TUTTE LE DIETE CIRCOLANTI PECCANO DI BIDONISMO COMMERCIALE

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LETTERA

MI SONO IMBATTUTA NELLA DIETA LIFE 120

Ciao caro Valdo, Come va? Come sta la tua paperina? In questi giorni mi sono imbattuta in un giornalista che sta pubblicizzando una dieta solo a base di proteine, senza carboidrati, che risolverebbe ogni problema di salute: carne, uova, pesce, verdure e frutta, senza neanche legumi. Pare che le persone che l’hanno provata abbiano risolto alcuni problemi. È la dieta life 120, è stato pubblicato anche un libro, diventato un best seller.

L’IDEA CHE LA CARNE FA MALE POTREBBE DECADERE

A me sembra strano, anche perché io con il mio problema ai reni, potrei ammalarmi (rene policistico con creatinina a 2,5 e ultimamente azotemia a 55). Lui sostiene che siano i carboidrati e gli zuccheri a procurare tutte le malattie, allora, se così fosse, l’idea che la carne fa ammalare decadrebbe.

COMUNQUE STO CERCANDO DI SEGUIRE LA TUA DIETA

Comunque io sto cercando di seguire la tua dieta, eliminando le farine bianche e lo zucchero, anche perché ho una candida da debellare, che nel tempo si è cronicizzata alcune emazie e un po’ di albumina nelle urine, insieme a qualche leucocita, che mi fa pensare che l’infezione sia ancora attiva. Per evitare di ricorrere al Canesten sto facendo lavande con tee tree oil, bicarbonato e lavanda, ma non so se saranno sufficienti. Tu mi saprai dire sicuramente di più.

PROSSIMO INCONTRO DI SALERNO

Fammi sapere quando potremo organizzare l’incontro a Salerno, per il quale avrei pensato al titolo: “Igienismo, salute e natura”. Cosa ne pensi? Un abbraccio!
Rosina

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RISPOSTA

TRONCATURA ASSOLUTA DELLA LIFE 120 DA PARTE DELLA SCIENZA IGIENISTICA

Ciao Rosina. Non ci vuole molto a smontare le teorie di questa Life 120 che già dal titolo si preannuncia in tutta la sua ingannevole mistificazione. La stroncatura dell’iniziativa dietologica di Andriano Panzironi non può che essere assoluta, senza sconti e senza remore. Il suo libro un best seller? Gente che fa la fila per farsi dare una dieta da questo nuovo grande luminare nella sua clinica milanese? Questo non significa nulla. Le meteore durano poco e poi svaniscono. A volte anche durano. Michel Montignac ha invaso l’Europa coi suoi best seller, ma l’esito finale lo conosciamo tutti. Tra qualche mese, o al massimo tra un anno o due Panzironi sarà dimenticato come dietologo e, quel che più conta, la gente lo ricorderà solo per gli strascichi negativi lasciati dalla sua Life 120. Non è certamente un augurio ma una logica inevitabile. Il male e l’insuccesso non lo si augura a nessuno, neanche al peggior nemico. Nulla di personale ho contro Panzironi.

C’È CHI COMMERCIALMENTE PARLANDO SA VENDERSI BENE

Ma intanto la gente gli presta credito. Questo vuol dire che commercialmente parlando sa vendersi bene, e che ha trovato un ambiente adatto a supportare il suo verbo e il suo metodo. In una città pulsante, dinamica e dominata dalla fretta e dalla voglia di ottenere risultati rapidi non importa come, tipo la metropoli lombarda, i numeri si fanno presto e facilmente. Basta dare alla gente quello che la gente vuole, o meglio quello che la gente crede di volere, e il successo è garantito. Se poi sei medico, o meglio ancora medico-chirurgo, quindi circondato da un alone di divinità e di autorevolezza, tanto meglio. Dopotutto a Desio, alle porte di Milano, spopolano altre diete rovinose targate Lemme o targate Mozzi, o targate Dukan, o targate Sears, o targate Tisanoreica, o targate Mediterranea o altro ancora. Perché non inserirsi in questo filone d’oro delle diete fasulle, innaturali e devitalizzate e stracariche di carne, sostanza “superlativa”, donatrice apparente di muscoli e priva apparente di difetti?

UN VADEMECUM PRIVO DI QUALSIASI NOVITÀ

Diete balorde e diseducative vengono alla luce tutti i giorni. Perché allora parlarne? Perché sorprendersi? Perché darsi da fare per sconfessare e denudare queste eclatanti falsità mascherate da scoperte miracolose del secolo? Quello che offende e stona in questa Life 120, che tradotto significa dieta che ti migliora la vita e te la fa durare 120 anni, è il fatto di presentarsi al pubblico come “Vademecum di un Nuovo Stile di Vita”, come la “Rivelazione di verità che nessuno vuole raccontarti”. Basterà mangiare liberamente carne, pesce, uova, frutta e verdura, eliminando zucchero-pasta-pizza-patate-legumi-riso, abbinando attività fisica adeguata, per ritrovarsi nell’Eden promesso dal dr Dainesi. Non si capisce però dove sta la novità e la rivelazione di questa dieta. Forse l’idea di “mangiare gli alimenti che mangiavano i nostri avi del paleolitico”? I mangiatori di carne mangiano di sicuro frutta e verdura. Una mela al giorno o nemmeno quella, Un paio di foglie verdi o nemmeno quelle. Cose insignificanti rispetto alle autentiche esigenze di un corpo umano spiccatamente portato a una plant-based diet. Del resto la carne toglie spazio e toglie appetito verso tutto il resto, e solo il ricorso a caffè, digestivi e integratori illude di essere a buon punto.

ATKINS, CANNELLA, MONTIGNAC E SERVAN-SCHREIBER

Tutti prendono comunque spunto da Robert Atkins, quello che ridicolizzava le spremute d’arancia e il vegetarianismo, e che si intasava giornalmente di bistecche e di prodotti di salumeria, mentre portava sempre con sé una abbondante e variegata fornitura di pastiglie mineral-vitaminiche. Stessa cosa faceva del resto il prof Carlo Cannella docente alla Sapienza, gran sostenitore dei tagli nobili dei bovini. Stessa cosa promulgava Michel Montignac, che accanto alle sue preoccupazioni glicemiche predicava carni bianche e rosse in tutte le salse. Stessa cosa predicava il prof David Servan-Schreiber, docente in medicina e alimentazione alla Sorbona, a Miami e a Toronto in contemporanea, ricchissimo e leader produttore di pastiglie di Omega-3 da pesce, e consumatore seriale di pesce e di bistecche al sangue. Li cito assieme perché tutti vittime precoci delle loro stesse squinternate idee e relative diete. Tutti morti malamente e precocemente senza che le loro grosse fortune accumulate servissero a salvarli, senza che i migliori team medici che li attorniavano potessero cambiare di un dito il loro funesto declino. Moriamo tutti prima o poi, ma ci sono modi e modi.

NON TUTTI I MEDICI SONO DEGLI SPROVVEDUTI

Pur sapendo che gli uomini in camice sono notoriamente a corto di preparazione alimentare e salutistica, devo rilevare che non tutti i medici sono degli sprovveduti, non tutti sono disinformati, non tutti sono allineati con agroalimentare-allevamenti-macelli e non tutti sono collusi con le multinazionali del vaccino, del farmaco, dello psicofarmaco e dell’integratore mineral-vitaminico. Esiste anche una caterva di medici di ieri e di oggi che usano cuore e cervello nelle loro scelte di vita, di pensiero, di comportamento e di alimentazione.

LE VERITÀ CHE LA GENTE NON CONOSCE

Pochi sanno in Italia dei Versi Immortali del grande Pitagora che visse a Crotone-Calabria, dove rudezza, insensibilità, cattiveria e prevaricazione vengono biasimate ed esecrate. Pochi sanno del divieto di medicina per 600 anni di seguito nella potentissima e splendente Roma Imperiale dei Cesari. Pochi ricordano che l’imperatore Marco Aurelio, amico di Claudio Galeno, raccomandasse a tutti di esprimere ogni pensiero e di compiere ogni azione come fossero gli ultimi preziosi atti della propria vita. Pochi sanno del millennio favoloso della Scuola Medica Salernitana che insegnava ai medici di tutta Europa e agli stessi regnanti di allora valori eterni e verità millenarie come armonia, lietitudine, riposo e sobria dieta. Pochi sanno che l’immenso Leonardo giudicava con disprezzo e costernazione il maltrattamento degli animali e l’abitudine di alimentarsi con essi, ritenuti da lui crimine insopportabile. Pochi sanno che Luigi Alvise Cornaro, nobile veneziano sopravvissuto ai suoi medici che gli avevano dato due soli mesi di vita, sopravvissuto anche ai loro figli-nipoti-pronipoti cambiando radicalmente dieta, scrisse intorno ai cent’anni “Intorno alla vita sobria”, primo manuale pratico e concreto di igienismo naturale della storia.

SIGNIFICATO DELL’ACRONIMO INTERNAZIONALE AHIMSA

E pochissimi sanno cosa significa il termine Ahimsa, dove la A sta per Abstinence o Astinenza dai prodotti animali, H sta per Harmlessness o Innocenza e riverenza per la vita propria e altrui, I sta per Integrity o Integrità di pensiero-parola-azione, M sta per Mastery o Padronanza di se stessi, S sta per Service o Dedizione al genere umano, agli animali tutti, alla natura e alla creazione, A sta per Advancement o per Avanzamento e Progresso nel comprendere la realtà e la verità. Ahimsa è un criterio compassionevole ed eccellente di vita che rappresenta motivo primario esistenziale per i veri vegani, dove appare chiaro che la questione cibo è solo parte importante ma minoritaria del veganismo.

WILLIAM HARVEY E THOMAS PARR

Tornando ai medici bravi e coscienti, vorrei citare William Harvey (1578-1657), che diede grossi contributi alla fisiologia e all’anatomia, descrivendo per primo in dettaglio la corretta circolazione del sangue. Chiamato da re Carlo 1° d’Inghilterra a una autopsia sul corpo di Thomas Parr (1483-1635), celebre giardiniere di corte e vegetariano, sopravvissuto a 10 monarchi e sepolto nella Westminster Abbey, trovò che Parr morto a 162 anni aveva un corpo straordinariamente integro, e che la sua morte era da attribuirsi alla dieta carnea a cui era stato forzatamente e sperimentalmente sottoposto nelle ultime settimane di vita da parte dell’entourage reale. In pratica Harvey accusò la Corte Inglese di aver avvelenato Parr a suon di cadaverina. Cito una delle perle di William Harvey: “Solo comprendendo appieno la saggezza dei cibi naturali e i loro effetti sul corpo saremo in grado di pervenire alla padronanza della malattia e al dominio sui dolori, e potremo mitigare il fardello di pene che tormenta il genere umano”.

MICHAEL KLAPLER

Un altro medico di straordinario valore come Michael Klaper, celebre educatore con clienti e pazienti in tutto il mondo, esprime il suo profondo rispetto per le capacità autoguarenti del corpo umano. “Una dieta vegan è la migliore assicurazione contro ostruzione arteriosa, contro infarto e ictus, il miglior modo per mantenere la chimica corporale in perfetto equilibrio. È venuto il momento di educare l’intera popolazione mondiale, e specialmente i bambini, ad adottare una corretta nutrizione, e a separarsi del tutto dagli inconvenienti, dalle brutture e dai rischi della rovinosa dieta carnea-lattea”.

AGATHA E CALVIN THRASH

Una coppia di medici americani come Agatha Thrash (scomparsa nel 2015 a 84 anni) e Calvin Thrash, noti nel mondo intero come esperti di rimedi naturali e di cucina vegetariana, diventati adepti della Seventh-day Adventist Church, hanno descritto con competenza e passione le loro esperienze vegane. “Credo che la più gioiosa sensazione che una persona possa provare in tema di cibo sia l’adozione di una dieta vegan. Nella nostra famiglia, includente mio marito pure medico Calvin Thrash, siamo vegani da 17 anni, e non siamo mai stati bene come adesso. Al di là di ogni convinzione e credo religioso, al di là di ogni voglia di rispetto per le altre creature e di ogni grado di compassione e di sensibilità personale per i maltrattamenti a cui esse vengono sottoposte, è conveniente e sensato andare verso il veganismo anche da un punto di vista puramente salutistico. Questo è il consiglio che diamo a tutti i nostri pazienti e amici dovunque andiamo, in America e nel mondo”.

DEFINIZIONE CORRETTA DEL TERMINE VEGANO

Il veganismo è una filosofia ed una pratica di vita gentile, generosa e rispettosa. Una scelta di vita che esclude tutte le forme di sfruttamento e di crudeltà nei riguardi del regno animale e che include una reverenza e un vero amore per il creato. Il veganismo è molto più di una questione alimentare. I vegani rispettano i comandamenti base del non ammazzare e del non far del male al prossimo. Si ribellano giustamente a ogni tipo di maltrattamento, di prevaricazione e di tradimento, specie se attuato ai danni di creature innocenti, vulnerabili e indifese. I vegani si impegnano anche per mantenere un eccellente stato di forma e di benessere sul piano fisico, emozionale, mentale e spirituale. Scelgono in altri termini di vivere in armonia e non in discordia, in compassione e non in crudeltà, indifferenza e cinismo. Solo in condizioni di serenità ed armonia è possibile mantenersi a lungo in equilibrio e in salute, per cui appare logico, intelligente e conveniente comportarsi al meglio.

OBIETTIVI SBAGLIATI CHE NON PORTANO A NIENTE

In vista di tutto questo, non riesco proprio a capire come certe ideologie dietologiche trovino accoglienza e comprensione da parte del pubblico. È sconfortante, deludente e penoso vedere delle menti umane perdere tempo ed energia nel perseguire obiettivi sbagliati che non portano a niente. È avvilente assistere alla tragicommedia di falsi profeti e falsi maestri che si danno da fare in forza della loro voracità per il danaro, per il potere e la notorietà. Si danno da fare per che cosa poi se non per trascinare nel loro vortice aberrante chi crede in loro.

LA CAUSA DI TUTTE LE MALATTIE È INNANZITUTTO LA STUPIDITÀ

Tornando al caso tuo, non è che devi cestinare con sdegno la dieta Life 120 perché la carne danneggerebbe la tua condizione di insufficienza renale, di cui soffre poi la maggioranza della popolazione spesso senza nemmeno saperlo. Devi cestinarla perché essa è impregnata di principi sbagliati per cui non è indicata per nessuno, e non solo per chi teme la creatinina e l’azotemia alte. A procurare tutte le malattie non sono affatto gli zuccheri e i carboidrati come dice Dainesi, ma piuttosto la stupidità, la diseducazione e l’ignoranza di una gran fetta dei pretesi maestri che, volenti o nolenti, consci o inconsci, diventano manipolatori di massa. A procurare tutte le malattie è la voglia di non prendersi le proprie responsabilità e di delegare ad altri le proprie problematiche, assai diffusa tra la popolazione. A procurare tutte le malattie è la sfiducia in se stessi e in Madre Natura, oltre che l’impazienza di pretendere risultati positivi su due piedi, mentre le cure naturali non sopportano l’ansia e ancor meno la fretta del vivere nervosamente e del pretendere nervosamente.

LE PROVE CHE LA CARNE FA SEMPRE E COMUNQUE MALE SONO INOPPUGNABILI

Se fosse vero che eliminando zuccheri e carboidrati otterremmo finalmente la quadratura del cerchio, tutti felici e tutti contenti, fuorché ovviamente le povere bestiole grandi e piccole che verrebbero, non risparmiate e rispettate come soggetti aventi diritto a vivere, ma sgozzate e decapitate a ritmo moltiplicato. “Se così fosse, l’idea che la carne fa ammalare decadrebbe”, scrivi tra le righe. Questa frase mi ha colpito e sicuramente non ne sei affatto convinta. Però l’hai scritta e va dunque affrontata, visto che altri la penseranno in modo simile. L’idea che la carne fa ammalare non decade mai.

LA SOLUZIONE IGIENISTICA È SEMPRE UNA PRIMA SCELTA

Quando poi dici “Comunque seguo la tua dieta”, mi dai quasi l’impressione di volermi dare un contentino. Non è pignoleria e so che non la pensi a quel modo, ma non posso non rilevare questi dettagli. Lo stare con me e non con i dietologi vari in circolazione non è, e non deve essere, un contentino o una concessione, ma un passo importante e una prima scelta su cui non ci sono dubbi e perplessità. Lo dico non per pormi ai vertici peccando di scarsa umiltà, ma perché noi igienisti siamo molto selettivi. Noi puntiamo sempre e solo al massimo e non alle scelte secondarie e mediocri, alle scelte prive di grinta, di mordente e di forti motivazioni.

MOTIVI PER METTERE DEL TUTTO AL BANDO OGNI TIPO DI CARNE

La carne fa malissimo a tutti e fa ammalare tutti nel fisico, nel morale e nella mente. La carne è un fondamentale riduttore di salute per gli esseri umani, tutti disegnati, concepiti ed ingegnerizzati per funzionare al meglio mediante una plant-based diet. Mangiar carne significa uccidere o far uccidere creature senzienti. Mangiar carne è una gravissima infrazione di ogni codice etico e di ogni comandamento divino. Mangiar carne è un rivoltante ed imperdonabile assassinio. La carne contiene numerosi prodotti di scarto. In ogni suo pezzetto ci sono rimasugli di urina, misti a medicinali e contaminanti, stimolanti di crescita, ormoni. La carne è satura di grassi e di colesterolo che intasa le arterie, appesantisce e sovraccarica il sistema epatico, ostruisce la cistifellea, irrita il colon e incrementa fortemente il rischio di crisi cardiache. L’eccesso proteico della carne danneggia fortemente il sistema renale, demineralizza le ossa, acidifica il sangue, accelera l’orologio biologica e invecchia la gente, oltre che stimolare la sovracrescita di cellule tumorali-cancerogene in ogni parte del corpo. Il mangiar carne causa cattivo odore corporale che nessun deodorante e nessuna acqua di colonia può coprire o cancellare. Produrre carne implica enormi sprechi di suolo, di acqua, di cereali, di legumi, di carburante e di danaro. Non esiste al mondo qualcosa che produca più danni alla salute e all’ambiente che la pessima e deprecabile tendenza a tiraneggiare gli animali per mangiarne l carne. Non esiste spreco di risorse economiche maggiore di quello che accompagna questo mortale e funereo vizio del consumare cadaveri.

ZUCCHERI ED AMIDI LAVORATI E STRACOTTI

Ovvio che gli zuccheri raffinati vanno eliminati del tutto. Ovvio che gli amidi stracotti vanno eliminati. Ovvio che i carboidrati cotti al minimo con intelligenza e preferibilmente al vapore, mai in pentola a pressione e mai al micro-onde, mai con arnesi di alluminio e di ferro che rilascino particelle velenose, vanno limitati. Ma queste sono cose che si sanno. Per il resto l’uomo è costruito per consumare carburante zuccherino naturale, che è quello contenuto nella frutta acquosa e nelle verdure acquose alla clorofilla. Pensare di evitare i carboidrati è autentica follia. Spesso i medici scalcinati, quelli che chiamo medicastri disinformati, cadono in queste assurdità, demonizzando carboidrati, demonizzando il potassio, demonizzando questo e quello, vietando agrumi, pomodori e cetrioli, proibendo patate e legumi, inneggiando stabilmente alla carne, al latte, al sale, all’acqua in abbondanza, all’acqua alcalina, agli integratori di ogni tipo.

VIVERE E ALIMENTARSI SECONDO NATURA È DI FONDAMENTALE IMPORTANZA

Già il solo pensare di risolvere le proprie magagne andando contro natura, disobbedendo alle leggi naturali millenarie ed eterne, e offendendo la nostra struttura fisica, biochimica, mentale estetica, etica e spirituale, rappresenta un atteggiamento biasimevole e fuorviante, una vera e propria strada senza uscita. Avviarsi poi in concreto su questi metodi diseducativi è il massimo della negatività e dell’autolesionismo. Non esistono formule magiche e non esistono scorciatoie. Non esistono sostanze miracolose. Non esistono guaritori esterni col camice o senza, all’infuori ovviamente dei casi di reale emergenza. Nessuno può scansare le proprie responsabilità. Di buono c’è che al nostro interno possediamo i mezzi per auto-guarire e per venirne fuori, poiché la splendida Creazione ci ha fatti come esseri health-oriented, tendenti cioè alla auto-guarigione e alla remissione naturale dei mali, a condizione di rispettare i meccanismi interni di riequilibrio, a condizione di vivere in armonia e non in dissidio costante con le nostre dotazioni e le nostre caratteristiche speciali di esseri umani. Oggi come oggi non ci sono scuse e non esistono alibi. Nessuno venga a dire “Non lo sapevo”.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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