TISANE, INFUSI, DECOTTI, MACERATI E STREPITOSE FOGLIE DI OLIVO

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LETTERA

Carissimo Valdo, sono un beneficiato dal tuo Blog, oltre che dalle tue conferenze ed incontri Friulani.
Ti scrivo questa breve mail per alcuni chiarimenti.

Poiché pubblicazioni e siti salutisti naturopati riportano spesso le virtù benefiche di tantissime piante dalle quali ricavare mediante bollitura estratti, tisane, decotti, vorrei capire meglio. La bollitura o altro trattamento con calore di tali vegetali non distrugge gran parte degli elementi benefici di questi vegetali?

Esiste un modo più conservativo di ricavarne bevande salutari? Cosa ne pensi delle foglie di olivo e suoi estratti? Un saluto.
Giorgio


RISPOSTA

Ciao Giorgio. In realtà non hai tutti i torti. Molte delle ricette che si leggono sui vari testi provengono da vecchia data, quando i danni del calore non erano stati valutati e presi in attenta considerazione, né sui cibi e né tantomeno sulle bevande.

Penso pertanto che gli estratti a freddo di vegetali freschi siano sempre la soluzione migliore. Per i preparati erboristici a foglia secca, bisognerebbe privilegiare quelli che si prestano a cotture leggere o a semplici macerazioni in acqua fredda.

CHE COS’È UNA TISANA

Le tisane sono bevande salutistiche che si ottengono da piante officinali sminuzzate e acqua. Sono tra le preparazioni erboristiche e fitoterapiche più note, pratiche e, almeno in apparenza, semplici. Eppure troppi sbagliano tempi e modalità di preparazione, scrive il dr Luca Avoledo nel suo sito, con il fitocomplesso che non viene efficacemente estratto.

Sì, perché parti della pianta diverse (fiori, foglie, radici  richiedono metodiche diverse, così come erbe differenti possono necessitare di tempi di infusione differenti. Meglio sarebbe pertanto non parlare di tisane, ma distinguerle in infusi, decotti e macerati. Vediamo allora come procedere senza commettere errori.

INFUSO

L’infuso è la preparazione ideale per le parti tenere e delicate della pianta, come fiori e foglie. Si ottiene facendo bollire la quantità d’acqua necessaria, quindi si spegne il fuoco, si aggiunge l’erba o la miscela di erbe prescelta, si mischia con delicatezza, si copre e si lascia in infusione per 5 minuti. A questo punto si filtra l’infuso e si beve.

DECOTTO

Il decotto è il metodo estrattivo per le parti più coriacee delle piante, come radici, bacche, cortecce, semi. Qui i tempi sono più prolungati rispetto all’infuso, e cambia anche il procedimento.

È necessario mettere l’erba in acqua fredda e solo in seguito accendere il fuoco. A ebollizione avvenuta, si abbassa la fiamma e si continua a far bollire per 10 minuti. Si spegne, si copre e si lascia in infusione per altri 15 minuti. Quindi si filtra e il decotto è pronto.

MACERATO

Il macerato a freddo è una preparazione semplicissima usata per quelle piante contenenti principi attivi particolarmente delicati, che potrebbero essere danneggiati dal calore.

L’erba viene posta in acqua fredda, quindi si copre il recipiente e si lascia riposare per 6-8 ore, poi si filtra e si consuma.

CONSIGLI DI CONTORNO

Che si tratti di infuso, decotto o macerato, è sempre opportuno schiacciare con un cucchiaio le erbe al termine dell’operazione di filtrazione. Mai zuccherare o dolcificare una tisana. Al massimo solo un cucchiaino di miele, solo se di ottima qualità.

Non mettere insieme troppe erbe diverse. Cinque è proprio il numero massimo. Le tisane si conservano malissimo. Berle subito è sempre un’ottima idea. È possibile conservatele in un thermos, ma al massimo per 24 ore.

EFFETTI BENEFICI DELLE FOGLIE D’OLIVO

In effetti, pare che non soltanto le olive e il loro olio extravergine estratto a freddo abbiano qualità strepitose, ma anche le foglie stesse di questa pianta dispensatrice di salute e di benessere. Usate come simbolo di pace in tempo pasquale ma non solo. Il loro estratto viene magnificato a destra e a manca, forse anche con qualche esagerazione. Si parla di:

  • Regolazione battito cardiaco al pari del biancospino
  • Azione protettiva con formazione di tromboxano e di prostaglandine, preziose contro le piastrinopenie
  • Regolazione zuccheri ed effetto ipoglicemizzante
  • Ipocolesterolizzanti
  • Astringenti per i loro tannino e quindi antidiarroiche e antidermatiti
  • Febbrifughe
  • Dimagranti
  • Diuretiche
  • Anti-infiammatorie
  • Energizzanti
  • Anti-cellulite
  • Depurative
  • Anticancro
  • Antiossidanti

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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