anticipo e si organizzano. Nessuno sa che certi movimenti non nascono a caso e all’improvviso.

IMPORTANZA DI POTER DISPORRE DI DATI STATISTICI

Esistono al mondo potenti forze che dispongono di enormi quantità di denaro, che dispongono di notevoli risorse e intelligenze, che sanno prevedere il comportamento della gente, perché sono in possesso di dati che noi non abbiamo. Loro sanno in forte anticipo cosa ci passa per la testa. Lo sanno non perché sono dei geni ma per semplici ragioni statistiche. Hanno accumulato una grande quantità di dati che noi stessi gli abbiamo fornito. Questi dati loro li mettono in un computer, li fanno lavorare e alla fine essi sanno che “La gente pretende questo, questo e questo, sanno che la gente è sensibile a questo, questo e questo”. Le statistiche offrono da sempre dei risultati globali. Se io toccassi quel tasto lì, avrei una reazione così, se ne toccassi un altro avrei una relazione colà.

ESISTE UN GAP GENERAZIONALE TRA PADRI E FIGLI

I padroni del vapore sono i grado di prevedere le relazioni, e quindi produrre queste reazioni, perché sono le stesse persone che hanno in mano i più importanti sistemi di comunicazione. Elementare, ma è così che tutto funziona. E, cari giovani amici che mi state ascoltando, è in questo tipo di società che voi siete nati e cresciuti. I vostri padri sono stati più fortunati, sono nati in una società diversa, molto meno ipocrita e falsa. Tra i vostri padri e voi esiste un cambio umano e generazionale. La politica di 25 anni fa era un’altra cosa. Questo è un altro punto essenziale da comprendere. Queste cose voi le capite perché siete in qualche misura coinvolti, anche se non conoscete i precisi meccanismi. I meccanismi li conoscono solo i Padroni Universali, quelli che vi controllano e vi manovrano.

L’ATTO DEL VOTARE È DIVENTATO UNA INUTILE PRESA IN GIRO

Adesso la politica è tutta su uno schermo, sia esso la Tivù, sia il computer o il vostro cellulare. La politica è quella. Chiunque parli il linguaggio di 25 anni fa non è oggi comprensibile. Faccio spesso conferenze -prosegue Chiesa- nei licei italiani. Avrei grosse difficoltà a farmi capire se usassi il linguaggio tradizionale. In ogni caso i giovani sono generalmente più ignoranti e disinformati dei loro padri. I padri sono tutti segnati e marchiati dalla loro lunga esperienza. Voi giovani state per essere marchiati da una esperienza del tutto diversa, dove il tasso di democrazia sarà presto azzerato. Voi non vivete più in una società democratica. Questa società italiana ed europea non ha nulla di democratico, salvo la veste esteriore, il vestito scintillante, sotto il quale non c’è proprio nulla. Le strutture della democrazia sono state eliminate da tempo mediante l’illusione di poter cambiare le cose votando. La gente si illude che ci sia un modo, uno stile, una scelta. Mi viene spesso chiesto per chi votare. Rispondo ormai da anni: “Votare per nessuno, visto che non fa alcuna differenza. Non c’è nessuno che meriti di essere votato”.

VILTÀ E IGNORANZA DEI MAGGIORDOMI

Esiste una categoria interessata al voto. È quella formata dai maggiordomi e dagli ignoranti i quali amano l’emozione dell’urna. Non hanno ancora capito che stanno eseguendo schemi e compitini elaborati altrove e ai quali loro obbediscono perché sono per la metà vili e per l’altra metà ignoranti. Essendo vili e ignoranti non possono produrre nulla di buono. Qualunque cosa pensano, dicono o fanno è deleteria e pericolosa, in quanto sono dei ciechi incapaci persino di attraversare una strada. Votare per nessuno è d’obbligo. I voti contano zero e non un punto in più, rappresentano la fonte dell’inganno.

IL GRANDE CONSENSO E LA VOCE UNICA FANNO PARTE DELLA STESSA COMMEDIA

I partiti, i movimenti, i sindacati, le sardine, certi ambientalisti bacati, le Grete sguinzagliate in giro per il mondo sono tutti composti da personaggi bacati, costruiti a tavolino o meglio davanti a un computer. Questo è il primo punto fondamentale, e lo dimostra il fatto che sono tutti esplosi improvvisamente. Senza tanti soldi e tanto tempo preparatorio non crei un movimento. Questa robaccia viene fuori da qualcuno. E poi esiste la prova del 9 su una cosa che avviene. Come mai tutte le tivù, tutti i telegiornali, tutte le testate più importanti esaltano questi movimenti? Chiaro, dietro di essi stanno coloro che li hanno concepiti e costruiti. Sono gli stessi individui e gruppi che agiscono in modo coordinato. I giornalisti che vanno in tv a fare i talk-show fanno parte della stessa commedia. Tutti in coro. Tutti che recepiscono e sanno eseguire il copione a memoria, il copione impartito loro dai rispettivi padroni. Sanno cosa dire e cosa fare, cosa non dire e cosa non dover fare. La prova che si tratta di una grande commedia è il Grande Consenso.

ATTACCARE LA RUSSIA E LA CINA PER BLOCCARNE LA CRESCITA

In poche parole cosa è successo mai in Ucraina? Nel 2014 abbiamo assistito alla prima Grande Offensiva dell’Occidente contro il resto del mondo. E dal 2014 è il momento in cui gli USA, che sono tuttora il PADRONE VISIBILE, il COLONIZZATORE per antonomasia (i veri padroni invece rimangono segretamente nell’ombra, al riparo dei Bilderberg). Nel 2014 qualcuno in America ha deciso che bisognava attaccare la Russia e creare formalmente una situazione di guerra nei confronti della Russia e della Cina.

L’INTERO OCCIDENTE È TRAVOLTO DA UNA GRANDE CRISI

Le due cose sono collegate perché ormai è chiaro che per il Grande Padrone dell’Occidente, che allo stato attuale si considera ancora l’Imperatore del Pianeta, è giunto il momento di farla finita con gli altri. Perché è giunto il momento? Forse perché gli altri sono diventati improvvisamente pericolosi? In parte sì, ma soprattutto perché l’Occidente è nel pieno di una crisi enorme, senza precedenti, per la quale non ha soluzioni. E, siccome non ha soluzioni, l’Occidente diventa nervoso e nevrastenico. Siccome poi Russia e Cina sono oggi molto armate e potenti, gli americani hanno deciso che in qualche modo occorre fare i conti con questi signori.

ABNORME CRESCITA DELLA POPOLAZIONE MONDIALE

Per qualcuno l’ampliamento della gente significa un peso sulle spalle e non una preziosa risorsa per tutti. Il mondo del resto è completamente cambiato. All’inizio del XX secolo la popolazione mondiale contava 1,2 miliardi di persone. Alla fine del medesimo secolo è passata a oltre 7 miliardi. Da 1 a 7 miliardi in cento anni. Una cosa enorme. Fino a che loro erano i dominatori incontrastati, e lo erano perché potevano schiacciare qualsiasi avversario, tutte le guerre potevano essere vinte senza problemi. Tutte le guerre precedenti sono state fatte da loro o per loro, sia la 1° che la 2° Guerra Mondiale. I piccoli li puoi sempre schiacciare.

GUERRA EPOCALE AL TERRORISMO ISLAMICO CON L’11 SETTEMBRE 2001

Infatti, a partire dal 2001, ed esattamente l’11 Settembre 2001, data che nessuno ormai ricorda, quasi non fosse mai esistita tale data fatidica, c’è stata la 1° Grande Svolta, cioè il primo grande passo della Guerra Internazionale contro il Terrorismo Islamico. In un solo giorno si è creata una Guerra Epocale che io Giulietto Chiesa ho chiamato Guerra Infinita. Fino a quel momento c’erano stati due protagonisti che si fronteggiavano, ed erano USA e Russia. La Russia costituiva l’alternativa all’Occidente. Poi la Russia si è suicidata come ben sappiamo e l’URSS è scomparsa.

UN AUTENTICO COLOSSAL HOLLYWOODIANO

Il padrone USA non poteva più dire ai suoi seguaci e ai suoi coloni “State con me fiduciosi che abbiamo vinto”, perché i problemi erano grossi e tenere insieme 7 miliardi di persone è una impresa non indifferente. Bisognava cercare un avversario acerrimo. Essendo svanito il Nemico Rosso tradizionale, la temibile URSS, qualche stratega americano fantasioso e intelligente ha ideato, concepito e pianificato con estrema cura e grandiosità l’11 Settembre. L’attacco agli USA dell’11 Settembre è stato costruito interamente all’interno dell’Impero Americano. Non è vero niente di tutto quello che ci hanno raccontato! Hanno messo in campo Osama Bin Laden, 19 terroristi arabo-sauditi e tutto il resto. Tutto questo non è stato che un Grande Teatro, un Colossal di stile hollywoodiano, condotto in porto brillantemente da una regia di straordinaria efficacia.

SCUOLA FONTE DI DISEDUCAZIONE STORICA

Nessuno batte l’America nell’inventare pretesti e trucchi per intervenire poi militarmente con un alibi o una scusa. Certo, sono morti oltre 3000 cittadini americani, e ci sono state le spettacolari e drammatiche distruzioni delle Torri Gemelle. Ma chi se ne frega! Quelli che inventano questi disegni e questi complotti sono gente potente e cinica. Ad esempio la 1° guerra mondiale coi suoi milioni di vittime non è nata di certo per l’uccisione del Gran Duca d’Austria a Sarajevo, come da versione ufficiale tuttora insegnata sui libri di storia.

TORRI GEMELLE CON PERSONE VERE E NON MANICHINI CHE VOLAVANO GIÙ

Pensare che 19 terroristi analfabeti, che conoscono a malapena l’inglese, che non hanno mai guidato un aereo, riescano a impadronirsi contemporaneamente di 4 aerei tra i più avanzati per pilotarli e scagliarli poi 3 su 4 con assoluta precisione su bersagli di estrema complessità, ce ne vuole di fantasia. La cosa è troppo grossa. Ma chi può mai credere a una tale versione? Solo un perfetto imbecille, solo uno che non sa come funziona il mondo e l’informazione. Eppure ci sono cascati tutti. Ci hanno creduto tutti, cretini e intelligenti, perché questa è la magia delle riprese in diretta. Certo la gente volava giù dai due grattacieli, e questo era purtroppo tutto vero.

LA MANIPOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI E DELLE COSCIENZE, NON HA LIMITI

Ancora oggi la gente crede alla versione ufficiale. Esiste anche gente che sa. Tanti hanno rimosso. Altri non sanno nemmeno di cosa stiamo parlando. Ma capite cosa sta succedendo sotto i nostri occhi attoniti ? Questo è un esempio clamoroso di come si possono ingannare totalmente e in contemporanea 3 miliardi di persone di ogni continente e di ogni livello culturale. Qualcosa mai visto prima nella storia dell’uomo. Miliardi di persone che assistono in diretta televisiva non solo allo spettacolo in sé ma a uno spettacolo assolutamente drammatico e veritiero da parte delle vittime reali e in carne ed ossa. In USA muoiono migliaia di persone reali ed ignare nello spazio di poche ore, provocando una enorme ondata di emozione immensa che ha travolto tutte le menti e tutte le intelligenze, non solo le persone sempliciotte. Quindi voi capite quanto sia importante ricordare questa data dell’11 Settembre. Del resto, come si fa a immaginare che qualcosa di così orribile possa essere inscenato in un contesto reale della società umana? Ci serve ricordarlo perché ci spiega come funziona il mondo e fino a quale punto si arriva pur di ingannare e manipolare il pensiero di massa.

INVENZIONE DI UN NUOVO GRANDE NEMICO PLANETARIO CHIAMATO TERRORISMO ISLAMICO

Quel momento fu il primo momento. C’era bisogno assoluto di un nuovo grande nemico planetario. Il nemico precedente, l’URSS, non esisteva più e “quello nuovo ce lo creiamo noi”, si sono detti questi criminali genialoidi. Se oggi andate in qualsiasi aeroporto scoprite quale potenza di fuoco e di persuasione hanno questi loschi individui. Tutti gli aeroporti del mondo, grandi e piccoli, ed anche tutti gli aerei del mondo, sono stati cambiati radicalmente. Tutte le nostre vite, tutti i nostri trasporti, tutti i soldi sborsati per la difesa, sono stati condizionati. Tutti i bilanci degli stati si sono gonfiati in modo pazzesco, con sovra-costi mastodontici e tasse salate per le masse.

STRATEGIE MIRATE A PROLUNGARE IL DOMINIO AMERICANO

Queste sono le dimensioni dentro le quali dobbiamo ragionare. Se non facciamo questo salto intellettuale non comprendiamo nulla di quanto realmente accade. A questo punto i Padroni Americani hanno pensato che “Abbiamo fatto fuori uno dei nostri grossi nemici, la Russia”. Qualcuno dice che la Russia è stata fatta fuori dagli americani, qualcuno sostiene e in parte è vero che i russi si sono invece suicidati da soli. La Russia nel 1991 sparisce letteralmente dalla scena politica internazionale, e si frantuma in 17 stati. Rimane territorialmente grande ma è colonizzabile dall’Occidente e quindi i Padroni potevano stare tranquilli. C’era solo la Cina a preoccupare, ma la Cina per l’intellighenzia strategica USA sarebbe stata inglobabile e gestibile con facilità. Certo un paese comunista di 1,5 miliardi di persone, ma guidate e controllate da una ristretta minoranza di caporioni comunisti corrompibili. “Convinceremo questo gruppo ristretto a venire da noi. Li assorbiamo, li amalgamiamo, li omogeneizziamo.” E quindi nel 1991-92-93-94 loro pensano che, fuori la Russia dotata di potenziale strategico nucleare e pericoloso, e la Cina conquistabile col danaro, il dominio del mondo è assicurato per un lungo tempo.

ENORME CRISI FINANZIARIA DELLA LEHMAN BROTHERS

Ma ecco che viene il 2001, con il 2002-2003-2004-2005-2006-2007-2008 e scoppia la crisi finanziaria della Lehman Brothers. Il 15 settembre del 2008, la Lehman Brothers, una delle più grandi banche d’affari di New York, avviò la procedura fallimentare. La bancarotta segnò l’inizio di una pesante crisi economica globale. (Secondo alcuni, quello della Lehman Brothers è stato il fallimento più importante della storia degli Usa. Le persone che persero il lavoro furono 25mila. Bernie Madoff, arrestato nel dicembre 2008, è l’uomo che introdusse nella finanza mondiale i più sofisticati strumenti del mestiere. Egli morì poi nella prigione di Butner in North Carolina dove stava scontando 150 anni di carcere. Finanziere dagli anni ’60, dopo aver fatto il bagnino a Long Island, l’83enne Madoff aveva fondato una società e un fondo di investimento che si erano guadagnati grande credibilità e prestigio, ma che si basavano sul sistema della catena di San Antonio, secondo lo schema Ponzi, l’emigrato omonimo italiano che lo aveva inventato nel 1920, ndr)

L’ARTE DI PRODURRE DANARO COL DANARO NON VA SEMPRE LISCIA

L’economia occidentale comunque non ha più nessuna buona ragione per dire che la colpa è della Russia. La colpa è tutta della stessa America. L’economia americana collassa, va in crisi e va in tilt da sola. Il meccanismo che hanno messo in piedi, e che va ben oltre la questione Madoff, il poveraccio che ha pagato assieme a una cinquantina di altri sbadati e furbastri, mentre le grosse banche corrotte hanno salvato la pelle senza danni, non funziona. La produzione di danaro attraverso il danaro non funziona, si rompe e si guasta, e quindi capiscono che il loro mondo sta traballando. Infatti, la lotta al terrorismo ha funzionato sotto diversi aspetti ma non è più utilizzabile.

LA RUSSIA INASPETTATAMENTE GRAZIE A PUTIN RITORNA GRANDE

Cosa succede a questo punto? Succede una cosa che gli americani non avevano previsto. Non avevano messo in conto che la Russia sarebbe risorta. E qui succede un altro cambio epocale. Vladimir Putin è un erede di Yeltsin il quale, prima di morire nell’Agosto 1999 era capo del governo e poi presidente. Chi ha deciso che Putin diventasse presidente della Russia? Furono gli oligarchi che avevano ereditato le enormi ricchezze del paese, sorretti dai soldi americani. La Russia dunque viene rimessa in ordine e risorge.

MEMORABILE LEZIONE DI VLADIMIR PUTIN AL G7 DI MONACO

Chi si aspettava mai che venisse fuori un uomo di grande valore che a un certo punto ragiona e dice “Questo Occidente non vuole discutere con noi ma ci vuole solo comandare, mentre noi siamo la Nuova Grande Russia e abbiamo una eredità prestigiosa, con reputazione da difendere”. “Siamo dopotutto il più grande paese del pianeta e siamo dotati di immense risorse. Perché mai non devono trattare con noi?” E Putin va a Monaco al G7 per dire “Guardate che io volevo discutere con voi, ma siete voi che non volete discutere con la Russia. Io non sono d’accordo. Io voglio un trattamento alla pari, mentre voi pretendete che diventiamo i vostri vassalli. Questo non lo potete fare”.

RITROVAMENTO DELL’ORGOGLIO NAZIONALE

In questi anni Putin ha ricostruito il morale del paese. Ha inoltre ripristinato l’intero sistema militare russo, cosa che gli americani non avevano previsto. Pensavano che la Russia non sarebbe riuscita a fare tutti questi progressi, pensavano che non avessero i capitali necessari. La Russia invece ha ritrovato fede in se stessa, ha ritrovato la volontà politica e l’orgoglio nazionale. Qui sta l’errore di calcolo grave e profondo della cultura americana e occidentale. Hanno pensato che nella cultura e nella storia l’America fosse sufficientemente attrezzata per asservire nuovamente il mondo, per manovrarlo e dirigerlo a bacchetta. Ma le cose non erano più così. Hanno sottovalutato il resto del mondo. Capiscono che le cose sono andate molto diversamente rispetto alle previsioni.

GRAVE SOTTOVALUTAZIONE DELLA RUSSIA

C’è un 2° punto sul quale voglio richiamare la vostra attenzione. Siccome la crisi che sta maturando in quelle circostanze è più veloce di ogni attesa ed è più veloce di quella del 2001, si sono accorti che il terreno franava sotto i loro piedi. E si sono pure accorti che la Cina non era poi così facile da governare e da gestire. Dall’oggi al domani si accorgono di trovarsi di fronte a una Russia che ha ricostruito il suo potenziale strategico diventando di nuovo grande potenza. In realtà da un punto di vista della popolazione non lo è, avendo solo 140 milioni di persone, e non lo è sul piano economico essendo assai meno ricco dell’Italia. Tuttavia la Russia possiede più risorse di tutti gli altri paesi del mondo messi assieme, e possiede pure eredità sul piano intellettuale e morale, con un valore strategico millenario non solo sulle armi. Ed è proprio qui che sta l’errore eclatante di sottovalutazione.

VALORI ED EMOZIONI CONTANO MOLTO DI PIÙ DEL FATTORE DANARO

È stato sottovalutato anche il valore dei Cinesi. Parliamo di popoli autentici e tosti che sono dotati di un forte spirito perché hanno in sé straordinarie radici, una lingua, perché sanno esaltare le loro originali diversità e anche i loro tratti etnici comuni. Quello che qui faccio non intende essere un discorso spiritualista. Eppure l’anima e il pensiero umano hanno il potere di modificare lo spazio circostante, di influenzare il comportamento e le emozioni dei singoli, al punto che i popoli stessi diventano nell’assieme assai potenti, pur essendo più piccoli di altri in termini quantitativi come del caso dei russi. (Gravissimo l’errore commesso dagli americani e dagli stessi europei che hanno perso di vista questi fattori, tentando un loro fallimentare distacco dalla tradizione per puntare a una nuova entità priva di coesione come la Comunità Europea, ndr)

DEGRADO DELL’OCCIDENTE SU OGNI PIANO

Quando un popolo è animato da uno Spirito Collettivo, moltiplica le sue possibilità. L’Occidente continua a illudersi di essere superiore, di essere lui il dominatore. Ma questo non corrisponde affatto alla realtà. Non è vero economicamente, non lo è strategicamente, non lo è militarmente e non lo è spiritualmente. L’Occidente ha grosse lacune e sta degradando. Del resto stiamo degradando tutti noi. Stiamo diventando tutti sempre più stupidi a livello di massa. Abbiamo perso il senso della patria, il senso e la dignità della nostra storia, della nostra lingua. Il termine progresso era una cosa positiva. Ma esistono troppe cose negative nella società bacata in cui viviamo. Questo vuol dire che stiamo andando non avanti secondo natura ma che andiamo invece a ritroso.

STAGNAZIONE E REGRESSO SONO ORMAI ALL’ORDINE DEL GIORNO

Il progresso si è trasformato in regresso e in una forma di stagnazione che è tutta dominata dal cosiddetto progresso tecnologico, dove esistono lacune e lame a doppio taglio, dove vengono alterati i tuoi desideri, le tue emozioni. Qualcosa che cancella tutta la tua storia e la tua letteratura, nonché il tuo senso di appartenenza. La storia degli uomini è determinata dal progresso culturale sviluppato da essi nei secoli. Se uno perde di vista i propri valori e le proprie tradizioni, la sua natura, fa un attentato contro se stesso.

PREPARAZIONE METICOLOSA DI UN COLPO DI STATO

Torniamo ora all’Ucraina. La Russia diventa un pericolo e quindi cosa vanno gli Occidentali a fare in Ucraina? Vogliono tentare il colpo basso che consiste qui nel provocare una reazione che consenta loro di attaccare la Russia. L’obiettivo è quello di colpire la Russia dall’interno della sua anima. L’Ucraina è una popolazione di 40 milioni di persone, delle quali il 90% della popolazione parla, sente e pensa in russo. C’è pure una nutrita minoranza russa del 35% che si esprime solo in russo. Come puoi sognarti di ingenerare un cambio ribelle contro i Russi all’interno dei loro stessi confini? Devi farlo soltanto mediante un colpo di stato. Devi uccidere tanti cittadini Russi, e devi fare un genocidio di bambini Russi, (cosa che gli Ucraini neonazisti hanno effettivamente compiuto nel Donbass, ndr)

PROVOCAZIOONI, TRANELLI E ATTENTATI DI MATRICE UCRAINA

Pure a Odessa hanno fatto la provocazione più audace, quando hanno incendiato il palazzo dei Sindacati, trucidando 60 persone e forse di più. Questa è stata un’azione diretta frontalmente contro i Russi. Subito dopo il colpo di stato a Kiev, il giorno dopo si riunisce la RADA, il parlamento Ucraino che appena installato approva una legge che vieta l’uso della Lingua Russa. Più chiaro di così si muore. Si tratta di una provocazione senza precedenti organizzata contro la Russia. Portata avanti con quali fini? Allo scopo di far sì che i Russi si ribellino, cosa che poi è regolarmente avventura. Provocare Putin affinché lui intervenga invadendo militarmente l’Ucraina. Si aspettavano l’invasione, ma Putin non ha invaso, optando per una tattica molto più intelligente, una linea di risposta morbida, anche costosa per il suo paese.

CRIMEA SALDAMENTE NELLE MANI DEI RUSSI

Ha solo aiutato i Russi residenti nel Donbass. Ha fatto passare la frontiera a migliaia di volontari, come noi facemmo nella guerra antifascista contro Franco, dove l’Italia partigiana mandò i suoi volontari ad aiutare la resistenza antifascista in Spagna. E Putin ha fatto la stessa identica mossa. Siccome in Crimea c’era e c’è tuttora uno spirito russo molto forte, uno spirito irresistibile di fratellanza e di legame con la patria comune, li ha aiutati a combattere, gli ha dato armi e gli ha dato pure dei soldi, sicuramente.

E’ RARO CHE I FATTI VENGANO RIPORTATI COME STANNO

L’esempio della Crimea rimane il più divertente di tutti dal punto di vista delle spiegazioni balorde che ne hanno dato in Occidente. Putin è stato immobile a guardare, ben sapendo che in Crimea l’80% della popolazione è Russa per etnia, pelle e lingua. Sono tutti Russi e c’è pure una piccola minoranza di Tartari di Crimea non favorevoli ai Russi. I Russi di Crimea, di fronte al colpo di stato che avveniva a Kiev, palesemente anti-russo, in cui vennero massacrate molte persone dopo aver cacciato via un presidente che era Ucraino ma che era considerato troppo tenero e amico della Russia, come Janukovic, i russi di Crimea impugnano le armi perché se arrivano i nazisti del colpo di stato a Donesk e Lugansk sarebbe stato un altro massacro. Da rilevare che ci sono stati grossi massacri di gente russa in tutto l’Est dell’Ucraina. In Crimea dove c’era la compattezza, lo zoccolo duro della popolazione russa, si riunisce il Parlamento della DEA.

L’87% DEGLI ABITANTI DI CRIMEA DECIDE DI STARE CON LA RUSSIA

Una 1° cosa che in Occidente nessuno sa e nessuno ricorda è che la Crimea era una Repubblica Autonoma all’interno dell’Ucraina. Avere questo status speciale di Repubblica Autonoma comportava il diritto di avere un Parlamento. Tale Parlamento si riunisce al momento del colpo di stato a Kiev. Quel Parlamento non lo ha costituito Putin o la Russia: è un Parlamento che esisteva già da prima, ed ora affronta un colpo di stato nazista che avviene nella capitale Kiev. I russo di Crimea si chiedono “Ma cosa sta succedendo?”. “Noi vogliamo essere arbitri del nostro destino”. Il Parlamento si riunisce e si esprime all’unanimità a favore di un referendum popolare dove poter tastare il polso alla gente “Vediamo un po’ cosa dicono gli abitanti della Crimea”. Cosa c’è di irregolare e strano in questo? Assolutamente niente. È l’applicazione precisa e coerente del principio di autodeterminazione dei popoli che è anche sancito dalla Carta delle Nazioni Unite. Nessuno ha imposto il Referendum Popolare in Crimea. Lo ha deciso in piena autonomia il suo popolo. Alla fine il referendum ha decretato che l’87% dei votanti (e hanno votato il 100% degli aventi diritto, senza eccezioni o assenze) scelgono la Russia. L’intera Crimea sta con la Russia salvo pochi casi insignificanti.

TANTI REGALI DELLA RUSSIA ALLA UCRAINA

In quei giorni -continua Chiesa- mi trovavo di persona a Mosca e ho seguito coi miei occhi la manifestazione di Mosca. Putin ha parlato al pubblico e ha usato una frase molto importante. Ha detto “Noi accogliamo la Crimea nel momento in cui la nave della Crimea stessa attracca al suo molo storico”. La Crimea era stata un regalo di Krushiov all’Ucraina. In realtà tutta l’Ucraina fu un regalo dello stato sovietico. Prima della 2° guerra mondiale la Ucraina era un piccolo e inconsistente nucleo. Poi una parte di Ucraina gliela concesse Stalin togliendola un po’ alla Polonia e un po’ alla Romania. Un’altra parte a Est gliela aveva regalata Lenin. La Crimea infine gliela ha regalata Krushiov che era ucraino. Va detto che i regali di quell’epoca sono giustificati dal fatto che dietro l’intera faccenda c’era uno stato solido e monolitico come l’URSS, per cui ogni cambiamento di confini interni non cambiava le carte in tavola. Erano confini molto relativi.

SCELTA UNILATERALE DELLA CRIMEA VERSO LA RUSSIA

Quando Krushiov decide “Va bene regalo la Crimea all’Ucraina”, e la Crimea era ed è di fatto una località appetibile e meravigliosa situata sul mar Nero, lui non pensava certo di cambiare il sistema e la guida del paese. Regalava un pezzetto dell’URSS a uno stato che era parte dell’URSS. Era come dire prendiamo le Marche e le assegnamo in parte alla Basilicata o viceversa. Pertanto, quando Putin a Mosca dice “Salutiamo e accogliamo la Crimea al molo dal quale si era staccata” significa che la Crimea vuole stare con la Russia.

SOLITO STRAVOLGIMENTO DELLA REALTÀ

E qui torno al discorso del popolo e del suo spirito. Nella piazza Rossa in quel momento c’erano centinaia di migliaia di persone che piangevano di emozione, l’ho visto di persona. Erano come liberate da un incubo, perché a Kiev c’era stato un colpo di stato nazista e improvvisamente avevano capito che ora oltre 2 milioni di russi ivi residenti si liberavano di quel problema. Dire a questo punto che la Russia si è appropriata illegalmente di territori non suoi è stravolgere la realtà. È servito solo a favorire sanzioni contro la Russia.

CONTRACCOLPO DI STATO

Il progetto di attacco occidentale alla Russia è fallito miseramente. È fallito perché nessuno ha potuto accusare la Russia di avere invaso l’Ucraina in parte o in toto. Questo in 1° luogo. In 2° luogo perché la Russia rimane intatta, non ha ceduto, ha dimostrato semmai di essere in grado di reggere a una pressione internazionale unilaterale e gigantesca. Non è che lo scontro interno all’Ucraina sia finito. Adesso potremo notare che entro 5 anni, quando sarà chiarito del tutto che la Russia non ha invaso nessuno, che non è stata messa in ginocchio, che non è stata tirata in trappola, e che l’Ucraina non potrà mai avere indietro la Crimea a nessuna condizione. Fine della storia. Non c’è alcun dubbio su questo. L’Occidente si rassegni al fatto che la Crimea non finirà mai più fuori di mano dalla Russia. Chiaro poi che il Donbass che è pure Repubblica Autonoma, non tornerà all’Ucraina. Pertanto, il colpo di stato nazista anti-russo si è tradotto in un boomerang, in un CONTRACCOLPO DI STATO.

COS’È LA UCRAINA OGGI

L’Ucraina ha perso sostanzialmente 3 regioni e, allo stato attuale delle cose, siamo di fronte a una Ucraina che non possiede più una lira, che non gode di alcuna autonomia, ma che dipende totalmente dagli aiuti dell’Occidente il quale foraggia il suo regime corrotto fino a quando esso mantiene le proprie posizioni filo-occidentali. Paese fantoccio e sgangherato, paese prostituito che dovrà pagare duramente le sue malefatte. Paese che non possiede nemmeno il gas per sopravvivere. A soffrirne la gente che emigra e che rientra, la gente che finisce vittima dei bombardamenti innescati non da Putin ma da chi da ha innescato il conflitto.

IL PROGETTO DI INSTALLARE IN UCRAINA UNA BASE NATO FALLISCE MISERAMENTE

In questi giorni (di inizio 2020) c’è stata la riunione del cosiddetto Formato Normandia convocato a Parigi da Macron e dalla Angela Merkel con la presenza di Putin e del nuovo presidente ucraino che tentano di mettersi d’accordo per una facilitazione di compromesso. Trattasi di un atto diplomatico russo clamoroso e totale. Quindi il progetto della eventuale installazione in Ucraina di una base NATO che poi vorrebbe poter puntare i propri missili su Mosca, in questo momento è fallito del tutto. Non dimentichiamo poi un punto che non ho toccato. La Crimea è la sede della base navale più importante della Russia. Sebastopoli è una gigantesca base navale russa. Lo era anche prima sotto l’Ucraina.

PUNTO ANCORA IRRISOLTI DELLA CRISI

Questa è un’area totalmente e indiscutibilmente russa. Quindi l’idea di fare dell’Ucraina una base strategica NATO, l’idea di avvolgere e irretire la Russia in un grande Scontro Politico, l’idea di un allargamento della NATO a spese della Russia non ha senso. Che cosa sta accadendo? Che l’America non è più l’America. E adesso arriviamo alla seconda cosa. Spostandoci dalla Ucraina al mondo, possiamo dire che è in atto un passo importante della crisi mondiale. Rimane infatti aperto il discorso dell’ingresso del governo ucraino nella NATO a saldo dei pesanti aiuti finanziari investiti, e rimane aperto anche l’ingresso della Georgia nella NATO.

UNA GEOGRAFIA POLITICA IN CONTINUA EVOLUZIONE

Ci sono alcuni paesi dell’Est che sono oggettivamente punti caldi e fortemente contestati che rappresentano una minaccia costante per la Russia, e questo ha aspetti assurdi. È come se la Russia andasse in Messico o in Canada a creare delle sue zone di influenza su cui piazzare dei missili diretti contro Los Angeles, New York e Washington. Se guardiamo la carta geografica cominciando dall’estremo Nord, ci sono le repubbliche baltiche Lettonia-Estonia-Lituania in via di rientro verso Mosca. Poi scendendo c’è la Polonia colonizzata dagli USA. Poi ci sono Bulgaria e Romania. Esiste una specie di arco o di mezzaluna.

PROSEGUONO I GIOCHI SPORCHI DELLA NATO

La NATO è diventata padrona di tutti i confini con la Russia. Rimangono solo 2 punti come la Bielorussia e la zona di Kaliningrad. Questi sono i soli 2 punti dove la NATO non tocca direttamente i confini russi. E l’Occidente ha il coraggio, l’ipocrisia e la viltà di accusare la Russia di invadere, mentre è lui che sta giocando sporco cercando di espandersi e di piazzare le sue testate atomiche a ridosso del cosiddetto nemico.

L’UCRAINA FA GOLA PER PIAZZARVI MISSILI ORIENTATI VERSO MOSCA

Cosa vuol dire tutto questo? Molto semplice ed elementare. Vuol dire portare avanti le basi missilistiche e le basi militari nelle immediate vicinanze della Linea Difensiva Rossa. Questo non è mai successo prima nella lunga storia della Russia. Qui la NATO ha già messo le sue insaziabili mani su tutta l’Europa Centrale. Adesso cosa le manca ancora? Le manca esattamente l’Ucraina per portare i suoi missili a 500 km di distanza da Mosca. Ora appare evidente l’idea di un nuovo disegno geopolitico dell’area.

AVVERTIMENTI CHIARI DI PUTIN

Putin ha risposto: “Se voi piazzate i vostri missili da queste parti, noi avremo 4-5 minuti per rispondere.” Putin, uno dei governanti più pazienti e più responsabili, una delle persone più serie, credibili e referenziate del pianeta, ha proseguito dichiarando “Sappiate in America e in Occidente che se ci attaccherete noi moriremo tutti come dei martiri, ma voi tutti dal primo all’ultimo, voi tutti schiatterete come dei cani”.

LA RUSSIA DISPONE DI UN SISTEMA DIFENSIVO SUPERLATIVO

Anche nel 2018, quando Putin ha riunito l’Assemblea Federale Russa alla DUMA, la immensa sala, ha fatto vedere ai russi e al mondo intero in dettaglio (nessuno ha potuto vedere in Europa per evitare panico e proteste della cittadinanza) il sistema difensivo russo e ha detto molte cose importanti in mondovisione sui grossi schermi, esprimendosi con massima chiarezza, come suo solito. “Voi state cercando di costruire un sistema di difesa contro i nostri missili nucleari, un sistema che vi consentirebbe di attaccarci senza subire il colpo di risposta.”

PUTIN NON MINACCIA GLI USA MA LI AVVERTE DI NON FARE PASSI FALSI E AVVENTATI

L’uscita degli americani unilateralmente dal Trattato sugli Anti-Missili nel 1952 significa molto. Significa che gli americani sono usciti da una intesa tra le due maggiori potenze atomiche che si erano dette in reciprocità e buona fede, almeno dalla parte dei russi, che “né voi né noi ci costruiremo un sistema che impedisca la risposta a un attacco della controparte”. Dopotutto l’equilibrio garantisce una non-guerra. Ma, nel momento in cui gli USA con Bush-2002 escono in modo unilaterale dal sistema ABN (sistema anti-missili balistici), da allora gli Stati Uniti hanno continuato a costruirsi un loro sistema di difesa anti-missile.

OSSESSIVO CONTROLLO RECIPROCO DELLE DUE SUPERPOTENZE

C’è un ulteriore dettaglio di non poco conto. Per costruire un sistema di tale tipo non è soltanto molto costoso, ma richiede pure tecnologie avanzate e il Pentagono non è riuscito nell’intento. Hanno quindi deciso di avvicinare il più possibile i loro missili alla capitale russa in modo tale che se la NATO decidesse di attaccare potrebbe farla franca, nel senso che dopo un attacco americano/Nato se la Russia rispondesse, i suoi missili sarebbero colpiti già nel momento in cui si alzano in volo, e non in alto quando sono pericolosamente in orbita.

PUTIN SI PERMETTE DI GIOCARE A CARTE SCOPERTE

Quindi in pratica cosa ha detto Putin tra 2018 e inizio 2019? “Noi abbiamo costruito dei missili che voi non potrete in alcun modo fermare.” Li ha pure fatti vedere esternamente. Si tratta di una serie di 3 diversi tipi di missili che volano a velocità 5-6 volte la velocità del suono, cioè a Mach5 e Mach6. Uno di questi è in grado di partire a 1200 km di distanza dal bersaglio finale. Come dire che c’è un aereo che parte dalla punta estrema della Sicilia e va a colpire un obiettivo che sta a Parigi alla velocità di 5-6 volte maggiore di quella del suono, non raggiungibile e non fermabile da nessun sistema anti-missile esistente, anche se individuato dai radar.

NEL GIRO DI 7 MINUTI OGNI OBIETTIVO OCCIDENTALE È COLPIBILE

Una intera flotta militare, tutte le flotte militari piazzate dagli USA in qualunque zona del pianeta, tutte le flotte e le basi Occidentali possono essere raggiunte nello spazio di 6-7 minuti! E non esiste nel contempo alcun sistema di offesa rapida capace di consentire impunemente un attacco alla Russia e alla stessa Cina, legata ormai da stretta alleanza con Putin. La Russia mantiene dunque una capacità straordinaria di risposta.

(Putin gode notoriamente di un elevatissimo supporto A) della cittadinanza, B) della comunità internazionale non legata alla Nato (India, Cina, Brasile, Stati Africani e Sud-Americani in genere), C) della Comunità Cristiana Ortodossa, importantissima nell’area orientale del l’Europa.

ERRORI CLAMOROSI DEI BUROCRATI DI BRUXELLES E DI QUELLI ROMANI

L’Unione Europea, più che mai spendacciona, continua invece a fare gaffe e buchi nell’acqua, grazie alle sue mosse autolesioniste. Avrebbe un enorme bisogno di sanare i propri bilanci in rosso, ma si rovina con le sue stesse mani attaccando Putin e accusandolo delle peggiori nefandezze. Ma le offese vengono tutte registrate. L’Italia commette le stesse gaffe economiche, politiche e culturali stando eternamente al traino dei suoi padroni di oltre-Atlantico e in combutta con un Vaticano e una chiesa piagnona e priva di valori, stabilmente schierata con i nazi-fascisti dell’Ucraina. Una Italia che rovina quanto possiede di più buono, cioè il proprio turismo, boicottando e impedendo l’accesso ai capitali e agli investimenti russi, ndr).

400 MILIARDI DI DOLLARI STANZIATI PER ATTACCARE IL NEMICO

I prossimi 5 anni, cari Giovani che mi ascoltate, saranno decisivi per la stessa America. Gli Stati Uniti non si fermano. Lavorano giorno e notte per colmare il gap. Ci stanno provando in tutti i modi, ma con il dollaro privo di riconoscimento internazionale, privo di coperture e privo di valore per la crescente inflazione, trova grosse difficoltà. Gli stanziamenti che sono stati fatti quest’anno (il 2019-2020) per la difesa e il settore militare hanno superato i 400 miliardi di dollari, cifra impressionante che serve a mantenere questa sua veste tipica di potenza pronta costantemente a offendere e a invadere. L’America deve rimettersi in condizioni di attaccare, coinvolgendo stati e movimenti a lei favorevoli. La Russia non compra alleanze, non ne ha bisogno: le trova ormai dietro ad ogni angolo.

ALTA REPUTAZIONE DI PUTIN GUADAGNATA GIORNO PER GIORNO IN 20 ANNI DI OCULATA AMMINISTRAZIONE

Il problema sta nel fatto che l’America è tuttora convinta di vincere. Deve trovare la forza di poter attaccare come ha sempre fatto nella sua storia. È un momento delicatissimo perché questo equilibrio è precario, è instabile, è momentaneo, e si decidono i destini dell’intero pianeta. Il rebus è non solo che Putin possiede una superiorità economica, organizzativa e militare addirittura imbarazzante, riconosciuta e rispettata ormai a livello planetario, mentre l’America ha il respiro sempre più corto, col suo dollaro che ha ormai il valore della carta straccia. L’America lo dice e lo scrive che bisogna attaccare. Ho pubblicato -afferma Chiesa- un documento di recente approvato dal Pentagono, dal Senato degli USA, dalla Camera dei Rappresentanti in cui si parla esplicitamente di “Guerra Imminente”, una realtà non più trionfalistica e sicura ma una fatale corsa verso lo scontro contro due grandi e formidabili nemici che sono Russia e Cina.

AMERICA DIVISA E CARICA DI ANSIE

In condizioni di ansia e di nevrosi l’America si ritrova divisa in 2 grandi fazioni, una che ha fretta di liquidare il nemico con qualsiasi mezzo, e l’altra che predica prudenza riconoscendo che il paese è quasi allo sbando. Pertanto il pericolo è molto alto e, in prospettiva, il panico e il terrore saranno altissimi. Nello stesso documento dicono: “Dobbiamo prepararci a una guerra che potrà provocare perdite umane senza precedenti per la popolazione degli Stati Uniti d’America”. Ed è la 1° volta che nella storia degli Stati Uniti viene detta una cosa del genere, in condizioni di inferiorità, e si tratterà di una guerra nucleare.

SIMULAZIONE DELLA GUERRA REALIZZATA A PRINCETON

L’ultimo punto che vorrei toccare. Noi lo abbiamo affrontato debitamente. Come Pandora TV abbiamo pubblicato di recente una simulazione di questa ipotetica guerra. Una simulazione realizzata alla Princeton University. Quando la ho ricevuta e la ho analizzata, ho notato che si tratta di opera molto tendenziosa, piena di errori e di semplificazioni. Si attribuisce alla Russia l’intenzione di attuare un attacco per prima, il che è falso. Tuttavia la simulazione di Princeton è spettacolare. Digitate pure sul vostro computer Pandora/Princeton dove emerge con chiarezza che la Russia colpirà gli USA e che gli USA colpiranno la Russia e la raseranno al suolo.

EUROPA SOTTO TIRO, IN PRIMIS AVIANO E SIGONELLA

“Moriremo come martiri e voi morirete come cani” disse Putin. Ma quello sarà solo il 2° atto. Il 1° atto di questa simulazione è che i primi missili russi partiranno verso l’Europa e la distruggeranno nel giro di 2 giorni, in primis ad Aviano-Pordenone, cioè in Friuli, e poi a Sigonella-Sicilia dove esiste uno dei centri di comando attraverso cui tutto il sistema NATO e il sistema America passa. Cosa fanno i russi? Monitorano costantemente carta geografica alla mano ogni base dandole un punteggio strategico, e predicono che il 1° colpo dovrà andare proprio lì.

EUROPA PRIMO BERSAGLIO PREVISTO

L’Europa sarà colpita subito e immediatamente nel corso delle prime 10 ore del conflitto nucleare, in modo da non poter nuocere, essendo la zona più adiacente ai confini russi e alle rotte di transito di incrociatori e sottomarini russi. Non esisteranno più Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Torino, Bologna, Roma Firenze e Napoli. Saranno tutte liquidate nel giro di 48 ore. Poi, quello che succederà altrove saranno fatti loro, ma noi tutti saremo i primi a morire in massa.

Quindi tu capisci che se il popolo italiano venisse semplicemente informato in dettaglio su tutto questo molte cose cambierebbero già da subito! L’Italia intanto non avrebbe mai acquistato i costosissimi e scandalosi 90 caccia F35 di ultima generazione, di cui comunque 2 o 3 riusciranno a spiccare il volo mentre tutti gli altri saranno distrutti a terra prima ancora del decollo. Tutte queste cose la gente non le conosce. Ma noi siamo esattamente in questa situazione.

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. I colloqui hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

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Commenti

2 Commenti

2 Commenti

  1. Catia Simonella

    L’intervista, a onor del vero fu fatta da Giorgio Bongiovanni, direttore di Antimafia 2000, presso Hotel Astoria di Fermo, per pochi partecipanti, in particolare i giovani di Our Voice, che alla fine gli posero delle domande.Io c’ero!

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  2. Antonella

    Buongiorno,
    l’informazione dovrebbe essere questa!!!Complimenti

    Rispondi

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