VIVACE BIMBO DI UNDICI MESI CON TOSSE E RAFFREDDORE

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LETTERA

PIÙ CHE UN BIMBO UNA FURIA INSTANCABILE

Carissimo Valdo, Mi chiamo Carla ormai sono alla 4 mail che ti scrivo e le tue risposte sono state sempre ottimi consigli, confermati dalla salute di mio figlio che ora ha 11 mesi ed ha seguito lo svezzamento consigliato da te e da Shelton. Dorme dodici ore di fila la notte e due ore il pomeriggio. Per il resto è una furia instancabile. Non si potrebbe di certo dire che sia deboluccio, anche se non sa cosa sia la carne e il formaggio.

E SE DA GRANDE VOLESSE LA CARNE?

Le persone mi chiedono sempre: “E se da grande volesse della carne?” Rispondo che gliela presenterò per quella che è, cioè pezzi di animale morto, non certo in versioni camuffate tipo prosciutto o mortadella. Mi guardano un po’ allibiti, quasi si dovesse la verità. Perché mai dovrei mentire proprio su questo?

IL MIO BAMBINO HA I SUOI GUSTI E LI MANIFESTA

Sinora è andato tutto bene. In realtà va bene anche adesso, ma volevo farti il punto della situazione per quanto riguarda l’alimentazione, e chiederti un consiglio sul raffreddore che gli è venuto.
Come saprai, anche i pupetti hanno i loro gusti e preferisco delle cose rispetto ad altre, perciò ti voglio dire cosa mangia Edoardo e sapere se devo correggere qualcosa.

GRADISCE TUTTO FUORCHÈ IL SARACENO E LA QUINOA

Ovviamente faccio tutto in casa, a parte i cereali. La mattina beve il latte, a pranzo gli do i cereali e vellutate varie di zucca, patate e carote, funghi, cavolo e patate, zucchine e patate. I cereali gli piacciono tutti tranne il grano saraceno e la quinoa. Quelli proprio non li vuole. Mangia con piacere il miglio, il mais, l’avena e il riso, oltre che la tapioca.

INTENSO USO DELL’OTTIMA FARINA DI CASTAGNE

In genere ai cereali aggiungo la farina di castagne o i semi di lino o di sesamo. Prima usavo per amalgamare il latte di mandorla, ma ora si è stancato di quel sapore, e pertanto uso il latte di riso e a volte quello d’avena. Il brodo non incontra i suoi gusti.

MERENDA E CENA

Per merenda invece gli do succo d’uva, banana o pera, le mele stufate. Il succo di carota non lo vuole più. L’avocado non gli è mai piaciuto, ma voglio riprovare a farglielo assaggiare. Dopo la frutta generalmente ha bisogno di mangiare di nuovo dopo circa un oretta. Anche se il pediatra me l’ha sconsigliato, gli do un po’ di latte di riso con un tipo di cereali e mandorle grattate, o noci grattugiate, o pop-corn. Ho provato a non dargli niente ma non regge. Evidentemente la frutta non gli basta. Tu cosa mi consigli?

COSA NE PENSI DEL SUO RAFFREDDORE?

Per quanto riguarda il raffreddore, pensi sia dovuto a qualcosa che gli do? Tenendo conto del fatto che non ho più latte da un bel po’, come già ti avevo scritto, e che quindi posso dargli solo quello artificiale, pensi sia dovuto a quello? O forse perché il papà una mattina non gli ha asciugato i capelli? Sto cercando di dargli acqua con limone ogni tanto durante il giorno, e ho visto che il raffreddore è quasi subito diminuito. Però, mentre prima il moccio era trasparente, ora è leggermente verdino e più consistente. In più ogni tanto tossisce,non vorrei stesse peggiorando.

SOLE E BAGNETTO MATTINIERO

La mattina gli faccio prendere molto sole e non ho smesso di fargli il bagnetto perché mi sembra che gli faccia bene. Vorrei un parere da te anche su questo se ti è possibile. Spero di non disturbarti troppo. Ti ringrazio infinitamente per i tuoi continui sforzi verso un mondo migliore! Grazie di cuore davvero! Un abbraccio.
Carla

*****

RISPOSTA

PIÙ CHE FAME, ECCEDENZA ALIMENTARE

Ciao Carla. Di sicuro il tuo bimbo non soffre di sotto-alimentazione. Gli stai dando di tutto e forse anche di più. Il rischio è tutto lì. La mancanza di latte tuo ti porta probabilmente a cadere nell’eccesso di zelo. Basta che una qualsiasi delle ottime sostanze che gli stai dando non vengano assimilate al meglio e i residui si trasformano in acidificazione e muco, pronto a fuoriuscire alla prima occasione, sotto forma di raffreddore o anche di tosse. Ti consiglio di dargli più succhi, magari allungati leggermente con acqua, succo di melograno e succo di mirtillo, oppure mirtilli schiacciati.

BAGNETTO SI’ PURCHÈ RAPIDO

Il bagnetto giornaliero va benissimo, usando acqua tiepida e un tocco finale di acqua non gelida ma appena stemperata, con pronta asciugatura finale. L’intera operazione deve essere il più rapida possibile, onde evitare dispersioni caloriche. Nel caso di riposo fisiologico con digiuno a succo di agrumi o a succo d’uva o di mela annacquati, sospendere il bagnetto per un giorno o due, oppure effettuare solo una passata di panno caldo e asciugatura rapida. Il sole va sempre bene quando c’è.

RAFFREDDORE E INDIGESTIONE VANNO A BRACCETTO

Come diceva Manuel Lezaeta, raffreddore e indigestione sono compagni inseparabili, e costituiscono il caratteristico stato morboso, punto di origine e di appoggio di ogni malattia e di ogni calamità. L’unico rimedio possibile il succo di frutta. Per Herbert Shelton, i raffreddori non sono causati da piedi freddi, da aria umida, da correnti d’aria notturne, da esposizione al freddo o al caldo, ma essenzialmente da due cause che si chiamano repletion and exhaustion (pienezza cibaria o sazietà oltre i limiti e spossatezza digestiva).

ECCESSI ALIMENTARI ALLA BASE DI OGNI CONDIZIONE CATARRALE

Eccessi di zuccheri, di amidi e di latte sono le cause primarie dei raffreddori e delle condizioni catarrali della prima infanzia. I raffreddori non si prendono esternamente da qualcuno o dall’aria o da contagi di varia natura, ma si sviluppano all’interno di noi medesimi. Di per sé, raffreddore e tosse sono misure salvatrici e processi di eliminazione-tossine.

TOTALE INNOCENZA DI BATTERI E VIRUS

La cosa che faceva più infuriare Shelton era quella di sentire la solita tiritera pediatrica sui batteri e sui virus. “I do not accept the germ theory and I have no patience with those who use the superstition as a means of frightening people out of their wits” (non accetto la teoria microbica e non ha alcuna pazienza con chi usa la superstizione come mezzo per spaventare la gente e mandarla fuori giri).

STANDO TRANQUILLO E A SUO AGIO IL BIMBO NON PUÒ FARE ALTRO CHE GUARIRE

Che si tratti di comune raffreddore o di qualsiasi complicazione denominata in vari modi dai pediatri, il bimbo non ha altraalternativa seria ed innocente se non quella di essere messo a letto e al caldo, bloccando ogni cibo, eccetto il succo d’arancia da solo o allungato con dell’acqua. Riposo, digiuno, caldo, quiete, conforto fisico, e aria sempre fresca e circolante come fattore imperativo. Nessun raffreddore, e nessuna influenza al mondo, possono durare a lungo con un trattamento semplice e coscienzioso di questo tipo.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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