STOP A EUTIROX E RISVEGLIO DA SONNOLENZA CRONICA

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LETTERA

DA 45 GIORNI TI SEGUO E HO ESTROMESSO TOTALMENTE L’EUTIROX

Buongiorno Valdo, Scusa se ti disturbo. Ho letto dalle varie tesine che sei molto impegnato. Ti vorrei ringraziare per avermi aiutato a cambiar vita ed intraprendere questa nuova strada. Da circa 45 gg ho iniziato a leggere il tuo blog. Ho anche letto il tuo libro Alimentazione Naturale, di grandissimo aiuto. Son diventata vegetariana, con l’obiettivo e la tendenza a diventar vegana-crudista, e ho sospeso completamente l’Eutirox 50mg!!!

RISULTATI OTTIMI E SCONFITTO LA SONNOLENZA CHE MI TORMENTAVA

Ho fatto gli esami del sangue mercoledì scorso, riscontrando ottimi risultati, tipo 4.240 di Tsh (limite max 4.200), lievemente superiore ma per me una grandissima conquista. Mi sento molto più energica. Tutti i miei amici si sono accorti dei miei miglioramenti. Costantemente, dopo cena mi addormentavo sia a casa loro che nei nei ristoranti, con grande imbarazzo, ma purtroppo non riuscivo a tenere gli occhi aperti, nonostante assumessi l’Eutirox. Ora i miei rapporti sociali sono migliorati. E solo grazie ai tuoi consigli!!!!

DELUSA DAL THE CHINA STUDY RICETTE

Ora vorrei chiederti un po’ di informazioni. Potresti scrivere una settimana tipo della tua alimentazione, con la descrizione di come cucini i piatti? Ho comprato The China Study e anche The China Study Ricette, ma propongono ricette complicate e americaneggianti, ed in più con forno a micro-onde!

SONO ALLA RICERCA DEL SEMPLICE E DEL SOBRIO

Io vorrei seguire una settimana tipo come mangi abitualmente tu, vale a dire semplice e salutare!
Sto seguendo il vitto valdiano, con colazione h 7 spremuta d’arancio, h 7.30 centrifugato carota, sedano, ananas o mela e zenzero, h11 banana o kiwi, e con merenda di frutta o frutta secca.

QUALCHE CONSIGLIO IN PIÙ PER PRANZO E CENA

Ma vorrei avere qualche consiglio in più per il pranzo e la cena. Come cucini i cereali e i legumi? Alcuni non li conosco ancora, come quinoa, miglio, saraceno, avena. Avrei voluto comprare qualche libro di cucina vegana per imparare qualche piatto ma poi mi sono accorta che continui a consigliare di cuocere in modo conservativo e per poco tempo. Quindi non vorrei ritrovarmi ricette elaborate che fanno perdere minerali e vitamine ai cibi, come quelle citate da Campbell.

FRESCHEZZA DEI PRODOTTI E CONSERVAZIONE

Sostieni che è meglio non conservare in freezer o frigorifero per non perdere poteri vibrazionali e mineral-vitaminici. Ma nel The China Ricette si sostiene il contrario, ossia che luce e aria farebbero perdere vitamine. Sto cercando di non mangiare più legumi in scatola ma di comprare più alimenti freschi possibili e diversi presso il verduriere, oltre a quelli super che coltiva mio papà nel suo orto! Sto imparando a conoscere nuovi prodotti ma alcuni non li trovo o non li so cucinare, come il tarassaco, il selene, i lupini, il luppolo e la piantaggine.

UNA FATICACCIA COI LATTICINI

Ho ridotto al minimo il sale ed eliminato carne, pesce, zucchero, biscotti, the, caffè. Faccio un po’ più fatica con i latticini e il cioccolato fondente. Ho eliminato lo yogurt a colazione ma a volte mangio un po’ di ricotta o qualche formaggio nei risotti o nella pasta, sui gnocchi o sulla pizza, anche se so che per la tiroide sono proprio un veleno.

SINGOLO FRUTTO O AMPIEZZA DI SCELTA?

Vorrei fare qualche digiuno, e forse avrei dovuto iniziare proprio con quello! Purtroppo non ho molta voglia di passare il weekend completamente a riposo. In settimana lavoro come fisioterapista. Quattro volte a settimana corro per un’ora coi miei cani nel parco del Ticino. Per questo motivo ho fatto solo semidigiuni, seguendo il tuo schema del 13 luglio 2010 “Mamma affaccendata” o mangiando solo mele per un giorno intero. Ma i semidigiuni con frutta, esempio mela ed uva, vanno fatti con un solo frutto tutto il giorno? Non si può mangiare frutta diversa a orari differenti?

MI TROVO BENE COI SEMIDIGIUNI

Ci tengo a fare questi semidigiuni perché non so ancora se è già partita la fase di purificazione e anche perché vorrei perdere qualche chilo. Per ora ho già iniziato a sgonfiarmi un pochino, ma senza cambiamenti sulla bilancia. Sono comunque fiduciosa. So che il mio corpo troverà il suo equilibrio e così potrò anche essere più leggera nella corsa!

FORSE MI CONCEDO TROPPI SGARRI

Il mio avvicinamento a questa alimentazione non è stato drastico ed accurato. Forse a causa di questi continui sgarri o forse perché, come dice il mio ragazzo, mangio in continuazione. Anche al pomeriggio faccio due merende di frutta che prima non facevo, o forse mangio troppa frutta secca! Leggendo però una tua tesina tu dici che la disgregazione avviene per gradi, prima acqua stanca, poi muco e poi i grassi in eccesso.

QUALCHE DUBBIO SEMPRE MI RIMANE

Scusa per questa lunga mail ma vorrei capire se sto seguendo i tuoi consigli nel modo giusto.

Tutte le verdure consumabili crude le mangio in insalata. Le verdure tradizionali che conosco le cuocio a vapore e al massimo le salto in padella. I legumi che conosco li cucino solo come zuppe, però non so se per mia ignoranza, sto riducendo la mia cucina a soli piatti semplicissimi e poco creativi.

ALTRE SOLUZIONI INTERESSANTI TIPO LA SFARINATA DI CECI

Vorrei conoscere qualche piatto corretto in più, per arricchire e diversificare la mia cucina. Ho scoperto ad esempio la sfarinata di ceci, buonissima! Non sto integrando la mia dieta con tofu, seitan burger, latte o yogurt vegetale, avendo letto nel tuo blog che non sono quelli i prodotti d’élite per il nostro corpo, però dimmi se sbaglio.

TROPPA FRUTTA SECCA E TROPPE PROTEINE VEGETALI?

Un ultimo quesito. Correndo spesso, sciando e facendo trekking da anni tendo ad avere una muscolatura ipertrofica a livello delle gambe, a differenza di molte ragazze dalle gambe snelle. Vorrei ridurla perché, sopratutto durante la corsa, non mi è di aiuto ma mi appesantisce e mi rallenta.

È da qualche anno che faccio yoga e stretching per cercare di allungare ed elasticizzare, ma mi sembra di avere sempre muscoli gonfi e pesanti. Magari col tempo e con la nuova alimentazione tenderò a migliorare. Magari mangio troppo o troppe proteine anche se vegetali? O troppa frutta secca? O faccio troppo sgarri con ricotta, sughi di formaggi, cubetto di cioccolato fondente, bicchiere di vino o birra nei weekend?

MI PROPONGO UNA MAGGIORE COERENZA E UN MEETING PERSONALE

Da questo mese però vorrei porre ancora più attenzione alla mia alimentazione evitando sgarri. Per questo ti chiedo di aiutarmi, se hai tempo per rispondermi. Se no continuerò a leggere le tesine, completerò The China Study e comprerò qualche libro di ricette vegane! Ti sono grata perché metti a nostra disposizione tutte queste tue conoscenze. Scusa ancora se mi sono dilungata troppo. Spero di incontrarti presto a qualche tuo meeting! Grazie di tutto.
Erika


RISPOSTA

RISVEGLIO DALLA SONNOLENZA INNANZITUTTO

Ciao Erika. Mettiamo in evidenza intanto il punto più notevole della tua mail, ovvero la tua testimonianza di guarigione, il tuo stato di risveglio e di benessere che è stato pure notato nella cerchia dei tuoi amici. Lo hai citato, ma poi si è un po’ ingiustamente perso in mezzo alle tue cento domande.

L’AMERICA È PATRIA DEL DOLLARO E DEL MICRO-ONDE

Hai fatto bene a criticare il micro-onde ed anche il ricettario di Campbell, ennesima dimostrazione della tendenza americana a sfruttare economicamente ogni minima opportunità, anche nei soggetti più positivi e trasparenti come Colin. Tutti i libri americani di ricette hanno il difetto di essere ricercati, ridondanti, complessi. Diciamolo pure senza alcun timore reverenziale! Abbiamo ben poco da imparare dall’America in tema di alimentazione.

NON PRENDETEMI SEMPRE ALLA LETTERA

Per quanto riguarda te stessa, non devi essere troppo legata ad ogni mia parola. Ho piacere che tu mi segua, ma lo devi fare in modo più spigliato e disinvolto. Non prendermi troppo alla lettera insomma.
Non credo affatto che tu sia impreparata o imbranata. Conosci la cottura al vapore e conosci il sistema di saltare le verdure in padella, il che è già qualcosa. Quando parlo di cottura intelligente mi riferisco proprio a quello, oltre che allo scoppiettio del pop-corn.

NON VEDO LE DIFFICOLTÀ E I DUBBI CHE HAI PER PRANZO E CENA

Per un minestrone di verdure, puntare alla cottura minima sui 15 minuti in pentola normale (la pentola a pressione non è ammessa al pari del micro-onde). Per cereali e legumi, ed anche per la pasta, basta leggere le istruzioni che stanno su tutte le confezioni in commercio. Volendo, quando indicano 20 minuti, puoi ridurre di 5 e verificare se il cibo è masticabile.

I cereali integrali, il riso integrale in particolare, richiedono cottura prolungata di 30 minuti, riducibile con l’intenerimento in acqua per alcune ore. Col riso bianco invece i tempi sono accorciati a 10 minuti. Miglio, grano saraceno e quinoa, inteneriti nell’acqua, si cuociono rapidamente nella versione al dente.

ATTENZIONE ALLE PERDITE ENZIMATICHE E ALLA FORMAZIONE DI ACRILAMIDI

Ricordiamoci comunque che intorno ai 60 gradi partono tutti gli enzimi e, da quel punto in poi, ogni alimento implica dei salario costi. Altro punto fondamentale quello degli invalicabili 120 °C su ogni cibo naturale, visto che poi scatta la formazione di acrilamide, sostanza micidiale per il fegato.

NON RICONOSCERE UNA PIANTA DI TARASSACO È COSA GRAVE

Strana invece la tua difficoltà a riconoscere il tarassaco o soffione e dente di leone, avendo un padre dedito all’orto! Strana perché è la sola pianta che produce un piccolo fiore giallo basso in questi giorni, ed anche la sola che farà tanti paracadutini in estate, da cui il nome soffione. Mangiabile crudo e cotto, saltato in padella. Fonte inesauribile di salute.

I lupini non si cuociono ma si mangiano a crudo e si trovano in vaschette apposite, immersi nell’acqua salsa. Il luppolo si consuma sottoforma di germogli, una delle risorse più precoci della primavera accanto al selene, piantina verde lanceolata che cresce anche tra i sassi dei torrenti in secca.

CONSERVAZIONE IN FRIGO E FUORI FRIGO

Per la conservazione fuori frigo, intendo in clima invernale, è ovvio che occorre evitare il clima caldo e la luce. L’alternativa al frigo è un sottoscala scuro e non riscaldato, o una cantinetta dove si provvederà a coprire il cesto con le patate (non irradiate). I carciofi si mantengono anche in un angolo protetto della casa. Ovvio che il discorso cambia d’estate, salvo che non ci ingegniamo a costruirci una buca in giardino, trasformandola in piccola botola refrigerante.

INTENSO IMPEGNO A RACCOGLIERE VERDURE SELVATICHE E A LAVARLE ACCURATAMENTE

Quando si sceglie una cucina basata tendenzialmente sul crudo e sul sobrio, le cose risultano sicuramente semplificate. Poco tempo ai fornelli e tanto a pulire le verdure, tenendole in appositi sacchetti col frigo al minimo di temperatura, per un pronto utilizzo a pranzo e cena.
Quando hai risolto la questione frutta, confinandola alla mattinata e al tardo pomeriggio, sei alla metà dell’opera.

I MIEI MENU VARIANO IN RAPPORTO AL CLIMA, AI GUSTI E AI SENSORI

Pranzo e cena con grande piatto iniziale di verdura cruda, accompagnato da olivette, cetriolini, carciofini, avocado, seguito da un piatto caldo ed innocente a piacere, nel rispetto della tradizione e della buona cucina. Che senso ha chiedermi dettagli e chiedermi schemi, quando sono il primo a rinunciare ad essi, quando sono il primo a navigare a vista, ad ascoltare il mio appetito e le mie esigenze di stomaco, di palato, di acquoso, di dolce e di salato?

MASSIMA ADATTABILITÀ MA ZERO TOLLERANZA ALLA MACELLAZIONE

Sono per un mangiare sobrio e casuale. Mi adeguo facilmente alle circostanze. Se sto in zona tropicale divento fruttariano, amante di durian, di manghi, di cocco e di bacche tropicali. Se sto in Arabia, mi accontento di olive, pomodori e datteri. Se sto a casa seguo le scelte di famiglia, ma sempre navigando a vista.

Recentemente mi sono persino concesso dei passi indietro, bazzicando scelte vegetariane mirate a riprendere in velocità qualche chilo perso per strada, a dimostrazione che serve flessibilità, apertura mentale, benevolenza e clemenza verso noi medesimi.

Se ti viene all’improvviso una disaffezione verso il crudo, non è affatto disdicevole optare per la minestra di verdure, per degli gnocchetti di patate, o per degli spaghetti alle verdure.

NIENTE SOTTOALIMENTAZIONE, CRISI CALORICHE E COMPENSAZIONI

Occorre dare priorità ai sensori della fame e della sete, ai sensori del dolce e del salato, ai sensori del vitaminico e dell’oleoso. Usare la testa e il buon senso è fondamentale. Praticare crudismo integrale, semidigiuni e digiuni a scopo terapeutico? Certamente che sì. Evitare però la sottoalimentazione nei periodi normali, visto che ti porta a inevitabili compensazioni mediante soluzioni concentrate e fuori percorso.

Quanto alla riduzione muscolare, essa passa attraverso un alleggerimento dieta e una riduzione del carico muscolare negli esercizi quotidiani, e non può che intendersi in senso lento e progressivo.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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1 commento

  1. Altro che sonnolenza. Questa Erika sembra più un rullo compressore. In quattro e quattr'otto ha sbaragliato medico, medicine, Campbell e fra poco scriverà pure un libro di ricette vegane. Poveri cani, costretti ad inseguirla a fatica per i parchi del Ticino! Poveri pazienti fisioterapizzati….che perderanno 5/6 chili ad ogni energico trattamento!