SDEGNO INIZIALE E AMMIRAZIONE FINALE

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LETTERA

CONSIDERAMI UN SEGUACE ED UN CONVERTITO

Ciao Valdo! Sono Emanuele, 20 anni di Rimini. E’ la prima volta che ti scrivo dopo che ti leggo da un anno. Mi sono convertito al vegan-crudismo da 9 mesi e vorrei cercare di raccontarti il più brevemente possibile la mia storia, per avere consigli da poter poi convertire in tasselli per il mio mosaico, che credo ormai sia quasi completo, a parte piccoli dettagli.

PRIMA SDEGNO, POI AMMIRAZIONE

Devo premettere una cosa. Quando mi sono imbattuto nel tuo blog per la prima volta, stavo approfondendo degli studi sulla carne. Appena iniziai a leggere le tue tesine pensai a te come al classico ciarlatano, bravo ad attirare l’attenzione di persone pronte ad abboccare all’amo.

PROMETTENTE AVVIO COL BODY BUILDING

Dall’ inizio del 2008 alla fine del 2011 ho praticato body building, a buoni livelli ma senza gareggiare, con conseguente dieta iperproteica e normo-glucidica&lipidica, con i preparatori che mi aiutavano sia nella dieta che nell’ allenamento. Ero il tipico ragazzo che mangiava ogni 3 ore prodotti animali (ce ne sono a bizzeffe). Fino al 2010 devo dire che non riscontrai alcuna anomalia. Anzi, mi sentivo in perfetta forma. Fisico muscoloso, ottima definizione, digestione fastastica, analisi ottimali. Dal 2011 invece sono iniziati i problemi soprattutto in concomitanza con l’inizio del periodo universitario, fatto di stress, di lezioni e di esami (studio ingegneria).

INIZIO DEI PROBLEMI E RIFLESSIONI

La digestione piano piano iniziò ad ingolfarsi e a fare le bizze. Il motore si inceppò e iniziarono per la prima volta problemi di gastrite e colite. Ho passato un periodo bruttissimo, pensando di avere chissà quale malattia. Stavo male anche a livello mentale. Mi calmai con due esami endoscopici che tu avresti evitato: coloscopia e gastroscopia. Esami che hanno evidenziato solo una gastrite cronica e niente altro. Compresi comunque che il problema giaceva nell’alimentazione e nello stress accumulato. Di lì a poco, analizzando le ricerche scientifiche pubblicate sul web e i dati sui libri in mio possesso, ho capito che una dieta tendenzialmente vegetale era sinonimo di salute.

SVOLTA DOPO LA BOCCIATURA INIZIALE

Il passo successivo è stato quello di continuare a studiare il tuo blog, dopo che nel 2010 ti avevo respinto e bocciato, classificandoti come ciarlatano. Senza farla lunga ho inserito qualche digiuno di 1-2 giorni massimo e ho reimpostato il tutto, alimentazione, vita e sport.

SITUAZIONE ATTUALE

Dopo essermi riassestato, ho deciso di ascoltare il mio corpo e ho iniziato a mangiare 2 volte al giorno, non perchè lo desiderassi io, ma perché lo ha voluto il mio corpo, il mio metabolismo. Al mattino, dopo la abituale evacuazione, mangio frutta a sazietà, soprattutto quella ricca di acqua biologica. In questo periodo autunnale mangio mele, kaki, uva verde, mango (so che è esotico ma lo adoro).

A metà pomeriggio (di solito ho fame verso le 16:00-17:00) sempre frutta a inizio pasto poi verdura cruda, batate rosse, broccoli, cavoli. A volte però li cuocio al vapore, per una questione di sapore, visto che crudi non li trovo tanto buoni. Infine noci, pinoli oppure olio d’oliva sulle verdure. Cereali integrali e legumi cerco di mangiarne pochi, perché noto che, quando ciò succede, finisce che esagero, con non meno di 400-500 g nel pasto pomeridiano, e noto che ci mettono parecchio a lasciare lo stomaco.

SPORT ALL’ARIA APERTA

Adoro la bici, vado in campagna e cerco di respirare aria buona. Da Gennaio 2012 ho lasciato momentaneamente i pesi, per lasciare spazio ad attività all’aperto.

PROBLEMINI CHE AVEVO ANCHE PRIMA DEL CAMBIAMENTO

Nonostante gli innumerevoli miglioramenti che non sto a raccontarti (di esperienze ce ne sono già tante sul tuo blog), ci sono piccoli rigurgiti che ho per la gastrite. Ma non sono così evidenti. Diventano tali quando mangio cereali e legumi in abbondanza. Soffro poi il freddo in generale. La mia energia non è ai massimi livelli. Le estremità fredde sono il problema che più mi preoccupa, perché ho fatto tante analisi tempo fa (le facevo mese per mese). Non ho problemi di tiroide ma sono leggermente anemico. Anemia fra l’altro in deciso miglioramento. Globuli rossi, emoglobina ed ematocrito sono aumentati, anche se stanno tuttora leggermente sotto la soglia, e sono gli
unici valori fuori-range.

RINGRAZIAMENTO DI CUORE E SALUTO

Ciò detto ora passo al ringraziamento finale. Grazie tante Valdo. Hai migliorato la mia vita come quella di altre persone. Continuerò a seguirti e sarei onorato se pubblicassi il mio messaggio sul blog. Un saluto caloroso.
Emanuele

*****

RISPOSTA

ANEMIA E PROBLEMI DI CIRCOLAZIONE

Ciao Emanuele. Prendo nota con piacere di questi tuoi cambiamenti in corso. Per la tua anemia leggiti pure le due tesine precedenti a questa, dove parlo in una di ferritina e nell’altra di patate e castagne, argomenti di sicuro interesse anche per te. Il freddo alle mani e ai piedi deriva da evidenti problemi di circolazione. Tali sintomi implicano febbre e congestione interna in zona intestinale, con deficiente flusso sanguigno alle estremità. Il sangue che non arriva a mani e piedi si trova all’interno, ma è stagnante nella zona ventrale.
Ecco il perché dei cataplasmi notturni di fango sul ventre, invocati da Manuel Lezaeta.

A PRANZO E CENA E’ MEGLIO PRESENTARSI CON UN DISCRETO APPETITO

Ovvio che le putrefazioni intestinali, derivanti dai vecchi errori dietetici, non sono state ancora debellate del tutto. E poi ci sono sicuramente altre imperfezioni nella tua dieta. Vero che la frutta viene prima delle verdure crude, in quanto va giù più rapida, ma questo non significa che debba essere consumata immediatamente prima del pranzo o della cena, quasi come fosse un aperitivo. La frutta rappresenta un pasto autonomo e completo, per cui si mangia staccata dai pasti tradizionali. Se proprio la vuoi piazzare vicino a un pasto, mettici sempre almeno un’ora per la frutta acquosa, ed almeno due ore e mezza per la banana.

FORSE E’ IL CASO DI RITOCCARE QUALCOSA, PIAZZANDO LA FRUTTA NETTAMENTE A COLAZIONE E A MERENDA, LONTANO DA PRANZO E CENA

Dà una guardata al Vitto Valdiano e prendine degli spunti, adattandolo alle tue condizioni e ai tuoi gusti, ma senza stravolgerne il significato. Non ho altro da aggiungere se non un ringraziamento per il contributo che stai dando alla nostra giusta causa. Grazie anche per i sottotitoli con cui hai un po’ mimato il mio modulo espressivo.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. interessante per fregagioni e bagni di fango,
    il libro pdf gratuito:"posso tenderti una mano?"
    del maestro pippo cicirata!
    buona lettura