Documento tratto dal libro DEA – Dieta Energia Alta, di Marco Urbisci – (Sintesi e sottotitoli di Valdo Vaccaro)
TUTTI ALLA RICERCA DELLA DIETA PERFETTA E PRIVA DI CARENZE
Tutti alla ricerca ansiogena di quali cibi assumere e di quante vitamine incamerare, di quali minerali e di quanti Omega-3 assorbire, e soprattutto di quali supplementi aggiungere per non incorrere in carenze.
E questo porta allโidea di โdieta equilibrataโ, che poi finisce per risultare non equilibrata ma piรน che mai sballata ed ammalante, e priva di ogni correlato con la natura, visto che nessun animale, che si trovi allo stato naturale, si sognerร mai di seguire!
I MIGLIORI INSEGNANTI SONO GLI ANIMALI LIBERI E NON I NUTRIZIONISTI DA STRAPAZZO CHE ABBONDANO IN OGNI ANGOLO
Come si puรฒ sapere allora ciรฒ che dovremmo mangiare? Sembra quasi che solo gli esperti di laboratorio possano dircelo. La nutrizione sembra un argomento cosรฌ complicato, con infinite teorie, cosรฌ contrastanti. Niente di piรน falso.
Gli animali ce lo dimostrano e ci fanno scuola meglio di qualsiasi nutrizionista, e ci dimostrano pure che nutrirsi non รจ per niente complicato! Essi si cibano di ciรฒ che la Natura ha predisposto per loro, allo stato crudo, non manipolato in alcun modo. Ci sarebbe da chiedersi come mai lโuomo non faccia piรน altrettanto!
FRUTTARIANI DA SEMPRE PER L’ANTROPOLOGIA SCIENTIFICA
Dโaltro canto gli antropologi cercano di darci una mano a risolvere la questione formulando ipotesi, basate sulle loro scoperte, riguardo al cibo di cui lโuomo si sarebbe nutrito per milioni di anni prima dellโinvenzione del fuoco e della nascita dellโagricoltura, in modo da individuare il nostro regime dietetico originario, quello che Madre Natura avrebbe stabilito per la nostra specie.
Il grande igienista australiano Ross Horne, nel suo best-seller, โImproving on Pritikinโ, cita le conclusioni dellโantropologo Dr. Alan Walker, il quale riferisce come, attraverso lโesame dei denti fossilizzati delle prime creature umane e pre-umane, l’uomo si รจ evoluto seguendo una dieta composta principalmente di frutta.
E siccome il corpo umano non รจ cambiato, nรฉ in senso anatomico nรฉ in quello fisiologico, in milioni di anni, si puรฒ dedurre che questa dieta sia ancora oggi la piรน adatta a noi.
DIFFERENZE ENORMI COI CARNIVORI
Gli animali carnivori, in realtร , differiscono da noi sia a livello anatomico sia fisiologico, biochimico e psicologico.

Essi infatti, per esempio, โsalivanoโ (lโequivalente della nostra โacquolina in boccaโ) alla vista della preda e non si accontentano di mangiarne solo alcuni tagli, per lo piรน cucinati, come fa lโuomo, ma divorano le carni crude direttamente dalla carcassa, con gusto, leccandone il sangue ancora caldo e gli altri fluidi con piacere, oltre a frantumare e ingerire le piccole ossa e le loro cartilagini.
IL CADAVERE NON CI FA VENIRE L’ACQUOLINA IN BOCCA
Al contrario, nemmeno al piรน fanatico mangiatore umano di carne viene lโacquolina in bocca allโidea di ammazzare un coniglio a mani nude e di affondare i denti nelle sue carni.
Lo stesso atto di ammazzare non fa parte della nostra natura, non si addice ai nostri concetti di gentilezza e compassione. Non esiste nessun modo umano di uccidere unโaltra creatura, di qualsiasi specie si tratti.
OGNI DETTAGLIO CI DIVERSIFICA
Se vogliamo entrare nel merito delle differenze anatomiche tra noi e gli animali carnivori, tanto per citarne alcune, siamo diversi nel modo di camminare (siamo bipedi e non quadrupedi), non abbiamo la coda, la nostra lingua รจ liscia e non ruvida, non abbiamo artigli per lacerare la pelle e le carni della preda, bensรฌ pollici opponibili che ci permettono, ad esempio, di raccogliere in pochi istanti frutti a sufficienza per un pasto.
Abbiamo solo un paio di ghiandole mammarie sul petto, a differenza delle molteplici paia sullโaddome dei carnivori, dormiamo circa un terzo del ciclo di 24 ore, mentre i carnivori dormono e riposano per 18-20 ore al giorno.
La maggior parte dei carnivori puรฒ digerire microbi che sarebbero mortali per noi, come quelli che causano botulismo (malattia dovuta a intossicazione alimentare che conduce a paralisi muscolare progressiva).
SIAMO COSTRETTI AD ACQUISIRE GIORNALMENTE VITAMINA-C RIGOROSAMENTE NATURALE, ACQUOSA E FLAVONOICA
Noi sudiamo attraverso i pori di tutta la pelle mentre i carnivori solo dalla lingua. I carnivori possono fabbricare la loro vitamina-C mentre noi dobbiamo assumerla col cibo.
Il nostro movimento laterale della mascella ci permette di frantumare il cibo, caratteristica unica degli animali che si nutrono di cibi vegetali, mentre i carnivori non hanno la masticazione laterale. I molari dei carnivori sono appuntiti e affilati mentre i nostri sono principalmente piatti, per ridurre in poltiglia il cibo.
SANGUE, SALIVA E URINE ALCALINE
Tutti gli esemplari di animali che si nutrono di vegetali, compresi gli uomini sani, hanno saliva e urina alcaline, mentre esse sono acide nei carnivori. Gli animali carnivori prosperano con cibi acidificanti, mentre per noi acidificazione significa predisposizione a ogni sorta di patologie.
PURINE, ACIDI URICI ED ENZIMA URICASI
Nei carnivori, lโacido cloridrico atto a digerire e disgregare le proteine in aminoacidi รจ almeno 10 volte maggiore del nostro. Essi sono poi attrezzati per disgregare le purine (28 grammi per ogni kg di carne o di pesce) e quindi gli acidi derivanti, attraverso l’enzima uricasi che in loro abbonda.
Noi, non possedendolo, dobbiamo ricorrere a minerali alcalini che ne neutralizzino lโaciditร , usando prevalentemente calcio osseo, ovvero osseina. Come conseguenza si formano calcificazioni e calcoli a cistifellea, reni e uretra, nonchรฉ cristalli di acido urico, che danno origine a gotta, artrite, reumatismi e borsiti.
CALCOLOSI RENALI E NODULI SOTTOCUTANEI
I depositi di cristalli di acido urico possono formarsi nei reni, causando calcolosi renale, oppure nel tessuto sottocutaneo, con la formazione di noduli.
Lโacido urico viene normalmente filtrato dai reni ed eliminato con lโurina, ma se presente in quantitร eccessiva nel sangue, i reni non riescono ad eliminarlo tutto e cosรฌ si formano dei cristalli di irato, aghiformi ed insolubili, che si depositano nei fluidi delle articolazioni, provocandone lโinfiammazione.
GLI ZUCCHERI DELLA FRUTTA SONO CIBO STRAORDINARIAMENTE PERFETTO
I nostri enzimi digestivi sono invece attrezzati per la digestione della frutta, grazie alla ptialina (o amilasi) contenuta nella saliva. Mentre glucosio e fruttosio (i sempre eccellenti zuccheri della frutta) forniscono carburante alle nostre cellule senza affaticare il pancreas, i mangiatori di carne possono contrarre il diabete se la loro dieta รจ predominata da frutta.
LA CARNE PUTREFATTA E STAZIONANTE ALL’INTERNO TRASFORMA GLI INTESTINI UMANI IN AUTENTICA FOGNA
Il nostro tratto intestinale misura allโincirca 12 volte la lunghezza del nostro torso, il che permette lโassorbimento lento di zuccheri ed altri nutrienti contenuti nellโacqua della frutta. Quello dei carnivori misura solo 3 volte circa la lunghezza del torso, per evitare che la carne vada in putrefazione.
Nonostante le secrezioni fortemente acide, nonchรฉ la ridotta lunghezza del tubo digerente, le feci dei carnivori evidenziano putrefazione delle proteine e irrancidimento dei grassi. Facile immaginare cosa succede nel nostro intestino extra-lungo, quando ci cibiamo di prodotti animali!
LA TRASGRESSIONE CARNEA NON HA PORTATO ALCUN ADATTAMENTO
Non sarร che, essendosi nutrito di carne per cosรฌ tanto tempo, l’uomo non abbia sviluppato un certo adattamento alla carne, o anche un reale fabbisogno di carne? Il prof Armando D’Elia, punto di riferimento e pioniere del vegetarianismo italiano, nega decisamente questa ipotesi.
IL NOSTRO PH ร SEMPRE ALCALINO E LE NOSTRE UNGHIE NON SONO DIVENTATE ARTIGLI
Oggi, infatti, dopo milioni di anni di innaturale alimentazione carnea, le nostre unghie non si sono trasformate in artigli, il nostro intestino non si รจ accorciato, i nostri canini non si sono allungati trasformandosi in zanne, il nostro succo gastrico non ha aumentato la sua originale e debole aciditร tipica dei fruttariani, il fegato non ha esaltato la sua capacitร antitossica, ne รจ scomparsa lโistintiva attrazione per la frutta, e neppure รจ scomparsa la altrettanto istintiva repulsione esercitata dalla carne sul bambino appena svezzato.
Ciรฒ dimostra che lโalimentazione carnea รจ cosรฌ estranea agli interessi nutrizionali e biologici dellโuomo che questi non riesce ad adattarvisi, e subisce semmai tutte le peggiori conseguenze, in termini di effetti collaterali.
L’OPZIONE ASSASSINA NON HA ALCUN MOTIVO DI ESISTERE IN UN PIANETA COSCIENZIOSO E INTELLIGENTE
Lโuomo, se lo vuole, รจ il piรน intelligente di tutti gli animali, per cui potrebbe sfruttare questo dono per aiutare i suoi simili, umani e non, a vivere al meglio, nella maggiore armonia possibile.
Se รจ vero, come sostengono taluni, che in natura โpesce grande mangia pesce piccoloโ, รจ anche vero che lโuomo ha sviluppato una consapevolezza maggiore di quella di tutti gli altri animali, per cui ha le possibilitร per nutrirsi di tutti i cibi che vuole, senza dover ricorrere allโuccisione dellโanimale.
SIAMO BRAVISSIMI A DELEGARE LE UCCISIONI AI SICARI DEL MACELLO
Lโidea di ammazzare personalmente lโanimale, cosรฌ pure come la vista e lโodore del macello, non sono il massimo per noi umani. Dobbiamo infatti delegare qualcun altro a uccidere in nostra vece.

Dovessimo togliere la vita allโanimale in prima persona, dovendo assistere al suo terrore prima della morte, smetteremmo di mangiare la carne allโistante.
PAURA DELLA MORTE E RIGIDITร CADAVERICA
Un altro fatto su cui riflettere รจ che successivamente allโuccisione dellโanimale si manifesta il โrigor mortisโ, cioรจ la rigiditร cadaverica, e i muscoli dellโanimale si irrigidiscono. Questa รจ la ragione per cui i macellai devono talvolta aspettare alcuni giorni, se non settimane, per la โfrollaturaโ, cioรจ lโammorbidimento progressivo delle carni, che รจ lโanticamera della putrefazione.
In questa fase si possono formare sostanze tossiche, a cui si aggiungono lโacido lattico, emesso durante lโirrigidimento, e altre tossine prodotte dallโanimale per la paura della morte imminente, nonchรฉ le sostanze calmanti che gli sono state somministrate per renderlo meno nervoso prima dellโuccisione.
I VELENI DELLE VITTIME VANNO A GRAVARE SUL NOSTRO FEGATO
Farmaci, antibiotici, mangimi chimici, colesterolo causato dallo stile di vita sedentario a cui sono obbligati gli animali di allevamento, sono tutte sostanze che andranno a gravare sul nostro fegato.
Inoltre la carne, essendo priva di fibre, implica un lungo transito intestinale ed una insidiosa permanenza fecale nel colon, tutte cose ideali per lo sviluppo delle peggiori patologie.
COMMENTO
CONDIVIDIAMO MOLTO MA NON TUTTO
Quello di Marco Urbisci รจ un testo accettabile e condivisibile in linea generale. Qualche riserva esiste.
Nella parte finale del suo articolo, in una specie di arringa finale fruttariana, spara impietosamente a zero contro semi, grani, cereali, pani, pizze, farine, legumi, tuberi, radici.
Il suo insistere sulla inadeguatezza delle crocifere (perchรฉ troppo coriacee), dei tuberi (perchรฉ celati nel sottosuolo), dei cereali (adatti agli uccelli granivori) e dei legumi (inadatti al consumo se non cotti), rappresenta tutto sommato un limite, oltre che una contraddizione sul piano della concretezza.
CAROTE, RAPE, MAIS, FAGIOLINI MEGLIO AVERLI CHE ESSERNE SENZA
Gli apporti di acqua biologica ottimale in carote crude e rape sono straordinari. I succhi freschi di carota e sedano ottenuti con un’estrattore di succo sono apportatori di benessere per il tratto intestinale, e ognuno puรฒ accertarsene personalmente.

Semini e grani, usati con criterio, fanno parte irrinunciabile di tutte le diete umane. Chi ha difficoltร puรฒ optare per i cereali leggeri e privi di glutine. Mais, polentine, tortille, pop-corn sono delizie irrinunciabili. Stesso discorso per i legumi, dove ceci, fagiolini, piselli e lupini sono davvero straordinari.
NESSUNO RINUNCI A CAVOLI E PATATE
I cavoli crudi tagliati sottilissimi in insalata, o anche estratti, possiedono virtรน incomparabili, forza curativa, capacitร cicatrizzanti, tanto da diventare simbolo della salute di Roma antica.
Quanto a patate, yam e patate dolci, nelle varie forme tipo gnocchi e persino come pizza-potato o pizzatato, sarebbe una follia privarsene.
SUPERIORITร CONCRETA DEL VEGANISMO CRUDISTA TENDENZIALE SENZA RESTRIZIONI
Rispetto il fruttarismo integrale, lo ritengo praticabile in determinati punti del globo, e l’ho anche praticato a diverse riprese con ottimi risultati. Invocarlo perรฒ come sistema ideale e funzionante per tutti mi lascia alquanto scettico.
Tutto sommato, e non lo dico per partigianeria, la dieta vegana a crudismo tendenziale che propongo nel mio Vitto Valdiano, potrร anche apparire meno purista ed ortodossa rispetto a quanto Urbisci propone, ma offre opzioni alimentari e salutistiche ampie e provate, tali da mantenerci in salute in ogni punto del pianeta ed in ogni momento della stagione.
Valdo Vaccaro



Sono invece dโaccordo con Marco Urbisci; niente cereali. Peraltro Urbisci vede favorevolmente la verdura cotta, patate comprese, specie nella stagione fredda. Io aggiungerei anche la frutta cotta, comprese le banane cotte. Sia la verdura cotta che la frutta cotta rappresentato unโottima alternativa, tutto sommato innocente e tollerabilmente intossicante, ai cereali: a condizione, beninteso che rappresentino una quota contenuta del proprio menรน, per via degli enzimi in esse mancanti per causa della cottura. Senza poi contare che frutta e verdura cotte rappresentano il compromesso inevitabile per tenere la detox sotto controllo, senza appunto ricorrere agli intossicanti cereali.
Siamo sempre lรฌ: Valdo non sa cosa sia la detox, tollera i cereali che รจ una meraviglia, buon per lui. Ma ci sono schiere di persone che i cereali proprio non li sopportano, o che comunque non hanno un buon rapporto con loro. Consigliare a queste persone di insistere coi cereali, significa semplicemente condannarle ad una detox perpetua. Lo dico per esperienza diretta: sono bandendo del tutto i cereali dalla mia dieta ho finalmente conosciuto la salute, e mi ci รจ voluto circa un anno. Precedentemente, seguivo la dieta Valdiana tendenzialmente crudista, con un pasto di cereali, ed ero in detox perenne in zona intestino. Eliminare i cereali (e i legumi secchi) non significa 100% crudo: ci si puรฒ sempre rifugiare nella verdura cotta, oltre che nella frutta cotta, specie nelle fredde serate invernali.
รฌ 120 scienziati sparsi in varie parti del mondo che lavorano per il fondo mondiale x la prevenzione del cancro dicono : cereali integrali e legumi ad ogni pasto !!! Nelle prove in laboratorio sulle cellule del cancro , hanno scoperto che un impasto di questi 2 alimenti blocca la proliferazione delle cellule !!! Ho 60 anni , ho sempre mangiato cereali int. + legumi , mai avuto problemi ….Sono d’accordo al 100% con Valdo .
Anch'io sono d'accordo con Marco Urbisci, i cereali sono necessari solo in caso di carestie
Io sono d'accordo con Valdo :
In un'alimentazione corretta e equilibrata i cereali INTEGRALI e i legumi non sono da disprezzare e sono ottime fonti vegetali di proteine.
Non ha senso essere cosรฌ radicali e integralisti da pretendere di mangiare solo frutta e verdura cruda…
Sarรฒ un’anomalia ma dagli otto anni di etร rifiutavo la carne . Anche da molto molto prima, stando a ciรฒ che dice mia mamma. Sono stata vegetariana contro tutto e tutti non รจ stato certo piacevole; poi con l’adolescenza ho potuto essere un po’ piรน ciรฒ che mi sentivo essere e cioรจ “vegana” pertanto senza latticini uova ecc…che mi disgustano tanto. Non mi piacciono le etichette la mia non รจ stata una scelta a quell’ etร e nemmeno tanto bella visto non ne conoscevo i benefici sulla salute. Da bimba ero “la strana” trent’anni fa nemmeno un ragazzino era come me ero l’unica ma proprio non potevo fare a meno in quanto mi pareva contro natura e non ho mai ritenuto ” normale ” ingerire cadaveri di animali ( mi scuso il termine ) ma invertirei l’esempio per far capire bene. Ad ogni modo i migliori benefici li ho ottenuti a fatica piรน avanti eliminando ‘per scelta’ ‘il cibo cotto’ ma soprattutto i cereali seppure integrali e legumi . Nel periodo ‘vegano’ semmai avesse qualche correlazione, posso testimoniare e affermare di essere guarita da una malattia ritenuta inguaribile , di natura virale che a detta dei medici doveva portare a morte senza eccezioni ( miracoli escludi ). Sono d’accordo con tutti questi commenti Non sognavo nemmeno lontanamente di poter vedere un giorno tante belle persone come voi unite sull’alimentazione senza carne , senza violenza e senza tutti gli obbrobri ad essa correlati
Vi ringrazio di cuore per le vostre esperienze, i blog, per i libri e tutti gli sforzi .
Curioso il fatto che hai ottenuto i migliori benefici eliminando cereali e legumi. Ma sei guarita dalla malattia incurabile nel periodo “vegano”, quindi quando includevi gli stessi. Come sempre ognuno รจ diverso e puรฒ solo sperimentare su se stesso gli effetti di una dieta piuttosto che di un’altra!
…c’รจ modo e modo di usare legumi e cereali. I legumi come i fagioli ad esempio, serve per forza di cosa una pentola a pressione. Almeno 15 minuti circa dal fischio, sulla fiamma o piastra ad induzione e poi cottura continuata col calore esistente nella pentola mantenuta chiusa, per 45-60 minuti ancora. Con verdure miste, aglio, scalogno, 2 chiodi di garofano, pezzetto di algha bruna (kelp), funghi, carote e anche patate (preferibile quelle dolci che si mangia pure la buccia), aggiunta di una tazza di riso ad esempio, per assorbire il brodo ed avere la pietanza densa a mo’ di stufato. Ci si puรฒ sbizzarrire nelle varie combinazioni, (mai mettere il sale). Una bontร saziante e squisita! D’inverno, primavera ed autunno รจ una delizia! Lo si scopre provandolo… :):):)
Non sapevi ancora come, allora. Ma percepivi di essere nel giusto. Hai quindi persistito. Ed ecco perchรจ ora sei qui, ancora viva, tra di noi. Anche la tua testimonianza รจ per noi e chiunque la legge, di molto valore. Grazie perchรจ, anche tu esisti. ๐
il proff. Fontana , uno scienziato che lavora in usa facendo esperimenti sui vari tipi di alimentazione , diete etc. (invitato anche da Piero Angela ) dice : non c’รจ scienza che tenga di fronte a certe convinzioni …..che cereali e legumi creino problemi รจ una grande FANDONIA !!!
Allora dovremmo fidarci del sommo Piero Angela, solo perchรฉ รจ un nome conosciuto…oppure del nutrizionista visto in TV, o di Valdo solo perchรฉ lui i legumi e i cereali li sopporta magnificamente?
Cereali e legumi danno luogo a disturbi anche piรน gravi di carne e pesce.
Personalmente li assumo ancora, ma non puรฒ esserci alimentazione migliore di quella a base di frutta e verdura, stop.
Chi si sognerebbe di mangiare dei cereali crudi, o anche se cotti (la pasta del supermercato) di ingurgitarli senza alcun condimento?
Ricordiamoci che tutto ciรฒ che non riusciamo a assumere in grandi quantitร e senza condimenti/spezie, ma cosรฌ come si trova in natura non รจ cibo per noi.
non di Piero Angela , ma di uno scienziato di serie A +++ come il prof .Fontana sicuramente Si ….In quanto , i suoi studi sono seri , documentabili e provati !!! C’รฌ sono persone che con la frutta hanno avuto parecchi problemi , mentre con i cereali e legumi nessuno ….Che diano disturbi piรน gravi di carne e pesce รจ una FANDONIA , visto che sono tutti e due cancerogeni !!! IL pesce non sarebbe male , il problema deriva dal fatto che รจ l’alimento piรน inquinato , non solo dall’assortimento di metalli pesanti ma dalle ben piรน pericolose particelle di plastica ALTAMENTE CANCEROGENE !!! Si potrร dire che anche i cereali e i legumi sono inquinati ….ma sicuramente non di plastica !!! NB : Purtroppo i nostri mari (tutto il med.) sono i + inquinati al mondo da micro particelle e altro… !!! Tutto sommato la dieta veg. senza estremi (mangiare un po’ di proteine animali ogni tanto… , qualche uovo di gallina ruspante fa solo bene …) Sono gli estremi che non vanno bene e , con il tempo creano problemi ….. se ci sono persone che con i cereali e i legumi non vanno d’accordo… possono provare con piccole dosi , un po’ alla volta e , lasciare il tempo all’organismo di abituarsi ….Visto che i 120 scienziati che lavorano x il fondo mondiale x per la prevenzione del cancro dicono : Cereali int. e legumi ad ogni pasto …in laboratorio , sulle cellule del cancro , un impasto di cereali piรน legumi + olio evo hanno bloccato la loro proliferazione …..NB : questa รจ scienza provata …..Al di fuori di questo restano solo le parole …..
Allora vale tutto: se ad ogni pasto (mattina, pranzo, cena) dovessi mangiarmi un piatto di ceci piรน pasta piรน olio, non so che mi succederebbe.
L’olio l’uomo dove lo va a prendere? Trova una pianta di olive e ne spreme una trentina (il quantitativo necessario per ottenerne un cucchiaio) su di un piatto di legumi fumante?
L’olio lo uso anche io e i legumi li mangio, cosรฌ come i cereali, ma veramente mi sfugge cosa apportano di cosรฌ diverso e “magico” dal resto della nostra dieta base (frutta dolce e verdura) per bloccare un tumore.
Secondo quelle ricerche si puรฒ evitare un cancro su tre (evviva!!! abbiamo risolto tutto!), basta mangiare non piรน di mezzo kg di carne a settimana, di bersi 2 bottiglie di vino a settimana, limitare (ahaha) il cibo da fast food; il latte poi (sempre secondo questi studi) sembra ridurre il tumore al colon, ma i formaggi sembrano aumentarne il rischio (รจ forse una barzelletta??).
Queste ricerche sono sempre le solite: “mangia un po’ di tutto, non troppa carne eh, ok McDonald il fine settimana, bevi pure il latte al mattino, cereali e legumi tutto il giorno tutti i giorni, ma integrali eh, e poi se ti capita un po’ di frutta e verdura metticela e di colori diversi!”
Fosse per me le ricerche non le farei sulla gente malata, ma su chi sta bene e segue una dieta crudista con cereali/legumi e chi va solo di frutta e verdura e chi di solo frutta dolce e verdura; e su numeri importanti, non su 50/80 pazienti come spesso fanno che non valgono nulla in termini statistici e per trarre conclusioni attendibili.
Le conclusioni di queste ricerche sono sempre le stesse da anni, e la cosa triste รจ che la gente comune non segue nemmeno queste semplici regole, che non sono comunque garanzia di una buona salute.
Ciao
Chiariamo i cereali per favore. I semi sono nella condizione per essere conservati e non mangiati. Neppure gli uccelli li mangiano cosรฌ in quello stato. Li introducono nel gozzo, li fanno germinare per qualche giorno e poi solo allora li mangiano. E non prima. Gli uccelli hanno quindi un “germinatore” naturale incorporato. Noi invece possiamo utilizzare il medesimo risultato artificialmente. Madre Natura non รจ stupida. ร invece malcompresa dagli ignoranti e da coloro che hanno false o inadeguate informazioni e coloro che meno si prestano a comprenderla. La razza umana รจ l’unico primato privo di pelliccia. Infatti la sua origine รจ avvenuta all’equatore e non al Polo Nord. Poichรจ all’equatore vi abbonda la frutta e quel che serve รจ raccoglierla quando matura, la principale abilitร dell’Uomo รจ stata quella del raccoglitore. E nel suo DNA la frutta รจ stata inevitabilmente il suo primo cibo originale registrato. L’Uomo nel corso del tempo รจ aumentato di numero. Tutti non potevamo stare all’equatore. Pertanto altri sono emigrati verso i poli, fino ad avere gli esquimesi come razza. In queste fasi migratorie cambiavano gli ambienti e l’Uomo osservรฒ come le forme di vita presenti in tali ambienti diversi dall’equatore, per scorpire cosa avrebbe dovuto mangiare e quali protezioni contro il freddo avrebbe dovuto adottare, giusto per sopravvivere, in tali NUOVE condizioni. Per cui ad esempio il discorso del Melista, puรฒ essere valido se uno va a vivere all’equatore. In altri ambienti meno caldi, servono maggiori calorie. Cibi a lento rilascio di nutrimenti e salutari come i legumi, altri come patate dolci e cereali, si sono dimostrati nella lunga esperienza di essere validi. L’idea del singolo cibo “X” valido per tutti รจ un’idea cretina, degna dei cretini, indipendentemente dal ruolo di “medico”, “nutrizionista” o “scienziato” . Ciรฒ che insegna l’esperienza รจ che le cose sono relative. Pertanto l’Uomo intelligente, (Uomo, con U maiuscola per intendere il genere umano, quindi include pure la donna), osserva il suo ambiente e sceglie a seconda delle circostanze, cosa meglio puรฒ essere utile alla sua sopravvivenza. L’esperienza da poi ragione. Gli esquimesi inseguendo gli orsi polari come modello, hanno un basso quoziente d’intelligenza, (non si conosce di matematici, inventori, scienziati provenienti da quelle parti) e una vita media di 50 anni circa. Ci sono popolazioni centenarie in diverse parti di questo globo e stando a coloro che hanno fatto studi e li hanno poi pubblicati, si riscontra in modo inequivocabile che i cibi vegetali, usati a modo, sia crudi che cotti, sono molto salutari. Quindi l’Igienismo crudista tendenziale, anche per mia esperienza personale รจ il migliore salutare ed รจ basato sul raziocinio, dovuto all’osservazione, sperimentazione e raccolta dei migliori risultati ottenibili, a seconda delle circostanze. Dote tipica della razza umana. Viva la saggezza ๐