UNA FORMIDABILE CURA CONTRO IL MAL DI SCHIENA

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LETTERA

GRAZIE PER LA FANTASTICA RETE SALUTISTICA

Carissimo Valdo, Innanzitutto grazie per il tuo lavoro, il blog, le tesine e i libri. Grazie per aver creato questa fantastica rete che orienta tutti noi impegnati alla ricerca di una vita naturale in una società innaturale e intossicante.

INSEGNANTE YOGA E TUA SEGUACE IN PIENA FORMA

Sono insegnante yoga e lo yoga ha davvero cambiato la mia vita. Vegetariana da 7 anni e tendenzialmente vegana da quando ti seguo, cerco di mettere in pratica il tuo schema. Ammetto però di avere ancora difficoltà grandi ad abbandonare totalmente i formaggi che mi concedo ogni tanto. Mantengo pure altre trasgressioni tra cui qualche cappuccino, occasionalmente del vino e dei dolcetti. Sono giovane, in forma, piena di vita, piena di positività e salute, non avendo mai avuto dei problemi seri.

RIGIDA E VULNERABILE NELLA PARTE LOMBO-SACRALE

Succede comunque che da tre giorni sono bloccata con la schiena. Sabato mattina ho dormito più del solito e, sempre quando supero le 8 ore a letto sento leggeri dolori alla schiena. Poco dopo sono scesa e mi sono chinata per sollevare un puf-poggiapiedi abbastanza leggero e, trac, mi è arrivata una fitta in zona lombare. Mi sono accasciata insieme al puf, rimettendomi poi lentamente in piedi. Ma sono rigida e duole molto la parte lombosacrale e anche un po’ il bacino. Da sabato non è migliorato nulla. Sono agile come un bradipo altro che prof di yoga! Faccio fatica a muovermi in queste circostanze e soltanto a letto mi sento bene!

RILASSANTE MUSCOLARE, CREME E TISANE CON NESSUN RISULTATO PRATICO

Ho bevuto litri di tisane di lavanda per rilassare la muscolatura. Ho spalmato arnica e ginepro sulla schiena. Ho fatto bagno termico e bagno turco ma nulla. Stasera ero messa così male che ho comprato in farmacia del rilassante muscolare da prendersi ogni 8 ore. Per ora ne ho preso uno, ma già mi sento innervosita poiché non volevo prenderlo. Sono anni che non uso medicine. Stare poi immobilizzata da ben 3 giorni mi rende alquanto irrequieta.

TROPPI SGARRI A TAVOLA

Mi sono inoltre concessa, come dicevo all’inizio, degli sgarri a tavola, tra cui qualche goccetto di vino, qualche scaglia di grana e un dolcetto tipo gratificazione. Mi rendo conto di aver sbagliato, ma ora devo tirarmi su il morale. Dovrei forse abbandonare i farmaci e le spazzature varie per dedicarmi a un digiuno o semidigiuno?

STESSI SINTOMI IN ALTRI COMPONENTI DELLA CERCHIA FAMILIARE

Due anni fa mi era capitata una cosa simile, con sintomi ancora più forti, e sono andata in ospedale. Ma dagli esami era tutto in regola. Visto che si tratta di una cosa che si ripete per la quarta volta, e che la stessa cosa succede a mio padre e mia sorella, credo che, oltre al primo chakra ci sia dell’altro.

HO IN PROGRAMMA UN DIGIUNO

In fondo io mi sento bene e in ottima forma. Non credo sia un problema fisico e stavolta non sono neanche sotto stress! Ho voglia di fare un bel digiuno ma volevo aspettare qualche settimana perché ora inizia il nuovo anno ebraico e mi aspettano grandi festeggiamenti e cene di famiglia dove è impossibile sfuggire. Grazie e spero mi risponderai!
Laura

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RISPOSTA

IL DIGIUNO DEVE ESSERE INTESO IN SENSO IGIENISTA E NON RELIGIOSO

Ciao Laura. Comprendo la tua impazienza di guarire, ma tempi e modi di recupero, nonché stabilità della guarigione e stop alle recidive, dipendono da come affronterai l’emergenza in corso, in particolare dalla giustezza e dal rigore delle tue scelte rimediali. La soluzione digiunistica può sicuramente servire, trattandosi di vera e propria accelerazione depurativa, ricordandosi però di bere acqua leggera in abbondanza e a piccoli sorsi, indispensabile per smaltire l’acidità.

CONTA IL FATTORE ABITUDINE E NON LA GENETICA

Non serve invece tirare in ballo giustificazioni di tipo genetico, prive di logica e di ragione d’essere. Se tuo padre e tua sorella soffrono degli stessi tuoi sintomi, nulla c’è di anormale nei vostri geni, al di là di scelte alimentari e comportamentali abitudinarie fatte in comunanza e in fotocopia.

ARTRITE FATTORE DI MALNUTRIZIONE

Come altri disturbi metabolici, l’artrite è primariamente un disturbo da dieta scorretta, esacerbato a volte da stress, fumo, carenza di esercizio fisico, mancanza di esposizione solare, carenza cronica di vitamina C, ed altri fattori di malnutrizione.

UN ESERCITO DI SOFFERENTI NEL NOSTRO PAESE

Gli schiavi del mal di schiena sono alla continua ricerca del proprio balsamo. Si parla di 15 milioni di italiani colpiti dal comunissimo mal di schiena, disturbo fastidioso ed invalidante che porta spesso a seguire terapie sbagliate o assumere farmaci inutili. Del resto le proposte sono tante e tali da disorientare chiunque. Si va dall’agopuntura alla fisioterapia, dall’osteopatia alle iniezioni locali di analgesici, fino all’intervento chirurgico. Talvolta per i trattamenti non esistono nemmeno studi che ne dimostrino l’efficacia. Per dare un’idea della complessità di questo tipo di dolore basti pensare che si possono contare quasi 500 possibili combinazioni di malattie muscolari, ossee o del sistema nervoso che lo provocano.

FORTEMENTE SCONSIGLIATO IL CORTISONE

Il cortisone non fa che abbassare alcuni sintomi in modo temporaneo e ad alto prezzo. Trattamento pertanto inutile e sconsigliato. Il cortisone, con maggiore intensità dell’aspirina, distrugge alcuni sintomi ma a scapito della efficienza immunitaria e dei relativi meccanismi di difesa, riducendo i leucociti. Il nostro corpo, nota bene, ha vitale necessità dei suoi globuli bianchi. Occorre adottare uno stile di vita capace di sgrassare la formula del sangue addensato oltremisura, e capace anche di alleviare la congestione linfatica.

PROGRESSIVITÀ E DOLCEZZA NEI MOVIMENTI

Non farebbe male qualche attenzione in più nei movimenti. Usare muscoli e piegamenti senza che si sia prima provveduto a un warm-up, ossia a un adeguato riscaldamento muscolare, può sicuramente provocare delle microlesioni e degli spasmi muscolari. La migliore contromisura non sta affatto nel mettersi a letto. Meglio adottare una politica di movimento e di esercizio fisico progressivo, con lunghe camminate, che sono uno dei migliori massaggi per la schiena.

IL RIPOSO IN QUESTI CASI NON AIUTA

Oltre la metà dei dolori nella parte lombo-sacrale è dovuta infatti alle 12-15 ore al giorno seduti in ufficio o in auto. Togliere i fattori di rischio come sovrappeso e postura scorretta, ma anche il fumo che riduce l’ossigeno ai tessuti, è il primo passo. Se il dolore è acuto il riposo è sconsigliato, perché indebolisce i muscoli. Meglio mantenere l’attività quotidiana, anche se causa dolore. Per tenere il dolore sotto controllo, le medicine più usate, in termini medici, sono analgesici tipo aspirine, cortisone e antinfiammatori.

EVITARE ULTERIORI INTOSSICAZIONI AL SISTEMA NERVOSO

Ma in campo igienistico sappiamo che i dolori sono dei sintomi e campanelli d’allarme e, come tali non si devono combattere. Assurdo ed illogico pertanto guarire un mal di testa, un dolore nevralgico, reumatico o artritico ricorrendo a farmaci. Droghe che, lungi dal sopprimere la causa del male lo aggravano intossicando il sangue. Cibalgine, Aspirine, Saridon, e tutti i calmanti addormentano i nervi intossicandoli, per cui deprimono e compromettono l’attività dell’organismo, paralizzando il processo digestivo ed aggravando il male.

GLI ANTIDOLORIFICI NON SONO LA SOLUZIONE

Ingoiare antidolorifici senza rendersi conto che sono la rovina del sistema nervoso, degli intestini, dei reni e del cuore, e senza considerare che nulla di buono fanno contro la causa reale dei disturbi in atto, che il più delle volte sono le solite putrefazioni intestinali mai risolte, è il peggior trattamento che uno possa fare al proprio organismo.

ADOTTARE UNA DIETA VEGAN-CRUDISTA E ANTIURICA

L’adozione di una dieta corretta è in grado di rovesciare la situazione artritica. La sindrome artritico-reumatica consiste in dolori lungo il nervo sciatico, partendo dal plesso sacrale e dalla regione lombare, finendo all’anca, alla coscia e ai piedi. Può essere causata da raffreddamento, da artropatie e reumatismo, da sedentarietà, da diabete, da intossicazioni, da rallentata circolazione, da costipazione, da accumulo di acidi urici, da insufficienza renale, da deficienze minerali, da deficienze vitaminiche nel gruppo B, specie piridossina B6 (germe di grano, cavolo, bietola, agrumi) oltre che nelle solite vitamine C ed E. Una dieta vegetariana includente carote, spinaci, ortiche, cipolle, porri, aglio, aglio ursino, rafano, carciofo, finocchio, frutta fresca, porta sicuramente a notevoli risultati.

SALVAGUARDARE IL SISTEMA RENALE

Contro i reumatismi di qualsiasi genere si può bere decotto per i reni per una settimana. In questi casi c’è sempre di mezzo l’acido urico in super-abbondanza. Col freddo esso tende a cristallizzarsi e questo porta ai dolori articolari. Evitare pertanto alcolici, caffè e the, dolciumi e cole, carni, pesce e proteine animali, cibi riscaldati. Bere tisane di salvia, di malva, di ortiche. Ottimi gli estratti di sedano, carote e mele stagionali o di ananas. Le cure termali possono essere utili ma solo se associate a bevande amiche dei reni.

CURA ANTI-ARTRITICA IN SETTE MOSSE

Per concludere, la migliore cura anti-artritica consiste nelle seguenti mosse:

  1. Adozione di una dieta basso-grassa e basso-proteica di stile pitagoriano, con abbondanza di frutta fresca ed acquosa,
  2. Estromissione di carni, uova e latticini,
  3. Niente cibi-spazzatura, farmaci, integratori, zuccheri raffinati evidenti o nascosti,
  4. Niente bevande spazzatura tipo alcolici, the, caffè, cole, bibite, fumo,
  5. Adozione programma di esercizi progressivi,
  6. Pasti frequenti e preferibilmente crudi,
  7. Esposizione al sole senza protezioni.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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