TESTIMONIANZE DI GUARIGIONE SU VAGINITE E CANDIDA

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LETTERA – SOTTOTITOLI DI VV

DAI NONSENSE DI PETER D’ADAMO E DI BARRY SEARS, ALLA CINESE, ALL’AYURVEDA, A KOUSMINE GERSON ED EHRET

Caro Valdo. Studio alimentazione da vent’anni: ho iniziato su libri monatti e passato in rassegna ogni porcheria concepita sul globo occidentale, da Peter D’Adamo a Barry Sears. Schifata dalla collezione di nonsense sono passata a studiare quello orientale scrutando la medicina ayurvedica, cinese, la macrobiotica, per poi tornare verso l’Europa, la naturopatia, poi trovare Kousmine, Gerson, poi altre decine che tralascio, poi finalmente Ehret.

POI PIETRO BISANTI E VALDO VACCARO NEL 2010

Infine passando da Bisanti ho trovato te. E lì mi sono fermata, nel 2010. Quando vedi la verità lo capisci immediatamente, come quando ti sparano la luce addosso. 
Forse dopo tutto quello che ho macinato e conoscendo le stradine a fondo chiuso mi è stato più facile vedere qual è la superstrada. In ogni caso, tutte le vie portano qui, all’igienismo. 
Le altre visioni della salute e del corpo umano che ho passato in rassegna pongono domande, dubbi e vanno in contraddizione.

L’IGIENISMO È UNICO E DIVERSO DAL RESTO: È LA COSA PIÙ VICINA ALLA SCIENZA CHE OGGI ABBIAMO

L’igienismo non è un’opinione ma dà solo risposte, e dà addirittura risposte alle domande poste dalle altre “scienze della salute”. È pura logica ed è la cosa più vicina alla scienza sul corpo umano che oggi abbiamo. 
Tralascio il fatto che leggendo tutte le tue tesine a una a una, mi sono sentita così in pace che ipocondria e attacchi di panico sono lentamente svaniti. Tralascio anche il fatto che ho iniziato a creare una macchia d’olio intorno a me tempo fa, parlando con chi aveva orecchie per ascoltare, e la macchia d’olio si sta espandendo.

VOGLIO CONDIVIDERE CON LE DONNE MARTORIATE DELL’UNIVERSO LA MIA VITTORIA IN 5 GIORNI DEL RAFFREDDORE VAGINALE

Tralascio la mia storia perché oggi voglio condividere con le donne martoriate dalle vaginiti e dai pruriti il modo in cui ho più volte debellato questo “raffreddore vaginale” in 5 giorni.
Sarò molto esplicita nel linguaggio perché voglio essere chiara. 
Tutto quello che scrivo è stato vissuto su me stessa e da altre donne che ho aiutato ad uscire da questo incubo, seguendo i principi igienistici.

AL DI LÀ DELLE PAURE INSTILLATE DALLA MEDICINA SU INTERNET, PRURITO E MUCO SONO UN SEMPLICE E BANALE RAFFREDDORE IN ZONA RIPRODUTTIVA

Ci sono donne che vanno avanti con il prurito per anni (il prurito arriva ad ondate, e quando arriva: aiuto), oppure che periodicamente hanno questo specie di raffreddore vaginale, perché è proprio come un raffreddore con fuoriuscita di muco: bianco giallastro, giallastro, verde. Filamentoso, liquido o a patacche. Leggendo su internet ogni colore corrisponde al suo protozoo/batterio/fantomatico virus e naturalmente a un tipo di cancro diverso, giusto per terrorizzare. No: è come un raffreddore, un’influenza, un semplice scarico di tossine, ma nessuna lavanda e nessuna crema potrà mai guarirlo.

TUTTO PARTE DA UNA FLORA BATTERICA DISASTRATA, E VIENE SINTETIZZATO IN VAGINITI E CISTITI

Prima di tutto un concetto fondamentale: vaginiti e cistiti sono la diretta conseguenza di una flora batterica intestinale disastrata. Anche se non vi sembra di avere problemi di pancia, è solo perché ormai siete abituate al livello di disastro. Se avete spesso vaginiti significa che scaricate in questo modo le tossine quindi non incazzatevi perché meglio fuori che dentro. Ognuno le scarica a suo modo, chi sudando come un maiale, chi creando problemi ad altri organi. Il muco che vedete sugli slip è solo un’ombra di quello che in realtà avete nel canale vaginale (l’avevo detto che sarei stata esplicita), ma non c’è nulla di cui spaventarsi.

SPARANDO NEL MUCCHIO L’ANTIBIOTICO DÀ QUALCHE SOLLIEVO TEMPORANEO E DEVASTA LA FLORA

Essendo la vaginite una diretta conseguenza della proliferazione batterica nell’intestino, è chiaro che l’antibiotico – debellando qualsiasi cosa sia sulla sua strada – dimezzi qualsiasi tipo di batterio, belli buoni e brutti, dà qui un sollievo di qualche giorno. Certo: dimezzi la carica batterica quindi il corpo fa uno stop e va in tilt. Ma dopo che vi siete auto-tirate una granata nella pancia che succede? Dovete ricominciare da capo. In pochi giorni c’è la ripopolazione batterica e ricomincia di nuovo tutto. Se bombardate, tornate al punto zero e in più fate grossi danni. Continuando a bombardare rendete la vaginite cronica.
 Per placare la proliferazione alla fonte, bisogna agire alla fonte.

I BATTERI NON VENGONO DA FUORI MA STANNO DENTRO DI NOI

Mettendo l’intestino in pace per 5 giorni, i batteri rientrano nei ranghi e la vaginite, piano, sparisce.
 I batteri responsabili delle vaginiti non arrivano da fuori, da bagni pubblici, dal pisello del vostro fidanzato traditore, ma sono già nella nostra flora batterica vaginale: tutti, compresa la candida. Quando ce ne sono troppi vengono espulsi in questo modo, e se ce ne sono troppi significa che l’intestino è disastrato. Le donne che non hanno in questo momento una vaginite hanno comunque quel batterio che a voi dà fastidio nella loro flora, semplicemente lo hanno nel giusto numero e nei suoi ranghi. 
I tamponi che vi fanno i ginecologi non sono altro che rilevatori di un numero “fuori misura” di qualsiasi microorganismo (streptococchi, gardnerella, etc).

SCHEMA DI GUARIGIONE VELOCE AD ACQUA E LIMONE, OPPURE DI GUARIGIONE MEDIA A FRUTTA E VERDURA

Guarigione veloce: digiuno ad acqua e limone. Ma ci vuole riposo, grande forza di volontà e non dovete andare a lavoro. Guarigione media: 5 giorni a frutta e verdura.

PRIMO GIORNO

Il primo giorno è un semi digiuno. Lasciamo risposare l’intestino più possibile, cerchiamo di lasciarlo quasi vuoto. 
Mattino: spremuta di agrumi con limone. 
Pranzo: mela. 
Mezzo pomeriggio: mela, poi tisana di ortica. 
Cena: pera
. Hai fame ma bisogna lasciare stomaco vuoto.
 Bidet con acqua tiepida e poco bicarbonato (anche due volte al giorno) di 10 minuti, poi asciugarsi benissimo. 
Vestiti larghi, no slip. Non grattarsi. Qualcuna trova sollievo – se la pelle è troppo secca – a spalmarsi come se fosse crema dello yogurt bianco sui genitali esterni.
 Viene un prurito forte, e perdite giallastre, maleodoranti.

SECONDO GIORNO

Mattino: abbondante spremuta di agrumi con limone. 
Pranzo: mela e pera. 
Mezzo pomeriggio: tisana di mirtillo rosso. 
Cena: frutto che hai in casa
. Bidet
: il prurito è già calato, perdite sempre presenti, ma meno sintomi.

TERZO GIORNO

Mattino: abbondante spremuta di agrumi con limone. 
Pranzo: frutta. 
Mezzo pomeriggio: tisana. 
Cena: finocchio crudo, condito. 
Bidet
: meno prurito, meno perdite.

QUARTO GIORNO

Quarto giorno. 
Mattino: abbondante spremuta di agrumi con limone. 
Pranzo: frutta
. Mezzo pomeriggio: tisana
. Cena: insalatona di pomodori e tarassaco. 
Bidet
: prurito solo una volta durante la giornata, odore quasi sparito, niente perdite.

QUINTO GIORNO

Quinto giorno. Mattino: abbondante spremuta di agrumi con limone
. Pranzo: frutta
. Mezzo pomeriggio: tisana
. Cena: finocchio crudo, condito. Patate al vapore con salsa verde (mixate nel mixer il prezzemolo, l’aglio, l’olio, il sale e qualche noce). 
Bidet
: al quinto giorno i sintomi mi sono spariti. Occhio al sesto giorno perché non potete ricominciare a porchetta e spaghetti. Ma continuate ad avere lo stomaco molto leggero, quindi solo frutta la mattina, crudo a pranzo, e crudo seguito da cotto a cena (si parla di vegetali crudi e cotti ben si intende).

SE AL SESTO GIORNO LA VAGINITE PERSISTE OCCORRE NON DEMORDERE E FARE PIÙ AVANTI UN SECONDO CICLO DEPURATIVO

Se la vaginite persiste è possibile che il vostro problema sia un po’ più cronicizzato, quindi sosta, ripresa di una buona dieta vegetariana tendenzialmente crudista, e quando vi sentite pronte fate il digiuno ad acqua e limone. Tre giorni ad acqua e limone non sono poi così complicati. Sono 3 giorni che risolvono, cosa sono tre giorni rispetto a una vita? Si può fare. L’ho visto fare anche a donne di 75 anni con un piglio che le ventenni si sognano. Se avete dubbi, sono disponibile a parlarne, anche se tutte le tesine di Valdo sono già definitivamente esaurienti.

PER QUALCHE BISTECCOFILA SERIALE ANCHE 5 GIORNI CRUDISTI SEMBRANO UNA MOSTRUOSA UTOPIA

Naturalmente è difficile consigliare questi 5 giorni crudisti a una carnivora tirannosaura perché si convincerà che facciano più male che bene, si lamenterà tutto il tempo e alla fine dirà che troppe cose crude le hanno distrutto la pancia (che in realtà era da sé in uno stato pietoso).

FRUTTA E VERDURA CRUDA, A VOLTE DA INTRODURSI CON GRADUALITÀ, SONO LA RISPOSTA GIUSTA ALLE ESIGENZE DI UN CORPO INFIAMMATO

Affrontare 5 giorni di semidigiuno a frutta significa anche avere una serena consapevolezza che quello che sta facendo il nostro corpo (buttare fuori tossine maleodoranti) è corretto. E che il nostro intestino infiammato per cause da noi generate hanno prodotto questo stato. È come se lo avessimo insultato, e ora sta chiedendo per favore di dargli le cose giuste che non lo fanno andare in tilt. E quello che non lo fa andare in tilt sono esattamente la frutta e la verdura. Gli amidacei, il glutine e i latticini potrete ricominciare a introdurli quando l’intestino è più forte e pronto per riceverli, naturalmente nelle dosi che lui può gestire.
Ginevra


RISPOSTA

UNO SCRITTO PREZIOSO PER LE DONNE DI OGNI CONTINENTE

Ciao Ginevra, non voglio fare troppi commenti. Il tuo scritto è di straordinaria efficacia, oltre che di portata universale, prezioso per le donne di ogni continente. Dire che sei brava è assai riduttivo. Possiedi il dono della sintesi e della definizione, e lo dimostri ad esempio chiamando le famose perdite come “Raffreddore vaginale”. Hai dato inoltre una definizione dell’Hygiene greca, o se vuoi della Salus romana, di rara competenza, dimostrando un livello culturale davvero encomiabile.

UNICITÀ E DIVERSITÀ DEL NOSTRO INSEGNAMENTO

Mi è molto piaciuto il tuo saper sintetizzare in poche parole l’unicità e la diversità delle nostre posizioni da tutto il resto, e del come ci sei arrivata andando per gradi, passando attraverso le varie culture. Troppa gente continua a non cogliere queste differenze e questi valori, proprio perché le manca una cultura di base e rimane ancorata a vetusti concetti medici, a vecchie abitudini, o viene distratta e messa in stato di dubbio e di confusione da cento ideologie e da mille diete.

IL FAMOSO TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO

Il famoso “tutto e il contrario di tutto”, responsabile della diseducazione diffusa che circola. Cervellotiche e corpose spiegazioni che non convincono nessuno, ma calate dall’alto con dogmatismo, presunzione e sussiego. Falso piglio scientifico condito di arroganza. Contraddizioni a raffica. Cure che non curano. Concetti e linguaggi che non quadrano. Totale ignoranza ed avversione per le leggi eterne della Natura.

LA VERITÀ APPARTIENE A CHI LA CERCA IN CONTINUAZIONE, CON MENTE LIBERA E INCONTAMINATA

Hai detto esattamente questo: “L’igienismo non è un’opinione ma dà solo risposte, e dà addirittura risposte alle domande poste dalle altre scienze della salute. È pura logica ed è la cosa più vicina alla scienza sul corpo umano che oggi abbiamo”. Per tua conoscenza ho riportato questa tua frase tra i 100 aforismi fondamentali riguardanti la salute del corpo, della mente e dell’anima. Sia ben chiaro, non è un regalo facile e scontato. Arrivare a queste convinzioni ha implicato un grande lavoro di selezione e di scelta. Non si arriva alla vetta dell’Everest ridendo e fischiando. Occorre fare qualcosa di più. Occorre dare il meglio di sé.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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